Fvg Via dei Sapori al debutto sul Collio: Castello di Spessa da giorni “sold out”

Conto alla rovescia per il primo appuntamento dell’estate con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il consorzio della eccellenza enogastronomica presieduto da Walter Filiputti. Torneranno, infatti, questo mese gli attesi “dinner show” con le 20 star della ristorazione che da oltre due decenni mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola la nostra regione.

Walter Filiputti

Due gli appuntamenti più glam dell’estate friulana, in altrettante location eccezionali: martedì prossimo, 9 luglio, nel parco del Castello di Spessa, tra i vigneti del Collio a Capriva del Friuli (serata già da giorni sold out, cioè tutto esaurito), e il 30 luglio sulla spiaggia di Grado (in caso di maltempo, i due appuntamenti saranno rinviati rispettivamente al 10 e al 31 luglio). Con gli chef, daranno vita alle raffinate “cene spettacolo” vignaioli e produttori agroalimentari d’eccellenza: in tutto, un’affiatata squadra di una sessantina di realtà top level, portabandiera dell’enogastronomia regionale.
Dopo il benvenuto, sul fare del tramonto, con gli eccellenti prodotti dei 14 artigiani del gusto partner del consorzio, inizierà per gli amanti della buona tavola uno straordinario percorso del gusto in 20 tappe, firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche 4 Ristoranti Amici del Consorzio: Alla Luna di Gorizia, Tre Merli di Trieste, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio e, al Castello di Spessa, il ristorante del resort, La Tavernetta al Castello.
In ciascuna postazione, accanto agli chef un vignaiolo farà degustare i propri vini abbinati ai piatti proposti e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno le loro personalissima interpretazione del dolce estivo, e saranno allestite postazioni per caffè e distillati.

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In copertina, la cena-spettacolo di Fvg Via dei Sapori l’anno scorso al Castello di Spessa in una foto di Fabrice Gallina.

Al Castello di Spessa e sulla spiaggia di Grado in luglio torneranno le cene-spettacolo proposte da Fvg Via dei Sapori

Torneranno in luglio gli attesi “dinner show” firmati da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, le 20 star della ristorazione che da oltre vent’anni mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Due gli appuntamenti più glam dell’estate friulana, in due location eccezionali: il 9 luglio nel parco del Castello di Spessa a Capriva del Friuli e il 30 luglio sulla spiaggia di Grado (in caso di maltempo, saranno rinviati rispettivamente al 10 e al 31 luglio). Con gli chef, daranno vita alle raffinate “cene spettacolo” vignaioli e produttori agroalimentari d’eccellenza: in tutto, un’affiatata squadra di una sessantina di realtà top level, portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione.


Due cornici da sogno per due appuntamenti di stile e mondanità con l’alta ristorazione – organizzati dal Consorzio guidato da Walter Filiputti – che non mancheranno di stupire e che si svolgeranno con il consueto format di successo. Dopo il benvenuto, sul fare del tramonto, con gli eccellenti prodotti dei 14 artigiani del gusto partner del consorzio, inizierà per gli amanti della buona tavola uno straordinario percorso del gusto in 20 tappe, firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti ideati per rendere omaggio all’estate: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche 4 Ristoranti Amici del Consorzio: Alla Luna di Gorizia, Tre Merli di Trieste, Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio e, al Castello di Spessa, il ristorante del resort, La Tavernetta al Castello.
In ciascuna postazione, accanto agli chef un vignaiolo farà degustare i propri vini abbinati ai piatti proposti e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno le loro personalissima interpretazione del dolce estivo, e saranno allestite postazioni per caffè e distillati.

TUTTI I PROTAGONISTI
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I Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine.
Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.
I vignaioli e i distillatori eccellenti: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.
Gli artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; i prodotti del Pastificio Sapori Antichi di Villa Santina; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; i dolci del Laboratorio di pasticceria di De Giorgio di Carpacco; i gelati della Gelateria Nonno Carletto di Udine; il caffè di Oro Caffè di Udine; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns.
I partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine.
In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.

