“Olio e Dintorni” protagonista a Milano. In maggio ritornerà la rassegna di Oleis

L’associazione “Arc Oleis e Dintorni” organizzatrice della manifestazione “Olio e Dintorni” che si svolge a Oleis di Manzano e che è nata per promuovere la produzione e la conoscenza dell’olio extravergine di oliva del Friuli Venezia Giulia, ha partecipato al festival nazionale “Olio Officina 2024” ospitato dalla Fabbrica del Vapore, a Milano, raccogliendo grande successo di critica e di pubblico.

Annamaria Chiappo, presidente dell’associazione, è stata una delle protagoniste dell’incontro “Off Turistica: i territori in prima linea nel creare attrazioni culturali per l’oleoturista”, presentando “Olio e Dintorni”, la sua storia quasi ventennale con le splendide immagini dell’evento di Oleis dedicato alla conoscenza e promozione dell’olio extravergine di qualità del Friuli Venezia Giulia, ma non solo. Assieme alla presidente Chiappo, le rappresentanti di associazioni ed enti di altre regioni che attraverso la tutela e la conoscenza dell’olio di qualità promuovono i loro territori creando nuovi flussi turistici, come Sabrina Malatesta di “Olive Hill” del Golfo del Paradiso in Liguria, Maria Grazia Barone che coordina il progetto del “Parco della biodiversità olivicola” di Cosenza in Calabria, e Gabriella Stansfield, presidente dell’associazione nazionale Donne dell’Olio. A voler coinvolgere l’associazione “Arc Oleis e Dintorni” è stato proprio Luigi Caricato, il noto scrittore di tanti manuali, atlanti e riviste dell’olio, oltre che organizzatore dell’evento milanese.
“Olio e Dintorni” inaugura quindi il nuovo anno con una partecipazione a un prestigioso evento fuori regione come “Olio Officina Festival 2024”, promuovendo ancora una volta l’olio di qualità del Friuli Venezia Giulia e mettendosi in rete con altre realtà simili, in attesa della 19ma edizione della rassegna friulana che si terrà dal 24 al 26 maggio nella cornice del parco Villa Maseri a Oleis di Manzano per un fine settimana dedicato alla produzione olivicola e dell’olio extravergine di qualità Fvg, con un programma ricco di tante novità che saranno presentate nei prossimi mesi (https://oleisedintorni.wixsite.com/oleisedintorni).

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In copertina e all’interno tre immagini della manifestazione milanese.

“Cibo a Regola d’Arte” a Milano protagonisti Alto Tagliamento e Montasio

Si terrà da oggi a domenica, 29 maggio, alla Fabbrica del Vapore di Milano, la tredicesima edizione di “Cibo a Regola d’Arte”, il food festival del Corriere della Sera curato dalla redazione di Cook che ogni anno porta all’attenzione del grande pubblico tematiche importanti legate al mondo dell’alimentazione offrendo al tempo stesso un’occasione unica di convivialità e divertimento. Una tre giorni di performance, discussioni e dibattiti guidati dai più noti protagonisti del mondo gastronomico italiano ed internazionale, che quest’anno vede tra le sue presenze più qualificate anche il vitivinicoltore veneto-friulano Albino Armani – appena riconfermato alla guida del Consorzio Doc delle Venezie (che riunisce i produttori di Pinot grigio di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia di Trento) -, il quale stamane ha dato vita a una masterclass dal titolo “Dall’Alto Tagliamento all’Altopiano del Montasio”, suscitando grande interesse.
Coordinato da PromoTurismoFvg, l’ente di sviluppo e promozione turistica del Friuli Venezia Giulia, e condotto da Gunnar Cautero – resident oste de L’Osteria della Stazione, punto di riferimento del capoluogo lombardo per tutti gli affezionati di enogastronomia friulana – il seminario ha fornito l’occasione per parlare di Terre di Plovia, il nuovo progetto dell’Alta Grave Friulana per la valorizzazione dei vitigni autoctoni già presentato da Albino Armani a Vinitaly. In particolare, è stato il bianco “Flum” (cioè fiume, in lingua friulana, e quindi Tagliamento) – con il suo straordinario equilibrio tra Chardonnay, bacca bianca internazionale per antonomasia, e Friulano (ex Tocai) e Sciaglin, vitigni di profonda matrice locale – ad essere proposto in abbinamento al formaggio Montasio Dop, co-partner dell’evento. Un connubio perfetto tra due eccellenze della regione friulana che da sempre fanno del legame con il territorio e dell’esaltazione delle tradizioni la propria forza.

Il bianco “Flum” dedicato al Tagliamento.

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In copertina, ecco un’immagine dei vigneti di Terre di Plovia nelle Grave del Friuli.