Pordenone ArtAndFood oggi al via, così la città diventa anche “Capitale del Gusto”: sono molte le proposte fino a domenica

L’elogio a una sorta di sapiente “cucina dell’ozio”, dove attendere è l’unica attività richiesta, prima di assaggiare: questo è il mondo delle Fermentazioni, al centro dell’edizione 2025 di Pordenone ArtAndFood, il festival che dal 3 al 5 ottobre eleggerà il Friuli Occidentale con Pordenone a “Capitale del Gusto” declinando i saperi della tavola con stile ed eleganza negli eventi ospitati nei palazzi nobili e tra gli scorci più suggestivi della prossima Capitale Italiana della Cultura 2027, grazie alle eccellenze di un territorio tutto da scoprire. L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso la propria società consortile Tef – Territorio Economia Futuro e dal Comune di Pordenone, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismoFvg #iosonofriuliveneziagiulia, insieme ai marchi di promozione PordenonewithLove e The Great Distretto – il territorio per il commercio.
Il programma è stato illustrato a Pordenone in una conferenza stampa con degustazione di gelati gourmet a tema “fermentazione” preparati dal Campione del Mondo di Gelateria, Leonardo Ceschin, nella sede della Camera di Commercio di Pordenone-Udine. Presenti Silvano Pascolo, membro del consiglio camerale, e Alberto Parigi, assessore comunale alla Cultura, Capitale della Cultura, Turismo, Grandi Eventi, con l’Assessore al Commercio e Attività Produttive Emilio Badanai Scalzotto, insieme al direttore artistico del festival Gabriele Giuga.
Inaugurazione, dunque, oggi 3 ottobre, alle 18.30, a Palazzo Montereale Mantica con l’ospite d’onore Ellen Hidding, notissimo volto della tv, dal 2011 conduttrice con Vincenzo Venuto di “Melaverde”, il programma di Canale5 dedicato a agricoltura, ambiente e tradizioni, che percorre l’Italia raccogliendo notizie e curiosità sui prodotti gastronomici più caratteristici del Belpaese, valorizzando proprio la gastronomia regionale. Anche quest’anno al centro del festival sarà il Friuli Occidentale, che proporrà il meglio della sua sapienza culinaria, ma seguirà anche la sua vocazione di dialogo con altri luoghi e latitudini, a partire dal nuovo progetto “Capitali a Pordenone”: prima città ospite sarà la magica Praga, con lo chef Ondrej Molina pronto a cucinare un menu sei mani nella cucina pordenonese di Andrea Spina al Ristorante Al Gallo, con la partecipazione del pastry chef Luca Diana (venerdì 3 ottobre alle 20.30), mentre seguirà tutto il festival Jan Albrecht, food influencer e vincitore di Masterchef Česko 2023.

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Ellen è l’ospite d’onore

Tutto pronto, dunque, per Pordenone ArtAndFood, il festival che ancora una volta eleggerà il Friuli Occidentale con Pordenone a “Capitale del Gusto”. Ospite d’onore all’inaugurazione, oggi alle 18.30 a Palazzo Montereale Mantica, sarà Ellen Hidding, notissimo volto della tv, dal 2011 conduttrice con Vincenzo Venuto di “Melaverde”, il programma dedicato ad agricoltura, ambiente e tradizioni, che percorre l’Italia raccogliendo notizie e curiosità sui prodotti gastronomici più caratteristici del Belpaese. Ellen Hidding nasce in Olanda e i suoi esordi sono nel mondo dello sport, precisamente del nuoto, dove si mette in luce da giovanissima. Trasferitasi in Italia per seguire la carriera nel mondo della moda, è presto catturata dalla televisione, dove debutta nel 1997 lavorando nel programma della Gialappa’s Band “Mai dire Gol”, di cui sarà alla conduzione per alcuni anni. Nel 1999 Mike Bongiorno la sceglie come valletta per la sua trasmissione “Momenti di gloria” mentre l’anno successivo presenta “Mai dire Maik” insieme a Fabio De Luigi e a Ugo Dighero. Nel 2001 lavora al game show di Gigi Sabani “Facce da quiz” e nel 2003 conduce con Alessandro Cattelan il programma per bambini “Ziggie”. Nel 2011 approda a “Melaverde”, programma che conduce prima con Edoardo Raspelli e oggi con Vincenzo Venuto. A Pordenone parlerà delle sue esperienze e soprattutto del suo rapporto con il cibo e le tradizioni culinarie italiane, che da molti anni la accompagnano nei suoi viaggi televisivi, nel programma che valorizza la gastronomia regionale, dai processi di produzione alla tavola, dagli antichi mestieri alla scoperta delle tipicità del territorio.

