A Casarsa la Sagra del vino numero 76: tante proposte e calendario più esteso. Da 10 anni gli spumanti a Filari di Bolle

Casarsa della Delizia apre le porte alla 76ma Sagra del Vino, con un calendario ancora più esteso, dal 24 aprile al 6 maggio. Presentazione ufficiale del ricco programma ieri nella sala Friuli della Biblioteca Civica Nico Naldini con interventi del sindaco Claudio Colussi, del presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin, del direttore della Cantina La Delizia Mirko Bellini che ha portato i saluti del presidente Manuel Praturlon, mentre in rappresentanza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia c’era il consigliere Lucia Buna. Sono intervenuti anche Pietro De Marchi presidente del Comitato regionale Pro Loco Unpli Fvg, Flavia Leonarduzzi presidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini, Sabrina Francescutti presidente di Coop Casarsa (presente anche il direttore Stefano Cesarin) e vicepresidente di Confcooperative Pordenone, Ester Pilosio, consigliere di 360Fvg Banca di credito cooperativo, Andrea Brait presidente della Sas Casarsa nonché Maria Teresa Gasparet, di Sorsi e Percorsi, e da Paola Gottardo, di Bacco & Demetra.
Nel corso degli interventi è stato delineato quanto sia fondamentale l’impegno dei volontari per questo momento di festa in cui tutta la comunità si apre all’accoglienza, in un quadro di valorizzazione di un’eccellenza regionale quale è il vino e con un ricco programma per tutti i gusti.

NUMERI Saranno ben 13 i giorni di festa, comprensivi di due fine settimana e i ponti del 25 aprile e 1° maggio. In programma oltre 120 appuntamenti tra i quali la Selezione spumanti Filari di Bolle, la Marcia del Vino, enoteca, degustazioni, chioschi, luna park, musica, teatro di strada, sport, mercatini, eventi bimbi, cultura, land art, mostre. Il tutto puntando sulla sostenibilità ambientale (marchio Ecofesta) e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari delle filiere locali (marchio nazionale Sagra di Qualità dell’Unpli). Inoltre confermati i 7 chioschi enogastronomici con i quali le associazioni locali autofinanziano le proprie attività. Manifesto ideato da Gloria Fabris. Tutti i dettagli su www.procasarsa.org

NOVITÀ Ma soprattutto, questa edizione sarà ancora di più un’occasione di incontro e riflessione sul tema del vino e del bere bene, con una serie di degustazioni, convegni, presentazioni di libri sulla storia enologica del territorio regionale e non solo. Un vero e proprio Focus sul vino imperdibile per i wine lover come anche per chi vuole avvicinarsi al mondo dell’enologia. E inoltre i primi eventi per il centenario della locale squadra di calcio Sas Casarsa e la gara nazionale di Biathlon agility Dog. Ci sarà il ritorno della Pesca di beneficenza della Parrocchia di Casarsa.

PIÙ FORTI DELLE AVVERSITÀ Circa un mese fa un incendio ha danneggiato uno degli storici chioschi della Sagra del Vino, quello delle Vecchie Glorie. L’associazione non si è persa d’animo e sarà regolarmente parte della manifestazione avendo trovato una sede alternativa in tempo record. Un segnale di impegno e passione da parte dei suoi volontari.

INAUGURAZIONE Evento inaugurale, con le autorità e le cantine premiate alla decima edizione della Selezione Spumanti Filari di Bolle, mercoledì 24 aprile, alle 17, nella Sala Consiliare a Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2.

CITTÀ DEL VINO Il Comune e la Pro Loco di Casarsa della Delizia fanno parte dell’Associazione Città del Vino, istituita a Siena il 21 marzo 1987. Si tratta di una rete di Comuni a vocazione vitivinicola e di enti territoriali, che opera per la loro valorizzazione e rappresenta un ideale itinerario tra paesi e città che custodiscono tradizioni, storia e cultura del vino. Attraverso la Sagra del Vino Casarsa della Delizia rinsalda i rapporti con le altre realtà appartenenti al Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. Inoltre, quest’anno gli spumanti vincitori della Selezione Filari di Bolle parteciperanno al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino – Wine City Challenge che si svolgerà proprio nel nostro Friuli Venezia Giulia, il 31 maggio e 1-2 giugno a Gorizia che con Nova Gorica sarà Capitale Europea della Cultura 2025. Il convegno regionale Città del Vino si terrà inoltre all’interno della Sagra domenica 28 aprile – Sala Consiliare ore 10.30. Contestualmente incontro annuale delle Città del Vino che si trovano in Friuli occidentale: quest’anno Casarsa della Delizia accoglie Sesto al Reghena.

