Cantina di Casarsa: non siamo in vendita ma valutiamo collaborazioni commerciali

(g.l.) “La Delizia Viticoltori Friulani sta dialogando con altre realtà per collaborazioni commerciali, in un quadro di sinergie che da tempo sono previste all’interno del proprio piano operativo e che non prevedono cessioni”. Questa la secca dichiarazione diffusa ieri dalla Cantina di Casarsa, presieduta da Flavio Bellomo e diretta da Mirko Bellini, dopo che nella stessa giornata era circolata la notizia di una possibile vendita della importante realtà produttiva della Destra Tagliamento, rimbalzata addirittura alla Regione Fvg impegnata nell’ultima seduta consiliare della legislatura, prima del rinnovo elettorale di aprile.
“In merito al lancio di agenzia di Regione Cronache di questa mattina – riguardante la discussione in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia circa una presunta vendita della nostra Cantina – La Delizia Viticoltori Friulani smentisce categoricamente detta informazione relativa a un’eventuale vendita”, si legge infatti in una nota immediatamente diffusa a Casarsa, nella quale però si conferma l’esistenza di trattative appunto con “altre realtà per collaborazioni commerciali”. Per cui qualcosa di importante, comunque, bolle in pentola nella più grossa cooperativa del Vigneto Fvg, il cui “dialogo” sarebbe in corso con una importante realtà della vicina provincia di Treviso, dove la produzione del Prosecco Doc è largamente trainante. Per cui i prossimi mesi dovrebbero risultare decisivi.

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In copertina, il presidente Bellomo e il direttore Bellini. (Foto Molinari)

Casarsa, quando un Prosecco è attento all’ambiente e ai valori sociali

Uno spumante attento non solo al rispetto ambientale ma anche ai valori sociali: per Uva-Prosecco Doc sostenibile nella sua filiera produttiva e nel packaging, presentato a fine 2021, La Delizia Viticoltori Friulani ha affidato l’etichettatura delle bottiglie, svolta totalmente in maniera manuale, a un’altra realtà di Casarsa, la cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Lavoratori vulnerabili o in situazioni di fragilità – come chi ha delle disabilità o a chi ha perso il lavoro e non riesce a trovarne uno nuovo – hanno in questo modo dato il loro contributo alla concretizzazione dei valori del progetto Uva che sta raggiungendo il cuore green del consumatore finale, riscuotendo apprezzamenti da parte di designer e grafici e degli addetti ai lavori nel settore vinicolo. Una collaborazione, quella tra le due cooperative casarsesi, che aggiunge così un ulteriore tassello dopo i lavori nei vigneti degli scorsi anni, dove squadre di lavoratori de Il Piccolo Principe si sono impegnate in alcune attività nella coltivazione della vite nell’azienda agricola La Delizia di Pantianicco. Una collaborazione che fa bene alla comunità e al territorio.

IL PROGETTO – C’è chi è rimasto disoccupato e chi un lavoro non lo ha mai avuto. C’è chi ha delle disabilità e chi lavora al suo fianco per completare insieme il compito della giornata. Tutti sono accomunati dal fatto che, grazie al lavoro, possono avere un proprio introito il quale, prima ancora che utile per vivere, significa dignità. Sui tavoli di lavoro della Cantina La Delizia, nell’area magazzino, le bottiglie di Uva vengono confezionate una ad una con la particolare etichetta fasciante e il copri-gabbietta in carta ecologica biodegradabile Crush, che al suo interno contiene fino al 15% di residui di vinaccia, apposto il contrassegno di Stato, per poi essere inserite nei cartoni personalizzati, chiusi con nastro adesivo di carta ecosostenibile ed essere spostati nell’area spedizioni. Un lavoro prezioso come preziose sono le persone che l’hanno svolto.

LA CANTINA – «Questa collaborazione – spiega il presidente de La Delizia, Flavio Bellomo – prosegue quanto intrapreso insieme a Il Piccolo Principe nei vigneti con le squadre di potatori. Il nostro progetto globale di sostenibilità infatti non prescinde l’impegno sociale in tutte le sue fasi, compresa quella dell’etichettatura e imballaggio: da tale consapevolezza, l’avvio di questa ulteriore collaborazione che ci ha molto soddisfatti. Un elemento, quello del valore etico del prodotto, in cui crediamo fortemente in prima persona come azienda e che viene sempre più apprezzato anche dai mercati, con consumatori sempre più attenti nel dare fiducia a vini in armonia con i propri territori e comunità di riferimento. Uva in questi mesi trascorsi dalla sua presentazione ha riscosso un gradimento sempre crescente e ricevuto prestigiosi premi: un successo che ci fa guardare con fiducia alla prossima vendemmia».

LA COOPERATIVA – «Grazie a La Delizia – ha aggiunto il presidente de Il Piccolo Principe, Luigino Cesarin, intervenuto assieme a Cristiana Scaini della cooperativa (ai progetti solidali con la Cantina hanno partecipato anche Luca Leon e Tobia Anese) – per questa ulteriore collaborazione che rafforza l’obiettivo dell’intersettorialità cooperativa, in cui cooperative di vari settori, in questo caso agricolo e sociale, lavorano insieme nel vigneto e nella realizzazione dell’etichettatura. Il lavoro è dignità e questi progetti avviati hanno permesso alle persone vulnerabili o in situazioni di fragilità di riscattare momenti difficili. Oltre a dare loro un contributo economico per la propria vita tramite lo stipendio, permettono di riappropriarsi della socialità e dell’impegno quotidiano insieme alle altre persone, come solo il lavoro sa dare. Un lavoro etico, che fa bene alla comunità nel suo complesso».

