Gestione moderna del vigneto con droni, sensori e tecniche digitali su oltre 100 ettari: domani un incontro a Ramuscello

La viticoltura sta affrontando una profonda trasformazione, in cui monitoraggi avanzati, strumenti digitali e analisi dei dati stanno diventando elementi centrali del lavoro in vigna. In questo quadro, per domani 12 novembre, alle 17.30, nella sala parrocchiale di Ramuscello, la Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito ha organizzato un incontro dedicato alle nuove modalità di gestione del vigneto. Moderati dal giornalista Adriano Del Fabro, parteciperanno Silvia Liggeri del Crea, Andrea Dal Cin di SkyDrone 360, Cesare Tocchet e Gianluca Trevisan per la Cantina, con un intervento di chiusura dei lavori di Luca Giavi, direttore del Consorzio Prosecco Doc.
Nel corso della serata, verranno approfondite le attività sviluppate all’interno dei progetti LENs e Sissar, due percorsi distinti ma complementari che stanno contribuendo a una lettura più precisa e consapevole dei vigneti dei soci della cantina cooperativa. All’interno del progetto LENs si utilizzano droni multispettrali, analisi fogliari e sensori interrati per monitorare vigoria, stato idrico e condizioni nutrizionali delle viti su una superficie di circa 40 ettari di uva Glera destinata alla produzione di vino Prosecco. La coerenza tra immagini aeree, rilievi in campo e analisi di laboratorio ha permesso di individuare aree caratterizzate da carenze ricorrenti di azoto e potassio. Su queste basi sono state avviate prove di concimazione mirata (distribuzione a rateo variabile), con interventi calibrati sulle reali esigenze delle piante e applicati esclusivamente nelle zone che ne avevano effettivo bisogno, senza sprechi. Il progetto, inoltre, ha sperimentato sensori multilivello nel suolo e un sistema Dss dedicato alla gestione idrica, strumenti che permettono di riconoscere tempestivamente eventuali condizioni di stress e di definire soglie operative più affidabili. È un approccio che incide sia sulla qualità delle uve sia sulla sostenibilità delle pratiche agronomiche, favorendo un uso più razionale delle risorse.
Parallelamente si sviluppa il progetto Sissar, che interessa circa 60 ettari di vigneti a bacca bianca e rossa. Il Sissar fornisce un supporto agronomico strutturato, orientato a razionalizzare gli input nutritivi e a trasformare i dati raccolti in campo, grazie all’utilizzo dei droni, in piani di gestione applicabili su scala aziendale. Se LENs offre una fotografia tecnica e dettagliata del vigneto, Sissar consente di tradurre quelle informazioni in scelte operative coerenti, ponderate e replicabili nell’intero patrimonio vitato della Cantina.
Iniziative innovative, dunque, che si inseriscono in un percorso di condivisione con i soci, volto a offrire conoscenze aggiornate, strumenti concreti e una visione moderna della gestione del vigneto. L’obiettivo, come sottolineato dal presidente della Cantina, Gianluca Trevisan: «Non è soltanto quello di presentare nuove tecnologie, ma anche comprendere come integrarle nella pratica quotidiana per migliorare la qualità delle uve, tutelare il vigneto e sostenere un modello agricolo in evoluzione, saldamente radicato nel territorio». L’incontro è aperto al pubblico.

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In copertina, un drone in volo sui vigneti associati alla Cantina di Ramuscello.

Pordenonelegge in cantina, gran finale nel “cuore” del Prosecco con le tre donne raccontate da Concita De Gregorio

Gran finale per la 3a edizione di Pordenonelegge in cantina, la rassegna estiva che incrocio letteratura e convivialità, promossa dal Consorzio Prosecco Doc in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it. nelle cantine di eccellenza del territorio. E domani, 22 luglio, l’appuntamento si rinnova alle 20.30 nella cantina San Simone, situata a Rondover, fra Prata e Porcia, nella zona più occidentale della Doc Friuli Grave e nel “cuore” della Doc Prosecco.

Concita De Gregorio


“Di madre in figlia” titola l’ultimo romanzo dell’autrice e giornalista Concita De Gregorio, protagonista d’eccezione dell’evento conclusivo di Pordenonelegge in cantina 2025: pubblicato da Feltrinelli, il romanzo – che la scrittrice sfoglierà in dialogo con il curatore della rassegna, Alberto Garlini – intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita nelle voci di Marilù, Angela e Adè. Donne subito così vere, così vulnerabili e vive, da risuonare immediatamente intime. Marilù abita in cima a un’isola: è una donna che affascina ma un po’ spaventa, perché porta con sé il fatto di essere stata molto libera negli anni più liberi del secolo scorso, gli psichedelici Settanta. Fin troppo, pensa sua figlia Angela, che sente di averne ricevuto soltanto trascuratezza. Ora Angela si trova costretta a malincuore ad affidarle per tre mesi la figlia Adelaide – che si fa chiamare Adè –, adolescente tanto attiva in rete, quanto insicura nel mondo e nel proprio corpo. Così, in una lunga estate nonna e nipote si ritrovano insieme dopo dieci anni, si conoscono e si riconoscono, mentre la madre irrompe con telefonate ansiose sul fisso di casa. Sul delicato confine fra amare, proteggere e lasciare andare, fra prendersi cura e avvelenare, le tre, di madre in figlia, provano a capirsi. Ciascuna ha agito con le migliori intenzioni, anche se a volte il rancore, il dolore, l’amore accecano.
Gli spettatori saranno introdotti dal benvenuto di San Simone, e a suggellare la serata per tutti i partecipanti un brindisi nel segno del Prosecco. San Simone è una famiglia di vignaioli da sempre attenta alla cura dei particolari, dalla vigna alla bottiglia: un lungo percorso attraverso quattro generazioni per dare vita a un progetto di produzione vitivinicola capace di esprimere pienamente il territorio. È suggerita la prenotazione iscrivendosi attraverso il proprio account mypnlegge Info: Tel. 0434.1573100 mail segreteria@pordenonelegge.it

