Duino Aurisina è “Città Italiana del Vino”: a giorni riceverà il testimone da Barolo

(g.l.) L’ambito titolo di “Città Italiana del Vino 2022” spetta dunque al Vigneto Fvg e lo avrà meritatamente, perché lo ha voluto con tenacia, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, proiettando così la piccola grande Doc Carso sulla scena nazionale, con ricadute positive in tutto il Friuli Venezia Giulia. Lo ha deciso – come anticipato domenica scorsa, riferendo degli ottimi risultati qualititativi della vendemmia a Nimis, pure “storica” Città del Vino – la commissione incaricata di giudicare i dossier di candidatura pervenuti alla segreteria dell’Associazione entro la data del 30 settembre scorso. Tre i Comuni partecipanti: appunto Duino Aurisina (Trieste), Menfi (Agrigento) e Ziano Piacentino (Piacenza). Nella decisione ha giocato un ruolo importante la forte condivisione con gli altri territori Città del Vino del Friuli Venezia Giulia di un programma ricco e articolato, espressione di una forte identità che supera i confini comunali con un forte messaggio inclusivo e partecipativo. Del resto Trieste, capoluogo a due passi da Duino, è città di confine, territorio attraverso il quale si intrecciano culture e lingue, un passaggio a nord-est che ancora oggi è testimone di vicende che hanno segnato la storia.

Il Comune in provincia di Trieste, capofila di un progetto di ampio respiro, mette in rete altre Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e le comunità delle vicine Slovenia e Croazia, in un’ottica europea e transfrontaliera. Un ricco programma d’eventi culturali ed enoturistici per un anno intero, con uno sguardo rivolto a Gorizia e Nova Goriča 2025 (Capitale Europea della Cultura) e allo sviluppo sostenibile (Agenda 2030). Il passaggio delle consegne si terrà a Barolo Città Italiana del Vino 2021 durante la Convention delle Città del Vino (19-21 novembre), mentre il 5 febbraio prossimo è prevista la cerimonia di investitura a Duino Aurisina.

Il Comune enoturistico in provincia di Trieste ha superato a pieni voti “l’esame” della commissione tecnica del consiglio nazionale dell’Associazione Città del Vino, spuntandola su le altre candidature, appunto Menfi e Ziano Piacentino. La nomina ha ricevuto il plauso del presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina, sottolinea la grande soddisfazione per un «riconoscimento a un ambiente estremo e affascinante come il Carso, luogo d’eccellenza della produzione vitivinicola italiana ed europea; un territorio unico e meraviglioso – sottolinea ancora il primo cittadino – premiato da un grande lavoro di squadra con un programma che coinvolgerà quasi tutte le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e i rispettivi territori».

«Siamo particolarmente soddisfatti del risultato ottenuto da Duino Aurisina, che già lo scorso anno aveva partecipato al bando con grande convinzione – ha commentato il coordinatore regionale delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini -. L’originalità del progetto è quello di rappresentare non soltanto il Comune ma un intero territorio, mettendo in sinergia altre amministrazioni e dando valore al rapporto di collaborazione ormai consolidato in questi anni. Inoltre, l’iniziativa ha una vocazione transfrontaliera che coinvolge anche le Città del Vino istriane della Croazia, come Buie, Verteneglio, Umago e Grisignana. E l’impegno continuerà anche in seguito perché intendiamo candidarci a ospitare l’edizione 2025 del concorso enologico internazionale delle Città del Vino, quando Gorizia e Nova Goriča saranno Capitali europee della cultura».

«Un risultato importante sia per la proposta, completa ed articolata che tiene conto delle peculiarità non solo di Duino Aurisina, ma di tutte le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, sia per le potenzialità che la stessa ha messo in campo», sottolinea Massimo Romita, assessore al turismo agricoltura e politiche per il Carso che ha ideato e coordinato il progetto. «Tra i punti salienti – ricorda Romita – oltre all’importante valorizzazione dei vitigni autoctoni Vitovska e Terrano e dei luoghi, il Carso, dove si coltivano e sono prodotti gli omonimi vini, vi sono argomenti rilevanti come il cammino delle comunità locali verso il 2030, legato alla sostenibilità della produzione regionale, la sinergia tra le stesse Città grazie al lavoro infaticabile di Tiziano Venturini, coordinatore del Fvg di Città del Vino». Romita sottolinea, inoltre, che questo riconoscimento si aggiunge agli obiettivi di candidatura del Collio-Brda a patrimonio Unesco, e GO2025, quando Gorizia sarà appunto Capitale europea della cultura.
«Il riconoscimento a Duino Aurisina ha un alto valore anche in un’ottica di collaborazione europea tra Paesi vicini e confinanti – ha commentato il presidente nazionale di Città del Vino, Floriano Zambon -. Il Carso è da sempre un territorio di influenze tra lingue e culture diverse e il titolo di Città Italiana del Vino 2022 è anche un omaggio a una condivisione di valori e di reciproca collaborazione tra territori e culture diverse. Anche in questo caso l’enoturismo e la difesa delle economie locali è un grande terreno di unione e confronto».

