Vini e libri a Rosazzo, ultimo incontro con la carta geografica di Livio Felluga

Scende il sipario sul programma primavera-estate di vini e libri tra i vigneti di Rosazzo – un’area fra le più prestigiose dei Colli orientali del Friuli -, dando quindi appuntamento a settembre per il nuovo ciclo di incontri letterari. Giovedì 6 luglio, infatti, alle 18, ci sarà l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva con lo scrittore veneziano Gianni Dubbini Venier che sarà ospite della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nel millenario complesso abbaziale. L’autore, dialogando con la giornalista Margherita Reguitti, curatrice della rassegna con Elda Felluga, presenterà “L’Avventuriero. Sulle tracce di Niccolò Manucci da Venezia allo stretto di Hormuz” pubblicato per Neri Pozza editore. Un reportage e una ricerca storica, ma anche un viaggio di formazione, attraverso le geografie culturali più complesse e affascinanti della nostra contemporaneità: un viaggio oggi irripetibile.
L’incontro è inserito nella rassegna promossa e realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, affiancate da Vigne Museum associazione culturale e Comune di Manzano, con il sostengo di Banca Intesa SanPaolo. Gli incontri della rassegna riprenderanno a settembre. Per chi desiderasse avere notizie sempre aggiornate sugli eventi in Abbazia di Rosazzo, si consiglia l’iscrizione alla newsletter direttamente dalla home page del sito www.abbaziadirosazzo.it

Si avvisa che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è CHIUSA per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis di Manzano.
Ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.
Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, la millenaria Abbazia di Rosazzo tra i vigneti dei Colli orientali.

Affascinante viaggio nella cucina di Trieste con il nuovo libro a Rosazzo

Un viaggio nell’affascinante cultura gastronomica triestina. Venerdì 14 aprile, ore 18, le autrici Rita Mazzoli e Marina Raccar, assieme al giornalista Giovanni Marzini, presenteranno nella millenaria Abbazia di Rosazzo il libro intitolato “Trieste in Cucina”, edito da Guido Tommasi editore. Questo è il quarto appuntamento primaverile della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti.


Le autrici racconteranno Trieste attraverso il cibo, descrivendone la cucina e il modo in cui i triestini la vivono: dal rituale del rebechin ai mille modi di bere il caffè passando per i menu delle trattorie storiche dove per tradizione si mangia, si beve e si canta. Sarà un’occasione per viaggiare fra terra e mare, nello stretto tratto di costa triestina e in una tradizione in realtà molto più ampia, che approda senza soluzione di continuità in Slovenia e Croazia, quelle che un tempo furono le terre istriane, risentendo comunque di molte influenze, da quelle venete della Serenissima a quelle ungheresi e asburgiche. Sarà un confronto diretto con il giornalista Giovanni Marzini, direttore responsabile della rivista Ies, ideata proprio per raccontare Trieste, un luogo dove gli abitanti stessi si sentono cittadini del mondo senza rinunciare alla propria identità, alla storia, alle radici. E qual è il modo migliore per raccontare una città se non attraverso la tradizione culinaria? Un ricettario in nove capitoli arricchito da fotografie, trenta ricette selezionate in base alla stagione e corredate da racconti di vita triestina nei secoli.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum, con il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it; ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Ricordiamo, infine, che un tratto della Strada Provinciale 109 – Via Abate Geroldo proveniente da Dolegnano, è chiusa per lavori in corso. Per raggiungere l’Abbazia di Rosazzo, si consiglia di intraprendere Via del Sole proveniente da Case di Manzano o la Strada Provinciale 109 – Via Abate Colonna proveniente da Oleis. Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, ecco come si presenta il libro sulla cucina triestina; all’interno, l’Abbazia di Rosazzo tra i vigneti vista da Luigi Vitale.

 

“Guerra bianca”, ecco la nuova tappa dei Colloqui tra i vigneti di Rosazzo

Tra i pregiati vigneti di Rosazzo proseguono gli appuntamenti de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, rassegna promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, curata da Elda Felluga e Margherita Reguitti. Il secondo appuntamento, di venerdì 24 marzo ore 18, vedrà la presentazione dell’ultimo libro-inchiesta di Marzio G. Mian, intitolato “Guerra bianca” (Neri Pozza editore).

