Città del vino, Angelo Radica confermato a Stresa presidente nazionale: il friulano Tiziano Venturini suo vice. Dal Piemonte il titolo italiano passa ai Castelli Romani

di Giuseppe Longo

Saranno i Castelli Romani la sede della prossima Città italiana del vino. Titolo che due anni fa era appartenuto alla nostra Duino Aurisina e in questo 2024 – con l’aggiunta della specificazione “europea”, riconoscimento ricevuto direttamente da Bruxelles – all’Alto Piemonte e Gran Monferrato, con i loro meravigliosi distretti vitivinicoli. «Il 2025 sarà un anno all’insegna dei Castelli Romani come Città del vino italiana. Un territorio di grande valore, con una candidatura vincente che coinvolge 10 Comuni», ha commentato Angelo Radica, confermato per un altro triennio presidente dell’Associazione nazionale Città del vino. «Questo territorio – ha aggiunto – esprime grandi potenzialità non solo nel settore enologico, ma anche dal punto di vista socio-economico, turistico e ambientale, sempre alla ricerca della sostenibilità».
La rielezione dell’abruzzese Radica, sindaco di Tollo, è avvenuta nella bellissima Stresa, sul Lago Maggiore, dove l’Associazione ha rinnovato le proprie cariche durante la Convention d’Autunno appena conclusa. Nell’occasione, neo vicepresidente nazionale è stato eletto Tiziano Venturini, che era stato confermato un mese fa per acclamazione e quindi all’unanimità – durante l’assemblea generale tenutasi a Dolegna del Collio – coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Il vicesindaco di Buttrio rappresenterà la macroarea del Nord Italia.

La delegazione Fvg a Stresa.


«Per un sindaco di piccolo Comune come Tollo – ha commentato Radica – è grande prestigio poter guidare nuovamente l’Associazione nazionale dei Comuni del vino. È una nomina che darà ancora visibilità alla regione Abruzzo, ai 31 Comuni soci. Per quanto mi concerne, continuerò a lavorare per tutti i Comuni italiani e per l’Abruzzo, sui temi della sburocratizzazione, dei nuovi reimpianti, di vino e salute, nonché della promozione in Italia e all’estero. I lavori di Stresa sono stati un momento importante per Città del Vino – ha sottolineato il presidente confermato all’unanimità – con una grande partecipazione e condivisione del lavoro fatto e di quello che c’è da fare. In questi tre anni abbiamo dato una maggiore visibilità e riconoscibilità dell’associazione, nei confronti delle istituzioni di tutti i livelli, dalla Presidenza del Consiglio ai Ministeri, dalle Regioni all’Ispettorato del lavoro. Abbiamo fatto rete e sinergie importanti, scuola di alta formazione, Ais, Assoenologi, la Carta per il Turista Enogastronomico Sostenibile; potenziato la rete alleanza consumo sostenibile».
Passando, invece, all’elezione di Venturini, si tratta di un riconoscimento che rende merito al grande lavoro di crescita e promozione del sodalizio svolto dal Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino in questi anni, anche attraverso l’organizzazione di importanti e riuscitissime iniziative come quelle più recenti delle Grandi Verticali e delle Notti del vino. Ma sono arrivati anche altri riconoscimenti per l’Associazione regionale in ambito nazionale. Così, Maurizio D’Osualdo, vicecoordinatore regionale e vicesindaco di Corno di Rosazzo, è stato riconfermato come componente del consiglio dove rappresenterà proprio la nostra regione. Gianpietro Colecchia è stato eletto, invece, nel consiglio nazionale degli “ambasciatori” delle Città del vino e rappresenterà il Fvg raccogliendo il testimone dal collega Venanzio Francescutti.
Valter Pezzarini, già presidente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia (veste nella quale fu fautore del protocollo d’intesa nazionale tra Città del vino e Unpli) e attuale assessore del Comune di Buttrio, è stato nominato infine nuovo “ambasciatore” delle Città del vino per il suo importante contributo assicurato negli anni a sostegno all’associazione. Ai lavori a Stresa ha partecipato una folta delegazione delle Cdv del Friuli Venezia Giulia che sono espresse da 39 Comuni e da 6 Pro Loco attive in alcune di queste località.

L’assemblea a Dolegna del Collio.

