Tra i vini e le stelle dove i Calici sono protagonisti

Notte di vino, Notte di stelle: weekend finale anche in Friuli Venezia Giulia per “Calici di Stelle”, con appuntamenti dedicati a enoturisti e winelovers, unendo la degustazione dei migliori vini a quella dei prodotti gastronomici del territorio, oltre a momenti musicali e culturali.  Ecco tutti gli appuntamenti in programma:

9 agosto Buttrio, ore 19.30, villa di Toppo Florio: serata in compagnia degustando i vini dei produttori di Buttrio accompagnati dalle prelibatezze cucinate dal maestro di cucina Germano Pontoni e non solo. Per i più piccoli Ora del racconto con la biblioteca e per tutti visite al Museo della civiltà del vino, letture di Parole e Musica 2019 alle 21 e concerto dalle 22 con Alvio&Elena.

9 agosto Duino Aurisina, ore 19.30, Infopoint di Sistiana: con accompagnamento musicale curato dal dj Orio di Brazzano, ammirando la baia di Sistiana e il Carso triestino, con i suoi vini uniti a quelli del Carso sloveno e del Collio goriziano. Abbinamenti gastronomici con portate finger food nel progetto Duino Aurisina Città dei Sapori.

Sistiana

9  e 10 agosto Grado, ore 20, diga Nazario Sauro – giardini Palatucci: doppio appuntamento in riva al mare con i prelibati vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e vini internazionali, accompagnati da gustosi abbinamenti gastronomici locali e da buona musica. Ricavato in beneficenza alla Comunità Melograno Onlus.

Grado

10 agosto Trivignano Udinese, ore 18.30, borgo di Clauiano: nel pomeriggio alle 15.00 tappa a cronometro del Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia, con protagonisti delle due ruote di ieri e oggi nella zona allestita, alle 18.30 apertura stand enogastronomici con prodotti del territorio e vini delle cantine locali. Alle 19 concerto Percoto canta in tour.

Clauiano

10 agosto Bertiolo, ore 19.30, Enoteca: vini da tutto il Friuli Venezia Giulia abbinati a deliziosi piatti in formato finger food e assaggi dei produttori di miele e formaggi, nell’enoteca ricavata in una casa tipica del 1700. Accompagnamento musicale e consegna del premio “Stelis di Chenti” a chi si è distinto per la comunità.

Bertiolo

10 agosto Gradisca d’Isonzo, ore 19.30, corte Marco d’Aviano – palazzo Torriani: in uno degli edifici storici della cittadina serata con degustazione dei vini del territorio abbinati ai sapori locali. Sotto le stelle si sarà poi allietati dalla musica dei Sarahband in concerto.

Gradisca

10 agosto Sequals, ore 19.30, villa Savorgnan – Lestans: la storica villa al centro del borgo ospita la degustazione dei vini del territorio in abbinamento con i prodotti tipici delle aziende locali. Intrattenimento musicale per rendere ancora più magica la serata: con concerto di Alice Populin Redivo (voce e arpa) e Davide Ceccato (violino e liuti).

Lestans

11 e 12 agosto Aquileia, ore 19.30, piazza Capitolo: doppia serata, nella piazza centrale della cittadina a due passi dalla Basilica, per scoprire degustandoli i prodotti dell’Agro aquileiese, tra vini del territorio e proposte dei ristoranti locali. Eredità culturale di Aquileia: veri e propri Night Tours che toccheranno il Museo archeologico nazionale, aperto eccezionalmente anche di lunedì, il Sepolcreto romano, la Domus e il Palazzo episcopale, siti aperti in notturna esclusivamente per l’evento grazie alla collaborazione con la Fondazione Aquileia e il Polo museale del Friuli Venezia Giulia.

Aquileia

Novità di quest’anno il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che possono prendere parte a due interessanti contest. Innanzitutto anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”, il quale sarà assegnato ai tre enoturisti che invieranno le migliori foto dell’evento. Gli scatti si possono inviare agli indirizzi e-mail iolepiscolla@cittadelvino.com e calicidistellefvg@gmail.com
C’è poi il Concorso regionale Braccialetti di Calici di Stelle “Più ne raccogli e ti premierò”. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che avranno acquistato o acquisteranno un ingresso (braccialetto, novità di quest’anno con consumazioni illimitate al costo di 15 euro) nelle nove località capofila di questo format innovativo: Corno di Rosazzo, Capriva, Prepotto con Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Ogni località ha un braccialetto di colore diverso: i migliori tra quelli che ne collezioneranno di più riceveranno soggiorni per due persone in una delle località turistiche del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione da PromoTurismoFvg e che saranno consegnati nella grande festa conclusiva di Calici di Stelle in programma ad Aquileia il 30 agosto. Regolamento sulla pagina Facebook @cittavinofvg
Senza dimenticare che, liberamente, tutti possono condividere sui social network le proprie foto degli eventi a cui partecipano utilizzando l’hashtag #calicidistellefvg

La grande manifestazione di mezza estate è organizzata dall’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino in contemporanea con il resto d’Italia. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede la preziosa collaborazione di PromoTurismoFvg e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia. In ogni realtà fondamentale la sinergia tra Comuni, Pro Loco, cantine, produttori e associazioni locali.

—^—

In copertina, villa di Toppo-Florio a Buttrio è ormai il “tempio” dei vini Fvg.

(La foto di Lestans è di Lara Zilli)

 

 

 

 

 

 

“Calici di Stelle” a Latisana, Torreano e alla Richinvelda

di Gi Elle

Ormai la notte di San Lorenzo, famosa per le sue stelle cadenti, è vicinissima. Tanto vicina che si intensificano anche le manifestazioni di “Calici di Stelle 2019”, le quali proprio in questo fine settimana vivranno una vera e propria esplosione, premessa al gran finale di Aquileia. Tantissimi, dunque, gli appuntamenti dedicati a enoturisti e winelovers, unendo la degustazione dei migliori vini a quella dei prodotti gastronomici del territorio, oltre a momenti musicali e culturali. Ecco, pertanto, le proposte di oggi.

