La Sagra del Vino di Casarsa piace anche se non c’è

di Gi Elle

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia è così rinomata che piace anche quando non c’è. Come è noto, a causa del Coronavirus è stata stoppata come tutte le manifestazioni enologiche, ma al suo posto la Pro Loco ha “messo in onda” sul suo canale social tante bellissime immagini delle passate edizioni. Il successo è stato strabiliante, superiore a ogni più rosea previsione o auspicio: più di centomila clic. E questo inviterà di certo a fare ancora meglio per il 2021, quando la rassegna tornerà regolarmente in pista nel suo tradizionale periodo.

Bilancio più che positivo, dunque, per l’edizione virtuale della Sagra del Vino 2020 che si è conclusa con la diretta disco del dj Sal e i mitici fuochi d’artificio (sempre soltanto sul web). La kermesse in modalità online è stata ideata dalla Pro Casarsa (membro dell’Associazione nazionale Città del Vino) per colmare il vuoto causato dall’annullamento della storica manifestazione che, originariamente, si sarebbe dovuta svolgere dal 23 aprile al 4 maggio e che è stata appunto rimandata al prossimo anno, sempre assieme al Comune e alla cantina Viticoltori Friulani La Delizia, a causa dell’emergenza Covid-19. E così, per tutto il periodo in cui l’evento si sarebbe svolto, sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione sono state pubblicate ogni giorno delle foto storiche riguardanti le edizioni passate, “scatti” che, come si diceva, hanno raggiunto, sommando i risultati dei vari post pubblicati, oltre 100 mila persone in totale sul social network. Una sorta di foto-racconto che è stato accolto con grande interesse ed emozione dal pubblico di Facebook, che ha dimostrato il suo gradimento non solo attraverso i “like” che hanno accompagnato tutte le foto pubblicate, ma anche le condivisioni, i commenti con i ricordi personali e lo scambio di altre immagini.

La Sagra premiata a Roma.

“È stato un modo per tenere vivo il ricordo di quello che per tutti i casarsesi è uno dei periodi più belli dell’anno – ha commentato il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin – con i tanti volontari al lavoro, le associazioni impegnate nei chioschi enogastronomici, i colori del luna park, il buon vino, gli eventi culturali, la musica e le vie del paese affollate e festose. È stato bello – ha aggiunto – ripercorrere le tappe di questi 72 anni di Sagra del Vino e darsi appuntamento al 2021 per la Sagra vera, salutando questa edizione con due appuntamenti conclusivi che sono stati molto apprezzati: l’aperitivo musicale, con l’atmosfera della Sagra ricreata per l’occasione, gentilmente offerto dal dj Matteo Sal Colussi con una grande carica di energia e i fuochi d’artificio virtuali. Ringraziamo i tanti – ha concluso Tesolin – che hanno creduto e credono nella Sagra del Vino di Casarsa. Un grazie speciale a tutti coloro che hanno collaborato nei mesi scorsi alla preparazione dell’evento che poi è stato annullato con responsabilità civile. In particolare, ringraziamo i volontari della Pro Loco con la sua segreteria, i gruppi di lavoro, tutto il personale impiegatizio, tutti i tecnici, tutte le attività economiche con cui abbiamo collaborato nei mesi scorsi, tutti i soggetti che ci credono e ci sostengono, gli sponsor, l’amministrazione comunale, tutte le attività della ristorazione, tutte le nostre associazioni casarsesi e i gestori del luna park. Noi ci abbiamo creduto, ci crediamo e ci crederemo nella Sagra del Vino anche per l’anno che verrà: arrivederci alla 73a edizione”.

In marcia tra i vigneti.

Nella galleria virtuale di Facebook, le foto che più hanno toccato il cuore e fatto volare i Like sono state alcune immagini delle edizioni più datate della Sagra del Vino, come quella del 1958 che ritrae il concorso dei Piccoli cantori tratta dall’archivio di Elio e Stefano Ciol oppure le immagini dei vip dell’epoca alla Sagra del Vino. Tra le più amate, l’immagine di Caterina Caselli in uno scatto dall’archivio di Agostino Colussi e comparsa sul libro “50 anni di Sagra, mezzo secolo di storia” a cura di Ester Pilosio e Giovanni Castellarin. Ma non è mancata la nostalgia per alcuni eventi più recenti, come il mitico concerto di Doro Gjat al Bar agli Amici nel 2016, la sfida amichevole di calcio tra Pro Casarsa e i gestori del luna park del 2013, il video dei runner lungo il tragitto della gara “Running tra le Vigne Trofeo Jadèr” nel 2019 oppure l’incontro con il primo vincitore di Masterchef Italia Spyros Theoderidis, intervistato da Valentina Gasparet nel 2012. E poi, molti hanno ricordato il concerto con la grande Antonella Ruggiero alla Sagra del Vino 2010 e i gemellaggi con le città del vino come quello con Matelica nel 2017 quando la Sagra divenne anche l’occasione per raccogliere fondi per la ricostruzione post-terremoto della località marchigiana. Perchè la Sagra del Vino è tutto questo: solidarietà, amicizia, festa, cultura, buon vino, enogastronomia e tutta la comunità di Casarsa si è unità sotto l’hashtag #iostoconlasagra in attesa di tornare a festeggiare per le vie del paese nell’edizione 2021.

