“Non solo frittate con le uova”, domani a Basaldella con Germano Pontoni alla scoperta di un alimento irrinunciabile

“Non solo frittate con le uova – Alla scoperta dell’uovo: tradizione e benefici dell’alimentazione sana”. È questo il tema dell’interessante incontro che si terrà domani, alle 10, al Mulino di Basaldella, in via Zugliano 13. All’anteprima di primavera interverranno Sergio Pascolo, imprenditore; Maria Rosaria Peri, dietologa nutrizionista dell’Asufc, e il maestro di cucina Germano Pontoni, che è pure il regista dell’iniziativa in quanto, all’argomento, dedica anche un libro ricco di informazioni e curiosità. Il ruolo di moderatore è stato affidato al giornalista Giuseppe Longo, che da sempre si occupa dei temi enogastronomici con riferimento soprattutto al Made in Fvg. Al termine dell’incontro, sostenuto dal Comune di Campoformido, seguirà un brindisi a tema con la cuoca Gabriella Fior. L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria tramite whatsapp al numero 347.2241970.

Germano Pontoni


«L’uovo, alimento semplice e popolare – osserva Pontoni -, diffusissimo in ogni parte del mondo, è un alimento principe della cucina e della nutrizione per tutti e piace anche ai più piccoli, cui fornisce il giusto apporto di vitamine e proteine, soprattutto se consumato fresco al mattino». E poi l’executive chef, onorario della Federazione italiana cuochi, aggiunge: «L’uovo è l’alimento più semplice e completo, molto nutriente e abbastanza versatile da prestarsi a un pranzo velocissimo come a una cena elegante. È anche ingrediente prediletto di pasticcieri e cuochi specializzati in dessert». Insomma, per dirlo con due parole, un alimento irrinunciabile nella nostra alimentazione.
Soltanto alcuni spunti quelli anticipati da Germano Pontoni in vista dell’incontro di domattina a Basaldella, ma che indicano quanto importante sia la tematica oggetto di approfondimento. Per cui l’interesse che la stessa susciterà nell’uditorio e fin d’ora assicurato.

Il Dj Tubet in “cattedra” a Campoformido per la difesa delle api e dell’ambiente

di Mariarosa Rigotti

Appena ieri si è celebrata la “Giornata mondiale dell’Ambiente”. E nell’ambito di questa importante manifestazione planetaria, che ha visto numerose iniziative di spessore anche nel Friuli Venezia Giulia, ne ricordiamo una organizzata pochi giorni fa pure a Campoformido e che ha avuto quale applauditissimo ospite il Dj Tubet, salito in “cattedra” fra gli studenti, riguardo al quale non si contano le attività culturali, ma non solo. Di Mauro Tubetti, infatti, va ricordato l’impegno anche in un settore molto sentito oggi, qual è appunto quello ecologico, e nella fattispecie la sua partecipazione nella cittadina alle porte di Udine che ha aderito con entusiasmo alla prima “Giornata mondiale delle api”, istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, a una giornata promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Erika Furlani. Il rapper di Nimis durante una mattinata a scuola ha saputo coinvolgere gli alunni con le sue improvvisazioni freestyle che hanno sottolineato l’insostituibile ruolo di questi preziosi insetti per l’impollinazione delle piante e per la salvaguardia dell’equilibrio ambientale, sensibilizzando altresì l’opinione pubblica sulle minacce che affrontano a causa dell’inquinamento e sul loro contributo allo sviluppo sostenibile: le api e altri impollinatori, come le farfalle,  consentono infatti a molte piante di riprodursi, comprese le numerose colture che sono alla base dell’alimentazione umana e animale. Lo scopo della manifestazione era infatti quello di attirare l’attenzione della popolazione e dei politici sull’importanza della protezione delle api; ricordare che l’umanità dipende dalla vita delle api e degli altri impollinatori; proteggere tutti questi insetti per contribuire in modo significativo alla soluzione dei problemi legati all’approvvigionamento alimentare globale e per eliminare la fame nei Paesi in via di sviluppo; fermare la perdita di biodiversità ed il degrado degli ecosistemi, come  ha osservato anche il vicesindaco Christian Romanini.

 Dj Tubet


Nell’occasione, sono stati messi a dimora anche duecento alberi melliferi, cioè amici delle api. La manifestazione è stata scandita in due momenti diversi e che hanno visto il coinvolgimento di 140 ragazzi delle scuola media, oltre a rappresentanti delle associazioni locali. L’iniziativa si è snodata nell’ambito del progetto “Comune amico delle api” in accordo con l’Università degli studi di Udine  e ha avuto lo scopo di evidenziare l’importanza degli insetti impollinatori e dei prati stabili presenti sul territorio comunale, nonché la necessità improrogabile di salvaguardare gli alberi, a cominciare proprio da quelli melliferi.

Christian Romanini


E per questo il sindaco Furlani, con il vice e delegato all’ambiente Romanini, ha espresso un grazie alla «dirigente scolastica Elena Venturini, agli insegnanti e soprattutto agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Marchetti” che hanno aderito con entusiasmo». Un grazie anche «alla Regione Fvg e al Vivaio Pascul di Tarcento per aver fornito le piante, alla Pro Campoformido e al circolo culturale fotografico Il Grandangolo che hanno collaborato con l’amministrazione comunale e al nostro ospite Dj Tubet che, col sostegno del Progetto Cultura Nuova, ha coinvolto i ragazzi con le sue improvvisazioni freestyle: è stata una grande festa e una bella lezione di educazione ambientale». In questo contesto, è stato ricordato anche l’incontro con le associazioni e i componenti del consiglio comunale per la Giornata mondiale della biodiversità, come sottolineato anche dal professor Pietro Zandigiacomo dell’Università di Udine, il quale ha spiegato l’importanza del progetto e del patrimonio ambientale dei prati stabili presenti nel territorio di Campoformido.

Il sindaco consegna le piantine.

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In copertina, l’ape preziosa alleata dell’uomo scelta per la bella locandina dell’iniziativa ecologica a Campoformido.