Ma dicevamo dell’assemblea regionale. Infatti, a inizio ottobre il Coordinamento Fvg a Dolegna del Collio – ospiti nella prestigiosa Tenuta Jermann – aveva provveduto al rinnovo cariche. Oltre alla conferma quale coordinatore di Tiziano Venturini e quale vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, c’era stata l’elezione nel Coordinamento di Silvia Parmiani vicesindaco di Manzano, Giorgio Cattarin consigliere comunale di Cormons, Massimo Romita consigliere comunale di Duino Aurisina-Devin Nabrežina, Antonio Deganutti consigliere comunale di Casarsa della Delizia e Giampiero Colecchia, appunto “ambasciatore” delle Città del vino. Delegato per i rapporti tra Cdv e Pro Loco era stato nominato invece Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa della Delizia.
«Arriviamo – aveva detto nell’occasione Tiziano Venturini – da un’estate ricca di soddisfazioni, con il nostro nuovo format Le Notti del vino che ha visto partecipare oltre 6 mila persone le quali hanno potuto degustare le proposte di oltre 300 cantine del territorio e di un centinaio di ristoratori. Il legame con i produttori, attraverso i Consorzi, e il resto del mondo associativo locale, a partire dalle Pro Loco, è fondamentale nella nostra attività di promozione del territorio attraverso l’enoturismo, come dimostrato anche negli altri progetti di eventi Le grandi verticali delle Città del Vino e il Festival Vini gusti in musica. Abbiamo registrato pure un grande riscontro in termini comunicativi e di attenzione sui social. Da non dimenticare poi i progetti della vendemmia didattica turistica e del regolamento di polizia rurale seguiti dal nostro vicecoordinatore Maurizio D’Osualdo, all’opera lungo questi mesi insieme al resto dei membri del Coordinamento sui vari progetti intrapresi. Strategico il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e di Promoturismo Fvg come anche del mondo delle aziende private, a partire dal nostro top sponsor Banca 360 Fvg, come accaduto a Gorizia dove abbiamo ospitato tra fine maggio e inizio giugno le selezioni del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e Grappa Award con oltre mille 300 campioni in gara e 60 giudici provenienti da 12 Paesi che in quelle giornate hanno potuto anche apprezzare l’unicità della nostra regione visitando borghi e degustando varie specialità. Stiamo continuando ad attirare interesse, tanto che i 39 Comuni aderenti hanno rappresentate nel loro territorio tutte le zone Doc nonché, oramai, il 15% di residenti del Friuli Venezia Giulia vive in una Città del vino».
«Le Città del vino – gli aveva fatto eco il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin – rappresentano un tassello fondamentale nella promozione e valorizzazione del patrimonio enologico, culturale e paesaggistico della nostra regione. In un’epoca in cui la sostenibilità e il turismo responsabile diventano sempre più rilevanti, questa rete si pone come modello virtuoso di sviluppo territoriale equilibrato, che unisce tradizione e innovazione. Far parte di questo sodalizio significa non solo poter contare su un marchio di qualità riconosciuto, ma anche sviluppare iniziative comuni volte a promuovere il turismo enogastronomico e sostenibile. L’Associazione offre, inoltre, un’opportunità preziosa di confronto e crescita per le amministrazioni locali, permettendo di condividere strategie per la tutela del paesaggio, l’innovazione nel settore vitivinicolo e la promozione turistica. In particolare, il contributo delle Pro Loco, con il loro radicamento sul territorio, è essenziale per la riuscita di manifestazioni ed eventi di grande richiamo».
E ora, chiusa la stagione dei rinnovi proprio con la ricordata Convention d’Autunno, per le Città del vino del Friuli Venezia Giulia, e di tutt’Italia, si apre dunque una nuova fase di lavoro a beneficio del vino italiano e del mondo che ruota attorno a questo importante e affascinante settore. Saranno altri tre anni di impegno e di nuove iniziative per la grande “famiglia” guidata da Angelo Radica e in regione da Tiziano Venturini.

Foto-ricordo da Jermann.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, il confermato presidente nazionale delle Città del vino Angelo Radica.

Dal Carso alle acque del Timavo il nuovo “Pucinum” grande vino di Roma antica

(g.l.) «Mi complimento con l’imprenditore Lenarduzzi perché con i suoi progetti porta avanti la cultura e i prodotti del territorio, innovando e guardando sì al futuro ma con le radici solidamente legate al passato». Lo ha detto ieri, al Villaggio del Pescatore, l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro nel corso della presentazione del vino “Pucinum. Il vino dell’imperatrice Livia” fatta da Maurizio Lenarduzzi, titolare di Marina Timavo e sostenitore del progetto Bacino dell’Alto Adriatico. Presenti all’evento, tra gli altri, anche i sindaci Roberto Dipiazza (Trieste) e Igor Gabrovec (Duino Aurisina).
Come ha ricordato l’esponente della Giunta Fedriga, Livia (seconda moglie dell’imperatore Augusto) visse ben oltre quella che era l’aspettativa di vita dell’epoca e, come viene raccontato dagli storici antichi, era solita consumare quotidianamente un bicchiere di vino prodotto nel territorio del Carso e dell’Agro aquileiese, probabilmente con antiche varietà di Refosco o Terrano. L’assessore, sottolineando l’obiettivo conseguito da Lenarduzzi con il marchio registrato del vino “Pucinum”, ha quindi elogiato l’imprenditore per «per la sua poliedricità e la sua visione mirata all’innovazione».

Fabio Scoccimarro

«Il vino Pucīnum, noto fin dall’antichità – si legge in una presentazione del vino di Marina Timavo-, è prodotto nei pressi dell’omonima località, Castellum Pucīnum, posta ridosso delle sorgenti del fiume Timavo, sito nel Comune di Duino Aurisina, in provincia di Trieste. La sua fama è strettamente collegata alla figura dell’imperatrice Livia, (58 a.C.-29 d.C.), seconda moglie dell’imperatore Cesare Augusto, la quale, facendone uso quotidiano ed esclusivo, ha raggiunto l’invidiabile età, per l’epoca, di 86 anni, attribuendo proprio il consumo di questo vino alla sua longevità. Il luogo di coltivazione del vitigno si trova sul Carso di Duino Aurisina, in una zona composta in prevalenza da pietre, cui la brezza marina conferisce all’uva caratteristiche particolari e tali da rendere il prodotto finito adatto anche all’uso medico. Le uve vengono selezionate già in vigneto e quindi raccolte in cassetta la mattina presto, prima che il sole ne scaldi la polpa. La spremitura molto morbida permette di estrarre solamente il meglio del mosto, e questo rimane in decantazione naturale per due giorni. Successivamente, la fermentazione alcolica prende corpo in barrique di rovere a temperatura di 12 gradi per quattro anni. Trascorso questo periodo, le bottiglie vengono inserite in gabbie d’acciaio e poste in acqua sul letto del fiume misterioso, il Timavo. Questo fiume è famoso per via del suo lungo percorso sotterraneo di circa 39 km, poiché dalle grotte di San Canziano in Slovenia, passando per l’abisso di Trebiciano, raggiunge la Basilica di San Giovanni in Tuba, a Duino, dove ricompare in superficie per sfociare infine nel Golfo di Trieste dopo un paio di chilometri. Fin dalla notte dei tempi è considerato dai popoli un fiume sacro e misterioso. Dal momento dell’immersione delle gabbie nell’acqua del Timavo, il processo di microssigenazione subacqueo permetterà al Pucīnum di acquisire una pienezza maggiore rispetto ai vini tradizionali».