I dettagli dei menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it
I Dinner Show inizieranno alle 19.30. Il prezzo è di 80 euro. I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo oppure presso la segreteria del consorzio ( info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432.530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).
Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it

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In copertina, la suggestiva “cena spettacolo” sulla spiaggia di Grado e all’interno al Castello di Spessa; infine, ancora in riva al mare nell’Isola d’oro.

A Capriva vini da tutto il mondo che provengono dai vigneti curati con la potatura innovativa Simonit & Sirch

di Claudio Soranzo

CAPRIVA DEL FRIULI – Si amplia ancora l’offerta turistico-enogastronomica, a Capriva del Friuli, con l’inaugurazione del Country Hotel connesso alla Vinnaeria dell’Accademia Vine Lodge di Simonit & Sirch. Numerosissimi gli invitati al taglio del nastro a quattro mani di Marco Simonit e Daniele Sergon, sindaco del centro collinare goriziano, per dare il via a un’iniziativa davvero coinvolgente, non solo dedicata al Collio’s People, ma anche e soprattutto ai numerosissimi wine lover che girano continuamente in lungo e in largo alla ricerca del vino di qualità, abbinato all’offerta gastronomica del territorio. Senza dimenticare i turisti che affollano sempre più la zona del Collio, ma in generale la provincia di Gorizia e quella di Trieste, in sostanza tutto il Friuli Venezia Giulia.

Due immagini della struttura caprivese.

Un luogo di incontro e di degustazione aperto a tutti, dove si ha la possibilità di assaggiare i vini delle rinomatissime cantine di tutto il mondo dove lavorano Simonit&Sirch Vine Master Pruners, i “Maestri di potatura delle vigne”. Accanto ai vini internazionali, la Vinnaeria propone un’accurata selezione di vini della nostra regione, da assaporare e condividere in un brunch, una merenda festiva o un’apericena, con la possibilità di gustare piatti freddi estivi e genuini prodotti del territorio, dagli affettati ai formaggi, e assaggiare le golosità proposte dalla caffetteria. Il tutto in un piacevolissimo, elegante e informale contesto country, con divanetti e tavolini all’ombra degli alberi secolari del vasto parco, in cui è immerso il country hotel. A disposizione pure diverse sedie a sdraio nel grande prato del Green Beach. Come inizio, la Vinnaeria è aperta solo nel weekend, da venerdì a domenica, mentre più avanti ci saranno sicuramente ulteriori sviluppi d’orario.
Un’accurata selezione dei vini, provenienti soprattutto da Francia, Spagna, Stati Uniti e Italia, ha deliziato gli invitati, che hanno potuto scoprire origini e peculiarità dalla stessa voce del curatore, Marco Simonit. Ci ha pensato poi lo chef della Vinnaeria a proporre delle specialità, perfettamente abbinate ai vini in degustazione. Simonit & Sirch sono conosciuti come i Vine Master Pruners – appunto Maestri di potatura delle vigne – e la loro consulenza è richiesta dalle principali aziende vitivinicole di tutto il mondo: si dedicano da una trentina d’anni al recupero del mestiere del potatore con strumenti di formazione e tutoraggio, e oggi sono l’unico gruppo accreditato e strutturato a livello internazionale per la consulenza e la formazione nel settore della coltivazione della vite. Insegnano il Metodo di potatura Simonit&Sirch, che viene trasferito ai potatori attraverso un preciso e rigoroso percorso di tutoraggio. In questo modo, riescono a valorizzare il “saper fare in vigna”, attualizzato alla luce delle più moderne conoscenze in fatto di anatomia e fisiologia delle piante della vite. Si sono inventati una nuova professionalità, richiestissima nelle principali zone viticole internazionali.

Marco Simonit e Pierpaolo Sirch.


