Un periodo di ferie anche per la Cantina di Ramuscello prima della vendemmia: ecco le sue chiusure nel mese di agosto

(g.l.) È arrivato agosto, peraltro con un pessimo inizio dal punto di vista meteorologico che fa il paio con il brutto ricordo che ci ha lasciato luglio. Tuttavia, questo resta il mese delle vacanze per eccellenza: le avevano inventate già gli antichi Romani quando, nel 18 a.C, l’imperatore Ottaviano Augusto istituì quelle che sono passate alla Storia come “Feriae Augusti” – il nostro Ferragosto -, vale a dire “il riposo di Augusto” che concedeva un periodo di relax dopo i lavori primaverili ed estivi in campagna e prima della vendemmia. Un riposo al quale non si sottrae neppure la Cantina Produttori Ramuscello e San Vito – guidata dal presidente Gianluca Trevisan e diretta dall’enologo Rodolfo Rizzi – che ha appena comunicato le sue prossime chiusure. Eccole: Uffici da sabato 9 agosto a domenica 17 agosto compreso; Produzione da sabato 9 agosto a domenica 17 agosto compreso; Punto vendita da lunedì 11 agosto a domenica 17 agosto compreso. Uno stop che si concentra, dunque, nella parte centrale del mese, quella che ruota appunto intorno ai giorni ferragostani. Un periodo di ferie indispensabile per ricaricare le “batterie” in vista proprio della vendemmia che, almeno per quanto riguarda la raccolta delle uve destinate alla produzione di spumanti, comincerà fra poche settimane.

Rizzi e Trevisan per Sant’Egidio a Roma.


Ricordiamo che la cooperativa ramuscellese, con oltre sessant’anni di storia sempre in crescita, raccoglie e trasforma annualmente oltre 100 mila quintali di uva. Il 90 per cento è rappresentate da varietà bianche ed oggi è, per dimensione, la terza Cantina del Friuli Venezia Giulia. Al momento del ricevimento dei grappoli, soprattutto da settembre, vengono effettuati accertamenti sul loro stato sanitario, sul contenuto di zuccheri e sull’acidità per stabilirne i principali parametri qualitativi. Ma il suo staff di tecnici molto preparati esegue tutti i controlli necessari per monitorare ogni stadio della produzione, a cominciare dalla vigna per continuare nello stabilimento enologico con la lavorazione dei mosti e dei vini. Da qualche anno, la Cantina Produttori Ramuscello e San Vito si può fregiare della certificazione Sqnpi, come dire il Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata che tutela la sostenibilità del lavoro nel vigneto grazie al minor impatto ambientale nella difesa della vite dagli attacchi fungini e parassitari che sono sempre in agguato, specialmente in annate piovose come questa.
In questi ultimi anni la cooperativa vitivinicola si è distinta anche per brillanti iniziative, tra le quali eccellono quella dell’originale progetto Vino Terre, legato anche a una importante finalità umanitaria a favore della Comunità di Sant’Egidio, e quella della innovativa produzione del “vino vegano” che consente di stare al passo con i tempi e con le mutate abitudini alimentari dei consumatori. Senza dimenticare, poi, l’entrata in funzione, un paio di anni fa, di un modernissimo impianto di depurazione delle acque utilizzate in cantina per il loro reimpiego, sotto lo “sguardo” attento della Pimpa di Altan che campeggia su una fiancata della importante struttura.

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In copertina, il complesso degli edifici della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.

“Piacevolmente Carso” invita a scoprire i vigneti Doc di Prepotto ad Aurisina

“Piacevolmente Carso” per il ponte di Ferragosto. In programma due escursioni leggere dalle 17.30 alle 20.30, con la cooperativa Curiosi di natura: oggi 15 agosto “A Opicina, sul ciglione carsico, con vista sulla città”; nei boschi, tra fenomeni carsici e letture su Trieste a cura di Maurizio Bekar. Ritrovo all’Obelisco di Opicina alle 17.10 (raggiungibile da Trieste con i bus 2 e 4). E domenica 18 agosto “Tra i vigneti di Prepotto”, ad Aurisina: con panorami sul Golfo di Trieste e il Carso, e l’esperto Willj Mikac che illustrerà la coltivazione della vite. Ritrovo alle 17.10 nella piazza di San Pelagio.


