Tolmezzo capitale del gusto, venerdì ritorna “Il Filo dei Sapori” un omaggio alla montagna e alle sue tradizioni

Profumi, colori e storie di montagna torneranno ad animare Tolmezzo dal 10 al 13 ottobre, quando la città diventerà il cuore pulsante della XXII edizione de “Il Filo dei Sapori”. Per quattro giorni vie, piazze e palazzi storici si trasformeranno in un grande laboratorio a cielo aperto, dove il gusto incontrerà la tradizione, l’innovazione dialogherà con la natura e la cultura si intreccerà con l’arte del convivio. La kermesse, ideata dalla Comunità di Montagna della Carnia per valorizzare prodotti, tradizioni e saperi del territorio, anche quest’anno si presenterà con un ricco calendario di incontri, degustazioni, laboratori ed eventi.

10 OTTOBRE – La manifestazione si aprirà venerdì 10 ottobre esclusivamente con due appuntamenti da non perdere: la presentazione del libro “Le Madonne Vestite del Friuli”, di Paola Treppo, alla Biblioteca civica “Adriana Pittoni” (via Del Din 3), alle 17.30; e l’originale cena itinerante “Palazzi in festa”, dalle 18, che condurrà il pubblico alla scoperta dei luoghi storici di Tolmezzo attraverso il gusto (biglietto da acquistarsi su www.eventbrite.it).

11 OTTOBRE – Sabato 11 ottobre la città si animerà con l’apertura del grande mercato in piazza Centa, cuore pulsante della manifestazione, che farà da cornice a talk, degustazioni e laboratori. Dopo il panel dedicato a Montagne produttive, con giovani protagonisti del mondo agricolo e comunitario, organizzato da Innovalp (dalle 10.30), seguirà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione. La giornata sarà scandita da show cooking, incontri sulla biodiversità, approfondimenti scientifici e momenti di degustazione curati dagli studenti dell’ISIS Paschini Linussio, senza dimenticare gli eventi speciali dedicati alla caseificazione (piazza XX settembre 14.30-17), alla micologia (sala albergo Roma, alle 17) e alle attività per bambini, nella dedicata “area bimbi”.

12 OTTOBRE – Domenica 12 ottobre, sempre in piazza Centa, si alterneranno degustazioni e dimostrazioni culinarie, conferenze dedicate alla tutela ambientale e alla biodiversità, visite guidate e laboratori esperienziali. I più piccoli saranno coinvolti da animazioni, giochi in legno e attività creative, mentre gli appassionati d’arte e cultura avranno l’opportunità di visitare mostre e partecipare a percorsi guidati tra museo, centro storico e natura. Non mancheranno i momenti conviviali, come lo show cooking Tessere di Sapori (alle 12.15), che metterà in dialogo le eccellenze del pordenonese e della Carnia, o l’incontro dedicato ai cjarsons e agli zlikrofi nell’ambito del progetto transfrontaliero Go!Pasta (alle 15.45).

SABATO E DOMENICA – Continuano le molte collaborazioni che animeranno questa XXII edizione. Al Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani” torna “Porca vacca… quanti siamo!”, il percorso interattivo ed esperienziale che accompagna i più piccoli alla scoperta degli animali della fattoria. Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 ottobre, dalle 10 alle 17, tantissime attività e laboratori tematici con gli esperti animeranno gli spazi esterni del Museo per avvicinare bambine e bambini al mondo degli animali e riscoprire tradizioni, usi e oggetti del passato che ne fanno parte. Protagonisti di questa edizione la mucca, la pecora, la gallina, il maiale, l’asino, l’ape, il cane da pastore, il coniglio, la capra. A Palazzo Frisacco sarà visitabile la mostra “Di tanti volti”, curata da Giovanna Durì e promossa dal Comune di Tolmezzo in collaborazione con PromoTurismoFVG e Museo Carnico delle Arti Popolari: sono trecento i volti di donna esposti, ritratti da oltre quaranta tra i più celebri autori dell’illustrazione contemporanea e affiancati da sette ritratti femminili del Settecento, delle collezioni del Museo Carnico. Torna inoltre “La Via della biodiversità” con laboratori sul Parco Naturale Dolomiti Friulane e Parco Naturale Prealpi Giulie e dimostrazioni di Arpa Fvg su aria, acqua, suolo, rumore e cambiamento climatico. Novità di quest’anno, invece, sarà la “Via delle malghe”, con formaggi della Carnia e del Gaital e la mostra fotografica di Ulderica Da Pozzo dedicata ai malgari. Aperto anche il Caseificio Val But con l’antica latteria di Tolmezzo. In piazza Linussio, invece, i bambini potranno visitare la “Piccola fattoria” e cimentarsi nella mungitura delle mucche. In via Cavour la fotografia sarà protagonista con la rassegna “La montagna”.

