Grandi Verticali, è l’ora del Sauvignon inimitabile bianco del Vigneto Fvg: l’appuntamento è alla Rocca Bernarda

(g.l.) E ora l’aromatico e inconfondibile Sauvignon. Prosegue, infatti, con notevole successo il cammino delle Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, l’associazione coordinata in regione da Tiziano Venturini. Dopo la riuscitissima serata di Capriva e l’importante incontro nella vicina Mariano, presente anche il presidente nazionale Angelo Radica, appuntamento giovedì prossimo, 8 febbraio, alle 19.30 alla Rocca Bernarda di Ipplis, nella Città del Vino di Premariacco – zona Doc Friuli Colli orientali – per il settimo appuntamento del ciclo di incontri, che sarà dedicato proprio all’inimitabile bianco che ai vignaioli friulani ha fatto ottenere molti riconoscimenti. E il Vigneto Fvg era stato premiato anche con l’organizzazione, qualche anno fa a Udine, del Concorso mondiale del Sauvignon che ebbe appunto risonanza planetaria.

Matteo Bellotto


Un nuovo momento di dialogo, dunque, con produttori, winelover ed esperti del settore, guidati da Matteo Bellotto, profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale. «Queste serate – sottolinea Bellotto – aiutano a capire che le idee costruiscono squadre, uniscono, fanno passare momenti belli e permettono poi anche di creare un sistema che porti avanti risultati».
I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare”, vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. In questa serata verrà proposta la degustazione del Sauvignon delle cantine Ermacora, Rocca Bernarda, Scubla e Tunella.

Il Concorso mondiale a Udine.

La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria: Pro Loco Buri proloco@buri.it – 0432.673511
La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Pro Loco Manzano, Pro Loco Buri – Buttrio, Proloco Mitreo Duino-Aurisina e Formaggio Montasio.

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In copertina, un bellissimo grappolo di Sauvignon sui Colli orientali a Cividale.

“Le Grandi verticali”, il Pinot bianco sarà protagonista giovedì con le Città alle degustazioni di Capriva cuore del Collio

Passato l’importante appuntamento a Mariano con l’assemblea e con un interessenatissimo convegno, nel quale si è parlato di enoturismo e di vendemmia didattica, ora prosegue il cammino dele Grandi Verticali delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia. Appuntamento pertanto giovedì 25 gennaio, all’Accademia Vine Lodge della Città del Vino di Capriva, nel cuore della Doc Collio, per il sesto appuntamento del ciclo di incontri, che sarà dedicato al Pinot bianco.

Matteo Bellotto


Un momento di dialogo con produttori, wine lover ed esperti del settore, guidati da Matteo Bellotto, profondo conoscitore della storia e della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e scrittore conosciuto a livello internazionale. I partecipanti verranno condotti in un vero e proprio viaggio sensoriale, che seguendo il tema “evolvere per non invecchiare” vedrà la degustazione di annate differenti per ciascuna etichetta proposta. In questa serata, verrà condotta la degustazione del Pinot bianco delle cantine Castello di Spessa, Roncus, Russiz Superiore, Schiopetto e Villa Russiz.
La serata ha un costo di 35 euro a persona. Prenotazione obbligatoria: info@prolocomanzano.ud.it, telefono 391.3865981/347.0091764.

La rassegna è realizzata da Città del Vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Pro Loco Manzano, Pro Loco BURI – Buttrio, Proloco Mitreo Duino-Aurisina e il Formaggio Montasio.

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In copertina, grappoli di Pinot bianco in una bella immagine di Margherita Pisoni.

Anche Villa Russiz a Cantine Aperte: enoturisti a tu per tu con storia e vini

Anche la Fondazione Villa Russiz grande protagonista nel weekend lungo di Cantine Aperte, la festa degli enoturisti organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento infatti da oggi a lunedì, 29 maggio, a Capriva, in provincia di Gorizia. Un’occasione unica per visitare la cantina storica, il castello e il parco, conoscere il lavoro dei viticoltori e, ovviamente, degustarne i vini d’eccellenza prodotti nella prestigiosa azienda presieduta da Antonio Paoletti e diretta da Giulio Gregorutti.