Ruggero dei Timidi riempie piazza Italia alla Sagra del Vino 2015.

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In copertina, spumanti protagonisti nel 2019 a “Filari di Bolle”.

Niente Sagra del Vino: da oggi Casarsa la rivive su Facebook

Proprio oggi, 23 aprile, avrebbe dovuto prendere il via a Casarsa della Delizia la la 72ma edizione della Sagra del Vino che poi si sarebbe protratta fino al 4 maggio. Purtroppo, come è noto, anche questa importante rassegna enologica ha dovuto cedere di fronte all’emergenza Covid-19, ma per non lasciar spazio all’amarezza nei cuori dei tanti casarsesi (e non solo) che amano questa storica manifestazione, la Pro Casarsa lancia una nuova iniziativa: per tutto il periodo in cui l’evento si sarebbe svolto, sulla pagina Facebook ufficiale dell’associazione verranno pubblicate ogni giorno delle foto storiche riguardanti le edizioni passate. Un modo per tenere vivo il ricordo di quello che per tutti i casarsesi è uno dei periodi più belli dell’anno con i tanti volontari al lavoro, le associazioni impegnate nei chioschi enogastronomici, i colori del luna park, il buon vino, gli eventi culturali, la musica e le vie del paese affollate e festose.

“Per tutti quelli che amano Casarsa – ha spiegato Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco – la Sagra del Vino è l’evento più bello dell’anno, è la festa di tutti e per tutti: in questo periodo si respira aria di comunità, tutti si danno da fare, ci sono mostre, concerti, degustazioni… per questo abbiamo pensato di pubblicare sulla nostra pagina Facebook delle ‘cartoline del cuore’ della Sagra del Vino, perché, anche se quest’anno la manifestazione è stata rimandata, per tutti noi vive nel cuore e nei tanti ricordi che sicuramente queste foto ci aiuteranno a mantenere vivi. Invitiamo tutti i casarsesi e i fan della Sagra del Vino – ha quindi esortato Tesolin – a supportare la manifestazione condividendo con l’hashtag #iostocolasagra le foto che andremo a pubblicare: fateci sapere le vostre impressioni, condividete le vostre emozioni, mette Mi Piace e scriveteci se riconoscete qualcuno ritratto nelle immagini pubblicate oppure se anche voi c’eravate… Perché la Sagra del Vino siamo tutti noi, e anche quest’anno la Sagra, in un modo diverso, ma continuerà a farci compagnia”.

La Sagra del Vino è la manifestazione fondata dalla Cantina nel 1949, organizzata dalla Pro Casarsa della Delizia e dal Comune assieme alla stessa Viticoltori Friulani La Delizia e che quest’anno sarebbe giunta appunto alla sua 72ma edizione, posticipata al 2021. Una kermesse capace di accogliere ogni anno migliaia di visitatori da tutto il Friuli Venezia Giulia e non solo, con i suoi innumerevoli eventi per tutti i gusti e le età: dall’enologia allo sport, dal luna park alla musica. Per cui l’arrivederci è al 2021. Ma intanto tutti potranno “gustare” online le vecchie edizioni.

Non solo vini a Casarsa.

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In copertina, spumanti premiati nel 2019 alla rassegna “Filari di Bolle”.

Anche da uno spumante può arrivare un messaggio di speranza

A Casarsa della Delizia massima attenzione per la sicurezza dei propri dipendenti, vicinanza alla rete vendita e ai clienti della pubblica ristorazione e un’edizione speciale della propria Cuvée di successo Jadér per ricordare a tutti che, rimanendo uniti, possiamo vincere l’emergenza Covid-19: i Viticoltori Friulani La Delizia tengono aperta la cantina per rispondere alle esigenze dei mercati essendo produttori di un bene essenziale e, allo stesso tempo, esprimono la propria attenzione per quella che sarà la fase 2 di contenimento del virus e ripresa delle attività sociali. Il tutto all’insegna di un elemento che è più forte di qualsiasi virus: i rapporti umani.