Il Pucinum


«Il vino Pucīnum – si legge ancora nella nota di Marina Timavo – è dunque “underwater wine”, ovvero un nettare affinato sott’acqua. L’affinamento è l’operazione che permette al Pucīnum di sviluppare i suoi profumi terziari ed esaltare il proprio corredo organolettico, poiché è accertato che la conservazione sott’acqua per sei mesi equivale ad un periodo di almeno qualche anno in superficie. Inoltre, la bassa e costante temperatura dell’acqua del fiume Timavo, acqua ricca di sali e talvolta di materiali argillosi, gioca un ruolo di ibernazione di questo spettacolare vino, mentre la corrente presente sul fondo dell’alveo del fiume crea un naturale e costante remouage sul prodotto. Inoltre, grazie a questa antica tecnica, il vino Pucīnum è protetto dalla luce del sole durante la fase conclusiva di maturazione, poiché la condizione di semibuio cui è sottoposta non permette ai raggi Uv di penetrarli all’interno della bottiglia, sapientemente sigillata, e quindi di rovinarne il contenuto. La temperatura costante di 8°C del fiume Timavo, dopo la sua immersione dalle viscere della terra, genera le condizioni ottimali per la conservazione del prodotto, requisiti che nella classica cantina sono pressoché impossibili da mantenere».

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In copertina, la pigiatura con i piedi del Pucinum raccontata in un mosaico.

Notti del vino, oggi invito a Casa Liani a Camino al Tagliamento. E a Sequals ci sono dieci sfumature di Pinot grigio. Domani le stelle di Povoletto e le etichette della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl”

(g.l.) Oltre agli appuntamenti di Aquileia e Sistiana annunciati ieri, oggi si aggiungono altre invitanti manifestazioni, nell’ambito delle Notti del vino, a Camino al Tagliamento e a Sequals, mentre domani ci saranno le proposte di Povoletto e Bertiolo, cui si aggiungerà la seconda serata nella città romana. La settimana si concluderà, quindi, domenica sera sul Ponte dello Schioppettino a Prepotto. Ma ecco in dettaglio cosa ci riservano le serate di oggi e domani preparate nei Comuni associati alle Città del vino Fvg.

Pinot grigio protagonista a Sequals.

CAMINO – Il Comune di Camino al Tagliamento, in collaborazione con la Pro Loco “Il Var”, ospiterà nella suggestiva cornice di Casa Liani la nuova manifestazione de Le Notti del Vino, oggi dalle ore 19.30. Sarà possibile degustare i vini di cinque produttori locali, abbinati a otto ricercate portate preparate da ristoratori del territorio. Ad allietare la serata Veronika live & dj. Ingresso 25 euro. Prenotazione obbligatoria al numero 351.4561184. Cantine presenti: Calligaro, Ferrin, Forchir, Sbaiz e Vendrame. Cena 8 proposte preparate da: Pro Loco “Il Var”, azienda agricola L’Ort di Annì, All’Antica Osteria Trattoria Savorgnan, Pura Vida Cafè.

SEQUALS – Dalle 19.30 di oggi la Città del Vino di Sequals propone a Villa Ciani, a Lestans, la propria tappa de Le Notti del Vino, con degustazioni delle cantine locali e dei ristoratori del territorio. Inoltre, seconda edizione del concorso 10 e più sfumature di Pinot grigio con degustazione alla cieca dei 10 finalisti: ci si potrà mettere alla prova nella degustazione. Non mancherà l’intrattenimento musicale con dj Marco. A chiudere una dolce sorpresa. Info e iscrizioni 345.5825238. Costo ingresso con degustazioni libere 25 euro adulti/bambini (ovviamente no alcol) 10 euro. Gradita prenotazione.

POVOLETTO – A Povoletto, villa Pitotti, domani dalle 19.30 si celebrano Le Notti del Vino grazie all’impegno del Comune e delle associazioni locali. Ci sarà l’Enoteca comunale con i vini dei Produttori dei Comune di Povoletto e menù con piatto degustazione a base di prosciutto di San Daniele, cotto e kren, crostino con cipolla caramellata, salame nostrano e formaggi della latteria di Ravosa, oltre a biscotti tipici friulani. Costo 25 euro per gli adulti e di 10 euro (bibita più degustazione) per bamini e ragazzi dai 7 ai 17 anni. Gratuito sotto i 6 anni. Prevendite Edicola Cossettini di Povoletto, Edicola da Vilma di Savorgnano, Gelateria Gelatok di Salt. Inoltre, musica live dalle 21.30 a mezzanotte con il gruppo 4B acoustic trio. Dalle 19.30 alle 21.30 saranno organizzati laboratori per i più piccoli. Osservazioni astronomiche dalle 21.30 alle 23: sarà possibile osservare le stelle grazie ai telescopi dell’Afam Stazione Astronomica di Remanzacco. In più chiosco in cui saranno disponibili gnocchi e bevande, gestito dalle associazioni locali.

