La Ribolla e l’arte con il Fai di Cividale a Gramogliano. Anche una “lezione” di Costantini sullo storico vitigno friulano

La quarantina di fortunati visitatori iscritti alla passeggiata “Armonie di Ribolla e Arte” sulla suggestiva collina di Gramogliano, a Corno di Rosazzo, è rimasta estasiata dalle bellezze di questo territorio: dalla storica villa Perusini, con i suoi vigneti centenari, alla trecentesca chiesetta di san Leonardo, con gli affreschi interni di “Jacun Pitôr” (Giacomo Meneghini nato a Cergneu, in Comune di Nimis, nel 1851), fino alla torre del Castello di Gramogliano la cui prima citazione scritta risale al 1247.

Il gruppo Fai di Cividale, in collaborazione con il circolo culturale Corno, ha proposto un itinerario di grande interesse che ha emozionato i numerosi partecipanti, così come la dotta relazione dell’agronomo e storico della vite e del vino Enos Costantini sul vitigno autoctono friulano Ribolla gialla e i suoi prodotti ha attratto la loro attenzione, gratificata anche da alcune sonate d’arpa che hanno accompagnato la “lezione” enoica. Non poteva mancare una degustazione guidata da una sommelier di tre Ribolle prodotte dalla tenuta Perusini, una ferma, una metodo charmat e una metodo classico, che ha impegnato sensorialmente gli ospiti.
La passeggiata si è conclusa nella frazione di Noax, con la sua casa medievale (sede del circolo culturale presieduto da Sergio Paroni) e la cinquecentesca chiesetta di San Giacomo, per un brindisi finale offerto dal locale comitato festeggiamenti. Il tutto coronato da una gradevole giornata di sole.

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In copertina, il professor Enos Costantini durante la sua “lezione” sulla Ribolla; all’interno, immagini della visita e qui sopra, “Jacun Pitôr” originario di Cergneu.

“Olio e dintorni” invita nel weekend a Manzano. E domani Angelo Floramo aiuterà a scoprire un Friuli che riesce a meravigliare anche chi vi è nato

Ritorna a Oleis nel weekend la fiera regionale “Olio e dintorni”, una kermesse ormai consolidata che unisce olivicoltori, paesaggio, enologia, folclore e cultura nella suggestiva cornice del parco di villa Maseri, in Comune di Manzano, ai piedi dei colli di Rosazzo. E da tre anni si inserisce in tale contesto una iniziativa originale, promossa congiuntamente dal gruppo Fai di Cividale e dal Circolo culturale Corno, volta alla presentazione di una pubblicazione di scrittori locali. Così, domani 25 maggio, alle ore 17, protagonista sarà lo storico Angelo Floramo che presenterà il suo libro “Guida del Friuli per veri friulani” edito da Newton Compton. Un vero e proprio itinerario territoriale e gastronomico che sorprenderà anche chi conosce bene il nostro “piccolo compendio dell’universo”, per usare le parole di Ippolito Nievo.
Il docente e consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele con questa sua opera fa intendere quanto ci sia da scoprire in Friuli, da meravigliare anche chi vi è nato. Angoli nascosti, storie segrete, passeggiate insolite, cime montane e spiagge assolate, notti in rifugio e gite in laguna, terme e cantine, il tutto in una originale ed esaustiva mappatura di luoghi e situazioni da scoprire “con il cuore e il fegato dei veri friulani”, come suggerisce l’autore. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

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In copertina, il professor Angelo Floramo e qui sopra Villa Maseri in Comune di Manzano.