Grandi verticali domani al via a Buttrio con il Refosco rosso prestigioso del Friuli e la Vernaccia di San Gimignano unica “regina bianca” nella terra dei re rossi

(g.l.) Sarà la Città del vino di Buttrio a inaugurare domani la seconda edizione delle Grandi Verticali del vino, il cui programma si svilupperà appunto da gennaio a giugno in dodici fra i quaranta Comuni associati. E lo farà con un grande prodotto del Vigneto Fvg, il Refosco dal peduncolo rosso – potrebbe stare al Friuli come il Barolo sta al Piemonte -, che a sua volta inaugurerà, con la famosa Vernaccia di San Gimignano, la nuova iniziativa abbinata alle Verticali, che tanto successo avevano ottenuto nel 2024 anno del loro debutto, organizzate dal Coordinamento Fvg delle Città del Vino riaffidato dallo scorso ottobre a Tiziano Venturini, che è anche vicepresidente nazionale dell’Associazione guidata da Angelo Radica. «Il format di quest’anno – ricorda, infatti, il vicesindaco di Buttrio – vede l’incontro tra i nostri grandi vini e quelli altrettanto celebri del resto d’Italia. Un progetto che abbiamo voluto avviare per rafforzare i legami con le Città del Vino di altre regioni: l’obiettivo sarà anche di poter portare poi i nostri vini nelle regioni che abbiamo ospitato».
Appuntamento dunque a Villa di Toppo-Florio – sede di un bellissimo Museo del vino, oltre che punto focale della Fiera dei vini che si tiene ogni anni a fine primavera – domani, alle 19.30. Matteo Bellotto, scrittore del mondo enoico e tecnico nella comunicazione e promozione del settore vitivinicolo, condurrà i partecipanti alla scoperta e degustazione appunto del Refosco dal peduncolo rosso e della Vernaccia di San Gimignano. “Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi”, il titolo della serata con partecipanti per il Friuli Venezia Giulia le cantine Conte d’Attimis Maniago, Miani, Petrucco e Tami, mentre per la Toscana ci saranno Terruzzi, Conti Serristori, Fattoria Poggio Alloro Le Mandorle, Macinatico 1332. Ospite speciale della serata Valentino Tesi, brand ambassador del Consorzio del vino Vernaccia di San Gimignano, per il quale questa varietà è «l’unica regina bianca nella terra dei re rossi».
Il programma 2025 de Le Grandi Verticali delle Città del Vino prende il titolo di “Gemellaggi-Insieme siamo unici”. Il progetto gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Fvg e di Banca 360 Fvg, oltre che del patrocinio del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg, Ente Friuli nel Mondo. Il tutto in collaborazione con il Consorzio Montasio Dop e la già ricordata Pro Loco Mitreo di Duino Aurisina.
Tappa successiva a Manzano per la prestigiosa masterclass “Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo”. Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio, ore 19.30. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador della Strada del Barolo.

Refosco dal peduncolo rosso

Vernaccia di San Gimignano

IL CALENDARIO

Refosco dal Peduncolo Rosso & Vernaccia di San Gimignano – Rosso in terra di bianchi e bianco in terra di rossi, Buttrio Villa di Toppo – Florio, giovedì 16 gennaio. Ospite speciale Valentino Tesi, brand ambassador Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.

Masterclass Pignolo & Barolo – Il nobile incontro dei signori del tempo, Manzano, Antico Foledor Boschetti della Torre, giovedì 30 gennaio. Ospite speciale Carlo Alberto Gambino, brand ambassador Strada del Barolo.

Ribolla gialla & Fiano d’Avellino – Le Cenerentole che diventano Regine, Corno di Rosazzo Villa Nachini Cabassi, giovedì 13 febbraio.

Friulano di pianura & Tai di Lison Docg – Dal Friulano al Tai, la pianura e i suoi segreti, San Vito al Tagliamento, sala consiliare Palazzo Altan, venerdì 28 febbraio. Ospite speciale Stefano Quaggio, direttore Consorzio Vini Venezia.

Pinot grigio la storia di un autoctono acquisito, Sequals Villa Savorgnan – Lestans, giovedì 13 marzo. Ospite speciale Nazareno Vincenzi, brand ambassador Consorzio Pinot grigio delle Venezie.

Vitovska del Carso & Vermentino di Liguria – I vini da terre estreme, Duino Aurisina – Devin Nabrežina Infopoint di Sistiana, giovedì 27 marzo. Ospite speciale Enzo Giorgi, Coordinatore regionale Liguria Città del Vino.

