Città del vino Fv, oggi a Moimacco ultima tappa di Un calice a teatro. E le Notti con l’enogastronomia invitano a San Dorligo

Sarà Moimacco a ospitare, questa sera 23 agosto, l’ultima tappa di “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Compagnia Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo, che unisce opere teatrali a degustazioni di vini regionali. Sostegno alla rassegna della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io sono Fvg e Banca 360 Fvg e in collaborazione con Associazione Teatrale Friulana. Ingresso libero. L’appuntamento è nell’area della Chiesa di San Giovanni Battista in Malina con lo spettacolo “Ce fasino dal Vecjo?”, alle 21, assieme alla compagnia “I Pignots” di Artegna. Evento in collaborazione con Azienda agricola de Puppi e Fondazione de Claricini Dornpacher.

E per quanto riguarda Le Notti del Vino, l’appuntamento è sempre questa sera a San Dorligo Della Valle / Dolina, sul Carso Triestino: il ritrovo è fissato a Prebeneg nel Parco Joze Rapotec. Partecipano le aziende agricole: Berdon, Cacovich, Grgič, Kocjančič, Kmetija Komar, Lenardon, Merlak, Ota, Parovel Vigneti e oliveti dal 1898, Sancin Evo Oil & Wine, Zahar, Vina Montis & Eco Laura, Vina Sanabor. Costo ingresso 10 euro con 3 degustazioni di vino e un accompagnamento gastronomico. Ad arricchire la serata, la musica dal vivo di Patrik Pregarc ed Erika Labiani.
Ricordiamo che Le Notti del Vino sono organizzate fino al 12 settembre con 36 date dalle aderenti al Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino e godono del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In collaborazione con Io sono Friuli Venezia Giulia, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – Comitato del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg ed Ert Fvg. Sponsor Banca 360 Fvg.

—^—

In copertina e all’interno due immagini della commedia che sarà presentata a Moimacco.

“Un calice a teatro”, torna la rassegna che unisce vini e spettacoli: il via a Domanins. In scena El Tendon di Corno di Rosazzo

Non solo Notti del vino (domani a Corno di Rosazzo) e Grandi Verticali (appena concluse). Torna, infatti, “Un calice a teatro”, la rassegna estiva del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che unisce opere teatrali a degustazioni di vini regionali. L’edizione 2025 partirà sabato 5 luglio, alle 20.30, ospiti della Cantina I Magredi (che proporrà le proprie etichette) a Domanins di San Giorgio della Richinvelda. Sul palco la commedia in friulano dal titolo “Il Miedi Par Fuarze”, portata in scena dalla Compagnia Teatrale El Tendon di Corno di Rosazzo: il tutto in collaborazione con il Comune di San Giorgio della Richinvelda e l’Associazione Le Radici del Vino (l’evento rientra nel calendario di eventi estivi comunali). Sostegno alla rassegna della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io sono Fvg e Banca 360 Fvg e in collaborazione con Associazione Teatrale Friulana. Ingresso libero.


«Siamo lieti di ripartire con questa edizione 2025 – afferma Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino – da San Giorgio della Richinvelda, con il Comune che ha fortemente creduto in questo format proposto in collaborazione con la Compagnia Teatrale El Tendon per valorizzare il vino anche come elemento culturale. Inizia così un’estate in cui si alterneranno diversi appuntamenti, sempre con Un calice a teatro».
I successivi appuntamenti saranno, quindi, con la commedia “Canicule” della compagnia teatrale “Agnul di spere” a Codroipo venerdì 25 luglio e con la commedia “L’abit dal frari” della compagnia Gad Quintino Ronchi di San Daniele sabato 26 luglio a Torreano di Cividale. Inizio spettacoli ore 21. A chiudere la rassegna la tappa di Moimacco con lo spettacolo del 23 Agosto della compagnia “I Pignots” di Artegna.
“Il Miedi Par Fuarze” è un esilarante meccanismo teatrale, in cui la comicità sgorga quasi spontaneamente dalle situazioni, dalle azioni e dalle battute dei personaggi. Due atti densi di umorismo e ironia che si susseguono a ritmo incalzante in cui la piacevolezza e il riso appagano lo spettatore. Ad aumentare il tasso comico contribuisce l’adattamento in lingua friulana che ben si presta ad esaltare la vivacità dei dialoghi.

—^—

In copertina, il coordinatore Fvg delle Città del vino Tiziano Venturini e all’interno la compagnia teatrale di Corno di Rosazzo.