Vini e storia antica da oggi a domenica insieme ad Aquileia

Grande riscontro da parte delle cantine per l’evento Calici di Stelle 2020 ad Aquileia, promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e realizzato dal Comune di Aquileia, che si terrà in questo weekend, cioè da oggi a domenica: 26 aziende in totale, 12 del Consorzio Doc Friuli Aquileia e 14 della Doc Friuli. Le serate di oggi e domani si terranno nelle piazze Capitolo e Patriarcato, al cospetto della Basilica. Dalle 18.30 si potrà accedere al percorso di degustazione appositamente studiato per rispettare il desiderio di assaporare la bellezza del luogo, dei prodotti e dei vini locali, e le necessità di un corretto distanziamento. Domenica, invece, l’evento si sposterà nelle cantine aderenti che apriranno le porte ai partecipanti per visite e assaggi guidati. Fino all’ultimo, l’organizzazione dell’evento è stata messa in forse a causa delle numerose restrizioni volute dalle direttive in tema di tutela della salute, ma poi il sindaco Emanuele Zorino, il quale ha fortemente voluto che la manifestazione mantenesse la sua continuità, ha dato il via alle prenotazioni (d’obbligo online). Tre le novità: le due masterclass tenute dal wineblogger Francesco Saverio Russo, l’intrattenimento musicale Post-Rock e le visite guidate by night al Museo Archeologico Nazionale.

“Un evento che racchiude l’offerta culturale e turistica del nostro territorio a 360 gradi, un evento che abbiamo ripensato dopo i gravi accadimenti della pandemia. Un evento che ha creato nuove opportunità e rispecchia il nostro spirito resiliente”, ha detto il sindaco Zorino, descrivendo la ferma volontà di portare in piazza anche nel 2020 Calici di Stelle. Il Comune di Aquileia ha preparato in tempi brevissimi tre giorni di immersione totale nelle peculiarità enoiche del Friuli Venezia Giulia. Le serate di oggi e domani riprendono il format di base dell’evento: in piazza Capitolo sarà allestito un percorso che darà la possibilità ai partecipanti di degustare i vini delle 26 cantine friulane che porteranno in assaggio ciascuna due vini. L’itinerario è stato pensato per essere rilassato e di condivisione, con aree in cui soffermarsi tra un calice e l’altro, nel totale rispetto delle norme anti-Covid. Una volta arrivati alla fine del tour, all’altezza della porta della Basilica, si passerà in piazza Patriarcato e ai partecipanti verrà consegnato un assaggio di prodotti tipici (compreso nella quota assieme al calice con sacca) servito dagli studenti diplomati all’Isis Bonaldo Stringher. Il prato sarà allestito per un picnic sotto le stelle allietato dalle note di “Road to Concretion”, uno spettacolo di luci e suoni post-rock, genere musicale alternativo e di tendenza. Sono 4 i gruppi che performeranno nelle due serate: oggi gli EUF di Milano e gli ungheresi Törsz, domani gli Zugabe di Verona e i triestini Quiet is the new Loud. Calici di Stelle è quindi l’occasione per vivere un’anteprima del Concretion Post-Rock Festival che si terrà ad Aquileia a luglio 2021.

Per dare ulteriore valenza dell’evento, sono state organizzate due masterclass di degustazione con il noto wineblogger Francesco Saverio Russo (@italianwinelover). Russo, che ha già iniziato un percorso di approfondimento con le cantine di Aquileia, è conosciuto per la sua passione per il vino, per comunicare la storia che ogni bottiglia può raccontare e la stretta relazione con il territorio che essa rappresenta. Interpreterà davanti ad un pubblico di 30 persone per ogni sessione (entrata gratuita su prenotazione) 8 esempi di Friulano (Doc Friuli) e 8 di Refosco dal peduncolo rosso (Doc Friuli Aquileia). Appuntamento nella sala principale dell’hotel Patriarchi domani sera, alle 19 e alle 21.

In caso di maltempo l’evento verrà rinviato al weekend successivo (14-16 agosto). Mentre le masterclass non subiranno variazioni di data.
Calici di Stelle è anche promozione delle meraviglie archeologiche di Aquileia: in collaborazione con Fondazione Radio Magica Onlus, nelle date dell’evento verrà proposto il progetto “In diretta con la storia”, visite serali teatralizzate alla scoperta del Foro, del Decumano e del Sepolcreto con guide per un vero e proprio viaggio nel tempo (per maggiori info: info.aquileia@promoturismo.fvg.it). Il Museo Archeologico Nazionale è aperto dalle 20 alle 23 con tour guidati (ultimo ingresso ore 22).