Schioppettino di Prepotto & Schiava Alto Adige – Un incontro di pepe e spezie tra i rossi più versatili d’Italia, Prepotto Municipio – sala consiliare, mercoledì 9 aprile. Ospite speciale André Senoner, brand ambassador Alto Adige wines.

Friulano & Vermentino di Gallura – Sardegna e Friuli, dove i vini parlano la lingua della terra, Cormons Enoteca, giovedì 24 aprile. Ospite speciale Giovanni Antonio Sechi, Coordinatore regionale Sardegna e vicepresidente nazionale Città del Vino.

Malvasia & Castelli Romani – Incontri di Malvasie tra Friuli e Lazio, Aquileia piazza Capitolo, giovedì 8 maggio.

Merlot & Raboso del Piave – Incontro tra il grande rosso internazionale che è ormai autoctono con un vino di confine tra Veneto e Friuli, Cividale del Friuli, sala del Refettorio Monastero di Santa Maria in Valle, giovedì 22 maggio.

Terrano & Sagrantino di Montefalco – L’incontro dei tannini, Sgonico – Zgonik Enoteca, giovedì 29 maggio.

Appuntamento finale: Friulano & Tocai – Bentornato in Friuli Tocai! – Tocai dal mondo e Tocai dal Friuli evoluti e senza tempo, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo (data e sede in fase di definizione).

Costo 35 euro a persona, ultimi posti disponibili contattando la Pro Loco Mitreo Aurisina, che si occupa della segreteria: prolocoaurisina@libero.it – telefono 348.5166126.
Programma completo e aggiornamenti su www.cittadelvinofvg.it

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In copertina, l’ingresso di villa di Toppo-Florio a Buttrio sede del Museo del vino.

(La foto della Vernaccia di San Gimignano è tratta dal Catalogo dei Vivai Cooperativi di Rauscedo)

Gran Premio Noè, i vini dolci friulani protagonisti. All’enoteca “Serenissima” Liliana Savioli con Picolit e formaggi

Si alza il sipario sul Gran Premio Noè. Alla storica manifestazione enologica di Gradisca d’Isonzo, come annunciato anche ieri, il tema principale dell’edizione di quest’anno, dal titolo “Vini dolci e passiti, da dessert o da meditazione”, sarà costituito da grandi prodotti quali Picolit, Ramandolo, Verduzzo, Traminer Passito, Moscato e altri ancora. La manifestazione aprirà ufficialmente alle 11, assieme ad un ospite d’eccezione che arriverà nell’Enoteca “La Serenissima”: una personalità di spicco nel mondo dell’enogastronomia come Helmuth Köcher, fondatore del Merano WineFestival, che riceverà la statuetta del Noè 2024 dalle mani del sindaco Alessandro Pagotto e inaugurerà questa edizione della importante rassegna. Si potranno assaporare, perciò, i vini dolci friulani premiati con il The Wine Hunter Award 2024, assieme ai loro produttori: La Roncaia, Jacuss, Scubla Roberto, Conte d’Attimis-Maniago, Ermacora, Tenute Tomasella, Lis Neris, Butussi Valentino, Dario Coos, Rocca Bernarda e Le Due Torri. Ci farà inoltre scoprire, assieme a Stefano Cosma, i vini dei vincitori del Premio Dolcissimo del Merano Wine Festival: il Moscato Rosa 2023 di Muri Gries, Cantina Girlan con Pasithea Oro Gewürztraminer 2022, Kiemberger Paul con il Lagrein 2022, Moscato di Scanzo 2018 di Pagnoncelli e Possa con Sciacchetrà underwater 2021.
Sempre nella giornata odierna, e ancora in Enoteca, ma alle 18, si terrà una degustazione guidata di “Picolit e formaggi” su prenotazione, condotta da Liliana Savioli. La prestigiosa rassegna, organizzata dal Comune di Gradisca e sostenuta dalla Regione Fvg, proseguirà poi fino a domenica 8 dicembre con assaggi di vini dolci e passiti, abbinati a prodotti gastronomici locali, e presentazioni di libri in Enoteca. Domani mattina, alle 11, nel Nuovo Teatro Comunale, si terrà l’annunciata cerimonia di premiazione con la partecipazione anche dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier.

Liliana Savioli

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In copertina, i tipici grappoli del Picolit prestigioso vino dolce del Friuli.

