Buongustai, ecco il tartufo dei boschi di Muzzana!

di Silvio Bini

Ha un successo crescente “Trifule in fieste”, la manifestazione ideata dall’Associazione Muzzana Amatori Tartufo per valorizzare il prezioso prodotto dei boschi planiziali del Friuli. Quest’anno, si svolgerà dal 22 al 24 novembre e gli appuntamenti in programma sono soprattutto un invito fra le delizie del palato, grande protagonista della tavola sua maestà il tartufo dei boschi di Muzzana del Turgnano.

Nei boschi planiziali di Muzzana.


All’inaugurazione ufficiale della Fiera, alle 11 di sabato, il taglio del nastro sarà per Gloria Clama, la finalista di Masterchef, che recentemente ha aperto a Raveo il ristorante Indiniò. A mezzogiorno, apriranno i ristoranti Tartufo e Friulano, approntati dall’organizzazione. Per questa 10a edizione della Festa del Tartufo bianco pregiato friulano (per la quale gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione con l’Istituto Alberghiero Bonaldo Stringher di Udine), due sono i menu proposti. Quello con il tartufo bianco di Muzzana presenta l’ ovo MAT-to, Cape sante inCoronate, Polente toronde, Tagliolini Magnatum e filetto Lupanico con patate golose. Il menu al tartufo nero friulano propone invece Tartare di Pezzata rossa al battuto di tartufo e Gnocchi ripieni di cinghiale al tartufo. In quanto ai dolci, farà la parte del leone, il Tiramisu (scritto Tirime su), che sarà protagonista già venerdì, alle 18, a Villa Muciana dove verrà degustato ascoltando “La vera storia del Tiramisu, un dolce da Re”. Ben fornita e di qualità è l’enoteca, dotata dei vini delle Cantine Ca’ Bolani, Valentino Butussi, Castello del Poggio, Maurizio Buzzinelli, Isidoro Polencic, Vigna Angeli, Borgo Sanie, Tenuta Il Bosco e Maremma Toscana.

Vittorino Gallo batte l’asta.


Alle 15.30 di sabato, la Mat presenterà il Dvd “Dieci anni di Trifule in fieste”, con la partecipazione dell’ attore e autore teatrale Claudio Moretti. Seguirà l’ avvenimento clou della Fiera, ovvero l’ asta di beneficenza del tartufo bianco pregiato, battuta da Vittorino Gallo. Alla fine, ci sarà la degustazione di risotto con tartufo, accompagnato dai vini della Cantina Molino delle Tolle. Il riso è invece dell’azienda agricola Fraccaroli. I ristoranti riapriranno alle 18. L’inizio di domenica 24 sarà alle 9 con la dimostrazione di cerca tartufo. La partenza per il bosco, da piazza San Marco, un quarto d’ ora prima. Funzionerà il servizio di bus navetta. Corollario della festa del tartufo, nel week-end apriranno stand di artigianato, hobbistica e chioschi enogastronomici, in via Maggiore e via Visinale. Alle 14 di domenica l’ animazione per i bambini e, alle 15.30, l’esibizione del Movimento Danza di Carlino, saranno nell’ area ristoranti, i quali riapriranno alle 18, per ospitare le cene conclusive della speciale festa del Tartufo di Muzzana.

Il ristorante che sforna prelibatezze.

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In copertina, i pregiati tartufi bianchi dei boschi di Muzzana del Turgnano.

Anche vini e sapori Fvg grandi protagonisti a “pordenonelegge”

Pordenonelegge 2019 propone un viaggio imperdibile nel mondo del vino e dei sapori: un nuovo spazio dedicato sarà allestito nella location più affascinante, il convento di San Francesco con il suo chiostro, per un percorso di incontri alla scoperta delle  eccellenze agroalimentari della regione. E gli incontri con gli autori verranno accompagnati da speciali degustazioni curate da PromoTurismoFvg: una vetrina per il territorio, un volano turistico nel segno del gusto con un occhio alla sostenibilità. “Dalla nostra terra” è in programma dal 18 al 22 settembre: si parte, mercoledì alle 20.30, con Cinzia Scaffidi, a lungo vicepresidente di Slow Food Italia, e “Il mondo del miele e delle api” (Manuali Slow Food): sentinelle degli equilibri ecologici, le api sono preziose per l’agricoltura e il pianeta. L’autrice converserà con Sandra Fancello, presidente del Circolo Territoriale Movimento per la Decrescita Felice Livenza-Tagliamento.