Concita De Gregorio è giornalista e scrittrice; firma storica del quotidiano “la Repubblica”, ha lavorato per “Clarín”, per “El País”, e ha diretto “l’Unità” dal 2008 al 2011. Ha ideato e condotto programmi per la radio e la tv, tra i quali Cactus, Fuoriroma, Pane quotidiano. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Non lavate questo sangue (2001), Una madre lo sa. Tutte le ombre dell’amore perfetto (2006), Malamore. Esercizi di resistenza al dolore (2008), Così è la vita (2011), Un giorno sull’isola (2014), Mi sa che fuori è primavera (2015), Cosa pensano le ragazze (2016), Nella Notte (2019), In tempo di guerra (2019), Lettera a una ragazza del futuro (2021), Un’ultima cosa (2022) e In mezzo a un milione di rane e farfalle. Dove vanno le cose perdute (2024). Il suo ultimo libro è Di madre in figlia (2025).

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In copertina, uno scorcio della barricaia della cantina San Simone a Porcia.

Prosecco tra consumo consapevole e nuove opportunità oggi a Casarsa con la Cantina CVC. Tante proposte per gli ultimi tre giorni alla Sagra del vino

In un mercato del vino in evoluzione – tra nuove richieste dei consumatori, come quella di una minore gradazione alcolica – il bere consapevole diventa fondamentale per intraprendere la via del futuro anche in territori dove esiste una tradizione enologica di lunga data. Come nel caso di Casarsa della Delizia, dove nel 2024 la storica Cantina sociale La Delizia ha unito le forze con la consorella di Conegliano Vittorio Veneto (tra le più grandi del Nordest) dando vita a CVC, tra i leader del Prosecco a livello nazionale.


Oggi, 3 maggio, alle ore 18 nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich – nel contesto della Sagra del Vino fondata proprio dalla Cantina casarsese nel secondo Dopoguerra – il presidente di Cantina CVC Stefano Zanette dialogherà sul bere consapevole e sulle altre sfide del momento, dai mercati internazionali all’evoluzione dei consumi, con il vicedirettore del Consorzio Prosecco Doc Andrea Battistella, il quale terrà la relazione “Prosecco. Tra consumo consapevole e nuove opportunità”. L’incontro è ospitato dal Comune e dalla Pro Loco di Casarsa della Delizia, che hanno raccolto dalla cantina il testimone nell’organizzazione della grande manifestazione.
Sarà anche l’occasione per conoscere più da vicino la nuova CVC, che ha numeri di tutto rilievo. Sono 1500 i soci e 6 mila ettari vitati con uve conferite nei centri di Casarsa, Vittorio Veneto e Sacile. Il fatturato si avvicina ai 150 milioni di euro. La cooperativa imbottiglia negli stabilimenti di Conegliano e Casarsa quasi 45 milioni di bottiglie con i propri marchi ed è inoltre socia della “La Marca cooperativa sca”, società cooperativa agricola di secondo grado composta da altre sette cooperative con una produzione di vini, soprattutto Prosecco Doc, Conegliano Valdobbiadene Docg e Pinot grigio, ponendosi così come una realtà di rilievo a livello nazionale.
«Una cooperativa – ha affermato Zanette – che ora deve guardare avanti senza fare a meno di interrogarsi come evolverà il mercato del vino, a partire dalla sensibilità del consumatore al brand Prosecco, sempre più punta di diamante del mercato del vino nel mondo con oltre 650 milioni di bottiglie. Ma senza dimenticare neanche il consumo consapevole e le nuove opportunità come quelle date dai vini a bassa gradazione alcolica per venire sempre più incontro alle richieste dei consumatori, soprattutto quelli giovani, che hanno voglia di bere del buon vino e non alterare le capacità alla guida o della propria salute. Di tutto questo discuteremo a Casarsa, dove la viticoltura cooperativa ha portato a un grande sviluppo economico e sociale grazie all’intuizione di 112 agricoltori che nel 1931 fondarono la cantina, la quale a sua volta nel Secondo Dopoguerra visse il suo grande sviluppo anche grazie alla felice intuizione della Sagra del Vino. Una tradizione che vogliamo mantenere viva nella nostra nuova CVC. Proprio in un libro sulla storia della Cantina sociale di Casarsa abbiamo trovato un motto che ben sintetizza lo spirito dell’incontro del 3 maggio: per godere il vino bisogna berlo in compagnia. E, aggiungiamo, berlo in maniera consapevole».
«Siamo felici – ha aggiunto il sindaco Claudio Colussi – di poter ospitare in sala consiliare questo importante momento di analisi e sensibilizzazione voluto dalla cantina CVC sul bere consapevole. Il mondo del vino si evolve, ma rimane di fondamentale importanza per il tessuto economico e sociale della nostra comunità». «Proprio in occasione del convegno – ha concluso Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – abbiamo coinvolto l’art-influencer casarsese Alessandro Chersovani per realizzare un’immagine che inviti al bere responsabile, coinvolgendo così anche attraverso i social pure i più giovani su questo importante aspetto».