FILARI DI BOLLE Quest’anno è la decima edizione di Filari di Bolle, la Selezione che – all’interno della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia – premia i migliori Spumanti del Friuli Venezia Giulia. Giuria più ampia rispetto alle altre edizioni, dal respiro interregionale con anche giurati qualificati da Veneto e Trentino Alto Adige al fianco di sommelier ed enologi regionali: insieme hanno degustato oltre 60 vini in concorso per infine decretare i vincitori delle 4 categorie Premio Metodo Charmat Prosecco Doc, Premio Metodo Charmat Ribolla Gialla, Premio Metodo Charmat e Premio Metodo Classico. Insieme a loro in qualità di osservatori anche giornalisti, divulgatori e wine lover del mondo del vino che inoltre hanno dato il loro contributo per l’elezione della migliore etichetta/packaging.
Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia è organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps, Città di Casarsa della Delizia e Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Uni DOC-FVG e la sponsorizzazione di Banca 360 FVG. Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e collaborazione anche di Città del Vino, Consorzio Tutela Doc Fvg, Assoenologi, Onav, Donne del Vino, PromoturismoFvg e Strada del vino e dei sapori Friuli Venezia Giulia.

FOCUS SUL VINO Come detto, da non perdere alcuni appuntamenti tutti dedicati al vino, ai suoi aspetti gastronomici e all’approfondimento di tematiche collegate.
Convegni. Nutrire Corpo e Mente sabato 27 aprile – Sala Consiliare ore 11. Modera l’incontro Paola Gottardo. Presenta Maria Teresa Gasparet.
Storie di Donne sabato 27 aprile – Sala Consiliare ore 17 – Giovani professioniste dell’agroalimentare si raccontano dialogando con Maria Teresa Gasparet, sommelier di Sorsi e Percorsi: Linda Del Ben (dell’azienda Del Ben Formaggi e maestra assaggiatrice Onaf); Ketty Gregoris (Macelleria da Loris di Ligugnana); Sara Della Bruna e Irene Gagliazzo (enologhe della cantina Cason di San Vito al Tagliamento). Presenta Paola Gottardo.
Convegno regionale Città del Vino domenica 28 aprile – sala consiliare ore 10.30. Incontro annuale delle Città del Vino che si trovano in Friuli occidentale: quest’anno Casarsa della Delizia accoglie Sesto al Reghena. Si parlerà di: Vendemmia turistica didattica Città del Vino Fvg  PromoTurismoFvg – Regolamento intercomunale di Polizia rurale Città del Vino Fvg – Università di Udine – Stazione lavaggio mezzi agricoli: il progetto del Comune di Casarsa e l’esperienza della Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito.
In Vino Veritas. Il vino nel Friuli romano domenica 28 aprile – sala consiliare ore 17 con Alviano Scarel del Gruppo Archeologico Aquileiese. Presentazione libri. Le distillerie storiche tra Livenza e Tagliamento di Pier Paolo Sabbatini giovedì 25 aprile – Sala consiliare ore 17.
Tazzelenghe il vino dei Longobardi giovedì 2 maggio – Al Posta ore 19 con Stefano Cosma e Angelo Costacurta.
Friuli: Storie di rinascita della Montagna martedì 5 maggio – Sala consiliare ore 17 con Giuseppe Ragogna.

 

SPETTACOLO. Tre quarti di vino con The Old venerdì 26 aprile – Sala consiliare ore 20.30. Show cooking. Coop Cooking Chef Experience domenica 28 aprile – Parcheggio Coop Casarsa ore 18 Ambra Decaro e Alberto Bombardella chef e docenti dello IAL Scuola Alberghiera Aviano prepareranno un menù con ingredienti a marchio Coop, abbinato con Vini La Delizia. L’incontro sarà moderato da Maria Teresa Gasparet di Sorsi e Percorsi e da Paola Gottardo di Bacco & Demetra.