Confagricoltura Fvg, aziende da domani a Buttrio per le lezioni di competitività

«La recente esperienza maturata durante la presenza a Friuli Doc ci ha ulteriormente dimostrato che, anche per gli imprenditori agricoli, è sempre più importante conoscere al meglio come comunicare il proprio prodotto senza improvvisazioni poco gradite al mercato. Sono stati proprio gli stessi imprenditori – segnala Dacia Cozzo, responsabile eventi e marketing di Confagricoltura Fvg – a sollecitarci nel creare una vera e propria scuola di competitività e, attraverso la consulenza specialistica Sissar (finanziata dalla Regione), tutto ciò sarà possibile».
Sono nati, così, i corsi per rafforzare la competitività aziendale che verranno tenuti da Francesco Scalettaris, esperto in comunicazione e marketing del vino, e che vedranno impegnati in aula gli imprenditori agricoli per 4 lezioni di tre ore cadauna. Domani 21 ottobre, a partire dalle ore 18, all’azienda Conte d’Attimis Maniago, di Buttrio, si terrà la prima lezione del corso “Rafforza la tua competitività: parlare meglio per vendere meglio”. Il corso proseguirà negli stessi locali e orari nelle giornate del 24, 28 e 29 ottobre. La partecipazione formativa sarà completamente gratuita, in quanto rientrante proprio nell’attività di consulenza specialistica Sissar. Però, la prenotazione è obbligatoria scrivendo a: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it

Civiltà del vino, Buttrio inaugura il Museo rendendo omaggio a Isi Benini “cantore” inimitabile dell’enogastronomia friulana

di Giuseppe Longo

Quella di domani, 25 novembre, è una data che Buttrio dovrà inserire nell’Albo d’oro dei suoi ricordi. Città del vino di lungo corso e area fra le più prestigiose dei Colli orientali del Friuli, vivrà infatti il suo momento senza dubbio più qualificante per quanto riguarda la storia e la cultura vitivinicola con l’inaugurazione del Museo della civiltà del vino del Friuli Venezia Giulia, allestito a Villa di Toppo-Florio che già di per sè è un “tempio” della vite e del vino, visto che proprio qui si tiene ogni anno, alla fine della primavera, la più antica Fiera enologica di casa nostra, se non addirittura, come pare, dell’Italia intera.
Ma c’è anche un altro particolare a rendere speciale questa giornata: l’intitolazione della sala polifunzionale del Museo stesso alla memoria di Isi Benini, il giornalista nato a Moggio Udinese nel 1924 e morto prematuramente a Montevideo nel 1990, giustamente ricordato come il “cantore”, inimitabile, delle eccellenze enogastronomiche della nostra terra, che seppe promuovere con tenacia, competenza ed efficacia attraverso uno stile di informare coinvolgente e appassionato che si espresse in modo sublime soprattutto attraverso quella meravigliosa rivista in carta patinata chiamata “Il vino” che, ancora ragazzo, sfogliavo e leggevo con grande avidità. Il direttore Benini sapeva, infatti, “dosare” gli argomenti in modo che suscitassero nel lettore curiosità e interesse, voglia di imparare qualcosa di nuovo attorno all’affascinante mondo dell’enologia friulana che in quegli anni di boom economico cominciava a dare i suoi frutti migliori, grazie al rinnovo dei vigneti e all’applicazione di tecniche innovative in cantina, pur senza perdere di vista la tradizione e i vecchi insegnamenti. Ma anche grazie alla nascita delle denominazioni di origine, come appunto i Colli orientali istituiti, per secondi in regione dopo il Collio, nel 1970.
Una grande giornata, dunque, per rendere omaggio anche a questo indimenticabile giornalista, vulcanico ed estroverso, simpatico e di grande compagnia (il sangue romagnolo!), al quale si deve anche la creazione e il lancio del Ducato dei vini friulani – proprio da lui, alla fine degli anni Ottanta, ebbi il privilegio di ricevere il collare rosso di nobile onorario, con il classico sorso di Picolit – e delle iniziative allo stesso collegate, come il fortunatissimo tour di Asparagus. Per cui ha fatto proprio bene, anzi di più, Buttrio a ricordarsi di Isi Benini intitolandogli la sala principale di un Museo pubblico, perché voluto e creato, dopo anni di lavoro e di impegno, dal Comune collinare, che da domani soltanto questo paese potrà vantare. Possono, senza ombra di dubbio, farne motivo di orgoglio il sindaco Eliano Bassi e l’assessore alle attività produttive e turismo, Tiziano Venturini, che è anche leader delle 37 Città del vino del Friuli Venezia Giulia, a cominciare appunto da Buttrio. E con loro anche la Pro Buri di Emilio Bardus che ha assicurato la sua preziosa collaborazione.
La cerimonia di domani mattina comincerà alle 10.15, appunto a villa di Toppo-Florio, e questa sarà il momento focale di un insieme di iniziative e di proposte che hanno fatto e faranno da “corollario” all’apertura del Museo della civiltà del vino del Friuli Venezia Giulia. L’ultima delle quali ha preso forma appena ieri sera con la seconda tappa delle Grandi Verticali delle Città del vino che ha visto, con grande successo, la degustazione, guidata da Matteo Bellotto, dei Merlot di viticoltori famosi di Buttrio che rispondono ai nomi di Conte d’Attimis-Maniago, Croatto Piero, Meroi e Petrucco. Ma prima di questa serata era avvenuta la presentazione del bel libro che Stefano Cosma e Angelo Costacurta hanno dedicato al Tazzelenghe, grande rosso autoctono salvato dall’oblio. Prossimi appuntamenti giovedì 30 novembre e mercoledì 13 dicembre, riservati rispettivamente al ricordo di Girolamo Dorigo, uno dei protagonisti del rilancio della vitivinicoltura friulana, e alla “ponca”, la preziosa terra che ci regala i meravigliosi vini dei Colli orientali. Ma di questi nuovi appuntamenti parleremo al momento opportuno. Per ora assaporiamo questo felicissimo momento per il Vigneto Fvg che vede inaugurare la “casa” della sua cultura. Della sua civiltà!