Marco Simonit e Pierpaolo Sirch, friulani classe 1966, hanno ripreso e innovato delle tecniche di potatura in uso in passato, abbandonate e/o dimenticate dalla moderna viticoltura. Esaminando i fusti delle viti hanno concluso che le ferite di potatura sono responsabili dell’integrità del sistema vascolare delle piante che, se viene compromesso, porta alla loro morte. Sono oltre 180 le importanti aziende, in Italia e all’estero, che si sono affidate a questo giovane e dinamico gruppo, accreditato da Università e Istituti di ricerca per formare, teoricamente e praticamente, gli addetti alla potatura manuale dei vigneti.
Poco più di tre anni fa i due soci hanno aperto la Simonit&Sirch Academy, la prima piattaforma digitale al mondo interamente dedicata alla formazione sulla potatura della vite. In italiano, inglese e spagnolo, offre un vero e proprio percorso di formazione strutturato a vari livelli, che potranno essere scelti in funzione dei propri interessi ed esigenze, con test online e prove pratiche in vigna, al fine di ottenere certificati di vari livelli che daranno via via accesso a quelli successivi, fino ad arrivare alla qualifica di Vine Master Prune. Importante e molto positivo il riscontro ottenuto dalla piattaforma, che ha avuto finora oltre 345 mila visite e 12.300 utenti registrati. Ad acquistare i corsi sono state persone di 43 Paesi. La Simonit&Sirch Academy è anche la più grande Community di potatori di tutto il mondo.
Così, nel 2022, è stato aperto a Capriva un elegante Country Hotel, sede delle attività didattiche della Simonit&Sirch Academy, proprio nel cuore della pregiata area vinicola del Collio, vicino al Campus Mario Schiopetto, dove il Metodo Simonit&Sirch ha preso embrionalmente forma più di 30 anni fa, ora campo scuola per le prove pratiche nelle vigne. Simonit&Sirch ha acquisito la struttura (ex Baita) da Silvio Jermann e vi ha portato il suo stile, creando un luogo d’incontro aperto a tutti, in particolare alla gente di vigna e ai wine lovers, che qui trovano non solo un accogliente hotel dall’atmosfera rilassata e informale, ma possono anche vivere “glocals experiences” con i Vine Master Pruners.

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In copertina, il sindaco Sergio Sergon e Marco Simonit al taglio del nastro.

Confagricoltura Fvg: la politica europea sia più attenta alle scelte delle imprese

«Ci auguriamo che, dopo le prossime elezioni europee ci siano più rappresentanti del mondo agricolo ai tavoli di Bruxelles dove si decidono le strategie politiche del continente ma anche delle regioni. Sentiamo la necessità, infatti, di una politica più vicina alle esigenze degli imprenditori agricoli, delle loro sfide e delle loro scelte», ha detto il presidente regionale, Philip Thurn Valsassina, aprendo i lavori dell’Assemblea dei delegati di Confagricoltura Fvg, tenutasi alla Fondazione Villa Russiz di Capriva del Friuli.
Durante l’ampio dibattito svoltosi in mattinata, gli imprenditori hanno esposto le criticità con le quali molte aziende si trovano attualmente a operare: l’eccesso di burocrazia; la complicata gestione della fauna selvatica legata anche alla diffusione della Psa; i ritardi nei pagamenti; il basso prezzo del latte; le importazioni scorrette; la difficoltà di fare reddito, di innovare, di reperire manodopera, di mettersi in filiera.
«L’Italia, diversamente da altri Paesi europei, vanta una forte biodiversità produttiva – ha sottolineato Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura -. Perciò, serve decidere quale è il modello di agricoltura verso il quale vogliamo andare: competitiva o sussidiata? Più mercato o più sostegni? Bisogna decidere, a livello aziendale, sindacale, nazionale ed europeo. Il mercato globale, alle nostre aziende chiede aggregazione, coraggio e forti investimenti nell’innovazione, nella ricerca e nella tecnologia. Queste devono essere le nuove parole d’ordine, anche per affrontare l’innegabile crisi climatica in atto».
Era presente all’Assemblea anche la direttrice generale di Confagricoltura, Annamaria Barrile.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’incontro con il presidente nazionale Massimiliano Giansanti.