“Abbiamo avviato rapidamente – spiega il presidente Flavio Bellomo – sia lo smart working per i dipendenti che possono lavorare da casa che il giusto distanziamento per chi deve continuare a operare in cantina, rispondendo così prontamente a tutti gli ordini dei clienti, principalmente della grande distribuzione, che ci stanno continuando ad arrivare. Abbiamo avviato una sanificazione periodica della cantina, che si è aggiunta alle consuete pulizie che già effettuavamo. Siamo anche vicini alla nostra rete vendita di 100 agenti, supportandoli in questo momento in cui i clienti del settore Horeca (hotel, bar, ristoranti e catering, ndr) sono chiusi e anzi ideando per loro una speciale edizione della nostra Cuvée Jadér: le bollicine portano ora in etichetta un cuore e delle mani multicolori che s’incontrano, con la scritta ‘Vicini con il cuore’ per lanciare un messaggio di speranza per il futuro. Futuro che è già presente nelle vigne, dove le viti hanno iniziato l’attività vegetativa: anche ai nostri soci, all’opera pure durante l’emergenza, va il nostro pensiero in questa Pasqua così diversa da quelle a cui eravamo abituati”.

Il mondo è cambiato in poche settimane, filiera del vino compresa. “Ma abbiamo ritarato rapidamente la nostra ‘macchina’ produttiva – aggiunge il direttore commerciale Mirko Bellini – rispondendo alle esigenze della grande distribuzione, sia in Italia che in altri Paesi esteri come Usa e Regno Unito in cui l’emergenza si è palesata dopo. Tutto questo grazie alla disponibilità dei nostri dipendenti che ci hanno permesso di continuare a lavorare nonostante le condizioni limitative in essere. Ma siamo ancora vicini ai nostri clienti dell’Horeca, ai bar e ristoratori italiani che da oltre un mese sono chiusi: per questo lanciamo un appello affinché interventi di sostegno siano distribuiti su tutta la filiera, non solo sui produttori ma anche sull’ambito commerciale, Horeca compreso, fino ad arrivare al consumatore finale. Solo uniti riusciremo a tornare forti: tutto ripartirà dai rapporti umani, che La Delizia ha sempre saputo coltivare. Il mese di marzo ha già fornito i primi dati sull’effetto Coronavirus sul sistema economico, in particolare vendite e incassi. Il quadro è chiaro, pertanto è il momento di intervenire trasformando le promesse ed aiuti in azioni concrete sulla filiera produttiva commerciale. Noi friulani, nella nostra storia, abbiamo già affrontato alcune ‘ripartenze’ dopo eventi molto dolorosi, come per esempio il terremoto: questa volta vogliamo farlo assieme a tutta l’Italia”.

“Horeca (acronimo di Hotellerie-Restaurant-Café, ma la terza parola viene a volte identificata con Catering, o altre similari) è un termine commerciale che si riferisce al settore dell’industria alberghiera”. (Da Wikipedia)

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In copertina, Mirko Bellini e l’etichetta di Jader “Vicini con il cuore”.

Casarsa, Sagra del Vino rinviata al 2021. Ma in estate le bollicine

di Gi Elle

Come era ormai nell’aria, anche la storica Sagra del Vino di Casarsa della Delizia ha dovuto fare i conti con Coronavirus. Per cui la 72ma edizione (originariamente prevista dal 23 aprile al 4 maggio) è stata rimandata al 2021, come annunciato dai promotori della Pro Casarsa, col presidente Antonio Tesolin, il Comune, col sindaco Lavinia Clarotto, e i Viticoltori Friulani La Delizia, col presidente Flavio Bellomo. Si lavorerà comunque nelle prossime settimane per allestire quest’anno, probabilmente spostandola nel periodo estivo, almeno la sesta edizione di “Filari di Bolle”, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia che è collegata alla Sagra del Vino.

“Siamo consapevoli – hanno spiegato gli organizzatori – che questo è il momento della responsabilità, del rispettare le direttive sanitarie per fare fronte all’emergenza Coronavirus. Per questo tutte le energie vanno convogliate in tale direzione, tanto più che a oggi non sappiamo come sarà la situazione a fine aprile anche se con il contributo di tutti si potrà tornare prima possibile alla normalità. Sarà solo un arrivederci al prossimo anno, quando lavoreremo ancora insieme per dare alla comunità, alle sue aziende e associazioni questo grande momento di festa e di valorizzazione delle eccellenze casarsesi che è e sempre sarà la Sagra del Vino“.