Il riconoscimento ottenuto da Duino Aurisina è frutto di un grande lavoro di squadra condotto in questi mesi dal coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia (30 soci, di cui 26 Comuni e 4 Pro Loco) che ha saputo mettere a regime un dossier progettuale convincente e di qualità, in un’ottica di sinergia collaborativa tra vari Comuni ed enti locali.
Tra i numeri del progetto da segnalare 33 schede di grandi ed importanti eventi della nostra regione, che vedranno lo sviluppo da febbraio a dicembre 2022 con un significativo indotto per tutto il territorio. Tra le schede presentate figura la presenza di oltre 25+15 Comuni del Friuli Venezia Giulia e delle vicine Slovenia e Croazia per rendere transfrontaliero il progetto, oltre 13 Pro Loco regionali, per un totale di 218 soggetti coinvolti, tra pubblici e privati, a cui vanno ad aggiungersi tutte le aziende agricole partecipanti a vario titolo. Un “esercito” di quasi 500 entità pronte a promuovere la importante candidatura.

LA SCHEDA

Oltre a Duino Aurisina – Devin Nabrežina e alla citata Nimis, i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia sono Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda , Sequals, Trivignano Udinese, Torreano. Nel loro territorio vitato sono presenti tutte le Doc e Docg della regione e risiedono circa 130 mila abitanti (pari all’11% dell’intera popolazione regionale).

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In copertina e all’interno vigneti del Carso dopo la vendemmia e sul Golfo di Trieste; il Castello di Duino e la Baia di Sistiana.

Città del vino Fvg, una nuova crescita con l’arrivo anche delle Pro Loco

Continua a crescere la “famiglia” delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia: se questa estate si era aggiunto il 26° Comune, ovvero Palazzolo dello Stella, ora si è aperta la fase di adesione delle Pro Loco, da tempo al fianco del coordinamento regionale nell’organizzazione di vari eventi, a partire dall’apprezzato Calici di stelle d’agosto.
«Proprio la nostra regione – spiega il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, nonché assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – era stata tra le prime a livello nazionale a vedere accolta, una decina di anni fa, una Pro Loco tra i propri membri dalle Città del Vino. Si tratta della Pro Casarsa della Delizia con cui c’è sempre stata una positiva collaborazione: partendo da questa esperienza, ora anche altre Pro Loco hanno fatto domanda di adesione, che le Città del Vino stanno man mano accettando a testimonianza dell’ottimo rapporto che già c’è, grazie ai diversi progetti unitari portati avanti in questi anni».
Nello specifico, sono già state accolte la Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, la Pro Loco Buri di Buttrio e la Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo. Nella riunione del consiglio nazionale delle Città de Vino del prossimo 29 ottobre saranno ufficialmente associate, mentre prossimamente presenterà domanda la Pro Loco Latisana. Sono tutte realtà, che alla pari di quella casarsese, sono attive in Comuni che sono già membri delle Città del Vino.
«Un segnale importante – aggiunge il presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Valter Pezzarini – quello dell’adesione delle nostre Pro Loco alle Città del Vino, dove potranno portare la loro ricca esperienza nell’organizzazione di eventi e promozione del territorio, in un proficuo dialogo con le amministrazioni comunali».
Nella imminente seduta del consiglio nazionale sarà anche resa nota la realtà vincitrice della nomina a Città Italiana del Vino 2022 dopo che Barolo è stata quella per il 2021: tra i candidati proprio il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrezina con un progetto dal respiro regionale che coinvolge gran parte delle altre Città del Vino del Friuli Venezia Giulia.
I Comuni aderenti alle Città del Vino in regione attualmente sono 26: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna dl Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano. Nel loro territorio vitato sono presenti tutte le Denominazioni d’origine controllata della regione e risiedono circa 130.000 abitanti (pari all’11% dell’intera popolazione del Friuli Venezia Giulia).