BENEFICENZA – La rassegna si concluderà lunedì 13 ottobre con la pasta di beneficenza, che sarà ospitata in piazza XX Settembre, i cui fondi saranno devoluti a un’associazione locale impegnata nel sostegno delle persone in difficoltà.

Il Filo dei Sapori” kermesse ideata nel 2014 dalla Comunità di Montagna della Carnia con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul ruolo dell’agricoltura e dell’agricoltore nel valorizzare e diffondere la ricchezza di un territorio. Una tre giorni che nel 2025 ha il patrocinio e il sostegno della Città di Tolmezzo, il sostegno di PromoTurismo FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine e la collaborazione di Confcommercio Udine, Cooperativa Cramars (INNOVALP), Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani, dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia e della Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, dell’APS Gruppo Shanghai.

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In copertina e all’interno i protagonisti del “Filo dei Sapori” tornano in piazza.

(Foto tratte dalla pagina Facebook della manifestazione tolmezzina)

GustoCarnia compie dieci anni e oggi invita tutti ad Arta Terme dove saranno protagoniste le erbe di montagna

GustoCarnia compie dieci anni. Un traguardo importante che testimonia l’impegno di Confcommercio Udine, con il sostegno della Camera di Commercio Udine-Pordenone e la collaborazione della Comunità di Montagna della Carnia, nel promuovere e diffondere la ricca tradizione gastronomica di questa terra. Per festeggiare l’importante compleanno, la rassegna si presenta con un nuovo logo ispirato ai ricami custoditi nel Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo, completato dal rinnovato payoff: “Storia ed emozioni in ogni piatto”. Non è tutto, in questo primo decennio gustoCarnia inaugura il sito internet gustocarnia.it per offrire un punto di riferimento digitale aggiornato e coinvolgente.
Dal suo inizio nel 2015, quando un gruppo di ristoratori della Carnia si unì sotto l’egida di Confcommercio Udine per promuovere la cultura gastronomica locale, la rassegna ha realizzato oltre cinquanta eventi in suggestive località della regione. La cucina carnica, fatta di ingredienti semplici, tecniche antiche e ingegno contadino, ha saputo accogliere influenze esterne senza perdere la propria identità, trasformando la semplicità in autentica eccellenza. La sua storia è fatta di tradizione, innovazione e passione, e continua a sorprendere e a coinvolgere un pubblico sempre più vasto, desideroso di scoprire i sapori autentici e le storie di questa terra.

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E a Sutrio ecco i “cjarsons”

E nella vicina Sutrio sono di scena i tradizionali e gustosissimi “cjarsons”. Con le erbe di primavera, con la ricotta, le uvette, la confettura di pere, con le patate ingentilite da mela e scorza di limone grattugiate e cannella, prezzemolo, menta e melissa, con i biscotti e la composta di albicocche e perfino con cacao dolce e amaro: sono una cinquantina le versioni dei “cjarsòns”, il più tipico piatto della Carnia, ed ogni vallata ne ha la sua versione. Non solo, anche ogni ristorante e ogni famiglia ha il suo piccolo segreto per preparare questa sorta di golosi ravioli dagli innumerevoli gusti, col comune denominatore del ripieno speziato e del condimento con burro fuso, una grattugiata di ricotta affumicata e spesso anche una spolverata di cannella. A questa golosa prelibatezza (un tempo il piatto della festa) Sutrio, antico borgo ai piedi del monte Zoncolan, dedica oggi, 1° giugno, la Festa dei Cjarsòns, divenuta ormai fra i più tradizionali e attesi appuntamenti primaverili del Friuli Venezia Giulia.

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Il primo imperdibile evento della nuova edizione di gustoCarnia si terrà oggi, 1° giugno, ad Arta Terme, ospitato dall’Hotel con centro benessere e ristorante Gardel, a partire dalle 10.30. Come di consueto, sarà necessario acquistare il biglietto attraverso la piattaforma EventBrite. “Le erbe di montagna”, questo il nome dell’appuntamento, sarà un’esperienza immersiva nel cuore della Carnia più generosa, che prevede una passeggiata guidata da Ursula Puntel, esperta in tecniche erboristiche. Durante l’attività, i partecipanti potranno scoprire le caratteristiche delle erbe spontanee dei prati di fondovalle, ascoltando racconti e curiosità, in un percorso adatto anche ai più piccoli. Ursula, con il suo diploma in tecniche erboristiche e una lunga esperienza di studi e insegnamenti, condurrà i partecipanti alla scoperta delle piante, dei loro usi tradizionali e delle proprietà benefiche, condividendo la passione per il territorio e la natura.
A seguire, il pranzo preparato dalla chef Luciana Gardel offrirà un menù ricco di sapori autentici, con piatti che valorizzano le erbe raccolte durante la passeggiata. Si comincerà con stuzzichini e un aperitivo a base di fiori di sambuco, per proseguire con un antipasto di hummus ai germogli di abete rosso e patate lesse. I primi piatti saranno maltagliati al pesto di silene e nocciole tostate, una zuppetta di ortiche e il secondo un filetto di vitello in crosta di erbe selvatiche, servito e con misticanza dell’orto. Il tutto “bagnato” dal Friulano e dal Cabernet dell’azienda Ronco dei Pini. Per concludere, verrà proposta una gustosa gelatina di mele e lamponi in bicchiere.