Calici di Stelle Aquileia 2020 è realizzato dal Comune di Aquileia grazie al sostegno e alla collaborazione di: Fondazione Aquileia, Fondazione So.Co.B.A., Associazione Imprenditori di Aquileia, Isis Bonaldo Stringher, Consorzio DOC Friuli Aquileia, Consorzio DOC Friuli, PromoTurismo FVG, Regione Friuli Venezia Giulia, Goccia di Carnia, Cassa Rurale FVG, Fondazione Radio Magica Onlus.

Info: Comune di Aquileia – P.zza Garibaldi, 7 – 33051 – Aquileia (UD) – 0431916911

Prenotazioni per l’accesso alle serate del 7 e 8 agosto: https://oooh.events/evento/calici-di-stelle-aquileia-2020-biglietti/. Info al 389 2858620 (dalle ore 10.00 alle ore 18.00) – calicidistelleaquileia@gmail.com

Ingresso: € 25 (calice, sacca porta calice + sacca assaggi) valido per entrambe le serate, acquistabile online. Biglietto per due € 40,00 (valido per 2 persone, acquistabile solo sul posto).

Masterclass di Francesco Saverio Russo (sabato 8 agosto ore 19 e 21, Hotel Patriarchi Via Giulia Augusta, 12, Aquileia, ingresso gratuito con prenotazione, max 30 posti a sessione).
Prenotazioni masterclass: 389. 2858620 (dalle ore 10.00 alle ore 18.00) – calicidistelleaquileia@gmail.com

Hastag dell’evento: #CalicidiStelleAquileia2020

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In copertina, ecco “Calici di Stelle  2019” in piazza Capitolo ad Aquileia.

 

Da Calici di Stelle a “Vinum in Fundo”: debutto ad Aquileia

Dopo il successo di Calici di Stelle”, la grande manifestazione agostana svoltasi in contemporanea con il resto d’Italia, le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia replicano anche in autunno il fortunato format che permette ai visitatori, acquistando un braccialetto, di degustare quanti vini vogliono abbinandoli a specialità gastronomiche locali. L’occasione è in programma domenica 3 novembre grazie a “Vinum in Fundo”, evento inserito all’interno della manifestazione “Gaudeamus” (2-3 novembre) del Comune di Aquileia, anch’esso membro delle Città del Vino e la cui area archeologica è stata riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

In piazza Capitolo, a due passi dalla Basilica patriarcale di Santa Maria Assunta, dalle 11.30 alle 20, si potranno degustare i vini e i sapori di una decina di Città del Vino della nostra regione. Il costo del braccialetto, che dà il diritto a degustazioni illimitate, è di 15 euro. “Per noi – ha detto il coordinatore delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e assessore del Comune di Buttrio, Tiziano Venturini – é l’occasione di festeggiare, assieme a winelover ed enoturisti, la fine dell’annata culminata con la recente vendemmia. Con un brindisi nell’emozionante scenario della piazza principale di Aquileia celebreremo un anno che è stato ricco di progetti per tutte le nostre aderenti”.
Non solo: nell’occasione, si attendono le persone che hanno partecipato ad agosto a “Calici di Stelle”. Chi presenterà più braccialetti dei singoli eventi estivi, potrà partecipare – come annunciato a suo tempo – all’assegnazione di un soggiorno in una meta turistica regionale in collaborazione con PromoturismoFvg.
“Siamo lieti – commenta il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino – di ospitare questo evento all’interno di Gaudeamus, perché in qualità di Città del Vino e centro d’eccellenza della cultura friulana facciamo la significativa, degna chiosa all’intera manifestazione. Ad agosto Calici di stelle, con due appuntamenti, è stato un successo in piazza Capitolo, sede che ben si sposa a questo genere di kermesse enogastronomiche”.
A “Vinum in Fundo”, con i propri banchi allestiti con le bottiglie e le specialità gastronomiche della propria zona parteciperanno, come detto, una decina di Città del Vino del Friuli Venezia Giulia.

Piazza Capitolo con la Basilica.

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In copertina, il logo della nuova manifestazione enogastronomica in programma domenica 3 novembre.