PROGRAMMA – Solo domani 28 maggio ingresso alle cantine dalle ore 10 alle 18: con il kit di degustazione di Cantine Aperte (calice e tracolla, 10 euro a persona) si potranno degustare tre differenti vini Villa Russiz. E per la gustosa iniziativa del “Piatto Cantine Aperte”, attraverso cui conoscere le ricette e le eccellenze gastronomiche Made in Fvg, verrà proposto il risotto con asparagi e cialda di Grana abbinato ad un calice di Sauvignon a 15 euro a persona.
Oggi, invece, ingresso dalle ore 10 alle 18 con visita guidata alle cantine storiche, al Castello e al parco (partenza visita all’inizio di ogni ora), degustazione vini e cicchetti. A pagamento: 15 euro a persona che includono il piatto di cicchetti e un calice di vino.
Infine, lunedì 29 maggio ingresso dalle ore 10 alle 18 con visita guidata alle cantine storiche, al castello e al parco (partenza visita all’inizio di ogni ora), degustazione vini e cicchetti. A pagamento: 15 euro a persona che includono il piatto di cicchetti e un calice di vino.

PRENOTAZIONI – È consigliata la prenotazione. Per informazioni chiamare il numero 329.9135838 (chiedere di Kennya / Serena).

SHOP  – Durante tutto il weekend, lo shop Villa Russiz è aperto con speciali sconti per l’acquisto delle box da 2, 3 e 6 bottiglie.

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In copertina, uno scorcio della storica Villa Russiz tra i pregiati vigneti del Collio.

Quei vini “eccellenti” decantati da Casanova (e piccole raffinatezze) nel Bistrot del Castello di Spessa

di Claudio Soranzo

CAPRIVA – Sei alla ricerca di un posticino intimo, elegante e raffinato, dove gustare prelibatezze da chef accompagnate da vini pregiati? L’abbiamo trovato noi: è il Bistrot denominato Il Gusto di Casanova e si trova nientemeno che all’ingresso del Castello di Spessa, a Capriva. Sì, proprio quel maniero, conosciutissimo e apprezzato non solo per l’ottima ospitalità, ma anche per la deliziosa ristorazione, l’eccellenza dei suoi vini, il suo favoloso campo da golf e, dulcis in fundo, una Spa da Settimo Cielo. E il nome assegnato da Barbara e Loretto, gli owner del Castello, è proprio dedicato al celeberrimo veneziano – Giacomo Casanova -, al suo gusto per le cose belle e intriganti della vita. Il piccolo Bistrot è ospitato in una saletta affrescata e impreziosita da un luminoso bow window con vista sul ristorante. Ospite a Spessa nel 1773, Giacomo Casanova dedicò al suo soggiorno varie pagine delle sue famosissime Memorie intitolate “Storia della mia vita”, dove raccontò fra l’altro che il maniero era circondato – come ancor oggi – da grandi vigneti, da cui proveniva “un vino eccellente”. Questo Bistrot non poteva quindi che essere dedicato a lui.

I grandi vini di Spessa.