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In copertina, colori d’autunno in un vigneto (Fontane Vive, foto di Paolo Comelli) a Nimis, una delle 26 Città del vino Fvg; qui sopra, incontro estivo con Comuni e Pro Loco ad Aurisina in vista di Calici di stelle.

 

In Fvg è al debutto l’intesa vino-musica: ad Aurisina e a Cividale i primi concerti

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia debutta l’intesa, sicuramente proficua, tra vino e musica. Come quella con l’arte in generale, tanto da prolungare la stagione turistica della nostra regione: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha, infatti, presentato il nuovo progetto culturale Festival Vini Gusti in musica – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori. E sarà, come già anticipato, il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina a ospitare la prima tappa del programma l’8 settembre, alle 20.30, al Cardo Boutique & Wine Resort, un raffinato ritrovo sul Carso, circondato da vigneti e frutteti. Protagonista del concerto – che rientra anche nel programma del progetto “Duino Aurisina Città del Sapori” e vede la collaborazione della Pro Loco Mitreo – sarà il Vansìsiem Lied Duo, formato dal soprano Paola Camponovo e dal pianista Alfredo Blessano, una delle giovani realtà più attive in Italia nell’ambito della musica vocale da camera, e Marco Masini, primo clarinetto del Teatro Verdi di Trieste, che saranno impegnati in un programma internazionale dedicato al mare e alla montagna: accanto ai brani di autori più celebri (Rossini, Donizetti, Schubert), anche piccole perle, come le canzoni in dialetto gradese (su testi di Biagio Marin) del compositore istriano Antonio Smareglia, il quale nato a Pola nel 1954 si spense proprio a Grado nel 1929. Faranno ottima compagnia i vini Cardo Brut (Malvasia e Vitovska spumantizzate) e Cardo Rosè (Terrano spumantizzato) .

I protagonisti ad Aurisina.


Intervenendo alla presentazione alla stampa, assieme all’assessore al turismo Massimo Romita, il sindaco Daniela Pallotta, nel presentare il proprio evento del Festival, aveva ufficializzato che il Comune carsico concorre nuovamente per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia. «A settembre – aveva detto il coordinatore delle Città del Vino Fvg, Tiziano Venturini, assessore alle attività produttive e turismo del Comune di Buttrio – proseguono le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico».

Daniela Pallotta, sindaco duinese.


Sarà invece il Comune di Cividale a ospitare la seconda tappa della rassegna, il 9 settembre alle 20.30, al Roncal Wine & Resort, una tenuta dal carattere elegante immersa tra i vigneti terrazzati nel cuore dei Colli orientali del Friuli. Ospite un duo pianistico d’eccezione, l’Amadeus Piano Duo, formato da Valentina Fornari e Alberto Nosè. Due pianisti e venti dita per un solo pianoforte in un programma vario che spazia dal nordico lirismo di Grieg alla dolente malinconia di Schubert, dalla nobile raffinatezza di Ravel alle influenze jazzistiche di Kapustin. Saranno presentati i vini Refosco dal peduncolo rosso, Malvasia e Aureum (Ribolla gialla spumantizzata).

Amadeus Piano Duo

Il Festival è ideato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono anche i direttori artistici, ed è sostenuto da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nella cantina ospitante si concluderà, appunto, brindando con i vini dalla stessa prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

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In copertina, il logo della bella iniziativa delle Città del vino Fvg.

Quando l’arte e il vino allungano i richiami dell’estate turistica in Fvg

L’incontro tra arte e vino prolunga la stagione turistica regionale: il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino ha presentato ad Aquileia, ospite dell’amministrazione comunale e della famiglia Clementin nell’azienda vitivinicola Brojli, due nuovi progetti enoturistici che in queso mese di settembre permetteranno di esplorare ulteriormente le zone Doc e le cantine del territorio, assistendo a spettacoli culturali di qualità. Si tratta del festival “Vini Gusti in musica” – musica classica nelle cantine con concerti di suoni e sapori – e “Un Calice a Teatro” – spettacoli nelle cantine per sorsi di cultura e divertimento. Un totale di 8 appuntamenti dal 3 al 25 settembre, grazie alla collaborazione con le Città del Vino di Aquileia (che ospiterà entrambe le manifestazioni), Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Cividale e Latisana per la musica; Casarsa della Delizia, Sequals e Manzano per il teatro. Ognuno dei due progetti culturali coinvolge diversi partner ed entrambi sono sostenuti da BancaTer, PromoturismoFvg e Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Programmi e info per la prenotazione obbligatoria su www.fvginmusica.com per il Festival e www.cittadelvinofvg.it per il Teatro.

