Da dieci anni i Colloqui di Rosazzo che ricordano Livio Felluga patriarca del vino friulano e la sua carta geografica

Compiono dieci anni i Colloqui letterari a Rosazzo dedicati alla memoria di Livio Felluga, il patriarca del Vigneto Fvg scomparso ultracentenario nel 2016. Ed è pronta al debutto la nuova edizione che si occuperà di confini e loro genti, ma anche di intrecci di storie e culture a cavallo di frontiere tangibili e intangibili. Quest’anno riparte in anticipo la sezione invernale de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, la fortunata rassegna curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti che, come da tradizione, è ospitata nella storica Abbazia di Rosazzo, in Comune di Manzano.

Elda Felluga


Il primo incontro è fissato per il 31 gennaio (ore 18) per proseguire con altri quattro fino al 14 marzo. Cinque dunque gli appuntamenti, uno in anteprima nazionale e due novità regionali, nel calendario pensato dalla curatrici per il “salotto con la scrittura di viaggio” promosso dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga.
I primi due incontri avranno come protagonista il confine, tema di grande attualità, vista l’imminente inaugurazione l’8 di febbraio di Nova Gorica e Gorizia Capitale della Cultura Europea. Pertanto, venerdì 31 gennaio sarà protagonista Toni Capuozzo con il suo ultimo libro “Vite di confine” (Edizioni Biblioteca dell’Immagine). Il giornalista, inviato di guerra e scrittore, propone un racconto attraverso le vite di uomini e donne che in guerra e in pace, in politica e nell’arte, da ideologie e pensieri a volte opposti, hanno vissuto questa terra amandola od odiandola. Il confine attraverso i protagonisti, non necessariamente quelli più importanti, italiani e sloveni, a volte contesi eroi di frontiere diverse. Una Spoon river vagando fra le pietre del cimitero ebraico di Valdirose-Rožna Dolina alla periferia di Nova Gorica.
Seguirà giovedì 13 febbraio, in anteprima nazionale,“Storie dal Confine”(edicicloeditore) con gli autori Donatella Tretjak e Guido Barella. Un viaggio nei luoghi della Guerra fredda lungo il confine orientale d’Italia. Il racconto di aneddoti, microstorie, curiosità che restituiscono il clima che si respirava allora. Giovedì 20 febbraio il viaggio continuerà con l’anteprima regionale di ”Come si uccide un gentiluomo” (Neri Pozza- I Neri), l’ultimo romanzo ecothriller del pordenonese Tullio Avoledo ambientato fra la Francia, Milano e il Friuli. Giovedì 6 marzo, Raffaele Testolin, ricercatore e docente di Agraria all’Università di Udine, autore di “Piante e Popoli: le specie che hanno fatto la storia dell’uomo” (Forum) ci guiderà alla sorprendente scoperta di come alcune piante hanno rivoluzionato la storia dell’umanità.
Infine, venerdì 14 marzo, in anteprima regionale, ritornerà ospite della rassegna Beppe Severgnini per presentare “Socrate, Agata e il Futuro. L’arte di invecchiare con filosofia” (Rizzoli). Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. «Le cose per cui verremo ricordati – scrive – non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. La capacità di farsi le domande giuste».

L’Abbazia di Rosazzo tra i pregiati vigneti.

(Foto Luigi Vitale)

La rassegna letteraria è nata nel 2016 per celebrare i 60 anni dell’inconfondibile etichetta di Livio Felluga: “la carta geografica”, appunto, indagando e raccontando il tema emozionante del viaggio, declinato nelle varie forme, filo conduttore che lega incontri e autori. La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, Livio Felluga con una bottiglia vestita dall’inconfondibile etichetta della carta geografica friulana.