Le Vecchie Glorie di Casarsa.

(Foto Devis Solerti)

E, intanto, la Sagra del vino è giunta alle battute conclusive. Questo, pertanto, il programma:

Oggi – Alle 15 4° Memorial Luigi Rizzello Quarti di Finale e Semifinale Torneo Nazionale FITP di tennis di 4ª Categoria maschile e femminile a cura di Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini; 15.00 Immergiamoci nei Giochi Giochi da tavolo e con materiali riciclati per recuperare il gusto di stare insieme. Organizzato da Associazione di Volontariato Il Noce di Casarsa in collaborazione con gli amici delle Famiglie Ludiche Sestensi. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 17.00 Ruota del riciclo Metti alla prova le tue conoscenze con Ambiente Servizi! Piazza Italia separa, recupera, ricicla; 17.00 Trucca bimbo con Alexia Ottica Franceschetto mette a disposizione dei vostri bambini Alexia, truccatrice Pro e influencer, saprà rendere magico il loro pomeriggio con fantastici trucchi da supereroe, principessa o animaletto preferito Ottica Franceschetto, piazza Italia 17; 17.30 Spazio per bambini 4M3 Aps Partecipazione gratuita – Fino alle 19.00 4M3 APS, via G. Pasolini 22; 18.00 Apertura Luna Park e Chioschi Enogastronomici; 18.00 Prosecco, Tra Consumo Consapevole e Nuove Opportunità a cura di CVC relatore dott. Andrea Battistella vice direttore Consorzio Prosecco DOC Sala Consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 18.00 Sagra e Samba con DJ Carinz e Nordio 77a del Zeb Cafè, via Risorgimento 14; 19.00 Superevento! Back To The Sound 15° Anniversario – Il Top! Art of Sound e Luca Bacardi Voice Punto d’Ombra, piazza Italia 10; 20.00 Ignazio Music Show Live Serata mix dance-karaoke – Ristorante Al Posta, via Valvasone 12/14; 21.00 Rockover Area condivisa BirrElia, Chiosco ASD Libertas Casarsa, Chiosco Polisportiva Basket Casarsa e Chiosco ASD Vecchie Glorie Calcio Casarsa, via XXIV Maggio 14; 21.30 Stasera Si Suona Musica dal vivo con i Tipi – Birra Ceca Krusovice Bar Agli Amici, piazza Italia 18.

Domani – Alle 9 Torneo Minivolley a cura di A.S.D. Volley del Sanvitese – Premiazioni alle 12.00 Palestra della Scuola Secondaria di Primo Grado Enrico Fermi, via Castellarin 1; 09.30 Torneo di Basket Under 17 Femminile a cura di Polisportiva Basket Casarsa. Per la sensibilizzazione contro ogni violenza di genere – Premiazioni alle 17.30 Palarosa, Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini; 09.30 Gara di Agility straordinarie acrobazie dei nostri amici a 4 zampe, da ammirare e applaudire. Campo gara all’aperto con punto di ristoro e posto camper. Giudice Gabriele Perrone Gara valevole per le selezioni WAO e il trofeo FVG Ex-Polveriere, via Polveriere 17; 10.00 Mercatino Arti, Sapori, Mestieri e Creatività via G. Pasolini, via Risorgimento, via Valvasone, via Menotti; 10.00 Apertura Straordinaria Biblioteca Civica Nico Naldini dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00 Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 10.00 Alberio Castellarin in uniforme e non solo Mostra Fotografica; Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2 tutto il giorno il Giardino dei Libri; 10.00 Dimostrazione di Tiro con l’Arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 10.00 Spazio per Bambini 4M3 APS Partecipazione gratuita – Fino alle 12; 4M3 APS, via G. Pasolini 22 11.00 Apertura Luna Park Chioschi Enogastronomici; 11.00 Esposizione Auto-Tuning a cura di Darkside Tuning Team – Fino alle 22.00 Via Udine; 11.00 Training: Filari di Bolle degustazione guidata vincitori Filari di Bolle a cura di AIS FVG Evento gratuito, posti limitati, prenotazione al 338 7874972 Amateca, Isola centrale di via XXIV Maggio; 15.00 4° Memorial Luigi Rizzello – Finali Torneo Nazionale FITP di Tennis di 4a Categoria maschile e femminile a cura di Associazione Dilettantistica Tennis Casarsa San Giovanni Centro polisportivo comunale, piazzale Bernini; 15.00 Dimostrazione di Tiro con l’Arco a cura di ASD Arcieri della Fenice FVG Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2; 15.30 Effetti Collaterali abbandonato ormai il mondo circense dei grandi sipari, la nostra coppia si presenta con due valigie rimaste. Convinti di essere ancora le stelle della pista, portano in strada i loro numeri del passato, dagli acrobatici giocolieri ai manipolatori di fuoco fino alla donna proiettile. Colleghi discordi, alla ricerca di un ultimo applauso mettono in scena per un pubblico improvvisato la loro commedia. Piazza Cavour; 16.00 Gli Amici dei Cartoni Animati animazione itinerante con il Progetto Giovani Casarsa. Fino alle 18.00 Itinerante per le vie del centro; 16.00 Il Pucci e Sua Altezza Ana trampolieri a spasso tra le giostre – Fino alle 18.00 Itinerante per le vie del centro; 16.30 Mr Coso Comedy Magic uno spettacolo dove un eccentrico mago tenterà di imitare a modo suo le grandi personalità della prestigiazione classica e non. Vedremo questo bizzarro figuro destreggiarsi maldestramente con numeri di cartomagia, ipnosi con conigli di pezza, fachirismo, escapologia delle mutande, giocoleria. Il tutto coronato sul finale dalla pericolosissima guida bendata di bicicletta. Uno spettacolo atipico, divertente e sempre fresco grazie alla costante interazione con il pubblico che verrà spesso attraversato dall’interrogativo: ma c’è o ci fa?” Piazza Cavour; 17.00 L’Aperitivo e Fantasia di Crostini Cantina Bortolin Angelo di Valdobbiadene Bar Agli Amici, piazza Italia 18 17.30; Effetti Collaterali Piazza Italia; 17.30 Spazio per Bambini 4M3 APS Partecipazione gratuita – Fino alle 19.00 4M3 APS, via G. Pasolini 22; 18.00 Oasi Danze&Fitness di Casarsa Esibizione dei ragazzi di hip hop, danza moderna, balli standard, latini, sincro latin, con la straordinaria esibizione dei campioni italiani di danze standard. Piazza Cavour ;18.00 PDO Off – Si Finisce in Bellezza! One Man Show con Luciano Gaggia DJ, la festa e il divertimento non sono mai stati così belli! Punto d’Ombra, piazza Italia 10; 18.00 Gin Mare Party con DJ Moretto e DJ Carinz Zeb Cafè, via Risorgimento 14; 18.30 Mr Coso Comedy Magic Piazza Italia.

