Invitante domenica con “Vigneti Aperti”: ecco dove andare

L’Osmer Fvg annuncia per oggi una bella domenica di sole, ormai da piena estate. Quello che ci voleva per la seconda giornata di “Vigneti Aperti”, la nuova iniziativa targata Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia che ha debuttato nella giornata di ieri, proponendo un evento fatto di incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti – e non solo – della nostra regione. Un’occasione per tutti gli enoappassionati di conoscere e apprezzare le nostre eccellenze enogastronomiche. La manifestazione, indetta dal Movimento guidato da Elda Felluga, si svilupperà in sei fine settimana, da questo, ultimo di giugno, al 2 agosto, con esperienze all’aria aperta tra visite ai vigneti e/o in cantina, aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, Cene con il Vignaiolo, musica in vigna e tante altre curiosità.
Anche oggi, dunque, questo primo appuntamento coinvolge in provincia di Pordenone I Magredi (picnic nel vigneto e degustazioni nel vigneto circolare); in provincia di Udine Azienda del Poggio (picnic, visite e degustazioni), Barone Ritter de Zàhony (visite e degustazioni), Cantina Puntin (degustazione artistica), Dario Coos (degustazioni), de Claricini (degustazione all’aperto e degustazione romantica), Elio Vini (visite nei vigneti, degustazioni e verticale di Friulano), Ferrin Paolo (visite e degustazioni), Grillo Iole (aperitivo in vigna), Le Due Torri (visite e degustazioni), Ronc dai Luchis (visite e degustazioni), Valpanera (aperitivo in vigna), Vigne del Malina (visite e degustazioni), Tarlao (visite e degustazioni, picnic in vigna), Vini Brojli (visite e degustazioni); in provincia di Gorizia Ca’ Ronesca (degustazioni), Castelvecchio (passeggiate nei vigneti e degustazioni), Pascolo (visite e degustazioni). È importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere orari, modalità, come effettuare le prenotazioni e tutti i dettagli.
All’iniziativa collabora anche Vino e Sapori Fvg, unitamente a Promoturismo, l’ente regionale di promozione turistica, e Civibank. Tutti gli aggiornamenti sono pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e qui sopra vigneti in Friuli Venezia Giulia.

 

“Cantine Aperte Insieme” al via: due giorni con i vignaioli

Pronti via, si parte. Scocca infatti anche nel Vigneto Fvg l’ora di questa edizione tutta speciale di Cantine Aperte, perché intonata con l’emergenza da Coronavirus che stiamo ancora vivendo e che, come tutti sappiamo, richiede responsabilità e attenzione nei nostri comportamenti. Tuttavia, si annuncia memorabile la 28a edizione dell’evento più amato dagli appassionati del vino che dà appuntamento proprio oggi e domani. Come è noto, quest’anno la due giorni, classica manifestazione dell’ultimo fine settimana di maggio, si chiama “Cantine Aperte Insieme” e propone una formula poliedrica che vedrà coinvolti produttori e i wine lovers di tutta Italia, nell’ambito della quale anche il Friuli Venezia Giulia ha colto l’invito dell’associazione nazionale del Movimento turismo del vino per un mega-brindisi dal Nord al Sud coinvolgendo le tante cantine associate.
La formula di quest’edizione è stata pensata per soddisfare diverse sensibilità: ci sono aziende vitivinicole che aprono le loro porte per le visite in cantina e nei vigneti, altre invece rimangono in contatto con gli enoappassionati tramite dirette su Facebook e Instagram. Inoltre, non mancano nella serata di oggi le Cene con il Vignaiolo, un format che invita a vivere un’esperienza dal sapore totale, impreziosita da un menù esclusivo e dall’incontro con i vignaioli. Ricordiamo che quest’anno è ancora più importante consultare il sito www.cantineaperte.info per conoscere i produttori aderenti e le modalità dalle stesse previste per #CantineAperteInsieme; ricordiamo, altresì, che è fondamentale rispettare tutte le indicazioni delle aziende per poter vivere serenamente questo weekend all’aria aperta.
Cantine Aperte è da sempre una gustosa occasione per conoscere le peculiarità enogastronomiche e territoriali della nostra regione. E tale impegno viene annualmente condiviso e supportato da PromoTurismo Fvg e Civibank, enti che collaborano con il Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia, l’associazione che, guidata da molti anni da Elda Felluga, organizza l’invitante evento enologico, seguito poi durante l’anno da altre proposte amate dagli enoturisti. I quali per essere sempre informati sulle news della manifestazione possono seguire oggi e domani gli aggiornamenti pubblicati, in tempo reale, sulla pagina Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.

