Ecco le migliori Ribolle Fvg premiate a San Vito al Tagliamento. E oggi una grande domenica con il Wine Festival

Sipario ufficialmente alzato da ieri mattina, nella Città del Vino di San Vito al Tagliamento, sulla terza edizione del Ribolla Gialla Wine Festival, che fino a domani, 2 giugno, vedrà la celebrazione di questo famoso vino autoctono del Friuli Venezia Giulia con oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico. Il Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio Ascom Pordenone.

INAUGURAZIONE – Lo splendido teatro Arrigoni ha ospitato la cerimonia inaugurale. L’assessore alla Vitalità Andrea Bruscia, ringraziando le oltre cento persone che hanno reso possibile questa edizione, ha sottolineato che “questa è la nostra festa enogastronomica in una realtà come San Vito che ha tantissimo da offrire: in questi tre giorni uniamo cultura “classica” con spettacoli e altre proposte e cultura del vino, celebrando la Ribolla gialla grande vino autoctono del Friuli Venezia Giulia”. Il sindaco Alberto Bernava ha posto, invece, l’accento oltre che sull’aspetto conviviale e turistico della manifestazione anche su quello del valore per la comunità e “per il mondo della produzione, con le tante cantine protagoniste che creano valore per il territorio. Eventi come questo aiutano a mettere a sistema tante eccellenze”.
Maurizio D’Osualdo, vicesindaco di Corno di Rosazzo, in qualità di vicecoordinatore regionale, ha quindi portato il saluto delle Città del Vino, mentre sono poi intervenuti assieme a lui, nella fase di premiazione delle migliori cantine, Stefano Trinco, appena rieletto come presidente del Consorzio Doc Friuli Venezia Giulia, e Flavio Bellomo, presidente del Ceviq certificazione vini.

VINI VINCITORI – Nel contesto della cerimonia inaugurale, sono state premiate le cantine vincitrici della seconda Selezione “Calici di Ribolla Gialla”. La Selezione – alla quale hanno partecipato 58 etichette – è stata promossa dal Comune di San Vito al Tagliamento-Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Assoenologi Friuli Venezia Giulia, Unidoc, Assosommelier Fvg, Associazione Città del Vino, Io sono Fvg, Regione Friuli Venezia Giulia e Sorsi e Percorsi. Coordinatrice della Selezione Maria Teresa Gasparet, sommelier, giudice sensoriale Sorsi e Percorsi che ha chiamato sul palco i premiati. Eccoli:
Categoria Ribolla gialla spumante metodo Charmat: Azienda agricola Bagnarol Franco & c.S.S. con Ribolla gialla Brut Doc Friuli.
Categoria Ribolla gialla spumante metodo Classico: Tenuta Stella con Ribolla gialla spumante metodo Classico Pas dosé 2020.
Categoria Ribolla gialla secchi e tranquilli: Castello di Spessa con Ribolla gialla “Yellow hills” Doc Friuli Collio 2023.
Categoria Ribolla gialla secchi e tranquilli, con macerazione delle uve: Colmello di Grotta srl con Ribolla gialla macerata Collio 2023.

VITICOLTURA SOSTENIBILE – La mattinata ha visto anche il convegno “La sostenibilità in viticoltura. L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Moderati da Josef Parente – direttore tecnico-scientifico del Festival – sono intervenuti illustri relatori. Il professor Enrico Peterlunger, dell’Università di Udine, ha illustrato alcune tecniche per rendere ancora più sostenibile il vigneto attraverso varietà di vite resistenti, la siccità controllata e la doppia potatura. Ha inoltre raccontato il suo incontro con Papa Francesco nelle fasi di realizzazione del vigneto pontificio nel Borgo Laudato Sì a Castelgandolfo, fortemente voluto dal Santo Padre da poco scomparso. Antonio Zuliani, presidente della Cantina Rauscedo, ha illustrato le buone pratiche della sua realtà cooperativa per ottenere sostenibilità non solo ambientale ma anche economica e sociale. Giannola Nonino, accompagnata dalla figlia Antonella, ricordando il marito Benito recentemente scomparso e i 50 anni del Premio Nonino, ha lanciato un forte messaggio per la tutela della viticoltura del Friuli Venezia Giulia invitando le istituzioni a essere vicine alle imprese.
Infine, brindisi inaugurale nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria da Nando. Il programma della mattinata ha visto la collaborazione dell’Università degli studi di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