Sono solo dodici i posti a sedere indoor, che regalano una piacevole privacy, e altrettanti tavolini apparecchiati nel parco all’ombra di gazebo e alberi secolari, in un luogo intimo e riservato dove conoscere i vini del Castello di Spessa e gustare, debitamente abbinate, delle piccole raffinatezze. Un angolo capace di far riaffiorare emozioni e sensazioni dimenticate, di creare l’atmosfera perfetta per fornire il giusto valore alle relazioni, durante un aperitivo appetitoso o uno snack gustoso.
Emblematica la frase di Casanova tracciata in corsivo sul muro esterno al locale, sopra le sue bifore, che ne sintetizza la filosofia: “Dove l’animo s’appaga, il palato s’accende”. Un attraente invito a concedersi una pausa golosa, ritemprante per il corpo e per lo spirito.
Ad accogliere gli ospiti è Giuliano Lorenzon, chef friulano con importanti esperienze maturate fra cucine prestigiose e stellate, che fa da condottiero lungo un percorso alla scoperta dei vini e dei distillati della tenuta – i veri protagonisti del Bistrot – accompagnati da piccoli, ma raffinati abbinamenti. Le materie prime sono selezionate con attenzione tra i produttori d’eccellenza del territorio, per delle proposte improntate a cura e semplicità. Sono prevalentemente fredde, partendo da selezioni di salumi e formaggi e proseguendo con fantasiosi piatti caldi e freddi e concludendo con le dolcezze artigianali.
Eccone alcune per stuzzicarvi l’appetito: Tartare di salmone, grappa La Delicata, yogurt e asparagi; Pollo di fattoria, hummus di lenticchie, ortiche, tarassaco e uovo marinato; Speck d’oca, Porcaloca e frico; Poke in cortile con riso, legumi, faraona, zucchine e porri; Risotto cacio e olivello spinoso, uova di trota e polvere di rapa rossa; Mini hamburger di manzo, lingua, guanciale e rafano; Caprini di Cividale, robiola e ciòc di un bèc; Caciotta sutina, strissulis, formadi frant al fico moro; Colomba, biscotti artigianali e zabaione con grappa Decisa e Perté; Crema al cioccolato fondente e grappa Decana.
Inserito nella Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, il Bistrot è stato pensato come luogo deputato alla degustazione e alla valorizzazione dei vini dell’azienda Castello di Spessa, di cui si possono conoscere storia, metodi di produzione e curiosità, visitando le scenografiche cantine medievali scavate sotto il maniero, come pure il piccolo museo in cui sono esposti attrezzi, documenti e oggetti vari legati alla viticoltura e alla distillazione.
I vini sono raffinati e ad alta espressione territoriale, provenienti da un centinaio di ettari di vigneti e si articolano in tre linee: L’Eccellenza del Conte (i San Serff Bianco e Rosso, vini preziosi che invecchiano rispettivamente 7 e 10 anni), la Linea Collio (non più di 100 mila bottiglie annue, da uve di collina raccolte a mano), la Linea Isonzo (vini di pianura minerali, eleganti, verticali e particolarmente longevi). Ai quali si aggiungono le bollicine del Brut Metodo Classico “Amadeus” e la Ribolla gialla Brut Metodo Charmat “Perté”. Il Bistrot del Castello di Spessa Golf Wine Resort & Spa , aperto dal giovedì alla domenica dalle 11 alle 21.30, si trova nel famoso e decantato Collio Goriziano. Uno degli indirizzi di pregio dell’ospitalità del Friuli Venezia Giulia.

Un angolo di Bistrot.

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In copertina, lo chef Giuliano Lorenzon al tavolo di lavoro in Castello.

Un invito tra i vigneti del Collio, le cantine medievali e la vinoterapia

Niente di più romantico che festeggiare San Valentino nel Castello di Spessa Golf&Wine Resort, a Capriva, che con la sua inconfondibile silhouette dominata da un’alta torre merlata, svetta su una piccola altura circondata da vigneti, nel cuore del Collio goriziano, terra di grandi vini e di antica storia in Friuli Venezia Giulia. Nei suoi saloni riecheggiano i passi di Giacomo Casanova, il seduttore per eccellenza che vi fu ospite, a cui è dedicata nel parco una passeggiata letteraria e in cantina un superlativo Pinot noir. Un luogo nella natura, lontano dalla folla, dove l’ospitalità è un’arte, che per la festa degli innamorati si declina fra coccole nella Spa e delizie della tavola.
Relax nella Vinum Spa, aperitivo nella suggestiva cornice delle cantine medievali (le più antiche e scenografiche del Collio) o cena gourmet? Le coppie di innamorati potranno scegliere come festeggiare San Valentino abbinando a proprio piacere queste proposte, magari scegliendole tutte e tre. Il 14 febbraio la Spa sarà aperta in via eccezionale, dalle 12 alle 22: si potrà quindi trascorrere il pomeriggio, o la serata, fra saune, bagni in piscina, massaggi e trattamenti benessere, oppure provare i benefici della vinoterapia e della grappaterapia in cui è specializzata la Vinum Spa, per poi rilassarsi sui lettini con vista panoramica, sorseggiando un calice di vino o una tisana. Ai partecipanti sarà dato un omaggio. L’ingresso alla SPA e gli eventuali trattamenti, sono prenotabili comodamente online dal sito www.castellodispessa.it, così come l’aperitivo nelle cantine scavate sotto il castello con vini della tenuta e deliziosi stuzzichini. A firmare la raffinata cena allestita alla Tavernetta al Castello, il ristorante gourmet del Resort, sarà lo chef Antonino Venica, che proporrà il Gran Menu di San Valentino giocato fra pesce e carne, con abbinamenti di pregiati vini.

www.castellodispessa.it

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In copertina e all’interno ecco le suggestive cantine scavate sotto il Castello di Spessa.

