Confagricoltura Fvg, monetizzare il vino trasformando il bene in un valore: a Prepotto il nuovo portale The Glass Élite

Si terrà domani, 30 ottobre, alle ore 10, nella sede dell’azienda vitivinicola Ca’ Lovisotto, a Poianis di Prepotto in via Ronchi 70, a cura di Confagricoltura Fvg e Agrisoluzioni, la presentazione del portale The Glass Élite. Si tratta di una piattaforma digitale B2B in cui gli operatori della filiera del vino, gli investitori professionali e i collezionisti possono interagire, acquistare e vendere vino in modo sicuro, trasparente e smart grazie alla tecnologia della Blockchain.
Come sottolineato dall’amministratrice unica, Alessandra Tugnolo: «Oltre la semplice tracciabilità, l’introduzione della tecnologia Nft nel mercato del vino implicherà un cambiamento radicale, una trasformazione del modo in cui funziona attualmente il mercato stesso e porterà alla realizzazione di una nuova economia, concreta, snella, sostenibile. Attraverso la piattaforma The Glass Élite sarà possibile, appunto, trasformare un bene in un valore, evitando di avere vino invenduto in cantina. Già alcune imprese vitivinicole friulane hanno creduto in questo nuovo modo di commercializzare e, convinti della potenzialità della piattaforma, vogliamo presentarla a tutti i vitivinicoltori della regione».
Le fà eco Francesca Maritan, Donna del Vino impegnata nel marketing e vendite per la valorizzazione dell’impresa agricola Ca’ Lovisotto: «Il mercato del vino è in evoluzione: esportazioni, trend di consumo e nuovi mercati offrono opportunità e sfide per i produttori e, per questo, abbiamo accettato di buon grado la possibilità di presentare, nella nostra impresa, il portale The Glass Élite». L’appuntamento è organizzato nell’ambito della consulenza specialistica Sissar, a partecipazione libera e gratuita con iscrizione obbligatoria utilizzando la mail: assistenzatecnicafvg@confagricoltura.it

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In copertina, una bella immagine dell’azienda Ca’ Lovisotto fra i suoi vigneti a Poianis.

Una grande Notte dello Schioppettino con premi a Vigna Petrussa e Ca’ Lovisotto (Picolit e Ribolla) e al Comune di Prepotto sempre in campo con le Città del vino Fvg

di Giuseppe Longo

PREPOTTO – Le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, ricorrendo la settimana ferragostana, si sono ritagliate un momento di pausa con “Le notti del vino”, il nuovo format promozionale che finora ha avuto un successo strepitoso. Anche se non sono state, per così dire, con le mani in mano, in quanto hanno organizzato i nuovi appuntamenti estivi, quarta edizione, che coniugano il pregio dei vini friulani con il fascino della musica classica e che esordiranno già domani sera all’Enoteca di Cormons. Le Notti riprenderanno, infatti, il 22 agosto con ben tre appuntamenti: nella stessa località sotto il monte Quarin, a Sesto al Reghena e a Sgonico sul Carso, mentre il 23 ci sarà l’annunciata uscita a Buje d’Istria, in Croazia, quindi ritorno in Patria, a Codroipo e Ronchi dei Legionari, ancora una tappa sul Carso a San Dorligo della Valle e infine la grande chiusura a Nimis, la terra del Ramandolo Docg.

Un chiaro successo, dunque, per le debuttanti Notti del vino che ripaga generosamente l’impegno profuso per organizzarle. Come quello riscontrato anche sull’affollato Ponte dello Schioppettino a Prepotto dove, in una serata calda ma gradevole, ha avuto una eco importante anche il recente Concorso enologico internazionale Città del vino, le cui commissioni di assaggio si erano riunite a fine maggio a Gorizia, mentre le premiazioni ufficiali erano avvenute in Campidoglio a Roma. Dopo la breve cerimonia inaugurale, con il tradizionale taglio del nastro, con la partecipazione del sindaco Mariaclara Forti e del coordinatore delle Città del vino Fvg Tiziano Venturini, sono state festeggiate le aziende Vigna Petrussa di Albana e Ca’ Lovisotto di Poianis, rispettivamente per il Picolit e la Ribolla gialla, mentre al Comune di Prepotto è andato uno speciale riconoscimento per il grande sostegno sempre assicurato alle iniziative delle Città stesse e per la instancabile attività di promozione dei vini del proprio territorio a cominciare dal piccolo-grande Schioppettino di Prepotto e di Cialla. Nell’occasione, un grato pensiero è andato anche alla memoria di Flavio Schiratti, il titolare di “Ronc Soreli” prematuramente scomparso, che aveva impostato tutta la sua bellissima azienda di Novacuzzo proprio sulla coltivazione dello Schioppettino.


Perfettamente riuscita dunque la serata che, con la preziosa collaborazione della Pro Loco guidata da Luca Pavan, ha visto schierate sul ponte chiuso al traffico ben 17 aziende di Prepotto e del contermine Comune di Dolegna del Collio, le quali hanno proposto vini che sono stati abbinati alle gustose, e pure innovative, proposte dei ristoranti della zona. Ad applaudire tutti i protagonisti anche il consigliere regionale Diego Bernardis, il sindaco di Dolegna Carlo Comis, le Donne del vino Fvg con la delegata Fvg Elena Roppa e la sommelier Liliana Savioli, il cavalier Loris Basso, già leader del Ducato dei vini friulani, e il professor Fulvio Ursini, emerito di chimica biologica all’Università di Padova, da sempre vicino ai vignaioli dei due Comuni bagnati dal fiume Judrio, oltre a chi scrive orgoglioso di indossare per la cerimonia ufficiale la medaglia di “ambasciatore” delle Città del vino che gli era stata attribuita nel novembre scorso in Sicilia e che gli era stata consegnata durante una bellissima cerimonia in occasione dell’assemblea regionale seguita in gennaio a Mariano del Friuli.
Quindi sipario sulla Notte dello Schioppettino – perché è stato proprio questo il grande protagonista della serata – con un arrivederci al prossimo anno, sempre su questo suggestivo ponte tra Albana e Mernico carico di storia ma anche di significati attuali, come la proficua intesa, nel nome della vite e del vino, fra le comunità di Prepotto e Dolegna, come dire fra Colli orientali del Friuli e Collio, Doc indiscusse portabandiera della qualità del Vigneto Fvg.

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In copertina, la premiazione di Vigna Petrussa e Ca’ Lovisotto presenti il sindaco Mariaclara Forti con il riconoscimento assegnato al Comune di Prepotto e il coordinatore Città del vino Fvg Tiziano Venturini; all’interno, il taglio del nastro, le Donne del vino con la delegata regionale Elena Roppa, il brindisi beneaugurante e un aspetto del Ponte dello Schioppettino affollato; chi scrive, “ambasciatore” delle Città del vino con Sergio Marinig e la moglie Marisa Cotterli storici produttori di Prepotto; infine, alcuni banchetti per la degustazione dei vini.