PROGRAMMA DI OGGI – Proseguirà oggi il ricco il programma del Festival con la scrittrice Catena Fiorello Galeano, il barman internazionale Michele Piagno e i suoi cocktail dedicati alla città, le degustazioni Masterclass, concerti, mercatino e molto altro ancora. Innanzitutto grazie alla sinergia con Pordenonelegge, il Festival incontra gli autori tra cucine, racconti, profumi, amori. Appuntamenti speciali, che accompagnano in un sorprendente viaggio attraverso i sapori, i profumi, le tradizioni che arrivano dalle tavole imbandite, dalla bellezza dei luoghi, dai ricordi e dalla magia del racconto. Si inizia con la scrittrice Catena Fiorello Galeano con il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti) il 1° giugno alle 18 (presenta Valentina Gasparet) in piazza del Popolo.
Ci sono poi le Masterclass da non perdere. Si tratta di degustazioni con prenotazione consigliata su piattaforma Eventbrite. Pagamento in loco, presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio. Stamane, alle 11, in sala consiliare “Il vino che unisce i confini – Degustazione di Ribolla Gialla Italia-Slovenia” a cura dell’Associazione Le Donne del Vino Fvg. Un percorso enologico raffinato che supera le barriere geografiche insieme alla complessità e l’armonia della Ribolla Gialla. Un’esperienza guidata dall’esperienza, passione e professionalità delle Donne del Vino Fvg.
Alle 15, invece, a Palazzo Altan “Essenza di Ribolla – Un’esperienza sensoriale nel cuore del Mutat”. Al Museo Tattile Mutat di Palazzo Altan, un’esperienza sensoriale con la Ribolla gialla: percorso olfattivo con la sommelier Maria Teresa Gasparet, esplorazione tattile con i volontari Mutat e degustazione di due calici. Evento in collaborazione con Polaris Amici del Libro Parlato.
Quindi, alle 17, sempre in sala consiliare, “Ribolla a 360° – Sei Assaggi, Mille Emozioni!”. Un viaggio sorprendente con Maria Teresa Gasparet. Un incontro per scoprire la Ribolla Gialla in tutte le sue sfumature: sei degustazioni, dallo spumante vivace alla versione tradizionale, fino alla macerata, intensa e originale. Un’esperienza divertente e stimolante. Degustazioni che vedono la collaborazione di Sorsi e Percorsi, Unidoc FVG, Assoenologi FVG, Go!2025, Le Donne del Vino FVG, Polaris Mutat.
Alle 19 nell’Enoteca Fvg sotto la Loggia comunale il barman sanvitese di fama internazionale Michele Piagno presenterà, invece, la sua arte liquida con “Ribolla in mix”. Accompagnerà gli avventori in un viaggio sensoriale tra sapori, profumi e suggestioni del territorio, con una drink list pensata solo per il Festival: Tagliamento Breeze, Porta San Vito, Borgo Antico.
Alle 21, in Piazza del Popolo, “Beat Re_generation” concerto di Roby Serafin 50 anni di vita in musica – con il supporto de Gli Alisei. Alle 22, invece, in Corte del Castello “Indie power”, il party indie più grande d’Italia. DJ set con ingresso libero. E inoltre per i più piccoli sempre oggi, alle 16, all’auditorium Zotti spettacolo “Pippi Calzelunghe”, posto gratuito su prenotazione. Inoltre, con la Pro Loco di San Vito dei momenti per piccoli e grandi in parco Rota. Sempre oggi, tutto il giorno, in via Manfrin e via Amalteo Mercatino dell’antiquariato e della creatività.
Durante il Festival si possono visitare le mostre “Theatron” di Euro Rotelli nella chiesa di San Lorenzo, “Grande Patriarcato” del Gruppo Archeologico Aquileiese al Castello nel secondo piano. Inoltre le mostre mercato di Viviano di Bella al Castello nel primo piano e Arkemia – Sculture illuminanti di Monica Fedeli nella Casa del Cappellano del Complesso dei Battuti.

WINE AND FOOD – Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla gialla e altri vini insieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca FVG, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

GREEN CARPET – Come è noto, il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.

