Oggi a Roma apre il Villaggio Coldiretti: per tre giorni Made in Italy protagonista

Apre a Roma il Villaggio Coldiretti più grande mai realizzato. L’appuntamento è al Circo Massimo che da oggi a domenica vedrà protagonisti migliaia di agricoltori da tutta Italia con stand di Campagna Amica, le tende dei cuochi contadini, gli spazi dedicati a giovani, donne e senior della Coldiretti. Il tutto con l’obiettivo di proporre al Paese il meglio dell’agricoltura italiana e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di sostenere il settore agroalimentare, a partire dall’imminente Manovra di bilancio per arrivare alla difesa del Made in Italy dalla concorrenza sleale e dai rischi connessi ad alcune scelte della Ue.
Assieme al presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, e al segretario generale, Vincenzo Gesmundo, alla giornata inaugurale saranno presenti i vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini (ministro delle Infrastrutture) e Antonio Tajani (ministro degli Esteri). Ma nella tre giorni non mancheranno altri autorevoli esponenti del Governo e del mondo politico, come il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida.
Spazio al più grande mercato a “chilometri zero” mai realizzato nel Paese dove gli agricoltori di Campagna Amica provenienti da tutta la penisola potranno vendere le loro specialità ma anche le eccellenze agroalimentari di Filiera Italia e i prodotti dalle aziende di agricoltura sociale impegnate nel reinserimento socio-lavorativo di soggetti disagiati, disabili o problematici, nell’educazione ambientale e nei servizi alle comunità locali. Sarà anche possibile fare la Spesa sospesa, l’iniziativa di solidarietà lanciata da Campagna Amica per donare prodotti agroalimentari 100% italiani alle famiglie bisognose.
Grandi protagonisti saranno anche i giovani agricoltori, le imprese femminili e i seniuor Coldiretti con aree dedicate, incontri e iniziative. Ma ci sarà pure la scuola di olio extravergine italiano nell’Oleoteca e nell’Enoteca del Villaggio, dove degustare i migliori extravergine, vini e birra agricola. Al Villaggio si potranno anche scoprire le opportunità e i pacchetti vacanze offerti dagli agriturismi di Campagna Amica Terranostra. Le tende dei cuochi contadini prepareranno poi una serie di menu a base di prodotti agricoli provenienti da tutta Italia che saranno proposti ai cittadini al prezzo di 8 euro. La salute delle giovani generazioni rispetto ai disturbi alimentari sarà al centro dell’iniziativa “Il cibo amico” promossa da Campagna Amica con la Fondazione Bambino Gesù.

Lunedì 16 ottobre il via
agli anticipi della Pac

Parte il 16 ottobre (e fino al 30 dicembre) il pagamento degli anticipi della Pac che non possono superare il 70%. E’ stata pubblicata la circolare Agea con le modalità dell’intervento. Gli anticipi riguardano: sostegno di base al reddito per la sostenibilità; sostegno ridistributivo complementare al reddito per la sostenibilità; sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori; regimi per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali, articolati negli ecoschemi relativi al pagamento per la riduzione dell’antimicrobico resistenza e per il benessere animale, per inerbimento delle colture arboree, per la salvaguardia olivi di valore paesaggistico, per sistemi foraggeri estensivi con avvicendamento, per misure specifiche per gli impollinatori. Sono interessati inoltre il sostegno accoppiato al reddito, esclusivamente riferito ai seguenti settori relativi alle superfici: frumento duro, semi oleosi (colza e girasole, esclusa la coltivazione di semi di girasole da tavola), riso, barbabietola da zucchero, pomodoro destinato alla trasformazione, olio d’oliva, agrumi e colture proteiche comprese le leguminose. Erogabili anche gli anticipi relativi agli interventi di sviluppo rurale basati sulle superfici e sugli animali. Il 16 ottobre è anche la prima data per il prelievo obbligatorio pari al 3% sulle somme destinate agli agricoltori per i pagamenti diretti della Pac, ma per ciascun beneficiario il prelievo può intervenire in momenti diversi anche in esercizi finanziari successivi al pagamento degli aiuti Pac. L’Agea ha fornito le istruzioni relative al prelievo delle quote di partecipazione degli agricoltori e al finanziamento di AgriCat, il fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni alle produzioni provocati da alluvioni, gelo, brina e siccità. Gli interventi della domanda unica aiuti diretti sui quali viene eseguito il prelievo obbligatorio sono: sostegno di base al reddito per la sostenibilità, sostegno redistributivo al reddito per sostenibilità, sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori, regimi per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali e le misure di sostegno accoppiato al reddito a superfici e per gli animali. Il prelievo è eseguito dagli Organismi pagatori.