INFO – Facebook, Instagram, gustocarnia.it

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In copertina, una tipica preparazione gastronomica in Carnia in uno scatto di Karina Patcyna.

L’addio del Friuli a Franco Marini storico ristoratore udinese: Ente camerale e Confcommercio lo ricordano con affetto

«La scomparsa di Franco Marini ci addolora molto e mandiamo un forte abbraccio a Edoardo e alla grande famiglia di Là di Moret, anche a nome della Camera di Commercio Pordenone-Udine e di Confcommercio Udine. Personalmente, ricorderò sempre Franco per la cortesia, la professionalità, l’attaccamento al proprio lavoro», afferma Giovanni Da Pozzo, presidente dell’ente camerale friulano, appena saputo della morte, a 87 anni, del famoso ristoratore udinese. I funerali saranno celebrati sabato, alle 12, nella Chiesa di Santa Margherita del Gruagno a Moruzzo.
«È stato – aggiunge Da Pozzo – un vero protagonista nello sviluppo economico di un importantissimo asse come quello della Tresemane. Ricordo che nel 2002 l’Hotel Là di Moret ha ricevuto un riconoscimento alle Premiazioni della Camera di Commercio, a sottolineare l’impegno quotidiano e gli importanti risultati raggiunti, che hanno portato questa realtà a diventare il punto di riferimento che è oggi, tanto nell’ospitalità quanto nella ristorazione d’eccellenza».

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In copertina, un’immagine di Franco Marini che si è spento a Udine a 88 anni.

Le erbe tra nuovo e antico, giovedì nuovo apericena a Tolmezzo con “gustoCarnia”

Torna il meraviglioso viaggio fra le erbe con “gustoCarnia”, rassegna promossa da Confcommercio Udine con il sostegno della Camera di Commercio Pordenone-Udine, che consente di gustare le eccellenze del territorio in un’atmosfera unica e suggestiva. Dopo il successo riscosso dal primo apericena, giovedì 8 agosto, dalle 18.30, è in programma un nuovo appuntamento: “Le erbe, tra nuovo e antico”. L’evento, organizzato ancora una volta in collaborazione con il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, sarà ospitato nell’affascinante giardino di Palazzo Campeis, sede del Museo, che per l’occasione sarà allestito con divanetti e morbidi cuscini. Immancabile, poi, l’angolo giochi dedicato ai più piccoli. Per i grandi è garantito buon cibo, accompagnato da deliziosi drink da sorseggiare fra musica e chiacchiere.

IL PROGRAMMA – La serata si aprirà, alle 18.30, con piatti nuovi e della tradizione che celebrano le erbe e i prodotti locali, realizzati dai locali coinvolti: Al Sole di Forni Avoltri; RiglarHaus di Sauris; Gardel di Arta Terme; Stella d’Oro di Verzegnis; Al Belvedere di Tolmezzo; Cogo Daniele Cortiula Catering di Tolmezzo; tutti coordinati da Daniele Cortiula. Le proposte saranno accompagnate dai cocktail estivi, dalle birre artigianali e da musica dal vivo. Seguirà la presentazione della nuova esposizione del prezioso erbario “Gart der Gesundheit”, datato 1486, custodito all’interno della collezione del Museo Gortani e restaurato alcuni anni fa dal “Centro Studi e Restauro” di Gorizia. Gli ospiti avranno la possibilità di sfogliarlo grazie a una copia digitale, donata al Museo dall’Archivio di Stato di Trieste. Per partecipare alla serata è necessario acquistare il biglietto online, sulla piattaforma EventBrite.

GLI EVENTI – Il calendario di eventi, che unisce la tradizione gastronomica delle vallate con la modernità proposta dai ristoratori aderenti, proseguirà l’8 settembre con il “Family Picnic” che, grazie alla disponibilità del collezionista Egidio Marzona, tedesco di nascita ma le cui radici sono in Carnia, sarà accolto nel Prato d’Arte Marzona, museo all’aperto di arte contemporanea a Verzegnis. A chiudere, l’11 ottobre, un nuovo aperitivo-cena all’interno della manifestazione “Il Filo dei Sapori”.

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In copertina e all’interno ecco due invitanti proposte nelle foto di Karina Patcyna.