BERTIOLO – L’Amministrazione comunale di Bertiolo, la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo e la Cabert invitano a un evento unico e indimenticabile. In collaborazione con l’associazione Città del Vino Fvg e nell’ambito dell’iniziativa “Le Notti del Vino” è in programma una notte speciale in occasione di San Lorenzo. Appuntamento, pertanto, alle 19.30 di domani 10 agosto. Un’opportunità imperdibile per scoprire e degustare i tesori enogastronomici del Friuli Venezia Giulia, aperta non solo ai locali ma anche a visitatori da tutta Italia e dall’Europa. Bertiolo, rinomata città del vino e della musica, situata nella suggestiva zona delle risorgive, sarà il perfetto scenario per una serata all’insegna delle nostre tradizioni, dei prodotti locali e della buona musica. Sotto le stelle cadenti di San Lorenzo, si potrà degustare una selezione di vini pregiati della Mostra-concorso “Bertiûl tal Friûl”, sapientemente abbinati a deliziose pietanze preparate dagli esercenti locali. L’evento si terrà nel meraviglioso parco della storica cantina Cabert, offrendo un’ambientazione ideale per una notte suggestiva. L’inizio della manifestazione è previsto per le 19.30 e alle 20 ecco l’opportunità di partecipare a una visita guidata della cantina. Si potrà scoprire il processo produttivo del rinomato vino, visitare l’antica barricaia e l’innovativa linea di imbottigliamento del bag in box, un’eccellenza unica nella regione. Ad allietare la serata, un coinvolgente intrattenimento musicale con il dj Giuseppe Laganà che accompagnerà durante le degustazioni e le visite. Costo: si paga la singola consumazione.

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

Le Notti del Vino sono un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Banca 360 FVG, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFVG e il supporto delle Pro Loco dell’UNPLI FVG. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

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In copertina, le due tipologie di Pinot grigio: vinificato in bianco e in ramato.

Eno_Book Festival, questa sera a Sistiana anteprima con Sapori in Borgo protagonisti i prodotti di Carso e Collio

Eno_Book, il Festival internazionale di letteratura enogastronomica – promosso dal Gruppo Ermada “Flavio Vidonis” di Duino Aurisina con il sostegno della Regione Autonoma Fvg – è dedicato non solo alla tavola e alla valorizzazione dei prodotti della terra e del mare, della cultura e della tradizione fatta di saperi e sapori. Si tratta, infatti, di un contenitore di iniziative che tracciano un ponte tra passato, presente e futuro della comunicazione enogastronomica che in terra di confine ha da sempre rappresentato motivo di interscambio, di conoscenza e di caratterizzazione dell’offerta. Celebrare i piatti e in prodotti del Golfo di Trieste attraverso un denso calendario di iniziative dal vivo e online con i protagonisti della cucina locale a fare da ambasciatori del gusto – assieme ai più grandi nomi della comunicazione enogastronomica, autori di libri, trasmissioni televisive e radiofoniche, blog e testate online, nonché web celebrity – rappresenta la più grande cassa di risonanza non solo per il prodotto e il vino locale, ma per tutte quelle iniziative di divulgazione che da sempre arricchiscono ogni sorta di “rendez vous” sul territorio.

Vini del Carso.

Un programma itinerante, in grado di aprire il ventaglio di offerte di paesaggio, architettura, prodotto e cultura così da proporre sia agli ospiti che ai visitatori e ai turisti, senza tralasciare l’utenza locale e di prossimità, una panoramica quanto più completa di quello che è un territorio ricco di variegate sfaccettature, ognuna collegata con ricette, riti culinari e prodotti unici nel loro genere. Molte le iniziative correlate in programma: dalle dirette social interattive all’istituzione di un percorso di assaggi e degustazioni per tutta la settimana in collaborazione con i ristoranti, le botteghe e le aziende agricole.
Oggi, 9 agosto, dalle 18 alle 22, appuntamento con Sapori in Borgo anteprima Eno_Book Festival – Una serata all’insegna degli assaggini di prodotti tipici del Carso e del Collio, dai formaggi con le erbe officinali al prosciutto cotto con il kren, dai sardoni in savor al baccalà mantecato, dall’olio Bianchera al pomodoro biologico, un assaggio di vini che passa dalla Malvasia all’Ograde, dal Terrano alla Vitovska per il Carso, con un tuffo nei vini del Collio, in vista dei due appuntamenti enogastronomici per eccellenza (Duino Aurisina sulla via dei Sapori) del 31 agosto ad Aurisina e il 1° settembre a Castelreggio. L’iniziativa di questa sera ad ingresso gratuito è interamente dedicata al Ceo Centro Educativo di Malchina: si potrà, infatti, contribuire allo scopo dando un contributo per la Bottiglia della Solidarietà oppure i bellissimi bicchieri riutilizzabili in tritan.

Prodotti tipici.

L’evento odierno, oltre agli assaggi dei prodotti accompagnati dall’intrattenimento musicale con Dj, vedrà l’illustrazione da parte del Gruppo Ermada congiuntamente alle numerose entità che collaborano all’iniziativa del programma articolato in 15 appuntamenti del Gusto e della Letteratura Enogastronomica. Si parte dalla collaborazione nelle quattro serate inserite nel programma di “Le Notti del Vino” promosso dai Comuni delle Città del Vino, a Sgonico il 22 agosto, Buje d’Istria il 23 agosto, Ronchi dei Legionari e San Dorligo della Valle il 24 agosto, per arrivare poi nei doppi appuntamenti della settimana successiva, dove alle ore 18 troveremo gli editori a presentare un volume assieme alla degustazione di un aperitivo al Villaggio del Pescatore il 26 agosto baccalà e Sauvignon, a Sistiana il 27 agosto tartina alabarda e spritz, e ad Aurisina il 28 agosto con birra e tartina bunker. Alla sera gli appuntamenti si sposteranno nelle osmize del territorio a cominciare il 26 agosto all’azienda Zidarich di Prepotto (che ospiterà lo Schioppettino di Prepotto, Udine), il 27 agosto a Malchina la presentazione della nuova cartina e calendario delle Osmize di Duino Aurisina. Un experience particolare giovedì 29, alle ore 18, al ristorante Hotel Eden di Sistiana con il Galateo a Tavola. La manifestazione si concluderà con due appuntamenti enogastronomici sabato 31 agosto dalle ore 18 all’azienda agricola Usaj Aurisina – “Sulla via dei sapori del Carso e del Collio” e domenica 1 settembre dalle ore 18 Stabilimento di Castelreggio – Baia di Sistiana “Assaggio del mare” ed una tavola rotonda sabato 31 agosto, ore 17, azienda agricola Usaj Aurisina, sul tema “Turismo enogastronomico, idee, proposte e prospettive”.

