Cantina Produttori Ramuscello e San Vito a gonfie vele con +17% di fatturato: Gianluca Trevisan confermato presidente

Chiusura di triennio in positivo per la Cantina produttori di Ramuscello e San Vito. Infatti, il bilancio, al 31 luglio 2023, registra un fatturato di oltre 13,2 milioni di euro (con un incremento del 17% sull’anno precedente) e un utile superiore a 41mila euro. I soci, riuniti in assemblea a Ligugnana di San Vito al Tagliamento, l’hanno approvato all’unanimità apprezzando così il lavoro del consiglio di amministrazione.

I soci in assemblea a Ligugnana.


«È stato un triennio in crescendo – spiega il riconfermato presidente della Cantina cooperativa, Gianluca Trevisan – che ha visto un aumento dei soci conferenti (158, operativi in 18 diversi Comuni del Fvg, con una decina dal vicino Veneto), di ettari vitati (861), di uva conferita (130mila quintali) e di investimenti (oltre 4 milioni di euro). Il Cda uscente, che ringrazio per l’impegno e la dedizione dimostrata in questo triennio, ha lavorato senza sosta per migliorare i vigneti dei soci, la loro conduzione agronomica, la qualità delle uve e dei vini che vengono commercializzati, principalmente, con i migliori brand nazionali. Il lavoro che attenderà il nuovo consiglio sarà improntato principalmente sulla continuità per finalizzare al meglio, sia gli investimenti programmati (potenziamento del reparto pigiatura e stoccaggio, piantumazione del bosco didattico, vetrificazione vasche e pavimentazione cantina), che nel consolidare il rapporto di fiducia della base sociale che, per noi, è di fondamentale importanza».

Il presidente Gianluca Trevisan.

Il direttore Rodolfo Rizzi.

«Territorio e sostenibilità sono i binari sui quali viaggia spedita la nostra azienda – aggiunge il direttore Rodolfo Rizzi -, come testimoniato anche dalle certificazioni ottenute dalla Cantina (biologica, vino vegano, SQNPI, ISO 9001) che ci offrono pure ulteriori opportunità di crescita commerciale. Il nuovo depuratore, inaugurato nel luglio scorso, è oramai diventato un fiore all’occhiello della cooperativa, in grado di ripulire tutte le acque di lavorazione garantendo, così, un risparmio idrico e una maggiore attenzione all’ambiente. Per questo motivo, parte dell’acqua depurata verrà poi utilizzata, primi in regione, per il lavaggio in tutta sicurezza degli atomizzatori dei nostri soci. Inoltre, attraverso questo nuovo depuratore, stiamo lanciando un messaggio positivo ai ragazzi che verranno a farci visita e potranno così apprezzare anche il murale del maestro Francesco Tullio Altan. Non dimentichiamo, infine, che abbiamo quadruplicato la potenza del nostro impianto fotovoltaico che oggi produce 245 kWh e ci permette, durante la vendemmia, un’alta autonomia energetica».
Durante l’assemblea si è anche proceduto nella nomina del nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica per il prossimo triennio. Sono risultati eletti: Gianluca Trevisan (presidente), Antonio Battel, Maurizio Benvenuto, Laura Bertolin, Simone Fabris, Francesco Marcuzzi, Simone Peloi, Cesare Trevisan, Gino Trevisan e Fabio Valentinis.

Il famoso murale di Altan.

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In copertina, un’immagine della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.

Anche un centro di spumantizzazione nei nuovi piani della Cantina di Ramuscello

(g.l.) Un centro di spumantizzazione: è questo uno dei principali obiettivi della Cantina produttori di Ramuscello e San Vito, la cui attività, prossima a festeggiare il sessantesimo anniversario, registra una continua espansione. Un impegno che è molto apprezzato dalla Regione Fvg, schierata con i produttori vitivinicoli che operano per creare nuove occasioni di sviluppo, per ampliare la rete delle collaborazioni tra realtà regionali, che rafforzano la promozione e affrontano con capacità manageriale le fasi di passaggio generazionale. Concetti, questi, emersi dal confronto tra l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna, Stefano Zannier, e il consiglio di amministrazione che si è tenuto nella sede dell’importante azienda vitivinicola pordenonese.

L’enologo Rodolfo Rizzi.


Nata nel 1959 e operativa dal 1962 la Cantina cooperativa si appresta, appunto, a festeggiare nel 2022 i 60 anni di attività. Attualmente conta 110 soci conferenti che lavorano 729 ettari di vigneto specializzato estesi principalmente nella Destra Tagliamento e sconfinano anche nel vicino Veneto. Il conferimento delle uve negli ultimi dieci anni ha superato i 540 mila quintali, con un picco registrato nel 2020 quando sono stati conferiti in un unico anno ben 112.808 quintali. Le varietà maggiormente raccolte sono Pinot grigio e Glera, vitigno base del Prosecco. La Cantina di Ramuscello commercializza il vino prodotto direttamente alle ditte imbottigliatrici tra cui alcuni grandi marchi nazionali; solo una piccola quota viene destinata alla vendita diretta in bottiglia (50 mila) e in bag in box (6 mila). La produzione avviene sotto la guida dell’enologo Rodolfo Rizzi.
Il forte impulso alla crescita impresso dalle innovazioni introdotte negli ultimi anni ha spinto ora i vertici aziendali a ideare un progetto di ampliamento che comprende l’acquisizione di nuovi terreni adiacenti all’attuale sede, l’espansione della cantina, la realizzazione di un nuovo depuratore, l’acquisizione di nuovi serbatoi in acciaio per lo stoccaggio, la creazione del già citato centro di spumantizzazione e l’avvio di percorsi di alta formazione professionale.
La Regione Fvg, impegnata a creare le condizioni per stringere nuove collaborazioni, in particolare con gli incentivi pubblici al rafforzamento di filiera, intende premiare la produzione di qualità orientata a standard di sostenibilità ambientale e di prodotto. In questa direzione si muove il progetto avviato dalla Cantina cooperativa nel 2019 per l’introduzione del programma di riqualificazione produttiva denominato Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (Sqnpi) regolamentato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e potenziato nel corso del 2020 fino a raggiungere la certificazione della cantina di produzione. Il minor impatto ambientale è certificato sulla quasi totalità degli ettari a produzione vitivinicola dei soci conferenti.
Da ricordare, infine, che di recente la Cantina di Ramuscello e San Vito è sbarcata in Carnia, più precisamente a Paluzza, inaugurando il primo Punto vendita esterno all’azienda vitivinicola, con l’intervento del presidente Gianluca Trevisan assieme e del consigliere Fabio Valentinis e al direttore Rizzi. La Bottega del vino sarà gestita da Federica Lalli.

L’inaugurazione a Paluzza.

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In copertina, gli spumanti sono il prossimo obiettivo della Cantina produttori di Ramuscello e San Vito.