Lunedì – Ore 17 Ragazzinfesta – Apertura Luna Park Giornata di divertimento al Luna Park offerta dai gestori delle attrazioni – Fino alle 20.00; 18.00 Apertura Chioschi Enogastronomici 19.00 La Grande Sfida della Paella Solo per l’ultima sera specialità Paella con sfida tra gli Chef Vito “Scracco” Norrito e Paolo “Chiavanocciulo” Dal Bo Chiosco ASD Vecchie Glorie Calcio Casarsa, via XXIV Maggio 10; 20.30 Estrazione Lotteria Vecchie Glorie Chiosco ASD Vecchie Glorie Calcio Casarsa, via XXIV Maggio 10; 21.00 Giochiamo in Casa e lo facciamo col botto: salutiamo la sagra al ritmo travolgente delle consolle di Lollo DJ e DJ Pitty, due talenti a chilometro zero che faranno ballare il cuore del nostro territorio Via XXIV Maggio; 21.30 Aspettando i F… Arrivederci al Prossimo Anno Bar Agli Amici, piazza Italia 18; 22.30 Spettacolo Pirotecnico Ritorna il tradizionale spettacolo conclusivo della Sagra del Vino, Via XXIV Maggio.

Anche Ambiente Servizi partecipa alla storica Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, giunta alla 77ª edizione, con uno stand interattivo e informativo pensato per coinvolgere cittadini e famiglie sui temi della raccolta differenziata e della sostenibilità. L’appuntamento è per oggi, dalle 14 alle 18, nell’isola centrale di Piazza Italia: qui sarà allestito uno spazio colorato e riconoscibile, grazie a banner, desk e bandiere personalizzate, dove operatori e volontari accoglieranno i visitatori con materiali informativi e un’attività ludica a tema ambientale. Protagonista dello stand sarà la Ruota del Riciclo, un gioco interattivo che metterà alla prova le conoscenze dei partecipanti sulle buone pratiche della raccolta differenziata. Dopo aver girato la ruota e pescato una domanda a tema riciclo, i più preparati riceveranno in premio una matita “infinita” in bambù, simbolo di riutilizzo ed economia circolare. Durante l’iniziativa verranno distribuite cartoline informative e calendari aggiornati della raccolta differenziata per il Comune di Casarsa, utili promemoria per semplificare il corretto conferimento quotidiano dei rifiuti. Con questa presenza, Ambiente Servizi ribadisce il proprio impegno nella sensibilizzazione ambientale e nella promozione di comportamenti virtuosi, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e attenzione al territorio che da sempre caratterizzano l’azienda. Non si tratta della prima iniziativa in tal senso: negli anni scorsi la Società aveva già lanciato #iofaccioladifferenza, progetto che simbolicamente premiava – sulla base di elementi plurimi quali durata dell’evento, quantità di rifiuti prodotta e qualità del rifiuto raccolto – le associazioni che più si sono distinte negli standard e best practices ambientali. Ricordiamo inoltre che dal sito www.ambienteservizi.net è scaricabile la “Convenzione”, documento che ha lo scopo di agevolare gli organizzatori di feste e sagre paesane non addebitando costi relativi alle raccolte (se effettuate nelle giornate previste da calendario) nonché alle spese di trasporto e noleggio delle attrezzature.