Ma non tutto verrà posticipato e presidente della Pro Loco e sindaco stanno, appunto, ragionando assieme al presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia Renzo Zorzi, per organizzare comunque “Filari di Bolle” in date estive all’aperto, dando così anche un’occasione di rilancio alle numerose aziende del comparto spumantistico del Friuli Venezia Giulia e un momento di festa a tutte le persone. Aggiornamenti in merito seguiranno, pertanto, nelle prossime settimane.

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In copertina, spumanti friulani a “Filari di Bolle”: si tenta di salvare almeno questa rassegna.

A Casarsa e a San Vito c’è il “BioKit AntiCovid-19”: così non si esce di casa

Una risposta solidale all’emergenza da Coronavirus arriva dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. La fattoria sociale e didattica La Volpe sotto i Gelsi, che da tempo offre un servizio di consegna di cassette con frutta e verdura biologiche, ha attivato, in aggiunta a questo servizio, uno nuovo, pensato per aiutare le persone in questo particolare momento legato alla crisi sanitaria. Si tratta delle cassette “BioKit AntiCovid-19” con consegna a domicilio gratis nello stesso Comune, San Giovanni compresa, e a San Vito al Tagliamento.
“Abbiamo voluto implementare il nostro servizio di consegna cassette bio – hanno spiegato Marco Cepparo, responsabile de La Volpe, e Paolo Emilio De Simon, ideatore di questo progetto – inserendo la possibilità di avere cassette con frutta e verdura, ma anche con beni di prima necessità come pane, pasta, latte, caffè e prodotti per l’igiene personale e per la casa, per dare una risposta solidale concreta a chi si trova in questo momento in difficoltà: anziani soli, soggetti a rischio, persone malate, gli over 65 che hanno timore a spostarsi per fare la spesa… Ma non solo, è un servizio rivolto alle famiglie che in queste settimane si trovano a dover affrontare tanti ostacoli tra figli a casa e corse per andare al lavoro, cercando di coordinare tutto. Inoltre, è una soluzione per aiutare le persone a limitare il più possibile gli spostamenti, anche quelli necessari come fare la spesa, contribuendo così a contrastare il diffondersi del virus”.

La consegna nelle case.

Come detto, le cassette “BioKit”, oltre alla frutta e verdura fresca biologica, contengono anche pane in collaborazione con il panificio Rossi e altri beni di prima necessità come quelli per la cura della persona in collaborazione con il Camarin di Ada di Madonna di Rosa e quelli per l’igiene della casa. Le cassette verranno consegnate a domicilio, gratuitamente per tutti a Casarsa e San Vito al Tagliamento e, su richiesta, anche negli altri comuni con un piccolo contributo; in alternativa saranno attivi anche alcuni punti di ritiro: Bottega del Piccolo Principe / Cso a Casarsa della Delizia, La Volpe sotto i gelsi a San Vito al Tagliamento, Torrate a Torrate di Chions, Il Camarin di Ada a San Vito. Il costo delle cassette varia dai 10 euro in su ed è possibile ordinarle pagandole online con carta di credito e paypal oppure con bancomat per la consegna a domicilio. Per iscriversi al servizio, è sufficiente inviare un messaggio whatsapp al numero 340.3352556, scrivendo il proprio nome e la provenienza e si verrà subito ricontattati. In alternativa, si può fare tutto via computer o smartphone, cliccando al seguente link https://tinyurl.com/biocestedellavolpe per iscriversi al servizio e ricevere tutte le istruzioni necessarie. Nella composizione delle cassette vengono seguite particolari attenzioni igieniche, come tra le altre l’uso di guanti protettivi e mascherine.
Inoltre, come detto, tutte le verdure e la frutta vendute sono bio, provengono cioè dalle coltivazioni della Volpe sotto i Gelsi e da altre aziende agricole bio e da produttori legati al commercio equo e solidale. Ci sono poi prodotti come la farina per fare la polenta, il miele e le uova e i trasformati. Da ultimo, le cassette utilizzate sono di legno: l’obiettivo è quello di eliminare completamente l’utilizzo di plastica per gli imballaggi, promuovendo così uno stile di vita sostenibile e a rifiuti zero.

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In copertina e qui sopra ecco alcuni prodotti della fattoria didattica.