Parla Di Bert (Regione Fvg).

Si parte con il primo evento di “Un Calice a Teatro” con il già annunciato spettacolo in programma questa sera, alle 20.30, a Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza), dove sarà presentata la commedia in friulano “Altri che Fulminanz” con la Compagnia “Teatri di Pais” di Madonna di Buja. In collaborazione con la Pro Casarsa saranno degustati gli spumanti della Selezione Filari di Bolle.

“A settembre – ha affermato il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, che è anche assessore alle attività produttive e al turismo del Comune di Buttrio – raddoppiamo le nostre proposte per regalare ai winelover e agli amanti della musica classica e del teatro delle serate emozionanti accompagnate dai vini delle cantine del territorio. Sarà un modo di prolungare un’estate già molto positiva grazie al successo di Calici di stelle, che ad agosto ha dimostrato come l’offerta vinicola di qualità, quale è quella del Friuli Venezia Giulia, unita a proposte d’intrattenimento, abbia sempre un grande richiamo sul pubblico”. “Questo lavoro di squadra delle Città del Vino regionali permette di raggiungere grandi traguardi. L’allungamento della stagione è una cosa richiesta dai turisti ed è già una realtà, a partire dalla nostra Aquileia, anche grazie a questi eventi”, ha aggiunto, dando il benvenuto della città romana agli ospiti, il sindaco Emanuele Zorino.

Il saluto del sindaco di Aquileia.


Portando poi il saluto dell’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, il consigliere regionale Mauro Di Bert ha rimarcato “la vicinanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a questi progetti che unendo musica, teatro, cultura e socialità raggiungono grandi risultati”. Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, nel ricordare che il proprio evento del festival musicale (già quasi sold out) organizzato assieme alla Pro Loco Mitreo fa parte del progetto “Duino Aurisina Città dei Sapori”, ha ufficializzato che il suo Comune concorre per il titolo di “capitale” italiana delle Città del Vino per il 2022 con una proposta che coinvolgerà anche gli altri centri vitivinicoli regionali.
Luca Occhialini, presidente di BancaTer, ha quindi rimarcato il clima di fiducia che si sta tornando a respirare sia a livello economico che sociale, ricordando “la vicinanza della nostra banca a questi progetti che promuovono il territorio in cui operiamo”, invitando gli intervenuti a visitare la nuova ecofiliale, dedicata al mondo del vino, di Corno di Rosazzo. Presente per questa comunità il vicesindaco Maurizio D’Osualdo, che è vicecoordinatore regionale delle Città del Vino. Per BancaTer presente pure il direttore generale, Sandro Paravano.

Spazio poi ai programmi dei due progetti. Il festival “Vini Gusti in musica” è stato presentato da Alfredo Blessano e Paola Camponovo, che ne sono gli ideatori e i direttori artistici. Ogni concerto è dedicato alla musica da camera e nelle cantine si concluderà con il brindisi dei vini da esse prodotti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.fvginmusica.com − fvginmusica@gmail.com − +39 331.5214898.

Il sindaco di Duino Daniela Pallotta.

Appuntamenti musicali:

Mercoledì 8 settembre alle 20.30 il Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina al Cardo Boutique & Wine Resort (del quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Vansìsiem Lied Duo & Marco Masini (Paola Camponovo, soprano; Marco Masini, clarinetto; Alfredo Blessano, pianoforte). Con la collaborazione della Pro Loco Mitreo.

Giovedì 9 settembre alle 20.30 il Comune di Cividale del Friuli a Il Roncal Wine & Resort (del quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Amadeus Piano Duo (Valentina Fornari e Alberto Nosè, pianoforte a quattro mani).