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Dal Brasile, in sinergia con EfasceE-Pordenonesi nel Mondo, torna in patria per in convegno-degustazione domani 4 ottobre, alle 11, a Palazzo Klefisch lo chef avianese Augusto Rizzotto, che a San Paolo ha fama di condurre il più apprezzato ristorante italiano, dove cucina i piatti friulani cercando i migliori ingredienti locali. Novità il percorso-scuola dedicato alla formazione dei più giovani “Oggi cucino io” (domani, alle 12, a Palazzo Montereale Mantica): dalla spesa al mercato di Campagna Amica ai fornelli sotto la supervisione dei Cuochi Contadini di Coldiretti, protagonisti saranno gli studenti dell’Istituto Mattiussi di Pordenone per servire un ottimo menu di stagione. E ancora ampio spazio ai Laboratori, dai bambini agli adulti: pasticceria nella Piccola Food Academy con Etica del Gusto, cioccolatieri del futuro da Peratoner, panificazione in abbinata con la birra in collaborazione con Confcooperative Pordenone.
Una trentina gli chef, pastry chef, sommelier, panificatori e artigiani del gusto impegnati nei vari percorsi del festival: la cucina “un ingrediente, due piatti, quattro mani”, la seduzione vegetale, le “sweet masterclass” di pasticceria, il vino. Tra i protagonisti lo chef Stella Michelin Terry Giacomello, l’esperto veronese di mixology e cocktail Andrea Cason, Federica Lepidi Moore, resident chef americana di Electrolux Professional, Gabriele Spinelli dell’Accademia Maestri Lievito Madre di Bologna, Pietro Zerbin, patron della prima fabbrica di cioccolato friulana, il “Cocambo” di Aquileia, con Enrico Comar, esperto di Tè.
Cresce anche il Premio “ArtandFood Young” nel Concorso riservato agli Istituti scolastici professionali del settore, in sinergia con Electrolux Professional, che quest’anno a fine ottobre vedrà sfidarsi ben otto scuole dal Triveneto a Ferrara. Non mancheranno gli eventi d’arte, cultura e turismo coordinati dal Comune di Pordenone alla scoperta della “Città che sorprende”, come ha illustrato la dirigente del Comune Federica Brazzafolli: dal ricchissimo patrimonio artistico alle tradizioni storiche, dai mercatini alla musica, dalle mostre agli incontri.
Così ha evidenziato lo spirito e gli obiettivi del festival Silvano Pascolo, per la Camera di Commercio di Pordenone-Udine: «ArtandFood rappresenta un modello concreto di come cultura, enogastronomia e impresa possano dialogare per costruire valore. La Camera di Commercio di Pordenone-Udine, assieme al Comune di Pordenone, sostiene con convinzione questo progetto perché capace di coniugare tradizione e innovazione, rafforzare l’identità del territorio e promuoverne l’immagine ben oltre i confini regionali. Il festival non è soltanto un appuntamento di qualità culturale, ma anche un volano di crescita economica: offre opportunità alle imprese del settore, favorisce l’attrattività turistica e consolida il ruolo di Pordenone come punto di riferimento nel panorama nazionale degli eventi dedicati al gusto e alla creatività».
L’assessore alla Cultura, Capitale Italiana della Cultura, Turismo, Grandi Eventi del Comune di Pordenone, Alberto Parigi, ha sottolineato lo stretto legame del festival con lo sviluppo turistico della città e del territorio: «Il rafforzamento del turismo in vista di Pordenone 2027 passa attraverso strategie mirate e innovative. L’enogastronomia rappresenta senza dubbio uno dei pilastri di questa crescita: eventi come ArtandFood costituiscono un’opportunità di grande valore, grazie alla loro capacità di coniugare eccellenza culinaria e attrattività culturale. Parallelamente la collaborazione consolidata con PromoTurismo FVG sta già producendo risultati concreti su due fronti. Da un lato, stiamo investendo nella promozione della città attraverso le principali testate nazionali, aumentando la visibilità di Pordenone nei circuiti mediatici. Dall’altro, abbiamo avviato un programma di incontri con operatori turistici italiani e internazionali, facilitando l’inserimento della nostra destinazione nelle loro offerte. Un approccio che crediamo genererà un impatto significativo sulla crescita turismo locale, posizionando Pordenone come meta di eccellenza nel panorama nazionale e internazionale».

