Anche Villa Russiz a Cantine Aperte: enoturisti a tu per tu con storia e vini

Anche la Fondazione Villa Russiz grande protagonista nel weekend lungo di Cantine Aperte, la festa degli enoturisti organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia. Appuntamento infatti da oggi a lunedì, 29 maggio, a Capriva, in provincia di Gorizia. Un’occasione unica per visitare la cantina storica, il castello e il parco, conoscere il lavoro dei viticoltori e, ovviamente, degustarne i vini d’eccellenza prodotti nella prestigiosa azienda presieduta da Antonio Paoletti e diretta da Giulio Gregorutti.

PROGRAMMA – Solo domani 28 maggio ingresso alle cantine dalle ore 10 alle 18: con il kit di degustazione di Cantine Aperte (calice e tracolla, 10 euro a persona) si potranno degustare tre differenti vini Villa Russiz. E per la gustosa iniziativa del “Piatto Cantine Aperte”, attraverso cui conoscere le ricette e le eccellenze gastronomiche Made in Fvg, verrà proposto il risotto con asparagi e cialda di Grana abbinato ad un calice di Sauvignon a 15 euro a persona.
Oggi, invece, ingresso dalle ore 10 alle 18 con visita guidata alle cantine storiche, al Castello e al parco (partenza visita all’inizio di ogni ora), degustazione vini e cicchetti. A pagamento: 15 euro a persona che includono il piatto di cicchetti e un calice di vino.
Infine, lunedì 29 maggio ingresso dalle ore 10 alle 18 con visita guidata alle cantine storiche, al castello e al parco (partenza visita all’inizio di ogni ora), degustazione vini e cicchetti. A pagamento: 15 euro a persona che includono il piatto di cicchetti e un calice di vino.

PRENOTAZIONI – È consigliata la prenotazione. Per informazioni chiamare il numero 329.9135838 (chiedere di Kennya / Serena).

SHOP  – Durante tutto il weekend, lo shop Villa Russiz è aperto con speciali sconti per l’acquisto delle box da 2, 3 e 6 bottiglie.

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In copertina, uno scorcio della storica Villa Russiz tra i pregiati vigneti del Collio.

Dall’anteprima di Cantine Aperte numero 30 a Villesse ai vini di Fuoriborder in passerella a Trieste

(g.l.) Ecco due invitanti appuntamenti con il vino, tra giovedì e venerdì prossimi, in Friuli Venezia Giulia. Vediamo, allora, in dettaglio di che cosa si tratta.

CANTINE APERTE – Maggio, il classico mese di Cantine Aperte. Come è consolidata tradizione, la festa della vite e del vino nei luoghi di produzione, è fissata per l’ultimo fine settimana di maggio, ma ora è già in programma un’anteprima che si terrà dopodomani 18 maggio, alle ore 19, nella Emotion Hall del Tiare Village a Villesse. Sarà l’occasione per presentare la trentesima edizione, quest’anno suddivisa su tre giornate – sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 maggio – con una degustazione di vini e prodotti tipici. A seguire, l’ultimo appuntamento della rassegna musicale “Jazz In Emotion” con Javier Girotto & Aires Tango. Come sempre, la manifestazione è organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia Giulia guidato da Elda Felluga.

FUORIBORDER – A poco più di un mese dall’atteso ritorno del Salone Transfrontaliero Borderwine, torna l’appuntamento tutto dedicato agli amanti del vino naturale, il “Fuoriborder”, che per l’occasione approda venerdì 19 maggio, dalle 19.30, al Magazzino delle Idee di Trieste. Dopo la tappa udinese alla Vineria La Botte, dove si è brindato con due eccellenze della Slovenia, il secondo appuntamento nel capoluogo regionale porterà alla scoperta dei vini naturali di tre produttori locali: San Lurins, Kristian Keber e Marco Sara. Non solo, visto che l’eredità enogastronomica del Friuli Venezia Giulia va a braccetto con quella culturale, la degustazione sarà preceduta da una visita guidata alla mostra “Ritratti africani Malick Sidibè, Seydou Ke”: oltre cento opere dei tre più celebri fotografi africani esposte nella medesima location, appunto il Magazzino delle Idee. Non mancherà, inoltre, un piccolo accompagnamento gastronomico con finger food di Mood Trieste, e musica con dj set di B Taste. Ospite della serata e madrina di Borderwine 2023, l’influencer nostrana Miss Claire. L’evento sarà a posti limitati e solo su prenotazione. Costo della serata 15 euro, che comprendono la visita guidata alla mostra e la degustazione. Per info e prenotazioni: Fabrizio telefono 347.1155884, info@borderwine.eu <mailto:info@borderwine.eu>

Vigneto Fvg, un fine settimana all’insegna di “Cantine Aperte” in festa per i 30 anni

Ancora poche ore e prenderà il via Cantine Aperte, la festa dell’enoturismo che da 30 anni traina la produzione vitivinicola e il comparto ricettivo del Friuli Venezia Giulia. Il Movimento Turismo del Vino, domani e domenica, festeggia infatti – come è tradizione nell’ultimo fine settimana di maggio – la trentesima edizione della importante manifestazione. Per cui ben 76 cantine del Vigneto Fvg sono pronte ad accogliere gli enoturisti da tutta Italia e dall’estero, per far scoprire l’impegno con cui i vignaioli friulani e giuliani si dedicano alla cura dei propri prodotti e alla tutela del territorio. Due giorni, dunque, di iniziative per raccontare il variegato mondo vitivinicolo regionale: visite in cantina, degustazioni abbinate a prelibatezze enogastronomiche, laboratori sensoriali, picnic in vigna e note musicali si aggiungono alle note olfattive e gustative che accompagneranno il visitatore. Un blend di esperienze, suggestive scoperte ed eventi ecosostenibili che rappresentano l’inizio di un anno speciale ricco di nuove proposte.


«Cantine Aperte, da trent’anni – ha detto Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg -, è un evento dedicato alla cultura vitivinicola e alla valorizzazione del territorio. Un percorso cresciuto nel tempo grazie ai vignaioli consapevoli dell’importanza culturale del vino e del rapporto fondamentale con gli appassionati di questo mondo. Cantine Aperte è stato il primo evento che ha conciliato queste esigenze, facendo diventare la cantina non solo puro spazio tecnico, ma fucina di esperienze e di emozioni. Dentro ad un calice di vino c’è un caleidoscopico mondo da raccontare iniziando dalla storia unica di ciascun vignaiolo. Il mio sentito ringraziamento alla Regione, a PromoTurismo e alle istituzioni che ci hanno aiutato nella nostra crescita, agli enoturisti che continuano a credere nel nostro lavoro e ai miei Consiglieri e collaboratori che coltivano con passione e professionalità questo meraviglioso “Vigneto chiamato Movimento Turismo del Vino”».

Domani e domenica non sono da perdere la Cena e il Pranzo con il Vignaiolo, per degustare un’esperienza a tutto campo: dai menù esclusivi agli incontri coi produttori e con le loro storie. Domenica le degustazioni potranno essere arricchite dal Piatto Cantine Aperte, che le aziende aderenti proporranno ispirandosi alla cucina del territorio e abbinandolo ad un loro vino. Grazie al kit “Cantine Aperte” e al suo tradizionale calice di benvenuto, la sensibilità per la cultura locale si rinnova e si concretizza nel sostegno ad associazioni culturali territoriali.

