I racconti dello Schioppettino: gran finale del Concorso letterario che festeggia la sua quinta edizione nel Castello di Albana

(g.l.) Finita la vendemmia, per lo Schioppettino di Prepotto e di Cialla è il momento della letteratura. Oggi, 4 ottobre, si terrà infatti nella suggestiva cornice del Castello di Albana,l’annuale cerimonia di premiazione del Concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, giunto alla sua quinta edizione registrando di anno in anno un crescendo di interesse e di partecipazione. Il concorso, organizzato dal Comune di Prepotto e sostenuto da Duino&Book, nasce infatti nel 2020 grazie a un’idea del sindaco Mariaclara Forti, sempre attenta alla promozione del pregiato settore vitivinicolo della Valle del Judrio, ed è oggi un appuntamento culturale di riferimento per gli appassionati di cultura e di vino. La direzione artistica e l’organizzazione sono a cura di Barbara Pascoli, scrittrice e ideatrice del progetto, che in questi anni ha guidato il concorso con passione, creando un ponte tra letteratura, comunità e territorio.
La giornata sarà aperta dalla presentazione di due libri, “Pôre di Nuie” di Matteo Bellotto e “I sussurri delle Valli” di Giuliano Citti. A seguire, la premiazione che sarà condotta da Marina Dorsi, scrittrice e presidente della Giuria Tecnica. Ospite d’onore sarà Alberto Garlini, curatore del festival letterario Pordenonelegge, presidente di giuria del Premio Hemingway, insegnante di scrittura a Pordenonescrive e scrittore.
Durante la cerimonia verranno svelati i nomi dei tre autori vincitori, scelti dalla giuria tecnica tra i dodici finalisti: Eliana Arpaia, Davide Benedetto, Rosella Bottallo, Arturo Caissut, Michela Calvo, Silva Ganzitti, Sabrina Manavella, Elenia Marchetto, Maria Chiara Moretti, Fabio Morsut, Piero Purich, Andrea Simion. In tutto, i partecipanti sono stati 102, prevenienti da tutta Italia: un dato che conferma la vitalità del concorso e il suo radicamento culturale.
L’appuntamento è quindi fissato per questo pomeriggio alle 16.30, nel Castello Castello Gabrici Mels-Albana. Ingresso gratuito su prenotazione: whatsapp 340.6831928 o schioppettino.prepotto@gmail.com

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In copertina, bellissimi grappoli di Schioppettino la cui raccolta si è appena conclusa a Prepotto e a Cialla.

Prepotto, i Racconti dello Schioppettino fanno di nuovo centro: festa ad Albana con i tre premiati del concorso letterario

(g.l.) Anche la quarta edizione di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è stata coronata dal successo e, durante una bellissima festa nel Castello di Albana, sono stati svelati i nomi dei vincitori del concorso letterario organizzato dal Comune di Prepotto in collaborazione con Duino&Book, rappresentato dal suo presidente Massimo Romita. Sul tema “note di pepe”, caratteristica tipica dello Schioppettino – oggetto, il giorno precedente, anche di una riuscitissima degustazione guidata dalla sommelier Liliana Savioli -, si sono misurati concorrenti provenienti da tutta Italia. Tra loro, la Giuria dei Lettori ha individuato i dodici finalisti, i cui racconti sono contenuti in un’antologia edita da Kappa Vu, mentre la Giuria dei Tecnici ha scelto i tre vincitori. La premiazione ha avuto come padrino lo scrittore e giornalista Pietro Spirito.

Al primo posto si è classificata la sorrentina Eliana Arpaia con “Il filo che ti lega”, un filo rosso pomodoro e nero pepe che accomuna nonne indimenticabili e nipoti che non le dimenticheranno mai; secondo è arrivato Giuliano Citti, scrittore e consigliere comunale a Pulfero, con “Le note di Pepe”, un racconto dove i ricordi irrompono superando le barriere della memoria e diventano lascito, continuità e prospettiva futura; la terza posizione è andata al triestino Stefano Bisani con “Pepe Viola”, un racconto che profuma di mare e di musica. Gli altri finalisti era Cristina Cristofoli, Anna Di Narda, Giuseppe Filigenzi, Silva Ganzitti, Valeria Groppelli, Maria Cristina Marzola, Maria Cristina Mongiello, Fabio Morsut e Serena Scarel.
Alla buona riuscita dell’evento letterario hanno partecipato anche la Pro Loco e i vignaioli di Prepotto, sottolineando così il processo – non ancora registrato dal “disciplinare”, ma già riconosciuto a pieno titolo dagli amanti delle lettere – al quale, da quattro anni, viene sottoposto lo Schioppettino di Prepotto: l’affinamento in cultura. E, ora, arrivederci alla quinta edizione. Mariaclara Forti, instancabile sindaco di Prepotto, e Barbara Pascoli, suo braccio destro nella civica amministrazione per quanto riguarda proprio il settore culturale, sono già al lavoro!