DEGUSTAZIONI. Il vino dei vitigni dimenticati martedì 30 aprile – Al Posta ore 19 Degustazione con Matteo Bellotto e Stefano Trinco. Viaggio tra le varietà di vite che crescono in regione ma che ci dimentichiamo di avere, veri e propri gioielli da riscoprire. E inoltre in Amateca degustazioni degli spumanti Filari di Bolle insieme all’Ais (e anche di birre artigianali), di vini con specialità gastronomiche assieme a Onav e ai formaggi dell’Onaf.

CHIOSCHI Da non dimenticare le delizie dei chioschi gestiti dalle associazioni locali: Amateca Amatori isola centrale via XXIV maggio, Polisportiva Basket via XXIV maggio; Vecchie Glorie via Valvasone; D-Segno Centro ricreativo parrocchiale; Sas Casarsa Centro ricreativo parrocchiale; Libertas Casarsa via XXIV maggio: La Rossa Pezzata piazza Cavour. Più le serate speciali della Corale Casarsese all’Osteria Friûl.

LUNA PARK E COMMERCIO LOCALE Sempre ampia l’offerta di attrazioni del luna park, tratto distintivo della Sagra di Casarsa della Delizia.I gestori offriranno la tradizionale giornata di Ragazzinfesta il 29 aprile. E inoltre bar, ristoranti e attività commerciali del centro casarsese daranno vita a numerose proposte durante i festeggiamenti tra musica, spettacoli, esibizioni e degustazioni.

100 ANNI SAS CASARSA Quest’anno la Società Artistico Sportiva – per tutti Sas Casarsa compie 100 anni. Dai primi giovani che fondarono il club giocando a pallone in piazza subito dopo la Prima Guerra Mondiale, passando per il nome che unisce arte e sport, coniato da Pier Paolo Pasolini, fino al presente, in cui la squadra gialloverde è riconosciuta come una delle compagini calcistiche più importanti del Friuli Venezia Giulia: una serie ininterrotta di grandi eventi e vittorie, sia in campo che fuori. Le celebrazioni per questo straordinario cammino dal 1924 al 2024, inizieranno alla Sagra del Vino giovedì 25 aprile con l’inaugurazione alle ore 11 della mostra fotografica dedicata alla storia della SAS presso il Centro Comunitario parrocchiale e che si svilupperà anche al Centro Studi Pasolini con una sezione che celebrerà il poeta calciatore. Per tutta la durata dei festeggiamenti sarà attivo anche il chiosco della S.A.S sempre nell’area del Centro Comunitario. Inoltre, l’11 maggio gli ex tesserati che hanno militato nelle fila del Casarsa e che si sono distinti, parteciperanno a un momento conviviale che terminerà con l’estrazione dei premi della lotteria del centenario. Importante anche l’appuntamento dedicato a “Disagio giovanile e social media: il ruolo dello sport nello sviluppo del benessere”: una conferenza con esperti proposto dalla S.A.S. martedì 30 aprile alle 20:30 in Sala Consiliare. Da non perdere il racconto sulla “Storia e invenzione del pallone moderno”, venerdì 3 maggio alle 18:00 al Centro Comunitario. Altri eventi importanti verranno poi proposti nei mesi successivi e culmineranno con la serata celebrativa finale ad ottobre al Teatro Pasolini.

BIATHLON AGILITY DOG Straordinarie acrobazie dei nostri amici a 4 zampe, da ammirare e applaudire: Sagra del Vino ancora più pet friendly grazie alla gara biathlon di Agility Dog giovedì 25 aprile dalle 9.30 nell’area dedicata alle Polveriere. Un grande evento dal richiamo nazionale a cura dell’Associazione Cinofila Casarsa, che vedrà in gara tanti appassionati di questa disciplina sportiva insieme ai propri cani.