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In copertina, Isi Benini il giornalista scomparso nel 1990 che sarà ricordato domani a Buttrio all’inaugurazione del Museo della civiltà del vino.

Grandi Verticali, ultimi posti a Buttrio per la degustazione giovedì del Merlot

Mentre è cominciato il conto alla rovescia per l’inaugurazione a Buttrio del Museo della civiltà del vino del Friuli Venezia Giulia – appuntamento sabato, 25 novembre, alle 10.15, a villa di Toppo Florio -, prosegue il progetto delle Grandi Verticali delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, organizzate dal Coordinamento regionale dell’Associazione assieme alle Pro Loco di Buri Buttrio, Manzano e Mitreo di Duino Aurisina. A tale riguardo, ricordiamo che ci sono ancora pochi posti disponibili per l’appuntamento dedicato al Merlot, in programma nella stessa sede, giovedì 23 novembre, alle 19.30. Condurrà Matteo Bellotto proponendo i vini delle cantine Conte d’Attimis-Maniago, Croatto Piero, Meroi e Petrucco.

I grappoli del Merlot.


Il progetto, che nei giorni scorsi ha avuto un brillante avvio a Corno di Rosazzo, è realizzato dalle Città din collaborazione con il Consorzio Montasio. Costo 35 euro, iscrizioni contattando la Pro Loco Buri, scrivendo a proloco@buri.it o chiamando il numero 0432.673511. “Assaggeremo il tempo – commenta Bellotto – e l’evoluzione di questo grande vino internazionale, ma friulano che vive la nostra terra da tanto tempo. Buttrio è terra incredibile e capace di raccontare questa varietà con grande carattere”.
Questo nuovo progetto delle Città del Vino regionali attraverso lo slogan “Evolvere per non invecchiare” vuole avvicinare gli appassionati del vino al modo con cui i vari territori vitivinicoli coinvolti non si siano fermati nel corso dei decenni, ma abbiano costantemente vissuto e rivissuto la propria vocazione. Ogni tappa è dedicata a un vitigno diverso con degustazioni di bottiglie di varie cantine, le quali proporranno un’etichetta più datata e una più recente che poi saranno confrontate, permettendo così non solo di raccontare ma anche assaggiare l’evoluzione e la progettualità dei produttori lungo le annate. Il tempo sarà la “chiave di lettura” delle serate e sarà scandito da una grande clessidra.

Villa Florio a Buttrio. (Bluefoto)

Cantine Aperte a San Martino in Fvg prima proposta dopo la festa dei 30 anni del Movimento turismo del vino