Ma per festeggiare il traguardo delle 30 edizioni di Cantine Aperte, il Movimento Turismo del Vino Fvg non si ferma all’evento di fine maggio: è l’inizio di dodici mesi ricchi di iniziative che nascono dalla creatività delle aziende aderentie che si completano a primavera 2023. Anche gli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti rientrano nel nuovo format dell’associazione, nel quale vengono privilegiati incontri e momenti conviviali nei bellissimi vigneti della regione e di tutta Italia. Un’occasione per scoprire le peculiarità dell’ecosistema vigneto e della sua biodiversità. Grande attenzione è rivolta alla tutela del territorio grazie alla collaborazione con “Io sono Fvg”, il marchio che garantisce l’origine e la sostenibilità del settore agroalimentare regionale. A Cantine Aperte, le aziende ospiteranno produttori e ristoratori “Io sono Fvg” per presentare il meglio della gastronomia nostrana. Aderendo al club Wine for You, gli amanti del vino e della buona tavola riceveranno promozioni esclusive che si completano per gli eventi che seguiranno durante tutto l’anno. Consultando il sito www.cantineaperte.info si trovano le informazioni riguardanti le aziende aderenti, nonché le modalità di partecipazione e di prenotazione alle diverse iniziative. Tutti i winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news possono consultare il sito web oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg
Ricordiamo, infine, che Cantine Aperte segna anche l’apertura ufficiale del 23° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che seleziona e premia le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino, realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere dal 29 maggio al 21 ottobre 2022.

 

Per informazioni: Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia Via del Partidor, 7 – Udine – Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno alcune immagini di Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia: in alto, Elda Felluga, presidente del Movimento turismo del vino.

“Cantine Aperte”, una storia di trent’anni rievocata a Villa Russiz culla enoturistica

di Giuseppe Longo

CAPRIVA – “Cantine Aperte” compie 30 anni, tondi tondi. E dove parlare di questa importante tappa della principale manifestazione enoturistica d’Italia, ma anche del Friuli Venezia Giulia, se non a Villa Russiz? Nel cuore del Collio, dove storia, solidarietà in favore di bambini e ragazzi, e vini di prim’ordine s’intrecciano. Nel portare i saluti della Fondazione Villa Russiz, di cui è vicepresidente (leader è infatti Antonio Paoletti), il sindaco di Capriva del Friuli, Daniele Sergon, ha ricordato come già a fine 1800 il conte La Tour accogliesse a Russiz comitive di escursionisti (1885), i partecipanti al IV Congresso Enologico austriaco di Gorizia (1891) e scolaresche da Conegliano (1893). Insomma, un enoturismo ante litteram, come l’ha definito anche Stefano Cosma che ha coordinato la presentazione della ormai storica festa enologica che dà appuntamento sabato 28 e domenica 29 maggio, protagoniste ben 76 cantine di tutto il Vineto Fvg, tra le quali appunto Villa Russiz da sempre presente in questa “due giorni” dedicati ai grandi vini Fvg. E per la quale si stanno già scaldando i motori per accogliere gli enoturisti provenienti sicuramente da tutta Italia e dall’estero – c’è tanta voglia di tornare sempre più a una vita normale, dopo i due anni drammatici segnati dall’emergenza pandemica -, per far scoprire l’impegno con cui i vignaioli si dedicano alla cura dei propri prodotti e alla tutela del territorio. Due giorni di iniziative per raccontare il variegato mondo vitivinicolo regionale: visite in cantina, degustazioni abbinate a prelibatezze enogastronomiche, laboratori sensoriali, picnic in vigna e note musicali si aggiungono alle note olfattive e gustative che accompagneranno il “wine lover”.

Elda Felluga e Stefano Cosma.

Elettrizzata dalla frenesia organizzativa, Elda Felluga, da ben vent’anni al timone del Movimento Turismo del Vino Fvg: «Cantine Aperte è un evento dedicato alla cultura vitivinicola e alla valorizzazione del territorio. Un percorso cominciato trent’anni fa e cresciuto nel tempo grazie ai vignaioli consapevoli dell’importanza culturale del vino e del rapporto fondamentale con gli appassionati di questo mondo. “Cantine Aperte” è stato il primo evento che ha conciliato queste esigenze, facendo diventare la cantina non solo puro spazio tecnico, ma fucina di esperienze e di emozioni. Dentro ad un calice di vino c’è un caleidoscopico mondo da raccontare iniziando dalla storia unica di ciascun vignaiolo. Il mio sentito ringraziamento alla Regione Fvg, a PromoTurismo e alle istituzioni che ci hanno aiutato nella nostra crescita, agli enoturisti che continuano a credere nel nostro lavoro e ai miei consiglieri e collaboratori che coltivano con passione e professionalità questo meraviglioso “Vigneto chiamato Movimento Turismo del Vino”».

L’assessore regionale Bini.

Un fenomeno, quello dell’enoturismo, in progressiva crescita, tanto da regalare importanti soddisfazioni al settore vitivinicolo, come hanno dimostrato alcuni dati riferiti dal direttore di Mtv Fvg, Massimo Del Mestre, il cui dire si è irrobustito anche con le osservazioni di Alberto d’Attimis Maniago, che ha fatto cenno alle importanti esperienze maturate nella prestigiosa azienda di Buttrio, e Claudio Filipuzzi, leader di Agrifood Fvg, che ha fatto riferimento anche al valore strategico del marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” messo a punto dalla Regione Fvg, per la quale è intervento Sergio Emidio Bini, titolare delle Attività produttive e del Turismo: «Ritorna -ha detto – uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati nel mondo del vino, un’occasione per conoscere le produzioni enologiche del nostro ricchissimo territorio. Una formula, attraverso la visita alle cantine e a diretto contatto con i produttori, che raccoglie sempre molti appassionati, tra i più esperti e chi invece si vuole avvicinare a questo trend, divenuto per molti uno dei principali motivi nella scelta delle destinazioni da visitare, come confermano anche i dati emersi dalla Bit, la Borsa italiana del turismo di Milano, che ci ha visto proprio qualche settimana fa tra i protagonisti. La Regione Fvg crede e continuerà a sostenere eventi come questi, in grado di valorizzare il territorio e le sue peculiarità, in questo caso enologiche: lo scorso anno, nonostante la pandemia in corso, la manifestazione ha registrato ha registrato un tutto esaurito e sono sicuro che anche per il 2022 sarà un successo. Un grazie al Movimento Turismo del Vino Fvg per l’organizzazione, a tutte le realtà che parteciperanno e aderiranno a questo bellissimo weekend e benvenuti a tutti coloro che sceglieranno “Cantine Aperte” come momento per conoscere e scoprire il Friuli Venezia Giulia».

Del Mestre e Filipuzzi.