MOSTRE, CULTURA, MERCATINI E…LAND ART Da sempre la Sagra del Vino è anche un contenitore culturale con diverse proposte per quanto riguarda l’arte e la creatività. Dipinti, arte contemporanea, illustrazioni e incontro con gli autori, esposizioni fotografiche. Ecco le mostre che ci saranno durante i festeggiamenti.
Spazio espositivo ex Municipio, piazza IV Novembre 23 – In dialogo con l’arte Elio Ciol e i Grandi Artisti da Giotto a Chagall. Una grande mostra ripercorre la carriera di Elio Ciol, la sua Casarsa della Delizia, dopo le precedenti esposizioni, ne vuole celebrare la sensibilità nel raccontare le opere dei più grandi artisti al mondo.
Negozio ex Ellero, piazza Italia 29 – Persone e Personaggi di Casarsa 2024 nelle foto di Gigi Intorcia. Dal suo archivio di oltre 300 mila fotografie che abbracciano mezzo secolo di storia di Casarsa, Gigi Intorcia ci regala una nuova selezione di immagini.
Bar Agli Amici, piazza Italia 18 – Casarsa…nei volti…nel tempo.
Centro Ricreativo Parrocchiale, Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario Mostra fotografica del centenario Sas Casarsa.
Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, via Guidalberto Pasolini 4 mostra fotografica Il Vangelo Secondo Matteo. In collaborazione con la Cineteca di Bologna fotografie scattate sul set del film da Angelo Novi.
Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2 Arte vegetale 2024
A cura di Non solo fiori. Dopo il successo degli allestimenti degli scorsi anni, viene riproposta la land art immersa nello spazio del giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich.
E inoltre…Antico Frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich, via Risorgimento 2 Esibizione di modellismo associazione 4M3 APS.
Da non perdere Fiera di primavera con aziende e bancarelle nonché i Mercatini di arti, sapori, antichi mestieri e creatività.

SPETTACOLI E ARTISTI DI STRADA Tanti concerti in programma nell’area festeggiamenti insieme ai bar e pubblici esercizi Bar agli Amici, Zeb, Punto d’Ombra, Al Posta, Manù-Birrelia e Osteria Friûl E ancora spettacoli di artisti di strada per la gioia dei grandi e piccini. E inoltre Il grande spettacolo di dj locali e laser show a chiudere la Sagra il 6 maggio.

SPORT E AVIS In programma per il capitolo sport il Memorial Santino Chiandotto con le Vecchie Glorie, la giornata con l’autoemoteca dell’Avis di Casarsa San Giovanni, esibizione di balli con Oasi danze, tiro con Arcieri della Fenice FVG, basket con la Polisportiva.

MARCIA DEL VINO Da non perdere la tradizionale Marcia del Vino – Terre e Città del Vino giunta alla 52ma edizione (1 maggio) della Libertas Casarsa su percorsi che toccheranno anche i vigneti di 6 e 12,8 km. Partenza dalle 8.30 in piazza Cavour. Sul percorso i volontari Libertas Casarsa, Avis Casarsa-San Giovanni e Alpini Casarsa San Giovanni.

PESCA DI BENEFICENZA Torna la pesca di beneficenza della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario di Casarsa.

INCONTRI EUROPEI Da ricordare anche Speak Your Mind, scambio culturale tra giovani cittadini italiani e sloveni dal 26 al 28 aprile proprio nei giorni della Sagra insieme al Progetto giovani comunale.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con Vini La Delizia. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, 360FVG Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, PromoTurismoFvg, Strada Vino e Sapori FVG, Ambiente Servizi, Servizio civile universale, Arcometa.

Tutti i dettagli su
www.procasarsa.org

Sipario sulla Sagra del vino di Casarsa: bilancio ottimo e si guarda già al 2023

Tempo di bilanci, ottimi, alla Sagra del Vino di Casarsa – organizzata da Pro Loco, Comune e Cantina La Delizia – che lunedì 2 maggio ha concluso undici giorni di festeggiamenti con una sessantina di eventi in programma. Ora inizia già il cammino di avvicinamento alle 75ma edizione. Come evento conclusivo si è tenuta Aperisagra, apprezzata esibizione dei dj locali. Sempre l’ultimo giorno, ai bimbi rifugiati (ucraini ma non solo) dalla Pro Loco e dai gestori del Luna park è stata offerta una serata speciale in cui hanno avuto accesso gratuitamente alle attrazioni.

Gli spumanti di Filari di Bolle.