Città del Vino Fvg ed enoturismo: il 2021 si apre con il progetto Erasmus

Un progetto Erasmus dedicato alla reciproca conoscenza tra i vari territori vinicoli d’Europa, che l’associazione nazionale Città del Vino sta coordinando in Italia come capofila e che sta vedendo le prime adesioni anche da parte delle 25 Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. “Wine_Me: Transnational Approach towards Food and Wine Tourism” è un’azione del progetto Erasmus + 2021-2027 dell’Unione europea che prevede, quando l’emergenza Coronavirus lo permetterà, di assegnare delle borse di studio che daranno ai giovani studenti italiani beneficiari l’opportunità di formarsi e ampliare le proprie competenze professionali all’estero per un periodo massimo di quattro mesi in zone vinicole europee. Le borse di studio copriranno i costi di viaggio, alloggio, vitto, assicurazione, volo andata e ritorno per ciascun partecipante, oltre alla ricerca dell’azienda idonea al profilo e alle caratteristiche di ognuno di loro. Allo stesso tempo prevede di ospitare in regione studenti stranieri provenienti da scuole e università agrarie, alberghiere e di indirizzo turistico del continente per conoscere le particolarità delle zone Doc del Friuli Venezia Giulia.

D’Osualdo, Zambon e Venturini.

“Un progetto – ha commentato Tiziano Venturini (Buttrio), coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia – che è anche un messaggio di speranza per un 2021 che confidiamo possa far riprendere la serie di scambi nazionali e internazionali attraverso la nostra associazione. Per farci trovare pronti stiamo chiedendo ai Comuni delle Città del Vino di aderire”. “Inoltre – ha aggiunto Maurizio D’Osualdo (Corno di Rosazzo), vicecoordinatore regionale – stiamo coinvolgendo gli istituti professionali agrari, alberghieri e turistici regionali affinché possano segnalare i propri studenti meritevoli dell’assegnazione delle borse di studio. Dalla reciproca conoscenza possono nascere nuove collaborazioni che apriranno strade future per l’intero comparto del nostro enoturismo: ecco perché a breve esporremo il progetto pure ai diversi Consorzi di tutela delle nostre zone Doc e alle associazioni di categoria”.
Ricordiamo, infine, che le 25 Città del Vino aderenti in Friuli Venezia Giulia all’associazione nazionale presieduta da Floriano Zambon (Conegliano) sono Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva, Casarsa della Delizia, Chiopris Viscone, Cividale, Cormons, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Moraro, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Trivignano Udinese e Torreano.

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In copertina, vigneti friulani pronti per la potatura invernale.

 

“Calici di Stelle” oggi al gran finale: piace anche la formula Covid

Tutto pronto per il gran finale in Friuli Venezia Giulia di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino. Nella parte di programma curato dalle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia i quattro appuntamenti conclusivi si terranno oggi, 13 agosto, a Camino al Tagliamento, Cormòns, Latisana e Trivignano Udinese. Molto positivo il bilancio degli eventi precedenti tenutisi dal 6 al 10 agosto a Casarsa della Delizia, Capriva, Duino Aurisina, Sequals, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo e Gradisca d’Isonzo. A livello regionale la manifestazione gode del sostegno di Promoturismo Fvg, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer, nonché del patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo.

Il brindisi di Bertiolo.

“Dopo il lockdown – ha commentato Tiziano Venturini, assessore alla Città del Vino Comune di Buttrio e coordinatore regionale Città del Vino Friuli Venezia Giulia – abbiamo lavorato intensamente per non perdere l’edizione 2020 e proporre un programma che, a conti fatti, è stato tra i più ricchi tra quelli proposti in varie parti d’Italia dalle aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino. Al termine faremo un bilancio completo, ma già adesso possiamo dire che la risposta del pubblico, sempre attento a rispettare le regole sanitarie anti Covid-19 che abbiamo fatto osservare, è stata davvero positiva: ci sono stati appuntamenti che hanno dovuto chiudere le iscrizioni con giorni di anticipo rispetto alla data prevista, viste le tante prenotazioni e altri che hanno raddoppiato o triplicato le date. Non solo: dai primi riscontri, il flusso di enoturisti è stato interessante, con località che hanno registrato un arrivo di visitatori da fuori i propri confini comunali per circa il 70%. Il lavoro di coordinamento tra tutte le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia sta ripagando in termini di visibilità e di appeal degli eventi“.