Alla presentazione sono intervenuti anche Adriano Gigante, presidente dei Consorzi Doc Fvg, e Tiziano Venturini, coordinatore regionale delle Città del vino, associazione con la quale Mtv Fvg coltiva da sempre un proficuo rapporto. Tanto che quest’anno “Cantine Aperte” avrà una importante “coda” al mare. Tra i grandi eventi del 2022 torna, infatti, Calici di Stelle a Grado, dando fin d’ora appuntamento venerdì 12 e sabato 13 agosto sul suggestivo lungomare Nazario Sauro. Ma, come sempre, numerose saranno le manifestazioni collaterali. Così, sabato 28 e domenica 29 maggio non sono da perdere la Cena e il Pranzo con il Vignaiolo, per degustare un’esperienza a tutto campo: dai menù esclusivi agli incontri coi produttori e con le loro storie. Domenica le degustazioni potranno essere arricchite dal Piatto Cantine Aperte, che le aziende aderenti proporranno ispirandosi alla cucina del territorio e abbinandolo ad un loro vino. Grazie al kit “Cantine Aperte” e al suo tradizionale calice di benvenuto, la sensibilità per la cultura locale si rinnova e si concretizza nel sostegno ad associazioni culturali territoriali.

La presidente Elda Felluga con Bini, Sergon, Del Mestre e Cosma al termine dei lavori.

Per festeggiare il traguardo delle 30 edizioni, il Movimento Turismo del Vino Fvg non si ferma però all’evento di fine maggio: questo sarà soltanto l’inizio di dodici mesi ricchi di iniziative che nascono dalla creatività delle aziende aderenti e che si completeranno a primavera 2023. Anche gli appuntamenti settimanali con gli ormai “collaudati” Vigneti Aperti rientrano nel nuovo format dell’associazione, nel quale vengono privilegiati incontri e momenti conviviali nei bellissimi vigneti della regione e di tutta Italia. Un’occasione per scoprire le peculiarità dell’ecosistema vigneto e della sua biodiversità.
Grande attenzione è rivolta poi alla tutela del territorio grazie alla collaborazione con “Io sono Fvg”, il marchio che garantisce l’origine e la sostenibilità del settore agroalimentare regionale. A “Cantine Aperte”, le aziende ospiteranno produttori e ristoratori “Io sono Fvg” per presentare il meglio della gastronomia nostrana. Aderendo al club Wine for You, gli amanti del vino e della buona tavola riceveranno promozioni esclusive per gli eventi che si snoderanno durante tutto il 2022. “Cantine Aperte” segna poi, tradizionalmente, anche l’apertura ufficiale del 23° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che seleziona e premia le più belle e graffianti vignette satiriche sul tema del vino, realizzate da vignettisti di tutto il mondo: migliaia quelle presentate in questi due decenni. I partecipanti potranno, quindi, inviare le loro opere dal 29 maggio al 21 ottobre prossimo.

La visita a cantina e vigneti.

La presentazione ufficiale di “Cantine Aperte”si è conclusa nel giardino del Castello di Villa Russiz brindando con un ottimo Friulano – il vecchio, grande, inimitabile Tocai -, che ha fatto ottima compagnia con prosciutto cotto tagliato a mano e formaggio Montasio. E al termine è seguita una visita alle storiche cantine e ai vigneti dove, preparatissimo cicerone, il direttore Giulio Gregoretti ha illustrato la storia della benemerita Istituzione che affonda le sue radici negli ultimi decenni dell’Impero austro-ungarico. Il legame tra terra e vino a Villa Russiz nasce, infatti, nel lontano 1868, quando il conte Thedor de La Tour, lungimirante agronomo, crea un’azienda vitivinicola all’avanguardia per i suoi tempi, i cui vini venivano fatti invecchiare in una cantina realizzata appena un anno dopo e che oggi è affiancata da una costruzione dotata di moderne tecnologie. Anche al recente Vinitaly di Verona, i vini della Fondazione Villa Russiz sono stati molto molto apprezzati, assieme ai nuovi spumanti: il metodo classico “Pas Dosè” 50 mesi a base Chardonnay e la Ribolla gialla Spumante Brut Metodo Charmat.

Consultando il sito www.cantineaperte.info si trovano le informazioni riguardanti le aziende aderenti, nonché le modalità di partecipazione e di prenotazione alle diverse iniziative. Tutti gli amici winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news possono consultare il sito web oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg.
Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino Fvg con il supporto di PromoTurismo Fvg e il sostegno di Civibank. Si ringraziano per la collaborazione gli sponsor tecnici: Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Car&Van, Il Maggese /Novalis, Latteria di Venzone, Latte Carso e la rivista mensile Q.B. QuantoBasta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor, 7 – Udine – Tel +39 0432.289540 – 348.0503700
info@mtvfriulivg.it _ www.cantineaperte.info

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In copertina, la cantina storica di Villa Russiz e qui sopra quella moderna che pure apriranno le porte a fine maggio.

AGRIFLASH.FVG – E non solo

Il ritorno di Cantine Aperte – Maggio è ormai alle porte e così si rimette in moto la macchina organizzativa di Cantine Aperte, la grande festa dell’enoturismo organizzata dal Movimento turismo del vino del Friuli Venezia, presieduto da Elda Felluga. La presentazione ufficiale della manifestazione avverrà mercoledì 27 aprile, alle 12, alla Fondazione Villa Russiz a Capriva del Friuli. Durante l’incontro interverranno l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, e il vicepresidente della Fondazione Villa Russiz, Daniele Sergon, che è anche sindaco della località isontina.

Lo Schioppettino di Prepotto e Cialla – Una grande giornata per lo Schioppettino di Prepotto quella annunciata per il 28 aprile. Giovedì prossimo, infatti, con inizio alle 18, al Castello di Cividale, ci sarà un evento speciale tutto dedicato alla prestigiosa sottozona ritagliata nell’ambito dei Colli orientali del Friuli una dozzina di anni fa, attribuendo il giusto valore al vino – il vitigno è la Ribolla nera – che è il vero portabandiera del territorio sulla riva destra del torrente Judrio. Sarà presentato il libro dal titolo “I custodi del vino Schioppettino di Prepotto e Cialla” di Laura Donadoni. L’incontro sarà moderato da Liliana Savioli che poi guiderà una degustazione di otto vini: quelli delle aziende Ronchi di Cialla, Spolert Winery, Ronchi Soreli e Vie d’Alt. La masterclass sarà seguita da una light dinner e da un momento conviviale in compagnia, ovviamente, dell’impareggiabile Schioppettino. Un vino cui Prepotto tiene moltissimo, tanto da avergli dedicato anche un concorso letterario – “I racconti dello Schioppettino”, appunto -, alla seconda edizione e che in quella di esordio aveva visto la partecipazione di ben 180 autori provenienti da tutta Italia. A ispirare i nuovi racconti sarà la “Terra di confine”, come quella che dà anima e corpo allo Schioppettino. Triplice lo scopo dell’iniziativa: promuovere il territorio da un punto di vista turistico, esaltare il valore del brand dello Schioppettino, favorire la creatività di coloro che amano la scrittura. Ricordiamo che si concorre con un racconto inedito da inviare alla segreteria organizzativa del concorso (barbara.pascoli@gmail.com) entro il 19 giugno prossimo. Due le giurie incaricate di individuare i dodici finalisti e i tre vincitori da portare alla premiazione di sabato 8 ottobre.