Un viaggio nel Grande nord dell’Artico, dove si concentrano le cause e gli effetti più drammatici della crisi climatica che sconvolge il pianeta e dove Nato e Russia si sono dati appuntamento per il duello finale. È nell’Artico dove si sente più forte l’eco dei cannoni che tuonano in Ucraina. Era considerato l’ultima delle ultime frontiere e ora è il fronte più caldo. È il grande convitato di pietra del nostro tempo, in apparenza estraneo alla dissoluzione dell’ordine mondiale in atto, in realtà al centro di tutto. La Guerra bianca è già tra noi, e il dominio dell’Artico è la vera posta in gioco.
In questo libro-inchiesta, con le sue esplorazioni dalla Čukotka alla Groenlandia, dall’Alaska al Mare di Barents, dallo Stretto di Bering al Mar Bianco, Mian svela come, dopo il 24 febbraio 2022, il Grande Nord sia l’epicentro dello scontro. Reportage in presa diretta, fatto di storie e testimonianze esclusive, Guerra bianca mostra anche come la Cina nell’Artico sia già partner militare della Russia, con la flotta, i satelliti e i radar. Le armi sono spianate per la rapina del secolo.
Marzio G. Mian è tra i pochi reporter internazionali a raccontare da anni sul campo l’epocale trasformazione della regione polare innescata dal cambiamento climatico, e a documentare come lo scioglimento dei ghiacci abbia scatenato la contesa per la conquista dell’unica area del mondo ancora non sfruttata e che nasconde quelle risorse di cui il mondo è più affamato: idrocarburi, minerali preziosi, pesce, nuove rotte strategiche. Nella Guerra bianca, l’Artico è già il grande sconfitto.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio dell’incontro è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina e all’interno (Foto Luigi Vitale) bellissimi vigneti che circondano la storica Abbazia di Rosazzo sopra Manzano.

All’Abbazia di Rosazzo riparte il viaggio della “carta geografica” di Livio Felluga

Dalla poesia all’attualità, dalle vite dei grandi condottieri e avventurosi viaggiatori del passato alla creatività contemporanea del design e dell’arte culinaria, e ancora dal memoire internazionale all’omaggio allo scrittore friulano Paolo Maurensig presentando in anteprima italiana il suo romanzo d’addio. Ripartono il 10 marzo “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” nel complesso abbaziale di Rosazzo, ottava edizione del salotto letterario che presenta un calendario dalle molte novità nel segno del viaggio, inteso come conoscenza, incontro e scoperta di mondi e idee attraverso l’arte della scrittura.

Livio Felluga “patriarca” del vino.


La rassegna, promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dall’azienda Livio Felluga, è curata e condotta da Elda Felluga, figlia del “patriarca” del vino friulano scomparso nel 2016 ultracentenario, e dalla giornalista Margherita Reguitti. Nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta rappresentata dall’inconfondibile “carta geografica” è realizzata nell’ambito dell’attività culturale della Fondazione Abbazia di Rosazzo. Novità della nuova edizione sarà l’esordio il 10 marzo della poesia con la presenza di Gian Mario Villalta, autore di “Dove sono gli anni” uscito per Garzanti, intellettuale friulano di spicco nel panorama nazionale, e non solo, in ragione della sua attività di critico, scrittore e direttore artistico del festival PordenoneLegge. Un incontro che darà la possibilità di avvicinarsi e comprendere la scrittura poetica, conoscendone gli alfabeti stilistici, gli strumenti espressi nella narrazione lirica del viaggio della vita.

Venerdì 24 marzo il giornalista e scrittore friulano Marzio G. Mian presenterà l’ultimo libro “Guerra bianca” (Neri Pozza editore). Un viaggio nelle terre del Circolo Polare artico dove si sta decidendo il nuovo ordine mondiale mentre il corto circuito climatico lascia spazio a una conquista neo-coloniale.
Venerdì 31 marzo verrà ricordato un grande scrittore e uomo di cultura, Paolo Maurensig (Gorizia, 26 marzo 1943 – Udine, 29 maggio 2021) attraverso le intense pagine de “Il quartetto Razumovsky” (Einaudi), romanzo di congedo uscito all’indomani della sua prematura morte. Sarà un omaggio all’intellettuale e all’amico con ospiti Oscar d’Agostino e Gian Paolo Polesini, giornalisti del Messaggero Veneto.
Due saranno gli appuntamenti di aprile: venerdì 14 con il giornalista Giovanni Marzini, direttore responsabile della rivista IES, che presenterà assieme alle autrici Rita Mazzoli e Marina Raccar “Trieste in cucina” (Guido Tommasi Editore), un incontro dedicato alle curiosità e suggestioni della città di Trieste. Venerdì 21, lo scrittore e fascinoso affabulatore Angelo Floramo proporrà un viaggio di emozioni e riflessioni con “Vino e libertà” (Bottega Errante Edizioni).
A maggio saranno due le anteprime regionali: giovedì 4 con Angela Staude Terzani autrice di “L’età dell’entusiasmo. La mia vita con Tiziano” (Longanesi), memoire autobiografico di vite vissute al centro della grande storia contemporanea. Venerdì 12 Franco Forte con “Karolus” (Mondadori) svelerà con il suo romanzo storico i sentimenti e le relazioni, le paure e le debolezze del grande condottiero Carlo Magno.
Giugno proporrà anche due anteprime regionali: venerdì 9 Antonella Galli e Pierluigi Masini proporranno una narrazione alla scoperta de “I luoghi del design in Italia”, (Baldini+ Castoldi), mentre venerdì 16 Antonio Caprarica presenterà il saggio, in uscita il 26 aprile, su Carlo III il cui titolo è ancora top secret.