Antonio Tesolin (Pro Casarsa)

«Un gesto – ha commentato Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – che fa eco a quello dei Comuni di Casarsa e Valvasone Arzene, e Camera di Commercio di Pordenone-Udine realizzato sempre durante la Sagra con una cena offerta ai chioschi. Due iniziative per cercare di donare un momento di serenità a questi bimbi e alle loro famiglie. Una bella iniziativa che ha coronato una 74ma edizione della Sagra del Vino, la prima della ripartenza dopo l’emergenza sanitaria, davvero positiva».
Non solo nei weekend e feste del 25 aprile e 1° maggio la Sagra del Vino ha attratto visitatori, ma anche nei giorni della settimana. «Il segreto di questo successo? L’aver puntato – aggiunge Tesolin – su famiglie, proposte popolari e anche orientate ai giovani, che hanno potuto così tornare a festeggiare dopo due anni. In più un’ottica alla sostenibilità ambientale oltre che alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio. Il tutto cercando di dare occasioni di svago e serenità. Grazie a tutti i volontari che hanno reso possibile ancora una volta la magia della Sagra del Vino: l’intero paese è protagonista della manifestazione e questa è una delle altre motivazioni del successo».
La Sagra del Vino è stata organizzata da Pro Casarsa della Delizia Aps – Città di Casarsa della Delizia – Viticoltori Friulani La Delizia. Gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo FVG – Strada vino e Sapori Friuli Venezia Giulia e dei main sponsor Coop Casarsa e Friulovest Banca. In collaborazione con Associazione nazionale Città del Vino, Camera di commercio Pordenone-Udine, Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. La manifestazione gode del marchio di Sagra di Qualità dell’Unpli nazionale, del marchio Ecofesta per l’attenzione alla sostenibilità.

Bravi volontari e belle attrazioni.

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In copertina, successo anche per la marcia che si è snodata tra i vigneti in piena ripresa.

 

 

 

A Casarsa ormai è conto alla rovescia per la Sagra del vino al via il 22 aprile

A Casarsa della Delizia è ormai cominciato il conto alla rovescia per la sua storica Sagra del Vino. Prosegue, infatti, a pieno ritmo per il ritorno della rinomata rassegna enologica: la Pro Loco ha annunciato le date della grande manifestazione di primavera, che inviterà dal 22 aprile al 2 maggio. Dopo l’edizione 2020, cancellata all’ultimo momento per l’emergenza sanitaria, e quella 2021 spostata eccezionalmente in estate e con un programma diffuso tra giugno e settembre, si torna così alla tradizionale collocazione con il programma che abbraccia il 25 aprile e il 1° maggio. E si punta a far tornare i chioschi enogastronomici, gestiti dalle associazioni locali che tramite essi autofinanziano le proprie attività a favore della comunità, nonché le attrazioni del Luna park.

Antonio Tesolin, Pro Casarsa.


«Stiamo lavorando per questo – spiega il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin -: certo, sarà un’edizione diversa nelle dimensioni rispetto a quelle precedenti la pandemia, ma vorremmo fosse l’edizione della ripartenza con la conferma degli elementi caratterizzanti della nostra Sagra del Vino. Lavoreremo in queste settimane per poter riproporre il mangiare e bere di qualità dei chioschi, le attrazioni del Luna park, la selezione dei migliori spumanti del Friuli Venezia Giulia Filari di Bolle, i momenti sportivi, i mercatini, le occasioni di aggregazione. L’area dei festeggiamenti sarà più incentrata, rispetto al passato, sulla zona via Risorgimento- via Menotti – via Segluzza – via Valvasone e centro parrocchiale: sarà quindi una Sagra più concentrata negli spazi, ma sempre di festa per la comunità e i visitatori da fuori Comune».
Già incontrate le associazioni locali che si occuperanno dei chioschi (Sas Casarsa, Vecchie glorie, Libertas, Polisportiva, diSegno, Lenza Delizia più la Corale Casarsese che non lo proporrà più ma rimane un sodalizio storico vicino alla Sagra), ora spazio alla definizione del programma. “Ci stiamo lavorando – conclude Tesolin – confrontandoci con l’amministrazione comunale e la Cantina La Delizia. Teniamo controllata anche la situazione sanitaria, in modo da rimanere aggiornati sulle disposizioni e confidando, con la riduzione di esse, che nella tarda primavera si possa tornare a una nuova normalità. Dopo due anni che ci hanno messo alla prova tutti, spero che si capisca quanto sia fondamentale per il nostro Paese”.