Tutte le info, il programma del festival e i link diretti alle prenotazioni online si trovano sul sito www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

Semi di Gentilezza, Somsi Pordenone insegna come rispettare l’ambiente

Continua per la Storica Società Operaia di Pordenone “Il tempo della gentilezza”, progetto che quest’anno prosegue con successo nella sua seconda edizione, lungo un percorso curato da Silvana Vassilli, che ha scelto come focus quello della Natura, promuovendo comportamenti “gentili”, ispirati a rispetto, cura e attenzione per il pianeta e tutte le forme di vita che lo abitano.

Elisa Cozzarini

Roberto Malvezzi

Daniele Zovi

Il programma di eventi, realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone, in collaborazione con Associazione Italiana Agricoltura Biologica Fvg, Legambiente Pordenone, Associazione Naturalistica Cordenonese e Cinemazero, propone domani 29 marzo (ore 16-18.30, con ingresso libero) un convegno nella sede Somsi di Palazzo Gregoris, a Pordenone, dal titolo “Semi di Gentilezza: coltivare il rispetto per l’ambiente”, un confronto a più voci per mettere insieme esperienze e buone prassi verso strategie concrete per un rapporto più armonioso con l’ambiente.
Se infatti Uomo e Natura sono legati da un rapporto inscindibile, questo equilibrio è fragile e richiede cura e responsabilità collettiva. Il degrado ambientale, causato dallo sfruttamento indiscriminato, porta a cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e crisi delle risorse naturali. Difendere il suolo, ecosistema fragile e non rinnovabile, proteggere l’ecosistema urbano e le foreste, ridurre l’inquinamento, gestire correttamente le risorse idriche e promuovere un’agricoltura rispettosa degli ecosistemi sono azioni fondamentali per preservare il nostro pianeta.
Interverranno al tavolo dei relatori: Roberto Malvezzi, architetto e tecnologo del Cnr, esperto di rigenerazione urbana e territoriale, che prenderà in esame il mondo delle città per raccontare il legame che unisce gli ecosistemi urbani e il benessere fisico, sociale e mentale dei loro abitanti, per un nuovo “umanesimo urbano”; Cristina Micheloni, agronoma, presidente della sezione di Aiab Friuli Venezia Giulia, che approfondirà il tema delle pratiche agricole e zootecniche biologiche, proponendo un modello agro-alimentare che rispetta la terra e tutti i viventi, per promuovere un’agricoltura sana, equa e sostenibile; Daniele Zovi, forestale, scrittore e divulgatore, esperto di foreste e fauna selvatica, che presenterà un’esperienza unica di riscoperta del bosco come luogo di conoscenza e di cura, ispirandosi ai suoi libri “Alberi sapienti, antiche foreste” e “Sulle Alpi. Un viaggio sentimentale”; infine Elisa Cozzarini, scrittrice e giornalista, esperta di tematiche ambientali e fiumi, che si concentrerà sulla salvaguardia dei fiumi, protagonisti del suo ultimo libro “Gli intrecci del fiume. Piccole trame in equilibrio variabile”. Attraverso le sue storie si potrà esplorare il ruolo essenziale delle acque fluviali, memoria vivente del territorio, e riflettere su come preservare questo delicato equilibrio. Dopo gli interventi, seguirà un momento conviviale con l’opportunità di dialogare con gli esperti per approfondire i temi proposti dall’incontro.

Cristina Micheloni presidente Aiab Fvg.

Info sul web: www.somsipn.it e sulle pagine social Facebook e Instagram.