La rassegna si concluderà giovedì 6 luglio con il viaggiatore e docente universitario Gianni Dubbini Venier autore di “L’avventuriero. Sulle tracce di Nicolò Manucci da Venezia allo Stretto di Hormuz” (Neri Pozza). Seguendo le parole di Sant’Agostino: «Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina» la rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” intende tenere fede al suo dna e proporre visioni diverse per stile, punti di vista e periodi storici nel segno della cultura, facendo incontrare sensibilità e talenti del territorio con scrittori e intellettuali nazionali. L’obiettivo è offrire al numeroso e affezionato pubblico uno sguardo altro e ampio.

La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. L’orario di inizio degli incontri è alle 18; è gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

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In copertina, una bella immagine dell’Abbazia di Rosazzo circondata dai pregiati vigneti colta dall’obiettivo di Luigi Vitale.

All’Abbazia di Rosazzo l’ultimo incontro con la carta geografica di Livio Felluga

Ultimo appuntamento dell’anno con “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”. È annunciato, infatti, per domani, 2 dicembre, alle ore 18, appunto nella millenaria cornice del monastero rosacense, e vedrà come protagonista lo scrittore e giornalista Alessandro Marzo Magno con il suo ultimo libro “Venezia. Una storia di mare e di terra” edito da Laterza. La rassegna è curata da Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, in collaborazione con la Fondazione Abbazia di Rosazzo.

I vini della “carta geografica”.


Sono stati scritti molti libri sulla storia di questa grandiosa città, ma in questa opera l’autore, direttore di “Ligabue Magazine” e giornalista per le pagine culturali de “Il Gazzettino”, evidenzia come i fatti caratterizzanti siano in continuo divenire attraverso una scrittura piacevole ed intrigante che sta a metà tra il racconto storico e il reportage giornalistico. Un viaggio nella storia della città, come non la si è mai letta. Chi meglio di Alessandro Marzo Magno poteva indagare e raccontare la storia di Venezia che prosegue anche dopo la caduta della Repubblica nel 1797, proseguendo con l’Ottocento, quando la città diventa un importante centro industriale, e arriva all’oggi con il Mose e lo spopolamento che rischia di farla scomparire? «Sono nato e cresciuto a Venezia, mi sono laureato in storia veneta all’Università di Venezia, e questo mi ha insegnato ad amare il bello, a cercare le radici, a indagare nel passato. Ho vissuto a Vicenza, a Vienna, a Trieste, vivo e lavoro tra Milano e Venezia, ho imparato a essere aperto sul mondo, a capire la frontiera, e quanto la convivenza sia difficile e precaria».
Consigliata la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie a Fondazione Abbazia di Rosazzo, azienda Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale, Comune di Manzano e con il sostegno di Banca Intesa San Paolo. Si ricorda, infine, che è ancora possibile visitare la I Biennale d’Arte intitolata “Giovanni Barbisan. Un classico nella modernità” allestita sempre nel complesso abbaziale.

Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it e pagine social.

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In copertina, l’Abbazia di Rosazzo circondata dai vigneti nell’obiettivo di Luigi Vitale.

 

Vino e cultura, ora riparte il “viaggio” della carta geografica di Livio Felluga

(g.l.) Ancora piuttosto fredde queste prime giornate di marzo, ma la primavera bussa alle porte anche in Friuli Venezia Giulia. E con la bella stagione riparte il viaggio della “carta geografica” di Livio Felluga, l’indimenticabile vignaiolo che tutti dobbiamo ricordare con riconoscenza perché proprio a lui si deve una determinante azione di rilancio della vitivinicoltura collinare. Riprenderà, infatti, l’11 marzo, alle 18, nella storica Abbazia di Rosazzo circondata da splendidi ronchi, la sesta edizione della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata dalla giornalista Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, figlia del “patriarca” del Vigneto Fvg e presidente del Movimento turismo del vino Fvg.