Due percorsi facili e ombreggiati, con la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. L’uscita di Ferragosto, con la guida naturalistica Barbara Bassi, si terrà nei boschi dietro la strada Napoleonica e verso Conconello, con viste sul mare e la città e soste intervallate da letture a tema.
Domenica prossima, invece, tra San Pelagio e Prepotto, con panorama sul golfo e il Carso al tramonto. Con le guide di Curiosi di natura e l’esperto Willj Mikac che illustrerà la coltivazioni dei vigneti della Doc Carso in relazione all’ambiente in cui crescono. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, bellissimi grappoli di Terrano; all’interno, una visita ai vigneti di Prepotto ad Aurisina e due escursioni con vista mozzafiato sul Golfo di Trieste.

E dopo il mare di Grado Calici di Stelle sale in collina: sabato invita a San Daniele appena spenti i botti di Ferragosto

Dopo le due bellissime serate a Grado, peraltro favorite da un tempo splendido, lo storico evento “Calici di Stelle”, che da oltre vent’anni accende i cieli d’estate, appena spenti i botti di Ferragosto  salirà in collina nella magnifica cornice di San Daniele. Sabato prossimo, dalle 18.30 alle 22.30, sotto la Loggia della Guarneriana si terrà infatti per la prima volta l’atteso evento organizzato dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, guidato da Elda Felluga, associazione che in regione conta quasi 100 cantine ed è stata la prima a creare una rete tra aziende, favorendone tra le stesse lo sviluppo dell’accoglienza in cantina, con l’idea che i luoghi di produzione non fossero meramente luoghi tecnici ma anche di accoglienza, di scoperta e di esperienze per gli appassionati del vino.

La Guarneriana accanto al Duomo.


L’antico Palazzo Comunale, con la sottostante Loggia risalente al XV secolo ora appunto sede della Civica Biblioteca Guarneriana, farà da sfondo a una serata di sicuro indimenticabile, dove i protagonisti saranno i vini delle cantine associate e il prosciutto crudo Dop, un’eccellenza regionale tra le più apprezzate assieme alla Trota regina di San Daniele. Ad accompagnare il tutto il prezioso supporto degli Alpini con una sorpresa gastronomica. Gli ospiti avranno così la possibilità di incontrare i produttori, ascoltare le loro storie e comprendere meglio le tradizioni che rendono uniche queste realtà. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di San Daniele e la Pro Loco di San Daniele, sarà allietato dalla calda e avvolgente musica di JazzInDuo che proporrà standard jazz e classici della “bossa nova” e della musica brasiliana d’autore, il tutto reinterpretato dalle calde sonorità della voce avvolgente di Letizia Felluga e dalle note accattivanti della chitarra di Mattia Romano. «Con grande piacere ed entusiasmo dopo tanti anni accogliamo nuovamente a San Daniele Calici di Stelle – afferma il sindaco Pietro Valent -, un evento che saprà abbinare eccellenze con altre eccellenze in un contesto bello e suggestivo come la Loggia della Guarneriana, così da far sentire ogni partecipante un ospite unico e prezioso».
Sempre apprezzato, poi, “Calici di Stelle… in cantina”. Infatti, diverse aziende associate ospiteranno i winelovers dell’estate direttamente a “casa loro” nel periodo fino al 25 agosto. Aderiscono all’iniziativa: Borgo Conventi, Cascina Lavaroni, Ferrin, Spolert Winery, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza, Vigne del Malina, Vini Brojli e Vini Puntin. Continua, intanto, la collaborazione con laboratorio di Geotecnologie dell’Università di Udine, iniziata in occasione di Cantine Aperte, volta a monitorare i flussi turistici durante le manifestazioni. Uno strumento scientificamente importante sia per le cantine che per il comparto turistico.