Già a pieno ritmo a Casarsa i lavori per la Sagra del Vino

Dodici giorni di festa, dal 23 aprile al 4 maggio. Ecco le date della prossima Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, una delle manifestazioni enogastronomiche storiche del Friuli Venezia Giulia, che a Roma ha ricevuto il marchio “Sagra di Qualità” dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Un riconoscimento esclusivo che finora è stato assegnato a sole 49 realtà in tutta Italia. Il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin, lo ha ricevuto dalle mani di Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli. Presente in sala Koch al Senato anche Ilaria Peloi, assessore comunale alle Politiche giovanili e Attività produttive, che assieme alla Cantina La Delizia è protagonista ogni anno nell’organizzazione della Sagra con la Pro Loco. Presenti pure la responsabile della segreteria dell’associazione Viviana Fabbro e il presidente deL Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Valter Pezzarini.
“Un grande onore – ha affermato Tesolin – per questo marchio che certifica come la nostra Sagra del Vino sia da sempre impegnata nella valorizzazione dei prodotti tipici legati ai territori, a partire dai vini spumanti, sempre più richiesti sia in Italia che all’estero, i quali sono al centro del nostro programma dei festeggiamenti. Ringraziamo l’Unpli nazionale per questa iniziativa che permette di mettere in luce quanto di positivo le Pro Loco facciano per le proprie comunità”.
“Il marchio “Sagra di qualità” punta ad esaltare e qualificare attività che si distinguono anche per i loro contenuti: dall’estrema genuinità dei prodotti, all’eco-sostenibilità, al pieno coinvolgimento delle attività economiche locali – ha sottolineato il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina -. Un premio attribuito non soltanto alla sagra, ma che è un riconoscimento a tutta la comunità che si spende per organizzare al meglio queste manifestazioni”. Durante la cerimonia è giunto anche un saluto della presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati.
L’occasione è stata anche utile per donare alle autorità presenti, tra le quali il senatore Antonio De Poli primo firmatario del nuovo disegno di legge riguardante l’organizzazione delle manifestazioni temporanee, i vini della Selezione di spumanti Filari di Bolle e rendere, appunto, note le date della 72ma edizione della Sagra. “Si svolgerà – ha annunciato il presidente della Pro Casarsa – dal 23 aprile al 4 maggio: 12 giorni di festa in cui non mancheranno approfondimenti culturali e sull’agricoltura, eventi sportivi e grandi occasioni di divertimento per tutte le età. In questi giorni ci riuniremo con il consiglio direttivo della Pro Loco per iniziare a definire il programma”.

La premiazione avvenuta al Senato.

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In copertina, gli spumanti protagonisti a Filari di Bolle.

Casarsa, oggi Roma premia la Sagra del Vino. E poi al lavoro!

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, manifestazione di punta del Friuli Venezia Giulia in campo enogastronomico da oltre settant’anni, oggi a Roma sarà insignita del marchio nazionale “Sagra di qualità” assegnato dall’Unpli, l’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Il presidente della Pro Loco, organizzatrice della festa primaverile, Antonio Tesolin, riceverà il prestigioso riconoscimento nel corso dell’annunciata cerimonia che si terrà in Senato. Con la rassegna di Casarsa, saranno premiate anche la Fiera regionale dei vini di Buttrio, la  Mostra regionale degli asparagi di Tavagnacco e la Sagra di Villanova di San Daniele.

Antonio Tesolin tra il sindaco Lavinia Clarotto e il presidente della Cantina di Casarsa Flavio Bellomo.


“Un’attestazione – ha commentato Tesolin non appena ricevuta la notizia – che ci onora anche perché siamo la prima realtà dell’ambito della provincia di Pordenone a riceverla: pure a livello nazionale viene riconosciuto il grande lavoro, ricco di passione, dei nostri volontari e l’opera sinergica con amministrazione comunale, cantina La Delizia, aziende, enti e associazioni locali che ogni anno permette di richiamare a Casarsa migliaia di visitatori. Un grazie di cuore a tutti per questo traguardo comune raggiunto”.
Il marchio identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentative della storia e della tradizione e che puntano alla promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali. L’Unpli lo ha assegnato al termine di un rigoroso iter documentale e di rigorose verifiche sul campo svoltesi nella scorsa edizione della Sagra del Vino, visitata dai delegati nazionali.
“Attraverso la sapiente valorizzazione dei prodotti tipici le sagre rappresentano anche una importante porta d’ingresso per scoprire i territori. In un momento in cui questo fenomeno è in costante crescita, il marchio “Sagra di qualità” punta a identificare e certificare quegli eventi che hanno uno stretto legame con i territori e le produzioni locali”, ha sottolineato Antonino La Spina, presidente dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia.
“La ‘Sagra di qualità’ evidenzia l’attenzione dell’Unpli anche nel settore enogastronomico che per il tramite dei prodotti locali spesso conduce al rilancio delle tradizioni locali” ha aggiunto Sebastiano Sechi responsabile del dipartimento “Sagra di qualità” delle Pro Loco d’Italia. “Dopo la consegna del marchio a Roma – ha concluso Tesolin – sarà tempo di mettersi all’opera per la prossima edizione della Sagra del Vino: ufficializzeremo le date e lavoreremo sul programma che come sempre valorizzerà al massimo i vini spumanti espressione del nostro territorio, le specialità gastronomiche tipiche, lo sport e la cultura con la memoria pasoliniana”.

