Ribolla gialla, le migliori etichette premiate a San Vito al Tagliamento. Una varietà che conquista anche la pianura coprendo oggi in Fvg oltre 1800 ettari

Grande domenica con tantissime Ribolle a San Vito al Tagliamento, dove ieri mattina, nell’Antico Teatro Sociale Arrigoni, è avvenuta l’inaugurazione ufficiale della seconda edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione che esalta la cultura enogastronomica del territorio attraverso il vino simbolo del Friuli Venezia Giulia. E proprio durante la cerimonia sono state svelate le migliori etichette della regione grazie alla prima Selezione ufficiale del Festival, con la premiazione di quattro cantine per ognuna delle categorie in gara.
Sono intervenuti all’inaugurazione Andrea Bruscia, assessore alla vitalità del Comune; Stefano Trinco, presidente Doc Friuli Venezia Giulia; Sergio Schinella, in rappresentanza di Assoenologi Fvg; Venanzio Francescutti, ambasciatore Città del Vino Fvg, e Bruno Pittaro, vicepresidente Unidoc Fvg. Conclusioni affidate al sindaco Alberto Bernava. “Molto importante valorizzare proprio qui la Ribolla gialla – ha affermato l’assessore Bruscia – perché innanzitutto San Vito al Tagliamento è il Comune con la maggiore superficie vitata del Friuli Venezia Giulia e poi perché la Ribolla gialla, come vino simbolo del territorio, attrae a sé energie produttive, commerciali e culturali. La Selezione è un ulteriore passo in avanti del nostro progetto di valorizzazione”.
Gli interventi delle autorità hanno permesso di apprendere che il comparto vitivinicolo regionale sta credendo sempre più in questa varietà autoctona, con gli ettari vitati passati in pochi anni da 400 a oltre 1800, coprendo quindi ora non solo più la collina ma diffusamente anche la pianura.

LA SELEZIONE – La Selezione, curata dalla sommelier Maria Teresa Gasparet, ha visto la partecipazione di 26 le cantine regionali che hanno presentato a questa edizione d’esordio 54 vini. Il concorso è stato realizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento in collaborazione con Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Unidoc Fvg e Assoenologi Fvg. Ai lavori della giuria, con le commissioni nominate dal responsabile delle degustazioni Assoenologi Michele Bonelli, hanno partecipato tecnici iscritti all’ Assoenologi Friuli Venezia Giulia, componenti delle diverse associazioni: Sommelier Ais del Friuli Venezia Giulia, Assosommelier del Friuli Venezia Giulia, Fisar del Friuli Venezia Giulia, Onav del Friuli Venezia Giulia.

I VINCITORI – Ecco pertanto i vincitori della prima Selezione sanvitese:
Categoria Spumante da Metodo Charmat alla Ribolla Gialla Spumante Brut dell’azienda agricola Deganutti di Prepotto.
Categoria Spumante da Metodo Classico alla Ribolla Gialla Brut di Ronco Vieri Vigneti Pittaro di Codroipo.
Categoria Vini Secchi e Tranquilli alla Ribolla Gialla Doc Friuli Collio 2023 della Cantina Produttori di Cormòns.
Categoria Vini Secchi e Tranquilli con macerazione delle uve alla Ribolla Gialla Riserva Doc Friuli Collio 2020 della Tenuta Stella di Dolegna del Collio.
Ai vincitori è stata consegnata un’opera dell’artista calligrafa Sarah Barbato di Itinerari Calligrafici – Casarsa della Delizia.

IL CONVEGNO – C’è stato poi spazio per un convegno tutto dedicato alla Ribolla gialla, moderato dal dottor Michele Bertolami, direttore generale Ceviq e docente universitario in tracciabilità e certificazione dei prodotti vitivinicoli. Oltre a Stefano Trinco, presidente Doc Friuli Venezia Giulia, è intervenuto su “Livelli di produzione e epoca di vendemmia: due fattori chiave della qualità della Ribolla Gialla spumante” il dottor Paolo Sivilotti, docente di viticoltura al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine.

LE MASTERCLASS – Sempre in tema enoico al Festival stamane, alle 11, all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà la masterclass sulle Bollicine di Ribolla gialla con Stefano Cosma (costo 10 euro). Alle 17, stesso luogo, ne seguirà una seconda su “L’anima sfaccettata della Ribolla gialla” condotta da Maria Teresa Gasparet (costo sempre 10 euro). E sempre ai Battuti si potranno degustare le Ribolle gialle vincitrici.

