Gli Archi della Schippers oggi tra i “sapori” di San Michele del Carso nella fattoria didattica di Sara Devetak

(g.l.) Sara Devetak si è fatta un gran bel nome offrendo ai consumatori i sapori della sua amata terra. A San Michele del Carso, nel Comune di Savogna d’Isonzo – dove si trova anche la storica Locanda del padre Augustin -, ha infatti dato vita a una bellissima azienda, dove produce ogni ben di Dio tipico di queste contrade pietrose sferzate dalla bora, e a una “fattoria didattica” – con tanto di certificazione – nella quale intende promuovere non solo le tradizioni del territorio attraverso il gusto, appunto con prodotti artigianali e genuini, ma anche ospitare gruppi di bambini e ragazzi attraverso attività didattiche ed “educational”. Una vera festa per i piccoli che provengono dalle città dove non possono vedere nulla di tutto quanto invece propone questa magnifica zona, teatro nella Grande Guerra di aspri combattimenti, immortalati nei versi di Giuseppe Ungaretti, ma che oggi in tempo di pace – che con tutta la nostra forza speriamo possa durare! – offre angoli ospitali di rara bellezza e bontà, a cominciare dai grandi vini, primo fra tutti l’inconfondibile Terrano.

Grandi con gli Archi a Malchina.

Santa Cecilia

Ebbene, è proprio in questo ambiente unico che il maestro Carlo Grandi ha inserito i due nuovi concerti del riuscitissimo ciclo autunnale “Le Stagioni del Carso Isontino”. Il primo si terrà oggi, giornata in cui peraltro ricorre la memoria di Santa Cecilia patrona dei musicisti, con appuntamento alle 15.30, nella sala del circolo culturale Danica. E al termine seguirà una interessantissima visita guidata proprio all’azienda agricola Kmetija di Sara Devetak; il secondo si terrà fra otto giorni, vale a dire venerdì 29 novembre, alla stessa ora e con il medesimo programma.
In entrambe le occasioni – sempre con ingresso libero – saranno protagonisti gli Archi della Schippers che eseguiranno gli Scherzi Armonici sulle Quattro Stagioni dell’Anno di Giovanni Antonio Guido (Genova, 1675-1729), ripartendoli opportunamente nei due concerti. Come dire che oggi saranno eseguiti Primavera ed Estate, venerdì prossimo Autunno e Inverno. Nel secondo appuntamento, se le condizioni del tempo saranno favorevoli, il concerto sarà preceduto, alle 14, da una visita ai luoghi carsici assieme all’architetto Silvo Stok, esperto della storia appunto legata alla prima Guerra mondiale.
L’Associazione Thomas Schippers ha, dunque, scelto un nuovo filone fra i produttori del Carso dopo quello che, recentemente, l’ha vista suonare con i suoi Archi fra i preziosi uliveti di Malchina, nell’entroterra di Sistiana, ospite dell’azienda Carsolivo del professor Luigi Remo Tamburrini. Come detto in altre occasioni, si tratta di un nuovo concerto dei quattordici organizzati dal sodalizio musicale presieduto dall’avvocato Cristiano Gobbi, correlati anche a visite guidate ed escursioni storiche in siti carsici di alto valore storico e ambientale, nonché legati ad aziende che si occupano, appunto, di eco-sostenibilità in un’ottica di conservazione e valorizzazione dell’identità culturale e naturalistica di un territorio, come detto, veramente unico.

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In copertina e qui sopra Sara Devetak nella sua bellissima fattoria didattica a San Michele del Carso.

La fattoria didattica di Medea in festa per la laurea di Clara

di Claudio Fabbro

In tempo di asparagi, grande festa alla “fattoria didattica” di Medea per Clara Felchero, neo-dottoressa. Una notizia, quella della laurea in Scienze dell’Educazione e Formazione, accolta con comprensibile soddisfazione non solo nel paese isontino, ma in tutto il settore agrituristico regionale e in “Campagna Amica” di Coldiretti. La giovane ha coronato così gli studi compiuti all’Ateneo di Trieste, conciliando gli impegni universitari con quelli sociali e dell’azienda agricola di casa. Clara ha discusso brillantemente con la relatrice Elena Bortolotti (“da remoto” per le regole imposte dal problema Covid-19) la tesi “Le difficoltà di risoluzione dei problemi aritmetici – Una proposta di intervento”.