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In copertina, la mostra degli spumanti vanto della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia.

 

San Vito, Gran tour tra i formaggi Slow Food per il “Glisiùt” di Casarsa

Un Gran tour tra i formaggi marchiati Presìdi Slow Food dall’Italia e dall’Europa per una serata speciale dedicata alla racconta fondi del progetto “Si può dare di più” di Friulovest Banca per recuperare, con un intervento multimediale, gli affreschi dell’antica Chiesa di Santa Croce di Casarsa della Delizia, cara a Pier Paolo Pasolini e chiamata dai casarsesi affettuosamente“Glisiùt”. L’appuntamento gastronomico, abbinato ai migliori vini del territorio, si terrà domani 4 ottobre, alle 19.30, in via Copece a San Vito al Tagliamento nella sede de La Volpe sotto i Gelsi, fattoria sociale della cooperativa casarsese Il Piccolo Principe.

Il “Glisiùt” di Casarsa.

Si degusteranno oltre 25 formaggi selezionati al recente “Cheese”, la grande rassegna casearia di Slow Food. Per le regioni italiane rappresentate Lombardia, Sardegna, Campania, Abruzzo, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Umbria mentredall’estero ci sono Paesi Bassi, Slovacchia, Regno Unito, Francia, Irlanda, Spagna, Belgio, Polonia, Portogallo e Slovenia. La serata vede la collaborazione di Cidic, Pro Casarsa, Vini La Delizia Slow Food del Pordenonese, Filari di Bolle, La Volpe sotto i Gelsi e Il Piccolo Principe, oltre a Friulovest Banca che promuove appunto il progetto “Si può dare di più”.

Prenotazioni telefonando al 3663730072.

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In copertina, formaggi italiani ed esteri protagonisti domani a San Vito.

Calici di Stelle 2019: due “contest” che coinvolgono tutti

Notte di vino, Notte di stelle: al via con il primo weekend di appuntamenti in Friuli Venezia Giulia, l’edizione 2019 di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino – sezioni Fvg –, che in regione si svolgerà in contemporanea con il resto d’Italia dal 2 al 12 agosto. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede anche la preziosa collaborazione di PromoTurismoFvg e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale, c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia.

Novità di quest’anno il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che possono prendere parte a due interessanti “contest”. Innanzitutto, anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante ed è intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”: il premio sarà assegnato ai tre enoturisti che invieranno le migliori foto dell’evento. Gli scatti si possono spedire agli indirizzi email iolepiscolla@cittadelvino.com e calicidistellefvg@gmail.com.
C’è poi il Concorso regionale Braccialetti di Calici di Stelle “Più ne raccogli e ti premierò”. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che acquisteranno un ingresso (braccialetto, novità di quest’anno con consumazioni illimitate al costo di 15 euro) nelle nove località capofila di questo format innovativo: Corno di Rosazzo, Capriva, Prepotto con Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Ogni località ha un braccialetto di colore diverso: i migliori tra quelli che ne collezioneranno di più riceveranno soggiorni per due persone in una delle località turistiche del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione da PromoTurismoFvg e che saranno consegnati nella grande festa conclusiva di Calici di Stelle in programma ad Aquileia il 30 agosto. E questo senza dimenticare che, liberamente, tutti possono condividere sui social network le proprie foto degli eventi a cui partecipano utilizzando l’hashtag #calicidistellefvg

Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Un momento tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale, che celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna.

In ordine cronologico ecco, dunque, dove e quando si svolgeranno le varie serate: 2 agosto Casarsa della Delizia e Corno di Rosazzo; 3 agosto Capriva del Friuli, Prepotto insieme a Dolegna del Collio (sul Ponte dello Schioppettino) ; 5 agosto Premariacco; 8 agosto Latisana, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda; 9 agosto Buttrio, Duino Aurisina; 9 e 10 agosto Grado; 10 agosto Trivignano Udinese, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Sequals; 11 e 12 agosto Aquileia.

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In copertina, le speciali sacche porta-bicchieri di Calici di Stelle 2019. 