Tra i vini Friuli Aquileia che bella festa per i Carati d’Autore 2019!

di Claudio Soranzo

Sono entrambi di Carlino, il centro della Riviera friulana nei pressi di Marano Lagunare, i vincitori dell’undicesima edizione del Premio “Carati d’Autore“, riconoscimento ideato dall’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, ambiente e territorio del Friuli Venezia Giulia, dall’Assoenologi e dall’Unione cuochi del Fvg per rilanciare l’immagine di grandi personaggi che non hanno avuto il giusto riscontro mediatico. Sono Mara Navarrìa e Sergio Mian, una sportiva e uno chef, due personaggi  che hanno dato lustro alla cittadina rurale di Carlino, conosciuti e apprezzati soprattutto ‘fuori porta’, sfidati, ricercati, attesi nel mondo, e spesso “trascurati” a casa propria. Vale sempre il detto latino: “nemo propheta in patria”.
Il mondo dello sport partecipa da anni alle imprese di Mara Navarria, che sta inseguendo l’ennesimo primato. Ma al di fuori del mondo sportivo, degli appassionati di scherma, non è molto conosciuta la pluricampionessa carlinese, nel frattempo divenuta mamma. Poco dopo ha ripreso a vincere, perché fa parte di quella schiera di  persone, tipica della gente friulana – come narra la motivazione del premio – che appena colpite dalle avversità o dalle difficoltà della vita, in questo caso le sfide dello sport, si sanno rialzare immediatamente per ritornare a combattere e a vincere.

Un momento della festa ad Aquileia.

La consegna dei Premi è avvenuta ad Aquileia, alla presenza del nuovo sindaco Emanuele Zorino, su un parterre di pregio con suggestiva vista sulla Basilica della città romana che compie 2.200 anni: l’azienda vitivinicola Brojli della famiglia di Franco Clementin (presidente anche del Consorzio tutela vini Doc Friuli Aquileia), in via Beligna. Un’iniziativa-evento condotta dal presidente di Arga Fvg, Carlo Morandini, che ha consentito di toccare diversi temi attinenti alla cultura del territorio, con un tuffo nella storia locale stimolato dal già sindaco di Carlino, Diego Navarrìa, ricercatore e studioso, nonché padre di Mara, che ha ricordato come la Laguna di Marano racchiuda numerosi tesori archeologici. Così come sulla terraferma sono di recente stati avviati gli scavi per recuperare l’antica fornace, nella quale venivano realizzate le stoviglie da destinare ai legionari romani e alle colonie.

Sergio Mian, maestro dei cuochi e docente allo Ial di Aviano, ha collaborato in vari progetti per la valorizzazione della cucina, che considera sostenibile e rispettosa delle peculiarità, come in occasione del Giubileo per il “Menù del Pellegrino”, ed è stato giudice in numerosi concorsi internazionali. Fondatore della “Academiute de cusine furlane”, è stato consigliere nazionale e segretario dell’Ordine professionale dei Maestri cucina italiana, insignito del Grand cordon d’or de la cuisine francaise, a Montecarlo, e autore di numerose consulenze in Italia e all’estero, per esempio a Mosca e a Taskent. Mian è un sostenitore della cucina tradizionale e genuina e ai suoi allievi non manca mai di trasmettere l’amore e la cura per quei dettagli che assicurano ai piatti il sapore che ci attendiamo.

L’enologo Pietro Pittaro.

Nell’occasione, un Premio è andato anche a Pietro Pittaro, presidente onorario dell’Unione mondiale degli enologi, patriarca del Vigneto Fvg e antesignano della valorizzazione e trasmissione delle tradizioni locali, non soltanto attinenti al mondo rurale – titolare, fra l’altro, di un Museo del vino nella sua azienda codroipese fra i più riccamente dotati -, e a Daniela Paties Montagner, giornalista di origini sacilesi e lombarde, impegnata a far conoscere le carature del Friuli Venezia Giulia attraverso i media nel mondo. Accanto al patrocinio del Comune di Aquileia e dell’Unaga, l’Unione nazionale delle Arga, hanno collaborato per l’11ma edizione del Premio Carati d’Autore il Club per l’Unesco di Udine e Italia Nostra.

Vigneti nella zona Doc Friuli Aquileia.

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In copertina, ecco Mian, Navarria e Paties Montagner con i Premi 2019.