Sul Lungomare di Grado.

“Calici di Stelle” si avvale del patrocinio di Enit, Agenzia Nazionale del Turismo. Un ringraziamento a PromoTurismo FVG, alla Regione Friuli Venezia Giulia e a Civibank-Gruppo Sparkasse e agli sponsor tecnici: Palmanova Village, Dolomia, i formaggi “Naturalmente da latte friulano”, Madimer – Astercoop, Juliagraf, Q.B. magazine e Radio Punto Zero.

Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel. 0432.289540 – Fax 0432.294021
info@mtvfriulivg.it – www.mtvfriulivg.it

A Ferragosto la “Fieste de raze” di Moimacco è una bella tradizione che si rinnova a tavola e sul campo di bocce

Un’osteria – “da Barbian” – che compie 85 anni e una bocciofila – l’Asd Moimacco – che ne ha 66 e che da sempre ha nel locale la sua sede. Due realtà che insieme, dal 1958, portano avanti una tradizione sportiva (la “Gara de Raze”) e gastronomica (la “Fieste de Raze”) che si ripeterà anche quest’anno il giorno di Ferragosto. La “raze” (precisazione doverosa per i non parlanti la lingua friulana) è l’anatra, che l’osteria prepara per l’occasione (con accompagnamento di polenta) secondo una ricetta che la famiglia Barbiani si tramanda da quattro generazioni.
Al torneo di bocce – gara nazionale, che riesce a richiamare terne da tutto il Triveneto – sono attesi oltre 150 appassionati, che si ritroveranno nei campi adiacenti all’osteria a partire dalle ore 8.30; le premiazioni seguiranno nel tardo pomeriggio. Durante tutta la giornata (dalle 12 in poi) bocciofili, accompagnatori e amici, ma anche i numerosi buongustai di tutta la regione che considerano la “Fieste de Raze” di Moimacco un evento imperdibile, oltre al piatto della tradizione potranno degustare anche gli gnocchi con sugo d’anatra e altri sfiziosi assaggi con protagonista il gustoso volatile.

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In copertina, un’anatra domestica e qui sopra un bel piatto di gnocchi con il sugo del gustoso volatile: una ricetta simile viene proposta anche dal rinomato locale di Moimacco. (Foto Giallo Zafferano)

Sabato con Le Notti del vino ad Aquileia, Bertiolo e Povoletto in attesa della grande serata sul Ponte dello Schioppettino

(g.l.) Sabato con Le Notti del vino in Friuli Venezia Giulia con tre manifestazioni ad Aquileia, Bertiolo e Povoletto, scaldando i motori in vista del gran finale di settimana di domani a Prepotto, sul famoso Ponte dello Schioppettino. Poi il nuovo format promozionale delle Città del vino Fvg – che si sta rivelando ovunque di grande successo – si concederà una pausa nella settimana di Ferragosto, già ricca di tante altre proposte, per riprendere il 22 con la tripletta di Cormons, Sesto al Reghena e Sgonico sul Carso; il 23 con la puntata transfrontaliera a Buje d’Istria; quindi il 24 con gli appuntamenti di Codroipo, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle. Infine, il 27 agosto, festa di chiusura del ricco tour enoturistico a Nimis.