 

“Calici di Stelle 2019”: ecco tutte le proposte

Seconda puntata su “Calici di Stelle 2019”:  completiamo così l’articolo di presentazione pubblicato ieri su questo stesso sito. Vediamo allora, in “pillole”, di che cosa si tratta:

QUANDO  E DOVE L’edizione regionale prevede dal 2 al 12 agosto 18 eventi in 17 località – in rigoroso ordine alfabetico Aquileia (Movimento Turismo del Vino e Città del Vino), Bertiolo (CdV), Buttrio (CdV), Capriva del Friuli (CdV), Casarsa della Delizia (CdV), Corno di Rosazzo (CdV), Duino Aurisina (CdV), Gradisca d’Isonzo (CdV), Grado (MtV), Latisana (CdV), Premariacco (CdV), Prepotto e Dolegna del Collio (CdV), San Giorgio della Richinvelda (CdV), Sequals (CdV), Torreano di Cividale (CdV), Trivignano Udinese (CdV) – coinvolgendo Comuni, Pro Loco e varie associazioni cittadine.

IL PROGRAMMA Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Un momento tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale, che quest’anno celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna.

NOVITÀ Diverse le novità di quest’anno rispetto allo scorso, a partire dagli appuntamenti di San Giorgio della Richinvelda e Trivignano Udinese che si sono aggiunti al panorama regionale di Calici di Stelle.

I braccialetti novità 2019. 

I BRACCIALETTI L’aspetto più innovativo delle degustazioni è quello dei braccialetti che, al costo di 15 euro a persona, permetteranno un assaggio illimitato di vini nelle serate di Corno di Rosazzo, Capriva del Friuli, Prepotto e Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Nove realtà che faranno da capofila di questo nuovo sistema che permetterà agli enoturisti di godersi ancora di più comodamente l’offerta.

IL CONTEST Ogni braccialetto avrà un colore diverso, scelta non solo estetica ma anche funzionale: infatti a essa è collegata la prima edizione di un concorso che metterà in palio dei soggiorni turistici in Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con PromoTurismoFVG e la Strada del Vino e Sapori, i quali saranno vinti dai partecipanti che alla fine di Calici di Stelle avranno collezionato più braccialetti di colore diverso partecipando a più serate.

L’EVENTO SPECIALE I vincitori saranno resi noti nell’altra grande novità di quest’anno, la festa conclusiva di tutte le realtà aderenti a Calici di Stelle che si terrà ad Aquileia il 30 agosto. Un’ulteriore occasione per celebrare i grandi vini del Friuli Venezia Giulia.

FOTOGRAFIE Anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019, il quale sarà assegnato ai migliori tre enoturisti che invieranno foto dell’evento. Tutte le informazioni su www.cittadelvino.it.

Il via il 2 agosto a Casarsa.

GLI EVENTI E ora ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti in programma in Friuli Venezia Giulia:

2 agosto Casarsa della Delizia, ore 21.15, Cortina di Santa Croce (area verde della Biblioteca): concerto del Revelation Gospel Project, progetto corale tutto dedicato alla musica gospel. Degustazione dei vini della Selezione regionale spumanti Filari di Bolle e delle aziende del territorio della Doc Friuli Grave insieme ai prodotti della latteria di Taiedo.

2 agosto Corno di Rosazzo, ore 19.30, Villa Nachini Cabassi: ogni giardino della villa proporrà assaggi dei produttori locali e i vini autoctoni delle cantine Gruppo Viticoltori Colli Orientali del Friuli, a partire dalla Ribolla Gialla accompagnata dai fritti estivi. In più cocktail Nonino e mostra sul Turismo in moto, con modelli vecchi e nuovi di due ruote, e mostra fotografica Fire escape in New York.

3 agosto Capriva del Friuli, ore 19.00, Villa Russiz: degustazioni dei vini e prodotti del Collio lungo tutta la serata nel castelletto della Villa mentre alle 20 nelle sale interne proiezione documentario sul coro Freevoices – tournée in Argentina e al mausoleo del conte de la Tour concerto alle 20.30.

3 agosto Prepotto e Dolegna del Collio, ore 19.30, Ponte dello Schioppettino: degustazioni di Schioppettino di Prepotto, Ribolla Gialla e altri vini autoctoni del Collio e Colli Orientali, unite ad esperienze gastronomiche. Inoltre Concerto per archi e solisti al Chiaro di Luna.

5 agosto Premariacco, ore 19.30, Villa Rocca Bernarda: degustazioni con una ventina delle migliori aziende vitivinicole di questo angolo dei Colli Orientali, abbinandole a prodotti del territorio con un sottofondo di musica jazz.