8 agosto Latisana, ore 19.30, parco Gaspari: lungo la splendida passeggiata che costeggia la riva del fiume Tagliamento, si aspetterà la sera degustando i vini della zona Doc Friuli Latisana abbinati ai sapori dei ristoranti del territorio.

In riva al Tagliamento a Latisana.

8 agosto Torreano di Cividale, ore 19.30, parco dello Scalpellino: i vini del territorio grandi protagonisti nella serata, abbinati ai sapori tipici. Piano bar Mirko Guerra e Tango argentino. In caso di maltempo evento confermato nel centro civico comunale Sorelle Perini.

8 agosto San Giorgio della Richinvelda, ore 19.30, Biblioteca del Vino: degustazioni dei vini della Doc Friuli Grave e di quelli del progetto Il Vino Ritorna alle sue Radici, nati da barbatelle di Rauscedo in Italia e nel Mondo. Inaugurazione mostra Pordenone Pedala alle 20 e alle 20.45 concerto con i Night and Swing Quartet intervallati da incursioni letterarie su vino, stelle e ciclismo con Alessandro Venier e Stefania Carlotta Del Bianco.

La Biblioteca del Vino.

E ora, in ordine cronologico, ecco dove e quando si svolgeranno le altre serate: 9 agosto Buttrio, Duino Aurisina; 9 e 10 agosto Grado; 10 agosto Trivignano Udinese, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Sequals; 11 e 12 agosto Aquileia.

Novità di quest’anno, com’è noto, il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che possono prendere parte a due interessanti contest.

Innanzitutto anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”, il quale sarà assegnato ai migliori tre enoturisti che invieranno foto dell’evento. Gli scatti si possono inviare agli indirizzi e-mail iolepiscolla@cittadelvino.com e calicidistellefvg@gmail.com. Il tutto senza dimenticare che, liberamente, tutti possono condividere sui social network le proprie foto degli eventi a cui partecipano utilizzando l’hashtag #calicidistellefvg.

C’è poi il Concorso regionale Braccialetti di Calici di Stelle “Più ne raccogli e ti premierò”. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che avranno acquistato o acquisteranno un ingresso (braccialetto, novità di quest’anno con consumazioni illimitate al costo di 15 euro) nelle nove località capofila di questo format innovativo: Corno di Rosazzo, Capriva, Prepotto con Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Ogni località ha un braccialetto di colore diverso: i migliori tra quelli che ne collezioneranno di più riceveranno soggiorni per due persone in una delle località turistiche del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione da PromoTurismoFvg e che saranno consegnati nella grande festa conclusiva di Calici di Stelle in programma ad Aquileia il 30 agosto. Regolamento sulla pagina Facebook @cittavinofvg

La grande manifestazione di mezza estate è organizzata dall’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino in contemporanea con il resto d’Italia. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede la preziosa collaborazione di PromoTurismoFVG e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia. In ogni realtà fondamentale la sinergia tra Comuni, Pro Loco, cantine, produttori e associazioni locali.

—^—

In copertina, “Calici di Stelle” a Torreano nel parco dello Scalpellino.

Impegno a valorizzare l’anima “green” del Vigneto Fvg

di Gi Elle

E’ noto che c’è una nuova sensibilità ambientale all’interno del Vigneto Fvg, con i produttori sempre più orientati a coltivare la vite nel rispetto dell’equilibrio ecologico. Per cui c’è l’impegno a valorizzare l’anima “green” del nostro patrimonio viticolo attraverso progetti di sostenibilità ambientale sociale ed economica assieme agli stessi vitivinicoltori del Friuli Venezia Giulia. Il dato – come informa una nota Arc –  è emerso l’altro giorno a Udine, nella sede della Regione, durante l’incontro del governatore Massimiliano Fedriga e dell’assessore alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, con alcuni produttori vitivinicoli che si sono resi disponibili a portare avanti, e in alcuni casi a proseguire, azioni di sostenibilità. Appunto per rendere i propri vigneti sempre più rispondenti ai criteri di difesa e salvaguardia dell’ambiente.
“Tutte le iniziative legate alla valorizzazione e alla tutela del nostro territorio che possono contribuire alla promozione del Friuli Venezia Giulia, oltre che aiutare a produrre in modo sostenibile tutelando l’ambiente – hanno indicato Fedriga e Zannier -, sono un valore aggiunto per la regione e per le nostre imprese”. “Si tratta di un primo incontro – ha aggiunto il titolare dell’Agricoltura – a cui ne seguiranno altri, convinti che il tema debba essere sviluppato a beneficio dell’intero settore”.
Per l’assessore Zannier, l’attenzione della società e del consumatore verso la sostenibilità ambientale, oltre che verso le attività legate alla viticoltura in termini ecosostenibili, è cresciuta; da qui la necessità di prestare particolare attenzione a tutte quelle pratiche che sono orientate ad essere compatibili con le esigenze dell’ecosistema. E questa sensibilità, dicevamo, all’inizio è aumentata anche fra gli operatori del settore, tant’è vero che si moltiplicano anche gli incontri in cui si parla con specificità di questi problemi. Infatti, due convegni si erano tenuti a fine primavera, a pochi giorni di distanza, dalla Fiera regionale dei vini di Buttrio e della manifestazione dedicata allo Schioppettino di Prepotto nella cornice del Castello di Albana. Ma nel contempo, come è emerso fra l’altro anche negli stessi convegni, sono in aumento pure i produttori friulani che hanno deciso di abbracciare questa formula produttiva, rispettosa appunto dell’equilibrio ambientale.