Quante “Notti del vino” si accenderanno in questa settimana! Stasera a Leproso, domani a Torreano e Aprilia Marittima

(g.l.) Sono numerose Le Notti del Vino sulle quali si accenderanno i riflettori questa settimana: Premariacco, Torreano, Aprilia Marittima, Manzano, Buttrio, Latisana, Aquileia (due serate, il 9 e il 10 agosto nello scenario della Basilica patriarcale), Camino al Tagliamento, Sistiana di Duino Aurisina, Sequals, Bertiolo, Povoletto e infine Prepotto, sul Ponte dello Schioppettino. Ecco, in dettaglio, i primi appuntamenti di oggi e domani (Leproso, Torreano e Aprilia) proposti, come nuovo format promozionale, dalle Città del vino Fvg guidate da Tiziano Venturini.

LEPROSO – Il Comune di Premariacco, in collaborazione con l’Udinese Club Arthur Zico Orsaria, ha organizzato l’appuntamento con “Le Notti del Vino” dalle 19.30 di oggi 5 agosto a Braida Copetti a Leproso di Premariacco. Presenti 17 aziende vitivinicole e 6 ristoratori. Braida Copetti è il primo museo del Friuli Venezia Giulia all’aperto con 46 opere d’arte di artisti friulani, nazionali ed internazionali. Il parco museale si estende su 1500 metri quadri recintati da una siepe di carpino, all’interno della struttura oltre alle importanti ed imponenti opere di valore artistico, possiamo notare la caratteristica struttura della braida friulana caratterizzata da essenze erbacee ed arboree utili in passato per la sussistenza familiare. La cerimonia con le autorità avrà luogo alle 20 nell’area denominata “Roccolo” alla presenza del vicepresidente della Regione Fvg e assessore alla cultura Mario Anzil. Padrino dell’evento Matteo Bellotto – Brand Ambassador Friuli Colli Orientali e Ramandolo e animatore molto apprezzato della prima edizione delle Grandi Verticali del vino. Noto scrittore del mondo enoico, oltre ad essere uno dei più noti e qualificati tecnici nella comunicazione e promozione del mondo vitivinicolo. Costo del biglietto: euro 25 (in prevendita Bar Dast Ipplis, tabacchino Orsaria, Trattoria al Ponte, w la San Mauro entro oggi 3 agosto), euro 30 (in loco). Per info: 333.5277301 dalle 19 alle 23; 339.6951932 dalle 15 alle 19 mail: arthurzico.orsaria@gmail.com; lenottidelvino.premariacco@gmail.com. Lo sviluppo della serata sarà caratterizzato da degustazioni libere, mentre i tagliandini che verranno lasciati all’ingresso saranno necessari per le degustazioni presso i 6 ristoratori locali. Verso la fine della serata ci sarà un angolo dedicato alla mixology a tema vino e liquori accompagnato da musica da sottofondo. Come ogni anno si possono prenotare i biglietti e le visite presso il parco scultoreo. L’area è dotata di parcheggio.

TORREANO – L’Amministrazione comunale di Torreano, in collaborazione con la Pro Loco Masarolis, invita alla serata di domani 6 agosto al Parco dello Scalpellino per il nuovo evento Le Notti del Vino. Sono sette i produttori vinicoli assieme a sei realtà gastronomiche locali e del territorio che proporranno degustazioni e assaggi accompagnati da ottimi vini per tutti i palati. La serata sarà allietata dalla musica dei Quota 100 live band che proporrà i grandi successi nazionali e internazionali degli ultimi 60 anni. Ticket disponibili: 15 euro, 6 degustazioni (gastronomiche e/o vini); 25 euro, 12 degustazioni (gastronomiche e/o vini). Per info e prenotazioni: telefono 333.4356948, lenottidelvino.torreano@gmail.com, Locanda da Menia e Coop di Torreano Facebook: lenottidelvinotorreano / instagram lenottidelvino_torreano.

APRILIA MARITTIMA – Doppio appuntamento a Latisana con Comune e Pro Loco per Le Notti del Vino. Ad Aprilia Marittima domani 6 agosto, dalle ore 19.30, intrattenimento musicale a cura di Marzia Lucchetta ed Enrico Moscardi. Inoltre, nell’ambito di Miss Italia 2024 elezione di Miss Cinema Friuli Venezia Giulia 2024. Degustazione vini e piatti tipici del territorio. A Latisana capoluogo l’8 agosto dalle ore 19.30 intrattenimento musicale sempre a cura del duo Lucchetta-Moscardi. Anche in questo caso degustazione vini e piatti tipici del territorio.Si paga quanto si consuma di vino e cibo. Per chi vuole, a pagamento calice e sacca Le Notti del Vino.

