Weekend della solidarietà per l’Africa: conto alla rovescia a Nimis per i vini di “Diamo un taglio alla sete”

Conto alla rovescia a Nimis per “Diamo un taglio alla sete Fvg”. Tutto pronto, infatti, per l’ormai tradizionale manifestazione di volontariato che si ripeterà domani e domenica, e che da oltre tre lustri sostiene l’attività del missionario comboniano, originario delle Valli del Natisone, Dario Laurencig, in Africa da 50 anni. Con i vini imbottigliati vengono raccolti fondi (oltre 550 mila euro dal 2006 al 2022) che il religioso impiega per realizzare pozzi di acqua potabile e sviluppare progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica, nella regione del Turkana (Kenya) ed in Sud Sudan.


Il progetto Diamo un taglio alla sete è “a costo zero”: come già riferito, tutto ciò che serve per la realizzazione delle bottiglie di vino, manodopera compresa, viene infatti donato con generosità ed entusiasmo. La materia prima la mettono a disposizione una ventina di aziende vinicole, in prevalenza friulane, ma non solo; prima dell’assemblaggio dei due blend (che prendono il nome di Vitae Bianco e Vitae Rosso) i campioni vengono valutati dal gruppo storico di enologi, ex compagni di corso all’Istituto Tecnico Agrario “Paolino d’Aquileia” di Cividale, grazie ai quali è partita e cresciuta l’iniziativa solidale. Le bottiglie (e i magnum, sempre richiestissimi) verranno distribuite a partire da questo weekend, quando dal piazzale della Cantina “I Comelli” – all’uscita da Nimis verso Ramandolo e Torlano – si terrà la tradizionale Festa dalla solidarietà. Due giornate insieme con gioia, musica, amicizia e voglia di pace!
L’edizione 2023 si aprirà dunque domani, 17 giugno, alle 18, con la tradizionale rassegna delle “Cucine dal Mondo”: 23 proposte dall’Italia (Emilia, Puglia, Sardegna e naturalmente Friuli), dall’Europa (Croazia, Romania, Spagna, Portogallo) e poi dall’Africa (Algeria, Gambia, Marocco), dalle Americhe (Argentina, Perù, Usa) e dall’Asia (Pakistan, Sri Lanka). Un “giro del mondo gastronomico” reso possibile dalla collaborazione di tanti amici provenienti da Paesi lontani, residenti in Friuli Venezia Giulia.
Domenica, quindi, la festa riprenderà con l’apertura dei chioschi, a partire dalle 10. La proposta gastronomica avrà il suo pezzo forte nel tradizionale “spiedone”, con contorno di patate fritte. Non mancheranno i prodotti degli sponsor tradizionali, tra cui i salumi della Wolf Sauris; il gelato di Fiordilatte (Giancarlo Timballo) di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis; le frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio; l’immancabile IllyCaffè.
La colonna sonora della due giorni sarà assicurata da ben sedici gruppi musicali. Domani sera toccherà ai Blues metropolitano, Coletto’s free mask, Yerba Project e Sara Simondi 4tet; domenica sul palco si alterneranno i Sand of Gospel, Nove Note, Officine del Ritmo, Az. Tonelli’s & Co, Il Mercatovecchio, Splumatz (Street Band), Luigi Zucchi + Frizzi Comini Tonazzi, Power Flower, Sabina, The Rookies Trio, Michele Pirona, Galao. Per i più piccoli ci saranno, come di consueto, un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento), che sarà presente con i suoi mezzi e volontari. E, allora, via alla Festa della solidarietà: Diamo un taglio alla sete dell’Africa arroventata dal sole!

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.diamountaglioallasete.it o alla pagina Facebook @diamountaglioallasete

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In copertina, una fase dell’imbottigliamento dei vini (a cura del Centro mobile di Giuseppe Lipari); all’interno, bambini africani in festa per l’acqua che sgorga abbondante in uno dei pozzi fatti scavare grazie all’intuito di fratel Dario Laurencig (foto sotto).

