“Ortogiardino” slitta a fine marzo alla Fiera di Pordenone

di Gi Elle

Anche “Ortogiardino“, la celebre rassegna primaverile della Fiera di Pordenone che si ripete ormai da ben 41 anni, ha subito i pesanti contraccolpi del Coronavirus, tanto che è stata posticipata di tre settimane, quando si presume che l’emergenza sanitaria abbia perso del tutto la sua aggressività. Il Salone della floricoltura, dell’orticoltura e del giardinaggio si terrà pertanto dal 28 marzo al 5 aprile nei padiglioni di viale Treviso. Per cui da anticipatrice della  stagione del risveglio vegetativo, in calendario sempre prima della sua data ufficiale, quest’anno l’Euroflora friulana muoverà i suoi primi passi quando la primavera sarà già cominciata da sette giorni. Ma che in questo 2020, come tutti possiamo vedere, parte effettivamente con un sensibile anticipo, vista la mitezza dell’inverno che ci ha accompagnato sin qui.
Nell’ambito della manifestazione espositiva è in programma anche la 9a edizione del Festival dei Giardini, l’evento più atteso all’interno della rassegna, essendo diventato il punto di riferimento dell’architettura del paesaggio in Italia come laboratorio di idee innovative e contemporanee.
Da nove anni Pordenone Fiere ha, infatti, avviato un processo di trasformazione di “Ortogiardino”: da manifestazione leader per gli appassionati di giardinaggio a salone di riferimento anche per operatori professionali e soprattutto architetti paesaggisti, vivaisti, agronomi e progettisti del verde pubblico. Artefice di questa mutazione è proprio il Festival dei Giardini, evento nell’evento, che grazie ad un format unico nel panorama fieristico italiano stimola il lavoro sinergico di architetti paesaggisti sul fronte progettuale e vivaisti in fase realizzativa.
L’evento, con la direzione artistica dell’architetto Giovanna Bellotto, mette a confronto le migliori idee riguardo alla progettazione di piccoli giardini su un tema che varia ad ogni edizione e che quest’anno sarà “Da: Viaggio A: Realtà”. L’espressione qualitativa nel realizzare il verde secondo il gusto e lo stile italiano; l’abilità tecnica e la conoscenza delle piante; la progettualità; la maturità e l’estro dei progettisti in relazione ai gusti e alle esigenze di relax e benessere degli appassionati del verde attrezzato sono pertanto le doti di progettisti e vivaisti che il Festival dei Giardini vuole mettere in luce e valorizzare. L’appuntamento è quindi alla Fiera di Pordenone dal 28 marzo al 5 aprile prossimi.

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In copertina, magnolie in fiore: indicano che in Friuli Venezia Giulia la primavera è già arrivata.

Il Coronavirus stoppa in Chianti anche il Festival del Potatore

Anche il 2° Festival del Potatore della vite stoppato dal Coronavirus. La bella manifestazione in programma, come già annunciato, il 29 febbraio, nella zona del Chianti, è stata infatti sospesa e rinviata a data da definirsi. La decisione è stata presa in via precauzionale dagli organizzatori, i friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, in accordo con l’Azienda San Felice di Castelnuovo Berardenga (Siena), nella quale l’evento doveva svolgersi sabato prossimo, a seguito dell’emergenza sanitaria in corso. Simonit&Sirch hanno pertanto ritenuto necessario ed importante contribuire alle azioni che si stanno portando avanti a livello nazionale per la gestione dell’attuale emergenza sanitaria causata dal Covid-19.
Come si ricorderà, la prima edizione della festa del potatore era avvenuta l’anno scorso in Franciacorta, ottenendo un grande successo che sicuramente sarebbe stato una valida premessa per un’ottima riuscita anche della seconda. Ma questo sicuramente potrà avvenire nella data in cui la manifestazione verrà nuovamente calendarizzata.

Per ulteriori dettagli: www.festivaldelpotatore.it – info@festivaldelpotatore.it

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In copertina, Marco Simonit durante una lezione di potatura della vite.

 

Allevatori, incontri annullati per Coronavirus fino a domenica

Anche l’Associazione allevatori Fvg fa i conti con l’epidemia del Covid-19 annullando i vari incontri tecnici in programma per questi giorni. “In conformità con le disposizioni di legge, atte a contrastare l’emergenza epidemiologica da Coronavirus, ci troviamo costretti ad annullare gli incontri e i corsi di formazione previsti per questa settimana sperando di poterli recuperare al più presto – fa sapere il direttore dell’Aafvg, Andrea Lugo, spiegando che l’annullamento degli eventi ha scopo precauzionale, per evitare l’eventuale diffusione del virus che invece non interessa, non almeno direttamente, l’attività degli allevamenti. “Il virus non interessa gli animali”, ha infatti precisato.
Sono, dunque, annullati il corso di formazione per operatori di inseminazione artificiale bovina previsto da oggi al 27 febbraio, quello per addetti alla mungitura in agenda per il 26 e l’incontro del 27 febbraio dedicato all’allevamento suino. Annullata anche la due giorni di festa “Rifugiamoci” organizzata al rifugio Divisione Julia a Sella Nevea per il fine settimana del 29 febbraio e 1 marzo.