Ambasciatori Città del vino, sesta edizione del concorso letterario organizzata con il Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” di Duino Aurisina

Quando il vino incontra l’archeologia: questo il tema del nuovo concorso letterario dell’Associazione Nazionale Città del Vino, giunto alla sesta edizione. Si tratta di “Racconti intorno al Vino”, importante iniziativa culturale organizzata a cura del Coordinamento degli Ambasciatori di Città del Vino. Dopo il successo delle precedenti cinque edizioni, il Premio rinnova anche quest’anno importanti collaborazioni: prosegue, infatti, il sodalizio con il Gruppo Ermada “Flavio Vidonis”, promotore del festival del libro “Duino&Book”, rassegna letteraria che anima Duino Aurisina, nel cuore del Carso, città del vino triestina di confine. Il Gruppo duinese metterà a disposizione i premi per i cinque vincitori del concorso. Continua, inoltre, la collaborazione con Edizioni Jolly Roger, che curerà la stampa e la distribuzione nazionale del volume collettivo che nascerà dalla selezione dei racconti vincitori e segnalati.

Vino e Archeologia – Il fil rouge dell’edizione 2026 del concorso “Racconti intorno al Vino” e dedicato a Nino D’Antonio – giornalista, scrittore, saggista e grande amico delle Città del Vino – invita gli autori a esplorare il dialogo tra vino e archeologia, due universi legati dalla stessa radice: la memoria del tempo. “Vino e Archeologia” significa raccontare la vita che scorre sotto la superficie delle pietre antiche, le anfore riportate alla luce dagli scavi, le viti addomesticate dai popoli del Mediterraneo, i riti del banchetto e del sacrificio, i miti di Dioniso e Bacco. Ma significa anche osservare i paesaggi contemporanei che custodiscono ancora oggi questa lunga eredità. Nei racconti potranno rivivere i gesti dei vignaioli di un tempo, le scoperte che restituiscono sapori perduti o le voci di chi, nel presente, riscopre la storia attraverso un calice di vino. intende valorizzare la scrittura come strumento di narrazione dei territori, dei loro patrimoni materiali e immateriali, e di quella cultura del vino che unisce tradizione, identità e conoscenza.

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Ricordo di Paolo Benvenuti

Le Città del Vino, con il presidente nazionale Angelo Radica, ricordano Paolo Benvenuti a quattro anni dalla scomparsa. «Il mio pensiero – scrive Radica – va a Paolo Benvenuti, storico direttore dell’Associazione nazionale Città del Vino, scomparso il 9 gennaio 2020, all’età di 66 anni». Benvenuti è stato anche Amministratore unico a Siena (città dove abitava) di Enoteca Italiana, tra 2014 e 2015, con le Città del Vino: «Paolo è stato una persona di grande visione, di grande personalità, con una notevole passione e una grande capacità di leggere i fabbisogni del territorio e legarli insieme in un progetto di caratura nazionale e internazionale», aggiunge Radica. «Con la sua generosità e capacità ha saputo creare un movimento che oggi conta oltre 500 Comuni in tutta Italia, fa parte della rete europea Recevin che riunisce oltre 800 Comuni in Spagna, Portogallo, Italia accomunati dal binomio qualità delle produzioni enologiche e bellezza del paesaggio vitivinicolo. Un affettuoso e sentito ricordo di Paolo – conclude il presidente Cdv – e un abbraccio alla moglie Federica Rinaldi ed ai figli».

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Finalità del Premio – L’obiettivo è promuovere, attraverso la scrittura, la cultura del vino come parte integrante della storia, dell’arte e dell’archeologia italiana, diffondendo il valore del racconto come mezzo per custodire e rinnovare la memoria dei luoghi e delle persone che ne fanno parte. I racconti dovranno ispirarsi al tema “Vino e Archeologia”, inteso in senso ampio, e potranno sviluppare trame ambientate nel passato o nel presente, reali o di fantasia, in cui il vino rappresenti un elemento centrale o simbolico legame fra l’uomo e le sue radici. La lunghezza richiesta è compresa tra 15.000 e 40.000 battute (spazi compresi); sono ammesse lievi deroghe. Ogni autore potrà inviare un solo racconto, in lingua italiana e rigorosamente inedito.

