Anno da ricordare per lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla. E ora i suoi “racconti” volano

di Giuseppe Longo

Quello appena concluso è un anno che, fortemente improntato allo Schioppettino di Prepotto e di Cialla, sarà ricordato per aver messo in adeguata luce il vero gioiello di questi vigneti sulla destra del fiume Judrio, contraddistinti dalla Doc Friuli Colli orientali che da oltre mezzo secolo tutela le pregiate produzioni di quest’area contermine a Dolegna del Collio, a ridosso del confine sloveno, ritagliando una dozzina di anni fa anche una sottozona – “cru” direbbero i francesi – tutta riservata proprio alla Ribolla nera o Pocalza.


Andando a ritroso nel tempo, il primo appuntamento di rilievo che torna alla mente è “Enjoy Prepotto”, una originale iniziativa per la promozione dell’enoturismo che ha messo insieme energie e capacità di alcuni fra i più noti produttori di Schioppettino. E all’inizio dell’autunno, mentre la vendemmia si avvicinava alle ultime battute, ecco una bellissima iniziativa culturale: il concorso letterario “I racconti dello Schioppettino”, giunto alla sua seconda edizione. Cerimonia che era stata preceduta, quando era ancora estate, dalla inaugurazione di una vera e propria iniziativa pilota: l’impianto microirriguo di Brischis-Albana. Prima di questa, in maggio, ecco un’altra riuscitissima proposta culturale: il concerto a Castelmonte, con la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni”, nell’ambito delle manifestazioni organizzate a corollario della tappa del Giro d’Italia, conclusasi proprio con una serie di assaggi (precedentemente presentati con accostamenti alle Otto stagioni Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla dalla sommelier Liliana Savioli) dinanzi al celebre Santuario. Sempre in primavera, a Cividale un’apprezzatissima degustazione di Schioppettini di Prepotto e di Cialla.
Ma una sottolineatura speciale la merita proprio il concorso letterario “I racconti dello Schioppettino” che, partito timidamente, si è dimostrato già con questa edizione una formula indovinata che quest’anno era incentrata sulla già ricordata “terra di confine”. «Un premio letterario – ha osservato l’avvocato Mariaclara Forti, sindaco di Prepotto e presidente onorario del comitato scientifico, nel volumetto che raccoglie i “racconti” postisi in evidenza, tutti brevi e che si leggono d’un fiato – non è mai fine a stesso, ma è momento di cultura territoriale, di divulgazione di ricchezze storiche, sociali, paesaggistiche e occasione di illuminare realtà che, per quanto piccole e defilate, rappresentano veri gioielli della nostra nazione». Parole che racchiudono il filo conduttore della prima edizione con l’adesione di 180 concorrenti. «Il tema di quest’anno – ha aggiunto il primo cittadino – rappresenta appieno la nostra posizione geografica e autori, tutti in modo egregio, sono riusciti a rappresentare e trattare i significati ampi e reconditi del termine “confine”. La scelta dei finalisti non è stata semplice per le nostre giurie che si sono trovate a selezionare brani di alto livello narrativo». A coordinare il tutto – vale a dire il lancio del concorso e la sua premiazione nella suggestiva cornice del Castello di Albana – la scrittrice e consigliere comunale Barbara Pascoli.


Ha speso parole significative riguardo all’iniziativa letteraria anche Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina – nel cui territorio c’è Prepotto del Carso – 9° Duino&Book. Storia d’Europa tra Pietre, Angeli e Vini. «Il tema di quest’anno – ha osservato – dedicato alla terra di Confine, rappresenta in un titolo una delle caratteristiche principali di cui il Friuli Venezia Giulia è orgoglioso, come è orgogliosa la gente che ci vive per la storia di questo lembo di terra del Nordest della nostra Italia». Infine, il professor Angelo Floramo, ospite d’onore e scrittore di lungo corso, ha usato bellissime ed efficaci parole per «quel vino che i nostri antenati chiamavano Ribolla negra. Oggi lo si appella più comunemente Schioppettino». E ancora: «Il consiglio è quello di degustarlo in allegra e selezionata compagnia, meglio se attorno al tavolo di un’osteria di quelle vere, di forte sapore rustico, quasi sgarbato. Meglio se nel piatto di portata troneggia una carne che ha scontato i suoi peccati sulla gratella. O se si tratta di grossi bocconi di sapida cacciagione che si sono inteneriti sobbollendo nel loro stesso sugo. Il resto, vedrete, è davvero letteratura».

Ecco, infine, i dodici lavori selezionati con i loro autori: “Il mantello blu” (Luciana Amato), “Furclap” (Renzo Brollo), “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” (Roberta Cadorin), “Memorie di frontiera” (Laura Chiabudini), “Ciliegie a mezzanotte” (Anna Di Narda), “Una terrazza sull’Albania” (Beatrice Fiaschi), “Una sottile linea gialla” (Giuseppe Filigenzi), “Il cielo ha bisogno di leggerezza” (Cristina Maria Lora), “9 novembre 1043 (Sandra Puccini), “In terra di confine ad essere come uccelli migratori a volare alti per superare ogni limite” (Teresa Rapuano), “Il sapore della mia terra” (Annamaria Scala) e “25 luglio San Giacomo Apostolo” (Fernanda Alessia Tasselli).

