Alla Villa di Tissano saranno catalogate oltre 150 specie del giardino storico

A pochi chilometri da Udine sorge una bella villa secentesca con un parco secolare progettato nei primi anni del ‘900 dal conte Fabio Beretta che annovera oltre 150 specie di piante da giardino tra cui spicca un raro “albero dei fazzoletti” e un leccio di più di 200 anni. Siamo nella villa di Tissano, in Comune di Santa Maria la Longa, splendida dimora oggi trasformata in hotel e ristorante e gestita dalla famiglia Cecchini.


Per l’iniziativa “Appuntamento in giardino” promossa dall’Apgi a livello nazionale in programma sabato 5 e domenica 6 giugno viene annunciato un importante progetto di catalogazione del giardino a cura dell’agronomo Giorgio Marcon che sarà affiancato da un progetto della scuola grafica del centro di formazione del Centro solidarietà giovani Giovanni Micesio di Udine che prevede l’etichettetura di tutte le piante con il codice QR per facilitare l’identificazione di ciascuna in previsione di visite didattiche e turistiche nel parco stesso. Una iniziativa di notevole rilievo botanico che andrà a valorizzare questo patrimonio arboreo e floreale alle porte del capoluogo friulano. Inoltre, grazie ad una sapiente operazione di approvvigionamento idrico il giardino è bagnato da laghetti e fontane che conferiscono ulteriore fascino al contesto green.
Il parco è popolato da diversi animali tra cui asini, galline e pulcini, scoiattoli e rane. Varie specie di volatili e due alveari di api fanno bella mostra di sè. Nel weekend sarà possibile visitare tutto questo e intrattenersi piacevolmente ad assistere agli eventi in programma come i racconti al tramonto… storie di Paolo Tosolini in memoria dell’artista giardiniere Paolo Roiatti (sabato e domenica ore 18), gli interventi muiscali a cura dell’associazione Progetto Musica (domenica ore 12) e ammirare le installazioni artistiche realizzate in ceramica Raku da Luciano Beltramini e installate nel parco per l’occasione.

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In copertina e all’interno il bellissimo parco e la villa di Tissano.

 

Gubana o pastiera? Adesso a Cividale voti il pubblico

E ora “parli” – o, meglio, voti – il pubblico. Entra, infatti, nel vivo a Cividale il Concorso Gubana Day – Premio Bepi Tosolini, tanto che domani e domenica saranno i clienti del Caffè San Marco 1793 a dire la loro. Se cioè preferiscono il tipico dolce di Cividale e delle Valli del Natisone oppure la pastiera napoletana, la grande sfidante di questa 15ma edizione. Perché il verdetto della giuria tecnica – che rimane rigorosamente segreto – è stato già acquisito, per cui ora manca, come è consolidata tradizione, soltanto il giudizio di quella popolare. La proclamazione del dolce vincitore nel tardo pomeriggio di lunedì, quando ci saranno anche le premiazioni.

La gubana…

… e la pastiera napoletana.


Superato, dunque, il primo adempimento. Ed è stato un vero testa a testa, ieri sera, il confronto tra gubana e pastiera napoletana nel corso della valutazione sensoriale della giuria tecnica. Il celebre dolce campano ha dato infatti filo da torcere alla specialità friulana nel giudizio finale degli esperti che hanno proceduto alla degustazione di 7 gubane e di altrettante pastiere, esprimendo, attraverso apposite schede, un giudizio di merito che concorrerà, unitamente a quello della giuria popolare (gli avventori, appunto, dello storico Caffè San Marco), al verdetto finale sul dolce favorito. Domani e domenica, infatti, la degustazione è offerta a quanti vorranno partecipare alla singolare disfida. Ricordiamo, pertanto, le “formazioni” in campo:
Gubana: Panificio Del Fabbro, Panificio del Foro, Panificio Cattarossi di Cividale, Codromaz di Prepotto e i gubanifici Giuditta Teresa, Dorbolò e Dall’Ava delle Valli del Natisone.
Pastiera: pasticcerie Di Rosa Antonio di Torre del Greco, Gabbiano Salvatore di Pompei, Di Rosa Giuseppe di Torre Annunziata, Somma Michele di Santa Maria la Carità, Past Dolce e Caffè di Boscoreale, Gerardo Di Dato di Angri e Bar Alba di Scafati.
Della giuria tecnica, in parte rivoluzionata per ansia da Coronavirus, hanno fatto parte i giornalisti gastronomici Giuseppe Longo (presidente), Mariarosa Rigotti e Mariella Trimboli, la cuoca-docente Micol Pisa, i gastronauti Jgor Brusini (avvocato), Greta Fregonese (farmacista), Stefania Cecchini (Gastronomica friulana), Francesco Bauso (mental coach) e, di diritto, la rappresentante dello sponsor Lisa Tosolini.
Arrivederci dunque alle degustazioni popolari di domani e domenica. Le preferenze dei clienti del centralissimo Caffè San Marco concorreranno, infatti, a determinare il vincitore di questa 15ma edizione che vede fronteggiarsi dolci portabandiera di due regioni: appunto Friuli Venezia Giulia e Campania. E la sfida si annuncia sicuramente combattuta e appassionante.

Ecco la giuria tecnica. (Photolife.it)

Per informazioni:
Dottor Andrea Cecchini
3355279130

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In copertina, la gubana di Cividale e delle Valli e la pastiera napoletana: due dei 14 dolci in concorso.