“Diamo un taglio alla sete Fvg”, a Nimis ritorna la festa della solidarietà: aiuterà Fratel Dario a cercare l’acqua in Africa

Anche quest’anno a Nimis si ripeterà il “miracolo di Cana… all’incontrario”: è stato infatti imbottigliato in questi giorni – grazie alla storica collaborazione del laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari – il vino di Diamo un taglio alla sete Fvg, l’organizzazione di volontariato che da oltre tre lustri sostiene l’attività del missionario comboniano, originario delle Valli del Natisone, Dario Laurencig, in Africa da 50 anni. Miracolo al contrario, abbiamo detto: perché mentre a Cana Gesù trasformò l’acqua in vino, grazie al vino di Diamo un taglio alla Sete Fvg vengono raccolti fondi (oltre 550 mila euro dal 2006 al 2022) che fratel Dario impiega per realizzare pozzi di acqua potabile – è un rabdomante in grado, con la classica bacchettina biforcuta, di individuare le vene d’acqua potabile con una precisione stupefacente – e sviluppare progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica, nella regione del Turkana (Kenya) ed in Sud Sudan.

Il progetto Diamo un taglio alla sete è “a costo zero”: tutto ciò che serve per la realizzazione delle bottiglie di vino, manodopera compresa, viene donato con generosità ed entusiasmo. La materia prima la mettono a disposizione una ventina di aziende vinicole, in prevalenza friulane; prima dell’assemblaggio dei due blend (che prendono il nome di Vitae Bianco e Vitae Rosso) i campioni vengono valutati dal gruppo storico di enologi, ex compagni di corso all’Istituto Agrario di Cividale, grazie ai quali è partita e cresciuta l’iniziativa solidale.
Le bottiglie (e i magnum, sempre richiestissimi) verranno distribuite a partire dal weekend del 17 e 18 giugno, quando a Nimis (piazzale della Cantina “I Comelli”) si svolgerà la tradizionale Festa dalla solidarietà. Due giornate insieme con gioia, musica, amicizia e voglia di pace!
L’edizione 2023 si aprirà sabato 17 giugno, alle 18, con la tradizionale rassegna delle “Cucine dal Mondo”: 23 proposte dall’Italia (Emilia, Puglia, Sardegna e naturalmente Friuli), dall’Europa (Croazia, Romania, Spagna, Portogallo) e poi dall’Africa (Algeria, Gambia, Marocco), dalle Americhe (Argentina, Perù, Usa) e dall’Asia (Pakistan, Sri Lanka). Un “giro del mondo gastronomico” reso possibile dalla collaborazione di tanti amici provenienti da paesi lontani, residenti nella nostra Regione.
Domenica 18 giugno la festa riprenderà con l’apertura dei chioschi, a partire dalle 10. La proposta gastronomica avrà il suo pezzo forte nel tradizionale “spiedone”, con contorno di patate fritte. Non mancheranno i prodotti degli sponsor tradizionali, tra cui i salumi della Wolf Sauris; il gelato di Fiordilatte (Giancarlo Timballo) di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis; le frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio; l’immancabile IllyCaffè.
La colonna sonora della due giorni sarà assicurata da ben sedici gruppi musicali. Sabato sera toccherà ai Blues metropolitano, Coletto’s free mask, Yerba Project e Sara Simondi 4tet; domenica sul palco si alterneranno i Sand of Gospel, Nove Note, Officine del Ritmo, Az. Tonelli’s & Co, Il Mercatovecchio, Splumatz (Street Band), Luigi Zucchi + Frizzi Comini Tonazzi, Power Flower, Sabina, The Rookies Trio, Michele Pirona, Galao.
Per i più piccoli ci sarà, come di consueto un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento), che sarà presente con i suoi mezzi e volontari.

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.diamountaglioallasete.it o alla pagina Facebook @diamountaglioallasete.

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In copertina e qui sopra l’imbottigliamento del vino; all’interno, Fratel Dario Laurencig e l’acqua che sgorga dai pozzi in Africa.

 

Da “Diamo un taglio alla sete” a Nimis a “Borderwine” che approda a Udine

Due importanti eventi che hanno quale protagonista il vino, tra oggi, domani e lunedì, da Nimis a Udine: il primo intonato alla solidarietà senza confini, per aiutare l’Africa assetata, il secondo dedicato alle produzioni naturali di Friuli Venezia Giulia, Italia, Austria e Slovenia. Ecco, allora, in dettaglio le due iniziative.