GustoCarnia, a Tolmezzo è “apericena” protagonisti erbe e formaggi di malga

Proseguono a Tolmezzo i golosi appuntamenti di GustoCarnia, rassegna promossa da Confcommercio Udine con il sostegno della Camera di Commercio Ud-Pn. “Le erbe, il latte e i formaggi di malga”, il secondo evento della rassegna, organizzato in collaborazione con il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, si terrà domani 18 luglio. L’apericena sarà ospitato nell’affascinante giardino di Palazzo Campeis, sede del Museo. GustoCarnia e il Museo Carnico offriranno dunque l’occasione di gustare le eccellenze del territorio in un’atmosfera unica e suggestiva.

IL PROGRAMMA – La serata permetterà, alle 18.30, l’accesso privilegiato con visita guidata al percorso espositivo “In Mont”, dedicato alla vita agricola, al latte, alla malga e ai cuochi di Carnia. A seguire, la foodteller Giuliana Masutti accompagnerà il pubblico in un “viaggio evocativo” tra i profumi e i sapori dei formaggi di malga: durante l’incontro sarà possibile scoprire la complessità, la qualità e il grande valore storico-culturale e ambientale di prodotti solo in apparenza “semplici”. Alle 19.30 prenderà il via l’apericena, in giardino, con un raffinato menù che celebrerà i sapori della tradizione locale, i formaggi e le erbe. Il tutto sarà accompagnato dai cocktail estivi del bar Tripoli di Tolmezzo. Ad allietare gli ospiti, anche un dj set. Per partecipare alla serata è necessario acquistare il biglietto online, sulla piattaforma EventBrite.

AGOSTO E SETTEMBRE – Il terzo aperitivo in calendario è in programma l’8 agosto dalle 18.30 alle 21, sempre al Museo Carnico: “Le erbe, tra nuovo e antico”.
Il 7 settembre tornerà il “Family Picnic” che, grazie alla disponibilità del collezionista Egidio Marzona, tedesco di nascita ma le cui radici sono in Carnia, sarà accolto nel parco d’arte contemporanea Art park a Verzegnis. A chiudere, l’11 ottobre, un nuovo aperitivo-cena in collaborazione con “Il Filo dei Sapori”.

FINO A OTTOBRE – Il calendario di eventi, in programma fino a ottobre, come di consueto, unisce la tradizione gastronomica delle vallate con la modernità proposta dai ristoratori aderenti. Quest’anno, grazie a più collaborazioni, al centro del progetto ci saranno anche gli splendidi luoghi di cultura della Carnia.

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In copertina, golose proposte gastronomiche della Carnia in una immagine di Fabrice Gallina.

Come accogliere i clienti al ristorante? Fvg Via dei Sapori lo spiegherà a Cividale. A Mortegliano ultime lezioni Ducasse

Terzo e ultimo giorno oggi, al ristorante Da Nando a Mortegliano, con il corso di cucina organizzato da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori con due grandi esperti dell’École Alain Ducasse, lo chef più celebre di Francia. Le lezioni, cominciate lunedì, sono tenute per quanto riguarda la Sala dal general manager Antoine Magnier e per la Cucina dallo chef Emmanuel Lacaille. Anche nella giornata odierna saranno toccati temi chiave quali: comprendere le tecniche attuali per diversificare e migliorare l’offerta gastronomica, adattare il menù alle nuove aspettative dei consumatori e alle nuove abitudini alimentari, offrire una vasta gamma di piatti equilibrati e sani adatti alle tendenze attuali, conoscere e utilizzare le proprietà dei prodotti per migliorare l’abbinamento dei gusti. Spazio, infine, al Design culinario per saper mettere in risalto un piatto e scegliere le stoviglie in funzione dei diversi concetti di ristorazione al distinguersi con estetica contemporanea e attraente.

