Valli del Natisone, è già aria di Natale: agricoltura e artigianato a San Pietro

Valli del Natisone pronte a far vivere ai visitatori un fantastico periodo natalizio: la Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone ha presentato, infatti, il suo programma che prevede Mercatini di Natale, Agribus tra le aziende agricole, ricette della tradizione e tanti altri eventi a dicembre in questo bellissimo angolo del Friuli, alle spalle di Cividale e sotto il monte Matajur.


Si inizia, oggi e domani, a San Pietro al Natisone nelle strutture al coperto e riscaldate del Centro studi con i Mercatini di Natale delle Valli del Natisone dalle 10 alle 19. «Saranno presenti – spiega il presidente della Pro Loco, Antonio De Toni – oltre 100 artigiani, agricoltori e artisti del Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia, con opere creative e manufatti utili e suggestivi, pezzi unici e realizzati rigorosamente a mano”. I visitatori potranno trovare sculture in legno, maglieria di lana lavorata ai ferri, cesti e creazioni artistiche e tutte le produzioni agroalimentari tipiche della zona come mele, miele, vino, formaggi, salumi e dolci della tradizione. L’evento giunge alla sua 18ma edizione ed è organizzato da Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone Aps e Comune di San Pietro al Natisone. Durante i due giorni, saranno presenti anche punti ristoro con prodotti a Km0 per una merenda o uno spuntino durante la visita».
«Complimenti alla Pro Loco – gli fa eco il presidente del Comitato regionale Unpli Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – per questo evento che sa valorizzare le eccellenze delle Valli del Natisone, rendendo più speciale il Natale. Questo, come gli altri eventi natalizi delle nostre associate, con tanti volontari impegnati in questi giorni nell’organizzazione, è un messaggio di speranza per il futuro e un invito a condividere le gioie più semplici che sono però anche le più durature».
Domenica 11 Dicembre si terrà, invece, un’edizione speciale dell’Agribus delle Valli, con partenza da Udine (piazza Primo Maggio) alle ore 9 e rientro alle 18 con tour e degustazioni alla scoperta di prodotti tipici nei luoghi di produzione come la gubana, il vino, l’olio d’oliva, il miele e la visita al suggestivo mercatino di Natale di Borgo Stremiz a Faedis. Previste tappe presso La Gubana della Nonna, l’azienda agricola Ronc dai Luchis e l’agriturismo Le Cuccagne che proporrà un gustoso pranzo friulano. Solo pochi posti disponibili per questo viaggio enogastronomico, in cui sarà possibile anche acquistare prodotti agricoli ed artigianali in vista del Natale.
Infine, domenica 18 dicembre la Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone inaugurerà la stagione più fredda con i pomeriggi d’inverno nelle Alte Valli del Natisone. “Pomeriggi d’inverno in Benecija – riti e ricette con Le Donne della Benecija” propone la condivisione con il pubblico dell’antica ricetta degli strucchi lessi, la creazione di un centrotavola delle feste con gli elementi naturali del bosco e una degustazione di vino in abbinamento a formaggi e prelibatezze locali. Il tutto avrà luogo a partire dalle 15, all’agriturismo La Casa delle Rondini a Dughe di Stregna.

Per maggiori informazioni e iscrizioni agli eventi:
ProLoco Nediške Doline – Valli del Natisone APS
segreteria@nediskedoline.it
339.8403196 – 349.3241168
www.vallidelnatisone.eu

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In copertina e all’interno cesti, miele e altri prodotti in vetrina oggi e domani a San Pietro al Natisone capoluogo delle Valli.