—^—

In copertina e  qui sopra immagini di vigneti dei Colli orientali del Friuli, nel Cividalese e a Rosazzo.

Calici di Stelle 2019: due “contest” che coinvolgono tutti

Notte di vino, Notte di stelle: al via con il primo weekend di appuntamenti in Friuli Venezia Giulia, l’edizione 2019 di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino – sezioni Fvg –, che in regione si svolgerà in contemporanea con il resto d’Italia dal 2 al 12 agosto. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede anche la preziosa collaborazione di PromoTurismoFvg e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale, c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia.

Novità di quest’anno il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che possono prendere parte a due interessanti “contest”. Innanzitutto, anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante ed è intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”: il premio sarà assegnato ai tre enoturisti che invieranno le migliori foto dell’evento. Gli scatti si possono spedire agli indirizzi email iolepiscolla@cittadelvino.com e calicidistellefvg@gmail.com.
C’è poi il Concorso regionale Braccialetti di Calici di Stelle “Più ne raccogli e ti premierò”. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni che acquisteranno un ingresso (braccialetto, novità di quest’anno con consumazioni illimitate al costo di 15 euro) nelle nove località capofila di questo format innovativo: Corno di Rosazzo, Capriva, Prepotto con Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Ogni località ha un braccialetto di colore diverso: i migliori tra quelli che ne collezioneranno di più riceveranno soggiorni per due persone in una delle località turistiche del Friuli Venezia Giulia messi a disposizione da PromoTurismoFvg e che saranno consegnati nella grande festa conclusiva di Calici di Stelle in programma ad Aquileia il 30 agosto. E questo senza dimenticare che, liberamente, tutti possono condividere sui social network le proprie foto degli eventi a cui partecipano utilizzando l’hashtag #calicidistellefvg

Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Un momento tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale, che celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna.

In ordine cronologico ecco, dunque, dove e quando si svolgeranno le varie serate: 2 agosto Casarsa della Delizia e Corno di Rosazzo; 3 agosto Capriva del Friuli, Prepotto insieme a Dolegna del Collio (sul Ponte dello Schioppettino) ; 5 agosto Premariacco; 8 agosto Latisana, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda; 9 agosto Buttrio, Duino Aurisina; 9 e 10 agosto Grado; 10 agosto Trivignano Udinese, Bertiolo, Gradisca d’Isonzo, Sequals; 11 e 12 agosto Aquileia.

—^—

In copertina, le speciali sacche porta-bicchieri di Calici di Stelle 2019. 

 

“Calici di Stelle 2019”: ecco tutte le proposte

Seconda puntata su “Calici di Stelle 2019”:  completiamo così l’articolo di presentazione pubblicato ieri su questo stesso sito. Vediamo allora, in “pillole”, di che cosa si tratta:

QUANDO  E DOVE L’edizione regionale prevede dal 2 al 12 agosto 18 eventi in 17 località – in rigoroso ordine alfabetico Aquileia (Movimento Turismo del Vino e Città del Vino), Bertiolo (CdV), Buttrio (CdV), Capriva del Friuli (CdV), Casarsa della Delizia (CdV), Corno di Rosazzo (CdV), Duino Aurisina (CdV), Gradisca d’Isonzo (CdV), Grado (MtV), Latisana (CdV), Premariacco (CdV), Prepotto e Dolegna del Collio (CdV), San Giorgio della Richinvelda (CdV), Sequals (CdV), Torreano di Cividale (CdV), Trivignano Udinese (CdV) – coinvolgendo Comuni, Pro Loco e varie associazioni cittadine.

IL PROGRAMMA Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Un momento tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale, che quest’anno celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna.

NOVITÀ Diverse le novità di quest’anno rispetto allo scorso, a partire dagli appuntamenti di San Giorgio della Richinvelda e Trivignano Udinese che si sono aggiunti al panorama regionale di Calici di Stelle.

I braccialetti novità 2019. 

I BRACCIALETTI L’aspetto più innovativo delle degustazioni è quello dei braccialetti che, al costo di 15 euro a persona, permetteranno un assaggio illimitato di vini nelle serate di Corno di Rosazzo, Capriva del Friuli, Prepotto e Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Nove realtà che faranno da capofila di questo nuovo sistema che permetterà agli enoturisti di godersi ancora di più comodamente l’offerta.

IL CONTEST Ogni braccialetto avrà un colore diverso, scelta non solo estetica ma anche funzionale: infatti a essa è collegata la prima edizione di un concorso che metterà in palio dei soggiorni turistici in Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con PromoTurismoFVG e la Strada del Vino e Sapori, i quali saranno vinti dai partecipanti che alla fine di Calici di Stelle avranno collezionato più braccialetti di colore diverso partecipando a più serate.

L’EVENTO SPECIALE I vincitori saranno resi noti nell’altra grande novità di quest’anno, la festa conclusiva di tutte le realtà aderenti a Calici di Stelle che si terrà ad Aquileia il 30 agosto. Un’ulteriore occasione per celebrare i grandi vini del Friuli Venezia Giulia.

FOTOGRAFIE Anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019, il quale sarà assegnato ai migliori tre enoturisti che invieranno foto dell’evento. Tutte le informazioni su www.cittadelvino.it.

Il via il 2 agosto a Casarsa.

GLI EVENTI E ora ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti in programma in Friuli Venezia Giulia:

2 agosto Casarsa della Delizia, ore 21.15, Cortina di Santa Croce (area verde della Biblioteca): concerto del Revelation Gospel Project, progetto corale tutto dedicato alla musica gospel. Degustazione dei vini della Selezione regionale spumanti Filari di Bolle e delle aziende del territorio della Doc Friuli Grave insieme ai prodotti della latteria di Taiedo.