Nel Collio tra i colori post-vendemmia anche l’occasione di relax proposta dallo storico Castello di Spessa

Se i dolci panorami del Collio, ammantati da filari tra i colori sgargianti del foliage post-vendemmia, e i pregiati vini che ne derivano sono ben noti, e se sono sempre più gli ospiti che apprezzano il raffinato Castello di Spessa Golf Wine Resort & Spa di Capriva del Friuli che vi è incastonato, tutto da scoprire e vivere è l’ultimo tassello che arricchisce la sua proposta di ospitalità e leisure. Si tratta della Vinum Spa, fiore all’occhiello del resort di Loretto Pali, aperta l’anno scorso, cui a ottobre e novembre sono dedicati interessanti Open Day alla scoperta delle sue atmosfere di charme e naturalmente delle sue proposte wellness. Sono previste più date (sempre di venerdì) con tematiche diverse, in modo da dare la possibilità di provare un ampio ventaglio di proposte bellezza e benessere tutte improntate sulla naturalità. Un’occasione unica, insomma, per visitare la struttura, scoprirne le eccellenze e fare un pieno di relax, approfittando di percorsi-assaggio di alcuni trattamenti signature a prezzi promozionali e irripetibili. Ecco, dunque, il calendario proposto allo storico maniero frequentato da Giacomo Casanova.
Dopo il primo appuntamento di ieri, con Porte Aperte alla Vinum Spa, il 3 novembre, ci saranno tre ore intense e rilassanti nella zona umida della invitante struttura fra sauna, bagno turco, piscina, area relax con succhi e tisane. A corollario, la visita all’impianto con operatori specializzati, che illustreranno tra l’altro anche i benefici e i trattamenti della Vinoterapia (specialità della Spa e unica nel suo genere in Friuli Venezia Giulia) e daranno consigli su trattamenti mirati. A disposizione il Kit Spa.
L’Open Day Vinum Scrub del 13 ottobre prevede, invece, un trattamento scrub di 30 minuti a scelta tra quelli della Vinum Spa, come quello rivitalizzante all’olio di vinaccioli. L’Open Day Viso del 20 ottobre sarà, quindi, focalizzato sul check-up e su un trattamento del viso a scelta tra quelli proposti dalla Spa, il tutto accompagnato da consigli sulla beauty routine a cura di operatori specializzati. All’Open Day Vinum Spa Massage del 27 ottobre si potrà, infine, provare un massaggio parziale di 25 minuti tra i Classici della struttura castellana. Le prenotazioni vanno effettuate online: www.castellodispessa.it/vinum-spa/prenotazioni-vinum-spa/

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In copertina, vigneti al Castello di Spessa ormai tra i colori dell’autunno.

Finalmente il sole! Domani a Grado l’attesa cena spettacolo sulla spiaggia con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

(g.l.) Finalmente in Friuli Venezia Giulia è ritornato il sole in questa estate travagliata da un maltempo senza precedenti che ha causato danni gravissimi all’agricoltura di mezza regione. E le previsioni meteo sembrano favorevoli almeno fino a metà settimana, per cui stavolta non dovrebbero esserci problemi per la cena spettacolo programmata a Grado da Fvg Via dei Sapori. Come già annunciato, l’appuntamento è pertanto fissato per domani sulla spiaggia principale della Git, dove la manifestazione si doveva tenere già il 25 luglio, poi rinviata per la pioggia al giorno successivo e quindi ancora più avanti, cioè a domani 8 agosto.