La notte di Aquileia.

Questi, dunque, gli appuntamenti del 13 agosto, a partire dalle 19.30, con relativi programmi e contatti per l’iscrizione.

Camino al Tagliamento Casa Liani (0432 919000 int.1 ̶ info@caminoaltagliamento.org). Degustazione di vini dei produttori locali accompagnati dalle specialità del ristorante “Il Mulino”. La serata sarà accompagnata dal duo musicale “Border’s Line”.

Cormòns Piazza XXIV Maggio (0481 630371 amministrazione@enotecadicormons.com). “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, scriveva Dante: a Cormòns queste stelle porteremo i loro cantici più affascinanti nei vini più avvolgenti accompagnati da note magiche e piccole delizie per il palato.

Latisana Piazza Indipendenza e Parco Gaspari (0431 521550 ̶ info@prolatisana.it) Dalle ore 18 proposte culinarie tipicamente friulane e le degustazioni dei migliori vini offerti dalle Aziende vitivinicole della zona nell’incantevole scenario del Parco Gaspari, ad un passo dal fiume Tagliamento. Le luci soffuse e la musica accompagnano i banchi di assaggio e le degustazioni delle aziende vinicole e dai ristoranti del territorio. La natura del Parco, la suggestiva passeggiata che incornicia il corso del fiume Tagliamento a pochi passi e la musica renderanno ancor più magica la serata. Le stelle faranno il resto.

Trivignano Udinese La Corte dei Vizi a Clauiano (351 6117196 ̶ info@lacortedeivizi.it). Cena ispirata a Calici di Stelle per una serata all’insegna del buon cibo e del buon vino. Brindisi sotto le stelle, degustazione di vini pregiati in abbinamento a piatti gourmet.

Sulla piazza di Gradisca d’Isonzo.

IL TEMA“E quindi uscimmo a riveder le stelle” è il tema nazionale dell’edizione, che vede la collaborazione tra Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino e il patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo. La citazione della Divina Commedia invita alla ripartenza dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19, con l’auspicio che nella notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, e in quelle prima e dopo di essa siano tanti gli enoturisti a brindare ad una nuova normalità.

IL CONTEST – Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella e-mail calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

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In copertina, nella foto Petrussi un bel brindisi alla ripresa a Capriva.

Maltempo in arrivo: salta la cena sul Ponte dello Schioppettino

di Gi Elle

Aveva tutti i numeri per essere ricordato come l’evento 2020 del Vigneto Fvg. Invece, complice il maltempo in arrivo, sul Ponte dello Schioppettino è stato tutto rinviato. L’annullamento della cena di gala di domani sera, nell’ambito di Calici di Stelle, protagonisti i vignaioli di Prepotto e di Dolegna del Collio con appunto i loro prestigiosi Schioppettino e Ribolla gialla, è stata infatti annullata, come comunicato ieri pomeriggio dal sindaco Mariaclara Forti, impegnata col collega Carlo Comis nel seguire passo passo l’organizzazione della bella iniziativa. Insomma, meglio non rischiare, vista la pessima giornata che Osmer Fvg annuncia proprio per domani. D’altra parte, una manifestazione così significativa, proprio per il fatto di avvenire sul ponte che unisce Albana con Mernico, quindi i due Comuni collinari, non si sarebbe potuta trasferire all’ultimo momento in un luogo alternativo, perché avrebbe perso tutto il suo significato. Per cui, hanno fatto bene gli organizzatori a soprassedere e a rinviare la cena di gala, proposta da viticoltori e ristoratori della zona, al 2021.

Tutto confermato, invece, per il prosieguo della manifestazione che prevede altri diciotto appuntamenti in tredici Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. E quindi Casarsa della Delizia, Sequals, Duino Aurisina, Capriva, Aquileia, Buttrio, Corno di Rosazzo, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Trivignano Udinese e le novità rispetto lo scorso anno di Camino al Tagliamento e Cormòns.
Anche per questa edizione è indetto dall’associazione nazionale Città del Vino il premio “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2020”, destinato alle tre fotografie scattate dagli enoturisti che meglio valorizzano la relazione fra l’iniziativa e l’ambiente circostante. Anche il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce al contest, promuovendo l’invio delle foto alla sua casella email calicidistellefvg@gmail.com. Attiva anche la pagina Facebook @cittavinofvg.