2 agosto Corno di Rosazzo, ore 19.30, Villa Nachini Cabassi: ogni giardino della villa proporrà assaggi dei produttori locali e i vini autoctoni delle cantine Gruppo Viticoltori Colli Orientali del Friuli, a partire dalla Ribolla Gialla accompagnata dai fritti estivi. In più cocktail Nonino e mostra sul Turismo in moto, con modelli vecchi e nuovi di due ruote, e mostra fotografica Fire escape in New York.

3 agosto Capriva del Friuli, ore 19.00, Villa Russiz: degustazioni dei vini e prodotti del Collio lungo tutta la serata nel castelletto della Villa mentre alle 20 nelle sale interne proiezione documentario sul coro Freevoices – tournée in Argentina e al mausoleo del conte de la Tour concerto alle 20.30.

3 agosto Prepotto e Dolegna del Collio, ore 19.30, Ponte dello Schioppettino: degustazioni di Schioppettino di Prepotto, Ribolla Gialla e altri vini autoctoni del Collio e Colli Orientali, unite ad esperienze gastronomiche. Inoltre Concerto per archi e solisti al Chiaro di Luna.

5 agosto Premariacco, ore 19.30, Villa Rocca Bernarda: degustazioni con una ventina delle migliori aziende vitivinicole di questo angolo dei Colli Orientali, abbinandole a prodotti del territorio con un sottofondo di musica jazz.

8 agosto Latisana, ore 19.30, Parco Gaspari: lungo la splendida passeggiata che costeggia la riva del fiume Tagliamento, si aspetterà la sera degustando i vini della zona Doc Friuli Latisana abbinati ai sapori dei ristoranti del territorio.

8 agosto Torreano di Cividale, ore 19.30, Parco dello Scalpellino: i vini del territorio grandi protagonisti nella serata del parco, abbinati ai sapori tipici. Piano bar Mirko Guerra e Tango argentino. In caso di maltempo evento confermato nel centro civico comunale Sorelle Perini.

8 agosto San Giorgio della Richinvelda, ore 19.30, Biblioteca del vino: degustazioni dei vini della Doc Friuli Grave e di quelli del progetto Il Vino Ritorna alle sue Radici, nati da barbatelle di Rauscedo in Italia e nel Mondo. Inaugurazione mostra Pordenone Pedala alle 20.00 e alle 20.45 concerto con i Night and Swing Quartet intervallati da incursioni letterarie su vino, stelle e ciclismo.

9 agosto Buttrio, ore 19.30, Villa di Toppo Florio: serata in compagnia degustando i vini dei produttori di Buttrio accompagnati dalle prelibatezze cucinate dal Maestro di cucina Germano Pontoni e non solo. Per i più piccoli Ora del racconto con la biblioteca e per tutti visite al Museo della civiltà del vino, letture di Parole e Musica 2019 alle 21 e concerto dalle 22 con Alvio&Elena.

9 agosto Duino Aurisina, ore 19.30, Infopoint di Sistiana: con accompagnamento musicale curato dal dj Orio di Brazzano, ammirando la baia di Sistiana e il Carso triestino, con i suoi vini uniti a quelli del Carso sloveno e del Collio goriziano. Abbinamenti gastronomici con portate finger food nel progetto Duino Aurisina Città dei Sapori.

9 agosto Grado, ore 20.00, Diga Nazario Sauro-Giardini Palatucci
10 agosto Grado, ore 20.00, Diga Nazario Sauro-Giardini Palatucci
Nell’Isola del Sole, doppio appuntamento in riva al mare con i prelibati vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e vini internazionali, accompagnati da gustosi abbinamenti gastronomici locali e da buona musica. Ricavato in beneficenza alla Comunità Melograno Onlus.

10 agosto Trivignano Udinese, ore 18.30, Borgo di Clauiano: nel pomeriggio alle 15.00 tappa a cronometro del Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia, con protagonisti delle due ruote di ieri e oggi nella zona allestita, alle 18.30 apertura stand enogastronomici con prodotti del territorio e vini delle cantine locali. Alle 19 concerto Percoto canta in tour.

10 agosto Bertiolo, ore 19.30, Enoteca: vini da tutto il Friuli Venezia Giulia abbinati a deliziosi piatti in formato finger food e assaggi dei produttori di miele e formaggi, nell’enoteca ricavata da una casa tipica del 1700. Accompagnamento musicale e consegna del premio Stelis di Chenti a chi si è distinto per la comunità.

10 agosto Gradisca d’Isonzo, ore 19.30, Corte Marco d’Aviano – Palazzo Torriani: in uno degli edifici storici della cittadina serata con degustazione dei vini del territorio abbinati ai sapori locali. Sotto le stelle si sarà poi allietati dalla musica dei Sarahband in concerto.

10 agosto Sequals, ore 19.30, Villa Savorgnan – Lestans: la storica villa al centro del borgo ospita la degustazione dei vini del territorio in abbinamento con i prodotti tipici delle aziende locali. Intrattenimento musicale per rendere ancora più magica la serata.

11 agosto Aquileia, ore 19.30, Piazza Capitolo
12 agosto Aquileia, ore 19.30, Piazza Capitolo
Doppia serata, nella piazza centrale della città romana a due passi dalla Basilica, per scoprire degustandoli i prodotti dell’Agro Aquileiese, tra vini del territorio e proposte dei ristoranti locali. Questa del 12 agosto, ad Aquileia,sarà l’ultima serata dedicata alla manifestazione per cui scenderà il sipario su “Calici di Stelle 2019“.

—^—

In copertina, ecco “Calici di Stelle” sotto lo storico campanile di Aquileia.

—^—

Maxi-degustazione anche a Sistiana

Ma il programma ufficiale di “Calici di Stelle” sarà preceduto da una bella manifestazione enologica nella suggestiva Baia di Sistiana, a pochi chilometri da Trieste. Eccone la locandina che dà tutte le informazioni per partecipare alla invitante serata in riva al mare.