(g.l.) Primo appuntamento fra quelli annunciati dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia in occasione della bella festa dei trent’anni, celebrata recentemente nell’incantevole cornice di Torre Rosazza, a Poggiobello di Manzano, zona Doc Friuli Colli orientali. Si tratta di “Cantine Aperte a San Martino”, l’evento che permette di riassaporare le emozioni della più nota manifestazione di fine maggio, rivivendo l’esperienza unica di conversare con appassionati produttori e conoscere direttamente da loro l’andamento della vendemmia appena conclusa, ammirando i caldi colori che dipingono anche i vigneti in questa stagione. La manifestazione si svilupperà in due giorni, domani e domenica, dalle 10 alle 18, saranno tante le cantine che i winelovers potranno visitare.
Ma torniamo alla festa dell’enoturismo a Torre Rosazza, dove l’Associazione no profit presieduta da Elda Felluga e diretta da Massimo Del Mestre, che ad oggi conta oltre 90 cantine ed è stata fin dal suo nascere un importante punto di riferimento del turismo vitivinicolo regionale, ha ricordato appunto i suoi trent’anni di attività. Nell’occasione, come avevamo già riferito, assieme al presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, Elda Felluga ha consegnato gli attestati di eccellenza alle tre cantine del Friuli Venezia Giulia che si sono distinte per il loro operato e per l’attività enoturistica, già proclamate qualche giorno prima a Roma dall’Associazione Movimento Turismo del Vino, durante la celebrazione del trentennale in presenza di autorità, del presidente in carica, Nicola D’Auria, di Donatella Cinelli Colombini, fondatrice dell’Associazione nel 1993, dei presidenti regionali, dei past president e delle tante Cantine giunte da tutt’Italia.
I riconoscimenti presentavano queste motivazioni: “Brand famoso/Marchio storico” alla Cantina Conte d’Attimis-Maniago, “Cantina di rilevanza storica, architettonica e artistica” alla Fondazione Villa Russiz e infine “Cantina enoturistica ad accoglienza familiare” alla Cantina Paolo Ferrin.

Ecco dove andare

In provincia di Pordenone: BORGO DELLE ROSE, I MAGREDI e PRINCIPI DI PORCIA – FATTORIA

In provincia di Udine: ACCORDINI, BARONE RITTER DE ZÀHONY, BUCOVAZ WINES, CADIBON, CA’ TULLIO, CANTINA PUNTIN, DARIO COOS, DE CLARICINI, ELIO VINI, FERRIN PAOLO, GRILLO IOLE , LE DUE TORRI, PONTONI FLAVIO, ROCCA BERNARDA, ROI CLAR, RONC DAI LUCHIS, SPOLERT WINERY, STANIG, TORRE ROSAZZA, TRUANT, VIGNE DEL MALINA, VILLA VITAS, VINI BROJLI, VINI LAVARONI BIOLOGICI, VINI TAMI

In provincia di Gorizia: BORC DA VILA, BORGO CONVENTI, CRASTIN di Collarig Sergio, FONDAZIONE VILLA RUSSIZ, GRAUNAR DAVIDE, HUMAR VINI, MARCUZZI VITICOLA, PASCOLO, SOSOL, VILLA VASI

In provincia di Trieste: PAROVEL VIGNETI OLIVETI 1898

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In copertina, i rappresentanti delle tre Cantine premiate a Torre Rosazza con  Elda Felluga, Massimo Del Mestre e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

Uve, vini e turismo nel convegno a Udine dei periti agrari

di Gi Elle

Viticoltura e vini di qualità in Fvg, con riflessi sul movimento turistico, sono i temi che caratterizzeranno domani a Udine il convegno dei periti agrari. Giornata importante infatti, quella del 30 novembre, per il Collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia che, con il patrocinio del Collegio interprovinciale di Venezia, Treviso e Belluno, celebrerà il 90° anniversario di costituzione della professione di perito agrario, con un incontro tecnico che si terrà all’hotel Là di Moret. “Dagli aromi delle uve al turismo esperienziale” è, appunto, il titolo della mattinata di studio e riflessione dedicata al Vigneto Fvg. Si comincerà alle 9.45 con la lectio magistralis del perito agrario Carlo Petrussi, libero professionista, “L’incidenza della potatura della vite sulle caratteristiche sensoriali delle uve”. Quindi, alle 10.30, seguirà “Storia & Agronomia – I cereali in Friuli prima della televisione” a cura del perito agrario Enos Costantini, divulgatore di cultura agraria.

Seguirà una tavola rotonda sul tema “Enoturismo esperienziale, un lavoro da professionisti”, con l’intervento del dottor Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismo Fvg, del perito agrario Giovanni Cattaruzzi, presidente del Collegio dei periti agrari, del dottor Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del vino Fvg, del perito agrario Riccardo Bini, enologo libero professionista e insegnante, nonché dell’enologo Stefano Trinco, direttore dei Vigneti Pittaro. Moderatore il giornalista Rossano Cattivello, direttore del periodico Il Friuli.
Al termine, intorno alle 12, celebrazione del 90° anniversario di costituzione della categoria e consegna delle targhe benemerenza, alla presenza di Bernardino Lattarulo e Guido Povolo, rispettivamente presidente della Commissione Gestione Separata periti agrari Enpaia ed esponente del Consiglio nazionale e dei periti agrari e dei laureati. Il tutto sarà concluso da una degustazione comparata di vini convenzionali, biologici e da viti resistenti con il coordinamento degli enologi Francesco Spitaleri e Stefano Trinco, con l’ausilio dei produttori dei vini in degustazione (Vigneti Pittaro, Conte d’Attimis Maniago, Arcania, Forchir e Terre di Ger).

