“Sapori del Carso”, domenica a Sgonico tra roverelle e carpini del monte Lanaro

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 3 novembre, dalle 9.30 alle 13, la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione naturalistica e panoramica nei boschi del monte Lanaro, a Sgonico-Zgonik. Un percorso ad anello nella Riserva naturale del Lanaro, passando per i resti del monumentale castelliere di Rupinpiccolo. Il sentiero sale dolcemente tra boscaglie di roverella, e poi tra boschi secolari di cerri e carpini, fino alla cima del monte dove la vista spazia sull’intero Carso. Un itinerario di 6,5 km, facile, su un dislivello di 200 metri.
Iniziativa in collaborazione con l’Sdgz-Ures (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje), con la possibilità di pasti tipici, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori convenzionati di Sapori del Carso. Ritrovo alle 9.10 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla Strada Provinciale n. 8. È richiesta la prenotazione. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cell. 340.5569374 e alla mail curiosidinatura@gmail.com. Seguirà domenica 10 novembre, dalle 9.30 alle 13, un uscita naturalistica e panoramica nel Carso goriziano, da Doberdò al Monte Sei Busi. Ritrovo alle 9.10 davanti al Comune di Doberdò del Lago-Doberdob.

“Sapori del Carso” è realizzato dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia.

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In copertina e all’interno ecco tre immagini del Carso durante l’autunno inoltrato.

Un invito a vedere il Carso che rinasce dopo il dramma degli incendi 2022. E c’è anche l’escursione a Sežana e Tomaj

Un’inedita, interessante escursione nel Carso devastato dagli incendi dell’estate 2022, per osservare come il territorio è cambiato a causa del fuoco e come la natura si sta rigenerando: è la proposta della Riserva naturale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa per domenica 8 ottobre, quando gli esperti del Centro Visite Gradina – gestito dalla Coop Pavees – condurranno i partecipanti su un itinerario che ricalcherà proprio le lingue di fuoco sviluppatesi nel torrido mese di luglio dello scorso anno, quando quasi 6 mila ettari di bosco erano andati persi a causa di roghi, con l’esito di una profonda, vistosa modifica all’ambiente naturale. C’è però il rovescio della medaglia, perché il fuoco rappresenta anche un fattore di rinnovamento del bosco: e proprio su questo aspetto si focalizzerà la camminata, che inizierà alle 14.30 (ritrovo nel parcheggio del Circolo Culturale Kremenjak di Jamiano) e si concluderà alle 17.
Il percorso, adatto a tutti – possono partecipare anche famiglie con bambini -, si sviluppa su sentieri e piste forestali, per una lunghezza di circa 5 km; sono consigliati un abbigliamento comodo, scarpe da trekking e una scorta d’acqua. La partecipazione è gratuita, grazie al contributo del Comune di Doberdò del Lago e della Regione Friuli Venezia Giulia, ma è richiesta la prenotazione, effettuabile al numero +39 348 794 2822 o all’indirizzo mail escursionidoberdo@pavees.it

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Per sabato 7 ottobre la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 17, un’escursione guidata “Da Sežana a Tomaj”, sui luoghi e sull’opera del sloveno Srečko Kosovel, cantore del Carso dei primi ‘900 (l’appuntamento recupera la data del 23 settembre, annullata per maltempo). Iniziativa in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione regionale economica slovena – Slovensko Deželno Gospodarsko Združenje) e la Rete delle Comunità Wigwam, per le Giornate Europee del Patrimonio, volute dal Consiglio d’Europa, dalla Commissione Europea e promosse dal Programma Europa creativa.
Le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti illustreranno natura e tradizioni del Carso, passando per i boschi tra Sežana a Tomaj, i prati di landa carsica e i vigneti dove si produce il caratteristico vino Terrano. Lungo il percorso verranno presentate e lette poesie di Kosovel, a cura di Maurizio Bekar e, per la versione originale, da Janez Beličič, storica voce ed annunciatore di Radio Trst A, l’emittente in sloveno della RAI Friuli Venezia Giulia. Un cammino di 8 km, su sentieri e strade di campagna, nei luoghi del Carso che ispirarono le liriche di Kosovel (1904–1926), icona della cultura slovena e considerato uno dei poeti più rilevanti dell’Europa Centrale dell’epoca. Segue sosta e visita a Tomaj, con pranzo al sacco. Rientro a Sežana con passaggi in auto.
Ritrovo per la partenza alle 9 al parcheggio al quadrivio di Opicina (Trieste), e spostamento in macchina a Sežana. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Le “Giornate Europee del Patrimonio” (European Heritage Days www.europeanheritagedays.com) sono la più estesa manifestazione culturale d’Europa, e puntano a valorizzare – tramite iniziative, visite ai musei ed altro – i saperi tramandati da una generazione all’altra, le identità, i valori della diversità culturale e la creatività. La Rete Wigwam (www.wigwam.it) estesa in 21 Paesi, nata tra Lombardia e Veneto nel 1971, è stata una delle prime organizzazioni dedite allo sviluppo sostenibile dei territori, ed è riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale Associazione di Protezione Ambientale a valenza nazionale. Punta a sviluppare Comunità locali solidali, aperte e inclusive, e ritiene che non possa esservi sviluppo sostenibile senza che sia anche solidale, equo e costruito dal basso.

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In copertina, uno degli incendi che hanno devastato il Carso italiano e sloveno.