Manovra, ecco cosa chiede
l’agricoltura al Governo

La nuova Manovra economica del Governo deve sostenere la competitività delle imprese agricole e della pesca per garantire la sovranità alimentare del Paese e ridurre la dipendenza dall’estero, promuovendo filiere produttive 100% Made in Italy e raffreddando l’inflazione che pesa sui bilanci delle famiglie. E’ quanto ha affermato il segretario generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo all’incontro con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida sulla Legge di Bilancio. Occorre prevedere misure per il contenimento del carico fiscale delle imprese con strumenti di accesso al credito e garanzie ma anche norme per semplificare e sbloccare le risorse già stanziate, promuovendo un potenziamento delle strutture amministrative per tagliare la burocrazia che troppo spesso paralizza gli investimenti. E’ necessario intervenire sulle emergenze con sostegni adeguati ma servono anche scelte strutturali per far fronte agli effetti sempre più devastanti dei cambiamenti climatici attraverso un’azione a favore della transizione ecologica con investimenti che vanno dal verde urbano alle agroenergie ma anche un Piano invasi per garantire acqua a cittadini e imprese e lo sviluppo dell’agricoltura 4.0 per difendere il potenziale produttivo nazionale.

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In copertina, ecco uno scorcio del Villaggio Coldiretti allestito al Circo Massimo.

A Pordenone il ritorno di “Ortogiardino” con le orchidee regine del salone in fiore

(g.l.) Sipario alzato da oggi su “Ortogiardino” alla Fiera di Pordenone. Tutto pronto, infatti, per la 41ma edizione del Salone della floricoltura, orticoltura, vivaismo in programma fino al 13 marzo. Un grande ritorno dopo due edizioni bloccate dalla pandemia che ha colpito duramente il calendario fieristico nel capoluogo della Destra Tagliamento. Dalle premesse, sarà una grande edizione: alle porte della primavera, 20 mila metri quadrati di aree coperte si trasformano infatti durante i nove giorni di apertura in una spettacolare festa della natura dove rigogliosi allestimenti a giardino si alternano a circa 300 stand commerciali curati da vivai, floricoltori, rivenditori di bulbi e sementi, concimi, attrezzature per il giardinaggio, mobili per esterni, pronti a soddisfare il desiderio di shopping verde dei visitatori.
“Ortogiardino” – sottolinea la Fiera di Pordenone – è anche un appuntamento segnato nei calendari di tanti operatori professionali: architetti paesaggisti, vivaisti, agronomi e progettisti del verde pubblico che trovano tra le proposte del Festival dei Giardini spunti innovativi e stimoli per la propria attività. L’evento mette a confronto le migliori idee nella progettazione di giardini su un tema che varia ad ogni edizione: il tema del Festival dei Giardini 2022, è “Da Viaggio a Realtà’”, un invito a riprodurre nei giardini in mostra ricordi e suggestioni vissuti durante un viaggio che ha particolarmente colpito la sensibilità del progettista.
Il successo di “Ortogiardino” è legato anche al ricco programma di eventi collaterali. Il Salone dei Sapori con tante specialità enogastronomiche tipiche da tutta Italia; il Mercato a Km 0 di Campagna Amica, a cura di Coldiretti, con aziende agricole di eccellenza della provincia di Pordenone; l’Emporio Verde, un’originale mostra di arredi e decori per giardini e terrazzi realizzati da artigiani e piccole aziende; ma la regina incontrastata di Ortogiardino sarà anche quest’anno l’orchidea, protagonista della storica mostra mercato. Allestimenti spettacolari, incontri culturali ed enogastronomici faranno da cornice all’esposizione di oltre 150 diverse specie. E allora cominci la Festa della Primavera!

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In copertina, le sempre affascinanti orchidee grandi protagoniste a Ortogiardino; qui sopra, un settore della rassegna alla Fiera di Pordenone.