“Asparagus” venerdì a Grado – Dopo il via a Tavagnacco, “Asparagus”, il tour enogastronomico organizzato da molti anni dal Ducato dei vini friulani, si prepara alla seconda tappa che il 29 aprile si terrà al ristorante La Dinette di Grado, mentre il 6 maggio l’appuntamento sarà a Là di Moret a Udine e il 13 maggio alla Taverna a Colloredo di Monte Albano; quindi, il 20 alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, il 27 Da Nando a Mortegliano e infine il 3 giugno Da Toni a Gradiscutta di Varmo. “Asparagus 2022” è stato presentato dal duca Alessandro I (Alessandro Salvin), leader del Ducato dei vini friulani, sodalizio che è l’ideatore e promotore, fin dal 1981, di questa manifestazione, sostenuta anche da Promoturismo Fvg e dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine.

A Corno di Rosazzo la Guida Top Vini – Da Verona a Corno di Rosazzo. Dopo la bella presentazione al Vinitaly, la Guida Top Vini Friuli Venezia Giulia 2022 sarà presentata venerdì 29 aprile, alle 18, a villa Nachini Cabassi, in piazza XXVII Maggio, che è anche sede del Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli orientali e Ramandolo. Giunta alla seconda edizione, la Guida racchiude la valutazione di oltre 200 vini degustati da una commissione di assaggio costituita da 78 esperti tra enologi, enotecnici e periti agrari e agronomi, capitanata dal presidente Nicola Biasi e coordinata da Paolo Valdesolo. Top Vini Friuli Venezia Giulia 2022 è un concentrato di informazioni con un unico obiettivo: mettere a disposizione dei consumatori un confronto obiettivo e ricco di spunti per una scelta sempre più consapevole del consumo e degustazione di vini del ricco patrimonio del Friuli Venezia Giulia e, nel contempo, creare un movimento di crescita e di sviluppo in un mercato che va sempre più alla ricerca di novità e di eccellenze da un lato, mentre il consumo dei vini sta cambiando e si guarda alle nuove generazioni che saranno i consumatori di domani. Si tratta altresì di un utile “vademecum” anche per i “turisti enogastronomici” nazionali ed internazionali in visita in Fvg che in questo volume hanno ulteriori spunti per visite e acquisti diretti. Oltre alla collaborazione consolidata con Promoturismo Fvg, questa edizione della Guida ha realizzato un importante accordo di promozione con AgrifoodFvg e il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”.

Heinichen ai Colloqui dell’Abbazia – Un passato che non passa mai del noir mediterraneo di “Lontani parenti” (Edizioni E/O) di Veit Heinichen sarà il protagonista il 29 aprile, alle 18, dell’incontro de “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” in programma nell’Abbazia di Rosazzo. L’appuntamento, inserito nella rassegna curata dalla giornalista Margherita Reguitti, moderatrice degli incontri, e da Elda Felluga, sarà in compagnia del commissario Proteo Laurenti, iconico personaggio dello scrittore di origini tedesche che da oltre 20 anni ha scelto di vivere a Trieste. La trama di questo ventesimo libro nella carriera di Heinichen si snoda seguendo una catena di omicidi le cui origini risalgono alla Resistenza e all’occupazione tedesca, dopo l’8 settembre, della regione. Una narrazione romanzata di personaggi e fatti verosimili, concepiti e sviluppati sulla base di una documentata e ampia ricerca storica che abbraccia la complessità storica, culturale e linguistica del Friuli Venezia Giulia, dal Friuli Orientale a Trieste. Pagine dense in cui le generazioni dialogano, le dinamiche famigliari e le diverse figure femminili hanno un rilievo particolare nel rappresentare uno spaccato della società contemporanea. Durante la presentazione, l’attore Marco Puntin, leggerà alcune pagine del romanzo. L’incontro, si svolgerà nel rispetto delle disposizioni di sicurezza anti Covid 19, obbligatoria la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it fino a esaurimento dei posti disponibili. La rassegna è realizzata grazie alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, Livio Felluga, Vigne Museum associazione culturale, il Comune di Manzano e il sostegno di Banca Intesa San Paolo.

Il Ramandolo Docg invita in Clotz – Primo maggio con il Ramandolo Docg che sarà grande protagonista sulle colline tra Nimis e Tarcento. Ritorna infatti, per l’undicesima volta – e dopo due anni di assenza, a causa dell’emergenza sanitaria -, la bellissima manifestazione “Borgo Clotz – Camminando alla scoperta delle storiche frasche nel cuore del Ramandolo”. Nella borgata collinare, che si divide appunto fra i Comuni di Nimis e Tarcento, a partire dalle 10 ci saranno infatti degustazioni, abbinamenti enogastronomici, laboratori artigianali, intrattenimenti musicali e animazioni, protagonista proprio il dolce Ramandolo, il primo vino del Friuli Venezia Giulia a essere premiato, già nel 2001, dalla denominazione di origine controllata e garantita. Il tour enogastronomico prenderà il via all’agriturismo Merlino di via Carducci, a Nimis, per proseguire all’agriturismo Da Basan e all’azienda agricola Micossi di Sedilis e all’Osteria con cucina Tinat. Quindi ancora a Sedilis tappa al Bar alla Vittoria – azienda agricola Domenico Treppo, frazione dove ci saranno anche gli appuntamenti a Sapori Divini di Casali Alex e all’Ostarie Ongjarut: in tutti i ritrovi saranno proposti invitanti abbinamenti con eccellenze gastronomiche del Friuli e della Carnia, ma anche lombarde come il gorgonzola presentato dall’omonima cittadina in provincia di Milano. L’organizzazione informa che dalle 10 alle 18 è previsto il servizio bus navetta Nimis-Tarcento, ma si consiglia anche di effettuare il percorso, peraltro molto suggestivo, a piedi trattandosi appena di 3,6 chilometri. La manifestazione beneficia del sostegno di Turismo Fvg e dei patrocini dei Comuni di Nimis e Tarcento. Info: Serena Fattori cellulare 346.1231126.

Vino naturale a portata di click – A pochi giorni dall’apertura di Verona, Flor. born to be wine annuncia il lancio di Florwine.com, la nuova piattaforma e-commerce dedicata al mondo del vino naturale. Una selezione di oltre 1200 etichette scelte con cura da un esperto team di sommelier, che entro la fine dell’anno supererà le 2000 referenze. Rispetto al precedente shop online, il sito è stato completamente rinnovato e arricchito con schede prodotto esaustive e video-interviste dei produttori, offrendo un portale di facile navigazione che si propone come un vero collettore di informazioni, news e approfondimenti inerenti ai vini naturali. Il portale si pone l’obiettivo di ampliare e integrare quanto offerto dalle enoteche di Milano, Genova e Verona e dal servizio di delivery presente nelle medesime città. Infatti, con il lancio della nuova piattaforma saranno previste non solo consegne in tutta Italia, ma anche spedizioni internazionali. Inoltre, per fornire un servizio etico e affidabile, Flor. ha selezionato una squadra di rider regolarmente assunti e i migliori vettori disponibili sul mercato, garantendo una consegna attenta, volta a salvaguardare lo stato delle bottiglie richieste dagli utenti. “Florwine.com non rappresenta uno spin-off – afferma Giuseppe Rizzo, ideatore e fondatore del progetto assieme al socio Federico Fiori –, ma al contrario, e-commerce, bottiglierie e bistrot viaggeranno di pari passo con prezzi allineati tra online e offline, proponendo una versione phygital dell’enoteca. Per ora offriamo solo referenze enoiche naturali, tuttavia non escludiamo in futuro di presentare sulla piattaforma una selezione food, coinvolgendo piccoli produttori locali e dando visibilità a eccellenze enogastronomiche a km zero”. Far conoscere e approfondire il panorama del vino naturale attraverso le storie e l’impegno dei produttori: tutto questo spinge Flor. a diffondere la filosofia del bere e del mangiare bene. Una missione raccontata anche sul canale Instagram @flor.wine attraverso video interviste ai vignaioli, che descrivono e comunicano al pubblico ciò che rende unici i loro vini. Il completamento del progetto e-commerce è stato possibile grazie a un nutrito gruppo di copywriter, sommelier e marketing specialist, nonché di social media manager, graphic designer e sviluppatori web. Il team ha saputo percorrere e rispettare una roadmap incentrata sull’accrescimento della presenza online della realtà nata a Milano, che oggi trova la sua sede a Genova. “Proprio a Genova abbiamo scoperto la nostra casa – afferma Federico Fiori –, una tra le prime città italiane a promuovere i vini naturali e la filosofia che sta dietro a questo incredibile mercato. Il capoluogo ligure sta vivendo un importante momento di riscoperta, offrendo nuove prospettive di crescita e una qualità della vita in linea con i nostri valori aziendali”.