Braccialetti da degustazione e da… collezione a “Calici di Stelle 2019”

di Gi Elle

Braccialetti da degustazione e da… collezione per enoturisti e winelover quest’anno nella nuova, imminente edizione di “Calici di Stelle”. Infatti, proprio collezionandoli, chi avrà partecipato a più tappe – e ce ne sono ben 18! – della manifestazione enoturistica si aggiudicherà un soggiorno in Friuli Venezia Giulia. E questa è soltanto una novità di un “evento che riscuote successo tra i turisti del gusto e coniuga la promozione del territorio con quella delle sue risorse enogastronomiche”, ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini, intervenendo ieri mattina a Udine alla presentazione della manifestazione, che a livello nazionale è stata ideata dal Movimento turismo del vino in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del vino. Nella nostra regione, si articolerà dal 2 al 12 agosto nei già ricordati diciotto eventi, distribuiti tra diciassette località. Ci sono due location in più, essendo uniti anche San Giorgio della Richinvelda e Trivignano Udinese.
“Iniziative come ‘Calici di stelle’ sono – secondo Bini – essenziali in quell’articolato percorso di promozione del territorio regionale che si compone del lavoro di istituzioni, associazioni, imprese e numerose altre realtà, il cui contributo permette di far conoscere il Friuli Venezia Giulia in Italia, in Europa e nel mondo.”

Notte di vino, notte di stelle, dunque: quelle cadenti di San Lorenzo. Tutto pronto in Friuli Venezia Giulia per l’edizione 2019 di Calici di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate – giunta al traguardo di un quarto di secolo – che beneficia anche della strategica collaborazione di PromoTurismoFvg e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia. Queste le 17 località interessate: Aquileia (Movimento Turismo del Vino e Città del Vino), Bertiolo (CdV), Buttrio (CdV), Capriva del Friuli (CdV), Casarsa della Delizia (CdV), Corno di Rosazzo (CdV), Duino Aurisina (CdV), Gradisca d’Isonzo (CdV), Grado (MtV), Latisana (CdV), Premariacco (CdV), Prepotto e Dolegna del Collio (CdV), San Giorgio della Richinvelda (CdV), Sequals (CdV), Torreano di Cividale (CdV), Trivignano Udinese (CdV). Una grande manifestazione che richiede pure un grande sforzo organizzativo, per il quale si fa leva anche sull’importantissimo apporto di Comuni, Pro Loco e varie associazioni cittadine.
Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire poi ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca, appunto, delle stelle cadenti: se non ci saranno, pazienza. Ci saranno però i vini!
Un momento, insomma, tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e dei winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale che quest’anno celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna, ricorrenza ricordata ovunque con tantissime iniziative nello scorso fine settimana e che ha dominato i palinsesti televisivi.

Due momenti della presentazione.

Come dicevamo, la manifestazione è stata presentata ieri mattina, nella sala Svevo della sede di Udine della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine, alla presenza di una folta rappresentanza di tutti i soggetti coinvolti, dalle amministrazioni comunali fino alle Pro Loco di ogni realtà. Tiziano Venturini – coordinatore regionale Città del Vino Fvg, nonché assessore alla Promozione turistica e Città del Vino di Buttrio – ha presentato il grande lavoro di squadra che ha portato al ricco programma unitario, in contemporanea con il resto d’Italia dove si registra un movimento totale di 1 milione di partecipanti. E non è poco!
Parole condivise da Massimo Del Mestre, del Movimento Turismo del Vino Fvg (presieduto da Elda Felluga), il quale ha sottolineato la crescita continua della manifestazione in questi anni, grazie alla felice intuizione di “portare le cantine nei luoghi dove si trovano i turisti”. Marino Zanchetta, presidente Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo e consigliere regionale Unpli, portando i saluti del presidente regionale Valter Pezzarini, ha rimarcato come le Pro Loco siano sempre pronte a dare il proprio contributo a manifestazioni che promuovono il territorio.
Territorio ed enogastronomia, come dicevamo all’inizio, anche al centro del saluto Bini, il quale ha ricordato come i turisti cerchino sempre più le eccellenze locali nel programmare il proprio viaggio e ha lodato il contest fotografico legato all’evento oltre a quello già ricordato, e novità di quest’anno, che metterà in palio dei soggiorni in Friuli Venezia Giulia a chi parteciperà a più tappe di Calici di Stelle “collezionando” i nuovi braccialetti degustazione che saranno proposti a enoturisti e winelover.

Fine prima puntata. Domani, sempre su vignetofriulivg.com, vi proporremo la seconda con un dettaglio di tutti gli appuntamenti e le proposte riguardanti i diciassette Comuni che partecipano, appunto, a “Calici di Stelle 2019”.

—^—

In copertina, ecco i braccialetti da degustazione (e da collezione) novità di “Calici di Stelle 2019”.