Rosazzo, vitivinicoltura e prospettive prima del nuovo Colloquio letterario

“Vitivinicoltura 2023: opportunità, anticipazioni e sfide”. Questo il tema, di grande importanza, che sarà trattato questo pomeriggio all’Abbazia di Rosazzo, in Comune di Manzano, durante un incontro organizzato da Civibank Gruppo Sparkasse. I lavori cominceranno alle 18 con i saluti istituzionali di Alberta Gervasio, presidente dello storico Istituto bancario cividalese, e del direttore generale Mario Crosta. Quindi, seguirà l’intervento tecnico a cura dei funzionari della Regione Fvg, nel corso del quale verranno analizzate le opportunità di finanziamento nell’ambito dei fondi comunitari: bando 2023 della Misura 4.1.1 – macchinari e attrezzature, Interventi di Sviluppo rurale, Programmazione 2023-2027, Anticipazioni sui Bandi Pnrr di interesse per il settore agricolo di prossima emanazione. I lavori si chiuderanno intorno alle 19 con un aperitivo.

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E dopo questo incontro tecnico, nel millenario complesso rosacense, ecco un nuovo interessantissimo momento culturale. Venerdì 12 maggio, alle 18, Franco Forte sarà infatti ospite della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. L’autore, dialogando con la giornalista Margherita Reguitti, curatrice della rassegna assieme a Elda Felluga, presenterà “Karolus. Il romanzo di Carlo Magno”, Mondadori Editore, pubblicazione che ricostruisce le gesta del sovrano del Sacro Romano Impero, condottiero e uomo. Un lavoro al quale lo scrittore, sceneggiatore e direttore editoriale di importanti collane fra le quali “Gialli Mondadori” e “Urania”, ha lavorato per oltre 10 anni, viaggiando in Europa e in Italia per consultare annali e documenti. Ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano.

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In copertina, l’Abbazia di Rosazzo circondata dai vigneti in una foto di Luigi Vitale.

A Rosazzo l’Abbazia diventa un roseto. Nuovo Colloquio ricordando Livio Felluga

Tra le mura della millenaria Abbazia di Rosazzo splende la primavera. Nelle giornate del 6 e 7 maggio torna, infatti, la mostra-mercato “Rosazzo da Rosa”, giunta ormai alla 18ma edizione. Il mercato floro-vivaistico organizzato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo vedrà presenti vivaisti del Friuli-Venezia Giulia e del vicino Veneto con le loro preziose rose, piante ed erbe aromatiche, che si potranno ammirare ed acquistare per arricchire giardini e balconi di questa nuova primavera. I visitatori, accedendo alla Chiesa, potranno ascoltare una guida che illustrerà tutte le vicissitudini storiche che l’Abbazia ha vissuto nella sua lunghissima vita. Gli appuntamenti saranno scanditi ogni ora a partire dalle 10 e dalle 14.30 delle due giornate dedicate. I posti a sedere permetteranno di vivere in totale relax l’ascolto.
In questa edizione, nelle sale dell’Abbazia, saranno presenti anche artigiani, hobbisti e collezionisti, dai quali si potrà acquistare qualche pezzo ricercato e raffinato per le adorate mamme, visto la prossimità della festa a loro dedicata. La passeggiata all’interno delle mura abbaziali condurrà all’ingresso del roseto che per l’occasione sarà visitabile e, in un percorso dove i profumi e i colori delicati e sgargianti delle rose prevarranno, il visitatore verrà accompagnato in una lettura curiosa che racconta l’essere della maggior parte delle rose presenti. Vi siete mai chiesti da dove arriva il nome di una rosa? O chi è stato colui che l’ha “creata”? Le rose sapranno darvi le giuste risposte.
L’accesso sarà consentito dalle 9 alle 18 nella giornata di sabato 6 e nella giornata di domenica 7 maggio dalle 9 alle 17. Per maggiori informazioni visita il sito www.abbaziadirosazzo.it; la manifestazione, organizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, è realizzata grazie al contributo di Banca Intesa San Paolo e del Comune di Manzano, con il sostegno di Šuma srl e Piussi srl, con la collaborazione di Tecnolight srl.