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In copertina, lo scrittore Pietro Spirito con la vincitrice; all’interno, una bella foto ricordo, un’immagine del folto pubblico e i tre premiati.

“Note di pepe”, ecco il tema del nuovo concorso letterario (quarta edizione) dedicato allo Schioppettino di Prepotto

(g.l.) Partita in questi giorni la macchina organizzativa della IV edizione di “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, concorso letterario per testi inediti organizzato dal Comune di Prepotto – Città del vino Fvg – e ispirato alle caratteristiche di questo vino unico che eccelle in quest’area della zona Doc Friuli Colli orientali. Il tema del 2024 è “Note di pepe” e rimanda al caratteristico sentore speziato dello Schioppettino di Prepotto, ma anche delle colline di Cialla, conferito da una molecola aromatica conosciuta con il nome di “rotundone”.
Molte le novità di questa nuova edizione del concorso organizzato con la regia di Barbara Pascoli, consigliere comunale delegato e scrittrice, e  con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti: collaborazione con l’editore KappaVu, che pubblicherà l’antologia dei dodici racconti finalisti; ospitalità gratuita per i vincitori provenienti da lontano; coinvolgimento dei vignaioli di Prepotto, veri custodi del territorio. Restano uguali, invece, i premi in denaro per i vincitori, la bottiglia di Schioppettino in omaggio per i finalisti e i giurati, e la partnership con il Gruppo Ermada di Duino&Book. La premiazione si terrà il 5 ottobre prossimo, ripetendo ormai la bella consuetudine che anche lo scorso autunno, al termine della vendemmia, aveva avuto quale splendida cornice lo storico Castello di Albana.
Si può partecipare con un racconto tra le cinquemila e le dodicimila battute entro il 7 luglio 2024. Le informazioni complete si trovano sul sito del concorso https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it e sui social facebook e instagram. Il concorso è inserito nel programma “Duino & Book #STORIEDIPIETRE”.

Bando di selezione

art. 1 – Tema
Il tema dell’edizione 2024 è “Note di pepe”, come il caratteristico sentore speziato dello
Schioppettino di Prepotto

art. 2 – Modalità di partecipazione
Si concorre inviando un solo racconto in lingua italiana sul tema “Note di pepe”. Non è
necessario parlare di vino. La lunghezza deve essere compresa tra le 5.000 e le 12.000
battute, spazi inclusi, con una tolleranza del 10%. Sono accettati racconti di tutti i generi
letterari e racconti scritti a più mani. Il racconto deve essere inedito e mai premiato ad altri
concorsi: fanno eccezioni le pubblicazioni su internet in siti/pagine social personali.
La partecipazione è aperta a tutti coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno di età alla
scadenza del termine di consegna.
La quota di partecipazione è di euro 10,00. La quota non è richiesta ai concorrenti che sono
stati finalisti delle precedenti edizioni.
Il racconto va inviato in allegato per e-mail all’indirizzo Schioppettino.Prepotto@gmail.com
dal 31 gennaio 2024 alla mezzanotte del 7 luglio 2024.
Formati accettati: .doc oppure .docx.
Formattazione richiesta: carattere Times; stile normale; dimensione 12; interlinea 1,5 righe;
allineamento a sinistra; margini superiore/inferiore/destro/sinistro 2,5. Il modello è
scaricabile dal sito del concorso https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it/2024/
Il titolo del racconto deve comparire nel file che contiene il racconto, sia all’interno (come
titolo) che all’esterno (come nome del file). Il nome dell’autore non deve comparire nel file; il
file deve essere anonimo.
Saranno esclusi i racconti che riportano il nominativo o altri segni riconducibili all’autore.
Alla e-mail va allegata la copia della distinta di bonifico della quota di partecipazione di €
10,00 da versare sul conto corrente bancario IT77A0887736460000000333264 BCC
VENEZIA GIULIA intestato a GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS, partner del concorso
letterario. Non sono soggetti al versamento della quota di partecipazione i finalisti delle
precedenti edizioni.
Ai fini della corretta partecipazione, farà fede la data di spedizione delle opere e la data
valuta del bonifico.
La Segreteria del Premio notificherà l’avvenuta ricezione dell’iscrizione.
I dati raccolti verranno trattati nel rispetto dell’art. 13 del D. Lgs 30 giugno 2003 n. 196 e
dell’art. 13 del GDPR (Reg. UE 2016/679).
Nell’oggetto della e-mail devono essere indicati:
– nome dell’autore/degli autori
– titolo dell’opera
(esempio: Nome Cognome, Titolo).
Nel corpo della mail dovranno essere indicati:
– generalità dell’autore/degli autori (Nome, Cognome, data e luogo di nascita, residenza,
recapito telefonico, e-mail);
– dichiarazione di paternità intellettuale e di autorizzazione al trattamento dei dati personali:
Il sottoscritto [inserire nome e cognome dell’autore] dichiara che il racconto [inserire nome
dell’opera] è inedito. Dichiara inoltre di esserne l’autore, di non averne ceduto a terzi i diritti
di distribuzione o altri diritti legati al copyright e di poterne disporre in piena e assoluta
libertà.
Autorizza inoltre gli organizzatori del concorso al trattamento dei propri dati personali, ai
sensi ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 nonché del D.L.196/2003 e
successive modifiche e integrazioni, limitatamente agli scopi del concorso in oggetto
L’organizzazione si impegna a non trasmettere i dati personali dei concorrenti a terzi e di
trattarli in ottemperanza al regolamento Europeo sulla Privacy “GDPR” (art. 13 del
regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali e della normativa nazionale vigente). Si impegna inoltre a non
diffondere il contenuto delle opere non finaliste.