Conto alla rovescia, quindi, per l’attesissimo e ormai tradizionale appuntamento di stile e mondanità del calendario estivo di Grado, firmato dall’apprezzato gruppo delle 21 star della ristorazione che mettono in scena in luoghi di grande suggestione quanto di più raffinato propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Sarà una piacevole occasione per godersi la grande cucina d’Autore in riva al mare, in un’atmosfera glam ed elegantemente informale. Quest’anno, dopo tante edizioni ospitate sul Lungomare Nazario Sario, davanti al palazzo municipale, la manifestazione cambia location e verrà allestita per la prima volta in spiaggia, quella conosciuta come “Imperiale”, perché creata all’epoca in cui l’Isola d’Oro ricadeva nel territorio governato dalla Casa d’Austria, testimoniato ancora oggi dalle bellissime e suggestive Ville Bianchi tra i viali Dante Alighieri e Regina Elena.
Come è noto, la cena spettacolo – che segue quella, bellissima, avvenuta al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli – avrà 21 tappe e il menu sarà un omaggio alla cucina dell’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, liberamente interpretata dagli chef dei ristoranti del gruppo, che cucineranno in diretta davanti al pubblico piatti di alta creatività creati appositamente per la serata. A proporre l’abbinamento cibo-vino perfetto, altrettanti vignaioli delle più prestigiose aziende vinicole friulane. Con l’Androna, il famoso ristorante del centro storico di Grado, ad esibirsi saranno gli chef di AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Con loro, saranno presenti anche i Ristoranti Amici del Consorzio: Casa Valcellina di Montereale Valcellina, Da Alvise di Sutrio, Tre Merli di Trieste.
L’ouverture – così come la chiusura con i dolci, i gelati, il caffè e i distillati – sarà affidata a 7 artigiani del gusto, produttori agroalimentari di livello assoluto, uniti a ristoratori e vignaioli attorno ad uno stesso progetto: la valorizzazione del cibo, dei prodotti e del territorio del Friuli Venezia Giulia. Da 23 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori – guidato da sempre da Walter Filiputti – è un affiatatissimo gruppo composto da 60 aziende top-quality: 21 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi – sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 22 tra vignaioli e distillatori e 17 artigiani del gusto. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

La Cena spettacolo inizierà alle 19.30. I dettagli del menu sono consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it

info@friuliviadeisapori.it
telefono 0432.530052

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In copertina e all’interno immagini dell’ultima edizione della serata enogastronomica a Grado.

Il Piligrin (Piculit neri e Merlot) domani sposerà l’alta gastronomia Made in Fvg

Tornano le “cene spettacolo” di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il Consorzio che riunisce 21 ristoratori top del Friuli Venezia Giulia, affiancati da una filiera di quasi 50 imprese tra vignaioli, distillatori e artigiani del gusto; ovvero una vera e propria squadra che rappresenta l’eccellenza dell’agroalimentare regionale. Anche quest’estate l’associazione mette in scena le sue sofisticate “dinner show” in location di prestigio e di grande effetto scenografico: appuntamenti unici con l’alta ristorazione e con il meglio della produzione vitivinicola locale.
Come già riferito,la prima tappa è in programma domani, 5 luglio, a partire dalle ore 19.30, nel parco storico del Castello di Spessa, a Capriva del Friuli, un contesto ricco di bellezza e suggestione che conquisterà le centinaia di ospiti presenti. Ad accoglierle, un gruppo di una sessantina fra ristoratori, vignaioli, produttori agroalimentari tra cui Albino Armani – Viticoltori dal 1607, che sarà al banco d’assaggio a fianco del ristorante Da Nando a costituire una delle 21 “stazioni del gusto” presidiate dagli altrettanti chef che cucineranno live piatti estivi di alta creatività, proposti in abbinamento a vini delle cantine regionali.
Sarà in particolare il Piligrin della linea Terre di Plovia ad essere servito in accompagnamento alle pietanze proposte nel menù firmato Da Nando: un rosso nato dalla passione per i vitigni autoctoni che da sempre descrive la vita umana e professionale della famiglia Armani. Qui, infatti, il Piculit neri, di profonda matrice locale, spartisce il palcoscenico con il Merlot, generando un fresco connubio dove il frutto emerge con vitalità e freschezza. Piligrin è un cenno alla storia dell’Alta Grave Friulana, terra di passaggio dei pellegrini (da cui il nome) che, diretti in Terra Santa, percorrevano il Cammino del Tagliamento attraversando, appunto, le Terre di Plovia. Un vino che fa parte di un progetto ambizioso per la valorizzazione delle varietà indigene portato avanti con Walter Filiputti, docente e scrittore, nonché presidente del Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori e portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione.
Il secondo appuntamento con le Dinner Show si terrà martedì 25 luglio sull’incantevole Lungomare di Grado. Maggiori informazioni sul programma delle serate e modalità di partecipazione, consultare il sito www.friuliviadeisapori.it

www.albinoarmani.com

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In copertina, vigneti dell’Alta Grave Friulana dove nasce il Piligrin (Piculit neri più Merlot).