Sabato 11 settembre alle 20.30 il Comune di Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio (delle quali saranno degustati i vini alla fine) propone: Dancing on Bach (Federico Toffano, violoncello; Elena Ajani, coreografa e danzatrice; Mauro Masiero, storico della musica).

Giovedì 16 settembre alle 20.30 il Comune di Latisana nell’azienda agricola Battista II (della quale saranno degustati i vini alla fine) propone: Vagues Saxophone Trio (Francesco Ronzio, Mattia Quirico, Andrea Mocci). Con la collaborazione della Pro Loco Latisana.

“Un Calice a Teatro” è una rassegna teatrale itinerante che nasce da un’idea di Sonia Paolone, assessore istruzione e cultura di Corno di Rosazzo, e che è organizzata assieme al Gruppo teatrale El Tendon della stessa località e all’Associazione Teatrale Friulana con il coordinamento di Luigino Zucco,che ne ha presentato gasli eventi. Al termine degli spettacoli ci sarà un brindisi con i vini delle aziende aderenti. Ingresso libero con posti limitati: prenotazione obbligatoria e saranno rispettate le norme sanitarie vigenti. Info e prenotazioni www.cittadelvinofvg.it.

Appuntamenti teatrali:

Venerdì 3 settembre alle 20.30 la Città di Casarsa della Delizia nell’Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (ingresso da via Segluzza) propone: Altri che Fulminanz con la Compagnia “Teatri di Pais” di Madonna di Buja. In collaborazione con la Pro Loco Casarsa della Delizia saranno degustati i vini della Selezione Filari di Bolle.

Domenica 12 settembre alle 20.30 il Comune di Sequals nella Corte di Palazzo Fabiani propone: Il Miedi par Fuarze con la Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini delle aziende vitivinicole Tenuta Fernanda Cappello, Albino Armani e La Ghiaia.

Sabato 18 settembre alle 20.30 il Comune di Manzano nella corte interna della sede municipale propone: Vino Vin? con la Compagnia “Trigeminus” di Manzano. Saranno degustati i vini dell’azienda vitivinicola Ronchi di Manzano.

Sabato 25 settembre alle 20.30 il Comune di Aquileia all’azienda Vini Brojli propone: Il Miedi par Fuarze con la Compagnia “El Tendon” di Corno di Rosazzo. Saranno degustati i vini dell’azienda vitivinicola Vini Brojli.

Il pubblico intervenuto.

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In copertina, Tiziano Venturini con Mauro Di Bert ed Emanuele Zorino alla conferenza stampa di Aquileia.

“Calici di stelle 2021” pronti al via in Fvg. E questa sarà l’edizione dei record

(g.l.) Pronti via, Calici di stelle Fvg riparte! E il via sarà dato ancora una volta sul Ponte dello Schioppettino, tra Prepotto e Dolegna del Collio, per quella che si annuncia come una edizione record della manifestazione che, in Friuli Venezia Giulia, continua a crescere arrivando a quota di ben 22 serate in venti località aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino: un aumento del +25% rispetto lo scorso anno, quando nonostante la pandemia non si era voluto rinunciare a questo tradizionale appuntamento estivo. E già all’epoca si era gestita l’entrata con le prenotazioni e con la massima sicurezza, elemento che sarà riproposto pure quest’estate attraverso l’ormai famoso Green pass.

La presentazione a Duino Aurisina.

E con l’edizione 2021 si brinderà alla ripartenza dal 31 luglio al 13 agosto – comprendendo quindi il 10 con la famosa notte delle Stelle cadenti di San Lorenzo -, come da calendario presentato l’altra sera ospiti del Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina all’Osmiza Pipan Klaric. Alla presenza del presidente nazionale delle Città del Vino Floriano Zambon, si è dato il benvenuto alla nuova aderente Palazzolo dello Stella, con la quale il numero di Città del Vino del coordinamento del Friuli Venezia Giulia sale a quota 26. E di questi Comuni proprio quello carsolino vuole essere il portabandiera per il prossimo, visto che Duino Aurisina si è ricandidata a Capitale italiana 2022 delle Città del Vino, dopo aver sfiorato la nomina lo scorso anno battuta soltanto dalla “corazzata” Barolo.