Per altre informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine

Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno vigne a aziende in Friuli Venezia Giulia.

A “Oro di Ramandolo” anche grandi vini da Faedis, Savorgnano e Prepotto

di Gi Elle

Ci saranno anche tre “special guest” – cioè ospiti speciali – nella grande giornata di “Oro di Ramandolo” in programma dopodomani, a Nimis. Faranno festa con il celebre Docg ottenuto sulle colline marnose ai piedi del monte Bernadia i vini bianchi di Savorgnano del Torre, il Refosco di Faedis e lo Schioppettino di Prepotto. A questi ultimi, due grandi rossi autoctoni che non temono confronti, sono state riservate specifiche sottozone, le quali nel tempo potrebbero preludere a due nuove denominazioni di origine controllata e garantita, che si aggiungerebbero, quindi a Ramandolo, ma anche a Picolit e a Rosazzo.
Un’ottima compagnia, quindi, per regalare agli enoappassionati che sceglieranno questa invitante meta nell’ambito della prima giornata di “Cantine Aperte a San Martino”, l’ormai affermata manifestazione autunnale organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Ma anche per fare festa con i produttori di Nimis che da alcuni anni organizzano la bella manifestazione, coordinati dal Consorzio tutela vini Colli orientali e Ramandolo, in collaborazione con il Comitato festeggiamenti Ramandolo ed il sostegno di Civibank. Si tratta, come già annunciato, di un evento enogastronomico “itinerante” che, appunto sabato per tutta la giornata, si snoderà tra colline e cantine ubicate a Nimis e nelle frazioni di Ramandolo e Cergneu. Quattro cantine (Andrea Comelli, I Comelli, Dario Coos e La Roncaia), la famosa Osteria di Ramandolo, una suggestiva country-house, il Ramandolo Club, ed il ritrovo agrituristico Là di Cjapen: in totale sono sette le tappe che ospiteranno sedici ristoratori, più di altrettanti vignaioli e numerosi artigiani del gusto” che proporranno delle specialità con cui accompagnare le degustazioni.

Ecco il Refosco di Faedis…

… e lo Schioppettino di Prepotto.

Protagonisti, in abbinamento a gustosi assaggi (piatti di stagione e prodotti di territorio), il Ramandolo e gli altri pregiati vini bianchi e rossi prodotti in zona. In ogni location è prevista la colonna sonora con musica dal vivo. Per chi oltre ad assaggiare ha piacere di saperne di più, il programma prevede anche sei degustazioni guidate (a numero chiuso, su prenotazione) dedicate ai due vitigni “clou” del territorio: il Ramandolo Docg ed il Refosco, appunto di Faedis (noto anche come Refoscone) o dal Peduncolo rosso.
Gli spostamenti di tappa in tappa verranno assicurati da alcuni pulmini messi a disposizione dall’organizzazione. Per cui le autovetture dovranno essere parcheggiate in via Valle a Nimis (cantina “I Comelli”, prima del bivio per Ramandolo-Torlano) dove funzionerà la reception e dove, a partire dalle 11, si potrà ritirare “pass”, bicchiere e programma-menu. Il tour si svolgerà a prescindere dalle condizioni meteo, in quanto tutte le degustazioni infatti, considerata anche la stagione, si svolgono in ambienti chiusi e riparati.

