A Nimis tutto pronto per la grande Festa della solidarietà: nel pomeriggio prenderà il via “Diamo un taglio alla sete”

Torna per il diciottesimo anno, oggi e domani, nella sede della Cantina “I Comelli”, a Nimis, l’atteso appuntamento di “Diamo un taglio alla sete” per aiutare l’Africa bruciata dal sole a trovare l’acqua tanto desiderata, grazie alle doti di rabdomante di fratel Dario Laurencig. La Festa della solidarietà richiama ormai migliaia di persone ogni anno per una due giorni che unisce la beneficenza allo stare insieme con gioia, musica, amicizia e voglia di pace.


Tutto pronto, dunque, per la grande “Festa della Solidarietà” che si aprirà questo pomeriggio nella storica Città del vino, alle 18, con la una nuova edizione della rassegna Cucine dal Mondo: un “giro del mondo gastronomico” – reso possibile dalla collaborazione di tanti amici provenienti da paesi lontani, residenti nella nostra Regione – con 33 proposte che spaziano dalla nostra regione a Emilia, Puglia, Sardegna, a una serie di paesi europei (Slovenia, Croazia, Bosnia, Romania, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Ungheria), dal continente africano (Algeria, Etiopia, Marocco), dalle Americhe (Argentina, Brasile, Messico, Perù, Santo Domingo, USA) e dall’Asia (Pakistan). Il tutto accompagnato dalla musica: si alterneranno sul palco gli Az. Tonelli’s&co, Back in blues, Blues metropolitano, Il Mercatovecchio.
Domani, invece, la festa riprenderà con l’apertura dei chioschi, a partire dalle 10. La proposta gastronomica avrà il suo pezzo forte nel tradizionale “spiedone”, con contorno di patate fritte. Non mancheranno i prodotti degli sponsor tradizionali, tra cui i salumi della Wolf Sauris; il gelato di Giancarlo Timballo di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis; le frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio; l’immancabile IllyCaffè. La colonna sonora della festa (dalle 11 in poi) sarà offerta da Sand of Gospel, Note Nove, Zero Six, Parsound, Cartoni Ardenti, La banda di Piero, Alessandro Lepore & band, Power Flower, Sabina, The Rookies Trio, 19songs friend, A-shell. Per i più piccoli ci sarà, come di consueto, un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento), che sarà presente con i suoi mezzi e volontari.
Tutto ebbe inizio nel 2007 quando gli enologi del gruppo “Fuori di sesta” – provenienti dalla sesta classe di enologia dell’istituto agrario di Cividale, diplomati nel 1994 – decisero di imbottigliare il “Vitae”, un vino speciale proposto dal 2013 nelle due versioni “bianco” e “rosso” che non si trova in commercio, ma viene distribuito in cambio di un’offerta. “Vitae” è il risultato di una grande gara di generosità dove una ventina di cantine del Friuli Venezia Giulia, del Veneto, Piemonte, Toscana offrono la materia prima, mentre i loro fornitori forniscono gratuitamente bottiglie, tappi, etichette, imballaggi. L’imbottigliamento viene garantito dalla storica collaborazione con il laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari. In 18 anni tanti amici si sono uniti ai “Fuori di Sesta” e nel 2016 è nata una Organizzazione di Volontariato, la Diamo un taglio alla sete Fvg Odv.
Quest’anno sono state imbottigliate oltre 4 mila bottiglie e 200 magnum da 1,5 litri, per il 60 per cento rosso, 40 per cento di bianco: oggi e domani si troveranno pertanto a Nimis alla Festa della solidarietà e con le offerte raccolte, a completare il “miracolo” di trasformare il vino in acqua per la sete dell’Africa, ci penserà fratel Dario Laurencig, missionario comboniano originario delle Valli del Natisone, in Africa da 50 anni. È lui che, grazie alle sue doti di rabdomante, trova e realizza pozzi di acqua potabile in Turkana (Kenya), Sud Sudan e altre regioni aride dell’Africa.

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.diamountaglioallasete.it o alla pagina Facebook @diamountaglioallasete.