art. 3 – Comitato scientifico
Ha il compito di nominare i giurati, di contribuire alla promozione del concorso e di
organizzare la premiazione. Interviene in caso di parità nel giudizio delle giurie o di
irregolarità. Il suo parere è decisivo.
Ne fanno parte Cinzia Benussi, editor; Carmen Gasparotto, scrittrice; Barbara Pascoli,
consigliere comunale e scrittrice. Presidente onorario è il Sindaco del Comune di Prepotto,
avvocato Mariaclara Forti.

art. 4 – Giuria
A votare i racconti sono due giurie:
– “dei Lettori”. Seleziona i 12 racconti finalisti entro il 15 agosto. È presieduta da Martina
Fullone.
– “dei Tecnici”, composta da operatori provenienti dal mondo della cultura. Seleziona i tre
racconti vincitori e ne redige le motivazioni. È presieduta da Giuliano Velliscig.

art. 5 – Antologia dei dodici racconti finalisti
I dodici racconti selezionati dalla Giuria dei Lettori verranno pubblicati nel volume “I racconti
dello Schioppettino”, che sarà edito da Kappa Vu. Gli autori selezionati riceveranno una
copia cartacea.

art. 6 – Premi
I primi tre racconti saranno così premiati:
1° classificato: € 400,00
2° classificato: € 250,00
3° classificato: € 100,00
La premiazione si svolgerà a Prepotto sabato 5 ottobre 2024. I tre vincitori verranno
informati entro il 28 di settembre: conosceranno, però, la loro posizione in classifica solo
durante la premiazione.
Luogo e orario saranno pubblicizzati sul sito del concorso https://i-racconti-dello-
schioppettino.webnode.it e potranno essere modificati dall’Organizzazione, senza limite di
preavviso, salvo comunicazione agli interessati.
I tre vincitori sono tenuti a presenziare alla premiazione e a ritirare personalmente il premio.
Per chi proviene da una distanza pari o maggiore a 100km è prevista l’ospitalità per una
notte e un contributo alle spese di viaggio di 50 euro.
art. 7 – Competenze giurisdizionali
L’organizzazione del Concorso, se necessario, si riserva la facoltà di apportare modifiche al
regolamento.
La partecipazione al Concorso implica l’accettazione del presente regolamento.
L’Organizzazione declina ogni responsabilità in caso di errata o mancata ricezione della
documentazione d’iscrizione, dovuta alla trasmissione con qualsiasi mezzo e per qualsiasi
motivazione.
L’organizzazione del concorso, in caso di estrema necessità, si riserva la facoltà di
interrompere, sopprimere, differire la manifestazione o di modificare il presente bando di
selezione, in qualsiasi momento, in funzione delle esigenze di conduzione della stessa.
Nessun danno di qualunque natura verrà riconosciuto ai partecipanti in ragione delle
menzionate possibilità. Per ogni altro aspetto non contemplato nel presente bando fanno
fede e ragione le vigenti norme di legge. Per ogni controversia legale è competente il Foro
di Udine.
Segreteria organizzativa: Barbara Pascoli
schioppettino.prepotto@gmail.com
tel/whatsapp 340 6831928
Altre informazioni in https://i-racconti-dello-schioppettino.webnode.it
Il concorso è inserito nel programma Duino Book #STORIEDIPIETRE.

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In copertina, bellissimi grappoli di Schioppettino e all’interno due immagini della premiazione lo scorso ottobre nel Castello di Albana.