Riecco “Calici di Stelle” tra le novità un Premio fotografico

di Gi Elle

Manca poco meno di un mese alla famosa notte di San Lorenzo, quella delle stelle cadenti e dei desideri. Ma i motori di “Calici ci Stelle 2019” sono già accesi, in certi casi anche da un bel po’, perché non tutte le manifestazioni si terranno il 10 agosto o comunque nei giorni più vicini alla classica data. Le prime infatti sono in programma addirittura il 2. Infatti, tanto per ricordarne una – anzi la più originale dell’anno passato -, la festa di Prepotto era stata organizzata il 4 agosto ed era avvenuta sul Ponte dello Schioppettino, dando vita a un’inedita espressione di amicizia e collaborazione con la contermine comunità di Dolegna del Collio, che aveva avuto quale “cemento” due celebri vini del posto, cioè le due Ribolle: la nera (o Schioppettino, appunto) per Prepotto e la bianca (o meglio gialla) per Dolegna.
Veniamo dunque al presente e ai motori, come si diceva, accesi per la imminente nuova edizione. Innanzitutto, c’è da registrare un gran lavoro di  sinergia per presentare “Calici di Stelle 2019”. E questo non riguarda soltanto i due “attori” principali, vale a dire l’Associazione nazionale Città del Vino e il Movimento del Turismo del Vino, guidati in Friuli Venezia Giulia da Tiziano Venturini e da Elda Felluga, ma anche i produttori interessati, le località che partecipano all’iniziativa e quindi con esse Comuni, Pro Loco, Associazioni, cioè tutti coloro che a vario titolo entrano nella macchina organizzativa al fine di presentare al meglio questo ormai classico appuntamento di mezza estate. Che peraltro beneficeranno della preziosa collaborazione di PromoTurismoFvg. Queste le sedi di “Calici di stelle 2019”: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Corno di Rosazzo, Duino Aurisina, Gradisca d’Isonzo, Grado, Latisana, Premariacco, Prepotto e Dolegna del Collio, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Torreano di Cividale e Trivignano Udinese. 

Elda Felluga 

Ma come sarà l’edizione 2019 di “Calici di Stelle”? Lo sapremo soltanto lunedì 22 luglio, quando alle 11, nella sala Svevo della sede di Udine della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, alla presenza dell’assessore al Turismo e alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, le 17 realtà interessate sveleranno i programmi dei loro eventi che uniranno la degustazione dei migliori vini delle rispettive zone Doc e Docg in abbinamento con specialità gastronomiche del territorio e con proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca, appunto, delle stelle cadenti.
“In contemporanea con il resto d’Italia – spiega il coordinatore regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini, assessore alla Promozione turistica e Città del Vino di Buttrio – offriremo diverse occasioni per passare delle piacevoli serate in compagnia dei grandi vini della nostra terra, promuovendo l’enoturismo di qualità”.
Interessanti anche alcune novità che saranno ufficializzate proprio lunedì in conferenza stampa, a partire dalla nuova pagina Facebook che promuoverà tutti i singoli appuntamenti (va detto che alcune località organizzeranno due serate) dal 2 al 12 agosto e l’adesione al Premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio che valorizzi la relazione fra la festa e l’ambiente circostante. Il Premio è intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019” e sarà assegnato ai tre più bravi enoturisti che avranno inviato foto dell’evento.

Come dicevamo, “Calici di stelle 2019” si svolgerà, in rigoroso ordine alfabetico, ad Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Corno di Rosazzo, Duino Aurisina, Gradisca d’Isonzo, Grado, Latisana, Premariacco, Prepotto e Dolegna del Collio, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Torreano di Cividale, Trivignano Udinese. E, assieme ai rispettivi Comuni, saranno coinvolte le Pro Loco e varie Associazioni cittadine. Ma, come detto, ne sapremo di più lunedì.

—^—

In copertina, Tiziano Venturini (Città del Vino Fvg) alla bellissima festa di Prepotto e Dolegna nel 2018.

Agricoltura e sostenibilità in un convegno a Villa Manin

La sostenibilità in agricoltura è uno dei temi centrali per il comparto primario. In Friuli Venezia Giulia, però, dopo le note vicende che hanno coinvolto centinaia di persone tra agricoltori, apicoltori, tecnici, magistrati, avvocati e sementieri, è venuto il momento di fare il punto sulla situazione. Per questo motivo, con l’intento di dare un contributo di chiarezza, tecnico e scientifico al confronto in atto, Confagricoltura Fvg ha organizzato un convegno dal titolo “La sostenibilità in agricoltura tra necessità, vincoli e opportunità”. E di sostenibilità, ma più specificamente nel settore vitivinicolo, si era parlato di recente anche in due convegni organizzati a Prepotto, in occasione della festa dello Schioppettino, e a Buttrio nel corso della Fiera regionale dei vini. Per cui sicuramente anche in questa occasione non mancheranno i riferimenti al Vigneto Fvg, sebbene i lavori – come emerge dal titolo – sono più orientati verso una dimensione generale della problematica, con particolare attenzione al settore cerealicolo finito nelle cronache dei mesi scorsi in seguito alla nota vicenda della moria delle api collegata alla concia delle sementi del mais.

Il presidente Claudio Cressati.


L’incontro si terrà nella sala convegni del ristorante “Al Doge”, a Villa Manin di Passariano, domani 18 giugno, a partire dalle 9.30. Moderati dal giornalista Adriano Del Fabro, dopo il saluto del presidente dell’organizzazione regionale, Claudio Cressati, interverranno: Deborah Piovan, imprenditrice agricola veneta e portavoce del manifesto “Cibo per la Mente”; Francesco Marangon, delegato del rettore dell’Università di Udine per la sostenibilità; Lorenzo Furlan, dirigente di Veneto Agricoltura; Michele Morgante, direttore dell’Istituto di Genomica applicata di Udine; Cesare Tapparo, avvocato penalista del Foro di Udine e di Milano; Andrea Quallerba, direttore della società agricola Principi di Porcia e Brugnera; Donato Rotundo, direttore Area sviluppo sostenibile e innovazione di Confagricoltura. Le conclusioni saranno tratte dall’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier. L’ingresso è libero.

—^—

In copertina e qui sopra vigneti nelle zone Doc Collio e Aquileia.

