“Calici di Stelle”, Corno di Rosazzo oggi apre le serate di Città del Vino all’insegna dei vini rosè e nel ricordo di Edith Piaf

Calici di Stelle 2023 debutta oggi a Corno di Rosazzo. Edizione caratterizzata dai grandi numeri per gli eventi estivi delle Città del Vino dei Friuli Venezia Giulia. Raggiunge, infatti, il suo record con 26 appuntamenti (rispetto ai 22 dello scorso anno) Calici di Stelle, la tradizionale rassegna che tra fine luglio e metà agosto vedrà in programma serate all’insegna delle migliori proposte dei produttori del territorio unite con assaggi gastronomici, osservazioni del cielo stellato, spettacoli musicali. Il via, appunto, con il Comune di Corno di Rosazzo con una serata all’insegna dei vini rosè.

Villa Nachini Cabassi a Corno di Rosazzo.


Nella splendida cornice del giardino interno della Villa Nachini Cabassi, al calar della sera ci si potrà immergere in un’atmosfera coinvolgente e romantica. Una serata rilassante piena di nuove emozioni sensoriali che il cuore di Villa Nachini Cabassi saprà soddisfare in ogni aspetto. Alle ore 19.30 avrà inizio una degustazione di vini rosé guidata da Francesco Scalettaris, autore di Conoscere il Vino – manuale a fumetti per il bere con gusto. La degustazione sarà gratuita (30 posti) – viene richiesta la sola cauzione del bicchiere – con prenotazione obbligatoria allo Iat Colli Orientali al numero di cellulare 338.5603787 anche via whatsapp/telegram, oppure via mail a: infopoint@iatcolliorientalidelfriuli.it.
Alle ore 21 si terrà il concerto “La Vie en Rose”, spettacolo che ripercorre la lunga carriera dell’indimenticabile Edith Piaf, la più grande cantautrice francese, nota anche come il “passerotto”, figlia di un’artista circense e di una cantante di strada. La sua vita è contraddistinta da un’infanzia difficile e da amori tempestosi. Proprio il tema dell’amore cantato nelle sue canzoni sarà la colonna sonora della serata con la splendida voce di Megan Stefanutti, accompagnata dai maestri Sebastiano Zorza e Massimiliano D’Osualdo, nell’atmosfera rosata e ovattata di Villa Nachini Cabassi saranno la colonna sonora del nuovo romanticismo (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti).
A fine concerto si potrà degustare gratuitamente una selezione di vini rosé italiani e gli ottimi vini bianchi e rossi del territorio messi a disposizione del Comitato locale Fiera Vini. A corona del romanticismo e dell’amore che caratterizza la serata, si potrà decidere di ascoltare il concerto comodamente seduti a cena ai tavoli del Ristorante Villa Nachini 1720. La cena va prenotata e concordata direttamente con il Ristorante ai seguenti recapiti: telefono 0432 755733 o mail info@villanachini.com.

A livello nazionale Calici di Stelle è organizzato dall’Associazione italiana Città del Vino insieme a Movimento Turismo del Vino ed Enit. A livello regionale gode del sostegno PromoturismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Strada Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia e Banca 360 FVG Credito cooperativo.

Calici di Stelle, il programma 2023 domani a San Floriano del Collio. Il ruolo di Gorizia tra promozione e cultura

Conto alla rovescia per Calici di Stelle 2023, protagoniste le Città del vino del Friuli Venezia Giulia. La tradizionale manifestazione dedicata alla promozione dei vini nelle caldi notti d’estate sarà infatti presentata ufficialmente domani, 24 luglio, alle 18.30, all’Osteria Gostilna Korsic in località Sovenza a San Floriano del Collio.
Nella vicina Gorizia, invece, si è tenuto un incontro conviviale, ma allo stesso modo operativo, con le stesse Città del vino Fvg e i vertici cittadini. Il sindaco Rodolfo Ziberna e l’assessore alla Cultura, Fabrizio Oreti, hanno infatti accolto il presidente dell’Associazione nazionale, Angelo Radica, accompagnato dal coordinatore regionale, Tiziano Venturini. Assieme a loro una delegazione di sindaci ed amministratori con cui hanno effettuato un tour sul territorio.


Per fare un focus sulle Città del vino è importante evidenziare che la loro Associazione nazionale è stata fondata nel marzo 1987, come reazione virtuosa e propositiva allo scandalo del vino al metanolo e grazie alla lungimiranza di 39 sindaci, i quali intuirono che l’operazione che andava fatta – di carattere culturale, oltre che di marketing – era quella di rendere sempre più forte il rapporto tra vino e territorio, un rapporto che rappresenta ancora oggi l’unicità del vino italiano, la sua originalità assoluta. Lo spunto ha dato frutti significativi, visto che oggi Città del Vino è arrivata a mettere assieme 460 Comuni (è l’associazione che ne ha di più dopo l’Anci) e a rappresentare nel nostro Paese i tre quarti dei territori vitivinicoli di pregio.
Il presidente Radica sta impostando il suo mandato sul doppio binario del sindacato e della promozione. Per quanto riguarda il primo aspetto, sta portando avanti il peso dell’associazione a livello nazionale ed europeo, avvalendosi della rete Recepin di cui le Città del vino fanno parte. Invece, sul versante della promozione, il sodalizio sta valorizzando le iniziative consolidate: il miglior piano regolatore delle Città del Vino (in collaborazione con Inu), il Wine City Challenge (concorso enologico internazionale) e appunto “Calici di stelle”, che si svolge ad agosto in collaborazione con il Movimento Turismo del vino.
Durante l’incontro, oltre a fare il punto sulle attività che la Città del vino di Gorizia sta portando avanti, c’è stato il dovuto focus sulla Capitale della cultura europea dove il capoluogo isontino ha formulato una proposta che verrà approfondita dall’assessore Oreti con il Gect e con la direttrice Romina Kocina.
Al termine della visita, c’è stato modo di donare al presidente Radica una stampa microcalligrafica della Divina Commedia di Francesco Cossovel, realizzata nel 1888, che racchiude l’intera Divina Commedia in un unico foglio di pergamena di 48 per 69 centimetri. La stessa stampa che il sindaco Ziberna ha donato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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In copertina, due momenti dell’incontro in Comune a Gorizia con i vertici di Città del vino.