La partecipazione – I racconti dovranno essere inviati via e-mail entro e non oltre martedì 30 giugno 2026 all’indirizzo: nepi@cittadelvino.com. La partecipazione prevede un contributo di 10 euro, da versare tramite bonifico bancario. La copia della contabile dovrà essere allegata all’opera e alla scheda di iscrizione. La Giuria sarà composta da personalità del mondo culturale e letterario; i nominativi saranno comunicati successivamente. Le decisioni della Giuria sono insindacabili e inappellabili. Potranno inoltre essere assegnate menzioni speciali e segnalazioni. Saranno premiati cinque racconti: a ciascun autore verrà assegnato un premio in denaro di 500 Euro. I premi sono messi a disposizione dal Gruppo Ermada “Flavio Vidonis”. I vincitori verranno resi noti entro il 18 settembre 2026. Informazioni sulla cerimonia di premiazione, che si svolgerà nell’ambito della Convention d’Autunno delle Città del Vino, verranno resi noti più avanti.

Per informazioni:
Giulia Nepi
Tel. 0577 353144
E-mail: nepi@cittadelvino.com

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In copertina, il presidente nazionale degli Ambasciatori Città del vino Carlo Rossi.

I racconti dello Schioppettino, grande festa a Prepotto per il quinto concorso letterario vinto dal triestino Piero Purich

È uno scrittore triestino il vincitore dell’edizione 2025 di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, il concorso letterario nazionale dedicato al celebre vino della Valle del Judrio senza parlare di… vino. Quest’anno il tema su cui i concorrenti si sono misurati era “Un ponte che unisce” e, tra gli oltre cento partecipanti, a conquistare il primo posto è stato “Stari” di Piero Purich. Ambientato a Mostar, il racconto narra l’amicizia fra tre ragazzi di etnie diverse, messa a dura prova dallo scoppio della guerra. Ma l’amicizia autentica, quella che resiste al tempo e alle divisioni, finirà per rivelarsi più forte di qualsiasi conflitto.
Secondo posto per la salernitana Eliana Arpaia, già vincitrice dell’edizione 2024, che con “La stanza buia” si conferma narratrice di talento, capace di evocare emozioni e suggestioni in un originale connubio tra lingua e dialetto. Sul terzo gradino del podio, la torinese Rosella Bottallo con “Blessing in cammino”, racconto che affronta con delicatezza e profondità i temi dell’integrazione e del dialogo intergenerazionale.

La cerimonia di premiazione, svoltasi nella suggestiva cornice delle storiche cantine del Castello Gabrici-Mels ad Albana, è stata condotta da Marina Dorsi e ha avuto come ospite d’onore lo scrittore Alberto Garlini, da sempre curatore di Pordenonelegge. Il concorso, organizzato dal Comune di Prepotto con il sostegno di Duino&Book – presente alla cerimonia con il suo presidente, Massimo Romita -, è nato nel 2020 da un’idea del sindaco Mariaclara Forti ed è oggi un importante appuntamento culturale di riferimento. “Affinare lo Schioppettino in cultura” è il compito che si è data l’Amministrazione comunale attraverso il lavoro dell’assessore e direttrice artistica del Premio, Barbara Pascoli: costruire un ponte solido e duraturo tra letteratura, comunità e territorio, facendo della parola scritta uno strumento di valorizzazione identitaria e di dialogo. Alla cerimonia di premiazione, è intervenuto anche il coordinatore regionale, nonché vicepresidente nazionale, delle Città del vino Tiziano Venturini, il quale si è complimentato per la riuscita della manifestazione culturale che dà lustro alle Città Fvg che hanno in Prepotto un prestigioso portabandiera proprio con lo Schioppettino, incontrastato protagonista nella bellissima festa ad Albana.

