Forni Avoltri, dalla Società Allevatori alla Alto Degano Servizi: domani si presenta al paese il nuovo modello di solidarietà

La storica Società Allevatori Alto Degano di Forni Avoltri si trasforma in una nuova realtà a servizio della comunità. È nata la cooperativa “Alto Degano Servizi – Società Cooperativa di Utenza”, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nel territorio attraverso servizi essenziali dedicati ai cittadini, con particolare attenzione a chi è in difficoltà o ha necessità di assistenza. Per illustrare alla popolazione gli obiettivi, le attività previste e le modalità di adesione alla nuova realtà, è stata organizzata una riunione pubblica fissandola per domani, 16 aprile, alle ore 18 nella sala consiliare del Comune.


La decisione di dare vita alla nuova cooperativa è maturata a seguito della vendita della Stalla Sociale a un’azienda agricola che continuerà le stesse attività di allevamento e gestione del territorio. I proventi della vendita, nel rispetto delle normative vigenti, saranno reinvestiti per dar vita a un progetto di forte valore sociale e solidale. Tra i servizi che si intendono sviluppare, compatibilmente con le risorse disponibili e le esigenze della comunità, vi sono: il trasporto con pulmino per l’accesso ai servizi socio-sanitari e per attività ricreative e culturali, la prenotazione di visite mediche online per facilitare l’accesso alla sanità, servizi alla persona a km 0 (come parrucchiera, estetista, fisioterapista e infermiera), oltre alla consegna a domicilio di medicine e pasti e al supporto nelle attività domestiche, sfalcio giardini e pulizia canne fumarie.
Valentina Del Fabbro, presidente del consiglio di amministrazione della Società Allevatori, sottolinea: “Per onorare lo sforzo e il lavoro dei nostri avi, desideriamo investire l’eredità che ci hanno lasciato in una realtà cooperativa che possa aiutare tutti noi a vivere meglio e in comunità, seguendo lo stesso spirito che aveva mosso i fondatori della Società Allevatori moltissimi anni fa. Questa iniziativa, grazie al supporto di Confcooperative Alpe Adria, è pensata per migliorare la qualità della vita nel nostro Comune, con servizi essenziali per tutti gli abitanti e con soluzioni pratiche per chi ha difficoltà di mobilità o bisogno di assistenza”.
La cooperativa sarà aperta alla partecipazione attiva dei cittadini, che potranno diventare soci con una quota minima e contribuire alla definizione dei servizi più utili per il territorio. Il consiglio di amministrazione della nuova cooperativa invita la cittadinanza e le istituzioni locali a sostenere questo importante progetto, che intende rafforzare il senso di solidarietà e coesione nella comunità di Forni Avoltri.

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In copertina e qui sopra due panoramiche su Forni Avoltri in Carnia; all’interno, foto di gruppo della Cooperativa.

La Latteria Sociale Turnaria di Trivignano compie 100 anni: fra gli eventi celebrativi anche un libro storico di Enos Costantini

Serviva una festa comunitaria per celebrare il 100° anniversario della nascita della Latteria Sociale Turnaria di Trivignano Udinese. Così, per domani e sabato, sono state organizzate una serie di iniziative per ricordare questo bel compleanno. Domani, al Teatro Parrocchiale (Area Gruppo Alpini, via Palma), a partire dalle ore 19.30, ci sarà pertanto un momento di approfondimento, con Francesco Zaccheo, dell’Associazione Allevatori Fvg, su: “Le latterie sociali in Friuli: salvaguardia del latte crudo e del saper fare”, seguito da un intervento di Paola Valdinoci, su: “Il valore nutrizionale del formaggio”. Al termine, la presentazione e la proiezione del filmato dedicato al centenario della Latteria di Trivignano Udinese.
Sabato, a partire dalle 9, sarà possibile partecipare alle visite guidate della Latteria durante la produzione del formaggio. Dalle 10, dopo i saluti delle autorità, del presidente della Latteria, Stefano Azzano, della presidente di Confcooperative Alpe Adria, Serena Mizzan, e del presidente di Confcooperative Fedagripesca Fvg, Venanzio Francescutti, Enos Costantini presenterà il libro scritto per l’occasione e dedicato alla storia centenaria della Latteria. Prima del taglio della torta, non mancherà il saluto conclusivo dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier.
Nata nel febbraio 1924, la Latteria Sociale Turnaria di Trivignano Udinese non ha mai interrotto la propria attività salvo, per un paio d’anni, durante il secondo conflitto mondiale, riprendendo immediatamente l’operatività nel 1946.
Attualmente, la compagine sociale è composta da 6 soci che conferiscono circa 10 mila quintali di latte prodotto mungendo, annualmente, oltre 250 vacche. Il 90% del latte lavorato è destinato a formaggio Latteria, per un totale di oltre 14 milz forme all’anno; il restante 10% del latte lavorato è destinato a prodotti freschi tra cui mozzarella, stracchino, caciotta, yogurt e anche panna cotta.

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In copertina, il casaro al lavoro per preparare l’ottimo formaggio di Trivignano.