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In copertina, un sommelier in servizio alla mostra degli spumanti a Casarsa.

Un Prosecco tutto in linea con l’ambiente: da Casarsa il primo esempio del Friuli

La Delizia Viticoltori Friulani, cantina di Casarsa tra le prime 10 realtà nazionali per la produzione di spumanti, ha presentato il primo Prosecco Doc sostenibile, un progetto che ha coinvolto le realtà che credono, come La Delizia stessa, in valori quali l’attenzione e la salvaguardia dell’ambiente e che traducono questi valori in azioni concrete all’interno delle loro attività. Dal vino ottenuto da uve certificate Sqnpi, alla bottiglia in vetro riciclato, passando per il tappo di sughero certificato, fino all’etichetta stampata su carta ottenuta dalla lavorazione di residui d’uva, che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente dall’albero.
Si tratta della prima progettualità di questo tipo, che segue le linee guida aziendali riassunte nel poggetto valoriale “Visionari. Sostenibili. Responsabili”. Un percorso nuovo, di crescita e in continua evoluzione iniziato in occasione del 90° anniversario della Cantina La Delizia, con la scelta di inserire una farfalla nel logo aziendale, simbolo di rispetto ambientale, di trasformazione, della vocazione all’evolvere, in linea con la visione di agricoltura sostenibile che per l’azienda casarsese è diventata responsabilità nella gestione delle risorse, ma anche responsabilità in termini di sostenibilità economica e sociale. La bottiglia, realizzata nella sua edizione zero, è stata presentata nel salone Ippolito Nievo del ristorante Al Molino di Glaunicco, a Camino al Tagliamento. Si tratta della rappresentazione fisica di una scelta etica, è il simbolo di responsabilità, consapevolezza e determinazione nel proiettare La Delizia verso un futuro più sostenibile.

La bottiglia.

I VERTICI

“Per La Delizia la sostenibilità è un punto imprescindibile – ha dichiarato il presidente Flavio Bellomo -. Abbiamo scelto di essere visionari, sostenibili e responsabili nei nostri metodi produttivi e di approccio al mercato, rispettando il nostro territorio e i nostri consumatori. Da questo percorso intrapreso in occasione del novantesimo anniversario, rispondendo alle sfide poste dal Covid-19, non si torna indietro, anche perché è la stessa domanda di Prosecco a richiedere sempre più rispetto per l’ambiente e le comunità da cui il vino nasce”.
“In un momento in cui si parla tanto di sostenibilità – ha aggiunto il direttore generale Mirko Bellini – La Delizia vuole concretizzare con i fatti questo impegno presentando la prima bottiglia di Prosecco Doc sostenibile. Questo prodotto in edizione zero dimostra che c’è tutta una filiera, la quale coinvolge anche le barbatelle e i trasporti, che può essere declinata in maniera sostenibile. Da qui partiamo per arrivare prossimamente a un’etichetta che sarà commercializzata. Oggi si traccia un solco dal quale non si torna indietro, un percorso che dovremmo seguire per rimanere al passo con i tempi”.

LA PRESENTAZIONE

Durante la serata a Glaunicco, Carlos Veloso dos Santos, amministratore delegato Amorim Cork (tappi in sughero) – che lo scorso luglio al convegno “Dalla Terra al bicchiere”, sempre organizzato da La Delizia, aveva lanciato la proposta del Prosecco Doc sostenibile – ha detto che “non esiste un piano B” e che tutte le aziende, come già fanno la sua e la cantina casarsese, devono puntare le loro energie sulla sostenibilità.
Presentato anche il company profile con le magnifiche fotografie di Elio Ciol (rappresentato nell’occasione dal figlio Stefano) e Francesco Galifi, grandi fotografi capaci di raccontare in tutte le sue meraviglie il territorio friulano e gli elementi che lo compongono.

Il saluto di Bellomo.