 

A Buttrio l’ultimo giorno con i 400 vini autoctoni delle Cantine Fvg e Italia

di Claudio Soranzo

Ultimo giorno oggi a Buttrio per la Fiera regionale dei vini che era stata inaugurata ufficialmente venerdì pomeriggio, quando c’era stata una grande festa per lo spegnimento (virtuale) delle 87 candeline della rassegna enologica più antica d’Italia. Niente torta, ma calici alzati per brindare alle migliori fortune con gli spumanti Fvg vincitori del concorso “Filari di Bolle”, proposti dalla Pro Casarsa della Delizia, ospite della manifestazione. E un taglio del nastro da parte delle autorità che ha dato il via alla degustazione di oltre 400 vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e del resto della Penisola, selezionati dalla Guida “ViniBuoni d’ Italia” del Touring Club Italiano.
Il tutto in una Villa di Toppo Florio perfettamente allestita per una manifestazione che richiama ogni anno migliaia di persone ad assaggiare e degustare i vini del territorio e ad accompagnarli con le prelibatezze della regione. Con un corollario di convegni, showcooking, bancarelle con i prodotti tipici e spettacoli e intrattenimenti da far invidia a qualsiasi kermesse del genere.

Brindisi con “Filari di Bolle” e sala gremita all’inaugurazione.

A iniziare i discorsi di rito il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus, che ha messo l’accento soprattutto sulla seconda maratona tra i vigneti (alla quale la sera prima avevano partecipato un centinaio di winelovers) con due degustazioni da Petrucco e Conte d’Attimis Maniago, sulla promozione della fiera ai camperisti e sulla mega-lotteria con in palio un’auto Peugeot e tanti altri ricchi premi, non dimenticando della novità di quest’anno: la polenta con la “Farina di Buri”, elaborata con l’Associazione italiana celiaci. Il neo eletto sindaco Eliano Bassi ha quindi detto di aver trovato un Comune vitale, con ben 50 associazioni e realtà imprenditoriali e agricole di altissimo livello. Si è impegnato a valorizzare ulteriormente villa Florio e il suo magnifico parco, “un luogo dove sviluppare un discorso culturale di alto livello, per diffondere ovunque il nome Friuli”. Il saluto dell’amministrazione regionale è stato portato, invece, dall’assessore Pierpaolo Roberti.
Dal canto suo, Liliana Savioli di “ViniBuoni d’Italia” ha ricordato gli otto anni di collaborazione con la fiera, mettendo in evidenza che già da una prima cernita per proporre a Buttrio i migliori vini del Friuli Venezia Giulia aveva notato che “tutti superavano le 4 stelle, cioè gli 85 punti” e che “la scelta molto coraggiosa di portare solo vini autoctoni viene sempre più premiata, in quanto nel mondo c’è sempre più richiesta del vino del territorio”. Un duro lavoro il suo – ma che ha beneficiato della competente e appassionata collaborazione di Cristina Burcheri e Stefano Cosma – per gestire con la Pro Loco più di 400 vini che arrivano da ogni parte d’Italia.

Dopo la presentazione del nuovo presidente del Consorzio di tutela Friuli Colli orientali  e Ramandolo, Paolo Valle, “soddisfatto di aver trovato un consiglio composto da giovanissimi”, sono state effettuate le premiazioni dal titolo “Famiglie tra i filari” a 4 aziende di viticoltori di diversa area geografica (foto sotto): Muzic di San Floriano del Collio, Buiatti Livio e Claudio di Buttrio per i Colli orientali, Pitars di San Martino al Tagliamento per le Grave e Lupinc di Prepotto di Duino Aurisina per il Carso. Applaudito infine l’indirizzo di saluto di Andrea Stedile di CiviBank, sempre molto attenta alle esigenze degli agricoltori del Friuli Venezia Giulia.

Le premiazioni delle quattro aziende.

...

 

 

IL PROGRAMMA

 

DEGUSTAZIONI GUIDATESaranno tre le degustazioni guidate conclusive che accompagneranno i visitatori della Fiera. Tutte si svolgeranno nella Sala A del primo piano della Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40.
Alle 16.30 la degustazione dal tema “ Tazzelenghe… un vitigno friulano di razza” a cura di ViniBuoni d’Italia e dei Produttori di Buttrio. Relatore: Stefano Cosma. Per un costo di 20 euro a persona di potranno degustare i vini: Casella – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Jacuss – Tazzelenghe 2014 Doc Friuli Colli Orientali, Danieli – Tazzelenghe Igt delle Venezie, La Viarte – Tazzelenghe 2015 Doc Friuli Colli orientali, Tenuta Beltrame – Tazzelenghe 2015 Igt delle Venezie, Le due Torri – Tazzelenghe 2013-Igt Trevenezie, Conte d’Attimis-Maniago – Tazzelenghe 2012 Doc Friuli Colli orientali. Alle 11 “Sauvignon d’Italia e del mondo. Ma il miglior Sauvignon d’Italia parla friulano”. Relatore della degustazione Michele Biscardi Fis Fondazione Italiana Sommelier. Per un costo di 25 euro a persona si potranno assaggiare i vini Pitars Braida Santa Cecilia 2018 – California Robert Mondavi 2016 – Nuova Zelanda (Marlborought) Saint Clair 2018 – Francia (Loira) Pascal Jolivet 2017.
Ultima degustazione, alle 19, “Miani e l’interpretazione dei vitigni autoctoni friulani” a cura di “ViniBuoni d’Italia!. Relatori un rappresentante della Guida e della Cantina Miani. Si potranno degustare i vini: Ribolla gialla 2017, Friulano 2017, Malvasia 2017 per un costo di 25 euro a persona.

Nonis, Cortiula e De Filippis agli showcooking, e una degustazione. 

.

SHOWCOOKING  – Da non perdere poi gli showcooking organizzati in collaborazione con Despar. Si tratta di laboratori di degustazioni guidate dal titolo “Sapori del Nostro Territorio” con lo chef italo-sloveno Igor Peresson e lo chef sloveno Sinigoj Matjaz, i quali accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici del Friuli-Venezia Giulia. I laboratori saranno coordinati dal giornalista e critico enogastronomico Giuseppe Cordioli. Appuntamento dunque oggi dalle 11.30 alle 12.45 e dalle 17.30 alle 18.45. Le degustazioni sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il sito www.despar.it e si svolgeranno nella Sala B del secondo piano di Villa di Toppo-Florio. I posti disponibili per ciascuna degustazione sono 40. Il tutto era stato preceduto nell’anteprima di giovedì con lo showcooking animato da Fabrizio Nonis e Veronica De Filippis.