Anche gli eventi di Premariacco e Latisana fanno parte del ricco il programma Le Notti del Vino. In totale sono 28 gli appuntamenti in 26 Città del Vino in tutti e quattro i territori già provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali a Buje d’Istria (Croazia). Gli eventi si terranno fino al 27 agosto. Un progetto innovativo che per primo in Italia vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg e Banca 360 Fvg, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFvg e il supporto delle Pro Loco dell’Unpli Fvg. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

LE NOTTI – Queste le date: 25 luglio Monrupino – Repentabor Rocca del Tabor; 27 luglio Palazzolo dello Stella Porticciolo sullo Stella; 1 agosto Casarsa della Delizia Località Versutta – San Giovanni di Casarsa; 3 agosto Pocenia Villa Michieli Fantin; 3 agosto San Giovanni al Natisone Parco di Villa de Brandis; 5 agosto Premariacco Braida Copetti; 6 agosto Latisana Piazzetta dell’Imbarcadero Aprilia Marittima; 6 agosto Torreano Parco dello Scalpellino; 7 agosto Manzano Abbazia di Rosazzo; 8 agosto Buttrio Villa di Toppo-Florio; 8 agosto Latisana Piazza Indipendenza; 8 agosto San Vito al Tagliamento Piazza del Popolo; 9 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 9 agosto Camino al Tagliamento Casa Liani; 9 agosto Duino Aurisina – Devin Nabrežina PromoTurismoFVG – Infopoint Sistiana; 9 agosto Sequals Villa Ciani – Lestans; 10 agosto Aquileia Piazza Capitolo; 10 agosto Bertiolo Cabert – Cantina di Bertiolo; 10 agosto Povoletto Villa Pitotti; 11 agosto Prepotto Ponte dello Schioppettino; 22 agosto Cormòns Osteria La Preda – La Subida; 22 agosto Sesto al Reghena Piazzetta Burovich; 22 agosto Sgonico – Zgonik Uliveto nel borgo di Sgonico – Zgonik; 23 agosto Buje d’Istria (Croazia) Borgo San Mauro – Momiano; 24 agosto Codroipo Piazza Giuseppe Garibaldi; 24 agosto Ronchi dei Legionari Tenuta di Blasig; 24 agosto San Dorligo della Valle – Dolina Bagnoli della Rosandra – Boljunec; 27 agosto Nimis Parco cantina I Comelli.

LE CITTÀ DEL VINO – In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

“Le Notti del vino” al via a Monrupino sul Carso Triestino con sette vignaioli

Sarà la Città del Vino Fvg di Monrupino-Repentabor, sul Carso Triestino, ad aprire oggi, 25 luglio, il programma de Le Notti del Vino, il nuovo contenitore di eventi estivi del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento dalle 19.30 nella storica Rocca del Comune, millenario punto di riferimento per la comunità. Sono sette i produttori vincoli locali che hanno aderito alla serata assieme a tre ristoratori: saranno proposti degustazioni e assaggi. L’allestimento nella piazza della Rocca da parte dell’Amministrazione comunale vede la collaborazione nell’organizzazione della Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina e anche la collaborazione della Parrocchia. L’intrattenimento musicale sarà curato dal fisarmonicista Alexsander Ipavec. Sponsor a livello locale la banca ZKB Trieste Gorizia.
In totale sono 28 gli appuntamenti in 26 Città del Vino in tutti e quattro i territori già provinciali di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone nonché per la prima volta fuori dai confini nazionali a Buje d’Istria (Croazia). Gli eventi si terranno dal 25 luglio al 27 agosto. Un progetto innovativo che, per primo in Italia, vede un Coordinamento delle Città del Vino dare vita in maniera autonoma a un format di enoturismo d’avanguardia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFvg e Banca 360 Fvg, il patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e di UniDocFvg e il supporto delle Pro Loco dell’Unpli Fvg. Programma completo su www.cittadelvinofvg.it e sui social delle Città del Vino Fvg (pagina Facebook e profilo Instagram).

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In copertina, una veduta di Monrupino; qui sopra, la Rocca e il Santuario.

Città del vino, Grandi Verticali a Duino e a Monrupino: saranno protagonisti Vitovska e Terrano veri gioielli del Carso

Carso grande protagonista con Vitovska e Terranno, i suoi vini portabandiera. le Città del vino Fvg. Tocca a Duino Aurisina – Devin Nabrežina, infatti, ospitare la prossima tappa de Le Grandi Verticali delle Città del Vino. Appuntamento, pertanto, giovedì 18 aprile, alle 19.30, all’Infopoint di Sistiana con una serata tutta dedicata alla Vitovska con Kante, Lupinc, Škerk e Zidarich. Le cantine saranno raccontate da Matteo Bellotto in un viaggio sensoriale confrontando le annate e dialogando con gli stessi produttori, wine lover ed esperti del settore. Iscrizioni aperte per gli ultimi posti contattando la Pro Loco Mitreo (prolocoaurisina@libero.it 348.5166126 – 35 euro a persona).

Vitovska

Terrano

E visto il successo del progetto Verticali, il Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia ha aggiunto una tappa, quella di Monrupino – Repentabor di giovedì 9 maggio, al ristorante Carso di Col, alle ore 19.30, con il vino Terrano. Inoltre, da non perdere anche la tappa di Mariano di giovedì 2 maggio, Tenuta Luisa, ore 19.30, con il vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo.
«Le serate fin qui svolte – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia – ci hanno dimostrato chiaramente la bontà della strada intrapresa: il progetto piace ai winelover, segno di come abbiamo colpito nel segno con questa proposta che permette di capire l’evoluzione di un vino mettendo a confronto una bottiglia del passato lontano con una più recente della stessa cantina. Faremo frutto di questa esperienza».
La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino-Aurisina e il Formaggio Montasio.

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In copertina, un fresco bicchiere di Vitovska dinanzi al bel mare di Duino.

Lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla superstar alle Grandi Verticali Fvg. Altre quattro degustazioni con Città del vino

Scommessa vinta per il coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: il progetto delle Grandi Verticali, partito a fine 2023, ha raggiunto in poco tempo un elevato grado di apprezzamento nel panorama dei wine lover. Tanto che l’ultimo appuntamento, a Prepotto, tenutosi nella sala consiliare del Municipio e dedicato all’autoctono Schioppettino di Prepotto e di Cialla, ha visto i posti disponibili andare sold out ancora prima che si aprissero le iscrizioni. Un successo complessivo che ha portato all’aggiunta di un ulteriore appuntamento rispetto a quelli inizialmente organizzati: la manifestazione si allungherà infatti – dopo i prossimi appuntamenti di Cormòns (4 aprile, vino Friulano), Duino Aurisina/Devin Nabrežina (18 aprile, Vitovska), Mariano del Friuli (2 maggio, Friulano) – a Monrupino/Repentabor dove giovedì 9 maggio, alle 19.30, al ristorante Carso di Col si terrà l’appuntamento conclusivo dedicato al Terrano.


“La serata di Prepotto – commenta Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino del Friuli Venezia Giulia – ci ha mostrato chiaramente la bontà della strada intrapresa. Il sindaco Mariaclara Forti e la sua comunità hanno dato una grande accoglienza al gruppo di lavoro delle Verticali, con Matteo Bellotto che ha guidato i partecipanti alla scoperta dei vini delle quattro cantine locali Marinig di Valerio Marinig, Vigna Petrussa, Ronchi di Cialla e Vie D’Alt. Una serata fantastica come lo sono state anche le nove precedenti in altrettante Città del Vino regionali e come speriamo saranno anche le ulteriori quattro in programma, per le quali le prenotazioni sono già aperte anche se non rimangono ancora tanti posti. Infatti, il progetto piace ai winelover, segno di come abbiamo colpito nel segno con questa proposta che permette di capire l’evoluzione di un vino mettendo a confronto una bottiglia del passato lontano con una più recente della stessa cantina. Grazie alle Pro Loco Buri di Buttrio, Mitreo di Duino Aurisina e di Manzano per il supporto operativo e il Consorzio Montasio per la collaborazione”. Presente alla serata di Prepotto anche l’ambasciatore delle Città del Vino, Claudio Fabbro.

Questi, come detto, i prossimi appuntamenti (costo 35 euro a persona).
Cormòns giovedì 4 aprile, Cantina Produttori di Cormòns, ore 19.30 vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Manzano info@prolocomanzano.ud.it 391.3865981/347.0091764.
Duino Aurisina/Devin Nabrežina giovedì 18 aprile, Infopoint di Sistiana, ore 19.30 vino Vitovska. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.
Mariano del Friuli giovedì 2 maggio, Tenuta Luisa, ore 19.30 vino Friulano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.
Monrupino/Repentabor giovedì 9 maggio, ristorante Carso di Col, ore 19.30 vino Terrano. Iscrizioni Pro Loco Mitreo prolocoaurisina@libero.it 348.5166126.

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In copertina, una foto ricordo della Verticale di Prepotto e all’interno le bottiglie di Schioppettino protagoniste e altre immagini della riuscitissima degustazione.

Dalla Città europea del vino in Piemonte alle Grandi Verticali in Fvg (Povoletto) aspettando il concorso internazionale

(g.l.) Al rientro dal Piemonte, dove una delegazione Fvg guidata da Tiziano Venturini ha partecipato all’inaugurazione della Città europea del vino 2024, riprendono gli appuntamenti con le Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, serate d’incontro e degustazione delle varietà significative del territorio regionale, premiate ovunque da una grande partecipazione. In questa nuova occasione toccherà al Friulano (l’ex Tocai) che sarà protagonista a Povoletto giovedì 7 marzo, alle ore 19.30, in Sala Adriano Degano (ex Municipio). Come sempre, condurrà Matteo Bellotto (profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola e scrittore conosciuto a livello internazionale) con i vini delle cantine Aquila del Torre, Marco Sara, Perini e Marchese Mangilli. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta.
Ma dicevamo del Piemonte. L’avvio alle manifestazioni della Città europea del Vino – che riunisce i prestigiosi territori vitivinicoli di Gran Monferrato e Alto Piemonte – è avvenuta tra venerdì e ieri ad Acqui Terme. Nella cittadina piemontese, la delegazione del Coordinamento Fvg, guidata appunto da Tiziano Venturini, era formata da Maurizio D’Osualdo, Giorgio Cattarin, Gianpietro Colecchia e Massimo Romita. Quest’ultimo rappresentava anche il Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina, nell’ambito del partenariato con l’Associazione Nazionale Città del Vino. Infatti, proprio ad Aqui Terme, sono stati presentati i progetti legati all’associazione Ermada, uno su tutti il concorso letterario “Racconti intorno al Vino – Vini e Confini” promosso dagli Ambasciatori delle città del Vino con il supporto del Gruppo Ermada stesso, nell’ambito della nuova edizione di Duino Book dedicata alla Terra.
Una nuova e grande occasione, dunque, per continuare l’attività di condivisione delle attività legate alla valorizzazione del territorio regionale, dopo gli eventi dello scorso autunno a Menfi in Sicilia, Città del Vino 2023, che ha seguito Duino Aurisina, titolare dell’anno 2022. «In Piemonte abbiamo onorato la Città europea del Vino 2024 – ha raccontato Venturini al termine di queste prime manifestazioni – che vedrà fortemente coinvolgere anche il Friuli Venezia Giulia in occasione del Concorso Internazionale Enologico giunto alla sua ventiduesima edizione: sarà Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 assieme a Nova Gorica ad ospitare a fine maggio le sessioni di degustazione dei vini attraverso la partecipazione di giudici provenienti da tutto il mondo».

La serata di Povoletto ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria contattando la Pro Loco Buri Buttrio scrivendo a proloco@buri.it o chiamando il numero 0432.673511. La rassegna è realizzata da Città del Vino Fvg in collaborazione con Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino Aurisina e Consorzio Formaggio Montasio.