Oggi è al via Pordenone ArtandFood, madrina Maria Teresa Ruta. Efasce presenta lo chef Nicholas Tomei

Anche quest’anno Efasce è partner di Pordenone ArtandFood 2024 (4-6 ottobre), progetto nato per promuovere la qualità del Friuli Occidentale in tema di gusto, su iniziativa di Tef-Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, con il Comune di Pordenone, la Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg. Efasce-Pordenonesi nel mondo nel programma propone, pertanto, domani 5 ottobre alle 11 a Palazzo Klefisch lo chef Nicholas Tomei, che, forte della sua esperienza a capo della cucina di un lussuoso ristorante a Dubai e ora “in transito” verso la sua prossima destinazione in Finlandia, racconterà di “Friuli e Oriente: culture e sapori in movimento”, cucinando un piccolo menu che intreccia le ricette della tradizione friulana (dai cjarsons alle polpette allo strudel) con gli originali sapori delle spezie mediorientali.

Nicholas Tomei

Tomei è originario di Pordenone e nel dettaglio preparerà polpettine friulane aromatizzate al cumino, Cjarsons ripieni di spinacio selvatico e strudel alle mele, noci e spezie orientali. In abbinamento: Malvasia “Braida Santa Cecilia” Doc Friuli 2022, Traminer aromatico “Braida Santa Cecilia” Doc Friuli 2023, Malvasia Spumante dolce millesimato 2022, Pitars.
ArtandFood presenterà un programma ispirato al focus “erbe aromatiche e spezie”, tema che evoca profumi e tradizioni vicine e lontane, fra antiche ricette, incroci di sapori e originali contaminazioni. L’inaugurazione dell’edizione 2024 (con ingresso libero su prenotazione) sarà a Palazzo Montereale Mantica, che accoglierà questa sera, alle 19.30, la simpatia della “madrina” del festival Maria Teresa Ruta, conduttrice televisiva e donna di spettacolo che racconterà al pubblico, intervistata da Maira Trevisan, curiosità e aneddoti della sua lunga carriera di successo in tv.
A questo evento inaugurale si abbinerà anche il primo “assaggio d’autore” di ArtandFood, con il nuovissimo “Bauletto Dolomitico” creato dal pasticcere Luca Diana come “dolce di Pordenone”, su ispirazione del tema scelto dal festival per il 2024: un soffice lievitato con fichi, licheni ed infusione di fiori ed erbe alpine che richiama un’altra meraviglia del territorio come quella delle Dolomiti Unesco, dolce viaggio tra i “paesaggi del gusto” delle valli montane pordenonesi.
Nel pomeriggio alle ore 16.30, nell’auditorium della Regione Fvg in via Roma (sempre con ingresso libero su prenotazione), avrà luogo la cerimonia di consegna dei Premi Pordenone ArtandFood Young, progetto ambizioso che vede crescere quest’anno gli Istituti scolastici partecipanti, tutti specializzati nel settore alberghiero: Civiform di Cividale del Friuli, Fondazione Opera Sacra Famiglia di Pordenone, Ial Fvg – Scuola Alberghiera di Aviano, Isis Flora di Pordenone. Tre le categorie che saranno premiate, con riconoscimenti ai primi tre migliori chef, pasticceri e barman/barwoman che si saranno distinti nelle prove del Concorso affrontate di fronte ai qualificati membri della Giuria, con la supervisione di Danilo Freguja, “maestro dei maestri” in cioccolateria e pasticceria (Pastry Legend 2024), insieme ai docenti delle specifiche materie.

Programma e link per le prenotazioni online agli eventi del festival si trovano sul sito www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

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In copertina, Maria Teresa Ruta madrina della manifestazione. (Photo Stefano Casati)

Anche Concooperative protagonista a “Pordenone Art and Food 2024”

C’è anche Confcooperative Pordenone tra i partner della quinta edizione del festival “Pordenone Art and Food 2024” (4-6 ottobre), progetto nato per promuovere la qualità del Friuli Occidentale in tema di gusto, su iniziativa di Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, con il Comune di Pordenone, la Regione Friuli Venezia Giulia e PromoTurismoFvg. Protagoniste del festival sono le meraviglie del patrimonio culturale e le eccellenze del territorio in tavola, materie prime trattate da mani esperte e presentate in eventi che guidano i partecipanti nella conoscenza di piatti, preparazioni e tecniche che fanno della stessa cucina, così come del comparto enologico, un’arte a tutti gli effetti, da godere con tutti i sensi. Tanto più in questa edizione che sposa l’affascinante tema “erbe aromatiche e spezie”, le une a rappresentare l’aspetto più naturale e genuino di un’area, quello più identificativo, le altre a raccontare storie di viaggi e ricordi, mutamenti e preziose contaminazioni. Nello specifico saranno protagoniste queste cooperative aderenti.