Intanto, al Civiform Cividale sono aperte le iscrizioni al corso gratuito “Responsabile Accoglienza e Offerta nei servizi ristorativi”, progettato in stretta collaborazione con Fvg Via dei Sapori. Responsabile accoglienza e Offerta nei servizi ristorativi: questo il titolo del corso progettato da Scuola e Consorzio con il patrocinio di Confcommercio Udine. Si sviluppa nell’ambito del Catalogo professionalizzante Piazza Gol del Fse+ 21/27 e Pnrr della Regione Friuli Venezia Giulia e quindi sarà totalmente gratuito per le persone che verranno selezionate. Il percorso di 480 ore punta a formare persone che facciano da raccordo tra cucina e accoglienza in sala e che sappiano orientare in maniera soddisfacente il cliente nelle proposte enogastronomiche. Il valore aggiunto? Oltre alle competenze tecniche, un’attenzione in più all’offerta globale del territorio, agli abbinamenti cibo-bevande e all’innovazione.
Esperti, insomma, nella gestione della sala di un servizio ristorativo che abbiano anche competenze di marketing. Il percorso mira in particolare allo sviluppo di competenze per coordinare e supervisionare le attività di sala, affiancando il titolare per pianificare ed attuare il servizio, accogliere il cliente consigliando percorsi enogastronomici, stimare risorse economiche e ideare elementi di innovazione nel segno della tradizione regionale. Un profilo variegato e complesso, quindi, che risponde proprio alle esigenze del tessuto ristorativo della regione, intercettato dal Consorzio Fvg Via dei Sapori, partner del progetto con 13 tra i suoi ristoranti che si collocano, per lo più, in una categoria medio-alta. Saranno 150 le ore di stage programmate in questi ristoranti, che hanno manifestato la necessità di figure di questo tipo. Per partecipare ai corsi del Catalogo professionalizzante Piazza Gol è necessario essere maggiorenni, possedere la residenza o il domicilio in Friuli Venezia Giulia ed essere disoccupati. È possibile iscriversi entro il 29 febbraio prossimo sul sito della Regione Fvg (url: https://offertelavoro.regione.fvg.it/lavoroFVG/dettaglio/L483-73490).
«La co-progettazione del corso con Fvg Via dei Sapori ci permette di dare vita a una proposta formativa ancor più incisiva e rispondente alle vere esigenze del tessuto ristorativo locale – afferma la direttrice generale di Civiform, Chiara Franceschini -. Con questa preziosa collaborazione possiamo ulteriormente valorizzare in modo virtuoso ed efficace le competenze delle persone, ponendole al servizio dello sviluppo enogastronomico e turistico del nostro territorio». «Il corso mira a formare una figura di cui c’è estremo bisogno nella ristorazione – aggiunge il presidente di Fvg Via dei Sapori, Walter Filiputti -. Una figura chiave, che accolga in maniera ineccepibile e coinvolgente i clienti e sappia trasferire loro i valori e la cultura del cibo di cui sono interpreti i ristoranti. Quello che vogliamo trasmettere agli stagisti, oltre alle nozioni tecniche e alla conoscenza del ricchissimo patrimonio enogastronomico e turistico della nostra regione, è la passione con cui lavorano le équipe dei nostri ristoranti, il piacere che hanno di fare bene il loro mestiere. E far capire loro la bellezza, e l’interesse, di quello che sarà il loro lavoro. Si tratta di un corso coraggioso e sperimentale per le materie inserite, un progetto a cui siamo orgogliosi di prendere parte».

Il corso, che rilascia un attestato di frequenza dalla Regione Fvg, si svolgerà da marzo a luglio 2024 nella sede di Cividale di Civiform. La partecipazione richiede ottima conoscenza della lingua italiana, buona cultura generale, ottime capacità relazionali e comunicative e predisposizione ai contatti interpersonali. Sono considerati preferenziali per l’accesso il diploma di scuola secondaria di secondo grado o una qualifica professionale nel settore ristorativo e/o dei servizi turistici e commerciali, esperienza pregressa nel settore della ristorazione e la conoscenza, anche a livello base, di una o più lingue straniere.

Per informazioni: Civiform
tel. 0432.705811
info@civiform.it
www.civiform.it

Mappa del Sapore che compie 20 anni festeggia Lignano e laguna di Marano

Lignano Sabbiadoro “compie” 120 anni. La Mappa del Sapore, guida pratica pubblicata da Confcommercio Udine dedicata ai migliori ristoranti e locali da scoprire nelle diverse aree del Friuli, ne compie ben 20 ed esce quest’anno con un’edizione speciale dedicata proprio alla località di punta del turismo regionale, con “incursioni” di gusto anche nella laguna di Marano. «Dei bei traguardi e un bel modo per festeggiarli», commenta il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, che anche questa volta tiene a battesimo il volumetto, presentato da Alessandro Tollon, vicepresidente di Confcommercio Udine, ideatore della Mappa con Enrico Accettola di Emporio Adv, dall’assessore regionale al turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, dal sindaco e dal consigliere delegato Laura Giorgi e Massimo Brini. Per presentare alla stampa la Mappa 2023, un’ambientazione suggestiva: un giro al largo della costa lignanese a bordo della Motonave Saturno, punto di riferimento per l’organizzazione di minicrociere che accompagnano turisti e appassionati alla scoperta della laguna, dei sapori e delle tradizioni locali.

Gli intervenuti alla presentazione a Lignano.