Lo Schioppettino di Prepotto e Cialla questa sera in tv con Albana, Castelmonte e altre bellezze in riva al torrente Judrio

(g.l.) Lo Schioppettino di Prepotto, con le bellezze di questa piccola ma famosa Città del vino attraversata dal torrente Judrio, approda questa sera sul piccolo schermo. Su Tv12, alle 21.15, andrà infatti in onda uno special dedicato a questo lembo dei Colli orientali del Friuli – anzi, il più orientale, visto che è proprio confinante con il Collio di Dolegna e con la Slovenia -, rinomato per i suoi vini di grande qualità, prodotti da vignaioli competenti e appassionati, ma soprattutto per lo Schioppettino, sia di Prepotto come tale che della più a nord frazione di Cialla, sulle colline che introducono alla salita per Castelmonte, dove sorge uno dei Santuari mariani più ricchi di storia e frequentati del Triveneto. Orgogliosa di questa puntata è Mariaclara Forti, la quale non perde occasione per valorizzare quanto di bello offre la sua comunità, a cominciare proprio dai vini e dallo Schioppettino, diventato anche “pretesto” per un riuscito concorso letterario che ogni anno trova coronamento nel Castello di Albana. «Oltre alla ricca e sempre allettante offerta enogastronomica – sottolinea il sindaco – c’è molto altro da vedere in questa meravigliosa valle, per cui invito a guardare lo special tv». Un invito, insomma, a scoprirlo proprio grazie il programma che sarà trasmesso questa sera in televisione. Un piccolo, grande Comune che ha tante cose da dire e da mostrare al Friuli intero e all’Italia. Buona visione a tutti!

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In copertina, due bellissimi grappoli di Schioppettino (Ribolla nera) il vanto di Prepotto e Cialla.

“I racconti dello Schioppettino” premiano Laura Chiabudini. Prepotto subito al lavoro per il quarto concorso letterario

(g.l.) La pordenonese Laura Chiabudini, con “L’Aruspice”, è la vincitrice della terza edizione del concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”. Nel Castello di Albana, che sovrasta i bellissimi vigneti dove la vendemmia si è appena conclusa e dove lo Schioppettino domina incontrastato, sabato pomeriggio sono stati infatti proclamati i vincitori della fortunata manifestazione culturale organizzata dal Comune di Prepotto e inserita nel programma “Duino Books, Storie di Pietre”. Ispirato proprio al celebre vino ottenuto dalla Ribolla nera – prodotto di punta del territorio di Prepotto, tanto da aver meritato per legge una sottozona tutta sua nell’ambito dei Colli orientali del Friuli -, il concorso ha visto quest’anno ben 198 iscritti, che si sono misurati sul tema “Fuorilegge”.

Ideato e organizzato da Barbara Pascoli, consigliere del Comune bagnato dal Judrio e scrittrice, con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti, il concorso esplora in ogni edizione una diversa caratteristica dello Schioppettino. Si è partiti, infatti, nel 2021 con Mario Soldati, che lo definì “Un solitario senza macchia”. Nel 2022 è stata poi la volta di “Terra di confine”, come quella che dà vita a questo vino unico. Per quest’anno si è rispolverato, invece, quanto accaduto allo Schioppettino negli anni Settanta, quando la Comunità Europea emanò un regolamento che vietava l’impianto di vitigni non riconosciuti dai disciplinari delle Doc: siccome lo Schioppettino non figurava tra i vitigni autorizzati o raccomandati per la Provincia di Udine, diventò appunto “fuorilegge” e venne messo al bando assieme a molte altre varietà autoctone. Poi, come è noto, l’intraprendenza di  lungimiranti produttori, sostenuti dalle istituzioni locali e regionali, ha permesso di salvaguardare questo prezioso vitigno friulano rilanciandone la coltivazione. Il coraggio e l’impegno, in particolare, dell’indimenticato Paolo Rapuzzi di Cialla furono premiati con il primo “Risit d’Aur” istituito dai Distillatori Nonino di Percoto.
A conquistare il primo posto dell’edizione 2023 è stata, dunque, la pordenonese Laura Chiabudini, originaria delle Valli del Natisone, con “L’Aruspice”, seguita al secondo posto dalla trevigiana Nicoletta Riato e, al terzo, da Giuliano Citti, un altro valligiano. I tre racconti, assieme a quelli degli altri nove finalisti, sono raccolti in un’antologia, il cui progetto grafico è firmato da Roberto Duse.