Tanti temi che il coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini (assessore al turismo e Città del Vino di Buttrio), ha così sintetizzato: «Cresciamo trainando con noi il comparto dell’enoturismo regionale, visto che stando ai risultati dell’Osservatorio sul Turismo del vino dell’Associazione nazionale Città del Vino il Friuli Venezia Giulia è stato indicato nella top ten delle regioni vinicole più attrattive, ponendosi al quarto posto nel Nord Italia e al settimo nazionale, davanti a regioni ben più grandi come Lombardia, Campania, Calabria, Liguria, Marche e a pari merito con la Puglia. Nei nostri appuntamenti di quest’anno puntiamo ad avere le proposte di oltre 200 cantine del territorio, fungendo anche da volano economico per una ripartenza che tutti auspichiamo. La candidatura di Duino Aurisina, l’adesione di Palazzolo dello Stella e quella prossima di alcune Pro Loco, nostre fondamentali partner nell’organizzazione di Calici di Stelle, testimoniano la solidità della nostra proposta. Ora è tempo di brindare, in sicurezza, con le nostre proposte all’aperto che coniugano vini, gastronomia e intrattenimento sotto il cielo stellato dell’estate». Venturini, che ha ringraziato tutto il coordinamento regionale a partire dal vice Maurizio D’Osualdo (vicesindaco di Corno di Rosazzo) e a tutti i sindaci e amministratori presenti, ha anche portato i saluti di Elda Felluga, presidente regionale del Movimento Turismo del Vino, coorganizzatore della manifestazione per la tappa di Cividale, new entry in questa edizione di Calici di Stelle.

L’omaggio al presidente Zambon.

Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina, nel dare il benvenuto a tutti gli ospiti, ha rimarcato come la candidatura a Capitale 2022 sia un plus per tutto il territorio regionale, visto che si punterà a fare sistema con le altre Città del Vino. Il consigliere regionale Antonio Calligaris, nel portare i saluti dell’assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini, ha sottolineato il coraggio e il senso di responsabilità delle Città del Vino nel proporre questo evento andando oltre le paure del momento.
Valter Pezzarini, presidente Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia delle Pro Loco d’Italia, ha confermato da parte del suo mondo di associate la positiva apertura alle Pro Loco, che da tempo sono un grande partner per le Città del Vino nel proporre eventi di qualità. Mentre, Matej Skerlj, presidente Consorzio Doc Carso Kras, ha lodato la collaborazione stretta con Duino Aurisina per la valorizzazione del territorio vinicolo sopra Trieste. Presenti anche il presidente della Doc Collio David Buzzinelli e il vicepresidente della Doc Colli orientali del Friuli Demis Ermacora (che è anche vicesindaco della Città del Vino di Premariacco) a testimonianza di questo lavoro sinergico con i produttori. Sandro Paravano, direttore generale BancaTer che sostiene Calici di Stelle, ha quindi rimarcato l’importanza per tutto il comparto economico della filiera del vino, a cui il suo istituto di credito è da sempre vicino.
Per il Comune Palazzolo dello Stella, fresco di adesione alle Città del Vino, intervento di ringraziamento del sindaco Franco D’Altilia, presente con l’assessore al turismo Antonella Zanello.

Nelle conclusioni, Floriano Zambon presidente nazionale delle Città del Vino, ha spiegato come la proposta di Calici di Stelle del Friuli Venezia Giulia s’inserisca ottimamente in quella nazionale che muove oltre 15 milioni di wine lover. Da parte del sindaco Daniela Pallotta e dell’assessore al turismo Massimo Romita, all’importante ospite è stato donato un “chilogrammo artistico” della famosa Pietra di Aurisina delle cave locali, regalato dall’azienda Pizzul, assieme all’eccellenza della viticoltura locale, la Vitovska Kamen di Zidarich. Venturini, invece, ha donato agli intervenuti copia del citato Osservatorio sul Turismo del Vino. Brindisi finale anche grazie alla collaborazione della Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina, alla presenza tra gli altri del Ducato dei Vini del Friuli Venezia Giulia con Fabiana Romanutti.

CALICI DI STELLE 2021

I NUMERI

Ventidue serate in venti località: questo in sintesi il calendario di Calici di stelle 2021 in Friuli Venezia Giulia organizzato dalle Città del Vino. Il tradizionale appuntamento estivo con la degustazione dei migliori vini del territorio toccherà le varie zone Doc della regione nei territori provinciali di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste.