Vini Fvg in scena a Pordenone.

Giovedì, alle 15.30, gli occhi saranno puntati sulla regione per la presentazione della Bradt Guide Friuli Venezia Giulia: come nasce una guida turistica internazionale. Interverranno Adrian Phillips, amministratore delegato di Bradt Guide, Dana Facaros autrice della prima guida turistica del Friuli Venezia Giulia in lingua inglese e Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismoFvg. Coordina il giornalista Lorenzo Marchiori. Come nasce una guida turistica? Quali le tecniche usate da chi racconta una destinazione? Come viene visto il Friuli Venezia Giulia da chi lavora nel mondo del turismo internazionale? A queste e altre domande risponderanno i protagonisti che rappresentano una delle realtà editoriali di riferimento per viaggiatori di tutto il mondo. E sabato, alle 20.30, il Friuli Venezia Giulia torna in vetrina con l’incontro che vedrà protagonisti Giuseppe Cerasa e Stefano Cosma, coordinati dal giornalista Davide Francescutti. Le Guide di Repubblica presentano a pordenonelegge la nuova edizione del vademecum dedicato al Friuli-Venezia Giulia, una delle mete più gettonate della nuova tendenza turistica attenta alle eccellenze enogastronomiche in abbinata al ricco patrimonio storico e ad ambienti naturali unici. Pordenone e dintorni offrono un ampio ventaglio di offerte, dai luoghi tutelati dall’Unesco fino alle specialità culinarie che si trovano solo in questo angolo di Nordest.
Fra gli incontri in programma: giovedì, alle 17, “Vino all’ombra. Guida sentimentale delle osterie del Trevigiano, del Friuli e di Trieste”: ne converseranno gli esperti Giampiero Rorato e Bepi Pucciarelli. E alle 20.30 “Storie di vino e di Friuli-Venezia Giulia”: Matteo Bellotto e Nicola Angeli sfoglieranno brevi ritratti per raccontare l’anima profonda di una terra silenziosa, dove identità distinte spesso vengono tenute assieme dal vino, capace di raccontare la terra da cui nasce e le persone.

Stefano Cosma

Bepi Pucciarelli

Venerdì, alle 16.30, prende il via percorso “Pagine da assaporare. Cibo, sapori, gusti nella grande letteratura” fino a domenica con letture tratte da grandi libri del passato dedicati a pietanze, vino e aromi. Si alterneranno gli attori Mattia Lanteri, Carla Manzon, Claudio Moretti e Monica Beltrame.
Sempre venerdì, alle 20.30, “Langoris. Storie di vini e di cavalieri”: Stefano Cosma e Marta Locatelli, in dialogo con Alessandro Marzo Magno, raccontano la storia di Angoris, con tutto ciò che è ruotato intorno alla località di Cormòns negli ultimi quattro secoli, attraverso i protagonisti di vicende affascinanti.

Sabato, alle 10, focus “Dal latte alla tavola. Tradizioni ed eccellenze di un territorio di confine”, con Giorgio Rizzatto e Roberto Zottar, presenta Bepi Pucciarelli. Alle 19 lo studioso di enogastronomia Giampiero Rorato, intervistato dal giornalista Bepi Pucciarelli, parlerà di “Veneto e Friuli a tavola, le nostre grandi ricette fra storia e leggenda”.
Domenica poi, alle 11, “Benvenuti a Surisins”: gli interventi dell’agronomo Enos Costantini alla Rai regionale nella trasmissione “Vita nei Campi” sono ora raccolti in volume. Un intervento ogni 15 giorni per 7 anni. Interverrano, con Enos Costantini, Roberto Peduto della Condotta Slow Food e il giornalista Armando Mucchino.
Sempre domenica, alle 19, il gran finale con “Momenti di pasticceria” e il maestro pasticcere Lucca Cantarin, presentato da Lorenza Dalla Pozza. Lontana da improvvisazioni e bagliori, la pasticceria di Lucca Cantarin ha radici lontane e autentiche: completa, moderna e creativa, ma sempre pensata con le logiche dell’imprenditore che ama il proprio lavoro e ne ha un profondo rispetto.

Enos Costantini

Roberto Zottar

Pordenononelegge 2019, a cura di Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet, è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge. Dettagli e programma su www.pordenonelegge.it

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In copertina, “frico” piatto-simbolo del Friuli e Friulano, l’ex Tocai.