EnoArmonie compie vent’anni, quando i grandi vini s’intrecciano con affascinanti musiche. Il via domenica a Corno di Rosazzo, poi un ricco programma fino a tutto giugno con l’Associazione Gaggia

Compie vent’anni EnoArmonie, anniversario importante e speciale per l’Associazione Musicale Sergio Gaggia, che inaugura una nuova edizione del format inventato due decenni fa e oggi ancora in piena salute. Un progetto unanimemente riconosciuto come pioniere dell’abbinamento, allora nuovo, audace e moderno, tra il mondo enologico e quello musicale, capace di anticipare un modello poi replicato in diverse regioni italiane.
Nel tempo EnoArmonie ha condensato finalità che vanno ben oltre la promozione della musica colta, affiancando alla qualità artistica la valorizzazione del patrimonio enologico e paesaggistico locale, l’educazione culturale e sensoriale del pubblico, lo sviluppo del turismo culturale e la creazione di solide sinergie tra arte e territorio. Ottimi interpreti, enorelatori competenti e affascinanti, luoghi di particolare pregio – spesso anche inediti – e vini di alto livello sono gli ingredienti di una formula che ha sempre raccolto un vasto consenso di pubblico. In questa edizione celebrativa non mancano i ritorni di artisti che hanno lasciato un segno nella storia della rassegna, a partire dall’appuntamento inaugurale.

Gianluca Luisi

Guido Barbieri

L’inaugurazione– Ad aprire la rassegna, domenica 8 febbraio alle 18, sarà un ospite di grande rilievo, il violoncellista Denis Shapovalov, vincitore assoluto trent’anni fa del Concorso Tchaikovsky di Mosca, già ospite in passato dell’Associazione. A Villa Nachini Cabassi, a Corno di Rosazzo (Città del vino che ospita anche la sede del Consorzio tutela vini Doc e Docg Friuli Colli orientali e Ramandolo), Shapovalov si esibirà in un programma decisamente vario, che spazia dalla seconda suite di Johann Sebastian Bach ad improvvisazioni rock, accompagnato dalla voce dell’enorelatore Gabrio Taglietti, compositore cremonese per la prima volta ospite di EnoArmonie, e dalle ben diverse note dei vini dell’azienda Sergio Scarbolo. La serata è organizzata dal Circolo culturale Corno guidato da Sergio Paroni che così dà il via alla programmazione del nuovo anno.

Il calendario – Quello di domenica 8 febbraio però sarà solo il primo di dodici appuntamenti che accompagneranno il pubblico fino a fine giugno. Il 15 febbraio EnoArmonie farà tappa al Castello di Colloredo di Monte Albano, con i quartetti per flauto e archi di Mozart eseguiti da Giuseppe Nova e un trio d’archi capitanato da Glauco Bertagnin. Sarà l’occasione per rinnovare il gemellaggio con il Festival Internazionale di Alba, e quindi è prevista una degustazione di vini delle Langhe. Il primo marzo invece, all’azienda agricola Monviert di Spessa, ospite sarà l’Orchestra d’archi Busoni assieme al pianista Andrea Bacchetti, con la voce di Guido Barbieri in qualità di enorelatore. Villa di Toppo Florio a Buttrio invece, il 15 marzo, ospiterà Michelle Candotti, che al pianoforte eseguirà brani di Listz, accompagnata dai vini dell’azienda Marina Danieli.

Andrea Rucli

Marco Mauceri

Le new entry – Aprile e maggio segneranno alcune novità per la rassegna di EnoArmonie. La prima sarà il 12 aprile, con la cantina Di Gaspero Flavia e Umberto di Faedis che ospiterà il violinista Aylen Pritchin, accompagnato al pianoforte dal curatore del festival Andrea Rucli e dalle parole di Paolo Bolpagni, responsabile della Fondazione Ragghianti di Lucca. E proprio l’enorelatore sarà la novità della tappa successiva, nella sala consiliare del Comune di Moruzzo il 19 aprile, quando il Trio con pianoforte Morgen sarà introdotto dal musicologo Alessio Screm, che condurrà il pubblico tra i vini dell’azienda Borgo Sant’Andrea e le note di Haydn, Bloch e Shostakovic. Dopo l’appuntamento del 26 aprile a villa Lovaria di Pavia di Udine con il violoncellista Francesco Dillon e la pianista Lucrezia Proietti, accompagnati da Elena Abbado come enorelatrice, sarà la prima volta di San Daniele del Friuli nell’ospitare EnoArmonie, il 10 maggio, nella splendida chiesetta di Sant’Antonio Abate, dove si esibiranno la violoncellista italo croata Cecilia Radic e il pianista Roberto Pegoraro, insieme alle letture e ai commenti di Angelo Floramo.