Fvg Via dei Sapori debutta tra le suggestioni del Castello di Spessa nel cuore dei vigneti Collio

Una cornice da sogno per un appuntamento con l’alta ristorazione che non mancherà di stupire: mercoledì 5 luglio si terrà al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli, il sofisticato Dinner Show firmato Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, il gruppo di una sessantina fra ristoratori, vignaioli, produttori agroalimentari capitanato da Walter Filiputti, portabandiera dell’eccellenza enogastronomica della regione. La cena spettacolo sarà allestita en plein air in un contesto carico di suggestione, il parco storico che circonda il maniero, ora elegante resort – legato a nobili casate e illustri ospiti come Giacomo Casanova, il Castello di Spessa, le cui origini risalgono al 1200 –, che si trova nel cuore del Collio Goriziano, immerso nel verde delle vigne della tenuta, fra cui si snodano le 18 buche del Golf Country Club. Nel suo sottosuolo è scavata la più antica e scenografica cantina del Collio, dove invecchiano pregiati vini che Casanova definì “di qualità eccellente”, e nelle ex scuderie è stata creata la Vinum Spa, dedicata alla vinoterapia.


Dopo il benvenuto con gli eccellenti prodotti di 18 artigiani del gusto partner del consorzio, inizierà per i presenti uno straordinario percorso del gusto in 21 tappe, firmate dagli chef dei ristoranti del gruppo che cucineranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti ideati per rendere omaggio all’estate: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine. Attenti alle esigenze alimentari, gli chef proporranno anche piatti per celiaci e vegetariani.
In ciascuna postazione, accanto agli chef sarà presente un vignaiolo, che farà degustare i propri vini scelti come miglior abbinamento al cibo proposto e sarà a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità. In chiusura, ciascun ristorante e i pasticceri aderenti al consorzio presenteranno le loro personalissima interpretazione del dolce estivo, e saranno allestite postazioni per caffè e distillati.
I dettagli del menu saranno consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it. La Cena spettacolo inizierà alle 19.30. Il prezzo è di 80 euro. I biglietti si possono acquistare nei ristoranti del gruppo oppure presso la segreteria del consorzio (info@friuliviadeisapori.it, telefono 0432.530052 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12). In caso di maltempo, la cena si terrà il 6 luglio.

I PROTAGONISTI

I Ristoranti: AB Osteria Contemporanea di Lavariano di Mortegliano, Ai Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Paradiso di Pocenia, Al Ponte di Gradisca D’Isonzo, All’Androna di Grado, Caffetteria Torinese di Palmanova, Campiello di San Giovanni Al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Collalto di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta di Varmo, Enoteca di Buttrio, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo Monte Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di Savogna d’Isonzo, Mondschein di Sappada, San Michele di Fagagna, Vitello d’Oro di Udine.
Al percorso gastronomico di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori si affiancano anche vignaioli e distillerie, eccellenze nel settore agroalimentare e artigiani del gusto, oltre che ai partner tecnici: insieme, il gruppo è il portabandiera di quanto di meglio offre a tavola il Friuli Venezia Giulia.
I vignaioli e i distillatori eccellenti: Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Princic Gradis’ciutta, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori.


