Aria di Festa al via a San Daniele che è sempre più un punto di riferimento del turismo enogastronomico italiano

«Aria di Festa è un appuntamento ormai consolidato che mette in luce l’eccellenza culinaria del Friuli Venezia Giulia e la promuove con il pieno coinvolgimento delle attività produttive del territorio e dell’intera comunità: è bello vedere la piazza di San Daniele piena di pubblico, per una quattro giorni di festa con la possibilità di degustare prodotti autoctoni di altissima qualità». Sono le parole con cui l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha portato il saluto istituzionale a San Daniele sul palco di Aria di Festa, la rassegna enogastronomica organizzata e promossa dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele con il supporto di PromoTurismoFvg e inaugurata ieri sera alla presenza del direttore consortile Mario Cichetti, del sindaco di San Daniele, Pietro Valent, e di numerose altre autorità, tra le quali il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e il presidente della Camera di Commercio di Udine-Pordenone Giovanni Da Pozzo. Aria di Festa – che si protrarrà fino a lunedì prossimo – si è aperta con il tradizionale taglio del prosciutto in piazza Vittorio Emanuele con la madrina scelta per il 2023, la giornalista e conduttrice sportiva Giorgia Rossi.

«Il brand del Prosciutto di San Daniele è importantissimo per il nostro territorio – ha aggiunto Bini – e rappresenta una terra ricca di storia, tradizioni, commercio e artigianato. Un plauso al Consorzio del Prosciutto di San Daniele che, grazie al suo impegno organizzativo, fa sì che questo evento richiami ogni anno migliaia di visitatori in una località che è punto di riferimento del turismo enogastronomico in Italia».
Presente alla serata inaugurale anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che si è soffermata sulla forte vocazione di Aria di Festa di «promuovere e rendere attrattivo il territorio partendo dalla valorizzazione di uno dei prodotti più caratterizzanti della regione. Il Prosciutto di San Daniele – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – ha una grande valenza identitaria per il Friuli Venezia Giulia, riconosciuta sia da chi vive sul territorio sia dai numerosi corregionali che contribuiscono a diffonderlo anche all’estero come eccellenza gastronomica».
Nel corso di queste tre giornate, il centro storico di San Daniele si popolerà di oltre dieci stand enogastronomici in cui, oltre al Prosciutto di San Daniele, sarà possibile degustare gli altri prodotti tipici con marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Sarà presente anche un punto informativo gestito da PromoTurismoFvg, al fine di accogliere al meglio i tanti visitatori e promuovere l’intero territorio regionale. Il programma della 37ma edizione prevede oltre 30 laboratori educativi per far conoscere il Prosciutto di San Daniele, 90 visite guidate negli otto prosciuttifici che apriranno le proprie porte ai visitatori e sei talk tematici con ospiti d’eccezione del mondo della cucina e dello spettacolo. Nei giorni antecedenti all’inizio della rassegna, le prenotazioni agli eventi proposti avevano superato quota 3.500, ovvero circa il 90 percento dei 4mila posti messi complessivamente a disposizione.
Previsti inoltre dei tour guidati alla scoperta delle attrazioni storico-artistiche (come la Biblioteca Guarneriana) e paesaggistiche del Friuli collinare. Quest’anno, infine, Aria di Festa si affiancherà alla 45ma edizione di Folkest, il festival dedicato agli artisti della world music nato proprio San Daniele, dove è in programma la tappa finale.

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In copertina, la madrina di Aria di Festa Giorgia Rossi con l’assessore regionale Sergio Emidio Bini; all’interno, altre due immagini della cerimonia inaugurale avvenuta ieri sera a San Daniele.

(Foto Regione Fvg)

“Vinibuoni d’Italia”, da domani a Buttrio le finali e poi la grande festa di Lignano

Aperte le prenotazioni su www.unmaredicorone.it per “Un mare di Corone” che giovedì 25 agosto in riva al mare, a Lignano, sulla terrazza del Pineta Beach Restaurant, permetterà di degustare tutti i vini (abbinati ad una cena a quattro mani) delle finali nazionali della Guida “Vinibuoni d’Italia”. Un evento da non perdere, legato ad Aria di Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Lignano Pineta, PromoTurismoFvg, Io sono Friuli Venezia Giulia, Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Consorzio Tutela Formaggio Montasio. L’evento chiuderà una ricca serie di giorni che dal 21 al 25 agosto vedranno tornare a Buttrio, grazie all’impegno di Comune e Pro Loco assieme a PromoturismoFvg, le citate finali nazionali a Villa di Toppo-Florio. Con l’edizione 2023 la Guida edita dal Touring Club Italiano compie 20 anni e per questa speciale edizione, dopo due anni di stop forzato, riaprono al pubblico le Finali nazionali, in programma nuovamente nel centro collinare.