AQUILEIA – Seconda serata oggi, in Piazza Capitolo, con Le Notti del Vino. Oggi, tra le altre manifestazioni, una mongolfiera salirà in cielo da Piazza Patriarcato per osservare la magnifica Aquileia da un altro punto di vista, senz’altro molto suggestivo. Il vino già protagonista ieri sera vivrà un altro giorno memorabile, accompagnato da degustazioni dei sapori dell’Agro Aquileiese. Non mancherà l’atmosfera musicale con concerti in piazza, spettacoli e interessanti percorsi esperienziali alla scoperta delle eredità culturali di Aquileia: veri e propri Night Tours che toccheranno il Fondo Cal, la Basilica di Santa Maria Assunta e il Cimitero degli Eroi, siti aperti in occasione dell’evento grazie alla collaborazione con Fondazione Aquileia, Basilica di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica, Soprintendenza Archeologia-Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia dei Beni Archeologici, Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, PromoTurismo Fvg e Palazzo Meizlik. I tour si concluderanno con un salottino di assaggi e Storie di Vino. Matteo Bellotto condurrà il racconto nella serata odierna. Il programma prevede l’apertura della manifestazione al pubblico alle ore 19.30. Il calice per partecipare all’evento sarà venduto all’ingresso al prezzo di 25 euro a persona, che comprende l’assaggio di tutti i vini presenti alle serate e 5 ticket degustazione per i finger food- assaggi. Altri ticket per le degustazioni di finger food sono acquistabili singolarmente a 2 euro. L’acquisto del calice darà la possibilità, previa prenotazione, di partecipare. gratuitamente ai Night Tour. Durante la serata vedremo esibirsi il Live Duo “Club Fashion”, il trio aquileiese “Lui, Lei e l’Altro acoustic trio” e i “Blue Age Unplugged”. A completare la magia trampolieri luminosi ci abbracceranno in una danza mescolandosi con la splendida cornice della Basilica di Santa Maria Assunta. Via Popone sarà invece allestita con il Mercato del Capitolo, un mercatino dell’artigianato creativo che si ripete ogni prima domenica del mese, in occasione della Notti del Vino e stato spostato nelle date di ieri e oggi per farvi vivere un’esperienza ancora più ricca.

BERTIOLO – L’Amministrazione comunale di Bertiolo, la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo e la Cabert invitano a un evento unico e indimenticabile. In collaborazione con l’associazione Città del Vino Fvg e nell’ambito dell’iniziativa “Le Notti del Vino” è in programma una notte speciale in occasione di San Lorenzo. Appuntamento, pertanto, alle 19.30 di oggi 10 agosto. Un’opportunità imperdibile per scoprire e degustare i tesori enogastronomici del Friuli Venezia Giulia, aperta non solo ai locali ma anche a visitatori da tutta Italia e dall’Europa. Bertiolo, rinomata città del vino e della musica, situata nella suggestiva zona delle risorgive, sarà il perfetto scenario per una serata all’insegna delle nostre tradizioni, dei prodotti locali e della buona musica. Sotto le stelle cadenti di San Lorenzo, si potrà degustare una selezione di vini pregiati della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl”, sapientemente abbinati a deliziose pietanze preparate dagli esercenti locali. L’evento si terrà nel meraviglioso parco della storica cantina Cabert, offrendo un’ambientazione ideale per una notte suggestiva. L’inizio della manifestazione è previsto per le 19.30 e alle 20 ecco l’opportunità di partecipare a una visita guidata della cantina. Si potrà scoprire il processo produttivo del rinomato vino, visitare l’antica barricaia e l’innovativa linea di imbottigliamento del bag in box, un’eccellenza unica nella regione. Ad allietare la serata, un coinvolgente intrattenimento musicale con il dj Giuseppe Laganà che accompagnerà durante le degustazioni e le visite. Costo: si paga la singola consumazione.