“Pordenonelegge in cantina” questa sera al gran finale con Maurizio de Giovanni ai Magredi nel cuore delle Grave del Friuli

Giunge a conclusione oggi, 2 agosto, con un grande protagonista – lo scrittore partenopeo Maurizio de Giovanni, prestigiosa firma della narrativa gialla italiana, autore di personaggi amatissimi dai lettori, come il commissario Ricciardi e Mina Settembre – l’edizione 2024 di Pordenonelegge in Cantina, il ciclo estivo di incontri con l’autore fra brividi e bollicine, affidato a grandi nomi della narrativa noir italiana, nato dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e il Consorzio Prosecco Doc, a cura dello scrittore Alberto Garlini che conduce ogni conversazione.
Dopo le serate con Alessia Gazzola e Ilaria Tuti, ecco il gran finale nell’azienda I Magredi, nel cuore delle Grave del Friuli, dove Maurizio de Giovanni, stasera dalle 20.30, sfoglierà assieme al pubblico il suo “Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone” (Einaudi), ultima tappa della fortunatissima saga ambientata in un commissariato dove sono all’ordine del giorno segreti, ipocrisie e rancori. Sotto un diluvio che non concede tregua, circondati da nemici e nonostante dolorosi problemi personali, i formidabili poliziotti del commissariato di Pizzofalcone arriveranno a scoprire una verità quanto mai inaspettata: Leonida Brancato è stato ucciso e qualcuno ha infierito sul suo cadavere. Un omicidio che appare privo di movente, vittima un penalista imbattibile, i re del cavillo.
L’azienda I Magredi, che ospita questo terzo incontro 2024, è stata fondata nel 1968 da Otello Tombacco, e nel 1985 è stata trasformata dal figlio Michelangelo in realtà vitivinicola, rinomata per la freschezza, aromaticità ed eleganza della sua produzione. Il logo de I Magredi è circolare e prende spunto dal suggestivo vigneto a raggiera, al centro del quale, in prossimità del gelso centrale, si svolge la maggior parte degli eventi fra cinema all’aperto, concerti e altre iniziative. Il pubblico al culmine della serata potrà degustare una selezione di Prosecco Doc Extra Dry, Friulano e Cabernet sauvignon. L’incontro è ad ingresso libero, fino a esaurimento posti.
“Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone” è il dodicesimo libro dedicato alle disavventure personali e ai successi professionali del commissariato di Polizia nel quartiere di Pizzofalcone. Una saga diventata anche serie TV fortunatissima per la RAI, interpretata fra gli altri da Alessandro Gassman, nella quale scorrono le storie dei protagonisti: un gruppo di uomini e donne non graditi negli altri commissariati e convogliati insieme nella stessa sede. La narrazione ruota così intorno a una squadra di poliziotti che assomiglia a una “famiglia”, se non stretta da vincoli di sangue fortificata da saldi legami affettivi, che si consolidano avventura dopo avventura.

È suggerita la prenotazione iscrivendosi attraverso il proprio account mypnlegge sul sito www.pordenonelegge.it. Info: Telefono 0434.1573100 mail segreteria@pordenonelegge.it

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In copertina, lo scrittore Maurizio de Giovanni atteso questa sera ai Magredi.

Pordenonelegge in cantina, Ilaria Tuti domani tra le bollicine del Prosecco

È un commissario di polizia specializzato in profiling e cold case: Teresa Battaglia è la protagonista dei romanzi di grande successo firmati dall’autrice Ilaria Tuti, ambientati nell’immaginario paese di Travenì, che prende ispirazione dei luoghi della montagna friulana, patria dell’autrice. In un avvincente corpo a corpo con la propria memoria, ecco l’ultima indagine di Teresa Battaglia, quella al centro di Madre d’ossa (Longanesi), una storia di formazione e ricerca, un thriller psicologico che schiude tematiche profonde e attuali intorno alla società contemporanea: la scrittrice ne parlerà domani, 26 luglio, nel corso di una serata speciale promossa per il cartellone di Pordenonelegge in Cantina, il ciclo estivo di incontri con l’autore concepito fra brividi e bollicine attraverso la collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e il Consorzio Prosecco Doc. Tre dialoghi a cura dello scrittore Alberto Garlini, che li condurrà conversando con i protagonisti.
Appuntamento, dunque, per la seconda tappa di Pordenonelegge in Cantina 2024 domani, alle 20.30, negli spazi dell’azienda San Simone, situata a Rondover, fra Prata e Porcia, nella zona più occidentale della Doc Friuli Grave e nel cuore della Doc Prosecco. Una famiglia di vignaioli da sempre attenta alla cura dei particolari, dalla vite alla bottiglia: un lungo percorso attraverso quattro generazioni per dare origin a un progetto di produzione vitivinicola estremamente varietale e, al tempo stesso, capace di esprimere pienamente il territorio. In degustazione il pubblico potrà apprezzare una eccellenza di San Simone, il Prosecco Doc Brut Millesimato 2023 “Perlae Naonis”.
È una vera regina del giallo la scrittrice Ilaria Tuti. “Madre d’ossa” è l’ultima storia del commissario Teresa Battaglia, che il grande pubblico televisivo ormai identifica con il volto dell’attrice Elena Sofia Ricci, protagonista della fiction Rai1 “”Fiori sopra l’inferno”. Ha davvero perso la sfida più grande di tutte contro la sua memoria, Teresa Battaglia? Questa volta sembrerebbe proprio così, o almeno questo pensano i colleghi e chi le vuole bene, e chi ritrova Teresa Battaglia con il cadavere di un ragazzo fra le braccia, in mezzo alle montagne, dove un feroce crimine potrebbe essere stato compiuto. Massimo Marini sa che quella è una scena del crimine e che il commissario Battaglia non dovrebbe trovarsi lì. Ma forse non è davvero così che stanno le cose… La nuova indagine porterà alla luce un’eredità di sangue e credenze, culti, leggende e riti pagani.
Il terzo e ultimo appuntamento del ciclo è in programma venerdì 2 agosto, protagonista sarà lo scrittore Maurizio de Giovanni e ci si sposterà nell’azienda I Magredi.