Vini per aiutare
l’Africa assetata

La solidarietà non si ferma. E’ questo il messaggio che in questo week end verrà lanciato dai volontari di “Diamo un taglio alla sete Fvg”, l’organizzazione di volontariato che da quindici anni sostiene l’attività del missionario comboniano Dario Laurencig imbottigliando un vino solidale (anzi due, un bianco e un rosso) “a costo zero”: dalla materia prima a tutto ciò che serve per la confezione, manodopera compresa, tutto viene donato con generosità. Le bottiglie (e i magnum, sempre richiestissimi) vengono poi distribuiti a fronte di offerte destinate a fratel Dario: nelle prime 14 edizioni sono stati raccolti complessivamente oltre 450 mila euro, grazie ai quali sono stati realizzati pozzi di acqua potabile e sviluppati progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica, nella regione del Turkana (Kenya) ed in Sud Sudan. Lo scorso anno, pur con le difficoltà conseguenti alla pandemia, l’imbottigliamento è stato fatto in modalità “protetta”, e la tradizionale festa è stata solamente virtuale. Festa che quest’anno invece ci sarà (nel rispetto di tutte le norme anti Covid) oggi e domani: all’aperto, sul piazzale della cantina “I Comelli”, a Nimis, attrezzata con i tradizionali maxi tendoni e allargata ai prati adiacenti, per consentire un maggior distanziamento.
I volontari non saranno impegnati nell’imbottigliamento, già effettuato (con la storica collaborazione del laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari) nelle giornate precedenti, e potranno pertanto concentrarsi sull’accoglienza e sull’ordinato svolgimento della festa, che si aprirà oggi alle 18. In coerenza con il claim “da 15 anni insieme con gioia, musica e solidarietà”, si alterneranno sul palco due gruppi musicali che si possono ormai definire habitués: le “Officine ritmiche” e i “Power flower”. L’assaggio dei vini (saranno in degustazione sia quelli imbottigliati nel 2020, sia quelli del 2021) saranno accompagnati dai piatti delle “Cucine del mondo”, un tour gastronomico che oltre ai “classici” italiani (come lo gnocco fritto ed il tiramisù) e proporrà in degustazione assaggi multietnici che spazieranno dal Portogallo (con le Pastes de Bacalhau) allo Sri Lanka, dall’Argentina (con Empanadas e Alfajores) al Pakistan, dalla Spagna all’Afghanistan, al Messico e al Perù. Un “giro del mondo gastronomico” reso possibile dalla collaborazione con Diamo un taglio alla sete dell’Associazione Cinampa di Udine e di tanti amici provenienti da Paesi lontani, residenti nella nostra Regione.
Domani la festa riprenderà con l’apertura dei chioschi, a partire dalle 12. La proposta gastronomica avrà il suo pezzo forte nel tradizionale “spiedone”, con contorno di patate fritte. Per gli amanti dei carboidrati, pizza e piadina con farciture varie. Non mancheranno i prodotti degli sponsor tradizionali, ovvero i salumi della Wolf Sauris; il gelato di Fiordilatte (Giancarlo Timballo) di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis; le frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio; l’immancabile IllyCaffè. Il programma musicale – che sarà intercalato dagli interventi parlati dei testimonial dell’Associazione – è quello di una vera e propria maratona: in scaletta gli ottoni degli Splumats, la voce di Sabrina Grimaz, i gruppi Sand of Gospel & Saint Lucy, Yerba project, Parsound, Galaxy, Coletto Free Mask Syndicate. Per i più piccoli ci sarà, come di consueto un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento) che sarà presente con i suoi mezzi e volontari. Per garantire la tracciabilità è obbligatoria la registrazione, che è consigliabile, per evitare code, effettuare in anticipo sul sito eventbrite.it. Ulteriori informazioni sono disponibili in internet al sito www.diamountaglioallasete.it