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In copertina, Alberto Garlini mentre premia il vincitore Piero Purich presenti l’assessore Barbara Pascoli e il sindaco Mariaclara Forti; all’interno, una foto ricordo della bellissima cerimonia al Castello di Albana.

I racconti dello Schioppettino: gran finale del Concorso letterario che festeggia la sua quinta edizione nel Castello di Albana

(g.l.) Finita la vendemmia, per lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla è il momento della letteratura. Oggi, 4 ottobre, si terrà infatti nella suggestiva cornice del Castello di Albana,l’annuale cerimonia di premiazione del Concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, giunto alla sua quinta edizione registrando di anno in anno un crescendo di interesse e di partecipazione. Il concorso, organizzato dal Comune di Prepotto e sostenuto da Duino&Book, nasce infatti nel 2020 grazie a un’idea del sindaco Mariaclara Forti, sempre attenta alla promozione del pregiato settore vitivinicolo della Valle del Judrio, ed è oggi un appuntamento culturale di riferimento per gli appassionati di cultura e di vino. La direzione artistica e l’organizzazione sono a cura di Barbara Pascoli, scrittrice e ideatrice del progetto, che in questi anni ha guidato il concorso con passione, creando un ponte tra letteratura, comunità e territorio.
La giornata sarà aperta dalla presentazione di due libri, “Pôre di Nuie” di Matteo Bellotto e “I sussurri delle Valli” di Giuliano Citti. A seguire, la premiazione che sarà condotta da Marina Dorsi, scrittrice e presidente della Giuria Tecnica. Ospite d’onore sarà Alberto Garlini, curatore del festival letterario Pordenonelegge, presidente di giuria del Premio Hemingway, insegnante di scrittura a Pordenonescrive e scrittore.
Durante la cerimonia verranno svelati i nomi dei tre autori vincitori, scelti dalla giuria tecnica tra i dodici finalisti: Eliana Arpaia, Davide Benedetto, Rosella Bottallo, Arturo Caissut, Michela Calvo, Silva Ganzitti, Sabrina Manavella, Elenia Marchetto, Maria Chiara Moretti, Fabio Morsut, Piero Purich, Andrea Simion. In tutto, i partecipanti sono stati 102, prevenienti da tutta Italia: un dato che conferma la vitalità del concorso e il suo radicamento culturale.
L’appuntamento è quindi fissato per questo pomeriggio alle 16.30, nel Castello Castello Gabrici Mels-Albana. Ingresso gratuito su prenotazione: whatsapp 340.6831928 o schioppettino.prepotto@gmail.com

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In copertina, bellissimi grappoli di Schioppettino la cui raccolta si è appena conclusa a Prepotto e a Cialla.

Prepotto, quel ponte che unisce Colli orientali del Friuli e Collio nel quinto concorso dedicato allo Schioppettino

Dopo “Un solitario senza macchia” nel 2021 (come Mario Soldati definì lo Schioppettino di Prepotto), “Terra di confine” nel 2022 (come la terra che dà vita a questo grande vino), “Fuorilegge ” nel 2023 (come lo Schioppettino quando, negli anni ’70, venne messo al bando dalla Comunità Europea) e “Note di pepe” nel 2024 (come il caratteristico sentore speziato di questo caratteristico prodotto), è ora la volta di “Un ponte che unisce”. Il tema del 2025 del concorso letterario I racconti dello Schioppettino prende le mosse dal Ponte dello Schioppettino, a Prepotto, che oggi congiunge i Colli orientali del Friuli e il Collio ma che, un tempo, segnava il confine tra l’Italia e l’Austria-Ungheria. L’iniziativa è come sempre organizzata dal Comune di Prepotto con la regia dell’assessore alla cultura Barbara Pascoli e la supervisione del sindaco Mariaclara Forti. I racconti si possono inviare fino al 20 luglio 2025 alla segreteria del concorso (Schioppettino.Prepotto@gmail.com). Il concorso è inserito nel programma 2025 di “12 DuinoBook #le origini” e il bando è scaricabile dal sito del concorso https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it

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In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino (Ribolla nera).