Come detto, la premiazione, tenutasi sabato nel Castello di Albana e presentata da Marina Dorsi, presidente della Giuria dei Tecnici, ha visto la partecipazione di Martina Delpiccolo, nella duplice veste di madrina e di scrittrice. Prima della cerimonia, è stato infatti presentato per la rassegna “Donne!”, coordinata sempre da Barbara Pascoli, il libro “Una voce carpita e sommersa”, su Bruna Sibille-Sizia. A dialogare con Martina Delpiccolo è stata un’altra scrittrice, Carmen Gasparotto, del comitato scientifico del Concorso. E ora, chiusa la terza edizione, gli organizzatori stanno già lavorando alla quarta: quale caratteristica dello Schioppettino sceglieranno per il 2024? Ve la sveleremo appena possibile.

LE MOTIVAZIONI

I classificato: “L’Aruspice” di Laura Chiabudini. Marina Dorsi, presidente della Giuria dei Tecnici, ha scritto la motivazione. “Se questa è la legge, è una cosa che non mi riguarda” afferma il protagonista il cui nome incarna una biblica ribellione. Dove sta il bene e dove il male? Dove stanno le buone e le cattive azioni? Chi, nella vita, è veramente fuori legge? La sensibilità dell’autrice, che si rispecchia in una scrittura sobria e controllata, fa riflettere il lettore e, in contrasto con l’aridità umana, spesso maligna, lo avvolge nell’abbraccio confortante della natura.

II classificato: “Bin Laden” di Nicoletta Riato. La motivazione, scritta da Sandra Puccini, finalista alla I edizione del concorso, 2° classificata alla 2a edizione e in giuria dei tecnici alla 3a. “Esistono creature che non accetteranno mai di sottomettersi a regole e vincoli che non gli appartengono. Fuorilegge per natura che rifiutano briglie e catene. Accade così che a un pastore sardo tocchi come cane da pascolo un incorreggibile latitante ma che l’uomo, piuttosto che provare a cambiarlo, lo accetti così com’è: indomito e ribelle. Forse perché a lui non è toccata la stessa sorte, piegato dagli eventi e costretto ad abbandonare la sua terra e le sue origini. Un racconto toccante che trabocca di buoni sentimenti. Amicizia, fedeltà, fiducia e rispetto reciproco: valori che possiamo e dobbiamo difendere ad ogni costo. Uno sguardo sulla vita che resiste. La storia di due anime accomunate dalla libertà di scegliere chi essere, fino alla fine”.

III classificato: “Agli occhi del mondo” di Giuliano Citti. La motivazione è scritta da Monia Merli, coordinatrice di PnLeggeBookLovers e membro della giuria dei tecnici. “Un racconto capace di raccontarci l’atrocità della guerra e della morte con la poesia di chi, imbracciando un fucile, riesce ancora ad accorgersi della bellezza della montagna e ad ascoltare il canto del barbagianni. Un racconto che piano piano ci prepara a quello che sarà l’epilogo finale, e lo fa quasi dolcemente come quelle parole che, dalla trincea, il protagonista pare scrive (ma probabilmente immagina solo di fare) alla moglie lontana e a quella figlia che lui non potrà vedere crescere. Un racconto che in una manciata di battute riesce a farci commuovere e a provare empatia con quel protagonista stanco di uccidere, stanco di combattere, che nella consapevolezza di non poter più essere l’uomo che un tempo è stato, sceglie di “non tornare”.

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In copertina, la premiazione di Laura Chiabudini, prima classificata; all’interno, il secondo e terzo premio; Massimo Romita per le animatrici del concorso; il sindaco Mariaclara Forti; foto di gruppo con i premiati e pubblico nel Castello di Albana.

Schioppettino grande vino e fenomeno letterario: nel Castello di Albana domani la premiazione dei suoi “racconti”

(g.l.) Lo Schioppettino di Prepotto, ma anche delle vicine colline di Cialla, grande vino simbolo del territorio bagnato dal torrente Judrio, ma anche fenomeno letterario che, essendo giunto alla terza edizione, si sta affermando nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia. E ora il concorso “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è arrivato alle battute finali. La giuria tecnica, come già annunciato, ha infatti individuato i tre vincitori tra i dodici finalisti scelti a fine agosto dalla giuria dei lettori. A contendersi il podio – che verrà svelato soltanto domani, 7 ottobre, durante la premiazione che si terrà alle 16.30 nel Castello di Albana – sono Laura Chiabudini di Pordenone, Giuliano Citti delle Valli del Natisone e Nicoletta Riato di Treviso.