POVOLETTO – A Povoletto, villa Pitotti, oggi dalle 19.30 si celebrano Le Notti del Vino grazie all’impegno del Comune e delle associazioni locali. Ci sarà l’Enoteca comunale con i vini dei Produttori dei Comune di Povoletto e menù con piatto degustazione a base di prosciutto di San Daniele, cotto e kren, crostino con cipolla caramellata, salame nostrano e formaggi della latteria di Ravosa, oltre a biscotti tipici friulani. Costo 25 euro per gli adulti e di 10 euro (bibita più degustazione) per bamini e ragazzi dai 7 ai 17 anni. Gratuito sotto i 6 anni. Prevendite Edicola Cossettini di Povoletto, Edicola da Vilma di Savorgnano, Gelateria Gelatok di Salt. Inoltre, musica live dalle 21.30 a mezzanotte con il gruppo 4B acoustic trio. Dalle 19.30 alle 21.30 saranno organizzati laboratori per i più piccoli. Osservazioni astronomiche dalle 21.30 alle 23: sarà possibile osservare le stelle grazie ai telescopi dell’Afam Stazione Astronomica di Remanzacco. In più chiosco in cui saranno disponibili gnocchi e bevande, gestito dalle associazioni locali.

PREPOTTO – Gran finale di settimana domani, dalle 19.30, sul Ponte dello Schioppettino dove si terrà l’originale proposta “La Notte dello Schioppettino di Prepotto” all’interno della rassegna Le Notti del Vino. In degustazione non solo lo Schioppettino, ma anche altri vini autoctoni ed eccellenze gastronomiche della Valle del Judrio. Programma a cura del Comune di Prepotto con Pro Loco e Italea. Ad aprire la serata, alle 18, “Cammino fra le vigne e lungo il Judrio”, percorso naturalistico con la storia e la cultura della Valle e visita al bunker Lassù dai Frus. Partenza alle 18 dal Ponte dello Schioppettino. Ritrovo alle 17.30. Durata ore 2,30 – Percorso facile: 7,5 km totali, dislivello 90 m. Calzature da Trekking e acqua al seguito – Guide Enzo Cristancig, Ivana Grione e Marialuisa Cucut, posti limitati. Info: associazionejudrio@gmail.com o cellulare 328.1233368. Poi la Notte del Vino con i banchi di assaggio sul Ponte. Per poter degustare i vini ci sono due opzioni: acquistare il braccialetto (20 euro) per poter degustare tutti i vini presenti; pagare un ticket per ogni assaggio (2.50 euro). Per assaggiare i prodotti gastronomici è necessario comprare i ticket (2.50 euro); a seconda del piatto scelto i ticket richiesti possono essere 1 oppure 2.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormons Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

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In copertina, il cartello che Prepotto ha dedicato da anni al suo pregiato Schioppettino.

Confagricoltura Fvg, la siccità peserà sulla ormai vicina vendemmia

Sono giorni cruciali per il settore vitivinicolo. Se in alcune zone d’Italia la vendemmia è già in corso, eventuali piogge entro Ferragosto potrebbero essere decisive per definire l’annata 2022 in Friuli Venezia Giulia: siamo nel momento che completa la maturazione delle uve, che hanno sofferto l’estrema siccità della stagione.

Michele Pace Perusini


Le prime considerazioni raccolte da Confagricoltura Fvg concordano su un calo generalizzato dei livelli quantitativi di almeno il 10-15 per cento, più accentuato laddove ci sono state grandinate, mentre sulla qualità mai come quest’anno si conferma determinante l’attenta gestione agronomica del vigneto. Dal 2003, l’annata che ha segnato la svolta climatica con conseguenze evidenti sulle produzioni, l’intero settore primario e il suo indotto investono affinché il comparto vitivinicolo possa affrontare senza gravi conseguenze gli effetti del cambiamento meteorologico. Quindi, anche di fronte a stagioni difficili come questa, la qualità non sarà messa in discussione. Preoccupano, tuttavia, le fitopatie come il mal dell’esca e la flavescenza dorata che hanno avuto delle recrudescenze infettive favorite dal gran caldo.