Oggi, 4 maggio, alle 18 Angela Staude Terzani sarà ospite della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nella millenaria Abbazia di Rosazzo . Dialogando con la giornalista Margherita Reguitti, curatrice della rassegna con Elda Felluga, presenterà “L’età dell’entusiasmo. La mia vita con Tiziano”, Longanesi Editore, memoir e poetica testimonianza di un viaggio di coppia durato oltre 40 anni.
Una narrazione di esperienze private di famiglia intrecciate con la grande storia. Dall’infanzia a Firenze, dove viveva la cosmopolita famiglia Staude, all’incontro con Tiziano Terzani sposato nel 1962 e ai primi viaggi in Europa per conto dell’Olivetti, all’esperienza negli Stati Uniti durante le rivolte razziali, al Vietnam e alla Malesia, Cambogia e Laos, fino all’amatissima Cina. Un’autobiografia avvincente come un romanzo, documentata come un reportage con l’aggiunta del fascino intimo del diario personale. Una scrittura elegante, sobria e curata che racconta un amore scritto su lettere di carta di riso, accanto a un uomo, giornalista e scrittore straordinario, svolgendo il ruolo di consigliera, madre di due figli ma anche la complessa professione di traduttrice di testi letterari dall’inglese e dal tedesco. “E’ stato un privilegio e una fatica vivere con Tiziano. Una sfida a dare sempre il massimo, a vigilare su dove stavamo andando noi e dove il mondo“. Una forza narrativa che prende per mano il lettore e lo fa viaggiare in paesi lontani e nel tempo.
All’incontro, inserito nella rassegna promossa e realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, affiancati da Vigne Museum associazione culturale, il Comune di Manzano, con il sostegno di Banca Intesa SanPaolo, collabora l’Associazione vicino/lontano – Premio Terzani. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it


Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano.

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In copertina, rose grandi protagoniste nel chiostro dell’Abbazia di Rosazzo.

La “carta geografica” di Livio Felluga va in vacanza con i suoi Colloqui in Abbazia

(g.l.) Tempo di vacanze, con il gran caldo che la fa da padrone. E così anche per i “Colloqui dell’Abbazia”, che avvengono sempre all’insegna della famosa carta geografica che, storicamente, contraddistingue i vini Livio Felluga, è giunto il momento di concedersi la consueta pausa estiva. Come tra poche settimane se la concederanno le stesse piante, nella nota fase dell'”agostamento” (durante la quale le parti verdi si lignificano), preparandosi alla maturazione dei loro frutti: l’uva, nel caso della vite, con l’invaiatura cambia colore, matura pian piano, accompagnandoci verso la nuova vendemmia, che si spera generosa e di qualità.
Per cui venerdì 8 luglio, alle 18, all’Abbazia di Rosazzo, sarà il romanzo dell’autrice pordenonese Lorenza Stroppa, intitolato “Cosa mi dice il mare” (Bottega Errante Edizioni), a chiudere la stagione primaverile della fortunata rassegna, cosicché “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curati da Elda Felluga e Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo, riprenderanno il prossimo settembre, con un nuovo calendario di incontri.
La rassegna è realizzata grazie appunto alla Fondazione Abbazia di Rosazzo e all’azienda vitivinicola Livio Felluga, a Vigne Museum associazione culturale (promotrice di altre belle iniziative, soprattuto musicali), al Comune di Manzano e al sostegno di Banca Intesa. Informazioni sui siti: www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

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In copertina, la storica Abbazia benedettina di Rosazzo circondata dai pregiati vigneti.

Colli orientali (Rosazzo e Prepotto) protagonisti con libri e musica

(g.l.) Il vino, come è noto, da sempre è veicolo di arte e cultura. E concreta testimonianza ne danno varie manifestazioni che vengono frequentemente organizzate anche in Friuli Venezia Giulia, tra le quali eccellono gli incontri letterari legati alla originale “carta geografica” dell’indimenticabile Livio Felluga e al famoso Schioppettino di Prepotto, ora al centro anche di una serata di grande musica a Castelmonte. Pertanto, proprio riguardo a queste importanti espressioni dei Colli orientali del Friuli, offerte da due rinomate Città del vino, sono in arrivo, a giorni, due invitanti proposte. Vediamo, allora, di che cosa si tratta.