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In copertina, le bottiglie di vino confezionate e pronte per essere trasformate in… acqua “miracolosa” per l’Africa; all’interno, fratel Dario Laurencig e un pozzo scavato grazie al suo prezioso intervento.

“Diamo un taglio alla sete”, due giorni a Nimis con la grande festa della solidarietà per aiutare l’Africa bruciata dal sole

Torna per il diciottesimo anno, sabato 15 e domenica 16 giugno nella Cantina “I Comelli”, a Nimis (all’uscita del paese sulla strada che si divide prima di salire a Ramandolo o a Torlano), l’atteso appuntamento di “Diamo un taglio alla sete”. La Festa della solidarietà richiama ormai migliaia di persone ogni anno per una due giorni che unisce la beneficenza allo stare insieme con gioia, musica, amicizia e voglia di pace.
Tutto ebbe inizio nel 2007 quando gli enologi del gruppo “Fuori di sesta” – provenienti dalla sesta classe di enologia dell’Istituto agrario di Cividale, diplomati nel 1994 – decisero di imbottigliare il “Vitae”, un vino speciale proposto dal 2013 nelle due versioni “bianco” e “rosso” che non si trova in commercio, ma che viene distribuito in cambio di un’offerta.

Fratel Dario Laurencig in Africa.


“Vitae” è il risultato di una grande gara di generosità nella quale una ventina di cantine di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte e Toscana offrono la materia prima, mentre i loro fornitori mettono a disposizione gratuitamente bottiglie, tappi, etichette, imballaggi. L’imbottigliamento viene garantito dalla storica collaborazione con il laboratorio mobile del Centro di riferimento enologico di Giuseppe Lipari. In 18 anni tanti amici si sono uniti ai “Fuori di Sesta” e nel 2016 è nata una Organizzazione di volontariato, la Diamo un taglio alla sete Fvg Odv.
Quest’anno sono state confezionate oltre 4 mila bottiglie e 200 magnum da 1,5 litri, per il 60 per cento rosso, il resto bianco: sabato e domenica prossimi si troveranno a Nimis alla Festa della solidarietà e con le offerte raccolte, a completare il “miracolo” di trasformare il vino in acqua per combattere la grande sete dell’Africa, ci penserà fratel Dario Laurencig, missionario comboniano originario delle Valli del Natisone, in Africa da 50 anni. È lui che, grazie alle sue doti di rabdomante, trova e realizza pozzi di acqua potabile in Turkana (Kenya), Sud Sudan e altre regioni aride di quell’immenso continente bruciato dal sole.
La “Festa della Solidarietà” di Diamo un taglio alla sete, si aprirà sabato, alle 18, con la una nuova edizione della rassegna Cucine dal Mondo: un “giro del mondo gastronomico” – reso possibile dalla collaborazione di tanti amici provenienti da Paesi lontani, residenti nella nostra Regione – con 33 proposte che spaziano dalla nostra regione a Emilia, Puglia, Sardegna, a una serie di paesi europei (Slovenia, Croazia, Bosnia, Romania, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Ungheria), dal continente africano (Algeria, Etiopia, Marocco), dalle Americhe (Argentina, Brasile, Messico, Perù, Santo Domingo, USA) e dall’Asia (Pakistan). Il tutto accompagnato dalla musica: si alterneranno sul palco gli Az. Tonelli’s&co, Back in blues, Blues metropolitano, Il Mercatovecchio.
Domenica, poi, la festa riprenderà con l’apertura dei chioschi, a partire dalle 10. La proposta gastronomica avrà il suo pezzo forte nel tradizionale “spiedone”, con contorno di patate fritte. Non mancheranno i prodotti degli sponsor tradizionali, tra cui i salumi della Wolf Sauris; il gelato di Giancarlo Timballo di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis; le frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio; l’immancabile IllyCaffè. La colonna sonora della festa (dalle 11 in poi) sarà offerta da Sand of Gospel, Note Nove, Zero Six, Parsound, Cartoni Ardenti, La banda di Piero, Alessandro Lepore & band, Power Flower, Sabina, The Rookies Trio, 19songs friend, A-shell. Per i più piccoli ci sarà, come di consueto, un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento), che sarà presente con i suoi mezzi e volontari.