Ricordiamo che la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e Movimento Turismo del Vino che in regione si svolgerà in contemporanea con il resto d’Italia dal 6 al 13 agosto all’insegna dell’enoturismo. Una ripartenza dopo la fase acuta dell’emergenza Covid-19 alla ricerca di una nuova normalità. La manifestazione gode del sostegno di Promoturismo FVG, Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e di BancaTer nonché il patrocinio dell’Agenzia nazionale turismo.
La partecipazione agli eventi, in ossequio alle normative sanitarie in vigore, è su prenotazione obbligatoria ai singoli eventi, contattando gli organizzatori (tutte le info sul sito web in fase di attivazione www.cittadelvinofvg.it). Inizio alle 19.30 (salvo diversa indicazione nelle seguenti date e luoghi.

DATE E LUOGHI

6 agosto (alle 21) Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich.

7 agosto Sequals, Corte Morea; Duino Aurisina, infopoint Promoturismo FVG-Sistiana; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato.

8 agosto Buttrio, Villa di Toppo Florio; Capriva del Friuli, Piazza Vittoria; Aquileia, Piazza Capitolo e Piazza Patriarcato.

9 agosto Aquileia, nelle Cantine aderenti; Corno di Rosazzo, Villa Nachini Cabassi.

10 agosto Bertiolo, piazza della Seta; Gradisca d’Isonzo, piazza Unità; Casarsa della Delizia Antico frutteto Palazzo Burovich De Zmajevich.

13 agosto Latisana, Piazza Indipendenza e Parco Gaspari; Trivignano Udinese, La Corte dei Vizi; Camino al Tagliamento, Casa Liani; Cormòns, Piazza XXIV Maggio.

 

Cambio d’abito per i grandi vini lodati da Casanova

I vini del Castello di Spessa, prestigiosa azienda agricola del Collio Goriziano, cambiano abito. Nuovo logo e nuove etichette, infatti, per la cantina di Capriva guidata dall’imprenditore friulano Loretto Pali. Lo storico logo aziendale è stato pertanto rielaborato e reso contemporaneo, senza alterarne il fascino del passato, ma solo togliendone aulicità e dettagli superflui. Essenziale, pulito, romantico, l’attuale mette in risalto l’alta torre merlata, simbolo del castello, e interpreta con la grafia leggera ma non leziosa il romanticismo che è il “genius loci” del maniero, totalmente immerso nelle vigne della tenuta da cui provengono pregiati vini, che si affinano nelle scenografiche cantine storiche scavate nel suo sottosuolo.

Loretto Pali e Barbara Borraccia.

Romance is in our nature

E proprio “Romance is in our nature” è il nuovo claim che connota l’intero romantico mondo del Castello di Spessa Golf&WineResort, icona di raffinata ospitalità italian style, con oltre una novantina di posti letto, tre ristoranti, un campo da golf a 18 buche, una Wellness Spa con vinoterapia che utilizzerà in trattamenti e prodotti uve e vini della tenuta. Un’offerta impareggiabile e unica – di cui l’azienda vinicola è il fiore all’occhiello -, fatta di naturalità, territorio, gusto, valori di tradizione interpretati in maniera fresca e contemporanea, da scoprire e vivere con semplicità ed immediatezza.

Le nuove etichette

La storia del Castello di Spessa si intreccia da secoli con la viticoltura, dato che dai suoi vigneti si produceva vino sin dal XIII secolo e nel XVI secolo si coltivava già la Ribolla gialla (il primo documento che attesta una vendita di questo vino risale infatti al 1559). Nel 1773 anche Giacomo Casanova, ospite a Spessa, ne apprezzò i vini, definendoli nelle sue Memorie “di qualità eccellente”. Oggi l’Azienda vinicola si estende su circa 90 ettari di vigne di proprietà, allevate con una filosofia eco-friendly, e produce circa 400 mila bottiglie all’anno. Le sue cantine sono le più antiche e scenografiche del Collio e si sviluppano sotto il castello su due livelli: quello superiore risale al periodo medievale, il secondo, che si trova a 18 metri di profondità, è un bunker militare realizzato nel 1939, ideale per temperatura e umidità a custodire le barriques.
La sagoma del castello (in oro per i bianchi e in bordeaux per i rossi) connota tutte le etichette, dalla carta pregiata e dalla grafica fresca ed essenziale, ed è diversamente declinata nelle tre linee dei vini: L’Eccellenza del Conte (i San Serf Bianco e Rosso, vini preziosi che invecchiano rispettivamente 7 e 10 anni), la Linea Collio (non più di 100.000 bottiglie annue, da uve di collina raccolte a mano), la Linea Isonzo (la pulizia e verticalità dei cui vini è ben espressa dall’etichetta sobria e pacata).