Sabato 5 ottobre, ore 10, a Palazzo Gregoris “Cooperative, prodotti e territorio. La qualità si presenta”.
Incontro degustazione a cura di Confcooperative Pordenone, in collaborazione con Ascom e Fipe Pordenone. Chef Luca Lot di Ca’ Naonis preparerà un crostino di tartara con carne Cipa e lo gnocco di patata di Ovoledo con ragù di Pezzata Rossa. Un evento con i prodotti delle seguenti cooperative: patate Co.pro.pa; panificati delle Cooperative Agricole di Castions; Pezzata Rossa; carne Cipa. In abbinamento vini della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Ingresso a pagamento euro 10 con prenotazione obbligatoria.

Domenica 6 ottobre, ore 10, a Palazzo Gregoris “Fildilat – come eravamo: voci e sapori di latteria”, convegno a cura di ConfCooperative Pordenone.
Le Latterie Sociali Cooperative di Marsure e Palse, nate rispettivamente negli anni 1922 e 1926, aprono gli archivi per narrare la vita e i cambiamenti nel secolo scorso del mondo rurale e dei nostri paesi. Racconti e letture a tre voci con successiva degustazione di una selezione di formaggi della tradizione e contemporanei con erbe e spezie. I formaggi saranno accompagnati dai prodotti delle Cooperative Agricole – Castions e dai vini della Cantina Produttori Ramuscello e San Vito. Ingresso a pagamento euro 5 con prenotazione obbligatoria.

E ora ArtandFood sposa il FigoMoro di Caneva: domani degustazione a Stevenà

Prosegue con l’omaggio a una delle prelibatezze più tipiche del Friuli Occidentale, il FigoMoro di Caneva, il programma di anteprime del festival Pordenone ArtandFood, manifestazione promossa da Tef-Territorio Economia Futuro, società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, e dal Comune di Pordenone, che si prepara alla sua quinta edizione, in agenda dal 4 al 6 ottobre nel capoluogo del Noncello. Avendo come focus la ricca tradizione culinaria di professionisti, sapori, prodotti e creatività di questa generosa terra di confine tra Friuli e Veneto, ma anche tra l’estremo Nordest italiano e il cuore dell’Europa, il festival è sempre sintonizzato sull’eccellenza della tavola e sulla formazione del gusto, trovando proprio “sul campo” gli spunti più interessanti.


Dopo la prima golosa tappa a Meduno, nel mese di giugno, a fine estate il festival ha in agenda una seconda ghiotta anteprima a Caneva, tra i frutteti del FigoMoro, assoluta squisitezza che rimanda a un legame antico con questa speciale area collinare e la sua particolarissima varietà di moracee. Domani 25 agosto, alle 18, nell’oasi storica di Villa Frova a Stevenà, centro dell’evento dedicato alla giornata della sua raccolta e alle attività da vivere insieme nel verde, ArtandFood organizza una speciale degustazione (gratuita, ma strettamente su prenotazione, con posti limitati) che si propone di mettere in luce tutte le qualità del FigoMoro, attraverso delle ricette curate dalla chef Nazzarena Del Fabbro (dell’Osteria Da Cippi di Frisanco), in abbinamento a vini del Canevese.

Sul tavolo i commensali troveranno due piatti: Trota e verdure dell’orto avvolte in foglia, FigoMoro e olio di fico, in abbinamento con Ribolla Gialla Millesimato 2020 Metodo Classico dell’Azienda Diego Ros, e a seguire Scamone di cervo, insalata estiva e Canevoti, da gustare insieme al Merlot 2021 della Cantina Rivecoldefer. Nazzarena Del Fabbro porterà in cucina la sua passione per la stagionalità e i prodotti locali, abbinati a quel un tocco di originalità, che nel suo piccolo ristorante nel borgo di Valdestali hanno già conquistato i palati più esigenti. Nata a Tolmezzo nel 1991, ma residente in Val Colvera fin dall’adolescenza, ha aperto nel 2011 con Giovanni Padovan (che si occupa di sala e cantina) un’Osteria con soli otto coperti, il che significa accogliere i clienti come a casa propria. Già ospite con grande successo e notevole eco mediatica a Pordenone ArtandFood 2022, anche per la tenacia profusa nel mantenere viva una piccola borgata montana, Nazzarena prosegue il suo impegno nel valorizzare le specialità di un territorio che offre molto in tema di sapori da scoprire, prediligendo materie prime biologiche e cucinando con attenzione anti-spreco. Un abbinamento ideale dunque con le caratteristiche del FigoMoro, da godersi in questa giornata di attività in campagna in cui la Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso TEF è in rete con il Comune di Caneva e il Consorzio per la tutela e valorizzazione del FigoMoro di Caneva, in collaborazione con Prealpi Cansiglio Hiking, Fiba e gruppo “Noi donne di Caneva”. Tra le proposte, visite guidate al sito Unesco del Palù di Livenza, partecipazione alla raccolta del FigoMoro nei frutteti, laboratori per bambini e famiglie, ristorazione e cocktail a tema, stand con assaggi e vendita dei prodotti a base di FigoMoro, mostre e passeggiate.