Il gran finale – Ad ospitare il terz’ultimo appuntamento, il 17 maggio, sarà la corte dell’osteria Vinars di Medea, con il più noto divulgatore italiano per la musica colta e amico di EnoArmonie fin dalla fondazione, Giovanni Bietti, che esplorerà da solo al pianoforte o accompagnato dal percussionista Luca Caponi una fetta considerevole del repertorio classico di “musica da brindisi”, abbinata ai vini dell’azienda Brumat. Giugno vedrà la conclusione della ventesima edizione di EnoArmonie, con una matinée domenica 7 all’Abbazia di Rosazzo e la concertazione di Massimo Mercelli per flauto e tre archi de L’Offerta Musicale, punto più alto del contrappunto di Johann Sebastian Bach. Infine, il sipario sulla rassegna sarà affidato al Dedalo Ensemble, che si esibirà nel Parco Sculture Braida Copetti, a Leproso di Premariacco, sabato 27 giugno.

La rassegna musicale di EnoArmonie è prodotta e curata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli. Si avvale del supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia. Il direttore artistico dell’associazione, e curatore di EnoArmonie, è il pianista Andrea Rucli.

Michelle Candotti

Aylen Pritchin

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In copertina, un bel brindisi con i grandi vini del Vigneto Fvg: così si concluderà ogni concerto dopo l’intervento dell’enorelatore.

Quando il vino s’intreccia con la musica: domani Enoarmonie parte dai Pitars

(g.l.) Quando la grande musica s’intreccia con i grandi vini. E’ la formula più che collaudata di Enoarmonie, manifestazione nuovamente pronta ai nastri di partenza. Si aprirà infatti domani, 16 aprile, la 39ma edizione dell’originale e imitato format curato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale che, con la direzione artistica di Andrea Rucli, ha appunto ideato questa affascinante proposta che abbina all’ascolto della musica da camera l’assaggio dei migliori vini del territorio regionale e non solo. Tutto questo in luoghi spesso insoliti e ricchi di fascino: i pomeriggi musicali vengono proposti tra antiche sale nobiliari e moderne cantine, che si trasformano per l’occasione in speciali auditorium.

Denis Shapovalov

Tanto per cominciare, il debutto di Enoarmonie avverrà, appunto, domani (alle 18) all’azienda Pitars di San Martino al Tagliamento, storica partner della manifestazione: il salone, costruito con criteri bioarchitettonici, garantisce una perfetta acustica, essendo esso stesso – con le sue pareti in legno – uno strumento risuonante; spazio ideale, dunque, per ospitare un grande interprete in un raro concerto per violoncello solo. Ospite sarà infatti Denis Shapovalov, che nel 1998 vinse il più importante concorso al mondo per il suo strumento, il Tchaikowsky di Mosca. Mitislav Rostropovic è stato tra i più convinti estimatori del talento di Denis, portandolo ripetutamente nei suoi eventi e lanciandolo sulla massima scena internazionale. Basta dare una scorsa ai nomi di alcuni dei direttori d’orchestra con cui ha suonato, per capire il circuito che Shapovalov ha frequentato: Lorin Maazel, Jukka-Pekka Saraste, Vladimir Fedoseev, Vladimir Spivakov, Yuri Bashmet, Gianandrea Noseda, Thomas Sanderling eccetera. In “Chapeau a Shapo” l’immancabile Bach e altri brani per violoncello solo. Umberto Berti introdurrà e collegherà i pluripremiati vini Pitars con la consueta colta affabilità.

Domenica 30 aprile sarà, poi, il Comune di Medea, ad ospitare nel simbolico luogo dell’Ara Pacis Mundi (sempre alle 18) l’Orchestra Ferruccio Busoni in un programma interamente dedicato ad Astor Piazzolla, con Gianni Fassetta e Lucio Degani solisti della serata. A tracciare le interrelazioni tra i brani in repertorio e gli ottimi vini dell’azienda Masut da Rive arriverà da Roma e dal programma 6 gradi Luca Damiani, nota voce di Radio3 Rai.

