Ecco la nuova “piazza” digitale del sistema bosco-legno Fvg

Una piazza virtuale di contatto, una vetrina, un punto informativo sul comparto bosco-legno del Friuli Venezia Giulia. Sono solo alcune delle novità contenute nel nuovo portale di Legno Servizi (www.legnoservizi.it), completamente rinnovato e, ora, online. Tanti i punti di interesse per gli operatori del settore e molte nuove funzionalità per creare utili contatti. Come nel caso de “La Piazza del Legno Fvg”, uno spazio coerente con i tempi della pandemia che, purtroppo, ha limitato i rapporti diretti, creando un punto di incontro virtuale tra domanda e offerta relativi al legno Fvg, aperto sia alle aziende che ai privati, al fine di favorire il dialogo tra operatori alla ricerca di materiale della nostra regione e il mercato che offre tali prodotti.

Carlo Piemonte


«Creare contatti tra le imprese delle diverse filiere del legno Fvg e il mercato – conferma il presidente della cooperativa, Carlo Piemonte –: è uno dei primari obiettivi che ci siamo posti assieme a quello di valorizzare i nostri territori e gli operatori del comparto bosco-legno regionale. Il nuovo portale, perciò, è pensato per essere uno strumento di facile utilizzo in grado di dare visibilità alle diverse realtà che vi fanno parte, nonché all’identità e qualità del bosco e del legno “Made in Fvg”». Di particolare interesse è la “vetrina dei soci”, un punto di contatto digitale a disposizione degli aderenti alla cooperativa (imprese o Comuni) raggruppati per tipologia, in grado di presentare ai diversi mercati un punto di riferimento unitario del sistema bosco-legno Fvg, permettendo così di scoprire nuove realtà ed entrare in rapporto diretto con i principali operatori del settore che compongono le diverse filiere. Una iniziativa particolarmente apprezzata in particolare dalle microimprese per le quali Legno Servizi sta sviluppando materiale informativo appositamente dedicato al fine di sopperire all’eventuale assenza di un sito internet aziendale.
Ampiamente apprezzata dagli operatori è la sezione “Le ultime dal Bosco”, uno spazio news interamente dedicato al mondo del bosco-legno Fvg che vuole diventare il punto di riferimento per scoprire eventi, novità e iniziative volte a valorizzare il nostro bosco-legno e coprire, almeno in parte, un “buco informativo” spesso lamentato dalle imprese del settore e dagli appassionati del comparto. «Il sito è in costante aggiornamento da parte dei nostri uffici e speriamo di completarlo entro Natale – conclude Piemonte -. Invitiamo, pertanto, tutte le imprese e realtà territoriali a scriverci per arricchire ulteriormente i contenuti e valorizzare così, al meglio, la ricchezza e il valore che il sistema bosco–legno Fvg rappresenta per la regione».

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In copertina e qui sopra due immagini del nuovo portale di Legno Servizi.

Indennizzi del dopo-Vaia prorogati: fondamentali per l’economia del bosco

«La possibilità di proroga degli indennizzi regionali per un valore di oltre mezzo milione di euro, come ristoro agli schianti boschivi conseguenti alla tempesta Vaia dell’ottobre 2018, rappresentano una vera e propria boccata d’ossigeno per il comparto bosco-legno Fvg e i suoi operatori – dice Carlo Piemonte, nuovo presidente di Legno Servizi – e, di questa sensibilità, ringraziamo l’Amministrazione regionale, l’assessorato e gli Uffici competenti».
Per i boschi del Friuli Venezia Giulia, il passaggio di Vaia ha significato l’abbattimento di oltre 700mila metri cubi di legname, in 3.700 ettari di bosco (più dell’1 per cento dell’intera superficie forestale regionale), in oltre 20 Comuni della Carnia. Con un proprio provvedimento, la Regione Fvg aveva messo a disposizione degli indennizzi per i proprietari forestali danneggiati i quali, in molti casi, non erano riusciti ad estrarre tutto il legno abbattuto nei limiti prestabiliti dalle precedenti disposizioni. Una situazione causata da molteplici e oggettive problematiche tecniche, su cui hanno anche influito le condizioni della “vecchia” viabilità che, a ogni acquazzone o tempesta, veniva distrutta o fortemente danneggiata obbligando le imprese a ricostruirla per garantire la sicurezza dell’operato. Problema che si sta superando grazie alle tecniche nuove di costruzione con cui le strade, anche soggette a delle intemperie eccezionali, si mantengono. A tutti questi problemi, si aggiunge la pandemia che ha, di fatto, sconvolto e ritardato numerose attività già pianificate. Da qui l’appello alla Regione Fvg da parte delle ditte del legno aderenti alla cooperativa, e non solo, per la proroga che è stata accordata a valere per 12 mesi, un periodo per permetterà di superare l’inverno e concludere i lavori con la bella stagione.
«Senza la possibilità di proroga – aggiunge il vicepresidente della cooperativa di Tolmezzo, Mirco Cigliani – non ci sarebbe stato modo di estrarre il legname danneggiato, il quale ha ormai un valore economico molto basso restando così abbandonato nel bosco, diventando un potenziale focolaio di parassiti e rischio di incendi. Il lavoro di squadra è stato premiato nel vedere accolta la nostra richiesta di proroga che ci consente ancora un anno di lavoro per recuperare una parte significativa del legname abbattuto mancante».
«Questo è il primo risultato concreto del nuovo percorso intrapreso da Legno Servizi che ha, alla sua base, la volontà di voler operare fianco a fianco con tutti i principali attori del comparto bosco-legno Fvg: l’ente regionale, il Consorzio Boschi Carnici, le associazioni boschive e di categoria, dottori forestali e ogni impresa dell’economia del legno regionale», conclude Piemonte.

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In copertina legname estratto dai boschi Vaia e qui sopra il presidente di Legno Servizi Carlo Piemonte.