IL DIBATTITO

Nella tavola rotonda conclusiva il direttore dei quotidiani Messaggero Veneto e Il Piccolo, Omar Monestier, ha dialogato con Luca Giavi (direttore Consorzio tutela Doc Prosecco), Valerio Cescon (presidente della cantina La Marca) e lo stesso presidente de La Delizia Flavio Bellomo. Un’analisi a tutto tondo del momento del Prosecco Doc, tra le sfide della produzione (anche qui si guarda con attenzione, come nel resto del mondo economico, all’aumento del costo delle materie prime) e quelle del commercio (con la richiesta che cresce in vari Paesi, tra i quali la Francia, patria mondiale delle bollicine). Coinvolti anche il presidente dei Vivai cooperativi Rauscedo, Pietro D’Andrea, e il rappresentante dell’azienda di trasporti Ceccarelli, Gabriel Fanello, per un’analisi finale su tutta la filiera che come ha ricordato il direttore generale de La Delizia, Mirko Bellini, è tutta orientabile sulla sostenibilità.

IL PROGETTO

Metodo Charmat – Il progetto del Prosecco Doc sostenibile ha visto La Delizia partire dallo studio di tutti gli elementi che compongono la bottiglia di uno spumante, ricercando accuratamente, assieme ai fornitori, materiali che rispettino il più possibile l’ambiente. “Uva” è un Prosecco Doc Extra Dry spumantizzato con metodo Charmat e ottenuto da uve certificate Sqnpi, la certificazione di qualità volta ad armonizzare le norme agronomiche rispettando le peculiarità ambientali, culturali e fitosanitarie con precise strategie di intervento e minor impatto possibile sull’uomo e sull’ambiente.
La bottiglia – La bottiglia in vetro riciclato Extral di Verallia ha visto la scelta di un modello leggero da 550 grammi di peso, ispirandosi a una forma semplice e minimalista che anni fa vide l’inizio del cammino degli spumanti friulani La Delizia. Aver scelto una bottiglia così leggera, composta di materiale riciclato per l’86%, permette un risparmio di consumo energetico e una minor emissione di C02 sia per la produzione che per il trasporto.
Il tappo – Il tappo utilizzato è lo Spark 02 classe A-Brand di Amorim Cork, interamente in sughero, materiale totalmente naturale, riutilizzabile, altamente riciclabile, proveniente da foreste certificate Fsc (Forest Stewardship Council, che garantisce la silvicoltura sostenibile e la tracciabilità dei prodotti), ecologico e sostenibile al 100%. Inoltre, il sughero è un naturale immagazzinatore di C02, in quanto ogni tappo permette di togliere dal ciclo produttivo 562 grammi di anidride carbonica, contribuendo così alla riduzione di carbon footprint dall’ambiente.
La gabbietta – La gabbietta di Icas è prodotta in alluminio, materiale al 100% riciclabile, mentre proprio per rendere il prodotto il più sostenibile possibile non è stata realizzata la capsula, alleggerendo così anche la bottiglia e mantenendo pulite le linee del packaging scelto.
La carta – Al posto della capsula c’è un copri-gabbietta realizzato nella stessa carta scelta per l’etichetta: una carta Favini Crush Grape, prodotta con il 15% di residui d’uva ottenuti dallo scarto della lavorazione dell’uva, senza Ogm, contenente il 30% di carta riciclata post consumo. Certificata anch’essa Fsc, dove il legno da cui si produce proviene da foreste nelle quali sono rispettati dei rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Inoltre, è realizzata al 100% con energia verde e con una carbon footprint ridotta del 20%.
L’etichetta – Sempre per rispondere alle esigenze produttive di sostenibilità, l’etichetta è realizzata su un pezzo unico, fasciante che avvolge l’intera bottiglia, riducendo al minimo l’impatto della colla. Dopo aver bevuto il Prosecco Doc, la si può srotolare, strappando l’apposita linguetta e sulla facciata interna dell’etichetta si trova la spiegazione del perché Uva è sostenibile (ideazione grafica dell’agenzia Weagroup). Una bottiglia dall’impatto contemporaneo che diventa oggetto di design dichiarando il suo essere sostenibile.

Monestier e Bellini.