I volontari dell’imbottigliamento.

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.diamountaglioallasete.it o alla pagina Facebook @diamountaglioallasete

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In copertina, ecco uno dei pozzi di acqua potabile realizzati nell’Africa assetata.

Weekend della solidarietà per l’Africa: conto alla rovescia a Nimis per i vini di “Diamo un taglio alla sete”

Conto alla rovescia a Nimis per “Diamo un taglio alla sete Fvg”. Tutto pronto, infatti, per l’ormai tradizionale manifestazione di volontariato che si ripeterà domani e domenica, e che da oltre tre lustri sostiene l’attività del missionario comboniano, originario delle Valli del Natisone, Dario Laurencig, in Africa da 50 anni. Con i vini imbottigliati vengono raccolti fondi (oltre 550 mila euro dal 2006 al 2022) che il religioso impiega per realizzare pozzi di acqua potabile e sviluppare progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica, nella regione del Turkana (Kenya) ed in Sud Sudan.


Il progetto Diamo un taglio alla sete è “a costo zero”: come già riferito, tutto ciò che serve per la realizzazione delle bottiglie di vino, manodopera compresa, viene infatti donato con generosità ed entusiasmo. La materia prima la mettono a disposizione una ventina di aziende vinicole, in prevalenza friulane, ma non solo; prima dell’assemblaggio dei due blend (che prendono il nome di Vitae Bianco e Vitae Rosso) i campioni vengono valutati dal gruppo storico di enologi, ex compagni di corso all’Istituto Tecnico Agrario “Paolino d’Aquileia” di Cividale, grazie ai quali è partita e cresciuta l’iniziativa solidale. Le bottiglie (e i magnum, sempre richiestissimi) verranno distribuite a partire da questo weekend, quando dal piazzale della Cantina “I Comelli” – all’uscita da Nimis verso Ramandolo e Torlano – si terrà la tradizionale Festa dalla solidarietà. Due giornate insieme con gioia, musica, amicizia e voglia di pace!
L’edizione 2023 si aprirà dunque domani, 17 giugno, alle 18, con la tradizionale rassegna delle “Cucine dal Mondo”: 23 proposte dall’Italia (Emilia, Puglia, Sardegna e naturalmente Friuli), dall’Europa (Croazia, Romania, Spagna, Portogallo) e poi dall’Africa (Algeria, Gambia, Marocco), dalle Americhe (Argentina, Perù, Usa) e dall’Asia (Pakistan, Sri Lanka). Un “giro del mondo gastronomico” reso possibile dalla collaborazione di tanti amici provenienti da Paesi lontani, residenti in Friuli Venezia Giulia.
Domenica, quindi, la festa riprenderà con l’apertura dei chioschi, a partire dalle 10. La proposta gastronomica avrà il suo pezzo forte nel tradizionale “spiedone”, con contorno di patate fritte. Non mancheranno i prodotti degli sponsor tradizionali, tra cui i salumi della Wolf Sauris; il gelato di Fiordilatte (Giancarlo Timballo) di Udine; lamponi e mirtilli caldi della Pro Loco di Avasinis; le frittelle di mele della Pro Loco di Sutrio; l’immancabile IllyCaffè.
La colonna sonora della due giorni sarà assicurata da ben sedici gruppi musicali. Domani sera toccherà ai Blues metropolitano, Coletto’s free mask, Yerba Project e Sara Simondi 4tet; domenica sul palco si alterneranno i Sand of Gospel, Nove Note, Officine del Ritmo, Az. Tonelli’s & Co, Il Mercatovecchio, Splumatz (Street Band), Luigi Zucchi + Frizzi Comini Tonazzi, Power Flower, Sabina, The Rookies Trio, Michele Pirona, Galao. Per i più piccoli ci saranno, come di consueto, un attrezzato parco giochi con gonfiabili e intrattenimento. La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana (sezione di Tarcento), che sarà presente con i suoi mezzi e volontari. E, allora, via alla Festa della solidarietà: Diamo un taglio alla sete dell’Africa arroventata dal sole!

Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.diamountaglioallasete.it o alla pagina Facebook @diamountaglioallasete

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In copertina, una fase dell’imbottigliamento dei vini (a cura del Centro mobile di Giuseppe Lipari); all’interno, bambini africani in festa per l’acqua che sgorga abbondante in uno dei pozzi fatti scavare grazie all’intuito di fratel Dario Laurencig (foto sotto).

“Diamo un taglio alla sete”, bella festa a Nimis nel ricordo di Mario e Pierluigi

di Giuseppe Longo

NIMIS – Doveva essere la suggestiva “bressana” – dove tutto cominciò nel 2006 – a ospitare la serata per festeggiare, dopo un mese esatto, il successo straordinario dell’ultima edizione di “Diamo un taglio alla sete”, la originalissima iniziativa di solidarietà che da oltre quindici anni si rinnova a Nimis per aiutare Fratel Dario Laurencig a trovare l’acqua nell’Africa assetata. Invece, l’incertezza del tempo ha fatto optare per il porticato della sottostante Cantina I Comelli, ma con il medesimo risultato.

Gli interventi di Fratel Dario…

… e di Saverio Scalera.

Una serata, infatti, perfettamente riuscita – sotto l’attenta regìa di Paolo Comelli, che è anche anima e motore dell’intera iniziativa – che ha commosso lo stesso religioso comboniano rientrato, dopo cinque anni, nelle sue Valli del Natisone per un periodo di riposo e che non ha voluto mancare a questo importante momento di festa che, oltre a sottolineare quanto la generosità friulana ha saputo fare, sempre in crescendo, ha voluto rendere omaggio a due grandi “amici”: don Pierluigi Di Piazza, apostolo dell’accoglienza al Centro Balducci di Zugliano, e Mario Cairoli, tolmezzino ma con moglie di Nimis (paese cui era molto affezionato e nel quale contava tanti amici), una delle “colonne” dell’annuale festa dell’imbottigliamento, attraverso la quale si trasforma il vino in… acqua, una sorta di “miracolo di Cana” al contrario.

Don Pierluigi Di Piazza

Mario Cairoli

Entrambi, purtroppo, ci hanno lasciato in questi mesi, ma il loro ricordo sarà sempre vivo e riconoscente in chi li ha conosciuti. E proprio a loro è stata dedicata la serata, oltreché ai tanti collaboratori, amici, volontari e sponsor che hanno sempre creduto in questo progetto solidale verso l’Africa bruciata dal sole – niente a che fare con quello di queste nostre pur torride settimane – e che ha un disperato bisogno di acqua. Perché nonostante il gran caldo, laggiù l’acqua c’è: basta saperla trovare, come sa fare da tanti anni proprio Fratel Dario che, con le sue innegabili doti di rabdomante, la scova nelle viscere della terra, grazie proprio agli aiuti, finora generosissimi (in quindici anni oltre 500 mila euro, che l’hanno aiutato a scavare ben 400 pozzi!), che gli arrivano dal suo Friuli.

I protagonisi del concerto-spettacolo…

Per cui Fratel Dario ha voluto rinnovare il suo grazie durante una pausa del bellissimo concerto-spettacolo animato da Nicola Milan, con coro giovanile e musicisti (tutti molto applauditi), fatto di amicizia e tanta solidarietà, visto che il significativo titolo era “Restiamo umani”, nel ricordo appunto di Pierluigi e Mario. Un breve ma sentito ritratto del “prete degli ultimi” è stato tracciato da Saverio Scalera, intervenuto in rappresentanza proprio del Centro Balducci. E ora la storia continua, pensando già all’edizione 2023 di “Diamo un taglio alla sete”. Il successo  è fin d’ora assicurato!

… e il pubblico che li ha applauditi.

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In copertina, Paolo Comelli regista dell’iniziativa benefica mentre presenta Fratel Dario Laurencig.