«Saranno molte le viti da espiantare – afferma Michele Pace Perusini, coordinatore della Sezione economica vitivinicola di Confagricoltura Fvg – e si dovrà considerare, in qualche modo, il ristoro dei costi di reimpianto. Nella nostra regione, la situazione vendemmiale si divide in base alla tipologia dei terreni. In quelli più drenanti e ghiaiosi, lo stress idrico è maggiore, perché la forte evapotraspirazione ha limitato l’efficacia dell’irrigazione. Sulle varietà precoci (Pinot grigio in primis) si registrano i primi arresti di maturazione da calore. Con meno acqua calerà anche la resa dovuta soprattutto al minor peso degli acini – prosegue l’imprenditore – e, probabilmente, anche la qualità. Nei vigneti collocati sui terreni più pesanti, invece, i danni saranno minori. L’andamento climatico sarà favorevole soprattutto per la qualità dei vini rossi. Per tutte le aziende, comunque, incide l’aumento dei costi di produzione. E, a influire sull’andamento del mercato, ci saranno anche le giacenze. In prospettiva, alla luce della situazione economica attuale – sottolinea ancora Pace Perusini – è ragionevole immaginare, nel medio periodo, un rallentamento del mercato del vino con minori scambi in volume e valore più contenuto. I consumatori potrebbero cominciare a ridurre gli acquisti di beni non di prima necessità, come il vino, anche nella grande distribuzione organizzata».

La migliore reazione per il settore vitivinicolo – secondo Confagricoltura – è quella di essere ancora più concentrati sui mercati di esportazione, sia europei, sia di Paesi terzi (Usa e Canada), ma anche del Sud Est asiatico, dove il nostro Paese è molto competitivo per il buon rapporto qualità/prezzo e per l’estrema varietà di prodotto che è il punto di forza della nostra viticoltura. «La consolidata immagine del vino regionale e italiano, sostenuta da opportune campagne di comunicazione – conclude Pace Perusini – dovrebbe permetterci di affrontare positivamente questa sfida a livello internazionale, già a partire dall’autunno».

In copertina, la vendemmia del Pinot grigio una delle prime varietà ad essere raccolte nel Vigneto Fvg.

Una vendemmia particolare da tempi Covid: il punto con Assoenologi Fvg

di Gi Elle

Passato Ferragosto, si riparla anche di vendemmia. Seppure leggermente posticipata rispetto all’anno precedente, la raccolta dell’uva dovrebbe cominciare a metà della settimana entrante, soprattutto, come riferito ieri, nei vigneti delle Grave condotti dai soci delle numerose cantine cooperative del Friuli occidentale. Ma, verosimilmente, le operazioni scatteranno anche in altre zone, specialmente di pianura, dove la priorità viene ovviamente riservata ai grappoli destinati a dare spumanti e che richiedono una maturazione meno accentuata. Dalle prime indicazioni, la quantità dovrebbe essere leggermente più contenuta – e questo non è un male, viste le ancora cospicue giacenze dovute all’interruzione commerciale causata dal lungo blocco delle attività imposto dall’emergenza sanitaria – e la “salute” dei grappoli è ottimale, essendo stati ovunque ben arginati gli attacchi fungini.