Fratel Dario Laurencig

Riecco il Salone
del vino naturale

E sta per scattare anche l’ora di “Borderwine”, il Salone transfrontaliero del Vino naturale che torna per la quinta edizione dopo lo stop forzato del 2020 dovuto all’emergenza Covid. L’edizione della ripartenza segna, però, un importante cambio di location e si sposta da Cividale a Udine: domani e lunedì dalle 18 alle 23.30, il giardino esterno del Cinema Visionario di Udine ospiterà 30 vignaioli tra Friuli Venezia Giulia, Italia, Austria e Slovenia, numerosi produttori locali, degustazioni, aperitivi, musica ed incontri. Tra gli eventi, la masterclass dedicata alla Vitovska, antico vitigno autoctono a bacca bianca, e la performance live a fumetti del duo friulano Francesco Scalettaris e Gio Di Qual, autori del libro illustrato “Conoscere il vino. Manuale a fumetti per bere con gusto” che insegna attraverso i loro disegni come si produce, come si assaggia e come si abbina il vino al cibo. Ad accompagnare i vini rigorosamente naturali delle cantine ci saranno le creazioni della storica Osteria Pieri Mortadele di Udine che per l’occasione diventa Pierin Tarantolato, in una speciale collaborazione con la Libreria Tarantola, insieme a cui gestirà il cartellone del giardino del Visionario per tutta l’estate.
«Borderwine vuole essere un viaggio enogastronomico tra diversi confini, proprio come è la nostra cultura regionale, a partire dalla tavola e dal bicchiere – spiegano gli ideatori, Valentina Nadin e Fabrizio Mansutti – questa edizione rappresenta per noi e per tutti i produttori presenti un momento importante simbolico in cui ritrovarsi e confrontarsi dopo un periodo difficilissimo, davanti ad un buon bicchiere di vino. Essere a Udine, in più, ci rende più attrattivi e più facilmente raggiungibili anche in termini dell’indotto turistico che il salone può creare sul territorio, come testimoniano le collaborazioni con l’hotel Suite Inn e Là di Moret, in ottica di valorizzare la città di Udine come destinazione turistica».
I criteri per poter partecipare come produttori a Borderwine rimangono ferrei: scelta dei terreni, rispetto della loro biodiversità, esclusione di qualsiasi tipo pesticidi, additivi o di manipolazione chimica o fisica. Produrre vino naturale per Borderwine significa guardare al futuro non solo dell’enologia, ma dell’agricoltura in genere, opponendosi alla logica che vuole una produzione continua e massiccia ad ogni costo. L’ingresso a Borderwine costa 20 euro, 35 per le due giornate. I biglietti sono acquistabili in prevendita sul sito gustait.com; Borderwine è organizzato con il sostegno del Comune di Udine, Promoturismo Fvg, Fvg Taste, Camera di Commercio di Udine e Pordenone e grazie al contributo di Banca di Cividale, Inox Friuli, Prontoauto, Enofriuli, Lavanderia Adriatica.

Borderwine a Cividale.

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In copertina, l’imbottigliamento dei vini di “Diamo un taglio alla sete”.

“Diamo un taglio alla sete”, a Nimis da 15 anni il vino per trovare l’acqua in Africa

Grandi vini da trasformare in… acqua! È quanto avviene a Nimis da ben 15 anni, dove la solidarietà non conosce ostacoli. Ed è proprio questo il messaggio che verrà lanciato anche nel prossimo weekend dai volontari di “Diamo un taglio alla sete Fvg”, l’organizzazione di volontariato che, appunto da tre lustri, sostiene la benemerita attività di ricerca dell’acqua del missionario comboniano Dario Laurencig, originario delle Valli del Natisone, imbottigliando un “vino solidale” (anzi due, un bianco e un rosso) “a costo zero”: dalla materia prima a tutto ciò che serve per la confezione, manodopera compresa, tutto viene donato con generosità. Le bottiglie (e i magnum, sempre richiestissimi) vengono poi distribuiti a fronte di offerte destinate proprio a fratel Dario: nelle prime 14 edizioni sono stati raccolti complessivamente oltre 450 mila euro, grazie ai quali sono stati realizzati pozzi di acqua potabile e sviluppati progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica, nella regione del Turkana (Kenya) ed in Sud Sudan.

Fratel Dario con l’acqua che sgorga.

Lo scorso anno, pur con le difficoltà conseguenti alla pandemia, l’imbottigliamento è stato fatto in modalità “protetta”, e la tradizionale festa è stata solamente virtuale. Festa che quest’anno invece ci sarà (nel rispetto di tutte le norme anti-Covid) sabato 24 e domenica 25 luglio: all’aperto, sul piazzale della cantina “I Comelli”, a Nimis, attrezzata con i tradizionali maxi-tendoni e allargata ai prati adiacenti, per consentire un maggior distanziamento.