«È con rinnovata gioia che accompagno il mio saluto, da parte della Cciaa, alla nascita di questa nuova edizione – aggiunge il presidente Da Pozzo –. Sempre più, finalmente, stiamo riuscendo a capitalizzare il valore dalla nostra storia, cultura e arte, di un saper fare unico, che va dall’artigianato fino alla ristorazione di eccellenza, rinomata nel mondo. In passato, solo pochi intenditori viaggiavano per scoprire l’enogastronomia dei territori, invece negli ultimi anni il turismo enogastronomico è tra i settori di maggior traino. Complimenti dunque agli ideatori e ai selezionatori di eccellenze e un augurio di bella vita a questa nuova Mappa del Sapore, con un traguardo che festeggia anche un’importante ricorrenza per la località balneare a cui è dedicata».
Come ricorda Tollon, «la Mappa fa parte di una collana che ha toccato negli anni anche i territori di Udine, San Daniele, dell’Alto Friuli e la zona Cividale-Cormons. Quest’ultima edizione censisce 58 tra ristoranti, trattorie, wine bar, osterie e gastronomie da Lignano a Marano. E sono 58 validissimi motivi in più che diamo a cittadini e turisti per visitare il nostro mare e la nostra laguna». La guida, disponibile in tre lingue (italiano, inglese e tedesco) è realizzata come detto in collaborazione con Cciaa Pn-Ud e Promoturismo Fvg e gode del sostegno di sponsor come Bancater , Lis Neris, Pasta Sapori di casa, Oro caffé, Ma.in.Cart., Lignano Holiday e Doggy Beach. «In 20 anni ne abbiamo distribuite circa 300mila copie – evidenzia ancora Tollon –. Ormai è molto richiesta, perché fa conoscere i locali anche fuori dalle vie più affollate, soffermandosi sulle tante eccellenze, i luoghi più intimi e magari conosciutissimi e apprezzati dai cittadini del luogo e tutte le novità di recente avvio».
Un progetto più che consolidato, dunque apprezzato dagli operatori economici e dal turista. Come ha evidenziato infatti l’assessore Bini, «la stagione estiva a Lignano si è aperta nel migliore dei modi, tra grandi eventi e concerti, produzioni televisive nazionali e soprattutto un numero di visitatori in costante crescita. Basti pensare che soltanto nei primi cinque mesi dell’anno le presenze turistiche sono cresciute di circa il 22%. Il segreto di questo successo risiede in un territorio unico nel suo genere, oltre che nella passione e nella professionalità degli operatori locali. Elementi che ritroviamo descritti all’interno della nuova edizione della Mappa del Sapore, che ben racconta il saper fare artigiano e le eccellenze del gusto tipiche di Lignano e della laguna retrostante. Un plauso, dunque, ai curatori, per aver aperto a tutti – turisti e residenti – lo scrigno di quel grande tesoro che è l’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia».
Oltre alla nuova pubblicazione, è possibile visionare e scaricare anche tutte le mappe della collana sul sito dedicato, www.mappadelsapore.it. Le mappe sono inoltre sono distribuiti negli infopoint della regione e vengono anche portate alle fiere internazionali, con particolare attenzione al turista austriaco e bavarese.

Festa al “Filo dei Sapori” che parte oggi per i 70 anni del Tiramisù di Tolmezzo

Da oggi a domenica torna a Tolmezzo, dopo tre anni di pausa, l’atteso appuntamento con “Il Filo dei Sapori – la Carnia ti dà il cuore”. La rassegna agroalimentare rappresenta un’opportunità unica per conoscere da vicino le ricchezze del territorio montano e i volti di agricoltori, produttori e cuochi portavoci di tale patrimonio. Un’ottima occasione per celebrare i 70 anni dalla nascita del Tiramisù avvenuta proprio nel capoluogo carnico.
Nella giornata odierna si parte dunque nell’iconico Hotel Roma di Tolmezzo con la tradizionale cena, su prenotazione, dei ristoranti appartenenti al circuito gustoCarnia per celebrare prodotti e sapori locali. La cena, organizzata da Confcommercio Udine, sarà accompagnata dalla presentazione di opere scelte della pittrice tolmezzina, Cornelia Corbellini.
L’inaugurazione vera e propria è prevista invece domani, alle ore 18.30, con l’apertura dell’area food, la benedizione dell’annata agraria appena trascorsa e un brindisi con gli espositori. Saranno più di 60 gli stand presenti nel centro di Tolmezzo: un vero e proprio mercato di eccellenze con salumi, formaggi, frutta, ortaggi, distillati, farine, patate, erbe spontanee ed officinali, canapa, birre artigianali, mieli e specialità culinarie della tradizione locale.
In programma anche degustazioni, laboratori, showcooking e incontri formativi legati allo sviluppo dell’agricoltura, come quelli organizzati dall’Ersa (Agenzia regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli-Venezia Giulia) chiamati appunto: “L’agricoltura della regione: la voce ai tecnici”, o quelli della Comunità di Montagna della Carnia “L’agricoltura di montagna: il territorio si racconta”, dove verrà dato spazio anche a tematiche ambientali legate alla sostenibilità e alla biodiversità.
Il weekend de Il Filo dei Sapori sarà anche ideale per i bambini e ragazzi: giochi di una volta, laboratori, attività di animazione, truccabimbi e la realizzazione di una vera e propria fattoria didattica. Sabato e domenica, dalle 10 alle 17, il Museo Carnico delle Arti Popolari “Michele Gortani”, propone “Porca Vacca – Storie di mucche, latte e…”, un articolato e divertente percorso esperienziale in 7 tappe che si dipana tra il cortile e il giardino del Museo alla scoperta della mucca e della filiera lattiero-casearia per aiutare i bambini a scoprire le diverse razze delle mucche locali, gli oggetti della vita pastorale di un tempo, i segreti della fienagione, a mungere una mucca e a lavorare il latte per ottenere alcuni dei prodotti tipici del territorio.
L’edizione 2022 celebra, inoltre, l’anniversario del 70° anno dalla nascita del Tiramisù di Tolmezzo. Per l’occasione, è ancora attiva la campagna “Shopping a Tolmezzo”, supportata dalla Camera di Commercio Ud-Pn: i negozi che espongono in vetrina il logo Tiramisù, a fronte di un acquisto minimo, offriranno un buono consumazione per la degustazione del tipico dolce locale.