8 agosto Latisana, ore 19.30, Parco Gaspari: lungo la splendida passeggiata che costeggia la riva del fiume Tagliamento, si aspetterà la sera degustando i vini della zona Doc Friuli Latisana abbinati ai sapori dei ristoranti del territorio.

8 agosto Torreano di Cividale, ore 19.30, Parco dello Scalpellino: i vini del territorio grandi protagonisti nella serata del parco, abbinati ai sapori tipici. Piano bar Mirko Guerra e Tango argentino. In caso di maltempo evento confermato nel centro civico comunale Sorelle Perini.

8 agosto San Giorgio della Richinvelda, ore 19.30, Biblioteca del vino: degustazioni dei vini della Doc Friuli Grave e di quelli del progetto Il Vino Ritorna alle sue Radici, nati da barbatelle di Rauscedo in Italia e nel Mondo. Inaugurazione mostra Pordenone Pedala alle 20.00 e alle 20.45 concerto con i Night and Swing Quartet intervallati da incursioni letterarie su vino, stelle e ciclismo.

9 agosto Buttrio, ore 19.30, Villa di Toppo Florio: serata in compagnia degustando i vini dei produttori di Buttrio accompagnati dalle prelibatezze cucinate dal Maestro di cucina Germano Pontoni e non solo. Per i più piccoli Ora del racconto con la biblioteca e per tutti visite al Museo della civiltà del vino, letture di Parole e Musica 2019 alle 21 e concerto dalle 22 con Alvio&Elena.

9 agosto Duino Aurisina, ore 19.30, Infopoint di Sistiana: con accompagnamento musicale curato dal dj Orio di Brazzano, ammirando la baia di Sistiana e il Carso triestino, con i suoi vini uniti a quelli del Carso sloveno e del Collio goriziano. Abbinamenti gastronomici con portate finger food nel progetto Duino Aurisina Città dei Sapori.

9 agosto Grado, ore 20.00, Diga Nazario Sauro-Giardini Palatucci
10 agosto Grado, ore 20.00, Diga Nazario Sauro-Giardini Palatucci
Nell’Isola del Sole, doppio appuntamento in riva al mare con i prelibati vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e vini internazionali, accompagnati da gustosi abbinamenti gastronomici locali e da buona musica. Ricavato in beneficenza alla Comunità Melograno Onlus.

10 agosto Trivignano Udinese, ore 18.30, Borgo di Clauiano: nel pomeriggio alle 15.00 tappa a cronometro del Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia, con protagonisti delle due ruote di ieri e oggi nella zona allestita, alle 18.30 apertura stand enogastronomici con prodotti del territorio e vini delle cantine locali. Alle 19 concerto Percoto canta in tour.

10 agosto Bertiolo, ore 19.30, Enoteca: vini da tutto il Friuli Venezia Giulia abbinati a deliziosi piatti in formato finger food e assaggi dei produttori di miele e formaggi, nell’enoteca ricavata da una casa tipica del 1700. Accompagnamento musicale e consegna del premio Stelis di Chenti a chi si è distinto per la comunità.

10 agosto Gradisca d’Isonzo, ore 19.30, Corte Marco d’Aviano – Palazzo Torriani: in uno degli edifici storici della cittadina serata con degustazione dei vini del territorio abbinati ai sapori locali. Sotto le stelle si sarà poi allietati dalla musica dei Sarahband in concerto.

10 agosto Sequals, ore 19.30, Villa Savorgnan – Lestans: la storica villa al centro del borgo ospita la degustazione dei vini del territorio in abbinamento con i prodotti tipici delle aziende locali. Intrattenimento musicale per rendere ancora più magica la serata.

11 agosto Aquileia, ore 19.30, Piazza Capitolo
12 agosto Aquileia, ore 19.30, Piazza Capitolo
Doppia serata, nella piazza centrale della città romana a due passi dalla Basilica, per scoprire degustandoli i prodotti dell’Agro Aquileiese, tra vini del territorio e proposte dei ristoranti locali. Questa del 12 agosto, ad Aquileia,sarà l’ultima serata dedicata alla manifestazione per cui scenderà il sipario su “Calici di Stelle 2019“.

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In copertina, ecco “Calici di Stelle” sotto lo storico campanile di Aquileia.

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Maxi-degustazione anche a Sistiana

Ma il programma ufficiale di “Calici di Stelle” sarà preceduto da una bella manifestazione enologica nella suggestiva Baia di Sistiana, a pochi chilometri da Trieste. Eccone la locandina che dà tutte le informazioni per partecipare alla invitante serata in riva al mare.