Alberto Garlini e il suo libro.

(Foto Leonardo Cendamo)

L’incontro d’apertura ospiterà lo scrittore noto anche per essere una delle tre anime di Pordenonelegge, Alberto Garlini, autore del romanzo “Il sole senza ombra” (Mondadori). Seguiranno fino a maggio gli incontri primaverili della rassegna nata nel 2016 in occasione del 60° anniversario della celebre etichetta che riproduce proprio l’inconfondibile “carta geografica”, geniale intuizione, per la presentazione dei suoi inimitabili vini, del grande viticoltore scomparso ultracentenario poco più di cinque anni fa. Il viaggio è sempre il filo conduttore della rassegna, dove scrittori e giornalisti, esploratori e intellettuali, con i propri libri, racconteranno esperienze di viaggio tra passato e presente, vissute in prima persona o attraverso i protagonisti dei loro racconti.
Il 18 marzo sarà quindi in calendario la presentazione di “Maledetta Sarajevo” (Neri Pozza) firmato a quattro mani dai giornalisti Francesco Battistini, inviato del Corriere della Sera, e dal friulano Marzio Mian, già direttore di Io Donna, esperto di reportage internazionali. Il 1° aprile sarà poi protagonista la scrittrice triestina Federica Marzi con il romanzo d’esordio “La mia casa altrove” (Bottega Errante Edizioni).
Il 29 aprile Veit Heinichen, uno degli scrittori europei di noir di maggior successo, presenterà il suo ultimo romanzo “Lontani parenti” (Edizioni E/O), in uscita ai primi di aprile. Lo storico Roberto Chiarini il 5 maggio parlerà, invece, del suo ultimo libro intitolato “Storia dell’antipolitica dall’Unità ad oggi” (Rubettino editore).
La rassegna proseguirà poi anche nei mesi successivi, seguendo il noto calendario estivo ed autunnale. Gli incontri, che si svolgeranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid-19 con l’obbligo di esibizione del Super Green Pass, inizieranno tutti alle 18. Obbligatoria la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano.

L’Abbazia tra i vigneti.

 

Informazioni sui siti:www.abbaziadirosazzo.it e www.liviofelluga.it

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In copertina, una bellissima immagine di Livio Felluga tra i suoi amati vigneti.

(Foto tratta dal sito aziendale: risale al 2006 quando il “patriarca” aveva già 92 anni. Questa immagine e quella di Rosazzo sono opera di Luigi  Vitale)

Malghe e alpeggi in Friuli oggi saranno sotto la lente all’Abbazia di Rosazzo

“Malghe e alpeggi della montagna friulana”: questo il titolo del libro che sarà presentato oggi a Rosazzo e che apre il ciclo di tre incontri programmato per il mese di ottobre nell’ambito della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”, curata da Margherita Reguitti, conduttrice degli incontri, e da Elda Felluga, nella suggestiva cornice della storica Abbazia.
L’appuntamento odierno sarà infatti con Mauro Pascolini, professore ordinario di Geografia all’Università di Udine, autore assieme a Franco Dreossi, funzionario del Corpo forestale regionale, del citato libro pubblicato dall’Editrice Co.EL. Il volume, fedele al suo dna di guida escursionistica uscita per la prima volta 25 anni fa, si propone, grazie ai nuovi contenuti e approfondimenti, come strumento per appassionati e neofiti di conoscenza della dimensione culturale e paesaggistica dell’alpeggio. Unisce tradizione e contemporaneità vivificata dalla riscoperta della montagna di prossimità avvenuta soprattutto a seguito della pandemia. Una mappa sviluppata in percorsi tematici e geografici delle realtà esistenti sul territorio che, grazie all’ammodernamento delle strutture e della viabilità, offrono, accanto ai tradizionali prodotti della lavorazione del latte, anche ospitalità e ristorazione. Servizi gestiti sempre di più da giovani uomini e donne che scelgono il ritorno a un ritmo lento di vita.
Gli altri incontri sono fissato per il 14 ottobre e il 28 ottobre. La rassegna, il cui genoma è il viaggio fisico, culturale e intellettuale, declinato attraverso la scrittura di narratori con esperienze di linguaggi diversi, nasce e cresce grazie alla sinergia fra la Fondazione Abbazia di Rosazzo e l’azienda Livio Felluga che dal 1956 ha come etichetta l’inconfondibile “carta geografica” a significare il forte legame fra il vino e il suo territorio di vocazione.  Gli incontri, che si terranno nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid 19, inizieranno alle 18. Obbligatori green pass e prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it, fino a esaurimento dei posti disponibili.