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In copertina, il Friuli Venezia Giulia eccelle per i suoi vini bianchi.

A Buttrio l’ultimo giorno con i 400 vini autoctoni delle Cantine Fvg e Italia

di Claudio Soranzo

Ultimo giorno oggi a Buttrio per la Fiera regionale dei vini che era stata inaugurata ufficialmente venerdì pomeriggio, quando c’era stata una grande festa per lo spegnimento (virtuale) delle 87 candeline della rassegna enologica più antica d’Italia. Niente torta, ma calici alzati per brindare alle migliori fortune con gli spumanti Fvg vincitori del concorso “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia, ospite della manifestazione. E un taglio del nastro da parte delle autorità che ha dato il via alla degustazione di oltre 400 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e del resto della Penisola, selezionati dalla Guida “ViniBuoni d’ Italia” del Touring Club Italiano.
Il tutto in una Villa di Toppo Florio perfettamente allestita per una manifestazione che richiama ogni anno migliaia di persone ad assaggiare e degustare i vini del territorio e ad accompagnarli con le prelibatezze della regione. Con un corollario di convegni, showcooking, bancarelle con i prodotti tipici e spettacoli e intrattenimenti da far invidia a qualsiasi kermesse del genere.

Brindisi con “Filari di Bolle” e sala gremita all’inaugurazione.

A iniziare i discorsi di rito il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus, che ha messo l’accento soprattutto sulla seconda maratona tra i vigneti (alla quale la sera prima avevano partecipato un centinaio di winelovers) con due degustazioni da Petrucco e Conte d’Attimis Maniago, sulla promozione della fiera ai camperisti e sulla mega-lotteria con in palio un’auto Peugeot e tanti altri ricchi premi, non dimenticando della novità di quest’anno: la polenta con la “Farina di Buri”, elaborata con l’Associazione italiana celiaci. Il neo eletto sindaco Eliano Bassi ha quindi detto di aver trovato un Comune vitale, con ben 50 associazioni e realtà imprenditoriali e agricole di altissimo livello. Si è impegnato a valorizzare ulteriormente villa Florio e il suo magnifico parco, “un luogo dove sviluppare un discorso culturale di alto livello, per diffondere ovunque il nome Friuli”. Il saluto dell’amministrazione regionale è stato portato, invece, dall’assessore Pierpaolo Roberti.
Dal canto suo, Liliana Savioli di “ViniBuoni d’Italia” ha ricordato gli otto anni di collaborazione con la fiera, mettendo in evidenza che già da una prima cernita per proporre a Buttrio i migliori vini del Friuli Venezia Giulia aveva notato che “tutti superavano le 4 stelle, cioè gli 85 punti” e che “la scelta molto coraggiosa di portare solo vini autoctoni viene sempre più premiata, in quanto nel mondo c’è sempre più richiesta del vino del territorio”. Un duro lavoro il suo – ma che ha beneficiato della competente e appassionata collaborazione di Cristina Burcheri e Stefano Cosma – per gestire con la Pro Loco più di 400 vini che arrivano da ogni parte d’Italia.

Dopo la presentazione del nuovo presidente del Consorzio di tutela Friuli Colli orientali  e Ramandolo, Paolo Valle, “soddisfatto di aver trovato un consiglio composto da giovanissimi”, sono state effettuate le premiazioni dal titolo “Famiglie tra i filari” a 4 aziende di viticoltori di diversa area geografica (foto sotto): Muzic di San Floriano del Collio, Buiatti Livio e Claudio di Buttrio per i Colli orientali, Pitars di San Martino al Tagliamento per le Grave e Lupinc di Prepotto di Duino Aurisina per il Carso. Applaudito infine l’indirizzo di saluto di Andrea Stedile di CiviBank, sempre molto attenta alle esigenze degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia.

Le premiazioni delle quattro aziende.

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IL PROGRAMMA

 

DEGUSTAZIONI GUIDATESaranno tre le degustazioni guidate conclusive che accompagneranno i visitatori della Fiera. Tutte si svolgeranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.
Alle 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezie, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Alle 11 “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi Fis Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018 – California Robert Mondavi 2016 – Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018 – Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di “ViniBuoni d’Italia!. Relatori un rappresentante della Guida e della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona.

Nonis, Cortiula e De Filippis agli showcooking, e una degustazione. 