MANZANO – Anteprima regionale venerdì 20 maggio, alle 18, a Rosazzo con il settimo appuntamento della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. Ospite del salotto letterario curato da Elda Felluga e dalla giornalista Margherita Reguitti, conduttrice delle conversazioni, lo scrittore, viaggiatore e docente universitario Gian Piero Piretto con “Eggs Benedict a Manhattan”, uscito per Raffaello Cortina editori. Il professore “poco ordinario” di letteratura russa all’ateneo di Milano con casa a Berlino condurrà il pubblico in un viaggio di racconti personali e curiosi, disegnando una mappa cultural-gastronomica delle metropoli internazionali. Scontrini, cartoline, biglietti da visita e tanti altri documenti raccolti nei suoi viaggi sono stati per lui il punto di partenza per raccontare, dapprima sul suo blog, una vera e propria biografia gastronomica. Ad ogni personaggio incontrato, ad ogni città o Paese visitato o ad una semplice esperienza di viaggio ha accostato la descrizione di una ricetta che aveva gustato in un determinato ristorante o che aveva assaporato in compagnia di persone conosciute in viaggio. “Eggs Benedict a Manhattan. Ricette metropolitane di un professore poco ordinario” è un vero e proprio viaggio alla scoperta del mondo attraverso i sapori, un itinerario originale, divertente e sorprendente dall’infanzia in Piemonte alla Londra degli anni ’70, al decennio successivo “edonistico” a Mosca e New York, per arrivare agli anni 90 a San Francisco e San Pietroburgo, e concludersi nel terzo millennio a Berlino e Istanbul.

Grappoli di Schioppettino.

PREPOTTO – Sabato 21 maggio, invece, lo Schioppettino di Prepotto sarà il protagonista del grande concerto che si terrà a Castelmonte ai piedi del parco della Croce, con inizio alle 18, nell’ambito della Giornata della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo. Sul palco la Nuova orchestra “Ferruccio Busoni” diretta dal maestro Massimo Belli (violinista Lucio Degani) che proporrà “Le Otto Stagioni” con musica di Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla. Il tutto avverrà Sulle note dello Schioppettino di Prepotto e di Cialla che prevede anche una degustazione guidata dalla sommelier Liliana Savioli. L’ingresso è gratuito, con prenotazione fino ad esaurimento dei posti (telefono 333.7704167). L’appuntamento musical-enologico è stato organizzato dal Comune di Prepotto con la collaborazione del Santuario di Castelmonte – che, come è noto, ogni sera si illumina di rosa in attesa dell’arrivo, da Marano Lagunare, della grande tappa del Giro d’Italia – e di Promoturismo Fvg. Inoltre, lo Schioppettino di Prepotto è al centro di un concorso letterario che, partito molto bene, è alla seconda edizione. A ispirare i nuovi racconti sarà la “Terra di confine”, come quella che dà appunto anima e corpo allo Schioppettino. Triplice lo scopo dell’iniziativa: promuovere il territorio da un punto di vista turistico, esaltare il valore del brand dello Schioppettino, favorire la creatività di coloro che amano la scrittura. Ricordiamo che al concorso “I racconti dello Schioppettino” si può partecipare con un testo inedito da inviare alla segreteria organizzativa del concorso entro il 19 giugno prossimo. Due le giurie incaricate di individuare i dodici finalisti e i tre vincitori da portare alla premiazione di sabato 8 ottobre. Info: whatsapp 340.6831928 e barbara.pascoli@gmail.com

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In copertina, i vigneti ai piedi dell’Abbazia di Rosazzo sui Colli orientali del Friuli.