SAPORI DA NON PERDEREAnche oggi la ristorazione nel parco e all’esterno della Villa sarà curata da Cucina di Carnia che reinterpreta le ricette della tradizione locale, dai “cjarsons” al “toc in braide”, con una spiccata attenzione verso il territorio e dallo chef Daniele Cortiula che cucinerà anche carne di Pezzata rossa friulana. Sarà possibile degustare inoltre il gelato artigianale de Il Morettino e i dolci di Clocchiatti – Pasticceria gelateria.

Infine, altre immagini della Fiera.

.

—^—

In copertina, il taglio del nastro con il sindaco Bassi, l’assessore regionale Roberti e il presidente Bardus. 

(Foto di Bluefoto, Pro Buri e Soranzo) 

Friuli Colli orientali e Ramandolo: Paolo Valle il nuovo presidente

di Giuseppe Longo

Cambio della guardia al Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli Orientali e Ramandolo. Paolo Valle è infatti il nuovo presidente che subentra a Michele Pavan. “Lavorerò per migliorare la qualità dei nostri vini, la sostenibilità e la redditività delle aziende” con ” la voglia di aprirsi e collaborare con gli altri Consorzi di tutela della regione, per ottenere, insieme, sempre nuovi risultati che devono portare, certamente, ad aumentare la qualità dei nostri vini”: questo il suo “manifesto” a favore della prestigiosa zona che va dall’area più settentrionale con Nimis e Tarcento fino a Cividale, Corno di Rosazzo (dove ha sede l’organismo associativo) e Buttrio, dove come appena visto si scaldano i motori per la 87ma edizione della Fiera regionale dei vini.
Una nomina, quella di Valle, che avviene proprio nel bel mezzo di importanti manifestazioni enologiche hanno quali protagonisti d’eccellenza proprio i vini dei Colli orientali, a cominciare dalla grande festa con lo Schioppettino di Prepotto al via domani in riva al Judrio e alla imminente mostra-degustazione di Villa de Claricini, a Bottenicco, che si incrocerà la prossima settimana proprio con la Fiera di Buttrio. Appena sceso invece il sipario sulla cividalese Borderwine e su Cantine Aperte 2019 che pure in questa zona Doc-Docg ha registrato domenica scorsa un pienone, grazie a una “finestra” di bel tempo. Che ora pare sia finalmente ritornato, con la speranza che duri a lungo consentendo ai vigneti di recuperare il consistente ritardo vegetativo accumulato in queste settimane a causa di tanta pioggia e basse temperature.

Vigneti nel Cividalese…

Paolo Valle, dell’azienda Valle di Buttrio, è dunque il nuovo leader del Consorzio per la tutela dei vini Doc e Docg Friuli Colli Orientali e Ramandolo. A coadiuvarlo, nelle sua attività di gestione della importante compagine associativa la cui origine risale a quasi mezzo secolo fa, per i prossimi tre anni, saranno i vicepresidenti Demis Ermacora, di Ipplis, e Maurizio Zaccomer, di Nimis. Valle, che appunto succede a Michele Pavan, ha 54 anni e gestisce l’azienda vitivinicola di famiglia che ha appunto sede alle porte di Buttrio, con una storia importante alle spalle iniziata nel 1954 dal conosciutissimo papà Gigi, con 42 ettari dedicati alla coltivazione della vite.

«Lo spirito con cui mi appresto ad affrontare questo nuovo ruolo – spiega Valle – è quello della continuità, innanzitutto, con l’impegno svolto dal presidente e dal consiglio precedenti, con un occhio attento a mantenere ben saldo l’equilibrio di bilancio del Consorzio. Di sicuro, fin da subito, c’è la voglia di aprirsi e collaborare con gli altri Consorzi di tutela della regione, per ottenere, insieme, sempre nuovi risultati che devono portare, certamente, ad aumentare la qualità dei nostri vini, la sostenibilità, ma anche la redditività per le aziende che li producono, in particolare quelle collinari, più “difficili”».
Il nuovo consiglio di amministrazione, per buona parte rinnovato, ha dato ampio spazio ai giovani vignaioli del territorio con l’elezione di Filippo Butussi, Federico De Luca, Alessio Dorigo, Filippo Felluga, Matteo Lovo, Claudio Novello, Michele Pace Perusini, Michele Pavan, Federico Stroppolatini e Alessio Zorzettig.

Ricordiamo che la superficie rivendicata a Doc Friuli Colli Orientali e Ramandolo è pari a 1.774 ettari. Il vitigno più coltivato è il Tocai friulano (16,7 per cento), con una forte crescita della Ribolla gialla (+4 sull’anno precedente). La produzione di vino Doc supera i 77.700 ettolitri: 65 per cento da uve a bacca bianca, 35 a bacca rossa. Vini di grande prestigio, perché proprio in quest’area si trovano tutte le Docg – il marchio più ambito – del Vigneto Fvg, a cominciare da  quella del Ramandolo, la prima in regione ad avere ottenuto il riconoscimento, cui si sono aggiunte quelle del Picolit e di Rosazzo assieme alle famosissime sottozone – o “cru” per dirla con i francesi – di Cialla e del citato Schioppettino di Prepotto. Vini che sono una “bandiera” da difendere e da valorizzare. Tanti auguri, presidente Valle!

… e nella zona di Ramandolo.

—^—

In copertina, Paolo Valle, 54 anni, nuovo leader dei Colli orientali.