Rodolfo Rizzi


Ma per saperne di più bisogna aspettare il tradizionale incontro organizzato dalla sezione Assoenologi del Friuli Venezia Giulia, vero “termometro” della situazione, fotografata da tecnici che ogni giorno sono “a tu per tu” con la vite e con il vino. La Prevendemmiale 2020 è stata pertanto indetta per mercoledì 19 agosto, alle 18.30, a villa Nachini Cabassi in piazza XXIV Maggio a Corno di Rosazzo, che è pure sede del Consorzio Colli orientali del Friuli e Ramandolo. Storico moderatore dell’incontro Claudio Fabbro, mentre i lavori saranno aperti con i saluti e il messaggio introduttivo del presidente Rodolfo Rizzi. Quindi sarà la volta dei relatori, tutti ormai collaudate presenze nell’appuntamento agostano: il meteorologo Marco Virgilio (Andamento meteoorologico Primavera-Estate), l’agronomo Giovanni Bigot (Sanità e potenziale qualitativo delle uve) e il docente dell’Università di Udine Emilio Celotti (Vendemmia, vinificare nel rispetto della qualità). L’incontro dovrà ovviamente rispettare le ormai consuete prescrizioni anti-Covid, ma doveva avvenire, perché – come ha sottolineato Rizzi – “siamo consapevoli di questo difficile momento, ma convinti che dobbiamo guardare avanti”. E quindi guardare a questa nuova vendemmia tutta particolare e che per certi versi può essere associata a quella successiva al terremoto del 1976 che peraltro – come molti ricorderanno – era stata caratterizzata da una situazione sanitaria dei grappoli pessima, dovuta all’imperversare del maltempo. Quest’anno le avversità atmosferiche, salvo alcuni pur gravi episodi, hanno risparmiato il Vigneto Fvg e si spera lo facciano anche nelle prossime settimane. Anche questo settore, strategico nell’economia agricola della nostra regione, ha infatti bisogno di credere nella ripresa e di guardare a un futuro di nuove soddisfazioni, quelle che i nostri bravi vignaioli meritano.

Vigneti sui Colli orientali.

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In copertina, ecco alcuni grappoli di Pinot grigio pressoché maturi.

L’agroalimentare Fvg può volare negli Usa: dazi invariati

di Gi Elle

Buone notizie a Ferragosto per l’export dell’agroalimentare Fva che può volare tranquillo negli Stati Uniti d’America. I dazi Usa sulle importazioni di prodotti italiani restano, infatti, invariati. Scongiurati gli aumenti – fino al 100 per cento del valore – che erano stati in discussione nei giorni scorsi. Lo fa sapere Confagricoltura sulla base della nota ufficiale diffusa dall’Ufficio del Rappresentante statunitense per i negoziati commerciali (Ustr).
«È un’ottima notizia – dichiara il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – perché l’inasprimento dei dazi avrebbe posto un ostacolo in più sulla strada verso la piena ripresa del sistema agroalimentare italiano dopo l’emergenza sanitaria. Un particolare ringraziamento va al Governo e alla nostra rappresentanza diplomatica per l’efficace azione svolta nei confronti dell’amministrazione statunitense». Confagricoltura ricorda, infatti, che gli Usa sono il primo mercato di sbocco del Made in Italy agroalimentare fuori dall’Unione Europea. Nel 2019 l’export di settore ha superato i 4,5 miliardi di euro. I vini, da soli, incidono sul totale per 1,5 miliardi (40 milioni di euro per il Fvg dei 130 complessivamente esportati nel mondo).

Via libera anche ai vini.


«È anche importante rilevare che gli Stati Uniti hanno formalmente espresso la disponibilità a negoziare con la Ue un accordo che metta fine al contenzioso ultradecennale sugli aiuti pubblici ai gruppi Airbus e Boeing – aggiunge Michele Pace Perusini, presidente della Sezione economica viticoltura di Confagricoltura Fvg -. Si tratta di una disponibilità che va colta con la massima urgenza da parte della Commissione europea, per raggiungere un’intesa che consenta di eliminare i dazi che gravano sui nostri prodotti dall’ottobre dello scorso anno ed evitare le tensioni periodiche che si accumulano, soprattutto sui vini, sottoposti alla cosiddetta scelta a “carosello”. Nel contempo – conclude Pace Perusini – serve mantenere il sostegno al dettaglio e al consumo locale che, in questo momento di ripresa dopo l’emergenza sanitaria, restano fondamentali». I dazi, pari al 25 per cento del valore, si applicano attualmente su formaggi, salumi, agrumi e liquori, per un totale di circa 500 milioni di euro.

Michele Pace Perusini

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In copertina, il prosciutto di San Daniele re dell’agroalimentare Fvg.