L’aperitivo – bollicine del territorio e vini fermi di Nimis e di un gruppo di giovani produttori di Savorgnano del Torre – verrà abbinato alle eccellenze dell’agroalimentare friulano, a cominciare dai prosciutti di San Daniele e di Sauris. Non mancherà una selezione di formaggi abbinati ai due famosi rossi “ospiti”: appunto, il Refosco di Faedis e lo Schioppettino di Prepotto (detto anche Ribolla nera). Il gran finale sarà ospitato nella tappa di partenza (dai Comelli) con il buffet dei dolci, il “banco d’assaggio” con il Ramandolo Docg di tutti i produttori aderenti alla manifestazione, la celebre Grappa di Ramandolo della Distilleria Ceschia, la più antica del Friuli, e il Caffè Illy.
Un programma più che invitante, dunque, per cui non resta che sperare in un miglioramento delle condizioni del tempo, che in questi giorni si è sbizzarrito con una vera e propria pioggia “a catinelle”. Come detto, se dovesse piovere, niente paura: tutto si terrà, opportunamente organizzato, al coperto. Ma ovviamente i  diciotto produttori del Ramandolo Docg impegnati nella manifestazione nutrono la fiducia che tutto andrà per il meglio.

Gli organizzatori consigliano di prenotarsi per tempo presso tutti gli esercizi di ristorazione e i vignaioli che partecipano all’iniziativa. Ulteriori informazioni sono disponibili in internet (www.orodiramandolo.it), sulla pagina Facebook Oro di Ramandolo oppure telefonando al numero 338 4656394.

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In copertina, grappoli di Verduzzo giallo fatti appassire per ottenere il prezioso Ramandolo Docg.

“Cantine Aperte” baciate dal sole: che successo! Oggi chiude “Borderwine”

di Gi Elle

E ora si ricomincia! Puntuale, come da previsioni Osmer, la pioggia è ritornata. E probabilmente sarà così per tutta la settimana. Non se ne può più, anche perché nei vigneti questa insolita situazione meteo sta causando danni seri. La vite ha infatti accumulato un clamoroso ritardo vegetativo – non meno di quindici giorni – che inevitabilmente si rifletterà sul prosieguo della stagione. L’anno scorso, a fine maggio i grappoli erano tutti in fiore (allora con notevole anticipo), come mostrava la foto scattata sul Collio e pubblicata sabato nell’articolo che ha inaugurato questo sito dedicato al Vigneto Fvg. Una situazione molto delicata che fa tornare in mente l’anomala annata del 2014 quando, come i nostri viticoltori ricordano, la pioggia l’aveva fatta da padrona praticamente tutta l’estate. Speriamo però che questo non si ripeta: incrociamo le dita.
Per il momento ci si può consolare almeno col grande successo che “Cantine Aperte 2019” – 27a edizione – ha riscosso grazie a una tregua di due giorni del maltempo.  Il ritorno del sole ha infatti invogliato migliaia di enoturisti a visitare le aziende che avevano aderito alla ormai tradizionale manifestazione del Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia. E così pure “Borderwine” a Cividale ha fatto il pieno di visitatori: la bella manifestazione si concluderà oggi, per cui i “vini naturali” – anche di Austria e Slovenia – attendono altri estimatori nel chiostro di Santa Maria in Valle.

Enoturisti in una cantina Fvg.