IL PROGRAMMA DI OGGI – Stamane pedalata naturalistica “Per l’ambiente che abbiamo in comune”, organizzata dal Gsd Favria. Quindi, apertura delle casette con punti enoteca, street food e chiosco Pro Loco in Piazza del Popolo, Piazzetta Pescheria, Corte del Castello, Piazzale Posta e Parco Rota. Lungo la giornata si terranno due mercatini: uno della creatività nelle vie Amalteo e Manfrin e uno dell’antiquariato nel cortile della scuola Moro e via Dante. Dalle 10, all’auditorium Concordia, in occasione della Festa della Repubblica, gli studenti racconteranno la Costituzione. Dalla stessa ora, al Teatro Arrigoni, Romanina Santin, presidente Lady Avventura, presenterà il recente viaggio solidale nelle Filippine insieme ad altre Lady. La presentazione sarà curata da Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi e moderata da Paola Gottardo Event Specialist di Bacco & Demetra.
Alle 15 al Palazzo Rota in sala consiliare si terrà il torneo di Burraco solidale di Bacco & Demetra a favore della Casa dell’Autismo. Con il supporto dell’Associazione APS Tagliamento Lemene. Al termine brindisi con Ribolla gialla. Dalle 15:30 a Parco Rota ci sarà animazione per bambini con Josefito Street Clown Show.
Alle 16 in Piazza del Popolo si terrà l’atteso incontro con Maurizio de Giovanni sul suo libro Robin Food (Slow Food editore) condotto da Valentina Gasparet di Pordenonelegge, seguito da firmacopie. In caso di maltempo l’evento si terrà all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.
Alle 17 all’Antico Ospedale dei Battuti si terrà una masterclass su “L’anima sfaccettata della Ribolla Gialla” condotta da Maria Teresa Gasparet (costo € 10,00).
Alle 17.30 in Piazza del Popolo ci sarà il dj set con Enrico Sist dj, mentre come per il giorno precedente la presentatrice Silvia Giacomini arricchirà i vari momenti della giornata.
Alle 18 in Piazzetta Stadtlohn Concerto per la Festa della Repubblica con l’Associazione Filarmonica Sanvitese.
Alle 21 al Parco Rota nel Chiosco Pro Loco si terrà il concerto dell’Harmonix Duo.
Proseguiranno le visite guidate alla mostra “La Tradizione in costume” al Museo della Vita Contadina con le bambole di Renata Dri. Inoltre visitabili le mostre di Angelo Roccagli, Genius Loci, Bruno Sant, Sport e natura, Primavera Sanvitese.

FOOD AND DRINK – Oltre ai bar ed esercizi pubblici del centro di San vIto, come detto ci saranno in piazza del Popolo le casette enogastronomiche di Latteria di Visinale; Bar Moro; Vini Cason con la Boutique del Gusto; Cortivo Pancotto; Fattoria on the road; Osteria dei Battuti; Bar Centrale; Mater; Cantina Augusta più in una casetta Nik Dj. Punti enoteca di Cantina di Ramuscello e San Vito (con Loris Pantarotto) nella loggia, Cantina Bagnarol (con Cogo Daniele Cortiula) in piazzetta Pescheria e Mister Bio (con Trattoria da Nando) Corte del Castello. Al piazzale Posta l’angolo del fritto.

Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io sono FVG. In collaborazione con Città del Vino – Coordinamento FVG, Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi sezione Friuli Venezia Giulia, Centro Anch’io Associazione Sviluppo e Territorio, Pro Loco San Vito, Pordenone With Love, Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone, Fondazione Pordenonelegge, Bacco & Demetra, Somsi San Vito.

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In copertina e all’interno, immagini dei vincitori del concorso Ribolla gialla; qui sopra, piazza del Popolo a San Vito.

Dalla “casa del vino” di San Vito un appello: “Strategie unitarie”

“La Regione appoggia i sodalizi dei produttori vitivinicoli, ma non può sostituirsi alle aziende nell’elaborare strategie unitarie. Occorre puntare non tanto sui fatturati quanto sui guadagni, perché su di essi si basano gli investimenti e la stessa promozione, che dipende prioritariamente dalle imprese e solo in seconda battuta dall’Amministrazione del Friuli Venezia Giulia”. E’ questo il messaggio – come riferisce una nota Arc – indirizzato dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, alla platea dell’Antico Teatro Arrigoni di San Vito, dove è stata “battezzata” la creazione del polo degli attori del vino friulano che troverà sede a palazzo Altan nella cittadina sul Tagliamento. Come avevamo annunciato, lo storico edificio darà ospitalità ai Consorzi Doc Friuli Venezia Giulia, Doc Friuli Grave, Doc delle Venezie e agli organismi di certificazione Valoritalia e Triveneta Certificazioni e Ceviq (Certificazione Vini e Prodotti Italiani di Qualità).

Servono strategie unitarie nel settore vitivinicolo – questo il monito di Zannier – e occorre anche che i produttori abbiano chiari i limiti delle loro azione, proprio come i piloti degli aerei sono chiamati a conoscere qual è la velocità massima cui possono spingersi, pena la perdita del velivolo”.

All’incontro di apertura della “casa del vino” istituzionale di San Vito al Tagliamento ha preso la parola anche Riccardo Ricci Curbastro, storico produttore della Franciacorta e presidente nazionale di Federdoc – che riunisce 100 consorzi e 120 denominazioni -, dal quale sono giunti uno sprone e un apprezzamento al tentativo dei protagonisti vitivinicoli del Friuli Venezia Giulia di fare sintesi. Al teatro Arrigoni sono intervenuti, con il sindaco Antonio Di Bisceglie e il rappresentante della Regione Veneto Alberto Andriolo, anche i presidenti dei Consorzi che opereranno a Palazzo Altan: Pietro Biscontin (Doc Friuli Grave), Giuseppe Crovato (Doc Friui Venezia Giulia) e Albino Armani (Doc delle Venezie, che riunisce i produttori di Pinot grigio), assieme ai presidenti degli organismi di certificazione ospitati nel nuovo polo – Francesco Liantonio (Valoritalia e Triveneta Certificazioni) e Germano Zorzettig (Ceviq).

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In copertina, l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Zannier a San Vito al Tagliamento.