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In copertina, brindisi con le Ribolle friulane sotto la Loggia; all’interno, la cerimonia inaugurale con i produttori premiati.

Ribolla Gialla Wine Festival pronto al via a San Vito al Tagliamento: tra i protagonisti il “Vigneto del Papa” a Castelgandolfo

Terza edizione a San Vito al Tagliamento per il Ribolla Gialla Wine Festival, manifestazione dedicata al più celebre vino autoctono del Friuli Venezia Giulia e capace di guadagnarsi in poco tempo il suo spazio tra le manifestazioni enologiche regionali. Dal 31 maggio al 2 giugno oltre 40 appuntamenti assieme a 12 punti enogastronomici nel contesto del centro storico sanvitese. «Il Ribolla Gialla Wine Festival – ha affermato ieri mattina l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia, nella sala consiliare del Municipio dove è avvenuta la presentazione ufficiale della manifestazione – è divertimento, buon vino e buon cibo, ma soprattutto è cultura: una cultura che nasce dal racconto di un prodotto simbolo della nostra regione e che valorizza il lavoro di tante persone, di tante aziende, di un intero territorio. Dietro ogni calice di Ribolla gialla ci sono storie di passione, di tradizione e di innovazione: ed è questo patrimonio che il Festival vuole mettere in luce e celebrare. È un cammino che parte dalle nostre radici e si apre al futuro, costruendo insieme una comunità ancora più viva, accogliente e consapevole del proprio valore».
Il Ribolla Gialla Wine Festival è organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Città del Vino Coordinamento Fvg, Sorsi e Percorsi, Unidoc Fvg, C’entro anch’io, Fondazione Pordenonelegge, Le Donne del Vino Delegazione Fvg, Pro San Vito, Confcommercio – Ascom Pordenone. Sono intervenuti alla presentazione – assieme all’assessore Bruscia e a Micaela Paiero, a capo dell’organizzazione dell’evento per il Comune – Valentina Gasparet di Pordenonelegge che ha illustrato i due incontri tra letteratura e gusto che saranno proposti quest’anno al Festival, Antonio Tesolin del Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia che ha sottolineato l’importanza di San Vito all’interno dell’associazione regionale, Josef Parente, direttore tecnico-scientifico del Festival, che ha raccontato l’importante momento di approfondimento sulla viticoltura sostenibile, e Maria Teresa Gasparet, responsabile delle degustazioni e della Selezione delle migliori Ribolle gialle di cui saranno annunciati i vincitori durante l’inaugurazione della manifestazione.

IN SINTESI – Terza edizione del Festival, dunque, che – al fianco della preziosa guida di Maria Teresa Gasparet, curatrice della Selezione e delle degustazioni – accoglie con entusiasmo Josef Parente, già direttore dell’Ersa e ora direttore tecnico-scientifico della manifestazione: un innesto importante, che arricchisce il progetto con esperienza e nuove prospettive. Anche l’offerta si rinnova e si amplia, grazie alla partecipazione di eccellenze come la famiglia Nonino, simbolo della qualità friulana riconosciuta nel mondo che celebra i 50 anni della sua celebre grappa monovitigno, e Michele Piagno, barman sanvitese di caratura internazionale, che ha ideato tre nuovi cocktail a base di Ribolla gialla dedicati a San Vito. Con loro la cantina Collavini e la sua Ribolla gialla d’eccellenza, nonché la storica Trattoria Da Nando di Mortegliano, oltre alla novità dell’Enoteca sotto la Loggia con i vini della Selezione “Calici di Ribolla gialla”. Inoltre, quest’anno il Festival avrà il piacere di ospitare Francesco Quarna e Maurizio Rossato, voci amatissime di Radio Deejay, che porteranno la loro energia e il loro racconto appassionato di vino e musica all’interno del Festival. Prosegue anche, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione con Pordenonelegge, una sinergia preziosa che unisce cultura, territorio e narrazione di qualità: autori ospiti di questa edizione Catena Fiorello Galeano con il suo libro “Granita e baguette Una notte d’amore a Parigi al sapore di Sicilia” (Giunti) il 1 giugno, alle 18 (presenta Valentina Gasparet), e Luca Pappagallo con il suo libro “La nostra cucina di casa – Oltre 100 golose ricette per riscoprire il gusto italiano di mettersi a tavola” (Vallardi) il 2 giugno, alle 18.30 (presenta Gabriele Giuga), sempre in piazza del Popolo (in caso di maltempo all’Antico teatro sociale Arrigoni). E ancora 4 degustazioni Masterclass con anche un omaggio ai vini sloveni e alla capitale europea della cultura Go!2025 Nova Gorica Gorizia assieme a Le Donne del Vino FVG e una speciale degustazione all’interno del nuovo Museo tattile. Per gli appassionati di calcio sabato 31 maggio, alle 20.30. su maxischermo la finale di Champions League.