Andrea Rucli

Domenica 7 maggio (al consueto orario delle 18) sarà la volta di Villa Romano, a Case di Manzano, ad offrire i vini marchigiani dell’azienda Fattoria Le Terrazze, con ospite nella doppia veste di enorelatore e pianista l’ottimo Gianluca Luisi. I Préludes di Chopin e altri capolavori dell’autore polacco oltre che di Liszt formano il programma.

Il 16 maggio (ore 18) le Enoarmonie ritorneranno a Buttrio, nel salone del Palafeste, dove mattatore sarà Max Paiella, cantante e comico della popolarissima trasmissione radiofonica “Il ruggito del Coniglio”. Sul palco, assieme al musicologo Fabrizio Scipioni e Andrea Rucli, Paiella si alternerà nelle parti di enorelatore, cantante e voce recitante, presentando i vini dell’azienda Snidero.

Il 21 maggio si arriverà, quindi, in uno dei due concerti proposti a Cividale, in cui Enoarmonie per la prima volta ospita un gruppo di musica popolare. Il noto Coro di Aggius (Sardegna) presenterà infatti un programma sacro e profano nella Chiesa San Francesco, dall’acustica ideale per le voci a cappella del Cantu a Cucordu. L’abbraccio con la cultura isolana toccherà anche i suoi vini per cui saranno degustati quelli dell’azienda sarda Li Seddi. Ad Andrea Del Favero, direttore artistico di Folkest il compito di introdurre l’affascinante e arcaica tradizione vocale e collegarla con le etichette presentate.

Tappa successiva a Cormons, domenica 28 maggio, sempre alle 18: nel Giardino di palazzo Locatelli sarà presentato Voci d’Amore, un’altra originale proposta 2023, dove gli amori vissuti, documentati, oppure leggendari e misteriosi scorrono assieme alle musiche, condividendo elementi biografici ed estetici, portando gli ascoltatori nell’intimità delle vite e delle opere di grandi compositori. I vini dell’Enoteca di Cormons saranno presentati da Marco Mauceri, un altro amico della Gaggia e voce del Concerto del Mattino di Radio3 Rai, mentre Diana Höbel, voce recitante e Federico Nicoletta pianoforte sono i protagonisti dello spettacolo.

Il 2 giugno si torna a Cividale, nella frazione di Spessa, da Paolo Rodaro, la cui cantina si trasformerà ancora una volta in un eccezionale auditorium. Angelo Foletto, critico musicale de La Repubblica e Kostandin Tashko, pianista albanese pluripremiato, saranno i protagonisti del pomeriggio enoarmonico, assieme ai noti vini dell’azienda.

Torna dopo un anno di pausa nel circuito la rinomata Tenuta Jermann, nella cui sede a Ruttars di Dolegna il 16 giugno, alle 18, si potranno degustare tre dei suoi celebrati vini, ascoltare le parole autorevoli di Guido Barbieri, altra storica voce di radio3 Rai, e l’arte dell’Orchestra Arrigoni, diretta da Domenico Mason.

Domenica 21 giugno Enoarmonie approderà nel pieno centro storico di Udine, in una location straordinaria, raramente aperta al pubblico: il giardino segreto di Palazzo Asquini, incantevole cornice per le pagine barocche dell’opera X di Antonio Vivaldi, presentata dai Solisti da Camera di Alessandria, in collaborazione con il Festival Internazionale di Alba, nell’usuale gemellaggio enologico con il Piemonte cui Enoarmonie ha abituato il suo pubblico. La degustazione dei vini della Cantina sociale Barbera dei 6 Castelli sarà guidata dall’enologo e giudice internazionale Ico Turra.

Il festival si conclude a Mariano del Friuli il 28 giugno alle 19, con lo strumento con il quale si era aperto: il violoncello. Martina Biondi, coadiuvata al pianoforte da Margherita Santi, presenterà tre capolavori, per tre ideali fermate dell’Orient Express. Non ha bisogno di presentazioni Giovanni Bietti, massimo divulgatore italiano e ideatore delle Lezioni di Musica si radio3 Rai, nonché enologo professionista.

Vini a Buttrio

La manifestazione gode del sostegno della Regione Fvg e di molti dei Comuni e delle Aziende che la ospitano.