I volontari non saranno impegnati nell’imbottigliamento del Vitae bianco e rosso, già effettuato (con la storica collaborazione del laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari) nelle giornate precedenti, e potranno pertanto concentrarsi sull’accoglienza e sull’ordinato svolgimento della festa, che si aprirà sabato prossimo alle 18. In coerenza con il claim “da 15 anni insieme con gioia, musica e solidarietà”, si alterneranno sul palco due gruppi musicali che si possono ormai definire habitués: le “Officine ritmiche” e i “Power flower”. L’assaggio dei vini (saranno in degustazione sia quelli imbottigliati nel 2020, sia quelli del 2021) saranno accompagnati dai piatti delle “Cucine del mondo”, un tour gastronomico che oltre ai “classici” italiani (come lo gnocco fritto ed il tiramisù) proporrà in degustazione assaggi multietnici che spazieranno dal Portogallo (con le Pastes de Bacalhau) allo Sri Lanka, dall’Argentina (con Empanadas e Alfajores) al Pakistan, dalla Spagna all’Afghanistan, al Messico e al Perù. Un “giro del mondo gastronomico” reso possibile dalla collaborazione con Diamo un taglio alla sete dell’Associazione Cinampa di Udine e di tanti amici provenienti da Paesi lontani, residenti ormai nella nostra regione.

L’imbottigliamento dei vini.

Domenica, invece, la festa riprenderà con l’apertura dei chioschi, a partire dalle 12. La proposta gastronomica avrà il suo pezzo forte nel tradizionale “spiedone”, con contorno di patate fritte. Per gli amanti dei carboidrati, pizza e piadina con farciture varie. Non mancheranno i prodotti degli sponsor tradizionali, ovvero i salumi della Wolf Sauris; il gelato di Fiordilatte (Giancarlo Timballo) di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis; le frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio, oltre all’immancabile IllyCaffè.

Il programma musicale – che sarà intercalato dagli interventi parlati dei testimonial dell’Associazione – è quello di una vera e propria maratona: in scaletta gli ottoni degli Splumats, la voce di Sabrina Grimaz, i gruppi Sand of Gospel & Saint Lucy, Yerba project, Parsound, Galaxy, Coletto Free Mask Syndicate.
Per i più piccoli ci sarà, come di consueto un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento) che sarà presente con i suoi mezzi e volontari. Per garantire la tracciabilità è obbligatoria la registrazione, che è consigliabile, per evitare code, effettuare in anticipo sul sito eventbrite.it. Ulteriori informazioni sono disponibili in internet al sito www.diamountaglioallasete.it

Un po’ di refrigio per i bambini.

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In copertina, ecco il Vitae bianco e rosso della solidarietà per l’Africa.

“Diamo un taglio alla sete”: a Nimis protagonisti i vini della solidarietà

Vini della solidarietà protagonisti a Nimis. L’emergenza Covid, infatti, non è riuscita a fermare il progetto “Diamo un taglio alla sete”, il vino che, grazie ad una grande gara di generosità, si trasforma in pozzi di acqua potabile realizzati in Africa dal missionario friulano Dario Laurencig. L’imbottigliamento, che dal 2007 allo scorso anno è stato al centro di una grande festa che si svolgeva il mese di maggio, con un numero di presenze salito di anno in anno fino a superare le 1.500 unità, si è svolto quest’anno in forma privata, nello scorso mese di luglio. E’ mancato il pubblico, ma non sono mancati all’appello i generosi sponsor (vignaioli in primis) grazie ai quali sono state prodotte oltre 4.300 bottiglie di “Vitae bianco” e “Vitae Rosso” e 350 grandi formati (da 1,5 e 5 litri) che per gli appassionati sono diventati nel corso dell’anno veri e propri oggetti di culto.
L’assaggio dei vini della solidarietà (non sono in vendita, vengono distribuiti a fronte di offerte a favore di fratel Dario e di altri progetti della Onlus) sarà possibile mercoledì prossimo, 12 agosto, dalle 18 in poi, in occasione di una festa che, nel rispetto di tutte le norme anti-Covid, si svolgerà nel parco della Cantina “I Comelli” in via Valle.
Momento clou il concerto (dalle 21) di un gruppo friulano dal nome curioso, i “¿cuinon?”, da parecchi anni entusiasti sostenitori con la loro musica e la loro energia delle iniziative di “Diamo un taglio alla sete”. In attesa del concerto, si potrà cenare: un buffet “servito” nel rispetto ancora delle normative anti-Covid da accompagnare, ovviamente, anche con il Vino della Solidarietà. Per informazioni e prenotazioni (è previsto un massimo di 200 presenze) telefonare al numero 348.6706843 o consultare la pagina facebook @diamountaglioallasete

Il gruppo friulano dei “¿cuinon?”.