ANTEPRIMA – Aspettando il…Ribolla Gialla Wine Festival è un’anteprima teatrale che si terrà all’Antico teatro sociale Arrigoni domani, 30 maggio, alle 20.30. “I veri intenditori degustano i segreti – La storia di Salvador Dalì” è lo spettacolo su prenotazione (iat@sanvitoaltagliamento.fvg.it) che unirà arte e vino. Insieme alla compagnia A delinquere.

VITICOLTURA SOSTENIBILE – L’Antico teatro sociale Arrigoni ospiterà l’inaugurazione ufficiale del Ribolla Gialla Wine Festival alla presenza delle autorità sabato 31 maggio, alle 10.30. Al centro del programma della mattinata il convegno “La sostenibilità in viticoltura. L’esempio del vigneto Laudato si’ – Castelgandolfo”. Modera Josef Parente e interverranno il professore Enrico Peterlunger dell’Università di Udine, Giannola Nonino e Antonio Zuliani presidente della Cantina Rauscedo. A seguire premiazione delle cantine vincitrici Seconda Selezione Ribolla gialla assieme alla curatrice Maria Teresa Gasparet. I 58 vini partecipanti sono stati suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla gialla spumante Metodo Classico. Il brindisi inaugurale si terrà alle 12.30 nella Loggia comunale dove da quest’anno c’è l’Enoteca Fvg: cin cin con i vini di Cantina Collavini, l’aperitivo Nonino e le delizie di Trattoria Da Nando. Il programma della mattinata vede la collaborazione dell’Università degli studi di Udine, Assoenologi sezione Fvg, Unidoc Fvg, Città del Vino Fvg, Sorsi e Percorsi.

WINE AND FOOD – Fulcro della manifestazione l’offerta enogastronomica con le casette in piazza del Popolo pronte a servire calici di Ribolla gialla e altri vini assieme a gustosi stuzzichini. Saranno presenti Bar Moro e Cicchetti Avenue, Latteria di Visinale, Cantina Augusta, Bar Centrale Zoppola, Ai Tigli Savorgnano, Vini del Rizzo, Porta Antica e Trattoria Barbe Blas. Inoltre due cantine a cielo aperto in piazzetta Peschiera con Cantina Bagnarol e nel giardino di Palazzo Rota con Cantina di Ramuscello e San Vito. Sempre in parco Rota anche il chiosco della Pro Loco San Vito. Oltre alle casette e alle cantine a cielo aperto, quest’anno sotto la Loggia Comunale c’è la novità dell’Enoteca Fvg, uno spazio dedicato per degustare le Ribolle vincitrici della 2a Selezione Ribolla Gialla Wine Festival 2025. Ogni giorno della manifestazione casette, cantine, chiosco, enoteca saranno aperti dalle 11 fino a tarda sera. Inoltre ad arricchire l’offerta anche bar e ristoranti del centro di San Vito.

NUOVO GREEN CARPET – Il Ribolla Gialla Wine Festival vede l’esordio della nuova copertura in erba sintetica – un vero e proprio green carpet – acquistata dal Comune di San Vito per i suoi grandi eventi. Posizionata in piazza del Popolo nell’area delle casette, servirà poi anche per la successiva Piazza in Fiore e per gli altri appuntamenti dell’anno. Un tappeto verde che “unisce” le varie anime della festa e che rappresenta un punto di aggregazione di gioco per i bimbi.

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In copertina e all’interno gli intervenuti alla presentazione ufficiale del Festival.

