Sviluppo del Carso, oggi a Opicina incontro-sondaggio con viticoltori, ristoratori e aziende agricole

Lavorando sulla capacità connettiva del territorio, la valorizzazione delle risorse naturali ed enogastronomiche, geologiche e storico-culturali, il Gal Carso-Las Kras sta coordinando in questi mesi un percorso di animazione territoriale e co-progettazione partecipata per avviare il nuovo Piano di Sviluppo Locale del Carso triestino e goriziano – 2023-2027. Un ruolo fondamentale in questo processo è lasciato a cittadini e imprese del Carso che in queste settimane stanno partecipando al questionario online “La vendemmia delle idee”, per portare proprie proposte e progetti per lo sviluppo di queste aree. Il Gal Carso – Las Kras tradurrà poi le riflessioni e i suggerimenti raccolti in Bandi con finanziamenti dedicati ad imprese, enti e cittadini. Al momento, al questionario online sono arrivate risposte da parte di quasi 250 abitanti, mentre i rappresentanti del Gal hanno già incontrato buona parte dei sindaci dei dodici Comuni del Carso, oltre ad aver avviato gli incontri con gli altri portatori di interesse e con le imprese del territorio.

David Pizziga


Per questi giorni, il Gal ha attivato una serie di nuove iniziative a partire da oggi, 4 settembre, alle 18, con un incontro rivolto ai viticoltori, ristoratori, imprese agricole e della trasformazione, durante il quale si approfondiranno i distretti del cibo e delle filiere agroalimentari del Carso: appuntamento a Opicina, nella sede della Zkb (Banca di Credito Cooperativo). Domani, 5 settembre, è la volta dell’incontro dedicato ai sistemi turistici integrati, aperto ad operatori del turismo, guide turistiche, imprese del ricettivo (sempre a Opicina, alle 18, stesso luogo). Mercoledì 6 settembre, invece, previsto un primo, importante momento che coinvolge l’intera comunità, con un incontro aperto a tutti i cittadini per l’illustrazione dei primi risultati del sondaggio e delle attività di progetto: appuntamento alle 17.30 a Opicina, sempre alla Zkb.
«ai questionari raccolti – spiega il presidente del Gal Carso-Las Kras, David Pizziga – abbiamo potuto constatare che al primo posto per i partecipanti al sondaggio spicca il tema della difesa e valorizzazione della biodiversità e della specificità del territorio carsico, non solo in ambito naturalistico e geologico, ma in tutte le sue sfumature. A questo ambito, si collega coerentemente l’azione prioritaria evidenziata per migliorare il Carso, ovvero la sistemazione dell’aspetto forestale e ambientale». E aggiunge: «Si osservano differenze interessanti sulle altre voci: nei paesi del Carso, rispetto a Trieste, si avverte maggiormente la necessità di metter mano al sistema di offerta turistico ed agroalimentare. La mobilità dolce e il tema delle infrastrutture leggere viene sottolineato con più forza dai triestini: ma questo ambito diventa prioritario per tutti quando viene identificato con le piste ciclabili e collegato direttamente al tema del turismo».

Per l’incontro pubblico partecipazione libera con iscrizione al link: https://www.eventbrite.com/o/gal-carso-las-kras-70621140603 oppure scrivendo a: info@galcarso.eu

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In copertina e all’interno vigneti e altre tipiche immagini del Carso triestino.

 

Città del vino, la bandiera a Muggia brindando con la “Malvasia in porto”

«Qui non si producono i grandi numeri, ma prodotti di altissima qualità: il nostro compito è farli conoscere in un territorio così bello e variegato, che può far assaporare al turista, e allo stesso cittadino del Friuli Venezia Giulia che non conosce ancora determinate peculiarità, prodotti unici. Non solo dobbiamo andare orgogliosi delle piccole eccellenze del nostro territorio, ma farne il perno della nostra offerta turistica». Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, inaugurando a Muggia la quarta edizione di “Malvasia in porto”.

«L’enoturismo è in crescita – ha osservato Roberti nella piazzetta di Porto San Rocco -, ma anche il turismo cosiddetto di massa ormai cerca di scoprire l’entroterra delle grandi località balneari: visto che il piccolo produttore ha spesso difficoltà a farsi promozione, ecco che il lavoro di rete e di squadra diventa fondamentale. Quindi – ha affermato l’esponente della Giunta Fedriga – grazie al Gal Carso e all’associazione Città del vino può diventare strumento di questa azione: la Regione, attraverso PromoTurismoFvg e la Direzione Risorse agroalimentari, è vicina per sostenere una promozione che, anche attraverso il marchio “Io sono Fvg”, dia un’immagine compatta ma rispettosa delle peculiarità della regione nel mondo».
Assieme a quattro artigiani panificatori, trentaquattro viticoltori giunti da Carso, Breg, Istria e da altri territori hanno presentato in degustazione una propria versione della Malvasia, vitigno autoctono del territorio attorno a Trieste che produce un vino secco, non aromatico a bacca bianca. “Malvasia in Porto” nasce per organizzazione del Gal Carso nel 2019 con l’obiettivo di promuovere il settore enogastronomico a lavorare con vini e prodotti locali, realizzati da piccole aziende, che ancora si basano sul lavoro manuale in vigna e, in cucina, trasformano materie prime rispettose dell’ambiente e dedicate a sfornare aromi che evocano convivialità e radici. Quest’anno “Malvasia in Porto” ha beneficiato anche del sostegno del Comune di Muggia, della Regione Fvg e dell’Associazione Viticoltori del Carso.
Durante l’inaugurazione, alla quale sono intervenuti il presidente del Gal David Pizziga e il vicesindaco Nicola Delconte, si è tenuta anche la consegna della bandiera Città del vino Fvg al Comune di Muggia: il coordinatore regionale dell’associazione che riunisce 35 Comuni del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, ha consegnato i simboli del sodalizio al sindaco Paolo Polidori. Si tratta della terza bandiera delle Città del Vino nel territorio di Trieste, dopo Duino Aurisina-Devin Nabrežina e San Dorligo della Valle-Dolina, assegnata dall’associazione che opera per sostenere e sviluppare le qualità delle produzioni e dei territori delle città tramite iniziative e servizi nel campo della tutela, del sostegno allo sviluppo, della promozione e dell’informazione.

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In copertina, Venturini appunta la spilla delle Città del vino al sindaco Polidori; all’interno, immagini della consegna della bandiera di Città del vino Fvg al Comune di Muggia presente l’assessore Roberti.