Info e prenotazioni per la degustazione sul sito https://www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

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In copertina, il pregiato FigoMoro di Caneva; all’interno, una degustazione a Villa Frova di Stevenà e la chef Nazzarena Del Fabbro a Pordenone ArtandFood 2022.

(Photo Michele Canisela Del Pup/Gino Nardo,  Sara Garlatti)

Il Friuli Occidentale si siede a tavola con la sua tradizione enogastronomica: domani primo appuntamento a Meduno

Annuncia le date della sua quinta edizione il festival Pordenone ArtandFood 2024 che, dal 4 al 6 ottobre, punterà di nuovo i riflettori sul top della tradizione culinaria del Friuli Occidentale, per far conoscere le migliori “mani” in cucina, le materie prime e l’ospitalità a tavola di questo straordinario territorio, che si distingue anche per il pregio di palazzi e siti di charme, che completano una sapiente arte del ricevere. La manifestazione è promossa da Tef-Territorio Economia Futuro, Società in house della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, e dal Comune di Pordenone, con un programma dagli obiettivi ambiziosi, che anche quest’anno sarà completato da una serie di eventi “diffusi” che anticiperanno o seguiranno il weekend pordenonese, mettendo in luce interessanti risorse della Destra Tagliamento o approfittando per intrecciare nuove relazioni anche oltreconfine.


La prima golosa anteprima di Pordenone ArtandFood 2024 sarà domani 20 giugno, alle 18.30 a Meduno, nelle sale del ristorante “La Stella”, degli indirizzi più rinomati delle Guide gourmet dedicate alle buone soste nelle Osterie d’Italia, che accoglierà i viaggiatori del gusto ai piedi delle Dolomiti Friulane, per un evento curato in sinergia con il marchio di promozione PordenonewithLove e il Comune di Meduno.
Nella collaudata formula del festival, che propone degustazioni guidate di prodotti e ricette di qualità in ambientazioni di prestigio storico-artistico, l’oste Regis Cleva e la moglie-chef Giuliana Bertolissi promettono di solleticare il palato dei commensali (posti limitati, info nel sito di PordenonewithLove o nelle pagine social del festival) con un menu che propone alcune dei loro piatti più tipici (dalla pitina in brodo di polenta agli gnocchi al ragù di piccione) accompagnati dai vini della cantina Conte Brandolini d’Adda di Sacile, rivelando la passione per una tavola in cui tradizione, stagionalità, solido sapere artigiano e cura del dettaglio restano la cifra più importante di una storia familiare di successo, arrivata ormai alla seconda generazione.


Citata dalle note degli ispettori della Guida Bib Gourmand della Michelin come un’ottima risorsa in questa parte del Friuli, grazie a “una cucina talmente sincera da risultare commovente” servita “in un ambiente dal grande calore umano e gastronomico” oltre la facciata di un Palazzo ottocentesco testimone del nobile passato delle valli pordenonesi, “La Stella” compare da anni nelle liste delle migliori insegne consigliate da marchi di qualità come le Osterie d’Italia-Slow Food e il Gambero Rosso. Un riconoscimento che premia la scrupolosa selezione delle materie prime – tra le quali le migliori tipicità della Val Meduna, specialmente nel settore dei salumi e prodotti caseari – il rispetto della stagionalità, con frutta e verdura colte dall’orto privato o da altre coltivazioni biologiche di prossimità, l’attenzione a alla clientela che proprio per questo sceglie il locale come propria meta gourmand, anche dall’estero.
Tutte caratteristiche che sposano perfettamente la filosofia di Pordenone ArtandFood, il festival che ancora una volta intende mettere in luce la qualità e le specificità di un territorio ricco di “ottimi ingredienti” per imbandire un nuovo menu di eventi ospitati in siti di pregio e dedicati alla formazione del gusto, al confronto fra tradizione e innovazione, allo scambio di idee ed esperienze, all’incontro con i protagonisti.