Prepotto, i Racconti dello Schioppettino fanno di nuovo centro: festa ad Albana con i tre premiati del concorso letterario

(g.l.) Anche la quarta edizione di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è stata coronata dal successo e, durante una bellissima festa nel Castello di Albana, sono stati svelati i nomi dei vincitori del concorso letterario organizzato dal Comune di Prepotto in collaborazione con Duino&Book, rappresentato dal suo presidente Massimo Romita. Sul tema “note di pepe”, caratteristica tipica dello Schioppettino – oggetto, il giorno precedente, anche di una riuscitissima degustazione guidata dalla sommelier Liliana Savioli -, si sono misurati concorrenti provenienti da tutta Italia. Tra loro, la Giuria dei Lettori ha individuato i dodici finalisti, i cui racconti sono contenuti in un’antologia edita da Kappa Vu, mentre la Giuria dei Tecnici ha scelto i tre vincitori. La premiazione ha avuto come padrino lo scrittore e giornalista Pietro Spirito.

Al primo posto si è classificata la sorrentina Eliana Arpaia con “Il filo che ti lega”, un filo rosso pomodoro e nero pepe che accomuna nonne indimenticabili e nipoti che non le dimenticheranno mai; secondo è arrivato Giuliano Citti, scrittore e consigliere comunale a Pulfero, con “Le note di Pepe”, un racconto dove i ricordi irrompono superando le barriere della memoria e diventano lascito, continuità e prospettiva futura; la terza posizione è andata al triestino Stefano Bisani con “Pepe Viola”, un racconto che profuma di mare e di musica. Gli altri finalisti era Cristina Cristofoli, Anna Di Narda, Giuseppe Filigenzi, Silva Ganzitti, Valeria Groppelli, Maria Cristina Marzola, Maria Cristina Mongiello, Fabio Morsut e Serena Scarel.
Alla buona riuscita dell’evento letterario hanno partecipato anche la Pro Loco e i vignaioli di Prepotto, sottolineando così il processo – non ancora registrato dal “disciplinare”, ma già riconosciuto a pieno titolo dagli amanti delle lettere – al quale, da quattro anni, viene sottoposto lo Schioppettino di Prepotto: l’affinamento in cultura. E, ora, arrivederci alla quinta edizione. Mariaclara Forti, instancabile sindaco di Prepotto, e Barbara Pascoli, suo braccio destro nella civica amministrazione per quanto riguarda proprio il settore culturale, sono già al lavoro!

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In copertina, lo scrittore Pietro Spirito con la vincitrice; all’interno, una bella foto ricordo, un’immagine del folto pubblico e i tre premiati.

Schioppettino di Prepotto, ecco i dodici finalisti del concorso letterario: festa per i Racconti vincitori nel Castello di Albana

(g.l.) Conclusa la vendemmia, per lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla scatta il tempo della cultura per constatare nel concreto cosa ha prodotto la ispirazione degli scrittori. Giunge infatti alle battute finali “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, il fortunato concorso letterario ideato e organizzato dal Comune di Prepotto, Città del vino Fvg, e sostenuto da Duino&Book coordinato da Barbara Pascoli con la supervisione di Mariaclara Forti, sindaco al suo terzo mandato.

I dodici finalisti del Concorso.