LO SPUMANTE – Uva è il Prosecco Doc sostenibile de La Delizia. Un Prosecco Doc Extra Dry spumantizzato con metodo Charmat ottenuto da uve certificate Sqnpi, forte di un concept di packaging anch’esso concretamente sostenibile, dalla bottiglia in vetro riciclato passando per il tappo di sughero certificato Fsc, fino all’etichetta stampata su carta Fsc ottenuta dalla lavorazione di residui d’uva, che sostituiscono fino all’15% della cellulosa proveniente dall’albero. Sono queste alcune delle scelte etiche compiute in fase creativa da La Delizia, coerentemente con le linee guida aziendali riassunte nel progetto valoriale “Visionari. Sostenibili. Responsabili”, avviato nel 2021 anno del 90mo dalla fondazione della cantina friulana e con l’inserimento di una farfalla nel proprio logo, emblema di salubrità, che simbolicamente denota la sostenibilità dell’intera filiera di produzione e garantisce al consumatore la qualità dei prodotti aziendali.

La Delizia e Piccolo Principe insieme.

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In copertina, l’etichettatura delle bottiglie di spumante alla Cantina di Casarsa.

“Filari di Bolle 2022”, Casarsa ha scelto: ecco i cinque migliori spumanti del Fvg

Casarsa della Delizia ha scelto i cinque migliori spumanti del Vigneto Fvg. In vista dell’apertura della 74ma Sagra del Vino, sono stati infatti ufficializzati i vincitori dell’ottava edizione di “Filari di Bolle 2022”, Selezione degli spumanti del Friuli Venezia Giulia. I produttori saranno premiati nel corso della cerimonia inaugurale della storica manifestazione enologica in programma domani, 22 aprile, alle 18, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich.

Quest’anno la Selezione ha presentato un’interessante novità, aumentando le sue categorie di premiazione fino a 5 includendone una per il Prosecco Doc Rosè, ovvero le bollicine più recenti della spumantistica regionale che stanno riscontrando il grande interesse dei consumatori. Confermate le altre categorie dedicate al Prosecco Doc spumantizzato con il metodo Charmat, al Charmat monovarietale dedicato quest’anno alla Ribolla gialla e allo Charmat per le cuvée e per il metodo Classico. Il tutto in un quadro molto positivo per il comparto, tanto che gli spumanti italiani, compresi quelli del Friuli Venezia Giulia, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, sono cresciuti nelle vendite del 20% nel corso del 2021, trainati dal Prosecco Doc. La Ribolla, invece, ha visto le vendite aumentate del 19% (dati Iri Infoscan Census su elaborazione Coldiretti). La giuria, che ha degustato in forma anonima gli oltre 80 spumanti in gara, ha quindi decretato i cinque vincitori.

Categoria Metodo Charmat Prosecco Doc al vino spumante Cantina Produttori Ramuscello – Prosecco Doc Brut
Metodo Charmat Ribolla gialla al vino spumante Fossa Mala – Ribolla Gialla Brut
Metodo Charmat al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Jadér Cuvée Brut
Metodo Classico al vino spumante Vigneti Pietro Pittaro – VSQ Talento MC Brut Etichetta Oro 2015
Metodo Charmat Prosecco Doc Rosè al vino spumante Pitars – Prosecco Rosè Brut Millesimato
Miglior etichetta/packaging al vino spumante Viticoltori Friulani La Delizia – Uva Prosecco Doc Sostenibile Extra Dry

Ai vincitori saranno consegnati premi consistenti in un attestato accompagnato da una fotografia artistica del grande maestro casarsese Elio Ciol, incorniciata dallo studio Il Glifo. Gli spumanti Selezionati si potranno poi degustare nei locali di Casarsa: Bar Punto d’Ombra, Bar Agli Amici, Zeb Cafè, Cafè Manù, Ristorante Al Posta. Vi saranno poi altri appuntamenti dedicati alle bollicine.
Sabato 23 aprile alle 18 nella Sala Conferenze del Ristorante Al Posta si parlerà de “Il giardino dei dialoghi – Le donne pensano al futuro”, una conferenza che avrà come tema degli approfondimenti tematici sulle pari opportunità nel mondo del vino, tra musica e parole. Il progetto è promosso dalla Commissione Regionale Opportunità in collaborazione con l’amministrazione comunale e Sportello Informadonna di Casarsa. Organizzazione a cura di Nicoletta Ermacora e Paola Gottardo.
Il secondo appuntamento è una degustazione guidata agli spumanti dell’ottava edizione di Filari di Bolle. Si terrà domenica 1 maggio alle ore 11 Al Posta e sarà condotta da sommelier dell’Ais Fvg (su prenotazione al numero 338.7874972).
Proseguono nel frattempo a Casarsa della Delizia gli ultimi preparativi per la Sagra del Vino, che da domani 22 aprile al 2 maggio vedrà undici giorni di festeggiamenti con una sessantina di appuntamenti.

Filari di Bolle è organizzata da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Consorzio delle DOC-FVG e la sponsorizzazione di Friulovest Banca. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Assoenologi, Onav, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

Programma completo su www.procasarsa.org

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In copertina e qui sopra i cinque spumanti giudicati migliori del Friuli Venezia Giulia; all’interno, due immagini delle degustazioni.