Ma anche la musica può influire nella degustazione di un vino? Domani uno studio sensoriale al Castello di Spessa

(g.l.) Come può influire l’ascolto della musica nella degustazione di un vino? Questo uno dei temi, indubbiamente affascinante e di spessore, che farà da filo conduttore domani al convegno delle Donne del Vino Fvg al Castello di Spessa, nel Comune di Capriva del Friuli. La delegazione del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Le Donne del Vino ha infatti organizzato una mattinata di approfondimenti dal titolo “Sinestesia. Il vino e la scienza dei sensi”: l’appuntamento è alle 10 nella Sala degli Specchi.

Elena Roppa


Grazie alle relazioni di importanti studiosi, sarà un’occasione, a numero chiuso e riservata agli addetti del settore, per fare il punto su alcuni temi fondamentali legati alla degustazione del vino e alla comunicazione enologica in senso ampio. All’incontro saranno presenti tra gli invitati, inoltre, professionisti del mondo del vino provenienti da Austria, Slovenia e Croazia in un’ottica di ampia condivisione e confronto. Si parlerà di piacere, ma anche di salute e benessere in un contesto di consumo moderato, grazie all’intervento del professor Fulvio Ursini, docente emerito di Chimica biologica dell’Università di Padova, che da anni studia gli effetti dei componenti del vino.
Il professor Paolo Bernardis, direttore della Scuola di specializzazione in Neuropsicologia di Trieste, interverrà invece sulla ricerca psicologica applicata al settore del food & wine, entrando nel vivo del concetto di “sinestesia”. Mentre il professor Stefano Micolini, presidente dell’Associazione Culturale Assaggiatori di Udine, porterà i risultati, non ancora presentati al pubblico, di una ricerca di analisi sensoriale in cui sono stati studiati gli effetti, a livello di percezione, dell’ascolto della musica durante la degustazione del vino. «Apporti diversi che vanno in un’unica direzione – ha osservato Elena Roppa, delegata regionale dell’Associazione –. In quanto chimica, analisi sensoriale e psicologia sono tutte componenti fondamentali nel processo della degustazione ed è anche importante conoscere questi aspetti per poter comunicare e proporre al meglio il vino al consumatore».
Come già annunciato, l’ultima parte dell’incontro verterà su una sessione laboratoriale pratica, in cui Liliana Savioli, sommelier e giudice sensoriale, e Adriana Rizzotti, sommelier e ristoratrice, guideranno il pubblico nella degustazione di tre vini prodotti dalle Donne del Vino in abbinamento a tre diversi assaggi di cibo e con l’ascolto di tre brani musicali in sintonia con la proposta enogastronomica.

Info:
Associazione Nazionale Le Donne del Vino – delegazione Friuli Venezia Giulia
friuliveneziagiulia@ledonnedelvino.com
FB: donnedelvinofvg
Sito web nazionale: ledonnedelvino.com

Città del vino Fvg, anno eccezionale coronato dalla “bandiera” a Moraro

Neanche il tempo di chiudere il programma di Duino Aurisina-Devin Nabrezina “Città Italiana del Vino 2022”, che il Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia è già ripartito nelle sue attività. L’altra sera è stata, infatti, consegnata la bandiera dell’associazione al Comune di Moraro, noto centro dell’Isontino che da un paio di anni fa parte delle Città del Vino ma che, causa la situazione sanitaria, ancora non aveva potuto ricevere il vessillo. In totale ora i Comuni aderenti in regione sono 32, a cui si aggiungono 6 Pro Loco.
«Un vero piacere – ha affermato il coordinatore regionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini – poter consegnare la bandiera al sindaco Lorenzo Donda e al resto della sua amministrazione comunale. Espressione di una zona vinicola rinomata, Moraro è una realtà che arricchisce ulteriormente il nostro gruppo di lavoro, sempre più unito». Assieme a Venturini c’erano il vicecoordinatore regionale Maurizio D’Osualdo e i membri del coordinamento Gianpietro Colicchia e Giorgio Cattarin, oltre all’ambasciatore delle Città del vino professor Francesco Marangon, economista agrario dell’Università di Udine, intervenuto anche in rappresentanza della Fondazione Carigo. La consegna è stata ospitata all’interno del programma dell’incontro tecnico per gli agricoltori sulle opportunità dell’energia da fotovoltaico e sui pressanti problemi della flavescenza dorata della vite, organizzato nella sala civica assieme al Comune di Capriva del Friuli (anch’esso Città del Vino), Coldiretti, Simonit&Sirch e Cassa rurale Fvg.
E ora con la fine dell’anno le Città del vino Fvg faranno un bilancio dell’attività, in vista degli impegni 2023. «Siamo una realtà in crescita – conclude Venturini – capace di fare proposte di livello, in sinergia con cantine e altri attori dei nostri territori, in modo da attrarre sempre più turisti interessati al vino sia come prodotto di eccellenza che come espressione di cultura. L’anno vissuto a stretto contatto con gli amici di Duino Aurisina-Devin Nabrezina, che hanno con lungimiranza aperto il programma della propria candidatura a “capitale” nazionale delle Città del Vino a tutto il territorio regionale, ci ha permesso di presentarci in maniera ottimale al resto d’Italia. I 130 delegati presenti lo scorso fine settimana alla Convention d’Autunno hanno potuto conoscere una realtà davvero unità nelle sue peculiarità locali: grazie al Comune di Duino Aurisina e a tutte le Città del Vino regionali per questo grande successo di squadra».

In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 32: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale del Friuli, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca D’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moraro, Nimis, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Trivignano Udinese, Torreano. Aderiscono anche 6 Pro Loco: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Manzano e Latisana.

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In copertina, il coordinatore Fvg Tiziano Venturini appunta al sindaco Lorenzo Donda la spilla delle Città del vino.