Dove e quando:
Tolmezzo, da giovedì 27 a domenica 30 ottobre
Giovedì 27 ore 19.30 inaugurazione e cena gustoCarnia, albergo Roma
Venerdì 28 dalle 18.30 apertura stand
Sabato 29 e domenica 30 dalle 10 alle 19

Scopri di più:
Facebook e Instagram: “Il Filo dei Sapori”
Sito internet: www.ilfilodeisapori.com

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In copertina, ecco il famoso Tiramisù di Tolmezzo la cui ricetta compie settant’anni.

Debutta “La Nuova Cucina”, il coraggio di sperimentare di Fvg Via dei Sapori

di Gi Elle

Un rinnovato patto con il territorio e il coraggio di sperimentare, pur avendo memoria del passato. Ecco lo spirito che anima “La Nuova Cucina” che debutta giovedì. E, allora, volete sentire che sapore ha il futuro? Un assaggio lo potrete avere proprio dal 3 settembre, e fino al 29 ottobre ,partecipando alle cene-laboratorio organizzate nei 20 ristoranti del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che – per lasciare un segno concreto dei suoi primi 20 anni di attività – ha elaborato un ambizioso e visionario progetto,”La Nuova Cucina”, appunto. Un progetto che durerà un anno, di cui le cene sono solo un punto di partenza, e che i ristoratori dell’attivissimo gruppo guidato da Walter Filiputti – divenuto famoso per i dinner show, a cominciare da quelli sul Lungomare di Grado – vogliono condividere con l’intera ristorazione regionale.

Come avevamo anticipato a suo tempo, riferendo in dettaglio della presentazione avvenuta a Udine, nella cornice del rinnovato “Vitello d’Oro”, le 20 cene-laboratorio saranno firmate da due chef del consorzio e da uno dei 20 giovani chef, nuovi “amici” in cui il gruppo crede, che sono stati invitati a collaborare al progetto. Ognuno presenterà un piatto inedito cui ha lavorato confrontandosi coi colleghi. Le cene avranno un prezzo unico e accessibile, un investimento del gruppo Fvg Via Sapori per far vivere l’alta cucina, in una nuova dimensione. L’innovazione coinvolgerà non solo la maniera di pensare il cibo, ma anche il come proporlo, in totale libertà creativa, con location inedite e modi insoliti e anticonvenzionali di gustarlo. I prodotti alla base delle creazioni degli chef saranno quelli dei 21 artigiani del gusto e i vini abbinati saranno delle 22 cantine che fanno parte del Consorzio, un gruppo coeso e creativo che- con i ristoranti- rappresenta al meglio l’eccellenza e l’unicità dell’enogastronomia del Friuli Venezia Giulia. La sperimentazione sarà per tutta la filiera, e anche il pubblico sarà coinvolto. Ogni ristoratore, ogni chef, ogni vignaiolo e artigiano del gusto presenterà la sua novità.

“La Nuova Cucina è un ritorno all’alfabeto della cucina stessa, un modo per stringere un patto nuovo con il territorio di cui facciamo parte – spiega Walter Filiputti -. Infatti, si ripartirà dagli ingredienti del Friuli Venezia Giulia e non dalle ricette tradizionali. Si deve avere il coraggio di sperimentare in campi nuovi, dare vita a nuove suggestioni, ritrovando un equilibrio diverso con la natura e con l’ambiente, anche per un rinnovato modello di turismo sostenibile. Ripartire da 0 non significa buttare tutto il lavoro che fino a oggi è stato fatto, ma riorganizzare il sapere secondo nuove strutture. È importante avere memoria del nostro passato, ma non rimanerne ancorati. Il bisogno di liberarsi da schemi preconcetti per poter stupire e stupirci è un motore eccezionale”.