L’incontro è ad ingresso libero, fino a esaurimento posti. È suggerita la prenotazione iscrivendosi attraverso il proprio account mypnlegge sul sito www.pordenonelegge.it. Info: Tel. 0434.1573100 mail segreteria@pordenonelegge.it

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In copertina, la scrittrice friulana Ilaria Tuti in una foto di Paolo Gurisatti.

“Pordenonelegge in Cantina”, domani il debutto a San Quirino tra bollicine e trame emozionanti di Alessia Gazzola

Una nuova e promettente protagonista si affaccia nella vivacissima galleria di personaggi usciti dalla penna di Alessia Gazzola, l’autrice siciliana nota al grande pubblico per le indagini di Costanza Macallè e di Alice Allevi, l’amata studentessa di medicina al centro della saga narrativa che ha ispirato la fiction Rai1 “L’allieva”, con Alessandra Mastronardi. Questa volta, al centro delle trame emozionanti di Alessia Gazzola si trova la giornalista di lifestyle Rachele Braganza, proiettata in un intrico misterioso di segreti di famiglia, eredità, testamenti e atti notarili. È lei la protagonista dell’ultimo giallo della scrittrice, “Una piccola formalità” (Longanesi), e domani 19 luglio una spumeggiante serata ci offrirà l’occasione per entrare nelle pagine del libro, grazie all’incontro inaugurale del ciclo estivo Pordenonelegge in Cantina, tre serate fra brividi e bollicine che nascono dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e il Consorzio Prosecco Doc. Tre dialoghi frizzanti, a cura dello scrittore Alberto Garlini, che li condurrà conversando con i protagonisti: ad Alessia Gazzola si avvicenderanno Ilaria Tuti a San Simone (26 luglio) e Maurizio de Giovanni a I Magredi (2 agosto).

Alessia Gazzola

(Foto Yuma Martellanz)

Appuntamento, dunque, per la prima tappa di Pordenonelegge in Cantina 2024 a San Quirino, domani alle 20.30, negli spazi dell’azienda La Sartoria Vini – Piera 1899, che ha oltre un secolo di storia alle spalle, e ha scelto di raccogliere il sapere di tre generazioni per trasformarlo in una nuova avventura, puntando sulla selezione dei vigneti più vocati e sulla produzione di vini eleganti, moderni, piacevoli da gustare e da condividere. Forte dell’approfondita conoscenza del terroir nel quale è radicata, La Sartoria Vini – Piera 1899 dalla sua nascita punta a massimizzare l’espressione del vino rispetto al territorio. Al pubblico che interverrà per seguire il dialogo con Alessia Gazzola, in un’atmosfera di convivialità e bollicine, sarà proposto un brindisi a base di 075 Carati Prosecco Doc Pura Terra, Prosecco Doc Biologico e Clar de Lune Prosecco Rosé Doc. Gli incontri sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti.
La protagonista di “Una piccola formalità”, Rachele Braganza, deve fare i conti con segreti di famiglia, verità celate e un’inaspettata infatuazione per il suo notaio ed ex compagno di classe, Manfredi Malacarne. La morte di uno zio pressoché sconosciuto apre le porte a un cambiamento radicale nella sua vita: davanti al fascino e all’eccitazione di una passione travolgente, riemergono gli spettri di memorie ancora fresche, e la necessità di superare il passato per poter riottenere il controllo del proprio presente… Un nuovo, emozionante romanzo che tingerà di giallo la serata, esaltando l’istinto investigativo del nuovo personaggio di Alessia Gazzola, in un’avvincente storia che intreccia l’adolescenza dei suoi genitori e di suo zio, con il presente di Rachele, il suo lavoro e la sua vita amorosa.

Info e dettagli pordenonelegge.it
È suggerita la prenotazione iscrivendosi attraverso il proprio account mypnlegge sul sito www.pordenonelegge.it. Info: Tel. 0434.1573100 mail segreteria@pordenonelegge.it

Vino e libri sono protagonisti a Lignano e a San Martino al Tagliamento con un giallo e i 50 motivi per “essere italiani”

 (g.l.) Vino e libri vanno a braccetto con due bellissime iniziative organizzate in Friuli e che si terranno tra oggi e domani: la più che collaudata rassegna di Lignano e quella nuovissima di Pordenonelegge, Vediamole, allora, in dettaglio.