Al Ribolla Gialla Wine Festival in gara 58 etichette del Vigneto Fvg: la giuria tecnica riunita ieri a San Vito al Tagliamento

Torna la Selezione “Calici di Ribolla Gialla”, inserita nel programma del Ribolla Gialla Wine Festival che vedrà svolgersi la sua terza edizione a San Vito al Tagliamento dal 31 maggio al 2 giugno. La Selezione, che punta a premiare le migliori cantine che coltivano questo vitigno autoctono simbolo del territorio friulano, nella sua seconda edizione vede 58 etichette partecipanti. I vini in forma anonima sono stati degustati nella sala consiliare del Municipio, a Palazzo Rota, dalla giuria tecnica riunitasi ieri. Premiazione sabato 31 maggio durante l’inaugurazione del Festival. La Selezione è promossa dal Comune di San Vito al Tagliamento – Assessorato alla Vitalità in collaborazione con Assoenologi Friuli Venezia Giulia, Unidoc, Assosommelier Fvg, Associazione Città del Vino, Io sono Fvg, Regione Friuli Venezia Giulia, Sorsi e Percorsi.


“Crediamo – ha detto l’assessore alla Vitalità, Andrea Bruscia – che avere una Selezione capace di mettere a confronto i “saperi” di varie cantine regionali dedite alla valorizzazione della Ribolla gialla, nei propri vigneti, sia un elemento di valore ulteriore per il nostro Festival”. Coordinatrice della Selezione Maria Teresa Gasparet, sommelier, giudice sensoriale di Sorsi e Percorsi, la quale ha sottolineato come “La finalità dell’iniziativa è quella di valorizzare e promuovere l’eccellenza enologica attraverso l’individuazione dei migliori vini Ribolla Gialla nelle categorie in concorso”.

LA GIURIA – La valutazione dei campioni è stata affidata a una commissione composta da 20 giudici, selezionati da Andrea Braida responsabile delle degustazioni di Assoenologi Friuli Venezia Giulia che presiede anche la commissione. Essa include enologi, sommelier, degustatori, assaggiatori Onav e giornalisti del settore con comprovata esperienza. La scheda di valutazione adottata è quella ufficiale della Union Internationale des Œnologues.

LE CATEGORIE – I vini partecipanti sono suddivisi nelle seguenti tipologie: Ribolla Gialla secca e tranquilla; Ribolla gialla secca e tranquilla macerata; Ribolla gialla spumante Metodo Charmat; Ribolla Gialla spumante Metodo Classico

LA PREMIAZIONE – I vini che otterranno i punteggi più alti all’interno delle rispettive categorie riceveranno una menzione di merito, che verrà consegnata durante la cerimonia inaugurale del Ribolla Gialla Wine Festival, sabato 31 maggio,alle 10:30 all’Antico Teatro Sociale Arrigoni.

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In copertina e all’interno i lavori della giuria tecnica ieri a San Vito accolta dall’assessore comunale Andrea Bruscia.

Cantina Cormons, la Ribolla gialla Collio (secca) applaudita a San Vito al Tagliamento. Premi anche dall’estero

La Cantina Produttori Cormòns premiata al Ribolla Gialla Wine Festival, l’evento tutto dedicato al vino simbolo del Friuli Venezia Giulia, che quest’anno si è arricchito del concorso per la selezione della miglior Ribolla gialla della regione “Calici di Ribolla”, organizzato dal Comune di San Vito al Tagliamento in collaborazione con Assoenologi e Unidoc Fvg. La Ribolla gialla Doc Collio 2023 della Cantina Cormòns è stata scelta come il vino vincitore della categoria “Vini Ribolla gialla secchi e tranquilli da vinificazione in bianco”, con un punteggio di 87/100, distinguendosi per le sue caratteristiche tipiche del territorio.


