Libri e vini, Caprarica con il suo Carlo III oggi a “Pordenonelegge in cantina” e domani a Lignano degustando Mongris

È il volto italiano più familiare da Londra: storico corrispondente Rai dalla capitale britannica, Antonio Caprarica è un profondo conoscitore della monarchia inglese, delle sue dinamiche e soprattutto della sua evoluzione nel nostro tempo. Per questo il suo ultimo saggio, “Carlo III. Il destino della corona”, pubblicato per Sperling & Kupfer (pagine 336, euro 19,90) a ridosso dell’incoronazione del sovrano lo scorso maggio, ha saputo illuminare un volto diverso di Prince Charles, salito alfine al trono con la donna che ha sempre voluto come sua regina.
Intorno al futuro del suo regno e della dinastia reale britannica Caprarica si soffermerà oggi, 19 luglio, nella Cantina San Simone a Rondover di Porcia dalle 20.30, in dialogo con lo scrittore Alberto Garlini, nell’ambito della prima edizione di “Pordenonelegge in cantina”, la rassegna estiva di incontri con l’autore che nasce dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e il Consorzio Prosecco Doc. Tre serate con grandi protagonisti in altrettante eno-locations rappresentative del territorio.
Situata nel cuore della Doc Prosecco e nel comprensorio occidentale della Doc Friuli Grave, la Cantina San Simone è un’azienda fondata dalla famiglia Brisotto, impegnata da quattro generazioni nel mestiere di vignaiolo e da sempre attenta alla cura dei particolari, dalla vigna alla bottiglia. Protagonista della serata odierna sarà, dunque, uno dei più acuti osservatori della società inglese, oltre che della dinastia Windsor: Antonio Caprarica ci racconterà l’«erede dei record», il sovrano che ha dimostrato la sua lungimiranza sui temi dell’ambiente, l’attenzione ai più deboli. Secondo Caprarica, sarà un re più familiare e accogliente, verso i suoi sudditi, di quanto non sia stata sua madre, la regina Elisabetta II. Gentiluomo d’altri tempi, “nato con 200 anni di ritardo”, Carlo, racconta Caprarica, si lascia toccare ed abbracciare quando si trova nella folla. Alla sua incoronazione Carlo III ha invitato un migliaio di rappresentanti dal mondo del terziario, del volontariato e dei servizi pubblici: un’apertura al mondo del Terzo Settore, che fa onore ad un re attento al sociale e all’ambiente, quale Carlo vuol essere.
Al termine della conversazione, un brindisi conviviale nel segno del Prosecco Doc e in particolare con il Prosecco Doc Brut Nature Millesimato 2022 “Perlae Zero”: perché la cultura intreccia da sempre il suo percorso con l’amore per il territorio, l’antica sapienza di far bene le cose e l’allegria dello scambio libero di pensieri e opinioni. L’incontro è proposto a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti. È suggerita la prenotazione iscrivendosi sul sito pordenonelegge.it (cliccando alla voce mypnlegge). Info: Telefono 0434.1573100, segreteria@pordenonelegge.it

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E domani, 20 luglio, Antonio Caprarica tornerà a Lignano agli incontri con l’autore e con il vino – promossi dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito –, dove pure presenterà il libro dedicato al nuovo re della Gran Bretagna, in dialogo con il curatore della rassegna Alberto Garlini. Appuntamento come sempre alle 18.30 a ingresso libero al PalaPineta nel Parco del Mare, proprio nel cuore di Lignano Pineta. Incontri d’autore per vini d’autore, dunque, per un vero connubio fra letteratura e gusto: l’azienda vinicola Marco Felluga di Gradisca d’Isonzo proporrà in degustazione il Collio Pinot grigio Mongris. Un vino dal colore giallo dorato con sfumature ramate, il profumo ha pronunciati sentori di fiori d’acacia, ginestra e mela. Gusto elegante e fruttato, corposo e ben strutturato. Persistente nel finale. All’interno del PalaPineta ci sarà un corner allestito da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele autografare dagli autori.

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In copertina, lo scrittore Antonio Caprarica atteso a Porcia e a Lignano.

Debutta Pordenonelegge in cantina, quando i vini s’intrecciano con i libri: Catena Fiorello domani a Bertiolo

Sarà una grande autrice del nostro tempo, Catena Fiorello Galeano, che ha da poco pubblicato per Rizzoli il suo ultimo romanzo “Ciatuzzu”, a inaugurare, domani 17 luglio, la prima edizione di “Pordenonelegge in cantina”, la rassegna estiva di incontri estivi con l’autore che nasce dalla collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e il Consorzio Prosecco Doc: tre serate con grandi protagonisti curate e condotte dallo scrittore Alberto Garlini in altrettante locations rappresentative del territorio.


Appuntamento, pertanto, alle 20.30 nella Cantina Cabert di Bertolo, la prima delle tre straordinarie locations individuate come sede degli incontri che intrecciano Il gusto della convivialità al piacere di ascoltare storie e riflettere intorno al nostro tempo, per unire allo stimolo del dialogo e la magia della degustazione di un vino di grande qualità. A Bertiolo sono trascorsi oltre 60 anni da quando Cabert si poteva definire “una piccola cantina del Friuli”: oggi vengono imbottigliati ogni giorno oltre 200 ettolitri di vino, distribuiti in più di 25 Paesi, con la barra sempre puntata sulla qualità, che resta il riferimento primario dell’azienda.
Domani, dopo la presentazione della Cantina, il testimone passerà a Catena Fiorello per sfogliare insieme “Ciatuzzu”, la storia intensa di un bambino degli anni Sessanta, un romanzo commovente sulle sfide della vita e sul potere della memoria. Per ricordarci che, anche nei momenti più bui, il ricordo indelebile delle nostre radici e di chi abbiamo amato ci piò portare lontano. “Ciatuzzu” è una storia di formazione che tocca anche i temi della migrazione e del lavoro minorile, raccontati attraverso gli occhi di un bambino. Un plot intenso e toccante, capace di coinvolgere i lettori e accendere la loro mente e il loro cuore. A conclusione dell’incontro, la degustazione nel segno del Prosecco e Prosecco Rosè, oltre agli altri grandi bianchi della Cantina, dalla Ribolla Gialla Spumante al Doc Friuli e Doc Friuli Colli Orientali.
Pordenonelegge in cantina proseguirà a San Simone di Porcia, mercoledì 19 luglio, a tu per tu con il giornalista Antonio Caprarica, per scrutare nel futuro di “Carlo III. Il destino della corona”; e si chiuderà da Pitars, a San Martino al Tagliamento, venerdì 28 luglio, con l’editorialista Beppe Severgnini e il suo “NeoItaliani”.
Gli incontri sono a ingresso libero, fino ad esaurimento posti. È suggerita la prenotazione iscrivendosi sul sito pordenonelegge.it (cliccando alla voce mypnlegge). Info: Telefono 0434.1573100, segreteria@pordenonelegge.it

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In copertina, la scrittrice Catena Fiorello in un’immagine di Luca Brunetti; qui sopra, la sede di Cabert a Bertiolo.