LIGNANO – Chi non conosce il vicequestore Rocco Schiavone? Oggi, 27 luglio, lo ritroveremo agli Incontri con l’autore e con il vino, promossi dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito. Alle 18.30 al PalaPineta, Antonio Manzini sfoglierà assieme al pubblico le pagine di ELP (Sellerio), il suo ultimo giallo, in dialogo con Alberto Garlini, curatore della rassegna.
Non si fa che parlare dell’ELP, l’Esercito di Liberazione del Pianeta. Il vicequestore Rocco Schiavone guarda con simpatia mista al solito scetticismo ai gesti clamorosi di questi disobbedienti che liberano eserciti di animali d’allevamento in autostrada. Semmai è incuriosito dal loro segno di riconoscimento che si diffonde come un contagio tra ragazze e ragazzi. La vera violenza sta però da un’altra parte e quando Rocco viene a sapere di una signora picchiata dal marito non si trattiene, «come una belva sfoga la sua rabbia incontenibile»: «un buon suggerimento» per comportamenti futuri. Solo che lo stesso uomo l’indomani viene trovato ucciso con un colpo di pistola alla fronte. Uno strano assassinio, su cui Schiavone deve aprire un’inchiesta da subito contorta da fatti personali (comici e tragici). Per quanto fortuna voglia che facciano squadra clandestinamente anche i vecchi amici senza tetto né legge di Trastevere, Brizio e Furio, che corrispondono al suo naturale sentimento contro il potere. Nel caso è implicata una società che sembra una pura copertura. Ma dietro questa copertura, qualcosa stride e fa attrito fino a bloccare completamente Rocco sull’orlo della soluzione del caso. Intanto, crescono in aggressività gli atti dell’ELP fino a un attentato che provoca la morte di un imprenditore di una fabbrica di pellami. Indagando, Rocco si rende conto che forse, dal punto di vista della sensibilità ambientale, sullo stabilimento non c’è molto da ridire. Ma perché i «simpatici» ambientalisti sono giunti a tanto? ELP, la nuova e molto ricca trama di Antonio Manzini, è particolarmente narrativa e mette sotto un unico segno due casi e due inchieste. Le riunisce lo sfondo di calda attualità sociale. Anche il brusco vicequestore è più ombroso e stanco, sente più acutamente quanto importante sia l’amicizia, e deve investire nell’indagine tutta la sua irruente e sincera passionalità, e tutta la tenerezza della sua invincibile malinconia.
Dopo la presentazione, l’assaggio del Rosato 2020 Igp Venezia Giulia dell’azienda agricola Elio di Cividale. Il colore è un bel rosa tenue con sfumature di corallo. Il naso si presenta fresco, floreale e con vivaci note fruttate e qualche sentore di vaniglia. In bocca è morbido, con una leggera nota dolciastra, ben bilanciato e lungo anche nel retrogusto. All’interno del PalaPineta ci sarà un corner allestito da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele autografare dagli autori.

Antonio Manzini

(Kicca Tommasi)

PORDENONE – Scoprirsi, con un pizzico di sorpresa, “neo-patrioti”, orgogliosi di un Paese uscito con grinta dal biennio pandemico, e che si trova oggi in una ripresa economica più rapida e robusta che altrove: proprio questa Italia eclettica e sorprendente è al centro del saggio del giornalista Beppe Severgnini, “Neoitaliani”. Un manifesto. 50 motivi per “essere italiani”, pubblicato da Rizzoli. La riflessione intorno al nuovo ritratto nazionale sarà al centro dell’incontro conclusivo di “Pordenonelegge in cantina”, prima edizione della rassegna estiva di incontri con l’autore che nasce dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e il Consorzio Prosecco Doc attraverso tre serate curate e condotte dallo scrittore Alberto Garlini. Appuntamento domani, 28 luglio, alle 20.30, nell’azienda vitivinicola Pitars di San Martino al Tagliamento: i fratelli Pittaro, in friulano Pitars, sono gli eredi di una stirpe di vignaioli dalla storia autentica, che da sempre crede nella passione per la propria terra e la coltivazione della vite.
Nella cantina di San Martino, costruita in bioedilizia e alimentata da fonti energetiche rinnovabili, nascono i vini che esprimono la tradizione rurale di una viticoltura di qualità, rispettosa della natura. Sarà dunque questa la serata in cui scoprirci, piacevolmente “Neoitaliani”, insieme all’editorialista Beppe Severgnini. Le medaglie d’oro olimpiche, le vittorie sportive internazionali e molti altri motivi – una cinquantina, appunto – per essere italiani: cinquanta cose che, forse, possiamo insegnare al mondo, insieme a un modo “italiano” di affrontare la vita. Al termine della conversazione, un brindisi conviviale nel segno del Prosecco Doc e in particolare con Pitars Prosecco Doc Millesimato Brut Nature, e altri vini autoctoni: perché la cultura intreccia da sempre il suo percorso con l’amore per il territorio, l’antica sapienza di far bene le cose e l’allegria dello scambio libero di pensieri e opinioni. L’incontro è proposto a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti. È suggerita la prenotazione iscrivendosi sul sito pordenonelegge.it (cliccando alla voce mypnlegge). Info: Telefono 0434.1573100, segreteria@pordenonelegge.it

La sede dei Pitars.

Foto Elia Falaschi

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In copertina, lo scrittore Beppe Severgnini che domani sera sarà a San Martino.