«Un importante riconoscimento che valorizza il nostro lavoro e uno dei vitigni friulani più antichi, da sempre coltivato sulle colline del Collio», ha affermato soddisfatto il presidente Filippo Bregant durante la cerimonia di premiazione, che si è svolta nell’Antico Teatro Arrigoni, a San Vito al Tagliamento. Presente anche il direttore generale Alessandro Dal Zovo, che ha sottolineato le caratteristiche di questo vino autoctono di qualità: «Un prodotto Doc Collio che si caratterizza per la spiccata acidità e per le sue note minerali, un vino dal profumo fine ed elegante, delizioso e sapido al gusto, che la Cantina produce in quanto eccellenza vitivinicola locale».
Nelle scorse settimane erano giunti alla Cantina Produttori anche due prestigiosi riconoscimenti internazionali: la Medaglia d’oro per la Malvasia Doc Friuli 2023, vinta al Concorso Internazionale delle Malvasie di Parenzo, nell’Istria croata, e la Medaglia d’argento al Sauvignon Doc Collio 2023, conferita dal “Concorso Mondiale di Bruxelles”.

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In copertina e all’interno il presidente Filippo Bregant ringrazia per l’importante riconoscimento a San Vito al Tagliamento presente (primo a sinistra) l’assessore Andrea Bruscia.

“Estate in Fattoria” da tutto esaurito a San Vito al Tagliamento

A San Vito al Tagliamento, “Estate in Fattoria”, la proposta educativa a contatto con la natura per bambini dai 6 agli 11 anni di età ideata dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe negli spazi de La Volpe sotto i gelsi ha registrato il “tutto esaurito”. Sono stati ben 140 i bambini che hanno frequentato il campus, suddivisi in 10 settimane nel periodo giugno-luglio e che occuperà anche una parte di agosto. Per coprire le settimane che anticipano l’inizio della scuola, sono programmate ulteriori attività a contatto con la natura a settembre ma i posti sono già terminati.


«Nel nostro centro estivo, i bambini possono giocare all’aria aperta a contatto con la natura e con gli animali – spiega Daiana Turla, responsabile Estate in Fattoria de Il Piccolo Principe -. Tra le attività proposte: la preparazione e cura quotidiana di piccoli orti con meloni, angurie e zucche, l’accudimento degli animali della fattoria, laboratori manuali e creativi vari con elementi naturali oppure oggetti di recupero». Oltre a queste attività quotidiane, una volta alla settimana ai bambini sono state proposte le attività con gli asinelli della cooperativa Il Ponte e con i cuccioli di cane dell’associazione La Colita. «I bambini hanno potuto approcciarsi agli animali – ha aggiunto Daiana – imparando piccole strategie di cura da riproporre con gli animali domestici».
Una proposta all’insegna dell’outdoor education, dove l’ambiente esterno diventa un contesto educante che offre l’opportunità di rafforzare il senso di rispetto per l’ambiente naturale e consente al bambino di esprimere le competenze emotivo affettive, sociali, espressive, creative. Inoltre, il casale de La Volpe sotto i Gelsi, dove si svolgono le attività, si trova in via Copece a San Vito al Tagliamento, in un’area poco distante dalla Zona Industriale Ponte Rosso e gli orari del campus sono stati organizzati in modo da consentire ai genitori lavoratori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro e di riaccompagnarlo a casa a fine giornata lavorativa. «Ringraziamo i volontari e gli educatori – ha concluso Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – per aver con entusiasmo proposto tante attività diverse ai bambini durante tutte le settimane di attività nonostante il grande caldo e ringraziamo anche il sindaco Bernava e tutta l’amministrazione comunale per l’attenzione nei confronti di tutte le proposte che come cooperativa sociale proponiamo in questi bellissimi spazi che sono proprio del Comune di San Vito al Tagliamento, che permettono un’immersione nel verde e sono ideali per insegnare ai bambini l’amore per l’ambiente».

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In copertina e all’interno “Estate in Fattoria”a San Vito al Tagliamento.

Vigneti di Casarsa, triplicate le aziende che si affidano alle persone con fragilità

Con oltre 100 ettari di vigna lavorati con potatura e stralciatura da novembre 2020 a marzo 2021, e il triplo delle aziende agricole che oggi si affidano al servizio, cresce l’agricoltura sociale grazie al Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Infatti, da cinque anni, la cooperativa sociale sta portando avanti un progetto che mira a rendere le lavorazioni in vigneto sempre più inclusive con il coinvolgimento di oltre una quarantina di aziende vitivinicole locali e che ha pure l’obiettivo di contrastare lo sfruttamento e il caporalato in agricoltura. Tanto che il progetto è stato censito tra le buone pratiche nazionali rilevate dal progetto Rural Social Act del Fami (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione) 2014-2020 Interventi di integrazione socio-lavorativa per contrastare il caporalato.