Info sul sito www.pordenonewithlove.it e sulle pagine Facebook e Instagram @pordenoneartandfood

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In copertina e all’interno alcuni piatti del tipico ristorante di Meduno (panorama).

Le Donne del vino Fvg protagoniste a Pordenone in occasione di Sicam

Le Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia hanno accolto con entusiasmo l’invito del Comune di Pordenone a collaborare attivamente all’accoglienza delle migliaia di operatori del settore che saranno presenti in città in occasione di Sicam, il Salone Internazionale dei Componenti, Accessori e Semilavorati per l’Industria del Mobile.
«Le nostre socie sono imprenditrici con fortissima vocazione all’internazionalità, dalle produttrici di vino sempre in viaggio nel mondo, alle wine export manager e a chi si occupa dell’accoglienza e delle degustazioni – spiega Elena Roppa, delegata regionale delle Donne del Vino –. Per questo motivo, riteniamo che la nostra presenza in occasione di uno degli eventi professionali più importanti al mondo e che si svolge proprio nella nostra regione, sia strategica».
Il vino è uno dei biglietti da visita fondamentali del Friuli Venezia Giulia, conosciuto ed apprezzato all’estero: ecco perché le Donne del Vino saranno presenti in alcuni Hotel di Pordenone, in collaborazione con Federalberghi e con Consorzio Pordenone Turismo, per accogliere gli operatori provenienti da 120 Paesi del mondo con un calice di vino friulano.
Martedì 17 e mercoledì 18 ottobre, dalle 17 alle 20, le produttrici Elisabetta Cicchellero (Najma Prosecco), Monica Vettor (Azienda agricola Monica Vettor), Anna Brisotto (San Simone), Katia Roncadin (Fossa Mala), Deborah Gelisi (Podere Gelisi), Alessia Poles (Borgo Veritas) e Piera Martellozzo (Piera 1899) saranno presenti sotto la Loggia del Municipio di Pordenone con una mostra mercato dei loro vini e proporranno aperitivi guidati anche in alcuni locali del centro in collaborazione con Fipe Pordenone.
L’organizzazione e la logistica di queste attività sono state curate dalle Donne del Vino Maria Teresa Gasparet (Sorsi e Percorsi) e Rosa Prisciandaro. Quest’ultima sarà anche la sommelier che guiderà le due degustazioni, in italiano ed inglese, che si terranno sempre sotto la Loggia del Municipio alle ore 18.30 nelle giornate del 17 e 18 ottobre e per le quali sarà possibile prenotarsi all’info point della Fiera di Pordenone (Pad. 5, Info 27).

Per informazioni:
Associazione Nazionale Le Donne del Vino – delegazione Friuli Venezia Giulia
friuliveneziagiulia@ledonnedelvino.com
FB: donnedelvinofvg
Sito web nazionale: ledonnedelvino.com

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In copertina, le Donne del vino Fvg che saranno impegnate alla Fiera di Pordenone.

Torna da oggi a Pordenone “Art and Food” con degustazioni, libri e visite

Un originale intreccio e dialogo tra il mondo del food e la cultura, in tutte le sue espressioni: torna da oggi a domenica 3 ottobre Pordenone “Art and Food”, il festival di arte ed enogastronomia nato dalla collaborazione fra Comune di Pordenone, ConCentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, PromoturismoFvg e con il coinvolgimento di Sviluppo e Territorio. Anche per questa sua seconda edizione, il festival si avvale della collaborazione di Fondazione Pordenonelegge: nella giornata di domenica 3 ottobre alla Loggia del Municipio (in caso di maltempo a Palazzo Badini) tre appuntamenti con i libri e con gli autori alla scoperta del territorio, di sapori, di ricette e tradizioni. Protagonisti con i loro libri saranno Sandro Bottega, Giosuè Chiaradia, Paola Dalle Molle, Lorenzo Cardin ed Elisa Cozzarini.