Cantine Aperte – Bilancio molto positivo per la manifestazione che ha coinvolto tanti giovani e stranieri. Ieri e sabato è stata una vera e propria festa per gli enoturisti: due giornate ricche di degustazioni, incontri, cene a tema e approfondimenti sulla cultura del vino che hanno portato nelle cantine della regione appunto migliaia di persone a dimostrazione che un’eccellenza agroalimentare del nostro territorio, il vino appunto, rappresenta un veicolo importante per conoscere l’intera identità del Friuli Venezia Giulia.
La manifestazione, organizzata da Mtv Fvg, negli anni è cresciuta costantemente sia nella qualità dell’accoglienza sia nelle molteplici iniziative collaterali proposte dalle cantine. Degustazioni di prodotti tipici abbinati ai vini regionali, mostre d’arte e di fotografia, abbinamenti polisensoriali, visite a castelli, abbazie e siti archeologici, appuntamenti culturali: questo e molto altro è stato vissuto in prima persona dagli “enoappassionati” che hanno visitato le cantine in questi due giorni. Le variegate proposte, pensate per far vivere sempre nuove esperienze agli appassionati del vino, hanno contribuito al bilancio più che positivo della manifestazione, che ha coinvolto migliaia di enoturisti non solo Fvg ma provenienti anche dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovenia, da tutto il Nord Italia e addirittura dall’Australia. L’elevato numero di partecipanti ha generato un importante ritorno economico per tutto l’indotto che gravita attorno a Cantine Aperte come le strutture ricettive e ristoranti.
“È il turista di qualità quello che ha scelto Cantine Aperte, curioso e pronto a conoscere il nostro territorio e la nostra cultura vitivinicola”, sottolinea la presidente del Movimento, Elda Felluga, la quale aggiunge: “Siamo felici e soddisfatti del risultato ottenuto. L’atmosfera vivace e positiva di sabato, con l’affluenza alle visite e alla sempre richiestissima Cena con il Vignaiolo, ha caratterizzato anche la giornata di domenica, a completare un weekend bellissimo che celebra il vino e le sue terre! Il risultato lusinghiero di questa edizione è stato raggiunto anche grazie alla sinergia con diverse realtà e associazioni locali, nell’ottica di una costante valorizzazione di tutto il territorio regionale e delle sue peculiarità. Desidero ringraziare PromoTurismoFvg che da sempre sostiene questa manifestazione, tutte le cantine per il loro costante impegno nell’offrire all’enoturista nuovi emozionanti momenti d’incontro, e i volontari dell’Unicef perché anche quest’anno Cantine Aperte è stata sinonimo di solidarietà. Infine, desidero sottolineare come sempre di più negli anni abbiamo visto i giovani avvicinarsi con rispetto e curiosità al mondo del vino, approfondendone la conoscenza al motto di ‘Vedi cosa bevi’, da sempre filo conduttore delle attività promosse dalla nostra associazione”.
Ricordiamo, infine, che Cantine Aperte ha segnato anche l’apertura ufficiale del 20° Concorso Internazionale per illustratori “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e che raccoglie le più belle e divertenti illustrazioni satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. La scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira è ciò che contraddistingue da sempre questo concorso. Un’originale e accattivante sfida lanciata ogni anno in tutto il mondo, in cui il tema del vino si rivela un elemento culturale in grado di essere spunto infinito di inedite creazioni. Aperta da ieri la partecipazione, le opere possono essere invitate fino al prossimo 14 ottobre.

Elda Felluga

 

Borderwine – Appuntamento anche oggi, dunque, nella splendida Cividale, con la quarta edizione di Borderwine, il Salone transfrontaliero del Vino Naturale organizzato da Fabrizio Mansutti Valentina Nadin. Tra i suggestivi portici del monastero – che custodisce gelosamente anche il Tempietto Longobardo -, viene proposto un affascinante tour enogastronomico che, oltre a racchiudere il meglio del vino naturale italiano, abbraccia i confini del Nord-Est: ci sono infatti oltre 60 cantine, venti delle quali provenienti dalle vicine Austria e Slovenia.
“Ad oggi, infatti – osservano le Città del vino Fvg -, il Salone cividalese può venir considerato come un’eccellenza nel panorama  italiano dedicato al vino naturale coltivato e prodotto secondo parametri rigidi: la scelta dei terreni, il rispetto della loro biodiversità, l’esclusione di alcun utilizzo di pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. I criteri che permettono alle cantine di partecipare sono i più rigidi tra tutte gli eventi italiani dedicati al vino secondo natura. Il futuro dell’enologia e dell’agricoltura, infatti, deve tener sempre di più conto sia del rispetto delle risorse ambientali, sia ai possibili effetti dannosi legati alla ‘chimica’ dei vini”. Alla importante iniziativa collaborano SlowFood e l’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia. Per ulteriori informazioni:  www.borderwine.eu, Fb www.facebook.com/borderwineitaly, e-mail info@borderwine.eu

Una degustazione a Rosazzo.

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In copertina, il sole ha favorito il successo di Cantine Aperte.