Si sono concluse da poco le selezioni delle aziende vitivinicole che entreranno nella nuova edizione della Guida, con l’indicazione, da parte dei coordinatori regionali, degli oltre 850 vini, tra più di 30 mila campioni ricevuti, che concorreranno alle finali per gli ambiti premi della Corona, il massimo riconoscimento attribuito ai vini d’eccellenza, e della Golden Star. Le selezioni sono state condotte come ogni anno inflessibilmente alla cieca e i vini che si presentano alla prestigiosa rassegna di Buttrio rappresentano la migliore espressione raggiunta dai vignaioli della Penisola nel produrre vini autoctoni e spumanti Metodo classico.
A votarli saranno i coordinatori regionali della Guida riuniti in due commissioni, coordinate dai curatori nazionali Mario Busso e Alessandro Scorsone, alle quali si affiancheranno le commissioni parallele del progetto “Oggi le Corone le decido io”, che torna a proporre un appuntamento unico nel panorama delle Guide. Gli stessi vini che verranno esaminati dalle commissioni di “Vinibuoni d’Italia” saranno valutati e votati da un pubblico composto da sommelier, produttori, operatori, giornalisti, blogger e winelover.
Con un’operazione all’insegna della trasparenza e della partecipazione unica in Italia e nel mondo, anche le Corone attribuite dalle commissioni di “Oggi le corone le decido io” verranno segnalate nella guida “Vinibuoni d’Italia 2023” con una specifica icona e riportate sul sito www.vinibuoni.it

Un’occasione davvero avvincente per chi opera nel mondo della comunicazione del vino e del turismo enogastronomico, che quest’anno si presenta ancora più ricca grazie al calendario di attività legate ad Aria di Friuli Venezia Giulia, un motivo in più per assicurarsi un posto nelle commissioni parallele delle finali e scoprire la grande offerta turistica ed enogastronomica della nostra regione.
Per partecipare alle finali si può richiesta, salvo esaurimento posti disponibili, sul sito www.lefinalinazionali.it, dove saranno pubblicati anche i vini che hanno ottenuto la Corona, la Golden Star e la Corona del Pubblico.
Le Finali nazionali si concluderanno giovedì 25 agosto, appunto, con il grande evento “Un mare di Corone”, a Lignano, sulla terrazza del Pineta Beach Restaurant con tutti i vini finalisti.

Info e prenotazioni su www.unmaredicorone.it

“Vinibuoni d’Italia” alle finali di Buttrio. Poi le Corone protagoniste a Lignano

Cantine del Belpaese protagoniste a Buttrio e a Lignano. Dal 21 al 25 agosto tornano infatti nell’importante centro dei Colli orientali del Friuli, grazie all’impegno di Comune e Pro Loco assieme a PromoturismoFvg, le finali nazionali di “Vinibuoni d’Italia”: selezioni a Villa di Toppo-Florio ed evento conclusivo nella città balneare con una piacevole serata in riva all’Adriatico, a Pineta, legata ad Aria di Friuli Venezia Giulia, nuova e innovativa manifestazione che avrà San Daniele, con il suo prosciutto, quale storico punto di riferimento.  Con l’edizione 2023 la Guida edita dal Touring Club Italiano compie 20 anni e per questa importante edizione, dopo un biennio di stop forzato, riaprono al pubblico le Finali nazionali, che si terranno nuovamente proprio nella cittadina collinare, famosa per la sua antica Fiera dei vini, grazie alla preziosa collaborazione della Pro Buri, del Comune di Buttrio (entrambi gli enti fra le Città del Vino) e di PromoTurismoFvg, partner della Guida.

L’appuntamento a Lignano Pineta.

Intanto, si sono concluse da poco le selezioni delle aziende vitivinicole che entreranno nella nuova edizione della Guida, con l’indicazione, da parte dei coordinatori regionali, degli oltre 850 vini, tra più di 30 mila campioni ricevuti, che concorreranno alle finali per gli ambiti premi della Corona, il massimo riconoscimento attribuito ai vini d’eccellenza, e della Golden Star. Le selezioni sono state condotte come ogni anno inflessibilmente alla cieca e i vini che si presentano alla prestigiosa kermesse di Buttrio rappresentano la migliore espressione raggiunta dai vignaioli della Penisola nel produrre vini autoctoni e spumanti Metodo Classico.
A votarli saranno i coordinatori regionali della Guida riuniti in due commissioni, guidate dai curatori nazionali Mario Busso e Alessandro Scorsone, alle quali si affiancheranno le commissioni parallele del progetto “Oggi le corone le decido io”, che torna a proporre un appuntamento unico nel panorama delle guide. Gli stessi vini che verranno esaminati dalle commissioni di “Vinibuoni d’Italia” saranno infatti valutati e votati da un pubblico composto da sommelier, produttori, operatori, giornalisti, blogger e winelover. Con un’operazione all’insegna della trasparenza e della partecipazione unica in Italia e nel mondo, anche le Corone attribuite dalle commissioni di “Oggi le corone le decido io” verranno segnalate nella guida “Vinibuoni d’Italia 2023” con una specifica icona e riportate sul sito www.vinibuoni.it