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In copertina, la delegazione Fvg ad Aqui Terme con il presidente nazionale Angelo Radica e il sindaco della cittadina piemontese.

Alto Piemonte-Gran Monferrato “eletti” Città europea del vino 2024. E in Fvg continuano le Verticali tutte da sold out

di Giuseppe Longo

Quest’anno non ci sarà la Città italiana del vino, in senso stretto, cui eravamo ultimamente abituati. Al suo posto c’è, invece, la “Città europea del vino” ambientata in Piemonte, regione senza dubbio fra le più prestigiose della produzione vitivinicola tricolore, nel comprensorio “Alto Piemonte-Gran Monferrato”. Il “titolo” nazionale nel 2024 si “fonde” dunque con quello europeo, che pertanto prevale per notorietà e importanza, pur continuando il “discorso” intrapreso l’anno scorso in Sicilia, esattamente a Menfi, e nel 2022 in Friuli Venezia Giulia, dove Duino Aurisina aveva assicurato una splendida accoglienza alla manifestazione, divenendo per 365 giorni, come la stessa città dell’Agrigentino, “capitale” dell’enologia Made in Italy. Ricordiamo che la candidatura congiunta delle città monferrine di Acqui Terme, Casale Monferrato e Ovada, sotto il nome di “Gran Monferrato”, a Capitale europea del vino 2024 era stata presentata già nel 2020 e l’anno scorso la candidatura stessa, insieme con l’Alto Piemonte delle famose aree viticole di Ghemme e Gattinara, ha ottenuto l’investitura ufficiale, superando le aspirazioni della senese Montepulciano e di San Clemente in provincia di Rimini.

Scorci di Gattinara e Ghemme.

Come ha informato l’Associazione nazionale Città del vino dalla sua sede di Siena, l’apertura del programma “europeo” avverrà con una serie di manifestazioni concentrate nelle giornate dell’1 e del 2 marzo prossimi, quando ci sarà dapprima, ad Aqui Terme, la riunione plenaria con enti istituzionali, sindaci e delegazioni ,durante la quale avverrà la illustrazione del calendario di iniziative che costelleranno l’anno. Il giorno successivo, ad Ovada, ci sarà invece la presentazione, con degustazione, dei vini della zona nell’Enoteca regionale di Ovada e del Monferrato. Quindi, nel Castello di Casale Monferrato seguirà una visita al Museo della storica Doc.
La conclusione del programma della Città italiana del vino 2023 era avvenuto, come si ricorderà, nella seconda metà di novembre appunto a Menfi con la Convention d’autunno, sviluppatasi nell’assemblea nazionale dell’Associazione guidata da Angelo Radica e nella cerimonia per l’investitura di cinque nuovi ambasciatori (di cui tre emeriti), fra i quali anche chi scrive si onora di figurare. Gli altri insigniti sono Giuseppe Morghen, Mario Arosio, Umberto Stupenengo e Gianluca Marchesani. «La nomina dei nuovi “ambasciatori” e “ambasciatori emeriti” – aveva sottolineato nell’occasione il presidente Radica assieme al loro leader nazionale, Carlo Rossi – è sempre un momento molto importante e significativo per l’associazione nazionale: sono personalità, amministratori, addetti ai lavori e del mondo della comunicazione, che a loro modo hanno dato un contributo concreto alla corretta conoscenza del vino italiano, dando lustro a questo settore e ai territori delle Città del Vino, dal punto di vista economico e sociale».

Radica con Venturini e D’Osualdo (a sx).


Intanto, a livello locale – dopo la recente assemblea-convegno di Mariano (foto sopra) – continuano gli appuntamenti con le Grandi Verticali del vino. Oggi, come già annunciato, la seduta è nella Città del vino di Premariacco con una degustazione “sold out” dedicata al Sauvignon, uno dei bianchi più prestigiosi del Vigneto Fvg e che in questo territorio dei Colli orientali del Friuli assicura una delle sue migliori espressioni. Mentre nel successivo incontro, del 22 febbraio, a San Floriano del Collio gli occhi saranno puntati – sempre con la guida esperta di Matteo Bellotto – sulla Malvasia, storico vitigno del Collio Goriziano. Il ricco calendario proseguirà, poi, fino a tarda primavera continuando sicuramente a suscitare grande interesse come è avvenuto in tutte le puntate che si sono succedute finora dopo la serata inaugurale delle Verticali, a Corno di Rosazzo, avvenuta agli inizi di novembre con il motto “Evolvere per non invecchiare” che «sintetizza al meglio il modo con cui i vari territori vitivinicoli della regione coinvolti non si siano fermati nel corso dei decenni, ma abbiano costantemente vissuto e rivissuto la propria vocazione», come aveva avuto modo di sottolineare il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini.
Durante gli appuntamenti (13 tappe, appunto da novembre a maggio) i partecipanti vengono accompagnati in un viaggio sensoriale confrontando le annate delle cantine del territorio e dialogando con produttori ed esperti del settore. Ogni tappa, come ha ricordato lo stesso Bellotto, viene dedicata a un vitigno diverso con degustazioni di bottiglie di varie cantine, le quali propongono un’etichetta più datata e una più recente che poi vengono confrontate, permettendo così non solo di raccontare ma anche di assaggiare l’evoluzione e la progettualità dei produttori. Dopo il Pinot grigio inaugurale, si sono degustati Merlot, Friulano, Pignolo, Vitovska e Pinot bianco, mentre oggi sarà appunto protagonista il Sauvignon. Nelle successive tappe seguiranno Malvasia, ancora Friulano e Vitovska, nonché Schioppettino di Prepotto e di Cialla.

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono quindi ora 39: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, la zona viticola del Monferrato ai piedi del massiccio del Monviso.