“Fvg Via dei Sapori” da 25 anni valorizza cucina e vini: a Udine Walter Filiputti presenterà le iniziative per festeggiarli

(g.l.) «Venticinque anni fa, a settembre, si tenne la prima riunione operativa tra un gruppo di ristoratori lungimiranti (guidato da Aldo Morassutti) che di fatto sanciva la nascita del Consorzio Friuli (poi Friuli Venezia Giulia) Via dei Sapori. Ne è diventato un esempio concreto di come il pubblico possa operare in sinergia con il privato raggiungendo obiettivi comuni, quali la promozione e la crescita del territorio. Dal 2000 ad oggi, il Consorzio ha raggiunto risultati straordinari. Ha trasformato la passione per il territorio e le sue eccellenze in un’esperienza indimenticabile per migliaia di persone». Con queste premesse, il Consorzio, guidato da sempre da Walter Filiputti, ha indetto per domani a Udine un incontro per la presentazione degli eventi che caratterizzeranno le celebrazioni dei 25 anni dell’associazione divenuta famosa per le riuscitissime – sempre da tutto esaurito – cene-spettacolo, fra le quali primeggiano quelle proposte ogni anno sulla spiaggia di Grado e al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli. L’appuntamento è fissato nella sede della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Sala Gianni Bravo (accesso da Piazza Venerio), alle ore 12. Interverranno Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo, e il presidente dell’ente camerale, Giovanni Da Pozzo.
Prosegue dunque il lungo impegno del Consorzio, che riunisce una ventina di ristoratori fra i più blasonati del Friuli Venezia Giulia, ma soprattutto quello del suo presidente Filiputti, da sempre in prima linea per la valorizzazione della cucina tipica – pur aperta all’innovazione in uno spirito di ricerca che aiuta a crescere – e dei vini prestigiosi del Vigneto Fvg che l’accompagnano e che in questi giorni sono indiscussi protagonisti al Vinitaly di Verona che si conclude proprio oggi. Un impegno che pochi mesi fa lo aveva portato alla pubblicazione di un nuovo bellissimo libro, “Storia moderna della cucina del Friuli Venezia Giulia” (Vinibuoni Biblioteca), un qualificato e completo viaggio all’interno del gusto più autentico della nostra regione, accompagnati proprio da uno dei massimi esperti nel settore della vite e del vino e della buona tavola. E proprio per il valore dell’opera, la Camera di Commercio Pordenone-Udine l’aveva offerta come tradizionale strenna natalizia.
Walter Filiputti ci ha regalato, infatti, una sua nuova “fatica” editoriale, ma che per lui – come osservavamo nel dicembre scorso, annunciando la presentazione del libro – non è tale perché prova grande appagamento nello scrivere di cucina, facendo leva sulle eccellenze della terra friulgiuliana. Una gioia che prova da tanti anni ormai anche nell’organizzare le citate manifestazioni estive di Fvg Via dei Sapori dove l’innovazione in cucina offre sempre nuovi spunti curiosi e interessanti, oltreché invitanti, senza perdere di vista la tradizione. Valori che ora l’autorevole giornalista enogastronomico ha messo nero su bianco nel magnifico volume e che riecheggeranno nelle celebrazioni per il venticinquennale del Consorzio della buona tavola di casa nostra.

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In copertina, il presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori Walter Filiputti durante la presentazione del suo nuovo libro nella sede camerale di Udine.

A Grado martedì la cena-spettacolo regina dell’estate: serata sulla spiaggia Imperiale con Fvg Via dei Sapori

Dopo il sold out e il grandissimo successo della cena al Castello di Spessa, il 30 luglio torna a Grado la cena-spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo della nota località friulana. Il secondo Dinner Show estivo del conosciuto gruppo delle 20 star della ristorazione, che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia, si terrà sulla spiaggia principale della Git, la “Imperiale”, una piacevolissima occasione per godersi la grande Cucina d’Autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale.

Walter Filiputti

Sarà una cena-spettacolo in una ventina di tappe in omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività pensati appositamente per la serata. Accanto a loro, a proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, 21 vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Enoteca di Buttrio, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Alla Luna di Gorizia, Tre Merli di Trieste, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata agli artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it. La cena spettacolo inizierà alle 19, 30. Il prezzo è di 80 euro. I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo, alla segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it , telefono 0432 530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12). In caso di maltempo la cena si terrà il 31 luglio. Per gli ospiti, in fondo a via Vespucci, proprio davanti alle Terme marine, ci sarà un parcheggio riservato gratuito, e giusto a fianco c’è anche un parcheggio pubblico gratuito.
Da 24 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, guidato da Walter Filiputti, è un affiatatissimo gruppo composto da 57 aziende top-quality: 20 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 15 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.

Vignaioli e distillatori: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.

Partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine. In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

Per informazioni:
www.friuliviadeisapori.it
info@friuliviadeisapori.it
Tel. 0432.530052

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione della cena-spettacolo a Grado.

(Ph, D. Marchesi-Soplaya)

Food delivery e video per i “solisti del gusto” in attesa di ripartire

“Non aggiungeremo nulla di nuovo al dramma che stanno vivendo la ristorazione e l’Italia intera. Noi del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori vorremmo semplicemente dare un messaggio almeno di coraggio e anche, sotto il profilo umano, di gratitudine”. A parlare, a nome dell’intero gruppo, è Walter Filiputti, presidente della famosa associazione di ristoratori sotto i riflettori ogni anno soprattutto per le cene spettacolo in location uniche, come il Lungomare di Grado e il Castello di Spessa, con grandi protagonisti i “solisti del gusto”. Vent’anni di attività alle spalle, il gruppo conta 20 tra i top restaurant della regione, che si sono confrontati fra loro virtualmente sulla piattaforma di Zoom per vedersi, anche se attraverso uno schermo, ragionare insieme, cercare di capire il difficilissimo momento e delineare le possibili strade da percorrere all’indomani del “lockdown”, cioè del blocco totale delle attività che ha causato gravissimi danni proprio al settore della ristorazione.
Molti dei locali associati hanno deciso di organizzarsi per il “food delivery”, portando le loro prelibatezze a domicilio. Ciò che ha colpito i ristoratori è stata la positiva accoglienza della proposta da parte dei clienti. Tanto che, non appena lanciato il messaggio sui social, sono arrivate le prime richieste.

“Ciò che li ha stupiti maggiormente – racconta Filiputti – è il senso di riconoscenza e gratitudine ricevuto. Si sono invertite le parti. Il fatto che i clienti li ringrazino per il servizio offerto, siano lieti di sentirli e di scegliere i loro piatti per le proprie tavole, premia l’impegno e il lavoro di tutti questi anni. Fiducia e stima corrisposte che confermano come il rapporto con la clientela sia reale e non di facciata. Un patrimonio di grande importanza”.
Certamente organizzare un servizio di “food delivery” non è facile: la macchina operativa e normativa è complessa, i menu sono necessariamente meno articolati del solito e anche i numeri bassi rispetto alla norma ma, nonostante ciò, l’accoglienza ricevuta ha dato loro la forza di lottare. I locali del gruppo che sono in città (Trieste, Udine, Pordenone) sono ovviamente più avvantaggiati, ma ad attivare il delivery sono anche vari ristoranti di località più piccole o defilate.

Le oltre due ore di analisi e pensieri a voce alta hanno confermato che il gruppo è compatto e che il Consorzio sarà molto utile nella fase di ripartenza. “E ciò vale anche per il gruppo allargato, che conta oltre sessanta aziende con i vignaioli e gli artigiani del gusto, che condividono il nostro percorso – precisa Filiputti -. Tutte sono convinte che l’unione fa la forza. Mai come in questi momenti, lo percepiamo chiaramente”.
In queste prime settimane di stop, il Consorzio ha elaborato e sta iniziando a trasmettere i suoi messaggi sui canali social: con il nuovo video che lo descrive, ad esempio, ma anche con i minivideo che gli chef lanceranno dopo Pasqua, coinvolgendo le eccellenze delle aziende partner, in attesa della riapertura. “Altro non c’è da aggiungere – conclude Filiputti -, se non che anche la gratitudine può generare forza”.

Tutti i “solisti del gusto”.

FRIULI VENEZIA GIULIA VIA DEI SAPORI

I ristoranti: Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori: Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

Gli artigiani del gusto: l’Aceto di Sirk; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; La Bonteca. Bistrot con bottega di Alessandro Scian di Cordenons; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine. Le realtà ad essi collegate: Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile; Bliz Concessionaria Peugeot.

Con la collaborazione di: Camera di Commercio di Udine, Promo Turismo FVG e Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio.

Ecco una delle cene a Grado.

Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
Tel 0432 538752 – info@friuliviadeisapori.it – www.friuliviadeisapori.it

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In copertina, Walter Filiputti, presidente di Fvg Via dei Sapori.