L’Abbazia tra i vigneti.

(Foto Luigi Vitale)

La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale e il Comune di Manzano.
Informazioni sui siti:
www.abbaziadirosazzo.it e http://www.liviofelluga.it e pagine social.

 

Rosazzo, con Pessina oggi alle radici del Friuli agricolo

di Gi Elle

Non solo vino, bensì tutta l’agricoltura friulana sarà sotto la lente, questo pomeriggio, nella nuova puntata dei “Colloqui dell’Abbazia 2019”, a Rosazzo. Ospite dell’odierno appuntamento – come sempre, sala della Palma, ore 18, nell’ambito della serie “Il viaggio della Carta geografica di Livio Felluga” – sarà l’archeologo Andrea Pessina che, moderato dalla giornalista Margherita Reguitti coordinatrice della fortunata rassegna, parlerà dell’avvincente tema: “I villaggi del grano” – La nascita dei primi sistemi agricoli in Friuli. Un viaggio senza dubbio affascinante nella storia della nostra terra che consentirà di capire quale sia stata la sua evoluzione dai secoli più remoti, passando da un’agricoltura primordiale di mera sussistenza a una strategica espressione dell’economia regionale con produzioni di alta qualità, come testimoniano le stesse colline di Rosazzo, emblema dell’eccellenza raggiunta nel settore della vite e del vino.
Seguiranno altri due appuntamenti a coronamento di questa nuova stagione dei “Colloqui”: l’8 e il 22 novembre, sempre di venerdì e sempre alle 18. Tutti gli incontri, come pure quello odierno, saranno conclusi con un brindisi con gli eccellenti vini contraddistinti appunto dalla famosa Carta geografica ideata da Livio Felluga e che ha fatto il giro del mondo, facendo conoscere non sono queste etichette inconfondibili ma l’intero Vigneto Fvg.

Andrea Pessina

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In copertina, la storica Abbazia di Rosazzo in una foto di Luigi Vitale.

Vini e sapori in scena a Pordenone. E a Rosazzo Severgnini in Abbazia

di Gi Elle

Anche l’affascinante mondo della vite e del vino, e dei sapori, sarà grande protagonista in questi ultimi giorni della settimana tutti “consacrati” alla letteratura con pordenonelegge, sul quale ieri si è alzato il sipario, autentico crocevia del sapere condensato nelle pagine dei libri freschi di stampa, che profumano di carta nuova e inchiostro. Cultura che, però, non è in scena soltanto in riva al Noncello, ma anche sulle splendide colline di Rosazzo, dove, in pieno clima di vendemmia, c’è il secondo appuntamento del ciclo autunnale della bellissima manifestazione “I Colloqui dell’Abbazia – Il viaggio della Carta Geografica di Livio Felluga”, con un ospite d’eccezione: il giornalista e scrittore Beppe Severgnini. Ma andiamo con ordine.

L’indimenticabile Livio Felluga sulle amate colline di Rosazzo.