Gli artigiani del gusto: Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio, l’Aceto Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi; il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino; le creazioni di Raviolo Factory di Villa Santina; l’alga Spirulina dell’azienda agricola Spiruline di Cormòns; i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento; la gubana de L’Antica ricetta di Cormòns; il panettone di Dall’Ava Bakery Maria Vittoria; i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia; i dolci e le torte della Pasticceria Maritani di Monfalcone e Staranzano; il caffè di Oro Caffè di Udine.
I partner tecnici: Centro Porsche Udine; le stampe di qualità di Publicad di Udine; Lis Lavanderie di San Vito al Tagliamento; GP Eventi di Buia; Globus noleggio attrezzature per catering di Pavia di Udine; Monaco Ristorazione con le sue stoviglie monouso bio&compostabile di Udine.
In collaborazione con: Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Promo Turismo Fvg.


Per informazioni: Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
www.friuliviadeisapori.it – info@friuliviadeisapori.it – Tel. 0432.530052

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In copertina e all’interno immagini della passata edizione al Castello di Spessa.

 

Combattere il mal dell’esca della vite grazie alla tecnica della dendrochirurgia

Per combattere il mal dell’esca, i Vine Master Pruners Simonit&Sirch hanno messo a punto da anni con successo la tecnica della dendrochirurgia, una vera e propria operazione chirurgica sulle piante della vite grazie alla quale la carie bianca che colonizza la struttura legnosa delle piante e ne causa l’infezione viene eliminata con una specifica attrezzatura, mantenendo intatta la qualità delle uve.

I risultati che il Team Simonit&Sirch ha raggiunto in 13 anni di lavori e sperimentazioni sono sorprendenti e di grande importanza sia per la qualità dei vini che per il risparmio economico da parte dell’azienda: il 90% delle piante trattate è tornato infatti pienamente produttivo. La dendrochirurgia è, al momento, l’unica tecnica valida per fermare il mal dell’esca ed evitare l’estirpo del ceppo malato.
Per chi volesse apprendere le basi di questa tecnica, viene organizzato dal 31 luglio al 3 agosto, nel Campus Mario Schiopetto a Capriva del Friuli, un corso residenziale guidato dai tecnici Simonit&Sirch. Rivolto a tutti, il corso è un’occasione unica per apprendere questa tecnica in grado di prolungare la vita produttiva delle vigne. Il numero massimo di partecipanti è di 12 persone.
Il corso si articolerà in tre giornate di formazione per un totale di cinque lezioni pratiche e una teorica. Sede del corso sarà l’Accademia Vine Lodge di Capriva, dove i corsisti alloggeranno e si terrà la parte teorica, mentre le lezioni pratiche si svolgeranno nei vigneti limitrofi del Campus Mario Schiopetto. La quota di partecipazione è di 1.200 euro a persona e comprende, oltre al corso, tre pernottamenti con prima colazione, il noleggio del vestiario e dell’attrezzatura, l’assicurazione e una visita al Campus Mario Schiopetto (dove il Metodo Simonit&Sirch ha preso embrionalmente forma più di 30 anni fa), alle cantine dell’azienda e una degustazione dei suoi vini. Al termine, i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione al corso e la T-shirt PRUNINGUY/ PRUNINGIRL. Per chi si iscrive entro il 5 luglio la quota è di 1.100 euro.

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I tecnici Simonit&Sirch hanno sottoposto alla dendrochirurgia più di 15 mila piante di 12 varietà (Sauvignon blanc, Chardonnay, Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Sauvignon, Pinot nero, Riesling, Malvasia istriana, Sangiovese, Gruener Veltiner, Carmenere, Malbec), in vigneti di 12 regioni italiane e straniere: Collio, Franciacorta, Montalcino, Champagne, Borgogna, Bordeaux, Mendoza, Kamptal, Steiermark, Pfalz, Istria e Maipo in Cile. Analizzando i dati raccolti – e validati anche dall’Università e dall’Inra, Institut National de la Recherche Agronomique di Bordeaux – si evince che la dendrochirurgia rallenta la progressione di sintomi di mortalità delle piante infette e che la qualità delle uve è comparabile con quella di piante sane. Non è lo stesso per le piante infette non operate. In tredici anni di lavori e sperimentazioni, il 90% delle piante trattate è tornato pienamente produttivo.