Sabato 5 ottobre la Giuria dei Tecnici proclamerà pertanto i tre vincitori, scelti tra dodici finalisti individuati dalla Giuria dei Lettori. Ecco i nomi dei candidati: Eliana Arpaia, Stefano Bisani, Giuliano Citti, Cristina Cristofoli, Anna Di Narda, Giuseppe Filigenzi, Silva Ganzitti, Valeria Groppelli, Maria Cristina Marzola, Maria Cristina Mongiello, Fabio Morsut e Serena Scarel.
La premiazione si terrà, come sempre, nella suggestiva cornice storica del Castello di Albana e sarà preceduta dalla presentazione del romanzo “Due gocce di assenzio” di Gianfranco Camin e della raccolta di racconti “Dove tutto rimane” di Davide Borgobello, editi da Kappa Vu. Durante la cerimonia verrà presentata anche l’antologia che racchiude i dodici racconti finalisti e che è edita sempre da Kappa Vu. Padrino dell’evento, condotto da Marina Dorsi, sarà Pietro Spirito, giornalista e scrittore. L’inizio è fissato per le 16.30. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria via e-mail barbara.pascoli@gmail.com o whatsapp/telefono 340.6831928.

Pietro Spirito

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In copertina, grappoli di Schioppettino il vino portabandiera di Prepotto.

Anno da ricordare per lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla. E ora i suoi “racconti” volano

di Giuseppe Longo

Quello appena concluso è un anno che, fortemente improntato allo Schioppettino di Prepotto e di Cialla, sarà ricordato per aver messo in adeguata luce il vero gioiello di questi vigneti sulla destra del fiume Judrio, contraddistinti dalla Doc Friuli Colli orientali che da oltre mezzo secolo tutela le pregiate produzioni di quest’area contermine a Dolegna del Collio, a ridosso del confine sloveno, ritagliando una dozzina di anni fa anche una sottozona – “cru” direbbero i francesi – tutta riservata proprio alla Ribolla nera o Pocalza.


Andando a ritroso nel tempo, il primo appuntamento di rilievo che torna alla mente è “Enjoy Prepotto”, una originale iniziativa per la promozione dell’enoturismo che ha messo insieme energie e capacità di alcuni fra i più noti produttori di Schioppettino. E all’inizio dell’autunno, mentre la vendemmia si avvicinava alle ultime battute, ecco una bellissima iniziativa culturale: il concorso letterario “I racconti dello Schioppettino”, giunto alla sua seconda edizione. Cerimonia che era stata preceduta, quando era ancora estate, dalla inaugurazione di una vera e propria iniziativa pilota: l’impianto microirriguo di Brischis-Albana. Prima di questa, in maggio, ecco un’altra riuscitissima proposta culturale: il concerto a Castelmonte, con la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni”, nell’ambito delle manifestazioni organizzate a corollario della tappa del Giro d’Italia, conclusasi proprio con una serie di assaggi (precedentemente presentati con accostamenti alle Otto stagioni Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla dalla sommelier Liliana Savioli) dinanzi al celebre Santuario. Sempre in primavera, a Cividale un’apprezzatissima degustazione di Schioppettini di Prepotto e di Cialla.
Ma una sottolineatura speciale la merita proprio il concorso letterario “I racconti dello Schioppettino” che, partito timidamente, si è dimostrato già con questa edizione una formula indovinata che quest’anno era incentrata sulla già ricordata “terra di confine”. «Un premio letterario – ha osservato l’avvocato Mariaclara Forti, sindaco di Prepotto e presidente onorario del comitato scientifico, nel volumetto che raccoglie i “racconti” postisi in evidenza, tutti brevi e che si leggono d’un fiato – non è mai fine a stesso, ma è momento di cultura territoriale, di divulgazione di ricchezze storiche, sociali, paesaggistiche e occasione di illuminare realtà che, per quanto piccole e defilate, rappresentano veri gioielli della nostra nazione». Parole che racchiudono il filo conduttore della prima edizione con l’adesione di 180 concorrenti. «Il tema di quest’anno – ha aggiunto il primo cittadino – rappresenta appieno la nostra posizione geografica e autori, tutti in modo egregio, sono riusciti a rappresentare e trattare i significati ampi e reconditi del termine “confine”. La scelta dei finalisti non è stata semplice per le nostre giurie che si sono trovate a selezionare brani di alto livello narrativo». A coordinare il tutto – vale a dire il lancio del concorso e la sua premiazione nella suggestiva cornice del Castello di Albana – la scrittrice e consigliere comunale Barbara Pascoli.


