Un fresco rosato per il nuovo libro che Enea Fabris ha dedicato alla sua Lignano

Un fresco rosato “biologico” per la nuova fatica letteraria che Enea Fabris ha dedicato alla sua amata Lignano Sabbiadoro. Un’opera destinata a rimanere quale essenziale e imperituro contributo alla documentazione della storia dell’importante territorio balneare friulano: è “Lignano. Trame di sabbia dorata”, l’ultimo libro che il giornalista-scrittore concittadino presenterà domani, alle 18.30, al PalaPineta agli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano Nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito. In dialogo con Enea Fabris, l’avvocato Enrico Leoncini.
Il volume, sempre graficamente progettato in modo magnifico da Carlo Facchin, tocca alcuni temi specifici senza perdere l’occasione di tratteggiare la realtà di Lignano, in modo da avere una visione completa della storia della penisola. Per iniziare, approfondisce quanto accaduto sul territorio lignanese dopo l’Armistizio che ha posto fine alla Seconda Guerra Mondiale, con episodi drammatici avvenuti proprio su questo litorale. Altri momenti importanti trattati sono quelli che hanno coinvolto la penisola lignanese e di cui Enea fu testimone diretto: le due alluvioni del Tagliamento a Latisana con il momentaneo isolamento da terra di Lignano, e il sisma del Friuli con l’esodo sulla costa dei terremotati nell’inverno successivo.
Ma non soltanto eventi drammatici: c’è spazio anche per riportare le vicende che attengono alla storia della locale squadra di calcio e quelle che riguardano le istituzioni scolastiche che sono state realizzate e che si sono succedute nel comprensorio. Accanto ad autentici fatti storici o di cronaca, c’è anche una digressione nella fantasia con la leggenda che potrebbe spiegare la presenza sul suolo lignanese di tre misteriose querce secolari. A completare il volume, la storia dello storico periodico di vita balneare Stralignano e una selezione commentata di quasi settant’anni delle relative copertine, con riproduzioni fotografiche che sono già di per sé una storia nella storia, una storia bella e affascinante dal sapore di mare.
A fine incontro, in degustazione il Rosato 2021 Igp Venezia Giulia di Elio Vini di Cividale. Un vino biologico dal colore di un bel rosa con sfumature di corallo. Il naso si presenta fresco, floreale e con vivaci note fruttate come fragola e ciliegia. In bocca è morbido, ben bilanciato e lungo anche nel retrogusto.

Gli Incontri con l’autore e con il vino 2024 sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano Nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito e curati da Alberto Garlini, Giovanni Munisso e Michele Bonelli. La manifestazione e le iniziative collegate (corso di scrittura creativa, cene con l’autore) hanno il sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro – Assessorato alla Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Assoenologi, Società Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno Resort, Hotel President Lignano, Banca360FVG, Ramberti, CiviBank, Adriastrade, Aedificare, Lazzarini Impianti , Officine Zamarian, Repower, Ma.in.cart., Nosella Dante, Applicatori società cooperativa, Bliz, Costruzioni Cicuttin, Dersut Caffè, Omnia Energy 3, T.KOM, Neri Maurizio, Koki, Artesegno, Lignano Banda Larga, Legnolandia.

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In copertina, il giornalista-scrittore Enea Fabris protagonista domani nella sua Lignano.

Stampa agricola Fvg, Morandini resta leader. Amos D’Antoni acclamato presidente onorario

L’impegno, infaticabile, di Carlo Morandini a favore della corretta informazione in agricoltura ha avuto il meritato riconoscimento. Il giornalista, della testata Arc dell’Amministrazione regionale, è stato infatti riconfermato alla presidenza dell’Arga Fvg, l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio del Friuli Venezia Giulia. La rielezione, con voto unanime, è avvenuta durante il Congresso regionale riunitosi a Silvella di San Vito di Fagagna, a Villa Micoli D’Orlandi, presente il segretario generale Unaga, Gian Paolo Girelli. Nel direttivo regionale è stato riconfermato anche Claudio Soranzo, alla vicepresidenza per la provincia di Gorizia, mentre vicepresidente per quella di Trieste è risultato Furio Baldassi. Nel contempo, Marco Buzziolo, già responsabile della sezione Cultura del sodalizio giornalistico, è stato eletto vicepresidente per la provincia di Udine. Mentre per quella di Pordenone si è registrata la new entry Gigi Di Meo. Ida Donati, invece, stata confermata nel ruolo di segretario-tesoriere, mentre Enrico Leoncini è stato nominato revisore unico e Giorgio Bellini responsabile del collegio dei probiviri. Acclamato, infine, all’unanimità presidente onorario Amos D’Antoni, già segretario generale di Arga Fvg e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti Fvg. Da molti anni, D’Antoni cura l’ufficio di rappresentanza udinese dell’Ordine dei giornalisti e dell’associazionismo di categoria e tuttora fa parte dello staff che si occupa della popolare trasmissione “Vita nei campi”, su Rai Radio 1.
Nel contempo, Morandini ha ringraziato i componenti uscenti del direttivo, Giuseppe Longo e Antonio Buso, rispettivamente per le province di Udine e di Pordenone, per l’impegno profuso, evidenziando il disegno di valorizzare le professionalità esistenti sul territorio con l’apporto di vicepresidenti ai quali sono stati assegnati compiti di animazione locale. Ha sottolineato che il ruolo della stampa specializzata – ma anche di Arga Fvg e di Unaga, che è l’organizzazione nazionale – è quello di favorire la corretta informazione dei cittadini. Un compito sempre più difficile – ha sottolineato – a causa delle particolari dinamiche della società e della situazione contingente, che può essere perseguito con maggiore efficacia da professionisti preparati e in grado di trasmettere informazioni e notizie sulla realtà del territorio con consapevolezza e nel rispetto delle fonti. Per questo, Arga Fvg ha organizzato, e continua a organizzare, corsi di formazione anche mirati, riguardanti i vari aspetti del settore primario. Pertanto, sono già allo studio eventi formativi, anche con i crediti professionali riconosciuti dall’Ordine dei giornalisti, che avranno per tema l’arte e il giornalismo, le false notizie nel mondo faunistico-venatorio, nell’agricoltura in generale, le tematiche ambientali e forestali. In quest’ottica, Arga Fvg – ha ricordato infine il presidente Morandini – proseguirà nella collaborazione con Assoenologi Fvg e Unione cuochi Fvg, oltre che con il Club per l’Unesco di Udine e la sezione friulana di Italia Nostra, tanto per citare alcuni enti e sodalizi. Nel contempo, Arga Fvg continuerà a organizzare i Premi giornalistici Isi Benini-Città di Udine, Carati d’autore, Valerio Ghin e Voce dell’Adriatico, mentre è allo studio l’organizzazione del Premio giornalistico Piero Villotta, dedicato al compianto presidente onorario di Arga Fvg scomparso due anni fa.

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In copertina, il riconfermato presidente di Arga Fvg Carlo Morandini.