Martina Del Piccolo


Organizzato dal Comune di Prepotto – con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti e del consigliere delegato alla cultura, Barbara Pascoli, che ha anche ideato la bella manifestazione – e inserito in “Duino & Book #STORIEDIVINi” 2023 in collaborazione con il Gruppo Ermada vF e Associazione Nazionale Città del Vino, nonché supportato dalla Regione Fvg, il concorso ha registrato un graduale crescendo nel numero dei partecipanti che, in questa terza edizione, ha sfiorato le duecento unità.
Come per gli anni precedenti, il tema su cui i concorrenti si sono misurati prende le mosse da una delle caratteristiche del vino Schioppettino, come detto prodotto di punta del territorio di Prepotto. Dopo “Un solitario senza macchia” e “Terra di confine” è stata così la volta del “Fuorilegge”, come successe negli anni ’70 allo Schioppettino, quando il vitigno Ribolla nera fu messo al bando dalla Comunità Europea assieme a molte altre varietà autoctone friulane e italiane, ma che l’intraprendenza di coraggiosi produttori – primo fra tutti l’indimenticabile Paolo Rapuzzi – ha permesso di salvare, così da regalare alle nuove generazioni un vero e proprio patrimonio del Vigneto Friuli che meritava d’essere conservato.

Mariaclara Forti

Barbara Pascoli

La cerimonia di premiazione inizierà con la rassegna “Donne!” e la presentazione del libro “Una voce carpita e sommersa”, scritto da Martina Delpiccolo, giornalista e madrina del concorso 2023. Seguiranno la presentazione dell’antologia con i dodici racconti finalisti, la premiazione dei tre vincitori e la lettura di alcuni stralci.
Per quanto riguarda, invece, “Donne!”, si tratta di un viaggio nei mondi letterari di otto scrittrici friulane. Dopo il primo incontro avvenuto il 29 settembre a Remanzacco con Paola Zoffi, seguiranno gli altri sette, a partire, appunto, da quello con Martina Delpiccolo di domani pomeriggio. Quindi, i vari appuntamenti, uno al mese, con Stefania P. Nosman (24 novembre, Moimacco), Carmen Gasparotto (7 dicembre, Cividale), Silva Ganzitti (12 gennaio, Buttrio), Alessandra Zenarola (1 febbraio, San Giovanni al Natisone), Raffaella Cargnelutti (9 marzo, Orsaria di Premariacco) e Antonella Sbuelz (27 aprile, Pradamano). Ricordiamo che la rassegna letteraria è stata organizzata dalle delegate per le Pari opportunità dei Comuni di Buttrio, Cividale, Moimacco, Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco e San Giovanni al Natisone.

Prenotazioni: barbara.pascoli@gmail.com o via whatsapp 340.6831928

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In copertina, grappoli di Schioppettino vanto dei vignaioli di Prepotto e di Cialla.

Prepotto e i racconti dello Schioppettino concorso letterario in continua crescita

(g.l.) Ormai è diventato un fenomeno letterario nel mondo vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia. Il concorso “Prepotto. I racconti dello Schioppettino” è arrivato, in questi giorni di vendemmia, alle battute finali. La giuria tecnica ha, infatti, individuato i tre vincitori tra i dodici finalisti scelti a fine agosto dalla giuria dei lettori. A contendersi il podio, che verrà svelato soltanto il 7 ottobre prossimo durante la premiazione, sono Laura Chiabudini di Pordenone, Giuliano Citti delle Valli del Natisone e Nicoletta Riato di Treviso.

Mariaclara Forti

Barbara Pascoli


Organizzato dal Comune di Prepotto – con la supervisione del sindaco Mariaclara Forti e del consigliere delegato alla cultura, Barbara Pascoli, che ha anche ideato la bella manifestazione – e inserito in “Duino & Book #STORIEDIPIETRE” 2023, il concorso ha registrato un graduale crescendo nel numero dei partecipanti che, in questa terza edizione, ha sfiorato addirittura le duecento unità. Come per gli anni precedenti, il tema su cui i concorrenti si sono misurati prende le mosse da una delle caratteristiche del vino Schioppettino, prodotto di punta del territorio di Prepotto. Dopo “Un solitario senza macchia” e “Terra di confine”, è stata così la volta di “Fuorilegge”, come successe negli anni ’70 allo Schioppettino, quando fu messo al bando dalla Comunità Europea assieme a molti altri vitigni autoctoni friulani e italiani. Ma che viticoltori lungimiranti e coraggiosi riuscirono a salvare, preservando un patrimonio di storia, cultura e tradizione di Prepotto e della nostra terra in generale.

Martina Delpiccolo


La cerimonia di premiazione inizierà con la rassegna “Donne!” e la presentazione del libro “Una voce carpita e sommersa”, scritto da Martina Delpiccolo, giornalista e madrina del concorso 2023. Seguirà la presentazione dell’antologia con i dodici racconti finalisti, la premiazione dei tre vincitori e la lettura di alcuni stralci.
Come detto, la premiazione si terrà sabato 7 ottobre, a vendemmia conclusa, nel Castello di Albana, con inizio alle 16.30. Prenotazioni: barbara.pascoli@gmail.com o via whatsapp al numero 340.6831928.