Ecco le nuove etichette.

La Linea Collio

Sui dolci rilievi collinari che circondano il castello sono coltivati i più antichi e nobili vitigni locali e internazionali. I terreni della Doc Collio – la prima a essere istituita nel Vigneto Fvg oltre mezzo secolo fa – sono formati dalla ponca, un impasto di marna e arenaria stratificatosi nel corso dei millenni, ricco di sali e microelementi, che dona ai vini (in particolare ai bianchi, per i quali la zona è conosciuta a livello internazionale) un carattere unico: cremosi, di ottima struttura, longevi, hanno un bouquet ampio e intenso. Dalle uve coltivate con maestria e grandissima cura nei 28 ettari di vigneti di proprietà nascono i Cru aziendali, a cui si scelto di dare il nome delle nobili famiglie che negli anni sono state proprietarie del Castello. Le nuove etichette interpretano il nuovo stile dei vini del Collio, lanciato nel 2014 da Loretto Pali, consapevolei che la tendenza internazionale era focalizzata su vini freschi e sapidi. Nacque così la collaborazione con l’enologo trentino Enrico Paternoster, che ha saputo unire eleganza e freschezza a struttura e longevità, ottenendo vini eleganti, minerali, persistenti, di notevole freschezza e grande bevibilità.

I vini
Bianchi: Pinot bianco Santarosa, Pinot grigio Ramato Joy, Sauvignon Segrè, Ribolla gialla Yellow Hills, Friulano Rassauer, Bianco Collio Riserva San Serff.
Rossi: Merlot Torriani, Pinot nero Casanova, Rosso Collio Riserva San Serff.

La Linea Isonzo

Nella DOC Friuli Isonzo, dove l’azienda possiede 60 ettari di vigneti, il terreno si contraddistingue per un primo strato ricco di minerali (fra cui ferro ed alluminio), a cui seguono un substrato di argilla e circa 6 metri di ghiaia, che accumula calore durante il giorno e lo rilascia la notte. Ne derivano vini dalla spiccata mineralità, eleganti, verticali e particolarmente longevi.

I vini
Bianchi: Ribolla gialla, Friulano, Chardonnay, Pinot grigio, Sauvignon
Rossi: Cabernet sauvignon, Merlot
Spumanti: Pertè – Ribolla gialla
Vini dolci: Perle Igt

Wine Shop Casanova

Le cantine di invecchiamento del castello accolgono i visitatori per visite e degustazioni. Le visite guidate, su appuntamento, iniziano dalla sala video e conducono tramite una galleria alla barriquerie con pietre a vista. Si scende poi, con una ripida scala di 70 scalini, al secondo livello, ricavato in un ex bunker militare. Su prenotazione è possibile partecipare a degustazioni guidate di varie tipologie di vini e di grappe distillate con le vinacce delle uve di Spessa.
Nel Wine Shop Casanova, allestito nelle ex scuderie del Castello, si possono acquistare i vini, le grappe, l’olio e i mieli aziendali, oltre ad una raffinata selezione di prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia.

Una foto di Fabio Pappalettera.

Castello di Spessa Golf & Wine Resort
Via Spessa 1 – Capriva del Friuli (GO)
Tel/Fax: + 39 0481.808124 – www.castellodispessa.it – info@castellodispessa.it

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In copertina, le cantine-bunker del Castello di Spessa a Capriva.