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In copertina, le bottiglie dei vini di “Diamo un taglio alla sete”.

Riecco “Diamo un taglio alla sete”: da Nimis un messaggio virtuale

Tra le numerose iniziative in calendario per il mese di maggio che per l’emergenza Covid hanno dovuto essere ripensate, vi è anche la “Festa dell’imbottigliamento” di un vino specialissimo, denominato “Diamo un taglio alla sete”: un vino che dal 2007 (quella del 2020 sarà la 14ma edizione) grazie ad una grande gara di generosità si trasforma in pozzi di acqua potabile realizzati in Africa dal missionario friulano Dario Laurencig. L’imbottigliamento, programmato a Nimis per domenica 17 maggio, non potrà – è evidente – essere fatto con il consueto contorno di musica, animazione, pranzo solidale che negli ultimi anni ha visto oltre un migliaio di commensali. Il vino (un bianco ed un rosso realizzati assemblando i prodotti donati da una ventina di aziende, prevalentemente friulane) verrà comunque messo in bottiglia nelle prossime settimane, in forma privata e nel rispetto, oltre che delle buone pratiche di cantina, delle norme di distanziamento sociale che abbiamo imparato a conoscere e rispettare.

Fratel Dario in Kenya.


Ma la data di domenica prossima, da mesi salvata nell’agenda di soci e simpatizzanti dell’Associazione Diamo Un Taglio Alla Sete Onlus, verrà mantenuta: l’imbottigliamento sarà virtuale, annunciato e promosso nel corso di una diretta Facebook che inizierà alle 17 e si protrarrà fino alle 19. Sarà comunque una festa, accompagnata dalla colonna sonora dei gruppi che puntualmente ogni anno si rendono disponibili (hanno risposto all’appello gli Effetti collaterali, gli Am/Fm, i Power Flower, la cantante Sabina, il gruppo etnico Estacion sur, gli ottoni degli Splumats, i Sand of Gospel e Saint Lucy Gospel Choir). Alla diretta interverranno numerosi “testimonial”, uomini e donne che hanno partecipato in vario modo in questi anni a sostenere e a far crescere il progetto di “Diamo un taglio alla sete”. Verrà anche presentato un breve video dal titolo “Piccola storia di un pozzo” realizzato da un gruppo di volontari che si sono recati poco più di un anno fa in Turkana, per portare anche con la presenza fisica la solidarietà a fratel Dario. Che sarà anche lui presente, collegato in diretta dalla regione del Kenya.
La diretta servirà anche a presentare le modalità – per forza di cose online – con cui contribuire al progetto, riassunte nello slogan “Dona ora, prenota il nostro grazie”. Per il 2020, anche alla luce dell’emergenza Covid-19, il ricavato dell’imbottigliamento verrà ripartito tra più soggetti. Ne beneficeranno infatti oltre ai pozzi di fratel Dario, un ospedale gestito da suore Comboniane in Sudan e due organizzazioni di volontariato di casa nostra che si sono prodigate senza risparmio durante questi mesi di emergenza.
Il “vino della solidarietà” (nei 13 anni passati sono state prodotte in totale oltre 33 mila bottiglie e 4.500 magnum) è assolutamente a costo zero, grazie alla generosità, oltre che delle aziende vinicole, di tutto ciò che serve (bottiglie, tappi, etichette, capsule, imballaggi) per giungere al prodotto finale. Solidarietà da parte di produttori grandi e piccoli, che non è mancata neppure quest’anno, nonostante i tempi difficili. Il Vitae Bianco 2020 e il Vitae Rosso 2020 (questo il nome storico dei due assemblaggi) non vengono posti in vendita, ma donati a fronte di un’offerta.
Una catena di solidarietà che ha consentito finora di inviare al missionario comboniano originario delle Valli del Natisone oltre 450 mila euro. Fondi grazie ai quali sono stati realizzati pozzi di acqua potabile e sviluppati progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica.

Ecco l’acqua per i bambini africani.

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In copertina, le speciali bottiglie dei due vini, bianco e rosso, di “Diamo un taglio alla sete”.