Per iscrizioni e informazioni
VINE MASTER PRUNERS Academy
www.vinemasterpruners.com
info@vinemasterpruners.com

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In copertina e all’interno alcune immagini di un corso di dendrochirurgia viticola.

Casanova il miglior Pinot nero del Vigneto Fvg. Loretto Pali: il Collio gli dà una grande personalità

(g.l.) Sapete qual è il miglior Pinot nero del Vigneto Fvg? È il Casanova del Castello di Spessa, premiato al Concorso nazionale Pinot nero di Egna e Montagna dedicato all’annata 2020. Un riconoscimento di assoluto prestigio in questa importante selezione che ha visto in lizza le più significative e blasonate etichette della penisola e per la prima volta ha introdotto la classifica per zone vinicole per sottolineare il carattere nazionale che lo anima e per valorizzare quanto più possibile le diverse tradizioni e stili di produzione del Pinot nero in Italia. La cerimonia di proclamazione è avvenuta nell’ambito della 25ma edizione delle Giornate altoatesine del Pinot nero che si sono concluse lunedì.


«Siamo veramente orgogliosi di questo riconoscimento, che ci sprona a continuare lungo la via intrapresa di valorizzazione del Pinot nero, un vino in cui crediamo molto e nella cui produzione abbiamo messo, e continuiamo a mettere, cuore, testa, passione», dice Loretto Pali, proprietario della storica azienda vinicola di Capriva del Friuli, che di questo pregiato vitigno è un grande estimatore. «Molti sostengono che sia una varietà difficile – continua -. Lo è indubbiamente, ma per noi non è una sfida produrre questo vino e dare un’opportunità al nostro generoso Collio di dimostrare che può essere un territorio in cui il Pinot nero si esprime egregiamente e con grande personalità. Un vino che è un omaggio all’amore per la nostra terra, dunque, al quale abbiamo voluto dare il nome di un personaggio che da sempre impersona passione ed amore, Giacomo Casanova, che fu ospite del Castello di Spessa e ne apprezzò i vini, definendoli di qualità eccellentissima».
Di un profondo colore rubino intenso, il Pinot Nero Casanova presenta al naso note ammalianti di frutti rossi con piacevoli sentori speziati. Al palato è vellutato ed elegante, con lungo e ampio finale di lampone e spezie. Si abbina egregiamente a carni d’agnello e formaggi di media stagionatura, ma anche con primi piatti di pesce saporito.
Il Casanova proviene dai bellissimi vigneti che abbracciano il Castello di Spessa (fra cui la Vigna di 3 Pinot, dove sono coltivati anche Pinot bianco e Pinot grigio) ed è il risultato di un attento ed appassionato percorso di sperimentazione e di ricerca della qualità, nel pieno rispetto della varietà e del terroir. Ad attribuirgli l’inconfondibile carattere contribuisce in maniera determinante il sapiente apporto dell’enologo trentino Enrico Paternoster. Si affina poi nelle cantine medievali scavate sotto il Castello, le più antiche e scenografiche del Collio. Una curiosità: dai cenni storici sul Castello di Spessa emerge che già all’inizio del Novecento il direttore della tenuta Rudolf Wilhelm Gareis (enologo tedesco di chiara fama) si dedicava con successo alla produzione del Pinot nero, che vinse la Medaglia di bronzo dello Stato (fra le più alte onorificenze) all’assaggio interprovinciale di vini di Vienna del 1909, a cui presero parte numerose aziende della Contea di Gorizia, che furono nel complesso giudicate le migliori a testimonianza della vocazione del terroir verso questa tipologia di vino. Un prezioso lascito del passato, che viene oggi conservato e valorizzato dalla prestigiosa cantina di Loretto Pali.


www.castellodispessa.it/vini

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In copertina, Loretto Pali osserva il suo Pinot nero; all’interno, l’elegante etichetta e vigneti che circondano il Castello di Spessa a Capriva.