Pordenonelegge 2019 – Il Festival letterario propone un viaggio imperdibile nel mondo dell’enogastronomia: un nuovo spazio dedicato è stato allestito nel Convento di San Francesco per un percorso di incontri alla scoperta delle eccellenze agroalimentari della regione. E gli incontri con gli autori verranno accompagnati da speciali degustazioni curate da PromoTurismoFvg: una vetrina per il territorio, un volano turistico nel segno del gusto con un occhio alla sostenibilità, intitolato “Dalla nostra terra” e che si è aperto ieri sera con Cinzia Scaffidi, a lungo vicepresidente di Slow Food Italia, e “Il mondo del miele e delle api” (Manuali Slow Food).
Oggi, alle 15.30, gli occhi saranno puntati sulla nostra regione per la presentazione della Bradt Guide Friuli Venezia Giulia: come nasce una guida turistica internazionale. Interverranno Adrian Phillips, amministratore delegato di Bradt Guide, Dana Facaros autrice della prima guida turistica del Friuli Venezia Giulia in lingua inglese e Lucio Gomiero, direttore generale di PromoTurismoFvg. Coordina il giornalista Lorenzo Marchiori. Come nasce una guida turistica? Quali le tecniche usate da chi racconta una destinazione? Come viene visto il Friuli Venezia Giulia da chi lavora nel mondo del turismo internazionale? A queste e altre domande risponderanno i protagonisti che rappresentano una delle realtà editoriali di riferimento per viaggiatori di tutto il mondo. E sabato, alle 20.30, ancora la nostra regione torna in vetrina nell’incontro che vedrà protagonisti Giuseppe Cerasa e Stefano Cosma, coordinati dal giornalista Davide Francescutti. Dopo il debutto a Udine, nell’ambito di Friuli Doc, Le Guide di Repubblica presentano a pordenonelegge la nuova edizione della Guida dedicata al Friuli-Venezia Giulia, una delle mete più gettonate della nuova tendenza turistica attenta alle eccellenze enogastronomiche in abbinata al ricco patrimonio storico e ad ambienti naturali unici.
Fra gli altri incontri in programma: sempre oggi alle 17 “Vino all’ombra. Guida sentimentale delle osterie del Trevigiano, del Friuli e di Trieste”: ne converseranno gli esperti Giampiero Rorato e Bepi Pucciarelli. E alle 20.30 “Storie di vino e di Friuli-Venezia Giulia”: Matteo Bellotto e Nicola Angeli sfoglieranno brevi ritratti per raccontare l’anima profonda di una terra silenziosa, dove identità distinte spesso vengono tenute assieme dal vino, capace di raccontare la terra da cui nasce e le persone.

Giuseppe Cerasa


Domani, alle 16.30, prende il via percorso “Pagine da assaporare. Cibo, sapori, gusti nella grande letteratura”, fino a domenica 22 settembre con letture tratte da grandi libri del passato dedicati a pietanze, vino e aromi. Si alterneranno gli attori Mattia Lanteri, Carla Manzon, Claudio Moretti e Monica Beltrame.
Sempre domani, alle 20.30, “Langoris. Storie di vini e di cavalieri”: Stefano Cosma e Marta Locatelli, in dialogo con Alessandro Marzo Magno, raccontano la storia di Angoris, con tutto ciò che è ruotato intorno alla località di Cormòns negli ultimi quattro secoli, attraverso i protagonisti di vicende affascinanti.
Sabato, alle 10, focus “Dal latte alla tavola. Tradizioni ed eccellenze di un territorio di confine”, con Giorgio Rizzatto e Roberto Zottar, presenta il giornalista Bepi Pucciarelli. Alle 19 lo studioso di enogastronomia Giampiero Rorato, intervistato dallo stesso Pucciarelli, parlerà di “Veneto e Friuli a tavola, le nostre grandi ricette fra storia e leggenda”.

Alessandro Marzo Magno


Domenica , alle 11, “Benvenuti a Surisins”: gli interventi dell’agronomo Enos Costantini alla Rai regionale nella trasmissione “Vita nei Campi” sono ora raccolti in volume. Un intervento ogni 15 giorni per  sette anni. Interverrano, con Enos Costantini, Roberto Peduto della Condotta Slow Food e il giornalista Armando Mucchino. Sempre domenica, alle 19, il gran finale con “Momenti di pasticceria” e il maestro pasticcere Lucca Cantarin, presentato da Lorenza Dalla Pozza. Lontana da improvvisazioni e bagliori, la pasticceria di Lucca Cantarin ha radici lontane e autentiche: completa, moderna e creativa, ma sempre pensata con le logiche dell’imprenditore che ama il proprio lavoro e ne ha un profondo rispetto.

Abbazia di Rosazzo – Un viaggio nel cambiamento professionale e personale del giornalista e scrittore Beppe Severgnini entrando nelle pagine di “Italiani si Rimane”, edito da Solferino Libri: questa la proposta del nuovo appuntamento della rassegna “I colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” in programma domani, alle 18, nella sala delle Palme dell’Abbazia di Rosazzo. L’incontro, condotto dalla giornalista Margherita Reguitti, è promossa dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dall’azienda Livio Felluga nello storico complesso abbaziale in comune di Manzano. L’appuntamento si concluderà con un brindisi dei vini Livio Felluga, la cui etichetta, rappresentata da un’antica mappa del territorio, viaggia in oltre ottanta Paesi nel mondo.

Beppe Severgnini

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In copertina, il maestro pasticcere Lucca Cantarin protagonista nel gran finale di domenica a pordenonelegge.