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In copertina, un caratteristico grappolo di Schioppettino l’orgoglio di Prepotto.

 

Schioppettino di Prepotto e di Cialla protagonista nel Castello di Albana

(g.l.) “Schioppettino, tradizione e cultura”: è questo il tema della giornata che ruoterà sabato prossimo, 27 maggio, attorno al grande rosso autoctono nell’ambito della manifestazione Appuntamento a Prepotto, nella Terra appunto della Schioppettino, che avrà quale suggestiva cornice il Castello di Albana. A organizzarla è la civica amministrazione sotto l’attenta e appassionata regia di Mariaclara Forti, sindaco del piccolo Comune in riva al Judrio. Vi collabora la Pro Loco.
L’incontro, che si annuncia con un ricco e invitante programma, comincerà alle 16 con la conferenza “Cosa fa bene e cosa fa male? Vantaggi e rischi della ambiguità”, animata da Fulvio Ursini, professore emerito di Chimica biologica della Scuola di medicina dell’Università di Padova. Al termine, intorno alle 17, seguirà invece la conferenza incentrata proprio sul vino vero protagonista della giornata: “Le Terre dello Schioppettino” è infatti il tema che sarà sviluppato dall’agronomo Carlo Petrussi.
Il tutto sarà concluso, alle 18, da una degustazione da non perdere guidata da Liliana Savioli, giornalista e sommelier. Tema: “Schioppettino di Prepotto e Cialla – Le annate calde e fredde”. Saranno protagonisti i vini delle aziende Ronchi di Cialla, Traverso, Vie d’Alt, Vigna Lenuzza e Vigna Petrussa, alcune delle etichette più prestigiose della zona. Ricordiamo che la degustazione sarà a numero chiuso, per cui è richiesta la prenotazione via whatsapp al numero 333.7704167.

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In copertina, i caratteristici grappoli dello Schioppettino e qui sopra il Castello di Albana.

 

I Racconti dello Schioppettino, scrittori da tutta l’Italia al Concorso di Prepotto

(g.l.) Schioppettino di Prepotto grande protagonista nella sua terra di elezione in riva al Judrio. Pressoché conclusa la vendemmia, che dopo i tanti timori generati dalla prolungata siccità estiva si è rivelata ottima, ora ci sarà una bellissima parentesi culturale, ritagliata tra gli impegni della cantina. E quello di domani sarà un pomeriggio di importanti occasioni a Prepotto, di quelle proprio da non mancare. Un pomeriggio intenso e schietto, come il prodotto principe di queste terre, il vino Schioppettino appunto, organizzato dal Comune di Prepotto in collaborazione con Duino&Book, con la regìa dell’assessore Barbara Pascoli e la supervisione del sindaco Mariaclara Forti.
Nella suggestiva cornice del Castello di Albana, che si innalza in una verdissima valle tutta ricoperta di rigogliosi e pregiati vigneti, si inizierà alle 16.30 con l’editore Giovanni Fulvio Aviani che presenterà “Il palio di Pierino” di Franco Fornasaro e “Cividalesi del Novecento” di Paolo Moratti e Odorico Serena, due libri usciti di recente, ma già conosciuti e apprezzati dal pubblico.
A seguire, alle 17.30, la premiazione della seconda edizione del concorso letterario “Prepotto. I racconti dello Schioppettino”, alla quale hanno partecipato la bellezza di 165 autori da tutta l’Italia. In scena i dodici finalisti (Luciana Amato, Renzo Brollo, Roberta Cadorin, Laura Chiabudini, Anna di Narda, Beatrice Fiaschi, Giuseppe Filigenzi, Cristina Maria Lora, Sandra Puccini, Teresa Rapuano, Annamaria Scala, Alessia Fernanda Tasselli), tra i quali la giuria proclamerà i tre vincitori. Ospite d’onore lo scrittore friulano Angelo Floramo. Durante la cerimonia verrà presentata l’antologia del concorso, il cui progetto grafico è di Roberto Duse (obliquestudio).
E, dopo il piacere culturale, quello gastronomico con un rinfresco a base di prodotti locali.

 

Ingresso gratuito. Prenotazioni: telelefono/whatsapp 340.6831928; barbara.pascoli@gmail.com

Quando lo Schioppettino di Prepotto diventa un valido “pretesto” letterario

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – Schioppettino di Prepotto protagonista nelle suggestive cantine sotterranee del Castello di Albana, tra boschi e vigneti che raccontano la storia della bellissima valle bagnata dalle acque del Judrio. Il motivo? La conclusione, con la consegna dei premi, del concorso letterario “Prepotto, i racconti dello Schioppettino”. Sì, perché il celebre rosso di questa terra di confine – la varietà, come noto, è la Ribolla nera o Pocalza – è diventato anche un valido “pretesto” per imbastire racconti e novelle che hanno per filo conduttore i vini e l’ambiente rurale di quest’area del Friuli, ultimo lembo a Est dei Colli orientali, perché poi, appena superato tra Albana e Mernico il “Ponte dello Schioppettino” (che bella serata a Calici di Stelle!) c’è Dolegna, e quindi il Collio.