 

Il calendario

SETTEMBRE

3

Ilija – Golf club (Tarvisio)
che ospita gli chef dei ristoranti: Al Paradiso, Darsena

La Subida (Cormons)
che ospita gli chef dei ristoranti: Costantini, Al Torinese

10

Sale e Pepe (Stregna)
che ospita gli chef dei ristoranti: Al Ponte, Barcaneta

Ai Fiori (Trieste)
che ospita gli chef dei ristoranti: La Taverna, 1883 Restaurant & Rooms

17

All’Androna (Grado)
che ospita gli chef dei ristoranti: Mondschein, Da Valeria

La Torre (Spilimbergo)
che ospita gli chef dei ristoranti: Da Nando, Antica Ghiacceretta

Da Toni (Varmo)
che ospita gli chef dei ristoranti: La Primula, La Pigna

24

Vitello d’Oro (Udine)
che ospita gli chef dei ristoranti: Devetak, Altro Gusto

Al Gallo (Pordenone)
che ospita gli chef dei ristoranti: Carnia, La Tavernetta del Castello

Al Grop (Tavagnacco)
che ospita gli chef dei ristoranti: Campiello, Sal de Mar

OTTOBRE

1

Lokanda Devetak (Savogna d’Isonzo)
che ospita gli chef dei ristoranti: La Primula, Da Alvise

La Taverna (Colloredo di Monte Albano)
che ospita gli chef dei ristoranti: Sale e Pepe, AB Osteria Contemporanea

8

Al Ponte (Gradisca d’Isonzo)
che ospita gli chef dei ristoranti: Vitello d’Oro, Il Piron dal Re

Mondschein (Sappada)
che ospita gli chef dei ristoranti: All’Androna, La Buteghe di Pierute

15

Da Nando (Mortegliano)
che ospita gli chef dei ristoranti: Ilija -Golf club, Pura Follia

Carnia (Venzone)
che ospita gli chef dei ristoranti: Al Grop, Alla Luna

22

Campiello (San Giovanni al Natisone)
che ospita gli chef dei ristoranti: Al Gallo, Hostaria La Tavernetta

La Torre (Spilimbergo)
che ospita gli chef dei ristoranti: Ai Fiori, San Michele

29

Costantini (Collalto di Tarcento)
che ospita gli chef dei ristoranti: Da Toni, Tre Merli

Al Paradiso (Paradiso di Pocenia)
che ospita gli chef dei ristoranti: La Subida, Enoteca di Buttrio

TUTTI I PROTAGONISTI

 

I ristoranti:

Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, La Primula di San Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori eccellenti:

Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Nero Magis, Petrussa, Picech, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.

Gli artigiani del gusto:

Il Consorzio Montasio, l’Aceto di Sirk; i conigli allevati all’aperto di Coniglionatura di Precenicco; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; il prosciutto cotto e gli insaccati di Dentesano; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci del Forno di Rizzo di Tarcento; la Bonteca di Cordenons; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine.

I giovani chef:

Al progetto La Nuova Cucina partecipano 20 nuovi Amici, 20 giovani chef di altrettanti ristoranti regionali: 1883 Restaurant & Rooms a Cervignano del Friuli, AB Osteria Contemporanea a Lavariano di Mortegliano, Al Torinese a Palmanova, Alla Luna a Gorizia, Altro Gusto a Tarvisio, Antica Ghiacceretta a Trieste, Barcaneta a Marano Lagunare, Da Alvise a Sutrio, Da Valeria a Opicina, Darsena a San Giorgio di Nogaro, Enoteca di Buttrio, Hostaria La Tavernetta a Udine, Il Piron Dal Re a Codroipo, La Buteghe Di Pierute a Illegio di Tolmezzo, La Pigna a Lignano Sabbiadoro, La Tavernetta del Castello a Capriva del Friuli, Pura Follia a Paluzza, Sal De Mar a Muggia, San Michele a Fagagna, Tre Merli a Trieste.

I Partner tecnici:

Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile; Bliz Concessionaria Peugeot, Publicad centro stampa.


Il progetto La Nuova Cucina vede la collaborazione di PromoTurismo FVG, Camera di Commercio di Pordenone – Udine, Confcommercio Udine e il patrocinio dei Comuni di Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine.

La prenotazione delle Cene-laboratorio è obbligatoria e va fatta direttamente ai ristoranti.
Tutte le informazioni su www.fvg-lanuovacucina.it
Il consorzio FRIULI VENEZIA GIULIA VIA DEI SAPORI
www.friuliviadeisapori.it

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In copertina e all’interno alcuni dei piatti ideati da “La Nuova Cucina” di Fvg Via dei Sapori.