Domenica sulle colline di Nimis e Tarcento la decima Vignalonga tra i “ronchi” del Ramandolo. E nella Bernadia Trail Area Maglianera invita a prendersi cura dei suggestivi sentieri

(g.l.) La Vignalonga sulle colline di Nimis e Tarcento è ormai un classico appuntamento podistico di primavera. La manifestazione, organizzata dall’Atletica Dolce Nord Est, compie infatti dieci anni e invita tutti coloro che desiderano sgranchirsi le gambe, in uno scenario paesaggistico e ambientale fra i più belli del Friuli, a partecipare alla camminata che si terrà domenica prossima, 18 maggio, con punto di riferimento, per la partenza e l’arrivo, il Prato delle Pianelle che in settembre ospita la plurisecolare sagra. Alla bellissima manifestazione collabora anche la Pro Loco del Comune di Nimis. «Vi aspettiamo domenica 18 maggio al Parco Madonna delle Pianelle: noi saremo lì fin dal mattino – ha fatto sapere il sodalizio attraverso i social – con una colazione pronta per tutti, e vi aspettiamo di nuovo a fine camminata con il pranzo per chiudere la giornata in compagnia».
La Vignalonga – così chiamata perché il suo suggestivo itinerario si sviluppa per larga parte fra i “ronchi” che danno i rinomati vini di Nimis, fra cui il pregiato Ramandolo Docg – è una camminiata non competitiva aperta a tutti, con percorsi di 6,5, 8, 12 e 16 chilometri tra i paesaggi verdi di Nimis e Tarcento, in «panorami mozzafiato». La partenza avverrà dalle 8 alle 10, appunto, dal Parco delle Pianelle, situato alle porte di Nimis per chi arriva da Tarcento. Ci saranno punti di ristoro durante tutto il cammino che dovrà essere coperto, in ogni caso, entro le 13.30. Sono previsti premi per i gruppi più numerosi. «Non serve correre – sottolineano gli organizzatori -, basta aver voglia di camminare e godersi la natura!».

E per domenica prossima è annunciato anche un altro appuntamento a stretto contatto con la natura che circonda Nimis, in pieno rigoglio primaverile. Dopo la riuscita edizione di “Sentieri aperti” durante i recenti festeggiamenti pasquali di Torlano, Maglianera, il sodalizio sportivo-naturalistico presieduto da Massimiliano Misdaris e che ha come suo punto di riferimento la Bernadia Trail Area, ha infatti organizzato “Take care of your trails 2025”. «Un’iniziativa europea – si sottolinea in una comunicazione social – che unisce rider, volontari e comunità per prendersi cura dei sentieri. Pulizia, manutenzione e condivisione per rendere la Bernadia Trail Area ancora più bella, sicura e sostenibile». L’appuntamento è pertanto fissato per domenica 18 maggio, alle ore 8, al bar Al Posto Giusto, in borgo Centa a Nimis. «L’evento – ricorda Misdaris – è patrocinato dalla Comunità di Montagna Natisone e Torre e dai Comuni di Nimis, Lusevera e Tarcento».

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In copertina, partecipanti a una passata edizione della Vignalonga sulle colline del Ramandolo Docg ai piedi del monte Bernadia: all’interno, un gruppo di volontari di Maglianera con il presidente Massimiliano Misdaris.

Primo maggio con il Ramandolo Docg in Borgo Clotz sui colli tra Nimis e Tarcento

(g.l.) Quando una manifestazione si ripete per dodici volte – pur in modo discontinuo, a causa soprattutto dell’emergenza sanitaria scoppiata quattro anni fa – non è più soltanto una bella consuetudine, ma può essere addirittura considerata una tradizione. È il caso del primo maggio in Borgo Clotz, ovvero una invitante giornata nel “cuore” del Ramandolo, primo vino a essere marchiato con la Docg in Friuli Venezia Giulia, che ha come sottotitolo “Camminando alla scoperta delle storiche frasche”, sulle colline di Nimis e Tarcento.
Cinque i ritrovi che apriranno le porte a partire dalle ore 10: Agriturismo Da Basan – Azienda agricola Pividori, Azienda agricola Micossi, Borgo Clotz, Bar Alla Vittoria – Azienda agricola Domenico Treppo e SaporiDivini. Dalle 11 alle 18, ci sarà un servizio navetta con partenza da piazza Duomo a Nimis e dal parcheggio Al Furlan di Tarcento. Comunque, gli organizzatori consigliano di raggiungere Borgo Clotz e i punti di ristoro soprattutto a piedi, al fine di assaporare meglio la bellezza del paesaggio collinare contornato dalle montagne che si stanno liberando delle ultime nevi.
Una bella proposta primaverile, dunque, con il grande vino – ma non solo – di questo “cru” ritagliato, appunto, sui Colli orientali del Friuli tra Nimis e Tarcento, ai piedi del monte Bernadia. In autunno invece, come si ricorderà, c’era stata una nuova, riuscitissima edizione di Oro di Ramandolo che aveva dimostrato quanto sia amato questo prezioso bianco “dolce-.non dolce” grazie all’alto contenuto di tannini che puliscono la bocca e invitano ad assaporare un altro calice, accompagnandolo con un buon biscotto secco, ma anche con un formaggio stagionato o meglio ancora erborinato. Buonissimo, per esempio, quello ottenuto facendolo maturare tra le vinacce del Ramandolo.

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In copertina, il prezioso Ramandolo Docg nasce ai piedi della Bernadia.