In pochi anni sono aumentati i lavoratori impiegati per un totale di 20 persone coinvolte, la maggior parte delle quali si trovano in situazioni di fragilità, e pure le aziende agricole che hanno aderito a questo progetto di agricoltura sociale. Partner del progetto, avviato in primis con i Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa e ora allargatosi al Veneto, sono anche l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, i Servizi Sociali del Territorio Uti Tagliamento, il Comune di San Vito al Tagliamento, e la rete informale Rasa (Rete Agricoltori Solidali Attivi).
«Nel 2017, quando siamo partiti con questo progetto – ha spiegato Tobia Anese, responsabile degli inserimenti lavorativi del Piccolo Principe – non credevamo di poter crescere così tanto e raggiungere questi numeri: ad oggi sono raddoppiate le persone assunte e quasi triplicate le aziende agricole partner del progetto. Siamo, infatti, arrivati a 20 persone assunte per mansioni legate alla viticoltura di cui per l’80 per cento con situazione di svantaggio quali fragilità mentali, disabilità, dipendenze, difficoltà di inserimento sociale. All’attivo – ha specificato – abbiamo quattro squadre di lavoratori: due impiegate nelle vigne dei Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa, e altre due squadre che lavorano rispettivamente per le aziende agricole locali della rete informale Rasa e a Santa Margherita di Fossalta di Portogruaro. Negli anni, poi, alcuni di questi lavoratori sono stati addirittura assunti dalle stesse aziende vitivinicole».

La cooperativa sociale Il Piccolo Principe è così passata dal collaborare nel 2018, primo anno di attività, con una quindicina di aziende sul territorio, ad oggi, triplicandone quasi il numero con oltre una quarantina di partner nel progetto. Aumentati anche i servizi: oltre alla stralciatura e potatura delle viti, vi è l’applicazione dei diffusori per la lotta sessuale in agricoltura, lavori di orto e giardino anche presso privati, con un’attenzione costante alla sostenibilità ambientale. Numeri davvero significativi se si pensa che ad oggi si è arrivati a 1000 ettari di applicazione di ferormoni per la confusione sessuale, utili per la lotta biologica in agricoltura, a 100 ettari lavorati, come si diceva, da novembre 2020 a marzo 2021 con potatura e stralciatura dei vigneti. «Ciò ha avuto delle ricadute positive – ha spiegato Anese -: maggiore benessere psicofisico dei lavoratori coinvolti, maggiore consapevolezza e stima di sé, acquisizione di nuove competenze, minore bisogno di assumere farmaci e di interventi medico-sanitari, con quindi un risparmio di investimento di risorse pubbliche da parte dello Stato. Inoltre, il progetto è stato recentemente inserito nel Rural Social Act, progetto Fami che, partendo dalle buone pratiche, promuove il ruolo dell’agricoltura sociale come sviluppo territoriale sostenibile, inclusivo, di qualità, capace di contrastare il caporalato e costituire argine alle agromafie e quindi come Piccolo Principe abbiamo il compito di intercettare situazioni a rischio per quanto riguarda caporalato e sfruttamento nei lavori agricoli».

Recentemente, lavoratori, aziende agricole, servizi sociali e specialistici si sono ritrovate per festeggiare questi bei traguardi raggiunti con un momento di convivialità alla Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale a San Vito al Tagliamento e con l’occasione hanno conosciuto il nuovo sindaco Alberto Bernava e il nuovo assessore alle politiche sociali, Giacomo Collarile, che hanno avuto modo di ringraziare per il lavoro fin qui svolto e lanciare la nuova sfida della sostenibilità. «Ora i nuovi lavori di stralcio e potatura – ha concluso Anese -. Il nostro ringraziamento va a tutte le aziende agricole, piccole e grandi, che hanno creduto fin da subito nel nostro progetto di agricoltura sociale, in primis ai Viticoltori Friulani La Delizia di Casarsa: fin dagli esordi ci hanno dato fiducia, ci hanno permesso di crescere e continuano ad affidarsi a noi con entusiasmo».

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In copertina  e all’interno stralciatori impegnati nei vigneti e un momento della loro festa.