DOVE E QUANDO

Si parte il 31 luglio a Prepotto e Dolegna del Collio, sul Ponte dello Schioppettino, proseguendo poi il 3 agosto Capriva del Friuli; 5 agosto Camino al Tagliamento; 5 e 6 agosto Cividale del Friuli; 5 agosto Premariacco; 6 e 7 agosto Duino Aurisina, 6 agosto Povoletto, 6 agosto San Giorgio della Richinvelda, 6 agosto Sequals, 7 e 8 agosto Aquileia; 10 agosto Bertiolo, 10 agosto Casarsa della Delizia, 10 agosto Gradisca d’Isonzo; 11 agosto Corno di Rosazzo; 12 agosto Cormòns; 12 agosto Latisana; 12 agosto Torreano; 13 agosto Buttrio; 13 agosto Trivignano Udinese. Tutti gli eventi proporranno i vini locali uniti a specialità enogastronomiche e a momenti di intrattenimento sotto le stelle. Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

ORGANIZZATORI

Il Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino è al lavoro al fianco dei vari Comuni membri e le Pro Loco che collaborano, mentre a livello regionale c’è il sostegno di PromoturismoFvg, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e BancaTer. La manifestazione è organizzata a livello nazionale insieme al Movimento Turismo del Vino e Italia – Agenzia nazionale turismo.

LE CITTA’ FVG

Le 26 Città del Vino aderenti in Friuli Venezia Giulia sono in ordine alfabetico Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese, Torreano e la nuova entrata Palazzolo dello Stella. In più anche la Pro Loco di Casarsa della Delizia è membro dell’Associazione nazionale e altre Pro Loco stanno per aderire.

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In copertina, un’immagine simbolo di Calici di stelle 2021 in Fvg, la rassegna all’insegna della enogastronomia di qualità.

Città del vino, ecco “Calici di stelle 2021”. Il Fvg è nella top ten dell’enoturismo

Esperienza enoturistica sempre di più all’aperto, ricchezza enogastronomica, contesto storico-artistico di pregio, crescita dell’appeal per mete di prossimità: l’Osservatorio sul Turismo del vino dell’Associazione nazionale Città del Vino ha delineato queste tra le tendenze del suo XVII rapporto, incentrato sulle risposte del settore dell’enoturismo per la ripartenza. E sull’analisi di quali siano le mete enoturistiche più attrattive nell’Italia che prova a ripartire in seguito all’emergenza sanitaria, il Friuli Venezia Giulia si piazza nella top ten tricolore: è infatti tra le sole 13 che sono state indicate dalla rilevazione, ponendosi al quarto posto nel Nord Italia e al settimo a livello nazionale, davanti a regioni ben più grandi come Lombardia, Campania, Calabria, Liguria, Marche e a pari merito con la Puglia.

Floriano Zambon

Tutti elementi che saranno commentati oggi a Duino Aurisina – Devin Nabrežina nella conferenza stampa delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia per l’evento Calici di Stelle 2021, tradizionale appuntamento estivo con la degustazione dei migliori vini del territorio. Appuntamento, ospiti del Comune padrone di casa, all’Osmiza Pipan Klaric, frazione Malchina (posti su invito limitati e solo su prenotazione). Presente, tra le autorità attese, il presidente nazionale delle Città del Vino, Floriano Zambon.
Sarà svelato il calendario della manifestazione con 22 serate in 20 località dal 31 luglio al 13 agosto, toccando le varie zone Doc della regione nei territori provinciali di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste. Un programma in crescita rispetto al “terribile” 2020, quando le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia furono tra le poche regioni capaci di organizzare l’evento dopo il lockdown e praticamente l’unica che lo fece senza ridurre il programma rispetto alle edizioni precedenti. Un elemento che ha dato il suo contributo nell’aumentare, come detto, l’attrattività regionale.
Tutti gli eventi di Calici di Stelle proporranno i vini locali uniti a specialità enogastronomiche e a momenti di intrattenimento sotto le stelle. Il Coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia delle Città del Vino lavoro al fianco dei vari Comuni membri e le Pro Loco che collaborano, mentre a livello regionale c’è il sostegno di PromoturismoFvg, Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e BancaTer. La manifestazione è organizzata a livello nazionale insieme al Movimento Turismo del Vino e Italia – Agenzia nazionale turismo.

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In copertina, enoturisti in Fvg: un fenomeno che nella nostra regione continua a crescere.