Il Sabato del Vignaiolo – Il 14 maggio in tutta Italia sarà il “Sabato del Vignaiolo”, la giornata pensata dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti per raccontare al pubblico e agli appassionati le realtà territoriali dei 1400 soci Fivi. Saranno 18 gli appuntamenti organizzati da nord a sud in varie località della Penisola, dalle altrettante delegazioni locali: Nord Piemonte, Franciacorta, Trentino, Treviso, Colli Berici e Euganei, Friuli Venezia Giulia, Alessandria, Oltrepò Pavese, Modena – Reggio Emilia, Romagna, Piacenza, Chianti Classico – San Gimignano, Marche, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia Orientale e Puglia. Tutti gli eventi saranno strutturati in modo diverso, a libera interpretazione delle delegazioni, con lo scopo di creare un’atmosfera di festa e convivialità. Il pubblico sarà accolto direttamente in tante aziende vitivinicole socie Fivi, con alcune eccezioni. Verranno proposti banchi d’assaggio, degustazioni guidate e abbinamenti gastronomici, nel modo più adatto a far conoscere la storia, i territori e i vini dei Vignaioli Indipendenti. “Abbiamo pensato questo Sabato come una giornata di condivisione, un invito a venire a conoscerci dove lavoriamo ogni giorno, tra campagna e cantina, per incontrare il pubblico locale dei territori in cui viviamo – sottolinea Diletta Nember, vicepresidente di Fivi –. Per chi non ci conosce ancora, sarà un’occasione per comprendere meglio il nostro lavoro e i valori in cui crediamo; per chi invece ha già avuto modo di entrare nel mondo FIVI, una possibilità di rincontrarsi e approfondire ancora questa realtà. La nostra è un’associazione che ha come valori fondanti la tutela e la valorizzazione del territorio, attraverso una viticoltura artigianale e di qualità”. L’invito è quindi quello di scoprire quali sono gli eventi del “Sabato del Vignaiolo” più vicini a casa propria e di andare a conoscere personalmente le aziende Fivi, i produttori e i loro vini: una viticoltura autentica, che va dalla coltivazione dalla vigna all’imbottigliamento e alla vendita del vino, che nel calice esprime tutto l’amore per la terra. Il programma completo è consultabile su www.fivi.it

Cantine Aperte, anche il bis fa centro. E ora un invito a visitare i vigneti

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia Cantine Aperte piace, e molto, anche d’estate. Il bis dello scorso fine settimana, dopo la tradizionale data di maggio, è stato infatti coronato dal successo, dimostrando la validità anche della nuova formula introdotta dal Movimento turismo del vino. “Chiuse” quindi le cantine, rimangono però aperti i Vigneti anche in questo weekend, come pure in quelli successivi.
Ben 37 aziende vitivinicole regionali hanno, dunque, aperto nuovamente le loro porte per accogliere turisti e appassionati per la prima edizione di Cantine Aperte Bis che si è svolta sabato 19 e domenica 20 giugno. Visite in cantina e nei vigneti, degustazioni, Pranzi e Cene con il Vignaiolo, esperienze indimenticabili di scoperta e conoscenza del territorio: tutto questo si è rinnovato anche grazie alla grande professionalità ed entusiasmo dei vignaioli che si sono attivati per rendere sicuro e piacevole il nuovo weekend con i grandi vini Fvg.
Molto apprezzato anche il primo appuntamento del 2021 con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna” di sabato 19 giugno: una piacevole occasione per rilassare il corpo e la mente grazie alla mindfulness, prima di assaporare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio.
“Quest’anno il Movimento Turismo del Vino Italia – commenta la presidente del Movimento Fvg, Elda Felluga – ha deciso di dare la possibilità a tutte le cantine nazionali di organizzare Cantine Aperte Bis: un’ulteriore piacevole occasione d’incontro per vivere il territorio e le sue peculiarità. Sempre alto l’interesse degli enoappassionati nel visitare cantine e vigneti e, soprattutto, nel vivere il mondo del vino attraverso la narrazione del vignaiolo. Desidero ricordare che le iniziative del Movimento continueranno ogni fine settimana con Vigneti Aperti. Un grazie di cuore a tutte le cantine che si sono prodigate nell’accoglienza, tenendo alta la bandiera dell’enoturismo.”
Anche in questa edizione estiva il calice di Cantine Aperte ha mantenuto il suo carattere solidale sostenendo in maniera concreta diverse associazioni culturali locali, rappresentative delle arti musicali, teatrali e del territorio: Associazione Teatrale Friulana, Dietro Teatro, Compagnia Teatrale Ndescenze, Pro Loco Amici di Strassoldo, Primorsko, Percoto Canta, Corale Caminese e Incanto.
Ricordiamo infine che dal 30 maggio sono aperte le iscrizioni al 22° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e raccoglie le più belle e divertenti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere fino al 16 ottobre 2021; tutto le informazioni sul sito www.spiritodivino.cloud

Cantine Aperte Bis in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG con il supporto di PromoTurismo FVG e il sostegno di CiviBank. Si ringraziano per la collaborazione gli sponsor tecnici: Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese / Novalis, Latteria di Venzone e Latte Carso e Q.B. Quanto Basta.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina e all’interno due immagini di “DegustaMente” dello scorso weekend in Fvg.

 

Grandi vini Fvg e scrittori di successo connubio perfetto nei giovedì di Lignano

Nella settimana in cui Cantine Aperte concede anche in Friuli Venezia Giulia il suo bis estivo, a Lignano, “capitale” regionale delle vacanze, i grandi vini del Vigneto Fvg s’incrociano con la cultura, creando un connubio perfetto e quindi molto apprezzato. Si tratta della proposta fissa dell’estate da ormai ventitrè anni: ogni giovedì, alle 18.30, a Pineta appuntamento con la tradizionale rassegna che abbina efficacemente la crescente domanda di cultura espressa dai turisti alla curiosità di conoscere meglio i vini tipici del Friuli Venezia Giulia. Momenti di cultura letteraria ed enologica che finalmente ritorneranno in presenza fin dalla prima puntata. Gli “Incontri con l’autore e con il vino sono promossi dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curati dallo scrittore Alberto Garlini e dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso. Da domani 17 giugno, e fino al 9 settembre, al Palapineta nel Parco del Mare, incontri a tu per tu con gli autori dei più recenti successi editoriali: Antonio Caprarica, Gianrico Carofiglio, Licia Colò, Mauro Corona, Carlo Cottarelli, Enea Fabris, Tiziana Ferrario, Pietro Gigante, Ciccinella Kechler, Mauro Mazza, Gennaro Sangiuliano, Antonella Sbuelz ed Andrea Vitali.

Alberto Garlini


Come detto, alle presentazioni dei libri, si intrecceranno anche i profumi e i sentori di grandi vini: un modo per ricordare che il Friuli Venezia Giulia è patria di grandi autori e di eccellenti vitigni autoctoni, valorizzando così ancora una volta il connubio fra letteratura e gusto. Proporranno di volta in volta le loro etichette rispettivamente le aziende Ermacora, Sergio Scarbolo, Ca’ Bolani, Bracco, Principi di Porcia e Brugnera, Modeano, Borgo dei Sapori, Giorgio Colutta, Fondazione de Claricini Dornpacher, I Magredi, Aquila del Torre, Obiz e Guido Lorenzonetto.

Si inizierà, dunque, domani 17 giugno con “Lignano: ti racconto” (La Nuova Base), la collana di racconti brevi ambientati nella città balneare frutto dell’estro narrativo dei partecipanti al corso di scrittura creativa, organizzato dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio e curati da Alberto Garlini nel 2020. A seguire Pietro Gigante racconterà il suo “Timbuctù. La miniera del sale”.
Giovedì 24 giugno Mauro Mazza presenterà “Diario dell’ultima notte. Ciano-Mussolini, lo scontro finale” (La Lepre Edizioni). Il romanzo racconta gli ultimi mesi di Galeazzo Ciano, dal Gran Consiglio del 25 luglio 1943 alla sua condanna a morte l’11 gennaio 1944, dagli altari del potere alla polvere della prigionia, all’esecuzione per tradimento.

C’era una volta un mondo – ormai perduto – di buone maniere, di ricette che si passavano di famiglia in famiglia, di ricevimenti e ragioni per farli, di ospiti importanti. Lo racconta nel suo libro “C’era una volta in Friuli. Ricette, aneddoti e stile di vita fra Ottocento e Novecento” (Gaspari Editore) Ciccinella Kechler, che presenterà giovedì 1 luglio.
Giovedì 8 luglio sarà invece protagonista il saggio di Tiziana Ferrario, “Uomini, è ora di giocare senza falli!” (Chiarelettere): un pamphlet ficcante e provocatorio sugli uomini, per smascherare con affilata ironia le loro contraddizioni e i loro atteggiamenti maschilisti, sia privati che pubblici.
A quarant’anni dall’insediamento di Ronald Reagan alla Casa Bianca, Gennaro Sangiuliano dedica al presidente più popolare dell’America moderna una biografia dettagliata e avvincente, piena di informazioni, notizie e aneddoti. “Reagan. Il presidente che cambiò la politica americana” (Mondadori) sarà presentato da Sangiuliano giovedì 15 luglio.
“Elisabetta. Per sempre regina. La vita, il regno, i segreti” (Sperling&Kupfer) è il nuovo romanzo di Antonio Caprarica, protagonista a Lignano giovedì 22 luglio. Un’indagine nella storia, nei luoghi, tra i personaggi dell’ultima grande dinastia reale alla ricerca dell’Elisabetta segreta.
Giovedì 29 luglio è la volta di Gianrico Carofiglio con “La disciplina di Penelope” (Mondadori). Con questo romanzo – ritmato da una scrittura che non lascia scampo – Carofiglio ci consegna una figura femminile dai tratti epici. Una donna durissima e fragile, carica di rabbia e di dolente umanità. Un personaggio che rimane a lungo nel cuore, ben oltre l’ultima pagina del sorprendente finale.

Giovanni Munisso

Il mondo sta affrontando la peggiore crisi economica dalla Seconda guerra mondiale. Il virus sta facendo danni più gravi di Lehman Brothers. E l’Italia? Bisogna tornare al 1945 per trovare un dato peggiore di caduta del Pil. Giovedì 5 agosto Carlo Cottarelli lo racconterà con le parole del suo saggio “All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica” (Feltrinelli), ponendosi al confine tra il mondo che crolla e il mondo che verrà dopo.
È uno dei volti più noti della televisione italiana. Amante della natura e degli animali, ha condotto per anni la trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro”, e più recentemente la trasmissione di viaggi e temi ambientali “Eden” su La7. Licia Colò sarà a Lignano giovedì 12 agosto con il suo ultimo libro “L’aragosta vive cent’anni” (Solferino).
Immancabile, poi, l’appuntamento con Mauro Corona. Giovedì 19 agosto porterà agli Incontri con l’autore e con il vino “L’ultimo sorso. Vita di Celio” (Mondadori). Una scrittura aspra, nervosa e autentica al pari del protagonista di questo romanzo, dietro le cui vicissitudini si legge in controluce l’autobiografia dello scrittore, vero alter ego di Celio e solo testimone di un’esistenza che si fa simbolo di una terra sospesa nel tempo, in cui la solitudine, portata su di sé come una croce, sembra l’unico rimedio al contagio della miseria e del dolore.
Si proseguirà giovedì 26 agosto con Andrea Vitali e “Un bello scherzo: I casi del maresciallo Ernesto Maccadò” (Garzanti). In questo suo ultimo romanzo l’autore lancia una nuova sfida al maresciallo più amato della letteratura italiana. Se pensava che a Bellano si potesse vivere tranquilli, ora avrà di che ricredersi. E i lettori con lui potranno scoprire come negli animi più miti e sottomessi si nasconda spesso la tempra degli eroi.

La fatica di crescere in una società complessa e contraddittoria, dove l’unica forma di resistenza è la forza dei sentimenti: l’amicizia, l’empatia, la solidarietà, l’amore. In un’unica parola: l’umanità. Una vicenda che intreccia due voci e due vite di adolescenti, l’italiano Mattia e l’afghano Aziz, unendo i loro destini in un finale a sorpresa. Tutto questo nel romanzo “Questa notte non torno” (Feltrinelli) che l’autrice Antonella Sbuelz presenterà giovedì 2 settembre.
L’ultimo appuntamento per gli Incontri con l’autore e con il vino 2021 sarà dedicato alla magia di Lignano Sabbiadoro. Giovedì 9 settembre Enea Fabris presenterà “Dalla sabbia all’oro”: 16 capitoli in cui l’autore racconta la località balneare friulana tra ieri e oggi, aiutandosi con oltre 200 splendide fotografie, molte delle quali inedite.

A ogni incontro, all’interno del Palapineta ci sarà un corner allestito da Librerie Coop per poter acquistare le copie dei libri con la possibilità di farsele firmare dagli autori. A seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, i posti sono limitati e sono vietati gli assembramenti. All’ingresso verranno richiesti al pubblico i dati personali, che saranno conservati per 14 giorni. Si consiglia di arrivare al PalaPineta con il modulo già compilato, scaricabile al link https://www.lignanonelterzomillennio.it/download/modulo-tracciabilita.pdf. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Lignano Pineta

Gli Incontri con l’autore e con il vino sono organizzati dall’Associazione Culturale Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curati da Alberto Garlini e Giovanni Munisso. La segreteria organizzativa è affidata alla Fondazione Pordenonelegge. La manifestazione e le iniziative collegate (corso di scrittura creativa, cene con l’autore, Enotour) hanno il sostegno della Città di Lignano Sabbiadoro – Assessorato alla Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Società Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno Resort, Hotel President Lignano, CiviBank, Ramberti, Ma.in.cart., Officine Zamarian, Dersut Caffè, Lignano Banda Larga, Nosella Dante, T.KOM, Repower, Neri Maurizio, Koki, Nuova Saldotermica, Marina Punta Verde, Legnolandia.

 

E ora in Fvg Cantine Aperte concede il bis: nel weekend anche “DegustaMente”

(g.l.) E ora Cantine Aperte concede il bis. Sabato 19 e domenica 20 giugno ritorna, come era stato annunciato, la manifestazione leader del Movimento turismo del vino. Per la prima volta, infatti, l’organizzazione – che in Friuli Venezia Giulia è guidata da molti anni da Elda Felluga – ha deciso di proporre, in tutta Italia, una seconda edizione dello storico evento enogastronomico, dopo quella classica di fine maggio. Anche la nostra regione ha ovviamente aderito all’iniziativa, per cui gli enoturisti si tengano pronti per un nuovo weekend ricco di appassionati racconti, imperdibili esperienze e coinvolgenti momenti conviviali, magari andando in quelle cantine che non erano riusciti a visitare nella prima puntata. Si profilano, dunque, altri due giorni di iniziative (organizzate nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste per il contenimento della pandemia) con l’obiettivo di raccontare pienamente il magico e variegato mondo del vino: come sempre, visite in cantina e ai vigneti, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, esperienze suggestive accompagneranno il visitatore. C’è soltanto da sperare che il bel tempo sia alleato: per ora le premesse sono incoraggianti!

Elda Felluga

«Cantine Aperte a fine maggio – racconta Elda Felluga, presidente del Mtv Fvg – ha dimostrato, ancora una volta, il suo grande richiamo verso tutto il mondo degli enoappassionati e siamo certi che anche questo bis sarà molto apprezzato. Una prima edizione estiva a cui hanno aderito oltre 30 aziende vitivinicole di tutta la regione, pronte ad accogliere enoturisti da tutta Italia e dall’estero. Inoltre, siamo molto soddisfatti della collaborazione con le associazioni culturali, le quali ci affiancheranno anche in questa nuova edizione di Cantine Aperte».

Non potevano di certo mancare le Cene (sabato 19) e i Pranzi (domenica 20) con il Vignaiolo, piacevoli occasioni per approfondire l’abbinamento cibo-vino grazie a gustosi menù e all’incontro con il produttore, e nemmeno i Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino. Inoltre, non perdetevi gli appuntamenti settimanali con Vigneti Aperti, il format targato Mtv che ha debuttato con successo lo scorso anno e che vi permette di vivere esperienze all’aria aperta nel segno della sicurezza. E poi c’è anche il 1° appuntamento con “DegustaMente – Risveglio sensoriale in vigna”, in programma sempre sabato prossimo: l’evento perfetto per alleggerire la mente e ripartire con più carica. Un incontro dedicato al benessere psicofisico in compagnia di due esperti che guideranno i partecipanti in un viaggio alla scoperta dei nostri sensi, preparando il corpo a degustare con più consapevolezza il vino e i prodotti del territorio. Tutte le informazioni sul sito www.vinodila.it

Risveglio sensoriale in vigna.

Ricordiamo che è importante consultare www.cantineaperte.info per conoscere le aziende aderenti e le modalità di adesione e prenotazione previste. Inoltre, è fondamentale rispettare tutte le indicazioni che saranno esposte nelle aziende per poter vivere serenamente la manifestazione. Tutti i winelovers che vogliono essere sempre informati sulle news di Cantine Aperte Bis possono consultare il sito appena citato oppure seguire le pagine Facebook MtvFVG e Instagram mtv_friulivg. Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG con il supporto tecnico di Ceccarelli Group, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese/Novalis, Latteria di Venzone e Latte Carso e Q.B. Quanto Basta.

Visita a una piccola cantina.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina, winelovers in una delle aziende che avevano già aderito al primo turno di Cantine Aperte.

 

Cantine Aperte in Fvg fa centro e ora dà appuntamento al bis-novità di giugno

(g.l.) In Friuli Venezia Giulia l’enoturismo è vivo e vitale, e segna la ripartenza dopo gli innumerevoli problemi causati dal Coronavirus, grazie anche ai tanti giovani che, pur in mascherina e tra regole di sicurezza, hanno visitato nel weekend con curiosità e interesse le cantine della regione, incoraggiati dalle finalmente buone condizioni del tempo che, soprattutto ieri, hanno regalato una domenica molto gradevole, adatta per la degustazione dei vini. Questo, in sintesi, il risultato ottenuto dalla prima puntata di Cantine Aperte, il più grande evento enoturistico nazionale, la cui 29ª edizione si è svolta tra ieri e sabato. Ben 46 cantine hanno aperto nel Vigneto Fvg in pieno rigoglio vegetativo le loro porte per accogliere enoappassionati con visite, degustazioni, esperienze all’aria aperta, tour in siti storici, cene e pranzi a tema: il tutto si è svolto ovviamente in piccoli gruppi, senza assembramenti, su prenotazione e, appunto, nel rispetto delle normative vigenti anti-contagio.

Lezione da Elio Vini.

«Edizione davvero straordinaria, sostenuta da un tempo ideale, con vignaioli e wine lovers entusiasti. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – sottolinea la presidente del Movimento turismo del vino Fvg, Elda Felluga -: oltre ad appassionati di diverse regioni italiane, abbiamo riscontrato anche una discreta presenza di turisti stranieri, segno che la nostra regione ha mantenuto la sua attrattività! Un ringraziamento speciale alle nostre cantine che si sono attivate con grande professionalità ed entusiasmo per rendere sicuro e piacevole questo weekend che ha dato il via agli eventi dell’enoturismo in regione. Un grazie di cuore anche allo staff del Movimento Turismo del Vino Fvg che si è prodigato incessantemente per la riuscita della manifestazione. Infine, desidero ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia assieme a PromoTurismoFvg e CiviBank per il fondamentale supporto e sostegno dato alla manifestazione anche in questa particolare situazione».

Valerio Marinig a Prepotto.