Ha speso parole significative riguardo all’iniziativa letteraria anche Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina – nel cui territorio c’è Prepotto del Carso – 9° Duino&Book. Storia d’Europa tra Pietre, Angeli e Vini. «Il tema di quest’anno – ha osservato – dedicato alla terra di Confine, rappresenta in un titolo una delle caratteristiche principali di cui il Friuli Venezia Giulia è orgoglioso, come è orgogliosa la gente che ci vive per la storia di questo lembo di terra del Nordest della nostra Italia». Infine, il professor Angelo Floramo, ospite d’onore e scrittore di lungo corso, ha usato bellissime ed efficaci parole per «quel vino che i nostri antenati chiamavano Ribolla negra. Oggi lo si appella più comunemente Schioppettino». E ancora: «Il consiglio è quello di degustarlo in allegra e selezionata compagnia, meglio se attorno al tavolo di un’osteria di quelle vere, di forte sapore rustico, quasi sgarbato. Meglio se nel piatto di portata troneggia una carne che ha scontato i suoi peccati sulla gratella. O se si tratta di grossi bocconi di sapida cacciagione che si sono inteneriti sobbollendo nel loro stesso sugo. Il resto, vedrete, è davvero letteratura».

Ecco, infine, i dodici lavori selezionati con i loro autori: “Il mantello blu” (Luciana Amato), “Furclap” (Renzo Brollo), “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” (Roberta Cadorin), “Memorie di frontiera” (Laura Chiabudini), “Ciliegie a mezzanotte” (Anna Di Narda), “Una terrazza sull’Albania” (Beatrice Fiaschi), “Una sottile linea gialla” (Giuseppe Filigenzi), “Il cielo ha bisogno di leggerezza” (Cristina Maria Lora), “9 novembre 1043 (Sandra Puccini), “In terra di confine ad essere come uccelli migratori a volare alti per superare ogni limite” (Teresa Rapuano), “Il sapore della mia terra” (Annamaria Scala) e “25 luglio San Giacomo Apostolo” (Fernanda Alessia Tasselli).

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In copertina, il cartello che dà il benvenuto a Prepotto nella terra dello Schioppettino; all’interno, immagini del concorso letterario al Castello di Albana e il concerto a Castelmonte: il sindaco Mariaclara Forti con il maestro Massimo Belli, il violinista Lucio Degani e la sommelier Liliana Savioli.

I Racconti dello Schioppettino, scrittori da tutta l’Italia al Concorso di Prepotto