Si inizia domenica 3 ottobre, alle ore 12, con l’incontro con Sandro Bottega, della storica famiglia di produttori di vini e distillati, che presenta “I 100 piatti del Prosecco” (Mondadori Electa 2020), in dialogo con Gianna Buongiorno. Un viaggio attraverso una tradizione culinaria che ha saputo combinare quello che la natura offre spontaneamente con i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento, dando vita a una cucina creativa fatta di abbinamenti e contaminazioni di sapori e profumi e di nuove modalità di cottura, sempre all’insegna della semplicità e della genuinità. Orgoglioso dell’enogastronomia, del paesaggio, della tecnologia e del patrimonio artistico della sua terra, Sandro Bottega ha voluto rendere omaggio alle genti schiette e laboriose che la abitano e che ne hanno creato e ne custodiscono la cultura.

Si prosegue nel pomeriggio, alle 16, sempre alla Loggia del Municipio di Pordenone, con “Salvia e rosmarino. Alimentazione tradizionale in Friuli”: incontro con Giosuè Chiaradia, studioso appassionato di storia e tradizioni popolari e di alimentazione legata al territorio, autore del libro edito da Forum Edizioni, in dialogo con Enos Costantini, agronomo, docente, studioso, noto per la sua partecipazione alla rubrica radiofonica domenicale “Vita nei campi”. Salvia e rosmarino: quando l’alimentazione seguiva i ritmi stagionali e i cibi erano prevalentemente prodotti locali. Questo volume presenta un’articolata ricerca etnografica, condotta negli anni ’60 e ‘70 del secolo scorso, a cui hanno contribuito diverse decine di informatori sparsi in tutto il Friuli Occidentale. È un libro di “cucina applicata”, applicata alla storia.

Ultimo appuntamento della giornata, alle ore 18: “Due guide per raccontare una città”, incontro con Paola Dalle Molle, Lorenzo Cardin, Elisa Cozzarini e Lorenza Stroppa, moderati da Marianna Maiorino. Voci e sguardi diversi per raccontare, scoprire e riscoprire Pordenone attraverso due nuove guide, curiose e ricche di spunti inediti.
Paola Dalle Molle e Lorenzo Cardin sono gli autori di “Camminare a Pordenone, 17+1 itinerari per trasformare il nostro mondo” (Studio associato Comunicare, 2021), 18 itinerari pedonali nella città di Pordenone e nei suoi dintorni. Itinerari che attraversano parchi, strade di campagna e vie cittadine, con la descrizione tecnica del percorso con l’indicazione delle difficoltà, delle possibilità di fruizione, nonché punti di sosta/ristoro, informazioni, storie e curiosità che vi si incontrano. Gli itinerari sono 17 + 1 poiché ciascuno di essi è correlato ai 17 Obiettivi dell’Agenda Onu per lo Sviluppo Sostenibile. Il 18esimo obiettivo è quello di conoscere e amare Pordenone: questo itinerario si conclude sotto al campanile di San Marco. “Pordenone, una guida” (Libreria editrice Odòs, 2020) è lo sguardo di una insider – Elisa Cozzarini – per una guida contemporanea al meglio di Pordenone. Otto passeggiate lente tra arte, storia, acqua, cultura, buon cibo e con l’anima a posto. Nella guida svelano i loro luoghi del cuore di Pordenone: Tullio Avoledo, Eva Poles, gli organizzatori di pordenonelegge, Lorenza Stroppa e Teho Teardo. “Ho scritto Pordenone una guida –  racconta l’autrice – perché esplorare i luoghi è ciò che più mi appassiona. Ma questa volta c’era una difficoltà: imparare a raccontare un posto che credevo di conoscere. Spero di essere riuscita a trasferire un po’ del mio stupore a lettori e viaggiatori”.

Appuntamento dunque con i libri e gli autori, domenica 3 ottobre a Pordenone Art and Food. Tutte le info per partecipare agli incontri e per prenotare: http://www.pordenonewithlove.it/it/evento/pordenone-art-and-food-2-edizione
Prenotazioni anche direttamente alla Loggia del Municipio (in caso di maltempo a Palazzo Badini) entro 20 minuti dall’inizio e fino a esaurimento dei posti.