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SHOWCOOKING  – Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Appuntamento dunque oggi dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e si svolgeranno nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Il tutto era stato preceduto nell’anteprima di giovedì con lo showcooking animato da Fabrizio Nonis e Veronica De Filippis.

SAPORI DA NON PERDEREAnche oggi la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjarsons” al “toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di Pezzata rossa friulana. Sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

Infine, altre immagini della Fiera.

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In copertina, il taglio del nastro con il sindaco Bassi, l’assessore regionale Roberti e il presidente Bardus. 

(Foto di Bluefoto, Pro Buri e Soranzo) 

Buttrio oggi brinda al Vigneto Fvg con Filari di Bolle

di Gi Elle

Tradizionale apertura ufficiale oggi per la Fiera regionale dei vini di Buttrio. Infatti, dopo la pre-apertura di ieri, questo pomeriggio, alle 18.30 a villa di Toppo Florio cerimonia inaugurale per l’87ma edizione della rassegna enologica più antica d’Italia. Appuntamento nella sala polifunzionale, al secondo piano della villa, per i saluti delle autorità e il taglio del nastro. Al termine della cerimonia, brindisi alle ulteriori affermazioni del Vigneto Fvg con la selezione regionale di spumanti “Filari di Bolle”, proposta dalla Pro Casarsa della Delizia ospite della manifestazione. Aperta al pubblico anche l’enoteca della manifestazione con oltre 400 vini autoctoni dal Friuli Venezia Giulia e resto della Penisola selezionati dalla Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club italiano.

Villa di Toppo Florio a Buttrio.

CANTINE LOCALI – Durante la Fiera troveranno spazio pure i vini dei produttori di Buttrio al banco mescita esterno alla Villa di Toppo-Florio e nel parco. Queste le Aziende vitivinicole presenti: Buiatti Livio e Claudio, Castello di Buttrio, Giorgio Colutta, Marina Danieli, Conte d’Attimis-Maniago, Vini Petrucco, Pontoni Flavio, Vini Tami, Vigne Fornasari, Buri in Mont, Croatto Piero, Vini Lavaroni, Ermacora e Sioni Paolo.

CONVEGNI – Dalla comunicazione ai tempi dei social alla viticoltura sostenibile: ecco i temi dei due convegni della kermesse. Il primo si terrà domani, alle 9.30, in sala consiliare ha come tema “Comunicare con Instagram: tecniche e metodi per realizzare storie efficaci” a cura dell’esperto digitale e instagramer Gianpiero Riva. Il secondo, sempre domani, ma alle 11.30, ancora in sala consiliare “ Viticoltura sostenibile Fvg: la sostenibilità del comparto vitivinicolo friulano”.
Un prestigioso momento di confronto al quale parteciperà anche la rappresentante del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Fiamma Valentino (Sogedisd, società in house del Ministero) per presentare il progetto nazionale Viva – La sostenibilità nella viticoltura in Italia. La docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza Lucrezia Lamastra porterà invece esempi positivi di progetti di sostenibilità territoriale, mentre Pierbruno Mutton racconterà l’impegno dell’Ersa Friuli Venezia Giulia per la viticoltura sostenibile. Infine Maria Dei Svaldi di Desam-Rete Vini sostenibili, racconterà la valorizzazione del territorio vitivinicolo attraverso la sostenibilità, l’importanza della promozione e della riconoscibilità di un territorio. Il convegno vede coinvolti oltre a Comune e Pro Loco di Buttrio, la Rete Vini sostenibili, il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, il progetto Viva – Sostenibilità nella vitivinicoltura italiana, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Ersa, Desam.
Un importante momento di approfondimento scientifico e di conoscenza di buone pratiche che sì concluderà con un aperitivo-incontro con i produttori che aderiscono al progetto di viticoltura sostenibile Viva, ovvero le cantine Livio Felluga, Venica&Venica, Principi di Porcia e Russiz Superiore. In questo modo, si dimostrerà come aspetti sociali, economici e ambientali della viticoltura possono equilibrarsi a tutto vantaggio dei territori che li applicano. Il convegno rientra nel programma del Festival dello sviluppo sostenibile, insieme con altri eventi sul tema sostenibilità e Agenda 2030 organizzati in Italia da più di 200 Associazioni, Enti Pubblici e Privati e Organizzazioni varie. Tra questi, anche la Rete Vini Sostenibili, che insieme ad alcune aziende che hanno aderito a Viva, sostiene la diffusione della cultura della sostenibilità, con circa 10 eventi in Italia, compreso quello di Buttrio.

Bollicine Fvg grandi protagoniste.