 

Magici colori d’autunno tra i vigneti del Collio

(c.s.) L’autunno è arrivato e si fa sentire, ma non bisogna affatto disperare, anzi. L’autunno è la stagione più accattivante per concedersi una breve vacanza nel Collio goriziano, terra di grandi vini e di buon vivere in Friuli Venezia Giulia. In questo periodo le sue dolci colline si infiammano di mille sfumature – dal giallo al rosso acceso – delle viti che si preparano al riposo invernale dopo la vendemmia: è un “foliage” tutto italiano che ogni anno stupisce e lascia incantati.
Ma dove andare? Per esempio al Castello di Spessa, regalandosi una fuga dalla città per trovare benessere e armonia a contatto con la natura, assaporare vini e cibi di questa straordinaria terra di confine in cui si fondono tradizioni friulane, austriache e slave, e per imparare i segreti di come cucinarli.

Nell’antico maniero in Comune di Capriva gli ospiti dormono fra le vigne della tenuta di 28 ettari che lo circonda. Possono scegliere di alloggiare nelle suite o nell’ex rustico ai suoi piedi che ospita la Tavernetta al Castello, delizioso albergo di charme, oppure nel Casale in collina dedicato al Digital Detox, o ancora negli appartamenti ricavati in un altro grande casale affacciato sul green del golf a 18 buche.
Nei due ristoranti del Resort, la succitata Tavernetta e la più rustica Hosteria del Castello, arrivano in tavola i prodotti dell’autunno e i piatti che li interpretano: uva, zucca, oca, funghi, tartufo e cacciagione sono i protagonisti di ricercati menu, tutti giocati fra tradizione e creatività. Ma non basta: oltre ad assaporare i cibi si potranno scoprire i segreti di questi piatti, svelati ai partecipanti dei Corsi di cucina che lo Chef Tonino Venica tiene su richiesta.

E con i vini come la mettiamo? Nelle cantine d’invecchiamento scavate sotto il Castello, le più antiche del Friuli, si organizzano visite guidate e degustazioni dei pregiati vini Doc che portano in etichetta l’effige del maniero, che ebbe fra i suoi ospiti illustri anche Giacomo Casanova. Molto scenografiche, custodiscono le barrique per l’invecchiamento dei vini e si trovano su due livelli: il primo è il più antico e risale al periodo medievale; il secondo, più sotto, a 18 metri di profondità, è ricavato da un bunker militare realizzato nel 1939 e ha una temperatura costante a 14°, ideale per la maturazione dei vini. Degustazioni sono organizzate anche nei saloni del castello e nel Wine Shop, aperto tutti i giorni della settimana, dove si possono acquistare anche eleganti Wine–GiftBox, personalizzabili con i vini preferiti come pure ordinabili telefonicamente o per e-mail, e spedite tramite corriere.

Se desiderate poi farvi un giretto, dal Castello di Spessa si snodano sentieri per facili e rilassanti passeggiate fra le colline. Il percorso più panoramico è il Sentiero delle Vigne Alte, che collega il castello con La Subida di Cormòns e porta dritto nel cuore del Collio, con scorci panoramici. Ben segnalato, con punti di sosta, si snoda fra macchie dell’antico bosco e i vigneti: una corroborante passeggiata aerobica nel silenzio della natura, alla portata di tutti. Volendo, il sentiero può essere percorso anche a cavallo o in mountain bike. Per andare alla scoperta del Collio e dei dintorni, il Resort mette a disposizione dei suoi ospiti biciclette e Vespe griffate Giallo Collio.

Per l’autunno il Resort propone vari pacchetti fra cui “Sulle tracce di Giacomo Casanova”, dedicato al famoso letterato e avventuriero che soggiornò a Spessa nel 1773, ospite dell’allora proprietario Conte Torriani. Si pernotta in una suite del castello dedicata al Casanova. Dopo la ricca prima colazione a buffet nelle suggestive cucine antiche, la giornata trascorre nel relax, con una passeggiata letteraria nel parco dedicato, punteggiato da tabelle in ferro battuto che ne riportano frasi e detti. Raffinatissima la cena al ristorante Tavernetta al Castello.
“Week-end Gran Gourmet” prevede invece 2 pernottamenti in camera matrimoniale alla Tavernetta al Castello, una cena al piccolo e raccolto bistrot all’interno del castello con menu “Fra mare e terra” e una cena alla Tavernetta con Gran Menu Degustazione, ambedue con abbinamento vini della Tenuta Castello di Spessa.

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In copertina e qui sopra i caldi colori autunnali delle vigne del Collio, nel Caprivese, attorno allo storico Castello di Spessa.