LE LINEE GUIDA

A completare la presentazione il nuovo company profile de La Delizia, elegante e significativa rappresentazione cartacea che racchiude le linee guida aziendali 2021-2023. Realizzata con carta Favini Tree Free Bamboo Natural, composta dal 75% di bambù certificato FSC e dal 25% di linters di cotone (fibre corte del cotone che si trovano attorno al seme). Una carta estremamente morbida e liscia al tatto e totalmente riciclabile, biodegradabile, realizzata con energia verde al 100% e con emissioni C02 azzerate. Particolare attenzione è stata riposta sulla rilegatura della pubblicazione fatta con filo Singer da parte di una cooperativa sociale che impiega persone con disabilità, unendo quindi le finalità ambientali a quelle sociali.

LE FOTO DI CIOL

La pubblicazione è stata arricchita dalle fotografie in bianco e nero del maestro Elio Ciol, testimone nel corso della sua vita dell’essenza del Friuli Venezia Giulia e da quelle del fotografo di paesaggio Francesco Galifi, occhio poetico e concettuale che racconta l’infinita bellezza della natura attraverso un linguaggio di forme, linee e colori. Attraverso le loro fotografie, La Delizia afferma nuovamente l’attenzione e la salvaguardia nei confronti dell’ambiente ed in particolare della Terra, dell’Aria, dell’Acqua e del Cielo, i quattro elementi alla base della viticoltura e da cui deriva la filiera produttiva aziendale.

I partecipanti alla festa.

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In copertina, Flavio Bellomo e Mirko Bellini, presidente e direttore dei Viticoltori La Delizia, presentano orgogliosi la bottiglia innovativa del primo Prosecco Doc “sostenibile”.

Casarsa, oggi Roma premia la Sagra del Vino. E poi al lavoro!

La Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, manifestazione di punta del Friuli Venezia Giulia in campo enogastronomico da oltre settant’anni, oggi a Roma sarà insignita del marchio nazionale “Sagra di qualità” assegnato dall’Unpli, l’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Il presidente della Pro Loco, organizzatrice della festa primaverile, Antonio Tesolin, riceverà il prestigioso riconoscimento nel corso dell’annunciata cerimonia che si terrà in Senato. Con la rassegna di Casarsa, saranno premiate anche la Fiera regionale dei vini di Buttrio, la  Mostra regionale degli asparagi di Tavagnacco e la Sagra di Villanova di San Daniele.

Antonio Tesolin tra il sindaco Lavinia Clarotto e il presidente della Cantina di Casarsa Flavio Bellomo.


“Un’attestazione – ha commentato Tesolin non appena ricevuta la notizia – che ci onora anche perché siamo la prima realtà dell’ambito della provincia di Pordenone a riceverla: pure a livello nazionale viene riconosciuto il grande lavoro, ricco di passione, dei nostri volontari e l’opera sinergica con amministrazione comunale, cantina La Delizia, aziende, enti e associazioni locali che ogni anno permette di richiamare a Casarsa migliaia di visitatori. Un grazie di cuore a tutti per questo traguardo comune raggiunto”.
Il marchio identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentative della storia e della tradizione e che puntano alla promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali. L’Unpli lo ha assegnato al termine di un rigoroso iter documentale e di rigorose verifiche sul campo svoltesi nella scorsa edizione della Sagra del Vino, visitata dai delegati nazionali.
“Attraverso la sapiente valorizzazione dei prodotti tipici le sagre rappresentano anche una importante porta d’ingresso per scoprire i territori. In un momento in cui questo fenomeno è in costante crescita, il marchio “Sagra di qualità” punta a identificare e certificare quegli eventi che hanno uno stretto legame con i territori e le produzioni locali”, ha sottolineato Antonino La Spina, presidente dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia.
“La ‘Sagra di qualità’ evidenzia l’attenzione dell’Unpli anche nel settore enogastronomico che per il tramite dei prodotti locali spesso conduce al rilancio delle tradizioni locali” ha aggiunto Sebastiano Sechi responsabile del dipartimento “Sagra di qualità” delle Pro Loco d’Italia. “Dopo la consegna del marchio a Roma – ha concluso Tesolin – sarà tempo di mettersi all’opera per la prossima edizione della Sagra del Vino: ufficializzeremo le date e lavoreremo sul programma che come sempre valorizzerà al massimo i vini spumanti espressione del nostro territorio, le specialità gastronomiche tipiche, lo sport e la cultura con la memoria pasoliniana”.

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In copertina, la mostra degli spumanti vanto della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia.