A Casarsa si rivivono gli antichi “riti” della mietitura e della trebbiatura

Come avvenivano, una volta, la mietitura del frumento e la sua trebbiatura? Lo si potrà rivedere in questi giorni a Casarsa della Delizia. Infatti, dopo l’avvio positivo, prosegue la Sagra del Vino in versione estiva con un intero fine settimana, da oggi al 25 luglio, dedicato appunto alle antiche tradizioni. Clou della proposta la rievocazione della trebbiatura con macchinari d’epoca. Il tutto al Centro comunitario parrocchiale che la scorsa settimana, con il weekend del Sacro cuore Summer fest dedicato alla locale scuola materna, ha visto rivivere anche l’aspetto enogastronomico con i tradizionali chioschi della Sagra grazie all’inaugurazione della nuova cucina della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario gestita dall’associazione Il Disegno, che verrà messa a disposizione di tutte le associazioni per la realizzazione dei loro eventi durante l’estate. Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Lavinia Clarotto e il parroco don Lorenzo Camporese, il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin e le presidenti de Il Disegno Stefania Pillosio e della scuola materna Sacro Cuore Rachele Francescutti. “Possiamo proprio dire che tra proposte enogastronomiche e musica – ha commentato Tesolin – abbiamo davvero rivissuto, dopo due anni, il profumo e il sapore della nostra Sagra del Vino. E siamo pronti a replicare con gli amici dell’associazione delle Vecchie glorie che cureranno il chiosco durante il fine settimana delle antiche tradizioni. Ringraziamo loro e la famiglia Giordano, che mette a disposizioni i macchinari della trebbiatura, per la collaborazione e invitiamo tutti a provare questo tuffo nel passato”.

La vecchia trebbiatrice.

Come detto, il weekend dedicato alle antiche tradizioni prenderà il via al centro comunitario parrocchiale dietro la chiesa oggi, alle ore 19, quando ci sarà l’apertura del chiosco enogastronomico gestito dalle Vecchie Glorie. Durante la serata, aperitivo e intrattenimento con vocalist. A seguire, si potranno ammirare i maggiolini Volkswagen storici e l’esibizione di esperti di cocktail acrobatici. Infine, comincerà l’allestimento per la dimostrazione dell’antica trebbiatura nel campo sportivo con i macchinari messi a disposizione da Paolo Giordano e dalla sua famiglia.
I festeggiamenti proseguiranno domani 24 luglio. Durante la giornata verrà completato l’allestimento delle attrezzature agricole antiche e alle 19.15 si potrà assistere all’accensione che farà tornare indietro nel tempo. Si tratta di una trebbiatrice risalente agli anni ’40 del secolo scorso restaurata ed alimentata da un trattore Landini a testa calda del 1935. Dalle 19 il chiosco enogastronomico sarà aperto con serata paella su prenotazione (telefonando ai numeri 349.1015329 – 347.0682226). Grande festa che proseguirà poi con il concerto alle ore 21 di Gimmy e i Ricordi.

I festeggiamenti continueranno domenica 25 luglio. Alle ore 10 l’apertura del chiosco enogastronomico e il ritrovo del Vespa Raduno con giro panoramico per le vie di Casarsa, San Giovanni, Valvasone Arzene, San Martino, Rauscedo e Castions. Si tratta di un appuntamento aperto a tutti gli amatori delle storiche 2 ruote in collaborazione con il Vespa club di Fiume Veneto e con il Moto club di San Giovanni di Casarsa. Compreso nel giro turistico anche un rinfresco offerto presso Casato Bertoia di San Lorenzo di Arzene e pastasciutta al rientro per tutti i partecipanti. Alle ore 11, accensione dell’antico trattore e inizio dimostrazione trebbiatura fino alle ore 13. La dimostrazione degli antichi macchinari agricoli verrà riproposta anche alle ore 19. Chiosco enogastronomico aperto dalle ore 19 e alle 21 Emfaber in concerto, con le indimenticabili canzoni di Fabrizio De André. Gran finale alle 21.30 con l’estrazione dei premi della lotteria Vecchie Glorie alla presenza di un arbitro di Serie A. Durante la giornata, sarà possibile visitare anche la mostra scambio auto, moto e biciclette d’epoca.
Ingresso libero nel rispetto delle norme anti Covid-19. Per informazioni Segreteria Pro Casarsa della Delizia cell. +39 338 7874972 segreteria@procasarsa.org www.procasarsa.org

L’inaugurazione della cucina.

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In copertina, una macchina per la mietitura del grano di tanti anni fa.

Casarsa, la Sagra del vino ritornerà ma in luglio e durerà tutta l’estate

Casarsa della Delizia non rinuncia alla sua amata Sagra del Vino, giunta alla 73ma edizione, e visto il perdurare dell’emergenza Coronavirus, la sposta nel periodo estivo organizzandola in modalità diffusa da luglio a settembre, con un programma rinnovato ma sempre attento alla valorizzazione delle eccellenze locali e al rispetto delle misure sanitarie. Il gruppo degli organizzatori – composto da Pro Loco e Città di Casarsa, e Viticoltori Friulani La Delizia -, assieme agli altri partner a partire dalla Coop Casarsa, ha iniziato a ragionare, in una serie di riunioni online, su un programma condiviso con le associazioni comunali (Associazione Il Disegno, Corale Casarsese, Lenza Delizia, Polisportiva Basket Casarsa, Arcieri della Fenice, Associazione Cinofila, Gruppo Ciclistico Casarsa, Sas Casarsa, Libertas Casarsa, Vecchie Glorie, Scuola Materna Sacro Cuore) e agli operatori economici (bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, attività di commercio al dettaglio e l’Ascom – Confcommercio), trovando in esse come nel parroco don Lorenzo Camporese disponibilità nell’organizzazione. Ora partiranno dei tavoli tematici per definire il programma.

Lavinia Clarotto, Tesolin e Bellomo.

“Da parte di tutti – commentano il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, il sindaco Lavinia Clarotto e il presidente de La Delizia Flavio Bellomo – c’è la consapevolezza che alla Sagra non si può rinunciare per due anni di fila, vista la sua importanza per tutto il tessuto socio-economico della nostra comunità. Nel 2020 durante il consueto periodo di svolgimento tra fine aprile e inizio maggio si era in pieno lockdown e la scelta è stata obbligata. Poi in estate, con la situazione sanitaria in miglioramento, eravamo riusciti a organizzare comunque la Selezione di spumanti regionali Filari di Bolle nel contesto dell’antico frutteto del Palazzo comunale Burovich de Zmajevich, esperienza di arena estiva con molti eventi che è stata positiva e dalla quale ripartiremo per definire il programma 2021. A ottobre, con la situazione sanitaria che ancora doveva aggravarsi, avevamo ipotizzato di tornare alle date primaverili, ma l’epidemia ci impone ora risposte innovative, con la speranza nel 2022 di tornare a una rinnovata normalità avendo nuovamente assieme a noi anche i gestori del Luna Park, gli espositori, gli ambulanti, artigiani e hobbisti, ai quali va la nostra vicinanza per le difficoltà che stanno vivendo come comparto”.
L’idea è quella di organizzare una serie di eventi all’interno di un programma diffuso che da inizio luglio arriverà fino alla festa patronale di Santa Croce a settembre, utilizzando vari luoghi come il citato antico frutteto e il giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, assieme ad altri nuovi come lo spazio del Centro comunitario, grazie alla disponibilità della Parrocchia di Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, dove ha sede l’associazione Il Disegno che ha allestito una nuovissima cucina per attività enogastronomiche. In questo spazio, dotato di campi da basket e da calcio, area verde per attività ludiche per bambini e famiglie, potrebbe essere installato un tendone o una copertura per le attività enogastronomiche. Da non dimenticare l’ambito di piazza Italia – via XXIV Maggio per altre tipologie di attività di intrattenimento coinvolgendo il commercio locale.

“Eventi culturali, musicali, d’intrattenimento, enogastronomici e sportivi – sottolineano Tesolin, Clarotto e Bellomo – sempre organizzati nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia, che sono fondamentali, confidando in una situazione sanitaria in miglioramento anche per effetto del piano vaccinale. Tanti eventi da programmare nei fine settimana, per un’edizione speciale della Sagra del Vino che regali alla cittadinanza e ai visitatori attimi di svago e serenità dopo un periodo che ci ha messo tutti alla prova”.
Già ripetibili, utilizzando l’esperienza dello scorso anno, la cerimonia di premiazione di Filari di Bolle a inizio agosto, l’arena estiva all’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich e la festa patronale di Santa Croce il 14 settembre, la quale diventerà l’occasione per un fine settimana tutto dedicato alla vendemmia. Grazie alle varie collaborazioni e al lavoro di squadra che si sta definendo, si aggiungeranno pure dei momenti per rivivere le lavorazioni tradizionali della trebbiatura con l’utilizzo di attrezzature d’epoca restaurate e messe in funzione da un gruppo di appassionati casarsesi, eventi culturali e turistici quali la giornata “Casarsa e i suoi gioielli: luoghi da scoprire”, con la valorizzazione degli itinerari pasoliniani assieme al Centro studi Pier Paolo Pasolini, la pedalata Pasoliniana, nonché quattro importanti anniversari: i 90 anni dei Viticoltori Friulani La Delizia, i 40 anni della Pro Loco, i 40 anni della Libertas Casarsa e i 30 dell’associazione culturale Forum Democratico. Verso la fine della primavera il programma sarà ufficializzato.
Per quanto riguarda le attività sportive tradizionali, si lavorerà per organizzare tornei di calcetto, basket, dimostrazioni di tiro con l’arco e di educazione cinofila e agility dog e l’appuntamento con il Running tra le vigne – Trofeo Jadér, manifestazione podistica riservata ad atleti agonistici da tenersi nel mese di settembre e il Giro Cicloturistico organizzato dal Gruppo Ciclistico Casarsese, programmato per il mese di ottobre.

Running tra i vigneti di Casarsa.

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In copertina, spumanti protagonisti alla Sagra del vino: tornerà l’affermato concorso Filari di Bolle.