 

La fattoria didattica di Medea in festa per la laurea di Clara

di Claudio Fabbro

In tempo di asparagi, grande festa alla “fattoria didattica” di Medea per Clara Felchero, neo-dottoressa. Una notizia, quella della laurea in Scienze dell’Educazione e Formazione, accolta con comprensibile soddisfazione non solo nel paese isontino, ma in tutto il settore agrituristico regionale e in “Campagna Amica” di Coldiretti. La giovane ha coronato così gli studi compiuti all’Ateneo di Trieste, conciliando gli impegni universitari con quelli sociali e dell’azienda agricola di casa. Clara ha discusso brillantemente con la relatrice Elena Bortolotti (“da remoto” per le regole imposte dal problema Covid-19) la tesi “Le difficoltà di risoluzione dei problemi aritmetici – Una proposta di intervento”.

La tesi discussa al computer.

Studi, sociale e agriturismo

Dopo il diploma di maturità al Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi“ di Gorizia, Clara ha iniziato a relazionarsi con persone di diversa nazionalità e a comunicare con queste, italiane e straniere, in modo professionale e cordiale, arricchendo quanto appreso negli studi grazie all’esperienza nell’attività agrituristica. Ha lavorato anche a contatto con bambini e adolescenti, e ha partecipato a diversi seminari; in queste occasioni, ha appreso come adeguare il proprio stile comunicativo a seconda delle situazioni. La neo-laureata ha contribuito a far crescere con passione, nel campo dell’accoglienza, promozione e marketing, l’azienda di famiglia “Lis Rosis”, accanto al padre Andrea (noto esperto di norcineria ed asparagicoltura) ed alla mamma Donatella (amministrazione, bed & breakfast, mercati di “Campagna Amica”, nonché “agrichef – cuoca contadina”). La sua preparazione teorico-pratica è stata riconosciuta dalle istituzioni impegnate nell’emergenza attuale e soprattutto dalla “Comunità Mamma & Bambino”, di Udine, in cui Clara già opera da novembre e nel cui ambito il suo ruolo è comprensibilmente cresciuto con la prestigiosa laurea.

Andrea e Donatella Felchero.

Il purcit di Migjee

L’azienda agricola “Lis Rosis” ha iniziato a metà ottobre la “stagione del maiale” (avvalendosi delle moderne strutture della Coopnorcini di Cormons) e dedicando il fine settimana alla produzione di insaccati nel proprio laboratorio. Numerosi sono i gruppi di appassionati d’enogastronomia e più in generale delle tradizioni legate ai sapori contadini che riscoprono l’“arte della norcineria”, intervistando l’esperto Renato Toros, della stessa Coopnorcini, ed il titolare Andrea Felchero, i quali illustrano tutta la filiera che dall’allevamento porta all’insaccato, con dimostrazione pratica in diretta.

Claudio Fabbro intervista i norcini.

Le vecchie tradizioni

Quale recupero di una vecchia tradizione contadina, la “fattoria didattica” propone, approfondendone le caratteristiche, anche una degustazione di fegato di maiale con polenta, salame nell’aceto, “muset e brovade” ed altro ancora di molto gustoso. Durante i mesi invernali la giornata di sabato è riservata, su prenotazione, a gruppi organizzati (Associazioni, Giornalisti, Scuole, Confraternite, Pro Loco eccetera). Il venerdì, invece, dalle 11 alle 13 (ancora su prenotazione), viene riproposto – preparato da Donatella Felchero – il particolare “aperitivo-degustazione” di fegato & polenta, abbinato ad un vino bianco o rosso autoctono, riprendendo pertanto il tradizionale rito della pausa lavorativa assieme ai norcini che hanno iniziato a lavorare all’alba e devono recuperare un po’ di energie per proseguire la loro opera nel pomeriggio.

Si confezionano gli asparagi.

I Sparcs di Migjee

La primavera è invece dedicata all’asparago bianco. Ma se negli anni scorsi didattica e degustazione qui erano di casa, le attuali restrizioni “virali” impongono di rinviare a tempi migliori queste belle occasioni. Resta tuttavia aperto lo spaccio aziendale all’interno della fattoria “Lis Rosis”, i cui prodotti possono essere acquistati anche nei mercati di “Campagna Amica” e nel sito coperto, di recente inaugurazione, in via IX Agosto 4 a Gorizia (lunedì pomeriggio, giovedì e sabato mattina).
E,  per concludere, alla neo-dottoressa Clara Felchero le nostre felicitazioni!

La fattoria didattica.

Azienda agricola
fattoria didattica
ANDREA FELCHERO

Agriturismo
LIS ROSIS

Via Trieste, 15
Tel. 048167200
Mob. 3356810197
mail : info@lisrosis.it

Per informazioni: info@claudiofabbro.it

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In copertina, Clara Felchero si laurea con la tesi discussa da casa.

(Le foto sono di Claudio Fabbro)