Un’occasione davvero avvincente per chi opera nel mondo della comunicazione del vino e del turismo enogastronomico, che quest’anno si presenta ancora più ricca grazie al calendario di attività legate ad Aria di Friuli Venezia Giulia, un motivo in più per assicurarsi un posto nelle commissioni parallele delle finali e scoprire la grande offerta turistica ed enogastronomica Fvg.
Per partecipare alle finali si può fare richiesta, salvo esaurimento dei posti disponibili, sul sito www.lefinalinazionali.it, dove saranno pubblicati anche i vini che hanno ottenuto la Corona, la Golden Star e la Corona del Pubblico. Le Finali nazionali si concluderanno giovedì 25 agosto con il grande evento “Un mare di Corone”, in riva all’Adriatico a Lignano, sulla terrazza del Pineta Beach Restaurant, con tutti i vini finalisti abbinati ad una cena a quattro mani da non perdere, in collaborazione con Lignano Pineta, PromoTurismoFvg, Io sono Friuli Venezia Giulia, Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Consorzio Tutela Formaggio Montasio.

Villa di Toppo-Florio a Buttrio.

Info e prenotazioni su www.unmaredicorone.it

Prosciutto di San Daniele, da 60 anni il Consorzio a tutela della qualità

«Ringrazio il Consorzio del prosciutto di San Daniele e i produttori che ne fanno parte per questi 60 anni di attività: grazie a loro il marchio San Daniele e il territorio in cui viene prodotto sono conosciuti in tutto il mondo come sinonimo di qualità. L’alleanza fra pubblico e privato, anche nella promozione dell’agroalimentare, è fondamentale per valorizzare una comunità e un prodotto che deve essere sempre più apprezzato dai consumatori internazionali». Così il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo alla tavola rotonda organizzata dal Consorzio del prosciutto di San Daniele per il 60° dalla sua costituzione, nel Castello di Susans, alla quale hanno partecipato – come informa Arc – il presidente e il direttore del Consorzio Giuseppe Villani e Mario Emilio Cichetti e, da remoto, il ministro delle Politiche agricole Stefani Patuanelli e Paolo De Castro, vicepresidente della commissione agricoltura al Parlamento europeo. Presente all’evento anche l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier.


«La politica deve tutelare dall’omologazione delle produzioni agroalimentari e valorizzare invece le diversità dei territori – ha affermato Fedriga -. Strumenti come il nutri-score mettono in discussione questo valore aggiunto e danneggiano il nostro comparto agroalimentare”. Sul tema della qualità il governatore ha poi evidenziato che “il prosciutto di San Daniele e tante altre produzioni della nostra regione garantiscono un alto livello qualitativo, dentro quella qualità ci sono dei costi da sostenere che devono essere valorizzati sul mercato».
«La qualità del San Daniele – ha aggiunto il capo dell’esecutivo della Regione Fvg – deriva dall’ambiente in cui viene prodotto che va quindi tutelato, mettendo in atto tutti gli interventi necessari per salvaguardarlo. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’ideologia ambientalista favorevole all’abbandono che danneggia l’ambiente e non lo protegge; serve invece un giusto equilibrio con azioni volte a preservare l’ambiente e garantirlo sano e sicuro per le generazioni future».
Infine, il governatore del Friuli Venezia Giulia ha ricordato la scelta fatta ad inizio legislatura di affidare la promozione dell’agroalimentare a Promoturismo Fvg «consci che il comparto fosse un volano fondamentale per far crescere ulteriormente le nostre potenzialità turistiche. Il turismo slow, ad esempio, sta crescendo e l’agroalimentare tipico e di nicchia può diventare un valore aggiunto enorme per attrarre turisti e fare in modo che queste eccellenze siano una ricchezza anche di tipo economico e non solo culturale».

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In copertina, prosciutti col marchio consortile; all’interno, due momenti della festa con il presidente Fvg Massimiliano Fedriga.