Un ottimo segnale in vista delle prossime iniziative del Movimento Turismo del Vino Fvg: Vigneti Aperti, che aspetta gli enoappassionati ogni weekend, fino a novembre, per incontri e momenti conviviali, sempre nel segno della sicurezza, nei bellissimi vigneti della nostra regione, e Cantine Aperte Bis. Per la prima volta, infatti, il grande evento verrà replicato sabato 19 e domenica 20 giugno, offrendo la possibilità di vivere nuovamente la magica atmosfera della manifestazione senza aspettare un anno. Anche quest’anno il calice di Cantine Aperte ha mantenuto il suo carattere solidale sostenendo diverse associazioni culturali locali. Da sempre la manifestazione è dedicata alla conoscenza della cultura del vino e del territorio. Proprio per questo motivo quest’anno si è deciso di sostenere diverse associazioni culturali Fvg, rappresentative delle arti musicali e teatrali: I Papu, Compagnia Teatrale El Tendon, Ecopark, Associazione Teatrale Friulana, Dietro Teatro, Compagnia Teatrale di Ragogna, Primorsko, Percoto Canta, Corale Caminese e Incanto.
Ricordiamo infine che con Cantine Aperte si è aperto ufficialmente il 22° Concorso Internazionale “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da Mtv Fvg e raccoglie le più belle e divertenti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. I partecipanti possono inviare le loro opere dal 30 maggio al 16 ottobre prossimo. Ma nel frattempo, oltre a Vigneti Aperti, si potrà vivere fra una ventina di giorni un’altra emozionante “due giorni” nelle 46 cantine del Friuli Venezia Giulia che in questo fine settimana hanno accolto migliaia di enoturisti, tanto desiderosi di una salutare uscita in campagna tra ottimi vini e piatti tipici. E, allora, arrivederci al 19 e al 20 giugno prossimi.

Nei vigneti Pascolo.

Per informazioni:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Via del Partidor 7 – Udine
Tel +39 0432 289540 – 348 0503700
info@mtvfriulivg.it – www.cantineaperte.info

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In copertina, una simpatica inquadratura all’azienda Castelvecchio.

 

Cantine Aperte, con Assoenologi Fvg il punto sul mercato stravolto dal Covid

(g.l.) Cantine Aperte, un grande ritorno nel Friuli Venezia Giulia, in questo momento in cui pare che finalmente la pandemia, che tanti danni ha causato anche al settore vitivinicolo, stia allentando la presa, tanto che da domani la nostra regione diventerà “zona bianca”. La tradizionale festa del Movimento turismo del vino Fvg- che avrà un bis anche a metà giugno – rappresenta un’occasione promozionale da sempre importante per far conoscere il prodotto della vite negli stessi luoghi in cui nasce (“Vedi e sai cosa bevi!”, recita il famoso slogan). E lo è ancora di più in quest’anno che ha dovuto nuovamente fare i conti con l’emergenza sanitaria, che ha “disegnato” – o sarebbe meglio dire “imposto” – un nuovo modello di mercato del vino che oggi risulta stravolto, privilegiando Gdo a scapito di Horeca, come è emerso chiaramente da un webinar che Assoenologi Fvg ha organizzato proprio in questi giorni in collaborazione con Enartis, azienda leader nazionale per i prodotti destinati all’enologia, suscitando grandissimo interesse, tanto che è stata grande la partecipazione di tecnici e produttori vitivinicoli. Tema del convegno era proprio “Il futuro mercato del vino”.

Rodolfo Rizzi e Riccardo Cotarella.

I saluti di Assoenologi Fvg sono stati portati dal presidente Rodolfo Rizzi, il quale si è soffermato sull’importanza che oggi riveste l’enologo non solo nella parte tecnica, ma anche in quella commerciale e di comunicazione. Gli ha fatto eco il presidente nazionale Riccardo Cotarella che ha tracciato un quadro dell’evoluzione professionale dell’enologo, cambiata appunto radicalmente in questi ultimi anni e che oggi, vista l’evoluzione dei mercati, dovrà dimostrare un’ancora maggiore flessibilità professionale. “Nessuno meglio dell’enologo – ha proseguito Cotarella – può raccontare e divulgare il vino, presentando un territorio variegato e ricco di storia com’è quello che ci circonda”.
Ma nel vivo dell’importante tematica si è entrati con Fabio Piccoli, giornalista esperto di marketing internazionale del vino e direttore del magazine online “Wine Meridian”. Il relatore, dall’alto della sua riconosciuta esperienza internazionale, ha analizzato il mercato del vino prima e dopo la pandemia.
Fino al 2019, ha spiegato Piccoli con dati alla mano, la maggioranza delle cantine prediligeva commercializzare i propri vini sul canale Horeca (Hotel-Ristorante-Catering) a dispetto della Grande distribuzione organizzata. Infatti, in questi ultimi anni la Gdo stava subendo un evidente calo di consensi, da parte di molte realtà vitivinicole, che dimostravano un certo distacco e disapprovazione per quella tipologia commerciale.
Prima dell’esplosione del Covid, anche l’e-commerce era visto con pochissimo interesse, da parte del vignaiolo e infatti, occupava un risicato 1 per cento sull’intera vendita di vino. Tutti questi orientamenti commerciali, che fino a marzo 2020 (mese in cui la pandemia è stata ufficialmente riconosciuta) erano dei “dogmi” per i vignaioli, sono improvvisamente crollati in quanto, era in atto una vera rivoluzione del mercato.

La festa dell’enoturismo.


La vendita di vino nel canale dell’Horeca, a causa delle moltissime restrizioni imposte dal Governo nazionale, si è praticamente azzerata, mentre la Gdo ha avuto un vero sussulto, aumentando le vendite a doppia cifra in percentuale. Grande risalto ha avuto poi la vendita dei vini fermi, mentre, soprattutto nel primo periodo, i vini spumanti hanno subito una flessione rispetto al periodo precedente alla pandemia.
La Gdo si è quindi dimostrata come la vera “ancora di salvezza” per tantissime aziende che hanno saputo diversificare, negli anni, i loro segmenti di mercato.
Inoltre, ampi scenari si sono spalancati anche per l’e-commerce che grazie, sia all’impossibilità del consumatore di spostarsi, per i noti motivi, sia all’evoluzione “digitale” del consumatore stesso, ha fatto registrare un fortissimo aumento percentuale. Anche il settore Bio sta registrando buoni interessi, da parte del mercato, segno tangibile di una costante rincorsa verso una “Sostenibilità ambientale” che viene intrapresa anche sotto altre forme di certificazione (Sqnpi, Equalitas…).
Fabio Piccoli, a conclusione del suo interessante e apprezzato intervento, ha voluto sottolineare come questo mercato, in forte cambiamento, farà sicuramente registrare una diminuzione dei locali distributivi, una diversa modalità di approvvigionamento e di consumo e per questo richiederà aziende sempre più strutturate e organizzate. Saranno quindi professionalità, competenza e organizzazione, i capisaldi per una nuova ripresa commerciale, sia in Italia che all’estero.

Successivamente è passato a Michele Manzo, dell’area manager di Enartis, il compito di presentare un nuovo prodotto enologico, a base di tannino naturale, denominato Hideki che, tradotto dal giapponese, significa “Splendida opportunità”. Questa miscela di tannini ha la straordinaria proprietà di salvaguardare il vino, sia con una funzione antiossidante che di protezione verso microorganismi indesiderati, quali i batteri acetici. Una nota tecnica, insomma, molto interessante che ha coronato la trattazione di una tematica strategia per il settore della vite e del vino. Il quale, evidentemente, non può prescindere dalla tecnica che, anzi, deve viaggiare sempre più in sintonia con gli altri aspetti legati appunto alla produzione, alla commercializzazione e alla promozione. Come quella che si sta facendo, appunto, anche oggi con Cantine Aperte, manifestazione leader del Vigneto Fvg.

Una bella immagine di vigneti.

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In copertina, Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia: l’appuntamento è anche oggi fino al tramonto.