(g.l.) Schioppettino di Prepotto grande protagonista nella sua terra di elezione in riva al Judrio. Pressoché conclusa la vendemmia, che dopo i tanti timori generati dalla prolungata siccità estiva si è rivelata ottima, ora ci sarà una bellissima parentesi culturale, ritagliata tra gli impegni della cantina. E quello di domani sarà un pomeriggio di importanti occasioni a Prepotto, di quelle proprio da non mancare. Un pomeriggio intenso e schietto, come il prodotto principe di queste terre, il vino Schioppettino appunto, organizzato dal Comune di Prepotto in collaborazione con Duino&Book, con la regìa dell’assessore Barbara Pascoli e la supervisione del sindaco Mariaclara Forti.
Nella suggestiva cornice del Castello di Albana, che si innalza in una verdissima valle tutta ricoperta di rigogliosi e pregiati vigneti, si inizierà alle 16.30 con l’editore Giovanni Fulvio Aviani che presenterà “Il palio di Pierino” di Franco Fornasaro e “Cividalesi del Novecento” di Paolo Moratti e Odorico Serena, due libri usciti di recente, ma già conosciuti e apprezzati dal pubblico.
A seguire, alle 17.30, la premiazione della seconda edizione del concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, alla quale hanno partecipato la bellezza di 165 autori da tutta l’Italia. In scena i dodici finalisti (Luciana Amato, Renzo Brollo, Roberta Cadorin, Laura Chiabudini, Anna di Narda, Beatrice Fiaschi, Giuseppe Filigenzi, Cristina Maria Lora, Sandra Puccini, Teresa Rapuano, Annamaria Scala, Alessia Fernanda Tasselli), tra i quali la giuria proclamerà i tre vincitori. Ospite d’onore lo scrittore friulano Angelo Floramo. Durante la cerimonia verrà presentata l’antologia del concorso, il cui progetto grafico è di Roberto Duse (obliquestudio).
E, dopo il piacere culturale, quello gastronomico con un rinfresco a base di prodotti locali.

 

Ingresso gratuito. Prenotazioni: telelefono/whatsapp 340.6831928; barbara.pascoli@gmail.com

Riecco i “Racconti dello Schioppettino” vino di confine che ispira la scrittura

A Prepotto ritornano “I racconti dello Schioppettino”. Seconda edizione, infatti, per il concorso letterario dedicato a racconti inediti organizzato dal Comune di Prepotto che, al suo esordio, ha visto la partecipazione di ben 180 autori provenienti da tutta Italia.  Anche quest’anno al centro della scena ci sarà una delle caratteristiche di questo vino unico che, oltre a far gioire il palato, sa appagare anche lo spirito. Per cui, dopo “un solitario senza macchia”, ad ispirare i racconti sarà la “Terra di confine”, come quella che dà anima e corpo a questo vino – la varietà è la Ribolla nera – tutto speciale.


«Lo Schioppettino è forse il prodotto più notevole del nostro territorio – spiega Barbara Pascoli, consigliere del Comune di Prepotto, che, assieme al sindaco Mariaclara Forti, ha dato vita al concorso -. C’era qualcosa di meglio su cui potevamo puntare? Triplice lo scopo dell’iniziativa: promuovere il territorio da un punto di vista turistico, esaltare il valore del brand dello Schioppettino, favorire la creatività di coloro che amano la scrittura».
Al concorso si partecipa con un racconto inedito da inviare alla segreteria organizzativa (barbara.pascoli@gmail.com) entro il 19 giugno. Due le giurie incaricate di individuare i 12 finalisti e i 3 vincitori da portare alla premiazione di sabato 8 ottobre: la Giuria dei Lettori, composta da amanti della lettura e da alcuni dei partecipanti all’edizione 2021, e la Giuria dei Tecnici, composta da professionisti della cultura.
Oltre a riconoscimenti in denaro, i finalisti avranno la soddisfazione di vedere il proprio racconto pubblicato in un libro dalla grafica accattivante, frutto dell’ingegno di Roberto Duse. Per informazioni complete e aggiornamenti si possono visitare il sito del concorso https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it e le pagine social su facebook e instagram. Il concorso è incluso nel programma 2022 di “Duino&Book, Storie di vini.


“Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, concorso letterario a premi per racconti inediti, seconda edizione.
Organizzato dal Comune di Prepotto (Udine), inserito in ““Duino&Book 2022, Storie di vini”.
Chiusura iscrizioni: 19 giugno 2022
Premiazione: 8 ottobre 2022
Segreteria organizzativa: Barbara Pascoli barbara.pascoli@gmail.com (tel. 340.6831928)

i Racconti dello Schioppettino bando 2022

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In copertina, bei grappoli di Schioppettino e all’interno la sua zona di produzione nel territorio comunale di Prepotto.