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In copertina, il cartello che dà il benvenuto a Prepotto nella terra dello Schioppettino; all’interno, immagini del concorso letterario al Castello di Albana e il concerto a Castelmonte: il sindaco Mariaclara Forti con il maestro Massimo Belli, il violinista Lucio Degani e la sommelier Liliana Savioli.

Enoturismo, e ora nasce “Enjoy Prepotto” nella magica terra dello Schioppettino

Staccarsi dalla frenesia di tutti i giorni, immergersi in un luogo di relax pieno di natura e di stimoli culturali, per vivere esperienze turistiche all’aria aperta e degustare le migliori eccellenze enogastronomiche del territorio: è questo l’invito della neonata rete “Enjoy Prepotto”, che raccoglie al suo interno 13 aziende del Comune collinare, Città del vino Fvg,  e che ha presentato il suo nuovo portale online dedicato (www.enjoyprepotto.it).

TREDICI REALTÁ – Il nuovo portale “Enjoy Prepotto” è il risultato dell’unione spontanea fra 13 realtà comprendenti aziende vitivinicole, agriturismi e b&b, che insieme hanno deciso di unire le proprie forze per portare nuova linfa al territorio. L’offerta del portale comprende un ricco ventaglio di attività ed esperienze turistiche per tutto l’anno, organizzato in 6 diverse categorie: degustazioni e visite in cantina, escursioni guidate, corsi di cucina, gite in e-bike, corsi di yoga e meditazione, eventi culturali. «La nostra missione è offrire alle persone un’accoglienza autentica e distintiva, valorizzando un luogo di confine unico la cui storia contamina tutti i suoi elementi: la natura, la cultura, la cucina. Un luogo dove i ritmi rallentano e la natura invita ad abbracciare uno stile di vita più sincero», spiega Caterina Cossio, di Agriturismo Scribano, tra i promotori del progetto. «L’idea nasce dalla volontà di raccogliere e unire tutte le opportunità offerte da questo speciale territorio e dalle nostre aziende, creando un unico market place tramite il quale è possibile programmare liberamente un weekend o anche solo un pomeriggio di svago all’insegna del relax, del gusto e del divertimento», aggiunge Riccardo Caliari, di Spolert Winery.

ANGOLO DI PARADISO – Circondato da fiumi, monti e boschi rigogliosi, Prepotto è un piccolo Comune in provincia di Udine, collocato nell’estremo Nord-Est d’Italia, che confina per 15 chilometri con la Slovenia. Situato a 6 chilometri da Cividale e 25 da Udine, questo Comune di frontiera è una meta naturalistica molto frequentata da appassionati escursionisti e cicloturisti di tutta Europa. Qui, infatti, si intersecano ben tre cammini internazionali che attraversano il Friuli-Venezia Giulia (il Cammino Celeste, l’Alpe Adria Trail e la Via Alpina), a 600 metri di altezza sorge Castelmonte, uno dei santuari mariani più antichi d’Italia, e tra le dolci colline terrazzate scorre lo Judrio, fiume di frontiera la cui valle offre uno spettacolo naturale in continua evoluzione grazie alla ricchezza di flora e fauna.

GRANDE VINO – Territorio votato alla coltivazione della vite sin dai tempi antichi, il territorio ha come fiore all’occhiello lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla, nato proprio nella valle dello Judrio e prodotto esclusivamente in quest’area. Lo Schioppettino di Prepotto e Cialla è uno dei vini autoctoni rossi di maggiore prestigio del Friuli-Venezia Giulia ed è una varietà peculiare della sottozona omonima nella Doc Friuli Colli orientali. I terreni costituiti da marne eoceniche (la “ponca”) e i microclimi creati dalle valli e dalle colline caratterizzano il vino che vi si produce, rendendolo realmente unico. «La produzione dello Schioppettino è legata indissolubilmente alla tradizione di questo luogo», spiega ancora Caterina Cossio. «Non solo perché – aggiunge – quasi tutte le aziende vitivinicole locali lo producono da decenni, ma anche perché è il vino che per eccellenza si sposa bene con i piatti tipici della nostra cucina di confine, caratterizzata da influenze e contaminazioni derivanti soprattutto dalla tradizione gastronomica friulana, da quella slava e da quella austroungarica».

IL NETWORK – Ad oggi composto da 13 realtà del territorio, “Enjoy Prepotto” guarda al futuro e mira a espandere la sua rete.  «Siamo il risultato di un movimento spontaneo e le nostre porte sono aperte a qualsiasi attività in grado di arricchire l’offerta servizi del portale», conclude Riccardo Caliari. Le attuali aziende facenti parte dell’iniziativa sono Tinello di San Urbano, Scribano, L’Osteria di… Delizie e Curiosità, Vigna Lenuzza, Orlando e Didoné, Ronchi di Cialla, Spolert Winery, Vigna Petrussa, Vigna Traverso, Pitticco, Grillo Iole e Vie d’Alt, oltre alla guida naturalistica Renzo Ferluga. L’elenco aggiornato è consultabile su www.enjoyprepotto.it. Sul portale sono inoltre già disponibili gli eventi in programma per i primi mesi del 2023. Per maggiori informazioni, scrivere a info@enjoyprepotto.it

info@enjoyprepotto.it

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In copertina, una degustazione di Schioppettino; all’interno, immagini di cosa offre la zona di Prepotto.