SPUMANTI FVG – Ma dicevamo delle “bollicine” del Friuli Venezia Giulia che sono sempre più apprezzate:  la Pro Casarsa  (cittadina che fa parte come Buttrio dell’Associazione nazionale Città del Vino) sarà a Villa di Toppo-Florio per proporre i migliori spumanti regionali della Selezione Filari di Bolle (che la Pro Loco organizza assieme al Comune e all’Associazione italiana sommelier del Friuli Venezia Giulia). “Si tratta della Fiera enoica più antica d’Italia – ha affermato il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin – dove le bollicine che abbiamo selezionato alla nostra Sagra del Vino troveranno spazio nel brindisi della cerimonia inaugurale e nell’enoteca della Villa. Siamo molto lieti di aver accettato anche quest’anno l’invito della Pro Loco Buri, alla quale siamo legati dal fatto di organizzare due manifestazioni così apprezzate dal pubblico che ama i grandi vini del Friuli Venezia Giulia”.
Come si ricorderà, il tour di Filari di Bolle era cominciato con successo lo scorso 11 maggio, con una degustazione guidata di Renzo Zorzi, presidente dell’Ais Fvg nello Spazio Incontri di Sapori Pro Loco a Villa Manin: esauriti i posti a disposizione, segno del grande interesse che c’è attorno al progetto della selezione casarsese. Una vetrina prestigiosa, quella di Sapori Pro Loco, resa possibile anche grazie alla collaborazione con il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e PromoTurismoFvg con la sua Strada del Vino e dei Sapori.

Filari di Bolle a Sapori Pro Loco.

 

Ricordiamo qui gli spumanti premiati nell’edizione 2019 di Filari di Bolle:

  • Premio per il Metodo Charmat Prosecco Doc al vino spumante Prosecco Doc Extra Dry presentato da Forchir Viticoltori in Friuli.
  • Premio per il Metodo Charmat Spumante monovarietale al vino spumante Ribolla Gialla Brut presentato da Azienda Agricola Terre Rosse.
  • Premio per il Metodo Charmat Cuvée al vino spumante Tamano Brut n.1 presentato da Azienda Agricola Alessio Gri.
  • Premio per il Metodo Classico al vino spumante Vsqmc etichetta argento Brut presentato da Vigneti Pietro Pittaro.

Novità 2019 l’assegnazione di riconoscimenti speciali tra gli spumanti finalisti:

  • Miglior etichetta/packaging a Casa Vinicola Antonutti – Prosecco Doc spumante Extra Dry.
  • Miglior rapporto qualità prezzo a 4 cantine: Cabert Cantina di Bertiolo con il Cabert Prosecco Doc Extra Dry; Cantina Produttori Cormòns Ribolla Gialla Extra Dry; Vigneti Pietro Pittaro Vsqmc  etichetta argento Brut; Viticoltori Friulani La Delizia Naonis Jadér Cuvée Brut.

Titolare under 30:

  • Riconoscimento all’Azienda agricola Alessio Gri

 

Grappolini pronti per la fioritura.


FIERA REGIONALE DEI VINI DI BUTTRIO è organizzata da Pro Loco Buri, Comune di Buttrio e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con l’importante sostegno della Fondazione Friuli. Si tiene in collaborazione con la Guida ViniBuoni d’Italia del Touring Club Italiano, il Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone, la selezione di spumanti Filari di Bolle, il progetto Dalle Malghe al Mare, Circo all’Incirca, Civiform, Bekèr on tour, Cuciniamo con la Carnia, Carnia Eccellenze in Malga. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, di PromoturismoFVG, della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, dell’Associazione nazionale Città del Vino, del Servizio civile universale. Partner preziosi CiviBank, Despar, Vitis, Camera di Commercio di Pordenone-Udine, acqua San Benedetto, Udine e Gorizia fiere. Media partner Il Friuli e Telefriuli.

FILARI DI BOLLE è a cura di Pro Loco di Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia insieme al Consorzio delle DOC Friuli Venezia Giulia. Importante la collaborazione con PromoturismoFVG e la Strada Vino e Sapori Friuli Venezia Giulia. Collaborano alla riuscita della selezione l’ONAV (Organizzazione nazionale Assaggiatori di Vino), Assoenologi e l’Associazione Nazionale Città del Vino. Prezioso anche il sostegno di Friulovest Banca, sempre attenta alle esigenze del territorio. Le ditte Amorim, Ds Smith, Juliagraf e Ceccarelli Group sono sponsor della manifestazione.

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In copertina, i quattro spumanti Fvg vincitori del concorso di Casarsa della Delizia oggi a Buttrio.