Castagnevizza, dalla Ribolla al Refosco: stamane l’asta con famose etichette

Ancora poco più di un’ora e poi via all’asta dei grandi vini per la pace della Contea di Gorizia, nel monastero della Castagnevizza sopra Nova Gorica. Stamane, alle 11, si terrà la vendita all’asta, curata dalla prestigiosa casa internazionale Artcurial, con battitore il maître Stephane Aubert. Chi è interessato può registrarsi a partire dalle 10.30. Ci sono 18 lotti di bottiglie, di produttori italiani e sloveni, esclusivamente dei Cru in purezza provenienti da queste varietà pregiate per il vino bianco: Chardonnay, Ribolla gialla, Friulano/Jakot, Malvasia d’Istria; e per il vino rosso: Pinot nero, Refosco, Merlot. A presiederla saranno fra’ Niko Žvokelj, padre superiore del Monastero, e Riccardo Illy, console onorario di Francia a Trieste. Il ricavato dell’asta andrà a favore dell’antico monastero, che l’anno prossimo compirà 400 anni dalla fondazione – qui è sepolto l’ultimo re di Francia, Carlo X, con figli e nipoti -, per il restauro degli affreschi della cappella. Nel pomeriggio, dopo il pranzo a Villa Vipolže (Vipulzano), i produttori ospiteranno nelle loro cantine i clienti, distributori, giornalisti e influencer, per far conoscere la propria produzione, nonché i vigneti.
Un’occasione, dunque, e per valorizzare e promuovere i vini di quest’area vitivinicola transfrontaliera, attraverso un evento di tre giorni interamente dedicato alla scoperta di un territorio unico e dei suoi prodotti vinicoli, nato dall’originale idea di Charles-Louis de Noüe, visconte francese che vive a Roma e la cui famiglia possiede il rinomato Domaine Leflaive, nel Puligny Montrachet, oggi produttore di vini assieme alla famiglia Marinič a Vedrijan. Un paio di anni fa si è innamorato della Goriška Brda (la parte del Collio in Slovenia), scoprendo che i vigneti del Brda e della Vipavska Dolina (la valle del Vipacco) erano stati classificati “in riguardo alla loro bontà” già nel lontano 1787, assieme a tutte le altre località vinicole dell’allora vasta Contea di Gorizia e Gradisca. Molto prima della più famosa classificazione dei vini di Bordeaux, datata 1855. «Così ho pensato di portare qui l’esperienza de “La Vente des Hospices de Beaune” che ha permesso ai produttori della Borgogna di essere al centro di un evento mondiale – spiega de Noüe – che attira i più grandi amanti del vino, i collezionisti, gli importatori, i giornalisti. Quindi è nata l’Associazione dei Cavalieri dei Cru dell’Imperatrice Maria Teresa, di cui fanno parte i vignaioli italiani, del Collio, dei Colli orientali e di Aquileia, e quelli sloveni, il cui obiettivo principale è proprio quello di far conoscere il terroir eccezionale identificato dalla Classificazione dei Cru della Contea, oggi a cavallo tra Italia e Slovenia».
I produttori hanno avuto l’opportunità di far scoprire ai propri agenti e alla stampa internazionale il territorio dell’antica Contea già giovedì, visitando alcuni luoghi simbolo della zona, partendo da Aquileia, passando per Villa Vicentina, dove si trova villa Ciardi Baciocchi con la cantina di Elisa Bonaparte, per poi dirigersi a Šmartno (San Martino), sulla torre panoramica e nel paesino fortificato, nonché a Oslavia, Gorizia, per vistare il Sacrario militare circondato dai vigneti. La giornata di ieri è iniziata, invece, con una Messa al Monastero della Castagnevizza, per proseguire con una conferenza stampa e con la presentazione e degustazione dei vini selezionati per l’asta, a cura degli stessi produttori, nella cantina del Convento. I presenti hanno ricevuto il catalogo dei Grandi Vini della Contea per la pace, realizzato per l’occasione dall’Associazione. La giornata si è conclusa con la cena di gala al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli, durante la quale alcuni dei vini dell’asta sono stati abbinati ai piatti preparati da due chef stellati Michelin: Tomaž Kavčič e Uroš Fakuč.

Ecco il catalogo che è pubblicato anche sul sito della casa d’aste:
https://www.artcurial.com/fr/vins-fins-spiritueux
https://issuu.com/artcurialbpt/docs/grands_vins_pour_la_paix

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In copertina, un’immagine dell’antico monastero della Castagnevizza sopra Nova Gorica; qui sopra uno scorcio del Collio sloveno, la Brda.