Debutta Pordenonelegge in cantina, quando i vini s’intrecciano con i libri: Catena Fiorello domani a Bertiolo

Sarà una grande autrice del nostro tempo, Catena Fiorello Galeano, che ha da poco pubblicato per Rizzoli il suo ultimo romanzo “Ciatuzzu”, a inaugurare, domani 17 luglio, la prima edizione di “Pordenonelegge in cantina”, la rassegna estiva di incontri estivi con l’autore che nasce dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e il Consorzio Prosecco Doc: tre serate con grandi protagonisti curate e condotte dallo scrittore Alberto Garlini in altrettante locations rappresentative del territorio.


Appuntamento, pertanto, alle 20.30 nella Cantina Cabert di Bertolo, la prima delle tre straordinarie locations individuate come sede degli incontri che intrecciano Il gusto della convivialità al piacere di ascoltare storie e riflettere intorno al nostro tempo, per unire allo stimolo del dialogo e la magia della degustazione di un vino di grande qualità. A Bertiolo sono trascorsi oltre 60 anni da quando Cabert si poteva definire “una piccola cantina del Friuli”: oggi vengono imbottigliati ogni giorno oltre 200 ettolitri di vino, distribuiti in più di 25 Paesi, con la barra sempre puntata sulla qualità, che resta il riferimento primario dell’azienda.
Domani, dopo la presentazione della Cantina, il testimone passerà a Catena Fiorello per sfogliare insieme “Ciatuzzu”, la storia intensa di un bambino degli anni Sessanta, un romanzo commovente sulle sfide della vita e sul potere della memoria. Per ricordarci che, anche nei momenti più bui, il ricordo indelebile delle nostre radici e di chi abbiamo amato ci piò portare lontano. “Ciatuzzu” è una storia di formazione che tocca anche i temi della migrazione e del lavoro minorile, raccontati attraverso gli occhi di un bambino. Un plot intenso e toccante, capace di coinvolgere i lettori e accendere la loro mente e il loro cuore. A conclusione dell’incontro, la degustazione nel segno del Prosecco e Prosecco Rosè, oltre agli altri grandi bianchi della Cantina, dalla Ribolla Gialla Spumante al Doc Friuli e Doc Friuli Colli Orientali.
Pordenonelegge in cantina proseguirà a San Simone di Porcia, mercoledì 19 luglio, a tu per tu con il giornalista Antonio Caprarica, per scrutare nel futuro di “Carlo III. Il destino della corona”; e si chiuderà da Pitars, a San Martino al Tagliamento, venerdì 28 luglio, con l’editorialista Beppe Severgnini e il suo “NeoItaliani”.
Gli incontri sono a ingresso libero, fino ad esaurimento posti. È suggerita la prenotazione iscrivendosi sul sito pordenonelegge.it (cliccando alla voce mypnlegge). Info: Telefono 0434.1573100, segreteria@pordenonelegge.it

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In copertina, la scrittrice Catena Fiorello in un’immagine di Luca Brunetti; qui sopra, la sede di Cabert a Bertiolo.

A Casarsa gli “stati generali” del Prosecco: domani l’obiettivo su una denominazione sostenibile

Un momento di approfondimento sulla sostenibilità in viticoltura in una delle realtà trainanti di questo comparto in Friuli Venezia Giulia: a Casarsa della Delizia, in occasione della Sagra del Vino, domani 28 aprile, alle 17, nel teatro comunale Pier Paolo Pasolini si terrà il convegno “Prosecco, denominazione sostenibile – Una comunità d’imprese per un prodotto sostenibile”. Un momento che può essere considerato come degli “stati generali” della materia, a cura di Consorzio di tutela della Doc Prosecco in collaborazione con Confcooperative Pordenone (la quale, come noto, ha conferito alla Città di Casarsa della Delizia il titolo di “Comune delle Cooperative”).
Parteciperanno: Luca Giavi, direttore Consorzio Prosecco Doc; Stefano Zanette, presidente del Consorzio Prosecco Doc; Silvia Liggieri, responsabile Viticoltura, Ricerca e Sostenibilità Consorzio Prosecco Doc; Michele Granzotto, Consulente Sistemi di Gestione. Dopo i saluti delle autorità si entrerà nel dettaglio di questo pomeriggio di lavori in cui si farà il punto sull’approccio sostenibile, che riguarda non solo il tema ambientale ma anche quello sociale ed economico.
Da non dimenticare come proprio a Casarsa, grazie a La Delizia Viticoltori Friulani, a fine 2021 è nato Uva, il primo Prosecco Doc prodotto in maniera sostenibile. Nel programma della Sagra del Vino sono poi previsti altri due eventi enoici con incontri letterari. Sabato 29 aprile, alle ore 18.45, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich Angelo Floramo racconterà l’opera “Vino e libertà”, mentre nella stessa sede domenica 30 aprile, alle 17, “Italo Cosmo – Omaggio a un protagonista dell’ampelografia del XX secolo, uomo di scienza e divulgazione, appassionato alpinista”, a cura dell’Its “Il Tagliamento” di Spilimbergo. Ricerche e testi realizzati dagli allievi Silvia Colussi, Elena Marchello e Matteo Antonio Novello coordinati dal professor Umberto Massaro.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, il Prosecco Doc Rosè l’ultimo arrivato sulla scena vitivinicola.