L’incontro nel Castello di Albana mentre parla Pierpaolo Rapuzzi.

Mario Soldati, grande amico del Friuli – che pure i nostri telespettatori di una certa età ricorderanno per i famosi “Racconti del maresciallo”  -, aveva definito lo Schioppettino “un solitario senza macchia”. Ed è proprio questa affermazione-etichetta che ha rappresentato il tema conduttore di questa edizione del concorso organizzato dal Comune di Prepotto per celebrare le glorie di un vino veramente unico, inimitabile. Ecco dunque il verdetto della giuria: 1) “Come un re solitario” di Stefano Talamini, 2) “Come macchie senza nome” di Matteo Quaglia, 3) “Pergolati” di Raffaele Serafini. Nove invece gli scrittori scelti come finalisti (Sabina Dal Zovo, Emanuele Finardi, Rita Mazzon, Mariangela Miceli, Sandra Puccini, Rita Reggiani, Federica Savio, Paolo Steni ed Elena Vesnaver) su ben 180 partecipanti. Un numero molto consistente che dimostra quanto interesse abbia suscitato l’iniziativa letteraria – padrino il giornalista Luca Perrino, presidente dell’associazione “Leali delle notizie” – stimolando la civica amministrazione presieduta da Mariaclara Forti e l’Associazione Schioppettino di Prepotto, guidata dal giovane Mattia Bianchini, a continuare su questa proficua strada, aperta dalla felice idea di Barbara Pascoli, consigliere comunale, che si è tanto spesa per dare vita a questa bella e importante iniziativa per la valorizzazione del “gioiello” di Prepotto.
L’incontro nel Castello di Albana – d’estate cornice ideale per invitanti manifestazioni dedicate proprio all’enologia e alle bellezze di Prepotto – si era aperto con Duino & Book “Storie di Vini”, la cui chiusura ha avuto quale protagonista Massimo Romita, presidente del gruppo Ermada Flavio Vidonis, nonché assessore del Comune di Duino Aurisina, da pochi giorni proclamato Città del vino 2022: alla base dell’amicizia fra le due località, la presenza a due passi dal mare di un altro Prepotto, quello del Carso. Ma il pomeriggio ha offerto anche la possibilità di parlare tanto proprio di Schioppettino e della sua sottozona, una fra le più prestigiose, assieme a quella contermine, perché all’interno dello stesso Comune, di Cialla. Così, c’è stata una interessante disamina del professor Luca Iseppi, dell’Università di Udine, sul tema sempre più attuale della sostenibilità del vigneto, con dati e spunti offerti dagli ultimi studi e rilevazioni, oltre che sulla “montana” di Prepotto (ecosistema del bosco e bosco-terapia). Interessantissime poi le testimonianze di un discendente della famiglia Rieppi, storica produttrice di Schioppettino proprio ad Albana, e di Pierpaolo Rapuzzi, figlio maggiore dell’indimenticabile Paolo, l’appassionato viticoltore che, lasciata tutt’altra attività, con il convinto sostegno della moglie Dina Marangone, si avventurò appunto sulle colline di Cialla nella produzione di grandi vini: a lui si deve il merito di aver salvato, da ormai sicuro rischio di estinzione, proprio lo Schioppettino, tanto da meritare la prima edizione del Premio “Risit d’Aur” della Distilleria Nonino. Un’azione lungimirante, ripetutamente premiata e sottolineata come un luminoso esempio. Anche oggi, a distanza ormai di decenni, con uno Schioppettino sempre più protagonista. Non solo a tavolae e nelle degustazioni, ma appunto anche come “pretesto” letterario.
E per finire una nota… sportiva. Perché sotto le volte della cantina castellana sono risuonate anche le parole “Giro d’Italia”, che in Friuli come tutti sanno hanno qualcosa di “magico”. Il bravissimo Enzo Cainero è riuscito, infatti, a riportare sulle nostre strade la carovana rosa anche del prossimo maggio. E la tappa che prenderà il via tra i pescatori di Marano Lagunare si concluderà a Castelmonte, il cui Santuario mariano è amato da tutti, ancora in Comune di Prepotto. Ma all’arrivo i ciclisti, superata la non facile salita da Carraria, con cosa brinderanno? Con lo Schioppettino, ovviamente!

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In copertina il tipico grappolo dello Schioppettino e qui sopra colline nella suggestiva zona di Cialla.