La tesi discussa al computer.

Studi, sociale e agriturismo

Dopo il diploma di maturità al Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi“ di Gorizia, Clara ha iniziato a relazionarsi con persone di diversa nazionalità e a comunicare con queste, italiane e straniere, in modo professionale e cordiale, arricchendo quanto appreso negli studi grazie all’esperienza nell’attività agrituristica. Ha lavorato anche a contatto con bambini e adolescenti, e ha partecipato a diversi seminari; in queste occasioni, ha appreso come adeguare il proprio stile comunicativo a seconda delle situazioni. La neo-laureata ha contribuito a far crescere con passione, nel campo dell’accoglienza, promozione e marketing, l’azienda di famiglia “Lis Rosis”, accanto al padre Andrea (noto esperto di norcineria ed asparagicoltura) ed alla mamma Donatella (amministrazione, bed & breakfast, mercati di “Campagna Amica”, nonché “agrichef – cuoca contadina”). La sua preparazione teorico-pratica è stata riconosciuta dalle istituzioni impegnate nell’emergenza attuale e soprattutto dalla “Comunità Mamma & Bambino”, di Udine, in cui Clara già opera da novembre e nel cui ambito il suo ruolo è comprensibilmente cresciuto con la prestigiosa laurea.

Andrea e Donatella Felchero.

Il purcit di Migjee

L’azienda agricola “Lis Rosis” ha iniziato a metà ottobre la “stagione del maiale” (avvalendosi delle moderne strutture della Coopnorcini di Cormons) e dedicando il fine settimana alla produzione di insaccati nel proprio laboratorio. Numerosi sono i gruppi di appassionati d’enogastronomia e più in generale delle tradizioni legate ai sapori contadini che riscoprono l’“arte della norcineria”, intervistando l’esperto Renato Toros, della stessa Coopnorcini, ed il titolare Andrea Felchero, i quali illustrano tutta la filiera che dall’allevamento porta all’insaccato, con dimostrazione pratica in diretta.

Claudio Fabbro intervista i norcini.

Le vecchie tradizioni

Quale recupero di una vecchia tradizione contadina, la “fattoria didattica” propone, approfondendone le caratteristiche, anche una degustazione di fegato di maiale con polenta, salame nell’aceto, “muset e brovade” ed altro ancora di molto gustoso. Durante i mesi invernali la giornata di sabato è riservata, su prenotazione, a gruppi organizzati (Associazioni, Giornalisti, Scuole, Confraternite, Pro Loco eccetera). Il venerdì, invece, dalle 11 alle 13 (ancora su prenotazione), viene riproposto – preparato da Donatella Felchero – il particolare “aperitivo-degustazione” di fegato & polenta, abbinato ad un vino bianco o rosso autoctono, riprendendo pertanto il tradizionale rito della pausa lavorativa assieme ai norcini che hanno iniziato a lavorare all’alba e devono recuperare un po’ di energie per proseguire la loro opera nel pomeriggio.

Si confezionano gli asparagi.

I Sparcs di Migjee

La primavera è invece dedicata all’asparago bianco. Ma se negli anni scorsi didattica e degustazione qui erano di casa, le attuali restrizioni “virali” impongono di rinviare a tempi migliori queste belle occasioni. Resta tuttavia aperto lo spaccio aziendale all’interno della fattoria “Lis Rosis”, i cui prodotti possono essere acquistati anche nei mercati di “Campagna Amica” e nel sito coperto, di recente inaugurazione, in via IX Agosto 4 a Gorizia (lunedì pomeriggio, giovedì e sabato mattina).
E,  per concludere, alla neo-dottoressa Clara Felchero le nostre felicitazioni!

La fattoria didattica.

Azienda agricola
fattoria didattica
ANDREA FELCHERO

Agriturismo
LIS ROSIS

Via Trieste, 15
Tel. 048167200
Mob. 3356810197
mail : info@lisrosis.it

Per informazioni: info@claudiofabbro.it

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In copertina, Clara Felchero si laurea con la tesi discussa da casa.

(Le foto sono di Claudio Fabbro)